Alghero, gestione rifiuti: centrato bando da 1milione di euro

ALGGHERO – Miglioramento delle differenti fasi nel ciclo di raccolta e implementazione della meccanizzazione nella gestione dei rifiuti differenziati; graduale passaggio alla tariffazione puntuale; creazione del centro di riuso. L’Amministrazione comunale di Alghero fa centro e porta a casa il finanziamento richiesto, pari a 1 milione di euro, previsto dallo specifico bando del Pnrr a cui il comune ha partecipato nel febbraio 2022, con l’obiettivo di migliorare qualitativamente il servizio d’igiene urbana, ampliando l’offerta di servizi rivolti ai cittadini. “E’ un nuovo, grande, risultato che unito all’ottimo lavoro portato avanti quotidianamente dagli uffici, ma soprattutto alla consapevolezza sempre maggiore degli algheresi, contribuirà a generare risparmi sullo smaltimento, più decoro in città, migliorando ancora l’immagine di Alghero”. Parole del sindaco Mario Conoci che coglie l’occasione per ringraziare la struttura comunale e gli uffici dell’assessorato per l’ottimo progetto realizzato, risultato tra i meritevoli di finanziamento dal Ministero dell’Ambiente su oltre 3.300 domande presentate in tutta Italia.

“Idea progettuale a suo tempo presentata a titolo conoscitivo alla competente Commissione consiliare – ricorda Andrea Montis – poi sviluppata internamente agli uffici del settore Ambiente, secondo l’indirizzo impartito dalla Giunta comunale. Un lavoro ben fatto, da cui era chiara sin da subito la passione e la competenza di quanti ci hanno lavorato con grande determinazione”. Anche per l’assessore Montis si tratta di un risultato straordinario “che permetterà di portare avanti importanti investimenti anche in vista del nuovo contratto, riducendo parte dei costi, e di realizzare il primo Centro del Riuso Comunale negli spazi in disuso di Galboneddu”. Ridurre, riusare e riciclare, ottimizzare: sono questi gli obiettivi dell’Amministrazione comunale di Alghero con questo progetto, dove i materiali non più utilizzati ma ancora in buono stato potranno trovare nuova vita senza diventare rifiuti, generando dunque ulteriori risparmi sugli smaltimenti in discarica.

Portovesme, prima crisi: fallisce il Governo Meloni, mentre Solinas “si commuove”

ROMA – “Alla prima vera crisi industriale con una multinazionale il governo Meloni dimostra tutta la sua incapacità: il fallimento della trattativa tra il governo e la multinazionale svizzera Glencore per la vertenza della Portovesme srl che coinvolge oltre 1500 lavoratori ha precise responsabilità nella volontà dell’azienda di chiudere le principali produzioni quanto nella proposta insufficiente da parte del Mimit, il ministero competente.
Il Governo non può pensare di affrontare una crisi di questa dimensione con le proposte ordinarie del 20% di credito d’imposta sull’energia in una Regione che oggi la paga 3 o 4 volte il prezzo medio italiano nè, d’altronde, consentire alla multinazionale che ha ottenuto tanto in questo Paese di chiudere le produzioni principali al prezzo di un possibile futuribile piano di riconversione che occuperebbe meno del 10% dell’ attuale forza lavoro. Un Governo capace, che si mette in campo ai massimi livelli, ha gli strumenti per evitarlo e per evitare che una produzione strategica come il piombo sparisca dal nostro Paese, non lasciando soli i lavoratori e i loro rappresentanti, a partire dal prossimo 12 aprile.
In questo contesto il Presidente della Regione Sardegna è attore non protagonista, che anziché mettere in campo soluzioni, si presenta a mani vuote ma “commosso”.

Silvio Lai, deputato PD

Guida identità Golose, Musciora nella prestigiosa rivista internazionale

ALGHERO – La nuova edizione della prestigiosa Guida ai ristoranti d’Italia, Europa e Mondo di Identità Golose – una delle più rinomate al mondo – parla algherese, grazie all’inserimento del ristorante Musciora tra le sue pagine esclusive.
Un nuovo riconoscimento per l’attività guidata da Danilo Delrio insieme a suo padre, Tonino Delrio, una coppia creativa che ha l’alta cucina nel sangue e sta posizionando l’attività di Alghero ad alti livelli nazionali e internazionali.

La Guida Identità Golose rappresenta uno dei più apprezzati e autorevoli volumi dedicati alle esperienze culinarie in Italia e nel mondo: al suo interno è presente una ricercata selezione di ristoranti, pizzerie, bar e locali speciali, ognuno descritto da una dettagliata scheda.

Riguardo Musciora, la Guida scrive: “Per capire cosa significa Musciora dobbiamo tornare indietro agli anni ’30. Il nonno di Danilo Delrio, cresciuto tra i banchi del mercato del pesce, fu chiamato Musciora, da muscio, un pesce locale. Danilo ne ha ereditato il nome che ha voluto attribuire al suo ristorante, soprattutto per sottolinearne l’aspetto familiare. Suo padre Tonino è lo chef e si occupa di tutto ciò che concerne il menu. Lui invece sovraintende ciò che gira e deve girare intorno al locale. Il servizio, gli arredi, l’atmosfera”.

Il ristorante di Danilo Delrio è l’unico nel nord ovest Sardegna ad essere stato inserito nella Guida Identità Golose, che raggruppa solamente 1196 attività a livello nazionale.

Dopo la vittoria nell’edizione locale di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese e l’inserimento nelle Guide Gambero Rosso ed Espresso, un ulteriore attestato di stima e qualità dal taglio internazionale per Musciora, che lascia un segno sempre più marcato nel settore della gastonomia sarda e italiana.

Aeroporti sardi abbiano pari dignità, sennò ritornino pubblici

Cagliari, 4 aprile 2023 – “Nel 2016 la precedente giunta cedette al fondo F2i il 72% delle azioni dell’aeroporto di Alghero, gestito dalla Sogeaal, al prezzo di circa 9,6 milioni di euro. Contestualmente in quel periodo in Consiglio deliberò 5,8mln di euro di finanziamento pubblico per l’aeroporto, una parte per ripianare il rosso, il resto per ricostituire il capitale sociale di competenza della Regione” – ricorda Michele Pais, presidente del Consiglio regionale della Sardegna – “Un’operazione che, alla luce degli eventi, ove si ritenesse, potrebbe essere riconsiderata”.

“La Regione è di fatto il maggior azionista, al di là delle quote azionarie, con interventi strutturali e di parte corrente. Una situazione che ci deve vedere protagonisti nella condivisione di strategie e piani industriali di sviluppo” – continua Pais – “Porti e aeroporti, soprattutto in un’isola, sono prima di tutto delle infrastrutture “sociali”, oltre che le più importanti dal punto di vista economico. Nessuna posizione preconcetta, ma va ribadita la necessità di assicurare una regia del “sistema pubblico”, con in testa la Regione, per garantire il preminente interesse generale, il diritto alla mobilità”.

“Di certo, tutti e tre gli aeroporti sardi, devono avere pari dignità, e nessuno può svolgere un ruolo gregario o di cenerentola” – conclude il presidente Pais – “Se l’aeroporto di Alghero vale così poco dal punto di vista economico, ha un valore incalcolabile dal punto di vista sociale, che può determinare a valutazioni di una maggiore presenza della Regione, ma non certamente minore”.

Giovani in Fermento nel Parco Manca: cura del verde, decoro e rilancio | video

ALGHERO – Riqualificazione, cura del verde, decoro e creazione di un piccolo orto. E non solo. Questi alcuni degli interventi che i ragazzi del progetto “Never Neet” (sostenuto dal bando “Fermenti in Comune”) hanno messo in atto già da alcuni giorni nel Parco dedicato al Caporal Maggiore Manca, meglio nota come “Merenderia”. Uno spazio verde non curato come meriterebbe e una struttura che da tempo attende di essere concessa nuovamente in gestione. Ma i “Giovani in fermento”, dopo aver operato per l’area canina in via Giovanni 23esimo e in alcuni spazi del Parco di Porto Conte, non hanno atteso oltre e, alla guida della referente per la cooperativa Econotoni Chiara Rosnati e col coordinamento del Parco di Porto Conte (partner insieme alla società Sider e la stessa Ecotoni con capofila è il Comune), hanno deciso di ridare dignità ad uno spazio verde che potenzialmente potrebbe ritornare, vista anche la posizione strategica tra Maria Pia, la pineta, piscine, Marino, scuole e altre attività, ad essere molto frequentato.

Nel frattempo, come detto, senza attendere oltre, sempre ovviamente all’interno delle regole della sicurezza e di quanto previsto dal progetto, che al suo interno ha anche dei momenti dedicati all’apprendimento dei processi comunicativi e di apprendimento delle normative del lavoro, la decina di giovani di “Never Neet” si sono messi al lavoro, attrezzi alla mano, per ripristinare decoro ed eventuale fruibilità al Parco e Manca e possibilmente pure alla Merenderia.

Odissea 4 Corsie, “Da Salvini a Solinas promesse non mantenute”

ALGHERO – “Il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini lo aveva promesso solennemente in occasione della visita di sottomissione del Presidente Solinas al suo segretario leghista: entro Natale la firma sull’appalto della Strada Statale 291, annunciando lo sblocco come dono natalizio. E invece siamo ormai a Pasqua e la firma dell’appalto non è ancora all’orizzonte o all’interno dell’uovo di cioccolato.” Così interviene Silvio Lai sul tema della strada statale Sassari Alghero e gli impegni presi dal ministro Salvini. “Il ministro Salvini non è nuovo allo sbagliare compagnia: lo ha fatto spesso, con la Russia di Putin, con l’ideologo di Trump, con i sovranisti d’Europa, lo ha fatto spesso in Italia, e in Sardegna si accompagna al Presidente della Regione Sardegna Solinas, ormai considerato la peggiore esperienza istituzionale dell’autonomia e sarà ricordato come chi ha svenduto ai saldi di una ricandidatura, la specialità conquistata nel 1948.”

“A Salvini infatti non possiamo dare la responsabilità del mancato completamento della Sassari Alghero se non attribuirgli la cattiva abitudine di fare annunci, come gli è solito, senza verificare prima se qualcuno può o è in grado di realizzarli.

Ricapitoliamo i fatti:

1) L’11 settembre 2020 il presidente Solinas è nominato commissario straordinario per la viabilità dal governo in carica. Tra le opere di cui è commissario il completamento della Sassari-Alghero la cui progettazione esecutiva e finanziamento nello sblocca Italia era stato perseguito tenacemente dal sindaco Mario Bruno e dall’esecutivo Pigliaru;

2) Dopo due anni, a settembre 2022, proprio durante la campagna elettorale delle politiche il presidente commissario Solinas, annuncia l’imminente appalto dei lotti 1 più circonvallazione urbana e del lotto 4, bretella per l’aeroporto, indicando anche la copertura delle risorse aggiuntive, da reperire mediante definanziamento – aveva assicurato – di un tronco della strada 554 nel cagliaritano.

3) Il 18 dicembre 2022 il ministro Salvini annuncia che entro Natale avrebbe dato il via libera all’appalto ma ad oggi, ultimo lunedi prima di Pasqua non risulta che il presidente commissario abbia eseguito e firmato per mantenere l’impegno natalizio assunto, nonostante da oltre un anno, abbia le risorse, i progetti esecutivi e definitivi per procedere con l’appalto Anas.”

Da qui l’interrogazione a prima firma LAI al Ministro Salvini per sapere se corrisponde al vero il definanziamento del lotto della 554 e il corrispondente finanziamento del lotto 1 e 4 della Sassari Alghero e quali siano gli ostacoli che impediscono al commissario straordinario di firmare e procedere, con il Ministero, all’appalto ANAS.

“Comunque la si guardi è una promessa non mantenuta sia del segretario della Lega che del presidente sardo leghista – neanche con i poteri del commissario straordinario i governi di destra riescono a realizzare opere, ecco perché cercano di ottenere mani libere, togliendo i controlli e si infastidiscono quando l’ANAC lo fa notare.” Ha concluso il dem Lai.

Valori nella norma da due anni, divieto per un algoritmo: assurdo

ALGHERO – “La limitazione del tratto di litorale appare eccessiva, per via del fatto che, negli ultimi due anni, sono stati registrati valori che garantiscono la balneazione, anche grazie a una serie di attività di monitoraggio messe in campo da Abbanoa, che hanno comportato miglioramenti tali da non far registrare fuori norma sia nel 2021 che nel 2022”, queste le parole dell’Amministrazione Comunale riguardo il divieto di balneazione che impedirebbe l’accesso in mare per una vasta porzione del litorale che va da San Giovanni fino all’altezza della piazza Maria Carta.

Un tratto non esiguo che può creare problemi non solo all’immagine della Riviera del Corallo ma anche alle attività che sono presenti come stabilimenti, hotel e anche bar e altro che, ovviamente, fanno della fruizione “cittadina” del mare uno dei loro punti di forza.

Per questo, come già emerso anche dalla prima comunicazione dell’Amministrazione, è utile ricordare che sono “due anni che si registrano valori nella norma”, ma il divieto arriva lo stesso per “l’effetto dei calcoli previsti da norme nazionali all’interno del quale finiscono i valori dei fuori norma registrati (seppur saltuariamente) nella stazione balneare dagli anni 2019 e 2020 e le cui controprove hanno spesso riscontrato valori nella norma con conseguente revoca dei divieti”.

“Un tratto della spiaggia urbana di San Giovanni, nonostante le ultime analisi non abbiano riscontrato valori fuori dalla norma, viene comunque sottoposto a “divieto di balneazione”, per legge, con esami ripetibili solo a termine della stagione balneare 2023, mentre permane la qualifica di qualità d’eccellenza per tutte le restanti stazioni balneari del Comune di Alghero”. Insomma, di fatto, quel vasto tratto di spiaggia e mare della Riviera catalana è “vittima di un algoritmo” che condanna a subire un divieto di balneazione che non corrisponde alla reale condizione delle acque che sono, invece, totalmente in regola.

Cagliari si candida a Capitale Verde Europea 2025

CAGLIARI – Dopo il secondo posto europeo conquistato nell’edizione 2024, Cagliari scende di nuovo in campo per candidarsi come Capitale Verde Europea 2025, stavolta con il supporto e il coordinamento della Città Metropolitana di Cagliari. Il prestigioso riconoscimento, istituito dalla Commissione Europea nell’ambito dell’European Green Capital Award, ha l’obiettivo di premiare le città europee verdi con oltre 100 mila abitati che possano essere prese come modello per le proprie soluzioni innovative e sostenibili.

“Le iniziative legate al verde e alla sostenibilità – il commento del Sindaco Paolo Truzzu – sono al centro della progettazione non solo del Comune di Cagliari ma anche della Città Metropolitana, e riteniamo che Cagliari, con il sostegno di tutto il territorio, possieda tutti i requisiti per candidarsi e portare a casa questo premio. In tal senso, il rafforzato coinvolgimento della Città Metropolitana, ente sinergico con il Comune in tanti progetti, consentirà una candidatura ancor più robusta e credibile. Confidiamo inoltre nell’apporto di idee e proposte da parte della cittadinanza e da tutti i vari portatori di interesse che hanno a cuore Cagliari”.

“Il 30 aprile si chiuderanno i termini per la presentazione del dossier di candidatura – aggiunge il Vice Sindaco e Assessore alla Pianificazione Strategica e allo Sviluppo Urbanistico e Verde Pubblico Giorgio Angius – che sarà arricchito da numerosi interventi avviati nell’ultimo anno. Successivamente, i tecnici di European Green Capital Award esprimeranno il proprio giudizio sulla documentazione e comunicheranno quali saranno le città che si contenderanno la vittoria nella finale di ottobre a Tallinn, attuale Capitale Verde in carica: Cagliari parte da un ottimo risultato del 2022 e contiamo di migliorarlo ulteriormente, raccontando il lavoro che l’Amministrazione ha realizzato in questi anni e i progetti futuri”.

Con l’intento di promuovere la candidatura, a partire dal 3 al 25 aprile 2023, è attiva una consultazione pubblica per raccogliere progetti e programmi in corso nel territorio metropolitano relativi ai temi ambientali e della sostenibilità. Potranno essere presentate sia azioni già avviate che in fase di attuazione da realizzare nell’immediato futuro.

La consultazione è rivolta a tutti i portatori di interesse del territorio, in particolare associazioni ambientali, rappresentanti delle amministrazioni pubbliche ed enti locali, enti del terzo settore e cittadini auto-organizzati in gruppi informali, imprese e rappresentanti del mondo del lavoro, cittadini attivi e tutti coloro che intendono contribuire con le proprie iniziative.

Le proposte progettuali che contribuiranno a sviluppare la candidatura di Cagliari come ‘Capitale verde europea 2025 potranno essere inviate dal 3 al 25 aprile 2023. Nel mese di maggio sarà reso pubblico un report conclusivo sugli esiti della consultazione.

I partecipanti che avranno contribuito in modo proficuo saranno chiamati, nel caso in cui Cagliari si qualificasse tra le città finaliste, a rappresentare la città in ambito europeo, e in caso di vittoria ad essere parte attiva in tutte le attività conseguenti che animeranno il territorio per tutto l’arco del 2025.

Play Alghero su Rai3 con “Generazione Bellezza”, straordinaria vetrina

ALGHERO – “Play Alghero” protagonista di “Generazione Bellezza”. Oggi, lunedì 3 aprile, su Rai 3 dalle 20.15, il programma di Rai Cultura scritto e condotto da Emilio Casalini, sarà incentrato sul progetto che vede protagonista la Fondazione Alghero. Le riprese hanno visto la partecipazione della responsabile del progetto per la Fondazione Alghero, Maria Giovanna Fara e Fabio Viola, il game designer che ha coordinato lo sviluppo del sistema di giochi, i referenti dell’Amministrazione comunale di Alghero , del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari e dei giovani creativi che hanno ideato e sviluppato i giochi, associazioni culturali e classi del Plesso Asfodelo dell’Istituto Comprensivo n.1. Le immagini della puntata sono state girate direttamente nei siti culturali dove ad Alghero è possibile immergersi nelle esperienze ludiche e scoprire la città: nella Torre San Giovanni per l’installazione interattiva “Digital canvas”, al Museo Archeologico e al Nuraghe Palmavera per “CollezionAlghero”, in tour per il centro storico seguendo il “Playful itinerary” e altre esperienze di esplorazione urbana realizzate nell’ambito del progetto.

Play Alghero è il sistema di giochi realizzato nell’ambito dell’iniziativa europea MED GAIMS GAmifIcation for Memorable tourist experienceS finanziata dal programma ENI CBC MED 2014-2020, volto a rivoluzionare la tradizionale visita ai siti culturali utilizzando la gamification per innovare e rendere unica l’esperienza sul territorio. Ripensando il modo di raccontare la città, rendendola attraente a chi desidera scoprirla attraverso il gioco, creando un nuovo rapporto con cittadini e visitatori che diventano parte attiva della narrazione, passando da essere spettatori a “spettAttori”.

Durante la puntata, il conduttore Emilio Casalini prova in prima persona i giochi disponibili, cimentandosi in una sfida tra squadre nei vicoli di Alghero, si misura con i più piccoli in ricostruzioni digitali, vive una storia dentro un videogioco, scopre un nuraghe con le figurine e la leggenda di un antico navigatore grazie ad un codice cifrato. “PlayAlghero è diventato un caso studio internazionale ed un modello da seguire per l’emergente turismo videoludico. Quasi tre miliardi di persone nel mondo che si riconoscono e dedicano ore della propria giornata al gioco e che trovano in questo progetto una risposta alle loro istanze di partecipazione attiva, interazione, sfida e collaborazione coniugando innovazione e patrimonio culturale”, così suggella l’approdo nella prestigiosa platea il game designer tra i più affermati nel panorama nazionale ed internazionale e coordinatore del progetto, Fabio Viola. Una sfida che la Fondazione intende proseguire nei prossimi mesi, sviluppando ulteriormente l’iniziativa Play Alghero e arricchendola di nuove esperienze grazie ad importanti finanziamenti ottenuti recentemente nell’ambito del Fondo per le piccole e medie città d’arte.

Le esperienze ludiche sono disponibili presso i principali siti culturali del territorio e quelle digitali sono scaricabili su App Store e Google Play. Per maggiori informazioni possibile consultare il sito www.playalghero.it

Attività dello Yacht Club Alghero

ALGHERO – Un 2022 andato in archivio con soddisfazione e tante attività portate avanti per lo Yacht Club Alghero. Il sodalizio velistico cittadino ha dimostrato di essere più in forma che mai e di proporre ad iscritti e nuovi ingressi sempre maggiori stimoli per portare avanti e avvicinarsi allo sport della Vela.

Un lavoro di organizzazione e promozione che viene seguito con minuzia e attenzione da parte del direttivo, presieduto da Pier Paolo Carta ma soprattutto nel pratico da una squadra di istruttori, con la cabina di regia affidata a Riccardo Celotto e dai velisti stessi che rimarcano quanto passione e tecnica siano alla base di questa disciplina sportiva, naturale nella Riviera del Corallo. Un’attività che strizza l’occhio più alla stagione estiva che a quella invernale ma lo Yacht Club Alghero ha davvero cominciato un 2023 all’insegna di una corposa attività. “Dopo un 2022 tanto soddisfacente quanto difficile, sotto l’aspetto dei costi, il club è una realtà sana – spiega il presidente Pier Paolo Carta. Abbiamo novità molto importanti per il 2023. Intanto si amplia il Club con l’ingresso di 5 nuovi soci e altri che hanno fatto richiesta di poter entrare a far parte del nostro club. L’attività estiva, con una grande partecipazione per la scuola vela ha evidenziato ancora di più la crescita del club e il buon lavoro che si sta portando avanti”.

Pier Paolo Carta non dimentica di parlare degli investimenti che si stanno attuando, in special modo l’ampliamento del parco barche. Ultima ma non meno importante, la vela latina “Anna” che sarà terminata e che con il suo equipaggio “senior” prenderà parte a diversi appuntamenti.
Intanto per tutto il periodo invernale attività e raduni per i ragazzi della Pre-agonistica, preparazione atletica a Gennaio, il corso ADI a Febbraio, per diventare istruttori al compimento dei 18 anni ma che riguarda già i ragazzi di 16 anni e a Marzo il raduno con il tecnico nazionale Marcello Meringolo che ha seguito tutti i ragazzi della Sardegna che si stavano preparando all’Interzonale, primo step per la selezione ad Europei e Mondiale. Ma saranno ancora tanti gli appuntamenti per il 2023 che vedrà anche una tappa del campionato zonale OPTIMIST a Maggio e una del Zonale ILCA ad Ottobre.
“ Lo Yacht Club c’è anche in inverno – spiega il primo istruttore Riccardo Celotto – in questo modo diamo una continuità al gioco estivo. L’ iniziazione alla vela e l’avvicinamento a questo sport. I nostri ragazzi rappresentano lo YCA in giro per la Sardegna e per l’Italia e dunque la Pre-Agonistica oltre l’aspetto tecnico, fornisce un approccio alla competizione. E’ tosta ma necessaria per crescere nella giusta direzione – spiega ancora Celotto che sottolinea come ci si rivolga a bambini che partono dagli 8 anni d’età e che si preparano già ad affacciarsi in maniera concreta a questo sport.