“Salta il Bilancio, Caporetto per Conoci: restano solo le dimissioni”

ALGHERO – “Salta il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione 2023”, cosi i consiglieri di opposizione Sartore, Bruno, Esposito, Pirisi, Di Nolfo, Piras e Cacciotto che, ancora una volta, evidenziano i problemi della maggioranza del Sindaco Conoci emersi nella massima assise cittadina. “Il solito bilancio tecnico, senza visione politica e sul quale gli stessi consiglieri di maggioranza non erano edotti, tant’è che dai banchi della maggioranza nessun consigliere è intervenuto per difendere le non scelte dell’Amministrazione Conoci. Il gruppo politico dell’Udc, stufo che le proprie proposte non vengano ascoltate dal sindaco e della maggioranza, decide di non partecipare neppure al consiglio. Altri consiglieri si smarriscono durante la seduta. Insomma una Caporetto totale per Conoci e la sua maggioranza. Ora al sindaco rimane un solo atto possibile: le dimissioni”.

LE PAROLE DEI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE SULLA MANCATA APPROVAZIONE DEL BILANCIO:

https://www.youtube.com/watch?v=8BvNyDyhiKc

Ecco i vincitori del Wheelchair Tennis Tour

ALGHERO – Robin Groenewoud, Jinliang Huang e Alberto Saja Sono loro i vincitori del Riviera del Corallo Open Itf Uniqlo Wheelchair Tennis Tour, secondo torneo Future sui campi in green set del Tc Alghero, organizzato dalla Smile and Friends onlus, patrocinati dalla Regione Autonoma della Sardegna-Assessorato al Turismo e con la partnership di E’Ambiente.

Nel singolare maschile, l’olandese, testa di serie numero 7, si è vendicato della sconfitta nell’Alghero Open battendo 6-2, 6-1 il cileno Jaime Sepulveda Bravo, numero 5 del seeding. Groenewoud ha sfiorato la doppietta, perdendo la finale del doppio, in coppia con il connazionale Maarten Ter Hofte, 3-6, 6-0, 10-2 contro l’argentino Ezequiel Casco e il cinese Jinhui Ding.
Il singolare femminile è stato, per la seconda volta consecutiva, terra di conquista per la cinese Jinliang Huang, che in finale ha regolato 6-0, 6-2 la campionessa d’Italia Marianna Lauro. Il duello si è ripetuto nella finale del doppio, con la ploaghese che, con l’austriaca Christina Pesendorfer, ha perso 6-3, 6-3 contro Huang e la statunitense Elizabeth Williams.
Dopo l’Alghero Open, il campione italiano Alberto Saja ha firmato anche il Riviera del Corallo Open per la categoria Quad. Il 49enne di Villanuova sul Clisi, come già quattro giorni prima, ha battuto in finale lo svizzero Giuliano Carnovali: 6-0, 6-4 il risultato. In doppio, Saja ha completato la sua ottima trasferta algherese conquistando anche il doppio, con Ivano Boriva, 6-4, 6-0 sullo svedese Petter Edstrom e sullo svizzero Justin Michel.

“C’era una volta l’Asinara”, presentazione de libro di Cassitta

SASSARI – Prosegue con due presentazioni a Sassari il “c’era una volta tour” la piccola grande favola del fanalista Gianfranco Massidda e della sua vita sull’isola Asinara.
Giampaolo Cassitta con “C’era una volta all’Asinara” risposta le lancette indietro nel tempo: tra diverse storie di guardie, detenuti, natura, re e principesse che hanno popolato l’isola dell’Asinara dal 1933 sino alla fine degli anni ottanta. Il romanzo è stato costruito proprio come una vera e propria grande favola umana, scandendo i moltissimi episodi e le vicissitudini avvenute sull’isola: dalle incredibili evasioni sino all’automatizzazione del faro. C’è molta tenerezza e molto mare. C’è l’incontro con un piccolo grande uomo e l’infinito. “Perché”, come dice Cassitta, “l’Asinara raccoglie tutte le storie e le onde del mondo”.
Appuntamento a Sassari il 6 giugno 2020, alle ore 20.00 presso la sala dell’Hotel Leonardo Da Vinci, organizzata dal Rotary club Sassari Nord, in via Roma 78 e giovedì 6 giugno, sempre a Sassari, organizzata da intrecci culturali e libreria Max88, presso la biblioteca comunale di Piazza Tola, alle ore 18.00. Dialogheranno con l’autore Salvatore Deriu e Maria Antonietta Ruiu.

Il ritorno di Elio e le Storie Tese, a dicembre tappe a Cagliari e Sassari

CAGLIARI – Sfiniti dal dover rispondere quotidianamente ad almeno 20 persone a testa che chiedono Quando tornate insieme? e poi ancora: ma non vi eravate sciolti? (per non parlare del tasso), Elio e le Storie Tese risolvono il problema tornando nei teatri dal prossimo ottobre – diretti dal famoso regista Giorgio Gallione – con lo spettacolo “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo”.

Un ritorno importante. Un rientro in grande stile, e pure dalla porta principale. Una reunion attesa che nel suo girare per l’Italia intera farà tappa, anzi doppia tappa, anche in Sardegna: il 18 dicembre sul palco del Teatro Massimo di Cagliari e il 19 dicembre su quello del Teatro Comunale Sassari. Un regalo di Natale anticipato recapitato direttamente sotto l’albero dei sardi da Elio e la sua band.

Uno show imperdibile, un’appuntamento da cerchiare in rosso sul calendario per tutti i fan dell’Isola, per chi ha amato la band che ha fatto e cantato la storia e per chi ama la band pronta a scrivere un’altra memorabile pagina della sua storia. Il doppio evento è organizzato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili e Roble Factory. Biglietti a disposizione sul circuito TicketOne e Box Office Sardegna a partire da giovedì 8 giugno. Info 079/278275.

“Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo è un picaresco viaggio musicale nel repertorio vecchio… (e anche no…!) di Elio e le Storie Tese. Una radiografia folle e ragionata della nostrana Terra dei Cachi 2023 dove gergo, ironia, incursioni surreali e filosofia assurdista disegnano un bel paese italiota grottesco e contemporaneo, popolato di bellimbusti modaioli e adrenalinici o di improbabili ammaestratori di cozze, di onorevoli poco onorati o di coltivatori biologico/transgenici, di bizzarri animali da bestiario fantastico o da hippies ormai imbolsiti e fuori tempo massimo. Canzoni, monologhi, scherzi musicali, performance strumentali virtuosistiche e sciagurate, come è nello stile mitico e identitario del gruppo. Grande capacità musicale e talento compositivo al servizio di un racconto deflagrato e sempre sorprendente, dove metodo e follia, genio e sregolatezza incrociano continuamente strade e ispirazioni. Un concerto teatrale senza un attimo di tregua, dove lo sguardo dissacrante e giocoso di Elio e le Storie Tese genera comicità e paradosso. Uno sberleffo ironico e autoironico, dove il Riso o il Comico non sono mai digestivi, ma piuttosto sovversione del senso comune, strumenti del pensiero divergente, ludica e ragionata aggressione alla noia. Uno sguardo beffardo e esilarante che attraverso la musica e le canzoni crea divertimento, spiazzamento e stupore… perché, dice il poeta, senza lo stupore c’è soltanto l’ovvio» Giorgio Gallione, regista teatrale.

Festival del Mediterraneo, omaggio a Max Reger

SASSARI – L’Associazione Arte in Musica prosegue con il suo calendario di appuntamenti musicali del Festival del Mediterraneo. Prossima serata giovedì 8 giugno h. 20:30 – sempre nella Basilica del Sacro Cuore a Sassari – per un nuovo omaggio a Max Reger in collaborazione con il Conservatorio Luigi Canepa. La serata di giovedì 8 giugno prevede l’esibizione dei docenti Andrea Ivaldi e Angelo Vargiu, rispettivamente a pianoforte e clarinetto con un omaggio a Reger che porteranno, nella suggestiva cornice della Basilica, la Sonata in LA Bemolle maggiore op. 47.

Si proseguirà poi con la nota pianista Caterina Careddu e con la prestigiosa soprano Claudia Spiga. La serata si concluderà con il coro a voci pari femminile Lolek Vocal Ensemble, nato nel novembre del 2011 come primo coro giovanile della Città di Sassari.

“La collaborazione con il Conservatorio Luigi Canepa è fiore all’occhiello per le attività del Festival del Mediterraneo. Dare spazio a professionisti, così come ai giovani studenti, permette di ampliare e studiare sempre nuovi orizzonti musicali. Ringraziamo per questo il direttore del Conservatorio Mariano Meloni e il presidente Ivano Iai”, commentano dall’Associazione Arte in Musica.

Anche giovedì sera ogni partecipante sarà accompagnato alla serata dalla guida all’ascolto. L’attenzione di ArteinMusica alla comprensione e al coinvolgimento degli spettatori è nota e la presentazione della serata da parte di Carmela Mura Monfardino è proprio per questo arricchita da dettagli utili a far capire ciò che c’è dietro ogni singola nota.

Il Festival del Mediterraneo 2023, organizzato dall’Associazione Culturale Arte in Musica è sostenuto da: Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Consiglio Regionale della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Programma Salude E Trigu, Camera di Commercio di Sassari, Fondazione Alghero, Comune di Alghero

Rinasce la Pro Loco e ritornano i Focs de Sant Joan: programma

ALGHERO – Dopo 3 anni di pausa, la Proloco Alghero – Riviera del Corallo, presenta una edizione dedicata alla rinascita e al rinnovamento, dei legami di amicizia e non; l’evento festivo si rinnova nella sua struttura.
Lo spettacolo è un omaggio alla luce dopo il buio, alla guarigione. La fiamma del Canigò rafforza il legame di Alghero con la Catalogna e lo fa con la partecipazione dei “maestri del fuoco” i Corre Focs Malefica de Coll di Barcellona. Gruppo folk tipico della Catalogna, i Corre Focs “corrono” con il fuoco esibendosi in uno spettacolo pirotecnico (a distanza di sicurezza) che esalterà il potere del fuoco e del grande falò di San Giovanni.
Lo spettacolo curato da Chiara Murru – in ogni sua parte – ha una drammaturgia che segue ed esalta il sole e il FOC in quella che è la giornata più lunga dell’anno (solstizio). Elementi ricorrenti come da tradizione il sole e la luna, il solstizio, la luce, le erbe curative e altri momenti fondamentali del rito, prima dell’atteso salto del fuoco.
Lo spettacolo strutturato tra sacro e profano segue il calare del sole e il giungere della notte e si divide “naturalmente” in 2 momenti – prima e dopo il tramonto – prima e dopo il buio. La prima parte si svolgerà tra l’acqua e la spiaggia e coinvolgerà i candidati e le candidate in alcuni momenti emozionanti e commoventi, avvolti dalle voci di 2 cori, quello maschile di Santu Lussurgiu e quello femminile di Dorgali che partecipano per la prima volta a un evento festivo di questo tipo, in veste non solo di “colonna sonora”, ma di attori. Il sole e la luna. Il maschile e il femminile. Nella prima parte dello spettacolo anche la Vela Latina sarà protagonista insieme a numerosi figuranti, appartenenti alla comunità scolastica della città e non solo. Lo spettacolo prevede tra gli altri un momento dedicato alla memoria del mare, ai migranti che perdono la vita in quel viaggio della speranza attraverso il Mediterraneo, il Mare Nostrum.
In maniera fluida e naturale si arriverà così al momento tanto atteso dell’accensione del fuoco durante il quale i 15 “demoni” catalani, giocando e correndo con il fuoco, renderanno il momento prima del salto del fuoco…spettacolare!
Lo spettacolo del 23 Giugno 2023 a cura di SpazioT / regia Chiara Murru con la partecipazione di CorreFocs Malèfica de Coll (Barcellona) – Su Cuncordu e’ Santa Rughe (Coro dell’Arciconfraternita di Santa Croce) Santu Lussurgiu – Coro Ilune diretto da Alessandro Catte (Dorgali) – Vela Latina / Lega Navale Alghero – Banda Dalerci.
Dal porto i candidati e le candidate, preceduti dalla Banda Dalerci, raggiungono il Lido di San Giovanni. Così inizia l’evento festivo nella versione rinnovata dei Fuochi di San Giovanni / Focs di Sant Joan 2023.

I Focs de Sant Joan sono organizzati dalla Proloco Alghero Riviera del Corallo – che ha recentemente rinnovato le sue cariche sociali con Ennio Asuni presidente, Massimo Pintus vicepresidente, Antonio Fois tesoriere e Alberto Sechi segretario – con la collaborazione di SpazioT e il contributo della Fondazione Alghero, della Fondazione di Sardegna e il Patrocinio del Comune di Alghero.
Dal 22 al 25 giugno Lungomare Barcellona “Mostra dell’Artigianato di Sant Joan” – Il programma
A far da cornice al tradizionale rito del comparatico quattro giorni di festa, musica e spettacoli con DJ set, mercatini e street food con prodotti tipici del territorio
Per l’allestimento degli spazi è in corso una manifestazione d’interesse – la documentazione è disponibile sul sito https://www.focsdesantjoan.it/ – dove, per le aziende del settore artigianato e alimentare, è possibile candidarsi per esporre i propri prodotti.
giovedì 22 – domenica 25 giugno | Lungomare Barcellona (Fronte spiaggia di San Giovanni)
Mostra dell’Artigianato di Sant Joan
venerdì 23 giugno
ore 18:30- 19.00 | Banchina Dogana
Ritrovo dei candidati e partenza verso il Lido di San Giovanni
ore 19:30 – 20.00 | Lungomare Barcellona / Fronte spiaggia di San Giovanni
Celebrazioni dei Focs de Sant Joan sulla spiaggia con accensione falò e rito del comparatico.
ore 22.00 – Lungomare Barcellona / Fronte spiaggia di San Giovanni
Concerto “Abbadream”
sabato 24 giugno | Lungomare Barcellona / Fronte spiaggia di San Giovanni
ore 21.00 – Concerto “Volo Libero”
ore 22.00 – Concerto “Pauz&Friends” ore 23 dj set

Nella foto Ennio Asuni presidente della Pro Loco

Donazione sangue: la Asl di Sassari entra a scuola, evento al Roth di Alghero

SASSARI – “Un gesto di solidarietà incondizionata”. E’
questo il valore della donazione del sangue ed e’ questo il sentimento
che muove i donatori che giornalmente donano pensando al bene di tutta
la collettività. Ed e’ questo il messaggio che la Asl di Sassari, in
collaborazione con l’Avis Regionale, intende portare nelle scuole, tra i
giovani futuri donatori, che dall’esperienza diretta degli operatori e
volontari potranno comprendere l’importanza di un gesto tanto semplice
quanto importante.

La Direzione Aziendale della Asl di Sassari, con il direttore generale
Flavio Sensi, annuncia l’evento in programma il prossimo 07 giungo
all’Istituto Roth di Alghero che coinvolgerà i ragazzi delle quinte
classi dell’istituto tecnico di via Diez.

Asl Sassari, con il Centro Trasfusionale dell’ospedale Civile, Avis
regionale, Avis Provinciale di Sassari, Avis Comunale di Alghero, prima
della fine delle lezioni scolastiche, hanno voluto organizzare una
giornata di sensibilizzazione tra i ragazzi maggiorenni che frequentano
l’ultimo anno dell’istituto scolastico.

“Il sangue è un prodotto naturale, non riproducibile artificialmente,
raro e indispensabile alla vita. Donare è un dovere civico, un atto di
solidarietà che permette di salvare la vita di altre persone. La
donazione è un atto volontario e gratuito che supera ogni ostacolo
politico, di genere, di razza o religione: ed e’ questo il grande
messaggio che vorremmo trasmettere alle nuove generazioni”, spiega
Gioacchino Greco, responsabile del Centro Trasfusionale dell’ospedale di
Alghero.

“L’investimento sugli adolescenti è strategico. Anche se non e’
possibile donare prima della maggiore età, è fondamentale che sin da
giovanissimi comprendano il valore di un gesto di grande altruismo,
solidarietà e responsabilità”, aggiunge Flavio Sensi, il direttore
generale della Asl 1.

L’appuntamento è fissato per le ore 10.00 di mercoledì 7 giugno 2023.
L’incontro si focalizzerà sull’importanza della donazione, perché il
bisogno di sangue ed emocomponenti non si ferma ma: l’Organizzazione
Mondiale della Sanità (Oms), infatti, ha stimato che, nel mondo, per
milione di abitanti, vi è la necessità di circa 40.000 unità di sangue
intero.

Oltre alla Asl di Sassari, con il direttore generale Flavio Sensi,
saranno presenti Presidente AVIS Regionale Sardegna, Vincenzo Dore, il
sindaco della citta’, Mario Conoci.

“Un Amore di Suora”, replica del monologo ad Alghero

ALGHERO – Sabato 10 giugno, ad Alghero, in via Giovanni XXIII n.47, nello spazio teatrale ON STAGE al primo piano del Centro Commerciale Ferroni, andrà in scena per la decima volta, il monologo teatrale a voce femminile “Un amore di Suora”, con Elisabetta Dettori, nella doppia veste di regista e interprete, accompagnata dalle musiche originali di Quirico Solinas (chitarra, armonica, suoni). Il testo dell’opera è del poeta, romanziere e saggista Massimiliano Fois, di ritorno dal Salone Internazionale del libro di Torino e da un ennesimo riconoscimento letterario al Premio Pietro Casu. Un amore di suora è anche un testo pubblicato nella versione bilingue, italiano e catalano algherese, da Edicions de l’Alguer, con la traduzione sempre della Dettori.

Nel monologo, una donna, una suora di clausura in convento da 23 anni, affronta un percorso che attraverso il racconto della sua vita, la porta alla consapevolezza di sé. Un racconto a tappe, quello di Rebecca, nel quale la protagonista passa da un quasi totale buio di coscienza, dove riaffiorano i ricordi di un passato tormentato in cui si riscopre vittima dei condizionamenti dell’anima, alla comparsa del dubbio, fino alla visione della luce in fondo al tunnel.
Le parole di Rebecca sono come delle epifanie che mettono a nudo le sue vere intenzioni nello stesso istante in cui le pronuncia: il passato condizionato dall’abbandono degli uomini della sua vita, determina la scelta di affidarsi all’unica entità maschile incapace di abbandonare e l’incontro con Ismael, un’anima vagante in cerca della sua via smarrita in uno spazio temporale che si ripete all’infinito, le apriranno la strada verso il mondo esterno. Per la prima volta, nel testo in italiano, ci saranno delle incursioni in catalano algherese. L’ingresso è ad offerta. Per info. e prenotazioni: 389 9848807/329 5658813

Giornata mondiale dell’Ambiente, riflessioni dell’assessore Sassu

SASSARI – Era il 1972 quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite istituì la Giornata mondiale dell’Ambiente. Dal 5 giugno 1974, la massima Organizzazione internazionale, nata qualche settimana dopo la fine della seconda guerra mondiale e che riunisce 193 Paesi, celebra ogni anno l’evento con lo slogan “ Una sola Terra”. Per tanti di quei Paesi, e per l’Italia, sono gli anni del secondo boom economico, sino ad allora la popolazione era cresciuta a ritmi vertiginosi con tassi di natalità mai sperimentati prima. Cresceva l’economia, nelle città si sviluppavano le immense periferie urbane e in tutte le famiglie operaie aveva fatto il suo ingresso la Fiat 600. Il nostro Paese inizia la trasformazione da Paese agricolo a Paese industriale. Erano gli anni dei governi Andreotti, Rumor, Moro, che favorivano per la prima volta la ridistribuzione della ricchezza, l’aumento dei salari e faceva capolino per la prima volta un nuovo termine: Welfare State, lo stato sociale. Non solo l’Italia, tutto il mondo ha sete di materie prime, è necessario soddisfare la sempre maggiore richiesta di beni di consumo e cosi il petrolio diventa l’oro nero, che alimenta industrie e centrali elettriche. Nascono le centrali atomiche. Ma nasce soprattutto una nuova categoria sociologica: il consumatore. E’ necessario soddisfare sempre e comunque le sue richieste. Si aprono mercati mondiali, Navi, aerei e Tir trasportano milioni di tonnellate di beni di consumo. Si scava nelle viscere della terra per cercare nuove fonti energetiche. Insomma un piccolo ed insignificante pianeta, cosi come ne esistono miliardi nell’immenso spazio cosmico, che già da qualche secolo per la scienza non è più al centro dell’Universo, diventa una grande ed immensa mammella che deve soddisfare i bisogni quotidiani dei suoi abitanti. Ma sino a quando tutto questo? Sino a quando noi, i nostri figli, i nostri nipoti potremo godere della bellezza dei panorami, dell’aria che respiriamo e della centinaia di migliaia di piante delle foreste, dei mari e dei laghi, delle albe e dei tramonti, di tutte le forme di vita animale e vegetale, dei colori di un arcobaleno, che questo piccolissimo pianeta, forse unico, ancora e nonostante tutto ci dona? Onestamente non lo so. Ma se, ormai cinquant’anni fa, l’Onu ha posto al centro della sua agenda politica l’Ambiente, significa che già allora voleva lanciare un allarme. Oggi tutti noi, come cittadini, nel nostro microcosmo dovremmo recepire quella preoccupazione. Possiamo farlo modificando i nostri comportamenti a “costo zero”. Consumare meno prodotti inquinanti, osservare con scrupolo le regole per differenziare i rifiuti, evitare di abbandonarli per le strade, riutilizzare i tanti oggetti che abbiamo nelle nostre case e che pensiamo non essere più utili. Evitare di gettare i pasti, 60 kg pro capite all’anno, che prepariamo in quantità eccessive e non consumiamo. Usare mezzi di trasporto meno inquinanti. Conferire con cura i rifiuti plastici ed il vetro, che sono una grande risorsa anche economica. Sono piccoli suggerimenti e non sono i soli, che non ci costano assolutamente nulla. Ma se abbiamo dei dubbi su come ci si deve comportare per rispettare l’ambiente basta chiedere ai nostri nipoti, quelli più piccoli che frequentano la scuola primaria. Loro sanno come rispettare l’unica Terra che abbiamo, non è solo la nostra è soprattutto la loro. Ascoltiamoli.

​ Antonello Sassu, assessore del Comune di Sassari all’Ambiente e Verde pubblico

Lega verso le elezioni, incontro a Sassari

SASSARI – “Nell’ambito del tour regionale LEGA che ci vedrà toccare tutti i territori, iniziando dai capoluoghi di provincia, è indetta riunione aperta a militanti e simpatizzanti venerdì 9 giugno ore 18.30, Hotel Vitt. Emanuele a Sassari (c.so Vitt. Emanuele 100)”, cosi il coordinatore regionale della Lega Michele Pais che chiude “sarà occasione per programmare attività del movimento e definire azioni future”. Del resto, come già detto, si avanza a grandi passi passi verso i mesi caldi che precederanno le diverse consultazioni previste per inizio anno prossimo e che vedranno coinvolti i sardi in 3 forse 4 momenti elettorali: Regionali, Comunali ed Europee, di sicuro, e quasi certamente anche le Provinciali. In quest’ottica, la Lega si prepara con i vari incontri territoriali.