Sardegna al Centro 20venti e Forza Italia, volano gli stracci: attacchi a Peru

SASSARI – “Il nostro intervento di ieri era chiaramente rivolto ad avere risposte dall’amministrazione comunale su un tema di vitale importanza per la Città: lo sviluppo urbanistico. In particolare, dopo la bocciatura di merito da parte della Regione di due importanti iniziative dell’amministrazione sull’argomento. Ci aspettavamo risposte politiche circostanziate da chi ha la responsabilità di certe scelte, peccato la risposta, totalmente denigratoria e senza mai entrare nel merito delle critiche, sia degna della miglior “Corrida, dilettanti allo sbaraglio” di cui i sassaresi considerano il consigliere comunale e coordinatore cittadino di Sardegna al Centro 20Venti leader indiscusso. Era nostra intenzione, e proseguiremo in questo intento, aprire in consiglio comunale un confronto sul tema dell’urbanistica con i nostri due rappresentanti, Ginesu e Palopoli. In quella sede ci auguriamo trovi spazio un sereno dibattito nell’interesse della città.
Il Coordinatore cittadino di Sardegna 20Venti, partito non pervenuto nel 2019 alle elezioni comunali, oggi, dall’alto del suo piedistallo, ci ribadisce i “mirabolanti risultati” della Giunta Comunale dimenticandosi però le numerose debacle, alle quali si aggiunge quella sul cosiddetto “Canalone” del fosso della Noce.
Forza Italia a Sassari ha i numeri e le competenze per stare al centro dello spazio politico del centrodestra. E suo malgrado Luisi dimentica che in Forza Italia il suo attuale leader di “partito” ha mosso i primi passi e raccolto successi e clientele, per poi cambiare casacca a Sassari (da qui il nome del suo partito Cambiamo) e associarsi con i civici e i 5S, mentre in regione continua a stare con il cdx per interessi di bottega.
Forza Italia è più viva che mai, come testimoniano anche le recenti adesioni. Conta in consiglio comunale 2 consiglieri; fa politica a viso aperto e non con la maschera civica dietro la quale si cela solo il prolungamento di carriere politiche prosperate nei partiti che oggi dicono detestare. FI fa politica nell’interesse della città e non al servizio delle ambizioni di feudatari regionali che vedono nella nostra città solo una delle tante caselle dello scacchiere.
Quel che invece non esiste più è la coalizione con cui il sindaco si è presentato al voto, tanto che sono stati costretti ad arruolare addirittura i grillini.
Alla prossima tornata elettorale FI si presenterà come sempre con il proprio simbolo all’interno del cdx, vedremo se ci sarà ancora chi, come Sardegna al Centro 20venti e Luisi, utilizzeranno ancora la maschera del falso civismo per giustificare le loro acrobatiche alleanze”.

Consiglieri comunali di Sassari di Forza Italia
Francesco Ginesu e Giuseppe Palopoli
Coordinamento cittadino di Sassari di Forza Italia Vanni Azzena

Cagliari, calendario rilevamenti velocità della Polizia

CAGLIARI – Luoghi e giorni del posizionamento dell’apparecchiatura, sanzioni previste per il superamento dei limiti di legge Polizia Locale: rilevamento della velocità a Cagliari nel mese di novembre 2023

Per fare in modo che la velocità venga moderata e che diminuisca il numero di incidenti stradali, il Corpo Polizia Municipale di Cagliari ha reso noto i giorni e i luoghi in cui saranno operativi gli strumenti di controllo della velocità per il mese di novembre 2023.

Questo il calendario:

lunedì 6 – viale Salvatore Ferrara
martedì 7 – via Lungosaline
mercoledì 8 – Asse Mediano
giovedì 9 – viale Salvatore Ferrara
venerdì 10 – via Lungosaline
lunedì 13 – Asse Mediano
martedì 14 – viale Salvatore Ferrara
giovedì 16 – via Lungosaline
venerdì 17 – Asse Mediano
martedì 21 – viale Salvatore Ferrara
mercoledì 22 – via Lungosaline
venerdì 24 – Asse Mediano
lunedì 27 – viale Salvatore Ferrara
martedì 28 – via Lungosaline
mercoledì 29 – Asse Mediano
Al link più sotto le sanzioni previste per il superamento dei limiti di velocità previste dall’articolo 142 del Codice della Strada.

Minacce di morte a Salvini, “Atto ignobile”. solidarietà dal Presidente Pais

CAGLIARI – “Piena solidarietà a Matteo Salvini, oggetto di ignobili e vergognose minacce di morte. Uno Stato democratico, può accettare qualsiasi tipo di contestazione, che mai può trascendere nella violenza o nella minaccia!” – Così il coordinatore della Lega Sardegna Michele Pais.

“Questa violenza, quotidiana, nei confronti di esponenti ed amministratori della Lega è assolutamente inaccettabile. Sui muri, sui social, pare che offendere e minacciare Salvini, un esponente o un cittadino che sostiene la Lega, sia un “ascensore sociale” che permette ai violenti di elevare il loro status all’interno di community di odiatori seriali”.

“Così come è intollerabile e ripugnante considerare il linguaggio violento come “diritto di critica”, perché “solamente” linguaggio. Il linguaggio è la prima forma di azione che ben può armare la mano di frange estremiste e violente. Auspico la condanna unanime di tutto il mondo della politica, a prescindere dalle parti e a difesa della democrazia”.

Alghero, tavolini e sedie: sequestrata parte di uno stabilimento

ALGHERO – Ancora un sequestro di stabilimenti ad Alghero. La Guardia costiera di Alghero ha sigillato un’area di circa 250 mq di arenile della spiaggia San Giovanni, occupata abusivamente con tavolini e sedie dal gestore di uno stabilimento balneare. I sigilli sono scattati in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Sassari, su richiesta della Procura, e scaturisce dalle indagini condotte dall’Ufficio circondariale marittimo di Alghero nello scorso settembre.

Nella spiaggia del litorale cittadino i militari avevano riscontrato l’occupazione abusiva di un’area estesa circa 250 metri quadrati, su cui il gestore di uno stabilimento balneare aveva collocato senza concessione tavolini, sedie e altre attrezzature, e aveva anche eseguito delle modifiche strutturali senza alcuna autorizzazione dell’ente gestore del demanio marittimo. E’ sempre più impellente, per dare un maggiore contributo all’ordine e offerta degli stabilimenti e pure a quelli dei tavolini di bar e ristoranti, vengano portati in Consiglio e approvati i Piani del Commercio e dell’Utilizzo dei Litorali

Due nuove centenarie a Cagliari

CAGLIARI – Gionata da record per Cagliari, giovedì 2 novembre 2023, ha festeggiato due nuove centenarie nel suo territorio. A festeggiare il prestigioso traguardo delle 100 candeline sono state Goduria Fadda e Bruna Nioteni che ieri hanno ricevuto gli auguri da parte dell’Amministrazione per messo della visita del Presidente del Consiglio comunale, Edoardo Tocco.

Nata a Orani il 2 novembre 1923, la signora Fadda ha vissuto gli orrori della Seconda Guerra Mondiale nel suo paese ma ha anche avuto modo, oltre che di dedicarsi al negozio di alimentari che gestiva, di crescere la famiglia con il marito Michele Pilo. A renderle omaggio è stata anche una rappresentanza di Orani che le ha voluto far visita in un giorno così importante della sua vita.

E la stessa data di nascita è riportata sulla carta di identità della signora Nioteni che per 60 anni è stata proprietaria di un negozio di abbigliamento in viale Sant’Avendrace. Ha diviso la sua vita con l’affetto della sorella minore che oggi ha 93 anni. Alle 2 nuove centenarie di Cagliari, il Presidente Tocco ha consegnato una pergamena ricordo e una medaglia celebrativa.

Addio Berlinguer, il cordoglio di Solinas

CAGLIARI – “Oggi la Sardegna è in lutto per la scomparsa di un politico ed uno studioso di grande livello che ha servito in prima persona lo Stato, avendo sempre nel cuore le sue origini sarde. Docente universitario, parlamentare e Ministro della Repubblica ha dedicato la sua vita all’insegnamento e alle riforme più importanti dell’istruzione, con intelligenza ed elevati valori morali. Ai familiari tutti, esprimo le mie più sentite condoglianze e quelle dell’intero Popolo Sardo”. Così il presidente della Regione, Christian Solinas, appresa la scomparsa del professor Luigi Berlinguer.

Enrica Pintore nuova testimonial dell’Avis Sardegna

CAGLIARI – Enrica Pintore e Avis Regionale Sardegna insieme per promuovere la cultura della donazione di sangue e plasma e sensibilizzare, soprattutto le nuove generazioni, sull’importanza di compiere questo gesto di grande solidarietà.

È con estremo orgoglio che l’Associazione di volontariato annuncia il lancio della campagna di sensibilizzazione che vede protagonista Enrica Pintore, l’attrice di Ottana che ha incantato il pubblico del piccolo schermo interpretando ruoli di primo piano in fiction Rai, tra le quali “Il paradiso delle signore” e “Enrico Piaggio, un sogno italiano”. Nella serie da record su Rai1 e Netflix “Mare Fuori” ha interpretato Luisa, la mamma del giovane Sasà.

“Siamo fieri di divulgare il nostro prezioso messaggio attraverso Enrica, che senza pensarci un attimo ha accettato di stare al nostro fianco – ha affermato Vincenzo Dore, presidente dell’Avis Regionale Sardegna -. Abbiamo percepito subito la sua generosità e volontà di aiutare la sua Isola. Poter collaborare con persone di grande umanità ci riempie il cuore e ci dà nuova energia per continuare con forza il nostro impegno per gli altri”.

La risposta dei sardi agli appelli alla donazione è sempre elevata, ma purtroppo non basta. Serve continuità e servono nuovi donatori a fronte di un necessario ricambio generazionale.

È proprio da qui che parte il messaggio di Enrica Pintore: “Sapevate che la Sardegna è la regione che per numero di abitanti produce e dona più sangue? Nonostante questo, però, i nostri ospedali sono sempre in carenza. Quindi, il mio appello va a voi: se avete una buona condizione fisica e l’età giusta, informatevi e donate perché se sai come fare salvare una vita non è poi così difficile!”. È possibile vedere il nuovo video spot dell’Avis Regionale con Enrica Pintore sul sito www.avisardegna.it e sui canali Facebook e Instagram della stessa Avis Regionale Sardegna.

Buona Politica e Forza Italia: “La Regione attui il Piano di rilancio di Surigheddu”

ALGHERO – “Ringraziamo il movimento civico “La buona politica per Alghero” che in modo intelligente sta sensibilizzando l’opinione pubblica locale sulla necessità di profondere il massimo dell’impegno per il rilancio delle aziende agricole di Surigheddu e Mamuntanas, che anche a nostro avviso costituiscono un asset di straordinaria importanza per la crescita economica della Città metropolitana di Sassari in generale e di Alghero in particolare. Le aziende di proprietà regionale sono ad un tiro di schioppo da Alghero e sono costituite da 1.166 ettari di terra fertile inutilizzati dal 1982, un bacino di circa 2 milioni di metri cubi di acqua a carattere torrentizio, fabbricati storici del ‘900 per complessivi mq 18.200, una chiesetta del 1200 e tre nuraghi, Il procedimento per la valorizzazione delle aziende ebbe l’avvio nell’aprile del 2007, allorché il sindaco Tedde stipulò col Presidente Soru altri rappresentanti istituzionali del sassarese una apposita intesa. Sempre su richiesta dell’allora sindaco Tedde Laore nel 2009 elaborò un interessante progetto, poi aggiornato nel 2021 e seguito in prima persona dall’Ass. Giovanna Caria, che è stato oggetto di diversi incontri tenutisi presso l’assessorato regionale degli EE.LL. Il progetto prevede la realizzazione di un’area turistica ricettiva costituita da due strutture alberghiere a 4 e 6 stelle per complessivi 600 posti letto e piccoli resort che debbono consumare solo produzioni aziendali, campo da golf a 18 buche, strutture per il turismo equestre, per trekking, mountain bike, canottaggio, calcio, tennis e piscine, con aree dedicate all’allevamento del cervo sardo e di bovini, ovicaprini e suini, oliveti, produzioni orticole, cerealicole-foraggiere e zootecniche, con un investimento complessivo di circa 55milioni di euro e previsione di circa 300 occupati”.

E’ morto l’ex-ministro sardo Luigi Berlinguer

ROMA – È morto ieri sera, come riportato dall’agenzia Ansa, all’ospedale Le Scotte di Siena, dopo una lunga malattia, il professor Luigi Berlinguer. Già parlamentare eletto coi Ds e ministro della Pubblica istruzione nel primo governo Prodi, aveva 91 anni. Siena è la città dove ha insegnato diritto per molti anni all’università, di cui è stato anche rettore dal 1985 al 1994. Originario di Sassari, cugino di Enrico Berlinguer, ha avuto un percorso politico nel Pci, nel Pds, nei Ds e anche nel Pd. La camera ardente sarà aperta domani mattina nell’aula magna storica al rettorato dell’università di Siena.

Approda ad Alghero “Gorgona”, documentario del regista Tibaldi

ALGHERO – Vincitore del premio come miglior documentario al Festival dei Popoli di Firenze nel 2022, approda ad Alghero Gorgona, il documentario del regista italo-australiano Antonio Tibaldi. L’appuntamento è per domenica 5 novembre alle 18.00 nella Sala Conferenze de Lo Quarter, con l’organizzazione della Società Umanitaria di Alghero, alla presenza del regista e di Vincenzo Palumbo, uno dei protagonisti del film. La serata sarà condotta dallo scrittore ed ex Dirigente del Ministero della Giustizia Giampaolo Cassitta.
Il documentario racconta la vita dentro un carcere unico al mondo, in mezzo al mare, dove gli uomini attraverso il lavoro cercano il loro riscatto. È il penitenziario dell’isola di Gorgona, a 19 miglia marine dalle coste della Toscana, che è concepito come una colonia agricola dove i detenuti svolgono diverse attività, tra cura dei campi e del bestiame, panetteria, manutenzione dei fabbricati e così via. I carcerati e il personale carcerario sono gli unici abitanti dell’isola, con la sola eccezione di Luisa Citti, discendente di una delle famiglie che popolarono l’isola nell’Ottocento e unica residente autorizzata.
Per venire ammessi in questo carcere a cinque stelle servono precisi requisiti: nessun legame con la criminalità organizzata, niente problemi di tossicodipendenza e una pena definitiva sufficientemente lunga da permettere di costruire un percorso rieducativo.
L’occhio della telecamera conduce lo spettatore in un’immersione senza veli nella vita di cinque detenuti, tra il lavoro quotidiano, il rapporto con gli educatori e il loro difficile percorso, dentro un mondo dove la bellezza avvolge, come un sudario, i delitti e il dolore degli uomini. Quello di Tibaldi è uno sguardo di prossimità che rinuncia al giudizio ponendosi in ascolto e sollevando domande su temi radicali come l’errore, la colpa, le responsabilità individuali e sociali e sulla possibilità di cucire i margini delle ferite.