ALGHERO – Alghero celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con la deposizione delle corone di fiori presso i monumenti che ricordano il sacrificio di tanti concittadini che con la vita hanno contribuito a costruire i valori fondanti della democrazia. Una festa di grande significato anche in città, che questa mattina ha visto sfilare il corteo tra le vie del centro cittadino, col sindaco Mario Conoci, il presidente del Consiglio Comunale Lelle Salvatore, la vicesindaca Giovanna Caria e numerosi rappresentanti delle istituzioni, aperto dalla Banda Musicale “A.Dalerci” e la grande partecipazione dei rappresentanti delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine e delle Associazioni d’Arma. Giornata per la Sardegna resa ancora più significativa dalla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il Ministro della Difesa Guido Crosetto, oggi a Cagliari, a significare ancora di più il grande contributo di decine di migliaia di sardi che si sacrificarono per restituire al Paese la Libertà. In allegato alcune immagini liberamente condivisibili.
Calcio Promozione, l’Alghero a Nuoro perde 3 a 0
NUORO – L’Alghero torna da Nuoro con una brutta sconfitta. Al “Franco Frogheri” vince 3-0 la Nuorese. I giallorossi pagano a caro prezzo gli errori sotto porta nel primo tempo e la poca cattiveria nella ripresa.
La prima occasione del match è per Meloni ma il colpo di testa dell’attaccante giallorosso finisce sopra la traversa. Per la Nuorese ci prova Cocco ma Pittalis smanaccia in angolo, quindi grande occasione per Seck che va vicinissimo al vantaggio. Va a segno invece, poco dopo la mezzora, la formazione di casa con Usai. Meloni e Seck sfiorano il pareggio, poi finale convulso con l’espulsione di Tadeu Moro e di un dirigente nuorese.
A inizio ripresa l’arbitro espelle anche l’allenatore e un altro dirigente verdeazzurro ma nonostante l’inferiorità numerica la Nuorese trova il raddoppio al 19′ con una bella azione personale di Piredda. Mister Giandon prova a raddrizzarla con qualche cambio ma sono i padroni di casa ad andare ancora in gol a pochi minuti dalla fine con Demurtas per il 3-0 finale.
Sconfitta da metabolizzare in fretta per l’Alghero, tra una settimana è in programma una nuova trasferta, stavolta più vicina, a Porto Torres.
NUORESE – ALGHERO 3-0
NUORESE: Ruggiu, Rivera, Manfredi, Steri (43’ st M. Ruggeri), Peana, Emerson, Passalenti (32’ st Puddu), Pitirra (17’ st Demurtas), Moro Tadeu, Cocco (9’ st Piredda), Usai (17’ st F. Ruggeri). In panchina: Manfredi, Moro, Gungui, Aru. Allenatore: Luca Rusani
ALGHERO: Pittalis, Dore (33’ st Giorgi), Masala (23’ st Pinna), Sini, Mereu, Urgias, P. Carboni (17’ st M. Carboni), Mula (36’ st M. Sanna), Seck, Baraye, Meloni. In panchina: Sechi, F. Sanna, Sasso, Spiri, Stumpo. Allenatore: Gian Marco Giandon
ARBITRO: Riccardo Urru di Sassari
RETI: 32’ pt Usai, 19’ st Piredda, 41’ st Demurtas
NOTE: espulso Tadeu Moro per la Nuorese; ammoniti Steri e Passalenti per la Nuorese, Mula e Baraye per l’Alghero
Venti e mareggiata, chiusa viale Primo Maggio. Litorale che necessita interventi
ALGHERO – Le condizioni meteo di queste ore hanno messo a dura prova diverse località in tutta Italia. Forti venti, mareggiate, condizioni da burrasca che hanno causato diversi danni come emerso dai media in queste ore. Ad Alghero, come spesso capita, il litorale è stato sommerso con l’arenile che è andato a sparire. Allerta alla base anche della decisione, già avvenuta in passato, di chiudere viale Primo Maggio dall’altezza dell’Ospedale Marino fino alla Rotatoria del Calich. Sabbia, posidonia e, purtroppo, anche diversa plastica, oltre che quel che resta delle staccionate e anche di alcuni perimetrazioni presenti sull’arenile che hanno invaso la carreggiata. Per questo, come detto, è stato reso necessario vietare (temporaneamente) quel tratto stradale al transito.
Al netto della devastazione causata dal maltempo che, purtroppo, offre un panorama desolante, sicuramente questa porzione di litorale necessità, nell’immediato futuro, di interventi di riqualificazione volti a migliorarne la fruibilità a turisti e residenti. Del resto stiamo parlando di una delle zone più trafficate con anche la presenza del luogo dove si svolgono i maggiori eventi musicali. Per cui, sia nella parte finale della pineta (dove potrebbe nascere un piccolo parco con annessi servizi) che nell’altro lato pare opportuno intervenire per originare condizioni migliorative anche al fine di creare percorsi pedonali e posti auto, oltre che risistemare ex-novo la staccionata e dar vita magari ad un’implementazione dell’illuminazione e segnaletica.
Di Nolfo: “Una parte dell’Avanzo di Bilancio vada all’Istituto Verdi”
ALGHERO – “L’Istituto Musicale Giuseppe Verdi di Alghero nasce nel lontano 1948 in pieno dopoguerra. Fu costituito per volontà di 80 cittadini che vedevano nella musica un mezzo per rispondere alle devastazioni della seconda guerra mondiale: la musica cura. È il 17 ottobre 1948 quando il Consiglio Comunale dell’epoca approvò lo Statuto e votò per la sua erezione ad Ente morale e lo dichiarò Scuola della città. Nel 1952, l’allora Ministro alla Pubblica Istruzione Antonio Segni, lo autorizza ad attivare un liceo musicale, il primo in Italia. Da allora è centro di riferimento culturale e musicale in città con corsi destinati all’infanzia e alle fasce più deboli della cittadinanza.
Il legame tra l’ente Comune di Alghero e l’ente Istituto Musicale Giuseppe Verdi è strettissimo, lo è stato dall’inizio, dal 1948. Nei giorni scorsi il Consiglio Comunale ha confermato e replicato il sodalizio tra i due enti: un’unione solida che però ha bisogno di sostegno, si sostanza oltre che la forma. Per questo durante il mio intervento ho sottolineato la necessità di destinare una parte dell’avanzo di gestione alle attività del Verdi.
L’assessorato alla cultura guidato da Fratelli d’Italia negli ultimi mesi ha trovato fondi per assurdità tipo 21mila per la comunicazione di un evento di 3 giorni e 25 mila per un videoclip ma 0 assoluto per il Verdi. Dopo il Consiglio Consiglio dell’altro sono giorno sicuro che tutti i capigruppo sosterranno questa mia proposta, passiamo dalle parole ai fatti, all’unanimità”.
Valdo Di Nolfo
Consigliere Comunale
Sinistra in Comune
Grande Centro: “Saremo decisivi per la scelta del Presidente”
CAGLIARI – Il grande Centro arriva in Consiglio regionale con il nuovo gruppo consiliare che conta, per ora, 8 consiglieri. Ne fanno parte Antonello Peru (Sardegna al Centro 20Venti), portavoce e capogruppo del Grande Centro, Stefano Schirru (Alleanza Sardegna), Franco Mula (Alleanza Sardegna), Giovanni Satta (Alleanza Sardegna), Pietro Moro (che lascia il gruppo UDC), Franco Stara (Azione), Valerio De Giorgi (anch’egli lascia il gruppo UDC), Dino Cocco (Sardegna al Centro 20Venti). Al Grande Centro ha aderito anche Gian Filippo Sechi che però per ora mantiene l’adesione tecnica al gruppo dell’UDC.
“Al di là dei numeri, comunque fondamentali, vogliamo incidere ancora di più nell’attività consiliare, a cominciare dalla finanziaria, ma saremo anche determinanti nella scelta del candidato Presidente ha detto il portavoce Antonello Peru. La creazione di questo gruppo infatti ha un significato politico importantissimo nella forma e nella sostanza.
Traduce in azione concreta la voce e le esigenze della gente. È una svolta basata sui programmi, sui temi, sul protagonismo dei territori e sull’autonomia decisionale della Sardegna. Prima di chiederci con chi andremo è giusto chiedere chi vuole venire con noi, chi aderisce al nostro programma e al nostro metodo. Prima di parlare di nomi bisogna ritrovarsi sui progetti per la Sardegna e per i sardi. Ogni partito e movimento che fa parte del Grande Centro – conclude Peru – mantiene la sua indipendenza organizzativa e di gestione, compresa la presentazione di liste autonome alle prossime elezioni.”
Cresce l’attese per Elio e le Storie Tese in Sardegna
SASARI – Le attese sono confermate: il ritorno di Elio e le Storie Tese sulle scene ha fatto il botto anche sull’Isola. Sold out la tappa del 18 dicembre al Teatro Massimo di Cagliari. Ultimissimi posti ancora disponibili per la seconda data isolana dello show della band, 19 dicembre sul palco del Teatro Comunale Sassari: lunedì 6 novembre alle ore 11 si aprirà la vendita del loggione, unico ordine di posti ancora disponibile. Il doppio evento è organizzato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili in collaborazione con Roble Factory. Biglietti disponibili sul circuito TicketOne. Info 079/278275.
Un regalo di Natale anticipato, dono che in tanti sull’Isola hanno già ricevuto aspettando ad oggi solo le date del 18 e 19 dicembre per “scartarlo” e godere di una delle reunion artistiche fra le più attese d’Italia. Uno show fantastico, imperdibile per chiunque ha amato la band, insieme d’arte e d’arti che ha fatto e cantato la storia della musica, che ha fatto ridere e riflettere, che ha scalato le classifiche con la sua dissacrante e ironica analisi della realtà ed una narrazione mai banale. Un’altra memorabile pagina di storia da scrivere e da condividere con Elio e le sue inimitabili Storie Tese.
Perché tornare con “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo”? Sfiniti dal dover rispondere quotidianamente ad almeno 20 persone a testa che chiedevano: quando tornate insieme? E poi ancora: ma non vi eravate sciolti? (per non parlare del tasso), Elio e le Storie Tese risolvono il problema alla radice: tornano nei teatri diretti dal famoso regista Giorgio Gallione.
“Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo è un picaresco viaggio musicale nel repertorio vecchio… (e anche no…!) di Elio e le Storie Tese. Una radiografia folle e ragionata della nostrana Terra dei Cachi 2023 dove gergo, ironia, incursioni surreali e filosofia assurdista disegnano un bel paese italiota grottesco e contemporaneo, popolato di bellimbusti modaioli e adrenalinici o di improbabili ammaestratori di cozze, di onorevoli poco onorati o di coltivatori biologico/transgenici, di bizzarri animali da bestiario fantastico o da hippies ormai imbolsiti e fuori tempo massimo. Canzoni, monologhi, scherzi musicali, performance strumentali virtuosistiche e sciagurate, come è nello stile mitico e identitario del gruppo. Grande capacità musicale e talento compositivo al servizio di un racconto deflagrato e sempre sorprendente, dove metodo e follia, genio e sregolatezza incrociano continuamente strade e ispirazioni. Un concerto teatrale senza un attimo di tregua, dove lo sguardo dissacrante e giocoso di Elio e le Storie Tese genera comicità e paradosso. Uno sberleffo ironico e autoironico, dove il Riso o il Comico non sono mai digestivi, ma piuttosto sovversione del senso comune, strumenti del pensiero divergente, ludica e ragionata aggressione alla noia. Uno sguardo beffardo e esilarante che attraverso la musica e le canzoni crea divertimento, spiazzamento e stupore… perché, dice il poeta, senza lo stupore c’è soltanto l’ovvio» parole di Giorgio Gallione, regista teatrale.
Porto Torres, Consiglio Comunale: fondi per patrimonio boschivo
PORTO TORRES – Il Comune di Porto Torres è uno dei 53 comuni della Sardegna per i quali la Regione ha disposto l’assegnazione di un finanziamento complessivo da 4 milioni di euro per l’aumento, la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio boschivo su terreni che insistono in prossimità di aree interessate da forme gravi di deindustrializzazione, da cave dismesse, da impianti di incenerimento da rifiuti solidi urbani o di produzione di energia da fonte fossile. Il Programma di ripartizione dei fondi è stato approvato dalla Giunta regionale con delibera del 30 giugno 2022. Al comune turritano è stato assegnato il finanziamento più alto da 160mila euro. Dall’esecuzione degli interventi per l’attuazione della deliberazione del 17 luglio 2020 sono state inoltre accertate economie per oltre 76mila euro. Pertanto, complessivamente, sono disponibili risorse pari a 236.778,54 euro.
L’approvazione del Programma di ripartizione è stata oggetto dell’ultima seduta del Consiglio comunale del 3 novembre e ha ottenuto l’unanimità da parte dell’assemblea dopo aver già ottenuto il parere concorde della Commissione Ambiente lo scorso 31 ottobre. Gli interventi, che devono essere attuati nel rispetto degli obiettivi di recupero ambientale, rappresentano uno strumento sinergico, integrativo e complementare rispetto alle politiche attive del lavoro, così come definite dalla Giunta regionale, e garantiranno l’occupazione di 17 lavoratori (1 capo squadra, 11 giardinieri e 5 operai comuni) assunti per 30 ore settimanali per 4 mesi. Appena ottenuta l’approvazione da parte del Consiglio, gli uffici tecnici comunali hanno disposto l’avvio del cantiere e immediatamente è partita la richiesta all’Aspal (Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro) al fine di stilare la nuova graduatoria relativa all’affidamento dell’incarico ai giardinieri, mentre sono già state individuate le altre figure necessarie. Il servizio, tenendo conto dei benefici per la collettività e degli obiettivi di efficienza, economicità e qualità è affidato alla società in house Multiservizi Porto Torres s.r.l. Le aree di intervento sono 7: Via Pirandello, Via IV Novembre, Via Sassari, Via dell’industria-Via Sassari, Parco Baden Powell, Via Rum, Via dell’industria nelle quali si interverrà attraverso la pulizia del terreno con mezzi meccanici, la potatura di piante esistenti e la messa a dimora di specie arboree ed arbustive endemiche. È prevista inoltre la realizzazione di staccionate e sedute in legno e di percorsi pedonali.
«L’approvazione del programma di ripartizione e il conseguente avvio dei cantieri di forestazione – ha commentato il sindaco Massimo Mulas – rappresentano una boccata d’ossigeno per il territorio in termini occupazionali. Tutta l’amministrazione intende cogliere ogni opportunità e ogni risorsa disponibile per ricondizionare le aree cittadine affinché possano essere idonee a ospitare attività sociali, sportive e conviviali. Grazie all’intercettazione di progetti concreti – ha concluso il primo cittadino – vogliamo contribuire affinché determinate categorie di lavoratori restino inseriti nel circuito impiegatizio»
Giornata del Creato al Parco, Vescovo sulle guerre: “Urge reale cooperazione e fine atrocità” |video
Negli scorsi giorni si è svolta nel Parco naturale regionale di Porto Conte “La Giornata della Custodia del Creato”. Appuntamento annuale, coordinato dall’ex-sindaco Tonino Baldino e dalla Diocesi, giunto alla 18esima edizione. L’evento “per la pace nel Mediterraneo” con sottotitolo “La Giustizia e la Cooperazione” ha visto, in apertura, gli interventi del presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, del presidente dell’Azienda Parco Raimondo Tilocca, dell’assessore alla Cultura Alessandro Cocco e poi, per entrare più sulla, purtroppo, drammatica questione della guerra in Medio Oriente, hanno preso la parola il Vescovo della Diocesi Alghero – Bosa, Padre Maria Mauro Morfino e il professore, giurista, per Isprom, Giovanni Lubrano.
Tutto questo alla presenza di alcune classi delle superiori dell’Istituto Rothe e Iti. Una giornata molta intensa visti i temi toccati che in questi giorni stanno trascinando il mondo nuovamente nella barbarie delle guerre. Purtroppo al plurale, perchè oltre l’atroce attacco di Hamas ai civili di Israele che ha riacceso il decennale conflitto, non bisogna dimenticare l’altro fronte in Europe con l’altro sanguinoso attacco della Russia di Putin contro l’Ucraina. Insomma un quadro spaventoso, con un numero impressionante di civili e bambini morti, tinto di rosso sangue. Su questi tremendi avvenimenti abbiamo chiesto un prezioso commento al Vescovo, Padre Maria Morfino.
Nasce il “Grande Centro”, gruppo più numeroso in Consiglio Regionale
CAGLIARI – Nasce il Grande Centro. Alcune forze politiche, in vista delle regionali 2024, si sono riunite in questa aggregazione e trasferiscono l’alleanza nella massima assise isolana: nasce così un nuovo gruppo con lo stesso nome cui aderiscono otto esponenti dell’assemblea. In questo modo diventa il gruppo più numeroso, superando anche il Pd e Alleanza rosso-verde che contano 7 consiglieri ciascuno, e sarà composto da Antonello Peru (Sardegna al centro 20 Venti), Valerio De Giorgi (Nuova democrazia cristiana), Franco Stara (Azione), Pietro Moro (che lascia l’Udc), Dino Cocco (appena entrato nell’Assemblea al posto del dimissionario Stefano Tunis) e i tre consiglieri del Psd’Az Franco Mula, Stefano Schirru e Giovanni Satta, che durante la presentazione del nuovo gruppo, questa mattina alla stampa, hanno annunciato ufficialmente l’addio alla sigla sardista assestando un duro colpo al Psd’Az.
In Sardegna al lavoro la prima rete di bike hotel per il cicloturismo
CAGLIARI – In Sardegna ci sono 25 aziende turistiche riunite nella prima rete di bike hotel nell’isola. Si chiama BEST e offre tutti i servizi necessari per chi sceglie di visitare e vivere la Sardegna in modo sostenibile: a basse emissioni, immerso nella natura e in piccoli hotel che offrono prodotti locali.
Un progetto di eco turismo basato sull’aggregazione degli attori locali che si sta presentando ai tour operator nazionali che operano nei mercati internazionali. Nei giorni scorsi c’è stato l’incontro tra rete sarda di imprese BEST (www.bestcycling.tours) e la rete di imprese Active Italy (www.activeitaly.it), che riunisce i principali tour operator nazionali che operano nel mercato del turismo attivo,
L’obiettivo dell’incontro era promuovere il territorio e favorire la conclusione di accordi commerciali con i tour operator ospiti, integrando il prodotto Sardegna nella loro offerta, che viene distribuita sui principali mercati internazionali. Si punta sul turismo sostenibile.
Gli operatori ospiti hanno potuto visitare e conoscere la Sardegna nord occidentale in bicicletta, lungo un percorso che si è diramato tra i territori di Castelsardo, Sassari, Isola dell’Asinara, Stintino e Alghero.
Gli operatori hanno potuto scoprire il fascino di una Sardegna inconsueta, fuori dal solito cliché spiaggia e relax, dimostrando come anche nelle stagioni di spalla sia capace di offrire servizi di alto livello ed emozioni indimenticabili.
Presso il centro meeting dell’Hotel Leonardo da Vinci di Sassari, si è svolto un incontro di lavoro durante il quale la Rete BEST ha presentato in dettaglio le 25 aziende partner che concorrono con i loro servizi a coprire l’intera filiera cicloturistica.
L’incontro è stata anche l’occasione per un tavolo di confronto interno alla rete Active Italy, riunitosi per la prima volta in Sardegna, che ha discusso di come la rete nazionale possa collaborare con i territori locali alla crescita professionale ed occupazionale nel settore del turismo outdoor.
La presidente di Active Italy Monica Price ha dichiarato:”Ottimo incontro tra due realtà virtuose, che hanno dimostrato di comprendere quanto sia importante collaborare per migliorare la propria competitività sul mercato turistico globale. Come operatori del turismo attivo, abbiamo trovato una rete di imprese locali ben organizzata e preparata ad accogliere i cicloturisti, con una vasta gamma di servizi e offerte, in grado di soddisfare le esigenze della crescente ed eterogenea domanda di turismo in bicicletta”.
Il presidente della rete BEST Guglielmo Macchiavello, mostra soddisfazione e vede un futuro fatto di crescita e opportunità in questo settore per la Sardegna: “Siamo molto soddisfatti di questo incontro e ringraziamo Active Italy, e suoi tour operator partner, per aver accolto con tanto entusiasmo il nostro invito. In particolare siamo felici di aver dimostrato quanto la Sardegna possa essere attrattiva anche durante la bassa stagione. Crediamo che ci siano grandi opportunità di crescita e sviluppo per entrambe le reti. Noi avvalendoci della loro esperienza e forza commerciale. Loro arricchendo la loro offerta di esperienze turistiche più immersive e coinvolgenti. Il cicloturismo e il turismo outdoor sono due settori in forte crescita, e siamo convinti che questa collaborazione sia un passo importante per il futuro del nostro settore, per creare un’offerta di viaggio sempre più innovativa e attrattiva”.






