“Ritorno alla terra dei padri”, Klizia da Alghero a Istria in barca a vela

ALGHERO – Partirà da Alghero a bordo di una barca a vela in legno l’equipaggio dell’Ecomuseo Egea di Fertilia, fino alle coste dell’Istria per portare un messaggio di luce e fratellanza. Su Klizia, questo il nome della barca, sventolerà la bandiera di Nox Oceani, partner del progetto, che nella sua mission ha l’inclusione, lo sport e la sostenibilità ambientale. Il viaggio/evento partirà il prossimo 30 luglio per concludersi l’8 di Ottobre a Trieste in occasione della Barcolana, dopo aver navigato lungo una rotta di circa 800 miglia, visitato 27 Città ed attraversato 10 regioni in 4 diverse nazioni. Francesca de Natale Sifola Galiani, fondatrice di Nox Oceani, ha di recente consegnato al direttore dell’Ecomuseo Egea di Fertilia Mauro Manca, la bandiera che verrà issata a bordo e accompagnerà questo importante viaggio.

L’idea è quella di unire con un filo immaginario ciò che la storia ha tristemente diviso. Per capire meglio il progetto “Ritorno alla terra dei padri” dell’Ecomuseo Egea è necessario fare un passo indietro nel tempo sino all’immediato dopoguerra. Siamo nel 1945, la seconda guerra mondiale era appena terminata mentre iniziano gli anni bui dell’esodo istriano, ovvero l’emigrazione forzata della maggior parte dei cittadini, di nazionalità e di lingua italiana, dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia. Il fenomeno, seguente agli eccidi noti come “massacri delle foibe”, coinvolse in generale tutti coloro che non riconoscevano il nuovo governo jugoslavo comunista di Tito. Nell’esilio furono coinvolti tutti i territori ceduti dall’Italia alla Jugoslavia con il trattato di Parigi, compresa la Dalmazia, dove vivevano i dalmati italiani.

Tra i luoghi in cui si rifugiarono gli esuli c’è il borgo di Fertilia, nato ufficialmente nel 1936, che venne popolato in maniera consistente nel secondo dopoguerra da una piccola parte degli emigrati, facendolo diventare un microcosmo istriano. Fertilia negli anni è diventata un esempio compiuto di integrazione, che ha visto riunirsi in una unica comunità i veneti, i ferraresi, gli esuli Giuliano Dalmati, i rimpatriati dalle colonie italiane sparse per il Mediterraneo che, insieme alle popolazioni del luogo, hanno reso effettivo l’auspicio di Fertilità che ne ha originato il nome. E proprio a Fertilia è nato l’Ecomuseo Egea, promotore del progetto “Ritorno alla terra dei padri” che con Klizia, appartenuta a un pescatore giuliano, ripercorrerà a ritroso la rotta degli esuli scappati dalle loro terre in cerca di una nuova vita.

«Siamo orgogliosi della Partnership con Nox Oceani – dichiara Mauro Manca – cui ci uniscono valori forti ed un rispetto per il mare che è fatto di impegno quotidiano e di gesti concreti. Grazie a Francesca de Natale, siamo orgogliosi di portare con noi la bandiera della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente». «Il progetto Ritorno alla terra dei padri ha per noi di Nox Oceani un grande valore» spiega Francesca de Natale che prosegue: «Ripercorrere a ritroso la rotta degli esuli e costruire ponti per trasmettere alle nuove generazioni un messaggio di inclusione è un dovere morale. È importante dare il giusto spazio alla memoria di questo brutto evento. I miei forti rapporti con il Sud America ed il fatto che molti degli esuli istriani emigrarono in Argentina mi lega profondamente a questo progetto» conclude Francesca de Natale.

“Una sera nel borgo”, presentazione libro “Sabbie” di Gianni Caria

ALGHERO – Due persone diverse tra loro, unite solo dal fatto di percorrere avanti e indietro la stessa spiaggia, per lavoro. Ma l’apparenza, si dice, inganna. Pape e Lu, i protagonisti della storia, hanno tanto da condividere. Pape, nato e cresciuto in Senegal in un quartiere povero della grande città. Si era arruolato nelle Guardie presidenziali per dare un’istruzione di alto livello alla sorellina Binette e ormai da anni in Italia come ambulante. Lu è nata in Vietnam, è diventata Lucia Enrica: cittadina italiana grazie a un’adozione internazionale. Adesso è studentessa universitaria in crisi di identità e incapace di trovare un suo posto nel mondo. Si spaccia per cinese, convinta di saper effettuare massaggi rilassanti dopo aver sbirciato qualche video in rete. I segni del tragico passato di guerra del Paese d’origine che Lui porta fin nel corpo menomato e un viaggio in Vietnam con il padre adottivo le ricordano costantemente, come una condanna, da dove viene.

Quest’estratto della seconda di copertina è solo un parte del racconto di un intreccio di vite in una calda giornata estiva sulla sabbia di una spiaggia. Gianni Caria l’autore del romanzo “Sabbie” (il Maestrale – 2023) venerdì 9 giugno sarà ospite della rassegna letteraria “Una sera nel borgo” organizzata dalla biblioteca dell’Associazione Impegno Rurale di Santa Maria la Palma nei locali della Cantina Santa Maria la Palma di via Zirra, nell’omonima località del comune di Alghero.

Daniela Pinna Vistoso e Aldo Curcio presenteranno il suo ultimo romanzo alle 18,00 nello scenario del caratteristico della Cantina. Al termine della presentazione faremo un brindisi con lo scrittore. Per info scrivere a unaseranelborgo@gmail.com.

Cos’è “Una sera nel borgo”?

L’Associazione Impegno Rurale sta realizzando una serie di incontri culturali e non nella borgata di Santa Maria la Palma e dintorni. Gli appuntamenti hanno il nome di “Una sera nel borgo”.

La borgata, fin dalla sua nascita, ha sempre avuto attenzione ed interesse per gli eventi culturali di ogni genere. Ne è chiara dimostrazione la stessa struttura urbanistica con spazi nati proprio a tale scopo, anche se poi abbandonati (ex-cinema, sala da ballo) e spazi recuperati dai residenti associati tra loro (ex scuola media). Lo spirito di comunità e condivisione ha da sempre caratterizzato S.M. la Palma ed i suoi abitanti.

Proprio da queste esperienze pregresse nasce la necessità, anche oggi, di rendere fruibili alcuni siti presenti nella borgata, al fini di creare dei momenti d’incontro quali: rassegne letterarie, momenti musicali,

laboratori ludico-culturali, attività sportive, coinvolgendo chi sul territorio svolge attività formativa (scuole), attività industriali e commerciali (cantine, agriturismi etc), attività di culto (parrocchia).

Per la realizzazione di questo programma sarà necessario strutturare un gruppo di lavoro che si occupi della direzione artistica, della comunicazione e dei rapporti con le strutture che verranno coinvolte nell’iniziativa. “Una sera nel borgo” si propone di far rinascere Santa Maria La Palma come luogo di incontro tra culture, tradizioni e modernità per dare il giusto valore ad un territorio trascurato che merita di essere potenziato e apprezzato.

Treno a idrogeno sull’agro, incontro a Sa Segada

ALGHERO – Il Comitato di borgata Sa Segada Tanca Farrà, in riferimento al progetto preliminare della tratta ferroviaria a idrogeno che collegherà l’aeroporto di Alghero a Sassari passando per Mamuntanas, comunica che è stato organizzato un incontro a cui parteciperà l’Amministrazione Comunale e i rappresentanti dell’Arst per l’illustrazione del progetto mercoledì 7 giugno alle ore 18.00 a Sa Segada presso la sede del Comitato. L’incontro è aperto e si invitano gli abitanti della zona, i comitati di borgata, i sindaci del territorio e tutti i cittadini interessati a partecipare numerosi.

“Einstein Telescope, grande sfida per il nostro futuro: grazie Meloni”

CAGLIARI – “Einstein Telescope rappresenta la più grande sfida scientifica e tecnologica, un progetto straordinario che consente di consolidare l’immagine di una Sardegna come ecosistema favorevole agli investimenti in innovazione, ricerca, sviluppo. Stiamo svolgendo un importante percorso di riconversione di tutto il nostro sistema minerario con progetti di questo tipo, a partire dal pozzo della miniera del Sulcis, che diventerà una torre di distillazione di un gas nobile come l’argon, fino alla Einstein Telescope e al radiotelescopio di San Basilio che già esiste. Tutto questo consolida anche un modello di sviluppo alternativo che, attraverso l’investimento nella scienza, rappresenta anche una ricetta contro lo spopolamento e per il rilancio delle zone interne”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Christian Solinas, che questo pomeriggio ha partecipato, a Roma, alla presentazione ufficiale della candidatura italiana per ospitare, nelle miniere di Sos Enattos appunto, l’Einstein Telescope alla presenza, tra gli altri, del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Il Presidente Solinas, ringraziando il Governo per il supporto senza il quale, ha detto, la Sardegna non avrebbe potuto arrivare a questo punto, e la Comunità scientifica nazionale, ha ricordato l’impegno della Regione in un progetto che “metterà la Sardegna e l’Italia per i 50 anni successivi alla sua realizzazione al centro della comunità scientifica internazionale. Per la Sardegna – ha proseguito il Presidente Solinas – la realizzazione dell’Einstein Telescope a Lula è una scommessa sulla quale siamo pronti a mettere, oltre a tutto il supporto politico, burocratico, amministrativo, anche uno stanziamento importante che è in concorrenza con quello che sta facendo e farà il Governo”.

“Per la prima volta la Sardegna ha una straordinaria possibilità di riscatto economico e sociale: con la candidatura ufficiale del sito di Sos Enattos la Sardegna avrà un’opportunità di sviluppo unica nel suo genere, un motore di sviluppo, innovazione e crescita che investirà non solo la nostra Isola ma l’Italia e l’intera Europa. La possibilità che la Sardegna, e il territorio di Lula in particolare, possa ospitare il più grande e sensibile telescopio di onde gravitazionali mai realizzato, già compreso tra le grandi infrastrutture di ricerca sulle quali l’Europa ha deciso di puntare nel prossimo futuro, è oggi un fatto concreto, una possibilità reale. Continueremo a lavorare affinché a settembre del 2024 la Sardegna possa davvero essere la scelta dell’Europa”, ha concluso il Presidente Solinas

Anche Castelsardo ha il suo moderno parcheggio interrato

CASTELSARDO – Nella centralissima Piazza Nuova di Castelsardo, dove si affacciano molte attività, fra cui il nuovo ufficio turistico comunale inaugurato lo scorso aprile, oggi viene aperto al pubblico il parcheggio interrato, realizzato ex novo circa una ventina di anni fa, ma finora rimasto chiuso per problematiche di vario genere, burocratiche e strutturali.

Situato nella parte sottostante la piazza, vi si trovano 80 posti auto coperti, accessibili con ticket a pagamento; al di sopra vi è un’ampia area pedonale, compresi gli stalli di nuova realizzazione per la fermata degli autobus di linea, turistici e del servizio pubblico urbano. L’interrato è collegato internamente alla piazza, tramite due passaggi che sbucano ai lati esterni della stessa.

“Questo risultato straordinario è stato possibile grazie alla determinazione dell’Amministrazione e degli uffici comunali, insieme alla tenacia del gestore della sosta qui in Città (Abaco Spa di Padova) – ha dichiarato il sindaco di Castelsardo, Antonio Maria Capula – solo grazie ad una forte sinergia nel coordinare le attività tecnico-normative, siamo arrivati alla messa in sicurezza dell’opera, secondo la normativa vigente, e alla conseguente apertura dell’impianto, che si trova in una zona centralissima e comoda per tutti”.

L’apertura del posteggio interrato è un evento molto atteso da tutta la cittadinanza e dai numerosi visitatori che frequentano Castelsardo. Infatti, dopo l’abbattimento dello storico stabile che ospitava la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, era stato occupato anche lo spazio esterno, della stessa scuola, che serviva da parcheggio, con la speranza di vedere al più presto realizzato, e reso fruibile, il conseguente posteggio interrato.

Si è dovuto invece attendere quasi vent’anni, nonostante già nel 2016 fosse stata inoltrata la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) per l’inizio dell’attività dell’autorimessa, che però ha avuto, a seguito di sopralluogo da parte dei Vigili del fuoco di competenza, esito negativo. Erano state infatti accertate numerose difformità per quanto riguarda le norme di prevenzione incendi e/o dei criteri tecnici di prevenzione incendi. Mancavano i mezzi di estinzione portatili e la segnaletica di sicurezza, emergenza ed evacuazione, non vi era la completa compartimentazione del solaio, per mancanza di continuità nella maggior parte delle inserzioni di tubazioni e/o scarichi, l’impianto elettrico con punti di collegamento non erano protetti secondo norma e mancava, infine, la conformità di almeno 2 porte tagliafuoco, oltre alla presenza nell’autorimessa di materiali di risulta.

La SCIA presentava, inoltre, importanti carenze documentali, tra cui la Difformità nella dichiarazione di certREI con la relazione di esame progetto, mancavano le dichiarazioni di conformità e/o di corretta posa in opera di materiali ed impianti come da esame progetto e come da richiesta, erano assenti anche le certificazioni dell’impianto rilevazione fumi, dell’impianto antincendio e degli estintori, del piano di emergenza-evacuazione-sicurezza e delle certificazioni di rispondenza richieste con i precedenti esami progetto. Il termine assegnato di 45 giorni per conformare l’attività alla normativa antincendio e ai criteri tecnici di prevenzione incendi, era stato disatteso; di conseguenza, non si era potuto dare inizio al servizio.

Per consentire la piena funzionalità dell’interrato sono stati eseguiti importanti lavori che hanno comportato un notevole investimento finanziario. L’interrato era infatti interessato da gravi infiltrazioni di acque reflue, derivanti dal quartiere soprastante, che, grazie al coinvolgimento di Abbanoa Spa, sono state eliminate. Di seguito si è potuto provvedere ad eseguire i lavori necessari per l’adeguamento dell’autorimessa, tra cui la nuova installazione dell’impianto rilevazione incendi e delle luci di emergenza, l’aggiornamento dell’impianto di spegnimento antincendio e l’installazione di nuove porte tagliafuoco, così come il posizionamento di un filtro a sovrappressione per garantire la pressurizzazione del locale in caso di incendio, il ripristino dell’intonaco nella scale verso l’esterno con l’installazione di un nuovo impianto elettrico, oltre alla disinfestazione completa dei locali.

Alla soddisfazione dell’Amministrazione comunale si aggiunge quella di Abaco Spa che, tramite la propria divisione Mobility, dallo scorso anno gestisce la sosta a pagamento nel territorio comunale con il progetto “PARKinogga – Sosta Scopri Vivi Castelsardo”, oltre ad occuparsi del locale ufficio turistico stagionale.

“Anche noi siamo molto contenti degli importanti obiettivi raggiunti a Castelsardo – commentano da Abaco Mobility – fa parte della nostra filosofia aziendale affrontare nuove sfide al fianco degli Enti partner, applicando il nostro massimo impegno nella soluzione dei problemi, partendo dall’ascolto dei bisogni del cliente. Qui, in particolare, abbiamo potuto contare sul deciso supporto da parte dell’Amministrazione comunale e delle maestranze locali coinvolte nel progetto”.

L’Amministrazione ha modulato attentamente le tariffe di esercizio del posteggio interrato, tramite delibera di Giunta comunale, con un’attenzione speciale per i residenti, prevedendo anche soluzioni per la sosta giornaliera a forfait, abbonamenti mensili o per stalli dedicati all’utenza richiedente (numero limitato).

Nello specifico, le tariffe saranno le seguenti: tutti i giorni tutto l’anno dalle 08 alle 22, tariffa orario 1 €/ora con forfait giornaliero 5 €/giorno (fino alle ore 22); tariffa oraria notturna (dalle 22 alle 8) 3 €/notte in alta stagione (dal 01/05 al 30/09) e 2 €/notte in bassa stagione (dal 01/10 al 30/04). Gli abbonamenti per gli aventi titolo (residenti/dipendenti delle attività commerciali e esercenti) 50 €/mese senza riserva del posto, mentre con la riserva del posto (stallo giallo numerato, max 30 stalli) 90 €/mese. Per il regolamento completo della sosta a pagamento a Castelsardo visitare il sito web www.abacosmartcities.it/castelsardo-ss/ oppure recarsi all’ufficio turistico in Piazza Nuova a Castelsardo (SS).

Vaccino Covid, nuove modalita’ di prenotazione: dove e quando

SASSARI – Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della
Asl di Sassari comunica alla popolazione che a partire da questa
settimana la somministrazione del vaccino anti Covid19 potrà essere
effettuata presso le sedi del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della
Asl di Sassari secondo il seguente calendario e secondo le modalità di
prenotazione sotto indicate:

Sassari
Via Rizzeddu, 21
Palazzina “G”
Orario: lunedì e martedì, dalle ore 15.00 alle ore 17.00
Per prenotarsi:
inviare una email con la richiesta di vaccinazione all’indirizzo :
prenotazionevaccini.sassari@aslsassari.it

Alghero
Via P.Paoli, 32
Orario: lunedì, dalle ore 09.00 alle 13.00
Per prenotarsi:
inviare una email con la richiesta di vaccinazione all’indirizzo :
prenotazionevaccini.alghero@aslsassari.it

Ozieri
c/o il Presidio Ospedale Civile
Orario: Il 1° e il 3° giovedì del mese, dalle ore 15.00 alle ore 17.00
Per prenotarsi:
inviare una email con la richiesta di vaccinazione all’indirizzo :
prenotazionevaccini.sassari@aslsassari.it

Per supporto e informazioni
URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico ASL Sassari 079 208 44 90 dal
lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e-mail: urp@aslsassari.it

“Enxaneta”, producció que explora l’apassionant món dels castells

L’ALGUER – El proper dijous 8 de juny a les 21 h, la ciutat de l’Alguer acollirà la projecció del documental “Enxaneta”, una producció audiovisual que explora l’apassionant món dels castells. L’esdeveniment tindrà lloc a Lo Quarter i està organitzat pel Lectorat de català a Sardenya, l’Ofici de l’Alguer de la Delegació del Govern de Catalunya a Itàlia, Società Umanitaria Centro Servizi Culturali Alghero i la Plataforma per la Llengua L’Alguer. Amb aquesta iniciativa, es busca apropar la gent algueresa al món casteller i, a més, iniciar el camí vers la creació de la primera colla castellera a l’Alguer.

La tradició centenària dels Castellers és una de les manifestacions més característiques en què les comunitats s’apleguen, des de la gent gran fins als més joves, per desafiar-se mútuament en la construcció d’autèntiques torres humanes. Els Castellers han estat declarats Patrimoni de la UNESCO i cada any atrauen habitants i visitants per presenciar l’increïble espectacle que ofereixen dones, homes i nens que desafien les lleis de la física per construir la torre humana més alta.

El documental “Enxaneta” és una obra audiovisual única, que captura la grandesa i la tradició dels castells, una manifestació cultural que va més enllà de les fronteres de Catalunya. A través de testimonis de castellers experimentats i imatges fascinants de les construccions castelleres, el documental ens endinsa en el sentiment i l’esperit que mou aquesta pràctica.

La projecció del documental serà una oportunitat per a la ciutadania de l’Alguer d’apropar-se a aquesta antiga tradició, descobrir els valors que s’hi amaguen i comprendre el seu significat cultural. La participació activa de la comunitat en les tradicions populars, ofereixen la possibilitat d’espais d’integració i cohesió social.

Polizia Stradale, nel Nuorese controllati 88 automobilisti

NUORO – Nel fine settimana la Polizia di Stato, con specifici servizi finalizzati a prevenire l’incidentalità delle “Stragi del sabato sera” e la sicurezza degli utenti della strada, si è particolarmente concentrata sulle verifiche riguardanti la guida sotto l’influenza di alcolici e sostanze stupefacenti e il mancato uso delle “cinture di sicurezza”.
In particolare, i controlli sono stati effettuati dalla Sezione Polizia Stradale di Nuoro, con i Distaccamenti dipendenti di Lanusei, Orosei, Siniscola, in ambito urbano di San Teodoro e Tortolì.
Durante le citate attività, in totale, sono stati controllati 88 conducenti, dei quali ben 7 risultati positivi alla prova etilometrica, di età compresa tra i 19 e oltre 45 anni. A sei di questi è stata applicata la sanzione penale più’ grave, prevista dall’art.186/2° lett. c, con sequestro del veicolo; a uno solo quella della lettera b.
Uno, invece, è stato sorpreso con tasso superiore ai 1,97 gr./l.
Il dato preoccupante che continua ad emergere è l’incidenza dei conducenti controllati, in orali serali e notturni nei fine settimana, risultati in stato di ebbrezza.
Sono state contestate 43 infrazioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e altre infrazioni varie. In totale sono stati decurtati 70 punti dalle patenti di guida.
Due le autovetture sequestrate.
La Polizia Stradale, come sempre, sottolinea che l’obiettivo principale di queste attività è prettamente preventivo per incrementare i livelli di sicurezza sulle strade e ridurre il numero di vittime.

“Nessuno sgarro, chiediamo solo rispetto. Nostro patto è con gli elettori”

ALGHERO – “Come riconoscono tutti, addirittura additandoci di troppo attivismo (come se lavorare troppo in politica fosse una colpa!), abbiamo lavorato tantissimo in questi mesi, preparando degli ordini del giorno subito approvati da tutto il Consiglio ma rimasti lettera morta in un cassetto, non avendo un rappresentante in Giunta, non riusciamo a concretizzare i progetti per la città penso agli educatori di strada, allo sportello della risoluzione del conflitto familiare progetto votato da tutto il Consiglio compreso dall’opposizione all’emergenza cinghiali, alla questione dell’aeroporto per la quale avevamo sollecitato una seduta di Consiglio aperta ai vertici della Sogeaal e cosi per tante altre piccole e grandi cose come difendere la sanità e il diritto alle cure degli algheresi e non solo cose che abbiamo provato a proporre in questi anni e che non hanno trovato realizzazione. Lo ribadiamo all’infinito i nostri referenti sono in primis gli elettori che tutti i giorni incontriamo e che ci chiedono conto del nostro operato. Forse per altri questo può significare poco o niente, per noi il giudizio degli algheresi sta al primo posto ed è per questo che noi siamo sempre pronti a lavorare per la città come da indicazione degli elettori, però vogliamo pari dignità, rispetto e condivisione”.

UDC Alghero, il capogruppo consiliare Christian Mulas

Sblocco Surighedddu, Forza Italia: “Conoci solleciti la Regione”

ALGHERO – Dal Gruppo e dal Direttivo di Gorza Italia Alghero arriva un limpido apprezzamento relativo all’intervento del gruppo “Buona Politica” su Surigheddu e Mamuntanas. Che ringraziano per avere acceso i fari su un tema strategico, e colgono l’occasione per dare conto dell’attuale impegno sul tema dell’Amministrazione attuale in linea col progetto elaborato da Laore in collaborazione con la Giunta Tedde, che prevedeva la realizzazione di un polo turistico d’eccellenza caratterizzato da integrazione tra agroalimentare, sport e benessere. Un piano che in modo responsabile subordinava la cessione del compendio al “vincolo di destinarlo successivamente a fini agricoli, all’insediamento di strutture ricettive a rotazione d’uso con un centro benessere e alla realizzazione di importanti impianti sportivi” con previsione di importanti investimenti e di circa 200 posti di lavoro”. Piano oggi attualizzato dalla Giunta Conoci.

L’analisi del progetto è stata oggetto di numerosi incontri, soprattutto nel corso del 2022, svoltisi su iniziativa dell’assessorato al Demanio del Comune di Alghero con l’assessorato regionale degli Enti Locali, unitamente agli altri settori coinvolti nella realizzazione del progetto (urbanistica, agricoltura, trasporti, sviluppo economico), oltre ai funzionari di Laore. Dal primo incontro, tenutosi nel gennaio dello scorso anno, alla presenza dell’allora assessore Sanna, nel corso del quale inizialmente è stato suggerito di sottoscrivere un PUVAT (Piano Unitario Valorizzazione Territoriale) fra i soggetti interessati (Regione, Comune di Alghero, Laore), passando per diverse interlocuzioni informali a conclusione delle quali si è ritenuto invece di individuare un altro percorso per il progetto in questione.

L’ultimo incontro tenutosi a Cagliari alla presenza del Direttore Generale degli Enti Locali, che ha convocato i referenti dei diversi settori coinvolti direttamente o indirettamente nel progetto, risale a fine 2022. In quella occasione la proposta progettuale è stata esposta, condivisa e accolta favorevolmente dall’amministrazione regionale che ha assunto l’impegno di adottare una delibera di indirizzo per individuare il percorso idoneo alla realizzazione del progetto.

A fronte di un puntuale e costante impegno da parte dell’Assessora al Demanio del Comune di Alghero Giovanna Caria, finalizzato all’attuazione del progetto in questione, attendiamo altrettanto forte e deciso impegno da parte degli organi della Regione perché procedano celermente all’adozione degli atti necessari. Anzi, riteniamo indispensabile che il sindaco solleciti con forza il nuovo assessore regionale affinché dia corpo agli impegni assunti. Crediamo che questo sia uno degli obbiettivi programmatici su cui la maggioranza dovrà impegnarsi in quest’ultimo scorcio di consiliatura. E su questo impegno non è consentito fare eccessivi sconti a nessuno.