Anche Castelsardo ha il suo moderno parcheggio interrato

CASTELSARDO – Nella centralissima Piazza Nuova di Castelsardo, dove si affacciano molte attività, fra cui il nuovo ufficio turistico comunale inaugurato lo scorso aprile, oggi viene aperto al pubblico il parcheggio interrato, realizzato ex novo circa una ventina di anni fa, ma finora rimasto chiuso per problematiche di vario genere, burocratiche e strutturali.

Situato nella parte sottostante la piazza, vi si trovano 80 posti auto coperti, accessibili con ticket a pagamento; al di sopra vi è un’ampia area pedonale, compresi gli stalli di nuova realizzazione per la fermata degli autobus di linea, turistici e del servizio pubblico urbano. L’interrato è collegato internamente alla piazza, tramite due passaggi che sbucano ai lati esterni della stessa.

“Questo risultato straordinario è stato possibile grazie alla determinazione dell’Amministrazione e degli uffici comunali, insieme alla tenacia del gestore della sosta qui in Città (Abaco Spa di Padova) – ha dichiarato il sindaco di Castelsardo, Antonio Maria Capula – solo grazie ad una forte sinergia nel coordinare le attività tecnico-normative, siamo arrivati alla messa in sicurezza dell’opera, secondo la normativa vigente, e alla conseguente apertura dell’impianto, che si trova in una zona centralissima e comoda per tutti”.

L’apertura del posteggio interrato è un evento molto atteso da tutta la cittadinanza e dai numerosi visitatori che frequentano Castelsardo. Infatti, dopo l’abbattimento dello storico stabile che ospitava la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, era stato occupato anche lo spazio esterno, della stessa scuola, che serviva da parcheggio, con la speranza di vedere al più presto realizzato, e reso fruibile, il conseguente posteggio interrato.

Si è dovuto invece attendere quasi vent’anni, nonostante già nel 2016 fosse stata inoltrata la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) per l’inizio dell’attività dell’autorimessa, che però ha avuto, a seguito di sopralluogo da parte dei Vigili del fuoco di competenza, esito negativo. Erano state infatti accertate numerose difformità per quanto riguarda le norme di prevenzione incendi e/o dei criteri tecnici di prevenzione incendi. Mancavano i mezzi di estinzione portatili e la segnaletica di sicurezza, emergenza ed evacuazione, non vi era la completa compartimentazione del solaio, per mancanza di continuità nella maggior parte delle inserzioni di tubazioni e/o scarichi, l’impianto elettrico con punti di collegamento non erano protetti secondo norma e mancava, infine, la conformità di almeno 2 porte tagliafuoco, oltre alla presenza nell’autorimessa di materiali di risulta.

La SCIA presentava, inoltre, importanti carenze documentali, tra cui la Difformità nella dichiarazione di certREI con la relazione di esame progetto, mancavano le dichiarazioni di conformità e/o di corretta posa in opera di materiali ed impianti come da esame progetto e come da richiesta, erano assenti anche le certificazioni dell’impianto rilevazione fumi, dell’impianto antincendio e degli estintori, del piano di emergenza-evacuazione-sicurezza e delle certificazioni di rispondenza richieste con i precedenti esami progetto. Il termine assegnato di 45 giorni per conformare l’attività alla normativa antincendio e ai criteri tecnici di prevenzione incendi, era stato disatteso; di conseguenza, non si era potuto dare inizio al servizio.

Per consentire la piena funzionalità dell’interrato sono stati eseguiti importanti lavori che hanno comportato un notevole investimento finanziario. L’interrato era infatti interessato da gravi infiltrazioni di acque reflue, derivanti dal quartiere soprastante, che, grazie al coinvolgimento di Abbanoa Spa, sono state eliminate. Di seguito si è potuto provvedere ad eseguire i lavori necessari per l’adeguamento dell’autorimessa, tra cui la nuova installazione dell’impianto rilevazione incendi e delle luci di emergenza, l’aggiornamento dell’impianto di spegnimento antincendio e l’installazione di nuove porte tagliafuoco, così come il posizionamento di un filtro a sovrappressione per garantire la pressurizzazione del locale in caso di incendio, il ripristino dell’intonaco nella scale verso l’esterno con l’installazione di un nuovo impianto elettrico, oltre alla disinfestazione completa dei locali.

Alla soddisfazione dell’Amministrazione comunale si aggiunge quella di Abaco Spa che, tramite la propria divisione Mobility, dallo scorso anno gestisce la sosta a pagamento nel territorio comunale con il progetto “PARKinogga – Sosta Scopri Vivi Castelsardo”, oltre ad occuparsi del locale ufficio turistico stagionale.

“Anche noi siamo molto contenti degli importanti obiettivi raggiunti a Castelsardo – commentano da Abaco Mobility – fa parte della nostra filosofia aziendale affrontare nuove sfide al fianco degli Enti partner, applicando il nostro massimo impegno nella soluzione dei problemi, partendo dall’ascolto dei bisogni del cliente. Qui, in particolare, abbiamo potuto contare sul deciso supporto da parte dell’Amministrazione comunale e delle maestranze locali coinvolte nel progetto”.

L’Amministrazione ha modulato attentamente le tariffe di esercizio del posteggio interrato, tramite delibera di Giunta comunale, con un’attenzione speciale per i residenti, prevedendo anche soluzioni per la sosta giornaliera a forfait, abbonamenti mensili o per stalli dedicati all’utenza richiedente (numero limitato).

Nello specifico, le tariffe saranno le seguenti: tutti i giorni tutto l’anno dalle 08 alle 22, tariffa orario 1 €/ora con forfait giornaliero 5 €/giorno (fino alle ore 22); tariffa oraria notturna (dalle 22 alle 8) 3 €/notte in alta stagione (dal 01/05 al 30/09) e 2 €/notte in bassa stagione (dal 01/10 al 30/04). Gli abbonamenti per gli aventi titolo (residenti/dipendenti delle attività commerciali e esercenti) 50 €/mese senza riserva del posto, mentre con la riserva del posto (stallo giallo numerato, max 30 stalli) 90 €/mese. Per il regolamento completo della sosta a pagamento a Castelsardo visitare il sito web www.abacosmartcities.it/castelsardo-ss/ oppure recarsi all’ufficio turistico in Piazza Nuova a Castelsardo (SS).