Egas, 525mila euro per il depuratore di Santa Maria La Palma

ALGHERO – Nuovo intervento di adeguamento del sistema idrico e fognario nel territorio del Comune di Alghero: l’Egas, l’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna, ha recentemente approvato con una determina dirigenziale (n.135 del 31 maggio 2023) il progetto definitivo per lavori sull’impianto di depurazione della borgata di Santa Maria la Palma. Il piano di interventi, redatto dai tecnici del gestore unico del servizio, Abbanoa SpA, rientra nel Piano Regionale delle Infrastrutture, per un investimento complessivo di 525 mila euro e sarà finanziato per circa un quinto dalla Ras e per la restante parte da risorse “da tariffa”.

L’impianto di depurazione di Santa Maria la Palma è stato realizzato nei primi anni ’90 e nonostante nel 2017 siano stati effettuati alcuni interventi urgenti di manutenzione straordinaria, ad oggi l’opera si presenta funzionante ma ancora carente tanto da necessitare di ulteriori interventi di adeguamento.

Oggi il depuratore – ubicato a circa 4 km dal centro abitato della borgata – tratta le acque reflue provenienti da Santa Maria la Palma, Fertilia, Maristella, gli scarichi industriali provenienti dalla Cantina S. Maria La Palma e quelli provenienti da alcune strutture ricettive situate nelle vicinanze.

I tecnici hanno previsto in dettaglio la realizzazione di due scolmatori di piena, l’Installazione di misuratori di portata in ingresso all’impianto, la realizzazione di due nuove vasche (di pioggia e di transito), l’adeguamento della vasca di ossidazione e il risanamento delle strutture in calcestruzzo del depuratore. Verrà infine migliorata la stabilizzazione aerobica dei fanghi e realizzato un nuovo quadro elettrico con relativi cablaggi alle nuove opere e a quelle esistenti.

Il Presidente di Egas Fabio Albieri: “con questo nuovo intervento, il territorio di Alghero potrà contare su uno strumento ulteriore per far fronte alle criticità che si verificano specialmente nel periodo di massimo congestionamento del servizio, ovvero nei mesi estivi, quando il numero della popolazione cresce esponenzialmente per la presenza dei turisti”.

“Auspichiamo maggiore unità e coesione per il bene di Alghero”

ALGHERO – “La posizione della Lega Salvini Sardegna sezione di Alghero è sempre stata ed è tutt’oggi rivolta a sostenere il nostro Sindaco Mario Conoci. Questi sono momenti dove l’intesa programmatica e costruttiva della coalizione di centro destra eletta dagli algheresi deve essere compatta, non può venir meno la coerenza di tutti ed è deludente l’atteggiamento di chi diserta l’aula consiliare senza motivazioni sostenibili o per accadimenti straordinari ai quali non ci si può sottrarre.
L’Amministrazione è chiamata in questi giorni a scelte fondamentali come le questioni riguardanti il bilancio e la pianificazione urbanistica cose che non possono essere rimandate, la responsabilità davanti agli algheresi è grande non si può giocare con il futuro della città. Auspichiamo che questo momento possa essere superato nell’immediato e si riprendano le attività consiliari con una maggioranza più coesa e armoniosa.”

Monica Chessa, segretario cittadino della Lega

Porti, marine e approdi: tutto pronto per il Nautic Event ad Alghero

ALGHERO – Porti, marine e approdi, si. Ma non solo, il Nautic Event 2023 sarà dedicato ad un sistema che parte dalla portualità, ma che si snoderà per tutta l’Isola coinvolgendo tutti i sistemi e le filiere. Sarà un evento nel quale ci sarà spazio per tutto quello che la Sardegna è in grado di offrire in un’ottica integrata di sviluppo. Ad Alghero, da venerdì 9 a domenica 11 giugno.

Per attribuire alla nautica un valore diverso ed Assonautica Nord Sardegna che punta a promuovere l’offerta turistica integrata regionale partendo dalle coste per giungere fino all’interno. Per scoprire il territorio in un percorso lungo il quale poter apprezzare cultura, tradizioni, ambiente, cibo capaci di rappresentare al meglio la Sardegna che non si conosce e che generalmente si trova fuori dai circuiti turistici più noti.

“Nautic Event Sardegna 2023”, renderà protagonisti della promozione turistica tutte le marine che insieme ai partner locali saranno in grado di accompagnare i diportisti lungo itinerari tematici, incuriosendoli ed affascinandoli. In un programma denso di eventi che si potrà conoscere meglio su www.nauticevent.it.

Per un obiettivo di estremo interesse, sostenere il percorso di costruzione della destinazione Sardegna per il turismo nautico. Interfacciando la domanda turistica diportistica con tutti i soggetti che operano nell’intero territorio regionale e che concorrono alla creazione di numerosi prodotti turistici fruibili in differenti aree territoriali. L’elemento cardine sarà perciò quello di trasmettere e capillarizzare il messaggio tra i diportisti, relativo all’offerta turistica presente in territori che superano i confini delle marine e dei porti turistici. Il “Nautic Event 2023” in questo senso si propone come ben più di una vetrina: si dimostrerà un utile strumento di divulgazione finalizzato alla conoscenza del territorio regionale e della sua articolata offerta di servizi presenti nell’Isola.

L’azione del Nautic Event non si esaurirà nei primi giorni di giugno. L’evento è pensato come format esportabile e riproducibile anche in contesti fieristici. Nell’ offerta turistica che si intende rappresentare continueranno, infatti, ad essere valorizzati e promossi, la componente culturale, archeologica, etnografica insieme alle eccellenze delle produzioni tipiche locali.

Il “Nautic Event Sardegna 2023” è un’azione di marketing territoriale che può contare sul sostegno concreto della Camera di Commercio di Sassari con il programma Salude&Trigu che inserirà numerosi protagonisti dell’estate che sta per iniziare. Per questa edizione la location sarà Alghero con uno dei porti più estesi della Sardegna e dedicato alla nautica da diporto, nel waterfront “Banchina Dogana”. Evento cui hanno collaborato l’Amministrazione comunale e il Consorzio del Porto di Alghero.

Saranno numerose le attività che caratterizzeranno i tre giorni di giugno, attraverso la creazione di un percorso espositivo e narrativo dell’offerta integrata mediante la creazione di postazioni che esporranno le proposte di macro aggregati territoriali, in cui le marine in partnership con gli operatori dei vari territori saranno i protagonisti e i promoter del racconto del territorio.

E poi i temi: il territorio e la tutela ambientale, gli eventi, le storie, i racconti. Un percorso di impatto. Per tre giorni, uno più interessante e ricco di spunti dell’altro. E con particolare riferimento all’ambiente, la collaborazione con la Fondazione One Ocean, attraverso varie azioni di sensibilizzazione sia dirette ai giovani che alle industrie e ai vari soggetti che operano in campo industriale. Con un obiettivo principale, quello di creare una nuova cultura sia per quanto riguarda, in generale, i rifiuti (non solo di plastica) e sia per cercare di costruire un’economia blu sostenibile. Per capire quanto il mare e l’acqua siano centrali nel pensiero dell’uomo.

In occasione dell’evento di Alghero i partecipanti al Nautic Event verranno invitati a sottoscrivere la Charta Smeralda: un codice etico che guida individui, enti e organizzazioni verso comportamenti rispettosi dell’ambiente. Da tutelare. Sempre.

Eventi a Lo Quarter: avviso per allestimento postazione bar

ALGHERO – Avviso pubblico rivolto agli operatori commerciali interessati ad allestire il servizio di somministrazione temporanea di alimenti e bevande in occasione degli spettacoli che si terranno nel teatro all’aperto del complesso Lo Quarter nell’ambito degli eventi del cartellone estivo denominato #ALGHEROEXPERIENCE 2023. Dal 21 giugno il servizio avverrà mediante l’utilizzo di una postazione. Il calendario work in progress, potrà subire variazioni ed integrazioni con particolare riferimento alla programmazione di settembre e del San Miquel Festival (16 settembre 30 settembre). La manifestazione di interesse dovrà consistere in una relazione dettagliata da accompagnare all’Allegato A dove si descrivono le modalità di espletamento dei servizi che si intendono erogare e dove dovranno essere contenute, a titolo meramente indicativo, la descrizione corredata da immagini delle attrezzature che si intende installare; l’assorbimento elettrico necessario per frigoriferi, macchinari, ecc.; la tipologia di alimento o bevanda che si intende somministrare; l’importo di vendita al pubblico dei singoli prodotti proposti.

L’affidamento del servizio rientra nell’ambito della ricerca di sponsorizzazioni, ne deriva l’obbligo da parte dell’operatore di riconoscere alla Fondazione la corresponsione di un canone di natura economica (sponsorizzazione finanziaria). Le domande dovranno pervenire unicamente utilizzando il modello A allegato e dovranno essere consegnate esclusivamente a mano e in busta chiusa al protocollo della Fondazione Alghero al seguente indirizzo: Fondazione Alghero Largo Lo Quarter snc – 07041 Alghero (SS). Le istanze dovranno pervenire a decorrere dalle ore 8.30 del giorno 8 giugno 2023 ed entro e non oltre le ore 12.30 del giorno 19 giugno 2023. Le domande possono essere consegnate tutti i giorni ad esclusione del sabato e della domenica dalle ore 8.30 alle ore 13.00. L’avviso completo e la modulistica sono pubblicati sul sito Fondazione Alghero. Eventuali richieste di informazioni e chiarimenti in ordine al presente invito devono pervenire per iscritto, a mezzo posta certificata al seguente indirizzo: fondazionealghero@informapec.it.

Verso le elezioni, i Riformatori si fanno avanti: primi incontri bilaterali

ALGHERO – Rompono gli indugi e, in vista della definizione di programmi, alleanze e accordi per le importanti scadenze elettorali di inizio anno prossimo, avviano un percorso politico di confronto e verifica. Questi sono i Riformatori Sardi. Tramite una scarna nota, il partito guidato a livello locale da Alberto Bamonti, fa sapere che “nella giornata di ieri si è svolto il primo di una serie di incontri, volti al dialogo e al confronto, promossi dai Riformatori Sardi e le forze politiche della città, in vista degli imminenti appuntamenti elettorali che si terranno nei prossimi mesi, soprattutto le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Alghero”. E chiudono. “I Riformatori Sardi hanno incontrato nella propria sede il Partito Politico Fratelli d’Italia, rappresentato dal coordinatore locale Marco Di Gangi e dall’assessore Alessandro Cocco, al quale esprimiamo ringraziamenti per il proficuo confronto e interessante scambio di idee dal valore nettamente politico”.

L’omaggio al turista più fedele di Alghero, visita al Sindaco e al museo Mase

ALGHERO – Piacevole incontro questa mattina a Porta Terra, dove il sindaco Mario Conoci ha ricevuto il turista più fedele di Alghero, il sig. Gordon Jenkin. Nato a Bristol in Inghilterra, da 60 anni con assoluta fedeltà, viene a trascorrere le vacanze in Riviera del Corallo. Un amore per la nostra città, che chiama affettuosamente “home sweet home”, che lo accompagna fin dal luglio 1956, quando per la prima volta visitò Alghero e il suo territorio, decidendo di ritornarci ogni anno, fino ad oggi all’età di 94 anni. “È stato un piacere sentire il racconto e i ricordi di chi, da turista, ha conosciuto l’Alghero degli anni ‘60, quando ancora ci si spostava prevalentemente in carrozza, e ha poi visto la città evolversi e cambiare attraverso i decenni” ha detto il sindaco Mario Conoci, che insieme alle vicesindaca Giovanna Caria, ed agli assessori Maria Grazia Salaris, Giorgia Vaccaro e Antonello Peru ho consegnato a Gordon Jenkin un omaggio ed una lettera di congratulazioni e ringraziamenti a nome della città per aver scelto Alghero per tutti questi anni.

Non solo a Porta Terra, infatti il Sig. Gordon Jenkin ha fatto tappa nel prestigioso Mase, ovvero il museo dedicato alla vita di Antoine de Saint-Exupéry. Qui è stato accolto nella Torra Nuova di Porto Conte dal Presidente del Parco Raimondo Tilloca e dal Direttore Artistico del Museo Massimiliano Fois. Oltre ammirare lo spazio espositivo, il Sig. Jenkin ha ricevuto in dono un volume sulle bellezze naturalistiche del Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana.

JazzAlguer, Paolo di Sabatino al Poco Loco di Alghero

ALGHERO – Nuovo appuntamento ad Alghero per la sesta edizione di JazzAlguer – la rassegna organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica del batterista Massimo Russino – in pieno svolgimento fino al prossimo 25 novembre. Venerdì (9 giugno) alle 22 sul palco del Poco Loco salirà il pianista Paolo Di Sabatino (già protagonista della rassegna due estati fa con Mario Biondi) affiancato da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Glauco Di Sabatino alla batteria per presentare il disco “Glauco plays Paolo”, pubblicato lo scorso 10 marzo da Egea Music. L’album include undici brani originali e nasce da un’idea di Glauco Di Sabatino, che ha tenuto a consolidare così il legame profondo con il fratello Paolo e con la poetica delle sue composizioni. Melodia, ritmo, colori e dinamiche sono da sempre le connotazioni di questo trio che i fratelli Di Sabatino portano da anni sui palchi e negli studi di registrazione, anche in collaborazione con artisti pop come Fabio Concato, Grazia Di Michele, Mario Biondi, Mietta, Iva Zanicchi, solo per citarne qualcuno.

Classe 1970, Paolo Di Sabatino è un musicista dotato di uno spiccato senso della melodia con una notevole capacità improvvisativa. Originario di Teramo, comincia giovanissimo lo studio del pianoforte sotto la guida del padre. Nel 1990 si diploma in pianoforte e nel 1994 in musica jazz presso il Conservatorio di Bari. Decide, quindi, di dedicarsi al genere di matrice afroamericana iniziando a suonare da leader con svariate formazioni, lavorando contemporaneamente per la radio e per la televisione. Al suo attivo vanta importanti collaborazioni con artisti del calibro di Billy Cobham, Irio De Paula, Bob Mintzer, Enrico Rava, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso e Massimo Urbani, tra gli altri.

Con il concerto di Paolo Di Sabatino (biglietti a 10 euro, prenotazioni tramite il sito www.pocolocoalghero.com), JazzAlguer si affaccia sull’estate ormai alle porte: il primo impegno della nuova stagione è in calendario per il 7 luglio, quando la rassegna si trasferirà per una sera al Nuraghe Palmavera (a tredici chilometri di distanza da Alghero), tra i siti più importanti e significativi della civiltà megalitica sarda. In questa cornice dal fascino millenario, alle 21, si esibirà il duo composto dal pianista Raimondo Dore e dal flautista Daniele Pasini in un programma che, partendo da Bach, spazierà tra musica scritta e improvvisata.

Programma

domenica 30 aprile
Teatro Civico, ore 20:30
Francesca Tandoi Trio (Italia)

venerdì 26 maggio
Poco Loco, ore 22
Salvatore Spano Collective – Cinque passi (in memoria di un poeta) (Italia)

venerdì 9 giugno
Poco Loco, ore 22
Paolo Di Sabatino Trio (Italia)

venerdì 7 luglio
Sito nuragico Palmavera, ore 21
Raimondo Dore – Daniele Pasini duo (Italia)

sabato 15 luglio
Lo Quarter, ore 21:30
Emmet Cohen trio (U.S.A.)

giovedì 27 luglio
Lo Quarter, ore 21:30
Vanessa Haynes celebra Aretha Franklin (UK)

lunedì 7 agosto
Lo Quarter, ore 21:30
Matt Bianco (UK)

giovedì 17 agosto
Lo Quarter, ore 21:30
Mario Venuti (Italia)

venerdì 25 agosto
Sito nuragico Palmavera, ore 21
Andrea Domenici trio (Italia)

domenica 17 settembre
Casa Gioiosa – Parco di Porto Conte, ore 11
Elias Lapia Quartet (Italia)

domenica 15 ottobre
Chiostro San Francesco, ore 11
Movlin’ Sextet (Italia)

sabato 25 novembre
Teatro Civico, ore 20
Voci R-Esistenti (Italia)

Direttive Ue, pescatori sardi sul piede di guerra

CAGLIARI – Dopo la riunione tenuta ieri, insieme ad Alleanza Cooperative Italiane, a Bruxelles, con la direttrice generale della Pesca, Charlina Vitcheva, ed il suo staff, l’Unci Agro Alimentare, associazione di categoria del mondo cooperativistico, conferma la bocciatura dei provvedimenti che l’Unione europea intende mettere in campo, perchè fortemente lesivi degli interessi delle imprese e dei lavoratori della Sardegna, come del resto del Paese, come sottolinea il presidente nazionale, Gennaro Scognamiglio: “Sono state, ancora una volta, esposte le esigenze e le preoccupazioni degli operatori del comparto ittico e l’inappropriatezza dei provvedimenti contenuti nel Piano d’azione lanciato dalla Commissione europea lo scorso 21 febbraio, nel quale si annunciano misure rigide contro la pesca nelle aree Natura 2000. Ma nonostante la disponibilità al confronto da parte nostra, Bruxelles non mostra alcuna reale apertura e volontà di mediazione”.

L’Unci Agro Alimentare e tutte le associazioni della pesca confermano il proprio no agli inteventi programmati dall’Ue, come ribadisce il dirgente dell’organizzazione: “I divieti e le limitazioni imposte, senza alcuna fondata ragione, danneggiano gravemente migliaia di imprese, soprattutto di piccole dimensioni e spesso a conduzione familiare, e svariate decine di migliaia di lavoratori soltanto nel nostro Paese. Numeri che vanno moltiplicati per tutti gli Stati membri dell’Unione, che non a caso vedono una mobilitazione generale del settore, come non si era mai registrata prima. Non possiamo, inoltre, che essere contrari a qualunque forma di tassazione sul carburante, il cui prezzo è ormai giunto alle stelle, rendendo troppo onerosi i costi di uscita delle imbarcazioni, che con una gabella aggiuntiva metterebbe completamente sul lastrico le imprese, che faticosamente stanno cercando di uscire dall’emergenza Covid e dalla crisi energetica”.

Le sigle del comparto hanno consegnato a Vitcheva uno studio che evidenzia l’inadeguatezza del Piano d’azione Ue, spiegando nei dettagli i motivi del dissenso delle marinerie italiane e di tutta Europa.
“La preservazione delle biodiversità marine – ha concluso Scognamiglio – e la tutela dell’ambiente sono da tempo una priorità per il mondo della pesca, in una logica di sostenibilità delle attività nel campo ittico, che necessariamente deve tener conto anche delle ricadute sociali ed economiche per gli adetti e per le comunità che vivono dell’economia blu. Soltanto con una strategia complessiva, che sia articolata ed equilibrata, è possibile definire un percorso virtuoso, coniugando la salvaguardia dell’ecosistema e delle risorse naturali, con la difesa dei posti di lavoro e di attività importanti per l’economia dei territori. La Commissione comunque ha ribadito la natura non vincolante delle linee contenute nel Piano d’azione, la cui attuazione dipende dagli Stati membri, anche tramite la raccolta dati su cui si gestisce la pesca, evitando così il ricorso al principio di precauzione.
La direzione tracciata dalla Commissione europea però rappresenta un rischio concreto per il futuro della pesca, che va assolutamente scongiurato”.

Eliminazione Barriere Architettoniche, Alghero verso il PEBA

ALGHERO – Stop alle barriere architettoniche nel Comune di Alghero. La Giunta comunale presieduta dal sindaco Mario Conoci ha approvato in occasione dell’ultima riunione la delibera che avvia i lavori per la predisposizione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche del Comune di Alghero. Il cosiddetto PEBA, prevede la mappatura degli edifici pubblici o di uso pubblico esistenti sul territorio comunale e tutti gli spazi urbani, la raccolta delle informazioni necessarie ad acquisire un quadro esaustivo delle tematiche in tema di accessibilità degli spazi e degli edifici e l’individuazione delle “aree di interesse”, così da stabilire gli interventi prioritari da attuare con la collaborazione delle associazioni rappresentative delle persone con disabilità. Si aggiunge la redazione dell’elenco degli interventi e della relativa stima economica ai fini del successivo inserimento delle connesse opere nella programmazione dei lavori pubblici e infine la redazione del previsto supporto cartografico informativo per l’attuazione ed il monitoraggio dell’attuazione del Piano.

Si tratta di uno strumento pianificatorio di grande rilevanza, che dovrà scaturire da un percorso partecipato con le associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità e dovrà ampliare ed assicurare l’accessibilità a tutti gli spazi ed edifici pubblici, favorendo l’integrazione sociale, la sicurezza, la qualità di vita e la mobilità di tutti i cittadini. Un documento che permetterà di conoscere il grado di accessibilità e fruibilità della città, così da intervenire con puntualità per rendere sempre più aperto, disponibile e inclusivo lo straordinario patrimonio di cui dispone il territorio. Un passaggio fondamentale per la città, vista la primaria importanza di dotarsi di uno strumento di pianificazione capace di individuare metodologie ed interventi di abbattimento delle barriere fisiche e sensoriali negli spazi pubblici.

Salvaguardia dell’Isola della Foradada, progetto per eradicazione dei ratti

ALGHERO – Si è svolto nei giorni scorsi un sopralluogo dei rappresentanti della “Fondazione Gioia e Carlo”, Daria Gentiloni Silveri e Filippo Marchi Falck, finalizzato all’avvio operativo del progetto finanziato dalla stessa Fondazione. I rappresentanti della Fondazione “Gioia e Carlo” che ha tra i suoi obbiettivi primari il sostegno ad azioni conservazione sul fronte avifaunistico e non solo, hanno avuto modo di visitare via mare l’isola Foradada esprimendo gradimento per i progetti già avviati dal Parco di Porto Conte in collaborazione con l’Ispra di telemetria satellitare sugli uccelli delle tempeste. In particolare Filippo Marchi Falck, naturalista appassionato di ornitologia, ha mostrato particolare interesse sui i temi di ricerca applicata condotti nell’area di Porto Conte. I tecnici del Parco hanno inoltre, illustrato gli altri progetti in campo avifaunistico che interessano il falco pescatore, il grifone e ancora l’avvoltoio Capo vaccaio. Il progetto di eradicazione del ratto nero dall’isola Foradada prenderà avvio concreto in autunno. I rappresentanti della Fondazione “Gioia e Carlo” sono stati poi accolti dal direttore e dal Presidente del Parco Mariano Mariani e Raimondo Tilloca nella sede del Parco per una visita ai musei di Casa Gioiosa e per un ringraziamento formale per l’attenzione riposta nei confronti del Parco di Porto Conte e Area Marina protetta Capo Caccia – isola Piana.

Il progetto riveste per il Parco una particolare importanza. Riguarda, infatti, una misura di conservazione attiva relativa alla eliminazione del principale pericolo per il successo riproduttivo delle specie di uccelli nidificanti sull’isola della Foradada. Quest’ultima, situata entro i confini del Parco naturale regionale di Porto Conte, dell’Area marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana e della Zona Speciale di Conservazione di Capo Caccia e Punta Giglio, a fronte di una modesta superficie, di poco superiore ai 5 ha, presenta un eccezionale valore naturalistico ai fini della conservazione degli uccelli marini, ospitando siti di nidificazione di tre specie di Procellariformi contenute nell’Allegato I della Direttiva 2009/147 CE: 1. l’uccello delle tempeste mediterraneo Hydrobates pelagicus melitensis, con la seconda colonia italiana (circa 600 coppie nidificanti sull’isola); 2. la berta maggiore Calonectris diomedea; 3. la berta minore Puffinus yelkouan . Durante la nidificazione, il principale fattore di rischio è legato proprio alla presenza del ratto nero, predatore introdotto dall’uomo in Sardegna e in generale sulle isole, nei confronti del quale le tre specie non possiedono i necessari meccanismi difensivi. Mentre per le due berte il ratto rappresenta una minaccia come predatore di uova e pulcini, abbassando il successo riproduttivo fino ad azzerarlo e provocando a lungo termine una riduzione numerica ed estinzione a livello locale delle colonie, nel caso del piccolo uccello delle tempeste può predare anche gli adulti, tanto che questa specie nidifica solo in pochissime isole (in Italia meno di 10) prive di ratti o in grotte da questi irraggiungibili (o che per lo meno lo sono state finora) presenti su isole che ne sono infestate, come nel caso di Foradada.

In Italia le prime eradicazioni dei ratti sono state svolte attorno al 2000, e da allora ne sono state completate oltre 20 (altre sono in corso), con difficoltà via via crescenti per superficie (Montecristo e Pianosa, > 1000 ha), morfologia ripidissima (Tavolara), presenza di consistenti comunità locali e abbondanti flussi turistici estivi (Ventotene è oggi l’isola con più abitanti, a livello mondiale, dove sono stati eradicati i ratti). I risultati ottenuti attraverso gli interventi citati sono stati di assoluto rilievo ai fini della conservazione di berta maggiore e, soprattutto, di berta minore (80 % della popolazione italiana, all’incirca pari al 40 % di quella mondiale, attualmente nidificante su isole rat-free), mentre per l’uccello delle tempeste sono in corso i primi tentativi di attrazione della specie su alcune delle isole liberate dai ratti.

In ragione di quanto espresso e, particolarmente, per la sua importanza per i Procellariformi nidificanti, l’obbiettivo eradicazione del ratto nero dall’isola Foradada, e quello di mantenere nel tempo lo status rat-free grazie alla messa in atto di semplici misure di biosicurezza, diventa un azione non più rinviabile.