ALGHERO – Mentre entra nel vivo il nuovo appalto di igiene urbana, crescono le richieste di chiarimenti e in certi casi il disorientamento dei cittadini. In molti, tramite sociale e anche rivolgendosi direttamente ai media, segnalano l’assenza di un’adeguata comunicazione e capillare informazione sul nuovo servizio che prevede la “rivoluzione” del “porta a porta” anche nell’agro. Una decisione per alcuni, come emerso negli scorsi mesi, piuttosto delicata e perfino azzardata vista la la vastità della fascia urbanizzata delle campagne all’interno del Comune di Alghero. Ma, l’Amministrazione e in particolare l’assessore Selva hanno sempre rassicurato che i risultati sarebbero arrivati anche in termini di risparmio per le famiglie e soprattutto di miglioramento del servizio. Il tempo, come sempre, ci dirà chi aveva ragione. Per adesso, è evidente, che occorra una maggiore e più corposa divulgazione, anche tramite i media locali (cosa normale e già avvenuta in passato), rispetto ai vari aspetti di questa “rivoluzione” targata Giunta Cacciotto.
Intanto tra le varie segnalazioni dei residenti ad Alghero c’è quello di una professionista che scrive: “Questa mattina sono andata a buttare i rifiuti nei cassonetti a Sant’Anna e un incaricato mi ha fermata dicendo che non potevo, perché “nelle borgate c’è il servizio porta a porta e noi cittadini dobbiamo attivarlo”. Scusate, ma quale servizio?! Sono due settimane consecutive che da me non passa nessuno a ritirare nulla!
Dove si presuppone che debba tenere i rifiuti in casa? Devo lasciarli fuori all’infinito per far “festeggiare” cani e animali selvatici con il degrado che ne consegue? Paghiamo la Tari (e salata!) per ritrovarci con servizi inesistenti e pure con la beffa di sentirci dire che la colpa è nostra. Chiediamo risposte immediate e un servizio efficiente, non scaricabarile”, parole amare a cui, come detto dall’Amministrazione e assessore Selva arriveranno presto delle risposte con un servizio che, come annunciato, sarà molto migliore del precedente.
Dove si presuppone che debba tenere i rifiuti in casa? Devo lasciarli fuori all’infinito per far “festeggiare” cani e animali selvatici con il degrado che ne consegue? Paghiamo la Tari (e salata!) per ritrovarci con servizi inesistenti e pure con la beffa di sentirci dire che la colpa è nostra. Chiediamo risposte immediate e un servizio efficiente, non scaricabarile”, parole amare a cui, come detto dall’Amministrazione e assessore Selva arriveranno presto delle risposte con un servizio che, come annunciato, sarà molto migliore del precedente.