“Dispregio delle Istituzioni e totale mancanza di rispetto per il Consiglio Comunale”

ALGHERO – “Le sedute di Consiglio Comunale di Alghero si stanno svolgendo dall’inizio del mandato
elettorale, a causa di lavori non conclusi del palazzo comunale, presso la sede del teatro
civico. Questa location sta certamente destabilizzando qualche consigliere comunale, che
anziché assolvere al proprio ruolo in maniera normale (ormai anche la normalità è un
valore aggiunto), utilizza la maggiore assise cittadina per far sfoggio di comportamenti
meno qualificanti ed opportuni che qualunque cittadino possa compiere. Ci si crede quasi
attori di uno sceneggiato che possiamo definire tragicomico (o meglio solo tragico e per
niente comico), sopratutto se si parte dal presupposto che proprio questo personaggio ha
ricoperto fino a qualche settimana fa il ruolo più importante, prestigioso e certamente di
garanzia della massima assise regionale. Quest’ultimo dato aggrava maggiormente la
posizione del consigliere che dovrebbe, ancor prima di tutti gli altri, adottare
comportamenti consoni e congrui all’aula e dimostrare di aver accresciuto in questi ultimi
cinque anni maggiore rispetto dei luoghi deputati alla politica. È chiaro che i compensi da
consigliere comunale sono nettamente inferiori alle laute prebende ricevute nel corso del
mandato a Cagliari, ma non per questo si deve calpestare la dignità dei luoghi algheresi
nei quali si ratificano gli atti pubblici. Pertanto, seppur avendo smentito di aver sollevato il
braccio scimmiottando un saluto romano durante la fase di votazione di una delibera, resta
grave l’atteggiamento spavaldo e poco rispettoso che si mantiene durante i lavori in aula. Il
presunto braccio teso ha solamente accresciuto l’imbarazzo nel quale il consigliere ha
fatto inciampare tutta l’aula consiliare, che si trova oggi nella condizione di giustificarsi a
causa della proverbiale leggerezza e ignoranza di un singolo consigliere che sarebbe
dovuto essere esempio anche per i molti neofiti. È pertanto auspicabile che il consigliere
prenda finalmente coscienza del proprio ruolo e del valore che i cittadini gli hanno
attribuito ed inizi ad avere un atteggiamento almeno pari a quello di tutti i colleghi presenti
in aula, sia appartenenti alla maggioranza che all’opposizione”.

Giampietro Moro
Consigliere comunale Lista Città Viva

Porto Torres, riapertura di via Ponte Romano chiusa dal 2020

PORTO TORRES – La Soprintendenza archeologica di Sassari e Nuoro ha accolto positivamente la richiesta del Comune di Porto Torres di ripristinare la piena viabilità nel tratto della via Ponte Romano, chiuso dall’estate del 2020 a seguito del rinvenimento di un antico mosaico di età imperiale durante i lavori di scavo della rete del gas.
Nel corso dei recenti incontri con la Soprintendente Isabella Fera e con i referenti dell’istituzione il sindaco Massimo Mulas ha ribadito la posizione dell’amministrazione comunale che fin dal suo insediamento, quando la strada era già chiusa da diversi mesi, si è attivata in accordo con la stessa Soprintendenza e la Regione per trovare la soluzione più idonea che consentisse la riapertura di via Ponte romano e che bilanciasse le esigenze veicolari con la valorizzazione del patrimonio archeologico.
Dalle interlocuzioni è emersa l’impossibilità di limitare la percorrenza dell’arteria viaria a un solo senso di marcia e la Soprintendenza, valutando con attenzione e sensibilità le istanze del Comune, ne ha evidenziato la validità e ha dato riscontro positivo all’intenzione di chiudere lo scavo di Via Ponte Romano e di ripristinare la viabilità dell’arteria nei due sensi di marcia.
La Soprintendenza ha sottolineato, infatti, le difficoltà di contemperare una corretta fruizione della domus con il mantenimento della circolazione automobilistica e, vista la posizione esterna dell’area archeologica, di garantire un adeguato livello di sorveglianza e manutenzione del sito. Pertanto la soluzione concordata come la più efficace è quella di mettere in sicurezza nel più breve tempo possibile lo scavo, attraverso la chiusura che preservi le ricerche scientifiche già effettuate, e di ripristinare la piena viabilità. Al contempo, d’intesa con la Soprintendenza e con la Regione, si procederà a elaborare una soluzione progettuale finalizzata a rimodulare l’utilizzo del finanziamento da 500 mila euro predisposto in funzione della risoluzione della problematica legata alla viabilità e della valorizzazione dei beni archeologici. L’obiettivo è indirizzarlo per lo studio e il restauro di ulteriori reperti della stessa via Ponte Romano più prossimi all’Area archeologica principale di Turris Libisonis.
Il Comune e la Soprintendenza hanno assicurato la piena collaborazione in tutte le fasi dell’iter progettuale.

Calcio, il portiere Walter Frau alla FC Alghero

ALGHERO – Dopo le prime conferme annunciate nei giorni scorsi e l’arrivo di volti nuovi come l’attaccante Salvatore Pilo, alla FC Alghero arriva il portiere Walter Frau. Classe 1996, Frau è uno dei numeri uno più esperti nei campionati dilettanti sardi. Ha iniziato nelle giovanili del Latte Dolce, esordendo in Serie D a 17 anni. Ha poi giocato per due anni con l’Atletico Uri in Eccellenza, vincendo il campionato di Promozione.

Walter Frau ha anche giocato per il Luras, il Castelsardo e in Veneto, nel campionato di Promozione, con il Nogara Calcio. Poi il rientro in Sardegna. Due stagioni fa ha giocato con la maglia dell’Alghero, vincendo il campionato di Prima Categoria, mentre nella
stagione appena trascorsa ha indossato la maglia dell’Ovodda in Promozione.
“Ho accettato con entusiasmo l’invito della società FC Alghero. Un progetto interessante del quale sono orgoglioso di far parte – ha detto Walter Frau – Sono convinto che saremo competitivi per stare nei primissimi posti della classifica. La FC Alghero arriva da due vittorie di campionato consecutive ed ora si può tentare nuovamente. Ci divertiremo e ci toglieremo tante belle soddisfazioni”.

Ufficio di Prossimità ad Alghero, avviata l’attività

ALGHERO – Al via da questa mattina l’attività del nuovo Ufficio di Prossimità di Alghero, allestito al piano terra presso i Servizi Demografici del Comune, con accesso dalla Via Catalogna n. 52/a ed inaugurato lo scorso dicembre alla presenza del presidente del Tribunale di Sassari dr. Massimo Zaniboni. Servirà un’area vasta comprendente i comuni di Olmedo, Putifigari, Uri, Romana, Villanova Monteleone e Monteleone Roccadoria. “Un modo per rendere la giustizia più vicina ai cittadini, semplificando lo svolgimento di numerose pratiche di interesse della popolazione, senza obbligare fisicamente gli utenti a raggiungere il Tribunale di Sassari” sottolineano il sindaco Raimondo Cacciotto e l’assessora Raffaella Sanna, presenti questa mattina in ufficio insieme al dirigente del competente settore, Pietro Nurra. Lo sportello sarà a disposizione dell’utenza per il rilascio di informazioni, assistenza, compimento e gestione di pratiche di volontaria giurisdizione. Presso l’Ufficio sarà inoltre possibile ricevere un orientamento gratuito su diversi servizi, quali amministrazioni di sostegno, tutele e istanze al giudice tutelare in materia di minori. Sarà operativo tutti i martedì ed il giovedì mattina su appuntamento, dalle ore 9 alle ore 12: per prenotare è sufficiente inviare un’email all’indirizzo udp.alghero@comune.alghero.ss.it, oppure telefonare al numero 079/9978166. La realizzazione dell’Ufficio di Prossimità rientra nel più ampio progetto finanziato dall’Unione Europea mediante il Programma Operativo Complementare al Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, coordinato dal Ministero della Giustizia sull’intero territorio nazionale in cooperazione con le Regioni ed i Comuni aderenti e volto al miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni degli uffici giudiziari attraverso l’innovazione tecnologica, il supporto organizzativo della informatizzazione e telematizzazione degli uffici giudiziari, la disseminazione di specifiche innovazioni e supporto di interventi di change management.

“Ciogghitta d’Oro”, appuntamento coi succhiatori di lumachine a Sassari

SASSARI – La sede della Camera di Commercio del nord Sardegna di via Roma a Sassari fa ancora una volta da sfondo alla presentazione ufficiale dell’edizione 2024 dell’avvincente ed epica sfida alla “Ciogghitta d’Oro” (26 luglio alle ore 21 in piazza Fiume), competizione gastronomica di “succhiatura di lumachine” senza l’ausilio di utensili che esalta la tecnica di professionisti della mangiata e valorizza la materia prima oggetto del contendere: la ciogghitta alla sassarese, appunto. Sul tavolo della conferenza, a far bella mostra di sé, le “ciogghittte” e la “Ciogghitta d’Oro”.

A raccontare media, pubblico, curiosi e operatori di settore il presidente dell’Associazione culturale Abbì e organizzatore dell’evento Lillo Carboni, che dopo aver dato forma e sostanza ad una idea che sembrava impossibile da realizzare, a quasi 15 anni dalla prima edizione si ritrova a celebrare l’ennesimo nuovi inizio, nel senso della promozione della tradizione, dell’esaltazione del gusto e della risorsa, del coinvolgimento della popolazione e dell’animazione dell’estate cittadina. Assieme a lui il presidente di Slow Food Sardegna Valerio Taras, a certificare che al di là della sana “cionfra” e dell’allegoria costruita ad arte, c’è una volontà piena e ricercata legata proprio alla materia prima, ad un piatto tradizionale che caratterizza ed è identitaria, e per questo merita attenzione e ribalte capaci di proiettarlo ad un livello “alto”. A chiudere il cerchio di interventi il giornalista e telecronista sportivo Francesco Salis – commentatore in diretta dei prossimi attesissimi match all’ultima lumaca – oltre ad un rappresentante dei R.I.S.S. (Reparto investigativo succhiatori sassaresi ) rappresentati al tavolo da Michele Fois da sempre custodi del regolamento e vigili sul corretto svolgersi delle operazioni di succhiatura delle lumachine. La presenza di Slow Food lo certifica: la Cioghitta è manifestazione che coniuga tradizione, cultura e promozione esaltando il cibo locale in chiave della piena fruizione fruizione turistica.

Lillo Carboni: “Presentiamo è la 4^ edizione di questa irriverente gara sportiva ed eno gastronomica. Un format di successo, dato dall’unione della tradizione al tema della competizione, del folk al divertimento, ingredienti di una ricetta che consente di andare avanti da anni. Grazie alla Camera di Commercio, che in questo sesto anno del programma “Salude e Trigu” ci sostiene nel valorizzare eventi di tradizione del territorio. Fra le novità una conduzione in formato cronaca che vedrà the Voice Francesco Salis (mitica voce della Torres Sassari) e Rachele Falchi. E ancora la prestigiosa partnership con Slow Food, con cui ragioniamo su larga scala, arrivando a intravedere realtà d’oltre Tirreno. Grazie al maestro Pietro Salis sarà presente e ben rappresentata la musica folk sassarese. In piazza Fiume si potranno assaggiare, a cura dell’Associazione Eba Giara, alcuni piatti tipici della tradizione culinaria sassarese. Le iscrizioni sono aperte sino al girono della manifestazione, il numero utile è 3493327913. Grazie a Fondazione di Sardegna, Confartigianato e sponsor privati”.

Francesco Salis: “Grande onore essere qui e essere poi presente sul ring della competizione. Un grande piacere essere il cronista ufficiale.. o meglio essere il teleciogghista ufficiale. Dopo aver fatto tante telecronache della Torres, non vedo l’ora di cimentarmi con questa nuova sfida che si identifica con la tradizione sassarese. È una competizione sportiva, c’è un premio ambito, sarà divertente”.

La 14^ edizione della “Ciogghitta d’Oro” è come detto un appuntamento da rosso sul calendario per centinaia di “esperti” mangiatori, appassionati, cultori del gusto e della tradizione culinaria, addetti ai lavori e semplici curiosi (sassaresi e non) pronti a presentarsi a bordo ring per assistere all’evento. Un momento di tradizione e aggregazione, di incontro e confronto, di socializzazione e condivisione, di valorizzazione della tradizione gastronomica locale e di promozione del territorio e dell’Isola, manifestazione inserita da anni nel progetto “Salute e Trigu” promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.

“Sanità, Todde e Bartolazzi totalmente assenti”

ALGHERO – Crisi sanità della provincia di Sassari, Tedde (Forza Italia): la Presidente Todde e l’Assessore della Sanità Bartolazzi ascoltino i suggerimenti dei dirigenti piuttosto che bacchettarli. Ma attendiamo anche le proposte delle “pasionarie” del Campo largo.” Sulla grave crisi che attanaglia la sanità del nord Sardegna interviene il Consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde, secondo il quale ”Ormai la struttura ospedaliera dell’emergenza sassarese deve sopperire alle problematiche della Gallura, del Nuorese, dell’Ogliastra e dell’Oristanese. Complessivamente circa 850 mila cittadini chiedono aiuto all’AOU di Sassari, che è diventato il grande hub della sanità del centro e nord Sardegna”. Secondo l’esponente azzurro questa è una situazione sostenibile ancora per poco, con rischi per la sanità del sassarese difficilmente affrontabili. “Todde e Bartolazzi ascoltino i vertici delle aziende sanitarie e ospedaliera, seguano i loro suggerimenti che provengono da soggetti che da anni “respirano” i problemi della sanità sarda, e accantonino una volta per tutte gli atteggiamenti fortemente bellicosi e punitivi ma scarsamente fruttuosi -attacca Tedde-. Ciò che balza agli occhi e siamo costretti a denunciare è la totale assenza delle “Pasionarie” e dei “Masaniello” oggi al fianco della Presidente Todde, che fino a sei mesi fa facevano una quotidiana, clamorosa e spesso confusa azione di denuncia dei problemi della sanità sassarese. Azione che li ha premiati elettoralmente ma che oggi è scomparsa dai loro radar politici. Attendiamo di sentire da questi “desaparecidos” proposte serie e concrete per risollevare le sorti della sanità del Sassarese -chiude Tedde-.”

Libro, mostra e annullo filatelico per ricordare l’Idroscalo di Porto Conte

ALGHERO – Dal 25 al 28 luglio, nella sala Rafael Sari in via Carlo Alberto n.90 ad Alghero, sarà
visitabile una mostra dedicata al primo scalo aeroportuale del nord Sardegna sorto nel
nella Baia di Porto Conte nel 1937. La serata più significativa, sarà quella del 26 luglio,
dove, alle ore 19.00, ci sarà la presentazione del saggio storico “L’Idroscalo di Porto
Conte-1937”(Edicions de l’Alguer) scritto dopo anni di ricerche dallo storico Massimiliano
Fois. Un libro corale, afferma lo scrittore, che oltre alla consultazione di precedenti studi di
vari ricercatori algheresi del passato, citati e ringraziati dall’autore e archivi privati, la
narrazione si è arricchita di nuovo materiale grazie all’aiuto di alcune famiglie legate alla
storia del luogo, come i nipoti di chi ci aveva lavorato o di chi ci aveva combattuto. Inedita
la parte militare italiana del racconto, come sono inedite molte foto d’epoca presenti nel
volume. Il calendario:
il 25, inaugurazione mostra alle ore 19.00, il 26 alle ore 18.00 apertura dell’Ufficio postale
distaccato per l’Annullo Filatelico e alle ore 19.00 la presentazione del libro. La mostra
sarà visitabile anche il 27 ed il 28 dalle ore 19.00 alle ore 22.00. Gli eventi sono
organizzati dal Circolo Filatelico-Numismatico del modellismo e collezionismo algherese
e dalla Fondazione Sardegna. Ingresso gratuito.

“Chi chiede le dimissioni è in malafede e fa politica strumentale, alle spalle della città”

ALGHERO – “In riferimento alle affermazioni delle organizzazioni Sinistra XXI e Europa a Sinistra vorrei precisare quanto segue.
Nella seduta del 15 luglio, nella votazione sulla Tari, che andava in scadenza il giorno dopo, finita una discussione, anche animata, tra maggioranza e opposizione, si fa, per prassi, una votazione nominale ad alzata di mano, quando ci sono pratiche in scadenza, si chiama “immediata eseguibilità”.
Il segretario conta le mani alzate, a favore, poi contro e chi si astiene.
Il consigliere Pais, nel momento della votazione, era fuori, rientrato, gli ho chiesto di votare, lui alza la mano per votare contro.
Quel braccio alzato lo abbiamo visto tutti, io, il Sindaco, il segretario, il verbalizzante e tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione.
Nessuno, sottolineo, nessuno, io per primo, ha inteso quella alzata di mano, come se si potesse ritenere un gesto da “saluto romano”.
Leggo inoltre che le due organizzazioni definiscono tutto l’emiciclo un “manipolo di satrapi”, le opposizioni irrispettose della Costituzione, la maggioranza irrispettosa del voto degli elettori.
Mi preme precisare che satrapo, oltre a significare un governatore di una provincia dell’antico impero romano, significa:”Chi, nell’esercizio di un ufficio o di una carica, si distingue per l’ostentazione o per l’abuso dei suoi poteri e della sua influenza”.
La seconda significazione tenderei a credere sia quella intesa dai protagonisti del comunicato.
Affermo che sia una ignominiosa infangante sporcatura di tutto il Consiglio Comunale.
Nella spasmodica, ossessiva, compulsiva, e aggiungerei, maniacale ricerca del “fascista” di turno, vedo una polemica priva di fondamento, alla ricerca di “simboli fascisti, che mai hanno avuto dimora nel consiglio algherese, noto che tali associazioni, con così avventurose e becere affermazioni, si rendono protagoniste, per loro stessa mano, di affermazioni perentorie, queste si, antidemocratiche.
Mi preme aggiungere una ulteriore considerazione sulla frase, verso la fine di questo, a mio avviso, abbietto e riprovevole comunicato:”…serve una chiara e forte opposizione politica e sociale al coagulo di interessi che ha trovato seggio nel consiglio comunale algherese.”.
La politica democratica è fatta di interessi di parte, è meglio che questo concetto venga chiaramente capito, come la stessa parola “partito” politico suggerisce, il conflitto democratico è il sale di un sistema sano, perché, altrimenti, diventerebbe scontro, cosa che la democrazia è nata proprio per evitare.
Intuisco forse, ma è una mia candida opinione, che, forse, l’acredine e il livore, che contraddistingue il tutto, sia derivato dalla stizza sofferta dal fatto che gli interessi, di parte, loro, siano fuori e non rappresentati.
Nel manifestare la mia vicinanza al consigliere Pais, che, per quanto sia distante dalle mie chiare e cristalline posizioni politiche, so essere persona corretta e lungi dal vederlo girare con la maglietta della Xa flottiglia MAS.
Concludo con una frase, da prendere in modo educativo di Martin Winkler:” il “saluto romano” consiste nello stendere il braccio destro, teso, alzato a circa 135 gradi dal corpo, e con le dita della mano unite”.
Tratto dal libro ” storia del saluto romano del celebre  storico tedesco”.

İl Presidente del Consiglio Comunale.
Mimmo Pirisi

“Saluto romano frutto di elucubrazioni da estremisti”

ALGHERO – “Per prima cosa esprimo tutta la mia solidarietà al Presidente Pirisi, persona perbene e autenticamente di sinistra, trascinato in una polemica violenta, senza senso, pretestuosa e frutto di elucubrazioni fanatiche di chi è mosso solo da odio sociale e personale. Siamo sempre stati su posizioni ideologiche differenti, ma c’è sempre stato tra noi il rispetto dovuto tra avversari politici corretti e impegnati sullo stesso fronte, quello del bene della comunità” – dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega di Alghero – “Solidarietà che estendo al Sindaco e ai colleghi Consiglieri presenti in aula, che in nessun modo possono essere toccati da sospetti e infamità”

“Riguardo la polemica strumentale e creata in malafede, dico solo che la caccia al fascista a tutti i costi e la ricerca dello scontro ideologico, anche laddove non ce n’è la minima ombra, è una cosa indegna, non fa bene alla democrazia ed anzi può essere foriera di atti di violenza ben più gravi. Se fosse stato un saluto fascista (ma poi a chi e per cosa? Per la “spazzatura” in votazione???), il Presidente, il Sindaco e tutto il Consiglio sarebbe colpevole di non aver preso posizione, ma anzi aver fatto l’esatto contrario. La realtà è che si è trattato di una espressione del voto a cui solo qualche “disturbato” può attribuire significati inesistenti” – continua Pais – “Non sono fascista o comunista, credo nella democrazia e ritengo che le proprie idee politiche debbano essere un arricchimento del dialogo all’interno delle Istituzioni”.

“Invece di queste idiozie, mi aspetto dalle stesse associazioni la medesima solerzia nel segnalare i problemi della città e i disagi che vivono quotidianamente i cittadini che si aspettano dalla politica azioni concrete e non solo chiacchiere e polemiche inutili come questa” – conclude Michele Pais – “Chiudo con un po’ di buonsenso: quando si vota per alzata di mano, bisogna alzare la mano”.

Bando per i contributi finalizzati ai corsi d’acqua, proroga

CAGLIARI – L’assessorato dei Lavori Pubblici ha accolto la richiesta degli Enti locali di prorogare la scadenza del bando per i contributi finalizzati alla realizzazione di interventi per la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua. “Con grande spirito di collaborazione – spiega l’assessore Antonio Piu – ci siamo messi in ascolto per andare incontro alle esigenze degli enti locali che hanno manifestato la necessità di poter usufruire di una proroga finalizzata al perfezionamento delle procedure amministrative di definizione del bando”. La richiesta è motivata dal fatto che molti Enti locali hanno dovuto far fronte agli effetti generati dall’entrata in vigore del nuovo Codice degli appalti, che ha richiesto un ulteriore rafforzamento delle competenze amministrative, generando ritardi per i processi in corso.