ALGHERO – «La sinistra che parla di dinamismo amministrativo fa sorridere, perché mentre scrive l’ennesimo comunicato fatica a portare avanti i progetti ereditati. Largo Nunzio Costantino è un intervento progettato dalla Giunta Conoci, che Cacciotto ha oggi la faccia tosta di rivendica come proprio, nonostante i ritardi e i disagi che sta causando ai cittadini del quartiere di Sant’Agostino. I consiglieri di sinistra invece, prima di accusare Fratelli d’Italia, dovrebbero almeno rileggere le proprie dichiarazioni». Così Fratelli d’Italia Alghero replica alla maggioranza sui cantieri di Sant’Agostino.
«Nel 2023, con un’impresa travolta dall’impennata dei costi delle materie prime dopo la guerra in Ucraina, l’Amministrazione Conoci affrontò la situazione, risolvendo il contratto per poter procedere a un nuovo affidamento dei lavori presso l’Ex Cotonificio. In quel caso Gabriella Esposito accusava l’amministrazione di “inconcludenza e incapacità” per l’ex Cotonificio. Oggi, invece, a largo Costantino non risultano analoghe crisi dell’impresa né carenze di risorse, ma i lavori arrancano ugualmente. E la Esposito invita alla pazienza. Evidentemente è diventata molto più comprensiva ora che si accinge ad entrare in giunta».
«Non va meglio se si sfogliano i giornali di quest’anno: il 1° luglio scorso un consigliere di maggioranza denunciava ritardi inaccettabili proprio sul cantiere di Sant’Agostino, chiedendo un cronoprogramma certo. Oggi firma un comunicato in difesa dell’Amministrazione, senza che il cantiere si siam mosso».
«Intanto però i residenti aspettano risposte sui parcheggi, sulle chiusure stradali e sulle pulizia delle vie. I cittadini chiedono legittimamente che l’amministrazione eviti di moltiplicare i disagi e le multe».
«Dopo oltre due anni di governo, noi invece chiediamo nuovi progetti abbia ideato questa Giunta per riqualificare i quartieri di Alghero. Per ora vediamo soprattutto il lavoro ereditato, mentre la maggioranza continua a consumarsi tra cambi di assessori e litigi interni».
«Cacciotto può continuare a rivendicare il lavoro degli altri. Ma prima o poi dovrà mostrare qualcosa di suo. Nel frattempo, almeno completi ciò che ha trovato e dia risposte ai cittadini».