Parco Tarragona in abbandono, “Colpe della Giunta Conoci”

ALGHERO – “Per giustificare l’abbandono del Parco della Mercede oggi l’Amministrazione parla di “normali interlocuzioni con i gestori”.
È purtroppo però chiaro a chiunque che di normale, in lavori dei campi da tennis mai iniziati dopo 2 anni e in un chiosco perennemente chiuso da mesi, non c’è assolutamente nulla. Ancora una volta in realtà, come già successo quando denunciammo il blocco dei lavori della piscina o dell’ex cotonificio, da Porta Terra si prova a confondere i cittadini per non raccontare la verità. Speriamo ora che, come da copione, dopo le smentite ufficiali, non arrivi l’ennesima rescissione di un contratto.

Per difendere le inadempienze dell’Amministrazione da Forza Italia, invece, si prova a dare le colpe alle società che avevano vinto i bandi per la gestione dei campi da tennis e del Parco Tarragona, quando è piuttosto evidente che le colpe sono invece in capo alla giunta e all’assessorato che hanno pensato bandi che non funzionano e che in questi anni non hanno controllato.
Il tentativo del gruppo consiliare è comunque senza dubbio generoso e diventa quasi commovente nei confronti dell’Assessora di Forza Italia quando scrivono che comunque “l’Assessora Caria sta monitorando con attenzione”.
Due anni di attento monitoraggio di lavori dei campi da tennis mai iniziati e di mesi di chiosco del Parco chiuso. Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate.

Ora comunque dopo questi anni di attento monitoraggio sarebbe più che altro interessante capire al più presto cosa si intenda fare per superare questa situazione di abbandono”

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD

Parco Tarragona, “stiamo rimodulando le concessioni”

Il Parco Tarragona, recentemente riqualificato, è stato restituito alla libera fruizione degli algheresi. E’ in corso un’interlocuzione con la ditta che ha vinto il bando e lo gestisce, così da modulare il rapporto sulla base dell’andamento effettivo della gestione e continuare a garantire l’apprezzato servizio fino ad oggi offerto ai bambini e alle famiglie. Gli spazi sportivi dell’ex tennis, abbandonati da anni, sono stati invece oggetto di un recente affidamento con l’obiettivo di rendere fruibile l’area e sottrarla al degrado. A causa delle mutate condizioni socio-economiche, il progetto è oggetto di una eventuale rimodulazione degli investimenti da parte della società che ha vinto il bando. La precisazione giunge dall’Amministrazione comunale di Alghero in risposta alle polemiche dichiarazioni dei gruppi consiliari di minoranza. Da Porta Terra si sottolinea come il parco e soprattutto gli spazi in passato utilizzati dal tennis, fossero in completo stato di abbandono e l’Amministrazione, dall’atto del suo insediamento, ha predisposto gli atti affinchè si procedesse alla riqualificazione complessiva dell’area

Parco Tarragona, bar e campi in abbandono

ALGHERO – “Cosa sta succedendo nel Parco Tarragona e nei campi da tennis della Mercede, oramai in completo abbandono?
Il chiosco, che offriva un servizio per i frequentatori dei giardini Tarragona, risulta chiuso da tempo e non se ne conosce il motivo. All’inizio del mandato l’Amministrazione fece un bando per assegnare il chiosco e vedere oggi tutto chiuso lascia molte perplessità sulla riuscita di quell’operazione. Nel frattempo il parco, sistemato (è bene ricordarlo…) con grande esborso di risorse pubbliche, risulta piuttosto trascurato, con gli spazi verdi che avrebbero necessità di manutenzione, i cestini troppo spesso non svuotati e con un cancello che è rimasto pericolante per lungo tempo e che solo in seguito a una nostra segnalazione in consiglio comunale è stato in questi giorni finalmente riparato.
Se questa è la situazione non rosea del Parco Tarragona, disastrosa è quella degli adiacenti ex campi da tennis. Nell’estate 2020 la giunta Conoci fece un bando per affidarne la gestione e nel 2021 gli stessi vennero affidati con enorme enfasi. Si sarebbero dovuti realizzare, campi da padel, un campo polivalente e una piccola clubhouse, ma dopo 2 anni risulta tutto fermo e in completo abbandono. Di quel bando, propagandato in pompa magna dai conocini, resta solo l’immagine dell’Assessora Caria che tutta tronfia consegna le chiavi dei campi.
Di tanta enfasi di allora, oggi rimane solo questo; il resto è tutto in abbandono”.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD

Autonomia, Pais a Calderoli: “Rilanciare la Specialità delle Regioni”

ROMA – “Ho ribadito al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, l’assoluta attualità dello status di specialità delle nostre Regioni e l’esigenza di rilanciarne contenuti e prerogative, nel quadro della più ampia riforma sull’autonomia differenziata.” – Lo comunica il Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Michele Pais dopo aver presieduto il coordinamento dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni a statuto speciale e delle province autonome, in occasione della Conferenza plenaria dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali a Roma.
“Il Ministro ha, come sempre, condiviso e mostrato massima disponibilità e apertura alle istanze avanzategli durante la riunione, così come è successo per il pronto inserimento del rispetto del principio di insularità nel ddl, e – continua Pais – ha confermato la sua prossima presenza al Consiglio regionale della Sardegna”.

“La specialità, per essere pienamente attuata, ha bisogno di interventi coordinati e permanenti tra lo Stato e la singola Regione speciale, in quanto incide su aspetti fondamentali, quali -a titolo di esempio- trasporti, energia ma anche risorse aggiuntive necessarie per colmare gli svantaggi dell’insularità, che – conclude il presidente Pais – non possono essere affrontati con i soli strumenti autonomistici.”

Alghero, annulli filatelici dedicati alla ricorrenza pasquale

ALGHERO – Anche ad Alghero Poste Italiane celebra la Pasqua con una colorata e animata cartolina filatelica e un annullo filatelico speciale.

In città i due prodotti filatelici sono disponibili, fino all’11 aprile, nell’ufficio postale con sportello filatelico di Alghero Centro (via Carducci), oltre che sul sito filatelia.poste.it Con l’annullo filatelico speciale, oltre alla cartolina, si potranno timbrare le corrispondenze presentate allo sportello filatelico, presso il quale saranno disponibili i francobolli per l’affrancatura.

Una nuova occasione per i collezionisti o per chi vuole ricordare in modo originale una giornata speciale, un modo per sostenere il valore della scrittura e custodire nel tempo un ricordo della festività. Poste Italiane vuole così sostenere, ancora una volta, il valore della scrittura scrivendo semplicemente una cartolina, un oggetto che può essere custodito nel tempo.

Vinitaly, grande successo per la Sardegna

CAGLIARI – Volge al termine l’edizione 2023 del Vinitaly, la 55esima, che ha registrato un grande successo per le produzioni isolane. “Siamo estremamente orgogliosi dei risultati riportati dalla Sardegna a questa edizione di Vinitaly, vetrina internazionale di prestigio grazie alla quale i nostri produttori si fanno apprezzare dalle migliaia di visitatori e buyers che arrivano da ogni parte del mondo” afferma il Presidente della Regione, Christian Solinas. “Il vino sardo conquista infatti sempre più amatori, grazie alla sua unicità dettata dalle peculiari caratteristiche ambientali dei nostri territori. La Sardegna merita tutta l’attenzione che in questo momento riceve dai mercati europei ed extraeuropei, anche quelli emergenti di Cina e Giappone. Siamo molto fieri dei nostri produttori, che in occasioni come questa trovano il giusto riconoscimento per gli sforzi e la fatica del loro lavoro. Sappiamo bene – sottolinea il Presidente – quante criticità possano esserci nella gestione di un’attività imprenditoriale del settore. La tenacia e l’amore per la propria terra, tipica dei sardi, si ritrovano nei sapori nelle nostre produzioni”.

Tanti i visitatori negli oltre 1.700 metri quadri dello stand della Regione Sardegna, che ha ospitato 72 cantine, delle 110 arrivate dall’Isola a Verona. 79 sono stati i vini sardi premiati e segnalati nella guida 5Stars Wine – the book 2024 e Wine Without Walls di Vinitaly, tra questi il Vermentino di Gallura Docg. Particolare attenzione merita anche la nascita del Consorzio della Vernaccia di Oristano Doc. Si sono distinti anche i vini del Mandrolisai, area che potrebbe presto vedere l’istituzione di un altro consorzio per i vitigni dei suoi territori, in prevalenza Bovale, Cannonau e Monica.

Il Premio “Angelo Betti”, che viene assegnato su indicazione degli Assessori dell’Agricoltura delle varie Regioni, è stato assegnato in questa edizione alla Cantina di Santadi di Antonio Pilloni: l’Assessore Valeria Satta ha voluto premiare l’impegno e la tenacia dell’imprenditore sulcitano, attivo dal 1974.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati del Vinitaly 2023 – dichiara l’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta – Le nostre aziende, sia quelle presenti in collettiva che quelle esterne, hanno visto ripagato l’impegno di un anno di lavoro in questo importante contesto. L’incredibile affluenza agli stand della Sardegna e il plauso ai nostri prodotti testimoniano la crescita del settore nell’isola. Abbiamo in programma di migliorare ed aumentare gli spazi espositivi, ma parliamo di forma, perché la sostanza delle nostre qualità c’è già tutta ed è in continuo crescendo”.

Progetto educativo sulla disabilità denominato “Millo Mì … Va a scuola”

CAGLIARI – Combattere le disuguaglianze raccontando la disabilità. Con questo intento, l’assessore della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu ha presentato il progetto educativo sulla disabilità denominato “Millo Mì … Va a scuola”, destinato a tutti i bambini delle 480 primarie della Sardegna, con una popolazione di quasi 47 mila alunni. Una platea molto vasta che verrà sensibilizzata grazie ad un fumetto che si intitola proprio Millo Mi… Va a Scuola, la storia del granchio parlante. L’iniziativa, voluta dal campione Jeff Onorato è stato patrocinato anche dal CONI Regionale e dall’Ufficio Scolastico della Sardegna.

“È un progetto formidabile – sottolinea Biancareddu – che mira finalmente a far sì che l’inclusione non sia solo una frase di rito, ma sia qualcosa che vogliamo mettere in concreto. Lo vogliamo fare rivolgendoci ai ragazzi, alle elementari, con un progetto che dimostra che tutti siamo uguali, tutti abbiamo delle doti nonostante qualche malattia che può apparentemente distogliere da quelle che sono le nostre aspettative. La cosa migliore è avere autostima, accettare la propria condizione e avere forza di volontà. Volontà che però bisogna avere di gruppo, nel senso che facendo sport si impara a soffrire assieme, a cadere e a rialzarsi. Si impara da disciplina, ma si impara che siamo tutti uguali. Ognuno di noi può dare quello che ha dentro e non necessariamente quello che naturalmente magari può dimostrare fuori con qualche limitazione sensoriale, uditiva e di deambulazione.”

Il fumetto che verrà distribuito in tutte le scuole primarie assume il delicato ruolo di rappresentare, in chiave metaforica, quella parte della società che ancora fatica ad accreditare al mondo della diversa abilità: talento, autonomia, ricchezze di pensiero e di azione. Il libro è in bilico tra realtà e fantasia, ed evidenzia con leggerezza importanti concetti legati all’accettazione, l’autostima, la forza di volontà. Verbi insostituibili ed elementi indispensabili per costruire il futuro dei giovani

Play Alghero su Rai 3, promozione per la Riviera del Corallo

ALGHERO – Con la puntata di Generazione Bellezza andata in onda lunedì sera su Rai3 continua la promozione della destinazione Alghero. La trasmissione di Emilio Casalini, che va in onda in fascia preserale e registra ascolti del 5% circa con oltre 900mila spettatori, ha presentato Play Alghero, il progetto di “gamification” dell’esperienza turistica e dell’offerta culturale di Alghero. Il progetto è stato presentato dal game designer Fabio Viola, dalla responsabile del progetto Dott.ssa Maria Giovanna Fara e dell’Assessore al Turismo e alla Cultura Alessandro Cocco. Oltre i numeri positivi registrati, crediamo sia importante sottolineare come Play Alghero rappresenti un vero e proprio prodotto turistico innovativo, sviluppato dalla Città e messo a disposizione degli operatori turistici del territorio, integrando e arricchendo la già notevole offerta turistica che accanto al prodotto marino-balneare offre anche le esperienze culturali dei musei e dei siti archeologici e quelle ambientali con gli splendidi siti naturalistici.
La promozione di Alghero attraverso i grandi media nazionali e internazionali fa parte degli obiettivi strategici dell’Amministrazione: lo scorso ottobre Alghero è stata protagonista del programma “Searching for Italy” dell’attore statunitense Stanley Tucci, in onda sulla CNN, e ha raggiunto oltre 1,5 milioni di spettatori americani – uno dei mercati mittenti più promettenti per il turismo algherese e sardo.
Un lavoro importante messo in campo dal Sindaco, dall’Assessore al Turismo, dall’Amministrazione e dagli uffici comunali per promuovere e rendere attrattivo il territorio e sostenere lo sviluppo economico di Alghero. Dal 2019 al 2021 uguale impegno è stato profuso dal precedente Assessore Marco Di Gangi, quando Alghero, il suo territorio e i suoi principali attrattori sono stati ampiamente valorizzati su numerose trasmissioni televisive sulle principali emittenti nazionali tra le quali La7 con Eden, Italia1 con Freedom, Rai2 con Bellissima Italia, TV8 con 4Ristoranti, Rai1 con Linea Blu e GrandTour, e ancora supportando e ospitando alcune produzioni televisive come il Cacciatore e cinematografiche.
La ricca programmazione di eventi messa in campo dall’Amministrazione comunale, ugualmente, garantisce una grande promozione, attraverso i canali di comunicazione dei grandi artisti ospiti delle stagioni musicali algheresi.
Come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ringraziamo per il grande lavoro messo in campo dall’Amministrazione per promuovere Alghero, raccontarne le bellezze e valorizzarne l’attrattività, a servizio del tessuto economico di Alghero e dell’intero nordovest sardo.

Nuova vita all’Ospedale Segni di Ozieri, le parole del Dg Sensi |video

OZIERI- “Con il nuovo atto aziendale abbiamo cercato di ridare nuova vita all’ospedale di Ozieri, che ora tornerà ad esser attrattivo per i professionisti, ma soprattutto per la popolazione che potrà riavere nel “Segni” un ospedale di riferimento”. Con queste parole il Direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi, negli scorsi giorni ha parlato dell’ospedale ozierese durante una riunione della commissione sanità nel comune di Ozieri, alla presenza dell’assessore alla Sanità Carlo Doria.

Rispetto al passato, che prevedeva tre strutture dedicata, con il nuovo atto aziendale le strutture dedicate diventano 18: la Direzione di presidio, la Struttura Diagnostica per immagini, la Struttura diagnostica di laboratorio, la Farmacia ospedaliera, Centro Trasfusionale, la Medicina, chirurgia accettazione e di urgenza, la Struttura Anestesia, Terapia intensiva, rianimazione, terapia antalgica, la Struttura di Chirurgia generale e di urgenza, la Struttura di ortopedia e traumatologia, la struttura di Medicina interna e lungodegenza, la Struttura di Pediatria, la struttura di Oncologia ospedaliera, la Struttura di Neurologia, la Struttura di Cardiologia, la Struttura per il Recupero e riabilitazione funzionale, la Struttura di Oculistica e quella di Ginecologia.

“A queste va aggiunta la Struttura di Nefrologia, che andrà a gestire tutto il territorio provinciale, e che io proporrò a Ozieri”, ha sottolineato Sensi.

“18 a 3 è il rapporto tra le strutture dedicate al “Segni” nel nuovo atto aziendale rispetto a quelle dell’estinta Ats. Questo deve trasmettere l’idea della forza e dell’impulso che, grazie al supporto della Regione e dell’Assessorato Regionale alla Sanità, siamo riusciti a dare al nostro statuto per implementare il presidio ospedaliero di Ozieri, con un trend di sviluppo tecnologico e di risorse umane senza precedenti”, ha detto il manager, precisando come l’Atto aziendale non sia solo un atto di programmazione, “ma e’ un assetto già esistente e in corso di implementazione con provvedimenti già attuati e a cui ne seguiranno altri. Perché se e’ vero che questo atto esista dal mese di febbraio, è anche vero che noi stiamo dando un accelerata violentissima per il conferimento di incarichi di struttura”, ha aggiunto Sensi, “anche grazie all’istituzione, della Struttura Contratti, appalti, acquisti e la Struttura Flussi informativi e tecnologie sanitarie chesupporteranno l’Azienda nella mancanza di modernizazzazione del passato, dando una risposta concreta a quel gup tecnologico causato dalla centralizzazione dei servizi che non riuscivano ad arrivava nelle periferie”.

La Diabetologia, invece, con una vocazione altamente territoriale, viene istituito come Struttura, all’interno del Distretto socio sanitario (una per ciascun distretto). “L’atto aziendale non superava i limiti della rete ospedaliera, ma ha implementato al massimo quello che si poteva prevedere”, ha concluso il direttore generale Sensi.

LE PAROLE DEL DIRETTORE GENERALE FLAVIO SENSI: https://
www.youtube.com/watch?v=BTj3uAqJ3wI

Treno Sassari – Alghero, 30milioni per centrale idrogeno

CAGLIARI – La Regione ha ottenuto un finanziamento di oltre 75 milioni di euro per la realizzazione di tre centrali di produzione di idrogeno, al servizio della rete ferroviaria a scartamento ridotto: 30 milioni e 85mila euro per la Sassari-Alghero, 30 milioni e 300mila euro per la Nuoro-Macomer e 15.400.000 euro per la Monserrato-Isili. L’idrogeno servirà ad alimentare la flotta regionale dei treni a idrogeno che si arricchisce di tre unità, passando da 5 a 8.

“Sono risorse importanti – commenta il presidente della Regione, Christian Solinas – che ci consentono di portare avanti quel processo già avviato di transizione energetica verso l’idrogeno in funzione anche di un sistema di trasporti locali moderno, efficiente e rispettoso dell’ambiente. L’implementazione dell’idrogeno come fonte innovativa di alimentazione del trasporto garantisce infatti in concreto il perseguimento della sostenibilità ambientale, perché l’idrogeno, se prodotto da fonti rinnovabili, è un vettore energetico a emissioni zero”.

L’assegnazione dei fondi è avvenuta in seguito alla partecipazione dell’assessorato dei Trasporti, in collaborazione con l’Arst, al bando del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (decreto 198 del 30 giugno 2022) per la sperimentazione dell’idrogeno nel trasporto ferroviario. Il bando prevedeva un budget complessivo di 300 milioni e ha finanziato 8 interventi sull’intero territorio nazionale, 3 dei quali in Sardegna, seconda regione dopo la Lombardia per l’entità dei finanziamenti ricevuti. La partecipazione al bando si inquadra nel contesto definito da una delibera della Giunta del dicembre scorso, che promuove la decarbonizzazione della rete ferroviaria a scartamento ridotto, in coerenza con l’Agenda 2030 Onu e con la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.

“I finanziamenti ottenuti – afferma l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro – sono nodali nella strategia di transizione ecologica del sistema di trasporto regionale, già avviata attraverso gli interventi finalizzati all’elettrificazione della rete ferroviaria a scartamento ordinario e agli investimenti dedicati al rinnovo del materiale rotabile su ferro e gomma con mezzi ad alimentazione alternativa”

“La transizione dai combustibili fossili all’idrogeno consentirà non solo di avere dei vantaggi ambientali, ma anche di migliorare il livello di servizio fornito all’utenza. L’uso dell’idrogeno permetterà di sfruttare le peculiarità del sistema energetico regionale, in considerazione della disponibilità del surplus di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. La produzione dell’idrogeno consentirà infatti di trasformare l’energia oggi prodotta in eccesso e di conservarla, stoccandola con costi molto inferiori rispetto ai comuni accumulatori. Si pone infine come valida alternativa al metano che, come noto, non è disponibile nell’Isola”, conclude l’assessore Moro.