Fondi Ue, 166 milioni per le due priorità Step

CAGLIARI – La Giunta Regionale ha approvato oggi la riprogrammazione dell’intero importo di flessibilità disponibile, 166 milioni di euro, del Programma Sardegna FESR 2021-2027, con l’istituzione di due nuove priorità: Priorità 8 – Tecnologie deep tech, digitali e biotecnologie; Priorità 9 – Tecnologie pulite.

“Con l’individuazione di nuove priorità rafforziamo la competitività e miglioriamo il posizionamento del sistema produttivo delle nuove tecnologie. Estendiamo a tutte le imprese la possibilità di investire in settori strategici, con il totale finanziamento di risorse europee. Grazie al supporto degli uffici del Centro regionale di programmazione e di tutti i partner, lavoriamo, seppur in tempi strettissimi, per non perdere questa opportunità, in linea con la nostra azione politica di cogliere tutte le occasioni per migliorare il sistema economico regionale e la vita di tutti i sardi”, dichiara Giuseppe Meloni, vice presidente della Regione e assessore della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

La Commissione Europea ha introdotto anche per il FESR la riprogrammazione “STEP – Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l’Europa” allo scopo di valorizzare investimenti per sviluppare tecnologie emergenti, rilevanti per la transizione verde e digitale e per favorire la sovranità strategica della UE.

La Delibera arriva dopo un percorso condiviso con il Partenariato regionale allargato, incontrato il 28 giugno, e con la formalizzazione nel Comitato di Sorveglianza tenutosi il 22 luglio u.s., presieduto dall’assessore Giuseppe Meloni, con l’Autorità di Gestione del Programma, Elisabetta Neroni del Centro regionale di programmazione, e con il contributo delle rappresentanti della DG Regio della Commissione Europea competenti per il Programma regionale, del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del presidente della III Commissione del Consiglio regionale Alessandro Solinas e di numerosi partecipanti.

“Il vergognoso assalto eolico minaccia il turismo naturalistico”

OLBIA – «Benvenute e benvenuti in Sardegna, la terra dal paesaggio elettrico». Rischia di essere
questo lo slogan col quale accoglieremo i gruppi nelle prossime stagioni turistiche, almeno
fino a quando esisteranno prossime stagioni, dato che con l’andare del tempo nessuno
spenderà più i propri risparmi per vacanze senza paesaggio.
Siamo guide e aziende turistiche del settore naturalistico e sportivo, alcune giovani e altre
meno, spaventate dalle politiche che stanno trasformando il paesaggio della Sardegna e
che causeranno la crisi del settore. Il nostro lavoro e guadagno dipende da una particolare
categoria turistica, dalle persone interessate alla Sardegna per la bellezza della sua

natura. Per così dire, noleggiamo paesaggi, con una ricaduta economica positiva sul
territorio, dato che sul territorio mangiamo, dormiamo, visitiamo monumenti e musei, ci
spostiamo con i vettori locali.

Fra noi c’è chi ha iniziato nei primi anni Duemila, lavorando più di vent’anni per fare della
Sardegna una destinazione del turismo naturalistico di rilievo europeo, con promozione
territoriale, collaborazione con Enti locali, lavoro in rete, investimenti in beni strumentali,
destagionalizzazione… Tutto potrebbe finire, perché nessuno ama camminare o pedalare
in mezzo alle pale eoliche, fare yoga tra i pannelli fotovoltaici o scattare foto su un
orizzonte trafitto da una selva di enormi pali, visibili per chilometri.
La maggior parte di noi non ha mai preso un euro di contributo pubblico, abbiamo costruito
una nuova economia in Sardegna soltanto con le nostre forze e i nostri risparmi, perché la
Regione, pur con tutte le sue contraddizioni, sembrava marciare nella stessa direzione:
Rete Cicloturistica della Sardegna, nuovi parchi come quelli di Gùturu Mannu e di Tepilora,
Rete Escursionistica della Sardegna, bandi per la realizzazione di ippovie, Borsa
internazionale del turismo attivo, convegni, corsi di formazione professionale per guide
escursionistiche e cicloturistiche…

Vent’anni di lavoro che vogliono farci buttare nella spazzatura, per trasformare la
Sardegna in una grande centrale elettrica al servizio di altre regioni, senza neanche
prendersi il disturbo di offrirci posti di lavoro di operai e operaie, come almeno si
degnavano di fare in passato nel settore minerario, petrolchimico e turistico. Anziché
andare avanti vogliono farci tornare indietro, all’Ottocento, con la distruzione del territorio
senza alcuna contropartita: a loro il nostro legname per farsi le loro ferrovie, a noi il nostro
territorio desertificato dalle loro imprese.

Certamente bisogna fare la transizione energetica, ma questa è soltanto una parte della
più vasta transizione ecologica, che per noi è pane quotidiano, dato che per esempio la
mobilità sostenibile, in bicicletta e a piedi, è il nostro stesso lavoro. Transizione ecologica
significa anche e soprattutto sostenibilità sociale, a cominciare dalle direttive europee per il
coinvolgimento delle comunità nei processi decisionali e per i principi di prossimità e
proporzionalità: l’energia si produce dove serve e se ne produce la quantità che serve. Del
resto non si spiegherebbero i provvedimenti europei a sostegno dell’agricoltura e degli
habitat naturali della Sardegna, se poi si volesse convertire tutto alla monocultura elettrica

destinata all’esportazione, senza alcun beneficio per la popolazione locale, distrutta nei
suoi legami con il territorio, come nelle peggiori tradizioni coloniali.

Lavoriamo fisicamente nella natura ogni giorno, la conosciamo molto più e molto meglio di
chi si limita a citarla nelle proprie dichiarazioni prodotte col copia e incolla. Della natura
conosciamo la sofferenza e della sua sofferenza patiamo le conseguenze, non soltanto
nelle nostre vite personali ma anche nel nostro lavoro, quindi siamo favorevoli alla
transizione energetica, da sempre, anche quando non andava di moda nei ministeri e negli
assessorati. Per questo sappiamo bene come si fa: con i processi partecipativi e con le reti
di comunità. Occorre finanziare e realizzare prima di tutto le reti di comunità, finché non ne
esisterà almeno una per ogni paese della Sardegna. Dopo, forse, se non bastassero, si
potrà pensare a qualche centrale, ma sempre nel rispetto del processo partecipativo.

In conclusione non prendiamo lezioni di transizione energetica ed ecologica dalla classe
politica. Destra e sinistra hanno dimostrato di non potercene dare, piuttosto dovrebbero
fare il lavoro per il quale sono profumatamente retribuite: comporre i diversi interessi
sociali ed economici, affinché lo sviluppo di uno non vada a scapito di un altro. Nel rispetto
dei principi che la stessa classe politica europea si è data, senza travisarli
nell’applicazione concreta come il ceto politico italiano e sardo sta facendo.
Ancora una volta siamo propositive e propositivi, pronte e pronti a fare la nostra parte: ci
troveranno nelle strade e nelle campagne, per lavorare e per sostenere il nostro popolo
che difende la Sardegna dall’assalto degli speculatori.

Sardegna, 24 luglio 2024

Abbarra Sardinian Experience & Tour (Torpè)
Andrea Ruiu – Guida ambientale escursionistica (Telti)
Barbagia No Limits (Gavoi)
Beata Garnkasca – Guida ambientale escursionistica (Siniscola)
Belinda Huegel – Guida ambientale escursionistica (Zerfaliu)
Best Sardinia Tour (Settimo San Pietro)
Bike Tour Sardinia (Sardara)
Bike4more (Olbia)

Biking Sardinia (Alghero)
Bonaria Secci – Guida turistica (Santa Maria Navarrese)
Daniela Pinna – Guida turistica (Cagliari)
Donatella Muso – Guida turistica (Sant’Antonio di Gallura)
Elisabetta Arru – Guida ambientale escursionistica (Olbia)
Explora 360° (Olbia)
Fausto Sanna – Guida ambientale escursionistica (Berchidda)
Federica Picciau – Guida turistica (Selargius)
Fiorenza Spalatro – Guida ambientale escursionistica (Pula)
Francesca Ruiu – Guida ambientale escursionistica (Telti)
Francesco Piras (Passizende) – Guida ambientale escursionistica (Olbia)
Francesco Puggioni – Guida ambientale escursionistica (Porto Torres)
Gianfranco Puddu – Guida ambientale escursionistica (Oliena)
Gionata Secci – Guida cicloturistica (Assemini)
Giovanni Pasella (G-Routes) – Guida ambientale escursionistica (Cagliari)
Giulia Falchi – Guida ambientale escursionistica (Lula)
Giuseppe Serra – Guida Turistica (Olbia)
Good Mood Cycling (Santa Teresa Gallura)
JanasAdventures (San Vito)
Let’s Bike (Orosei)
Liami Experience (Luogosanto)
Luca Vincis – Guida turistica (Assemini)
Luigi Angheleddu – Guida ambientale escursionistica (Siniscola)
M. Stefania Contini (Alla scoperta di) Guida ambientale escursionistica (Sinnai)
Marcello Meloni – Guida ambientale escursionistica (Sestu)
Marco Meli – Guida ambientale escursionistica (Bacu Abis)
Marco Oggianu – Guida turistica (Palau)
Massimo Carboni – Guida cicloturistica (Villasalto)
Matteo Pitzalis – Guida ambientale escursionistica (Siliqua)
Mediterranea Adventure Sport Outdoor Explorer Center (Luogosanto)
Monia Floris – Guida turistica (Desulo)
Nicola Anardu – Guida ambientale escursionistica (Quartu Sant’Elena)
Ninon Sardinia Dmc (Olbia)
Orosei AdvenTours (Orosei)
Raggi di Sardegna (Alghero)

Renato Matta – Guida cicloturistica (San Sperate)
Riconnettiamo (Burcei)
Sandro Mezzolani, AssoGuide Sezione Tirrenica (Cagliari)
Sardfulness (Cagliari)
Sardigna by Bike (San Teodoro)
Sardinia Bike Service (Luogosanto)
Sardinia Biking (Sinnai)
Sardinia Emotion (Ulassai)
Sardinia Slow Experience (Siniscola)
Sardinia Tourist Guide (Cagliari)
Scuola Nazionale Adventure Sport Italia (Luogosanto)
Sergio Podda, Sa Stiddiosa Experience trek&adventure (Gadoni)
Silvia Ricco – Guida turistica (Olbia)
Simone Scalas – Guida cicloturistica (Sarroch)
Skedaddle Italia (Assemini)
Stefania Pisanu – Guida ambientale escursionistica (Bolotana)
Valentina Calvisi – Guida ambientale escursionistica (Stintino)
Vida Camminante di Vincenzo Sedda (Dorgali)
Vittoria Fresi – Mediterranea Discovery (Luogosanto)
Ziru Tour (Sant'Antioco)

Ritornano ad Alghero le “Letture d’estate a Villa Edera”, programma

ALGHERO – Sabato 3 agosto alle ore 19,30 inizia la tredicesima edizione di “Letture d’estate a Villa Edera”, libri e scrittori della Nemapress edizioni, con la direzione artistica di Neria De Giovanni. La Rassegna “Letture d’estate a Villa Edera” è organizzata dalla Associazione Salpare con la collaborazione di ESI, Editori Sardi Indipendenti, La Rete delle Donne- Alghero, la FIDAPA sez. di Alghero, l’Associazione Orion. Si alterneranno gli interventi musicali di Elisa Ceravola al flauto traverso e Dante Tangianu alle launeddas. A concludere ogni incontro un brindisi con l’Autore offerto da Villa Edera. Posti liberi. E’ gradita la prenotazione al cell. 3203462657 o 3neria@gmail.com.

“Come ogni anno saranno protagonisti i libri di autrici ed autori della Sardegna e non solo-ha commentato Neria De Giovanni, direttrice editoriale Nemapress- perché la nostra casa editrice è nata nella città di Alghero ma da molti anni svolge la propria attività anche nella sede di Roma Trastevere raggiungendo così molti scrittori del cosiddetto Continente”. Ad aprire il 3 agosto, Alessandra Derriu “Magia in Sardegna, storie tra ‘800 e ‘900” (saggio), Giuseppina Palo, “Nostos” (poesie). Il 10 agosto sarà la volta de “La notte coi Poeti” che quest’anno in una Antologia pubblicata dalle Edizioni di Salpare presenterà le poesie di: Massimiliano Fois, Domenico Marras, Antoni Canu, Laura Cannas, Giuseppe Sechi, Maria Teresa Tedde, Cinzia Paolucci, Angela Baldino, Adriana Mannias Barabino, Margherita Lendini, Antonio Maria Masia, Bebella Farris, Donatella Grosso, Sabrina Bellu, Maria Piras, Maria Antonietta Manca, Raffaele Ciminelli, Giampiera Piga, Accompagnano Antonello Colledanchise con l’Ukulele insieme a Susanna Carboni al clarinetto. Ospite d’onore Pamela di Lorenzo con “Donne sotto lo stesso cielo” e Angeli in Moto. 17 agosto Pasqualina Deriu “Incontri” (saggio), Antonio Budruni “Grazia Deledda, plagio letterario” (saggio); Irina Mita, “Conquistando la libertà, dalla Moldavia alla Sardegna”. 24 agosto Giuseppe Procaccini “Porte di vetro” (romanzo), Maria Teresa Petrini “Non sapevamo di essere giovani” (romanzo). Infine mercoledì 31 agosto, Graziella Massi, “Donne di Sardegna” con La Rete delle donne (saggio), Neria De Giovanni “Europa, una Dea un Continente” (saggio).

“Il Viaggio del Postale” speciale annullo filatelico

SASSARI – In occasione della XXIX rievocazione storica “Il viaggio del Postale” in programma a Stintino sabato 27 luglio, Poste Italiane attiverà un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la dicitura “XXIX Rievocazione storica Il Viaggio del Postale – Lega Navale Italiana – Sezione Golfo dell’Asinara” richiesto da Lega Navale Italiana sez. Golfo dell’Asinara
Nello stesso giorno dalle ore 19.45 alle 21.30 sarà possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate presso la postazione di Poste Italiane allestita in via Cala d’Oliva (Piazzale della Chiesa), 07040 Stintino (SS).
Eventuali commissioni filateliche potranno essere inoltrate a: Poste Italiane S.p.A. / U.P. Alghero / Sportello filatelico Via Carducci, 35 – 07041 Alghero (SS) (tel. 079 9720231–51)
Per qualsiasi informazione o curiosità sugli annulli e su tutto il mondo della filatelia è disponibile il sito filatelia.poste.it.

Giunta Regionale, ecco le principali delibere adottate

CAGLIARI – Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Cagliari la Giunta regionale. Di seguito le principali delibere adottate.

Su proposta della presidente Todde, la Giunta ha disposto di dare mandato al dott. Gianpiero Scanu, attuale delegato della presidente della Regione nella Commissione Paritetica istituita in virtù dell’accordo stipulato fra la Regione e la Qatar Foundation Endowment, per la sottoscrizione di talune integrazioni all’accordo stesso. In particolare l’Esecutivo propone che sia prevista l’istituzione di un Comitato Scientifico (steering commitee) al quale siano attribuite le funzioni di coordinamento tra le diverse linee di ricerca attive o programmate sul territorio regionale, con quelle che si svolgeranno presso il Mater Olbia, nonché tra i rispettivi canali di finanziamento. Nello specifico, il Comitato Scientifico sarà chiamato a definire gli indirizzi strategici in campo scientifico e approvare i programmi annuali e pluriennali relativi all’attività scientifica e verificare l’attuazione e l’implementazione dei medesimi; definire gli indirizzi strategici in materia scientifica e di ricerca nelle discipline di riferimento e in quelle complementari, secondo i principi di integrazione con le attività di ricerca condotte in Regione e di reciproca valorizzazione dei risultati; proporre iniziative e misure per assicurare la coerenza tra la programmazione aziendale e la programmazione scientifica; esprimere parere preventivo su provvedimenti anche di tipo organizzativo che abbiano caratterizzazione scientifica e in materia di eventuale programmazione poliennale degli investimenti e di aggiornamento dei medesimi; esprimere parere preventivo su provvedimenti di costituzione o partecipazione a società, consorzi con altri enti o associazioni; pianificare le funzioni di monitoraggio dell’attività scientifica e dei risultati raggiunti rispetto agli indirizzi e agli obiettivi scientifici prefissati.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la Giunta ha deliberato in via definitiva, dopo il parere favorevole espresso dalla Seconda Commissione consiliare, la programmazione delle risorse destinate alla promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile in ambito scolastico e di ogni altro mezzo finalizzato all’abbattimento delle barriere alla comunicazione.

Sempre su proposta dell’assessora Portas, è stato approvato il protocollo d’intesa per garantire l’adesione al Catalogo del Patrimonio Culturale della Regione Sardegna da parte di soggetti pubblici che ne facciano richiesta. L’archivio – ha spiegato la Portas – consta di un enorme schedario di valore scientifico, storico, culturale che ha finalità di ricerca, studio e anche di promozione dell’isola. L’apertura ad altri soggetti pubblici arricchisce quindi la catalogazione e dunque la conoscenza del vasto patrimonio identitario della Sardegna.

Via libera anche alla nomina del Consiglio di amministrazione della Fondazione Sardegna Film Commission, ringraziando il CdA uscente per il lavoro svolto. La scelta è ricaduta su profili tecnici e di garanzia che, con il loro lavoro, riporteranno la Fondazione a una situazione ordinaria e al superamento delle criticità che si sono manifestate negli ultimi mesi. La Sardegna Film Commission rappresenta per la Regione e per tutto il settore cinematografico e audiovisivo un importantissimo punto di riferimento per sostenere e incentivare questo universo artistico vitale per la nostra isola, sia per la formazione di nuove figure professionali sempre più richieste nel mercato del lavoro, sia come catalizzatore di turismo culturale che ha portato la terra di Sardegna nel mondo e il resto del mondo a desiderare di visitare la Sardegna.

Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha deliberato un atto d’indirizzo riguardante lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi nel sistema Regione. In particolare, nelle more di una rimodulazione del PIAO 2024-2026 che sarà adottato con una successiva deliberazione, è stato autorizzato lo scorrimento per un contingente complessivo di 7 unità nella categoria D e di 4 unità nella categoria C.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state approvate alcune variazioni di bilancio. L’Esecutivo, ha poi deliberato, sempre su proposta dell’assessore Meloni, ha una riprogrammazione del PR Sardegna FESR 2021-2027.

Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze ed urbanistica, Francesco Spanedda, l’Esecutivo, ha disposto lo scioglimento del Consiglio comunale di Oniferi, a seguito del decesso del sindaco Muledda. Il Consiglio e la Giunta rimarranno comunque in carica fino a nuova elezione e il vicesindaco svolgerà le funzioni del Sindaco, fino a rinnovo.

Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha infine dato il via libera all’immediata esecutività della deliberazione adottata dall’Amministratore Unico dell’Ente Acque della Sardegna (ENAS) di approvazione del bilancio di previsione 2024-2026 e bilancio di previsione di cassa 2024.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha deciso di approvare il Piano di Valorizzazione e recupero delle terre civiche del Comune di Orotelli.

Torneo di scacchi in spiaggia al Summerbeach Village

ALGHERO – Dopo il grande successo dell’anno scorso, torna la seconda edizione del torneo di scacchi estivo al Summerbeach Village di Alghero. Il Summerbea…chess, che ha registrato numeri e risultati sorprendenti, si svolgerà ogni giovedì fino al 12 settembre, con una pausa prevista per Ferragosto. Il torneo prevede sette tappe, ciascuna delle quali con una premiazione dedicata sia per adulti che per la categoria Under 12.

Inoltre, per rendere la competizione ancora più avvincente, è stato introdotto un sistema Grand Prix: una classifica finale che terrà conto delle migliori cinque performance dei partecipanti, con una premiazione speciale al termine della stagione. La prima tappa si terrà giovedì 25 luglio alle ore 18:00, con le iscrizioni aperte fino alle 17:45 dello stesso giorno. Ogni tappa prevede otto turni di partite lampo, con una durata di cinque minuti per giocatore, offrendo così un ritmo frenetico e dinamico agli appassionati di scacchi.

L’evento si svolgerà in una location unica: il lido San Giovanni di Alghero, noto per la sua splendida cornice e l’atmosfera estiva che renderà ogni sfida ancora più memorabile. Per ulteriori informazioni e per le preiscrizioni, è possibile contattare Sergio Ricca al numero 3280885220. Non perdete l’occasione di mettere alla prova le vostre abilità scacchistiche e di vivere un’esperienza indimenticabile al Summerbeach Village. Tutto è pronto per una nuova stagione di scacchi, piena di emozioni e colpi di scena. Vi aspettiamo numerosi per sfidare altri appassionati in questo entusiasmante torneo estivo.

Progetti eolico, convocazione congiunta delle commissioni Ambiente e Urbanistica

ALGHERO – Lunedì 29 luglio, alle ore 9.30, sono state convocate congiuntamente le commissioni II e V per discutere del “progetto parco eolico flottante Mistral” alla presenza delle associazioni ambientaliste Lipu, Wwf e Legambiente.

“Fari accesi sul tema dell’eolico in Sardegna in particolare sui progetti che sono presentati negli specchi acquei davanti al territorio algherese, nessun allarmismo, ma sicuramente bisogna avere consapevolezza rispetto a quello che sta succedendo. E se da una parte è importante la transizione energetica verso le fonti rinnovabili, dall’altra parte è altrettanto importante, se non di più, tutelare il nostro patrimonio ambientale, paesaggistico e naturalistico al fine di scongiurare interventi impattanti sia on-shore che off-shore”, commentano i due presidenti di commissione Emiliano Piras e Christian Mulas.

In allegato la convocazione e una nota a firma del Presidente MulasNOTA COMMISSIONE CONSILARE AMBIENTE 23 LUGLIO 2024

Convocazione congiunta II e V Commissione consiliare

Tre nuovi brani per Allee der Kosmonauten: elettronica, voci, chitarre e omaggio a Gavinuccio

ALGHERO – Nuovo ep per Allee der Kosmonauten, Il duo composto da Stefano Idili e Massimiliano Achenza con base tra Berlino e Sardegna ha realizzato e diffuso tramite le piattaforme digitali “Stories about cities, countryside and people trying to finally get lost” il nuovo lavoro che comprende tre brani:

1) The OA 2) La Via dei Desideri 3) Jorgette.

Dunque, dopo gli altri tre lavori “Stellar”, (2021) e “Synagogue” (2022) e “Looking for more” (2023) e non prima del dell’iniziativa dedicata al periodo della pandemia che vede un video con immagini di Alghero in lockdown nel progetto “The Big Grey Ghost”, è uscito il nuovo ep.

“Stories about cities, countryside and people trying to finally get lost”. Tracce ognuna differente dall’altra sebbene resti impresso il marchio di fabbrica riferibile alle produzioni create da Stefano Idili e Massimilano Achenza, con anche una sorpresa connessa ad un importante dedica. Infatti il brano “La Via dei Desideri” fu scritto dall’amico di una vita e riferimento per la scena musicale sarda, in particolare quella dark wave e punk con la band “Atro”, Gavinuccio Canu, scomparso nel 2022. Un testo emblematico con un giro di chitarra semi-acustica, molto particolare che ha dato spunto al duo di trasformare la traccia in una sorta di brano cantautoriale in chiave break and beat: chitarre acuiste, beat claudicante e soprattutto la voce, come accade in passato con Autosuggestion e soprattutto Morphia, di Stefano Idili che, in questo modo, ha voluto ancora di più rendere indelebile il legame con Gavinuccio e quella scena, sempre viva dentro i vari protagonisti.

Il brano di apertura “The OA” ha, invece, incedere più “quadrato” e un crescendo di grande rilievo ritmico, seppur sempre piuttosto tenebroso, con una cassa in 4/4 che sfocia in un finale del tutto inatteso, con voce in inglese (di Sylvia Schwarz), chitarra acustica e chiosa quasi epica, non prima di una pausa dove si riaffaccia al basso, sempre in stile new wave, Massimiliano Achenza.

“Jorgette”, invece, potrebbe tranquillamente essere la colonna sonora di un video-gioco d’antan dove emergono i deliri di chi, appunto, cerca in ogni modo di “get lost”. E questo per diversi motivi: dalle scelte personali a situazioni congenite, dalla dissoluzione come stile di vita contro un mondo alla deriva alla fine definitiva, tutto questo condito da un tappeto musicale fintamente allegro dove compare un testo, in questo caso in francese, dove, più o meno chiaramente la voce (di Pauline Wonschik) si domanda se lei è veramente Jorgette o, comunque, che cosa è. Interrogativi che si trasformano in un vortice di voci e suoni fino alla fine, in tutti i sensi.

“Trait d’union di questi nuovi brani, come annunciato nel recente passato in qualche intervista, è il mix tra parti, seppur sempre originali e create da noi, ma di matrice elettronica, e altre invece suonate, anche con le chitarre acustiche che caratterizzano questi nostri nuovi brani che, insieme anche alle altre produzioni, abbiamo avuto il piacere di proporre all’interno della rassegna Abbabit con Gold Mass dove, e non possiamo che esserne lusingati, abbiamo ottenuto un ottimo riscontro a partire dagli organizzatori e dunque le Ragazze Terribili, dal coordinatore artistico Arrogalla e anche dagli altri artisti presenti tra cui la bravissima e nota Gold Mass, nonché dal pubblico, nella speranza, come pare, che questo evento, riprendendo il filo di quello che fu il Versatile Festival, e dunque possa trovare sempre più ampia realizzazione anche per dare la giusta dignità e spazio ad un genere che in tutto il mondo, anche tramite proposte di nicchia, ha un notevole richiamo”, così Massimiliano Achenza e Stefano Idili che ricordano anche i prossimi impegni tra cui alcuni live set che si terranno a Berlino nel mese di ottobre.

link da scaricare liberamente riguardo il live ad Abbabit (carosello)
https://drive.google.com/file/d/164Dvw4oLn2UQcGmlsGnKEhe5yATV-p2f/view?usp=sharing
(entro oggi le immagini saranno anche sul canale you tuve di Adk)

link per ascoltare i brani con Spotify:

ALLEE DER KOSMONAUTEN

AdK è un progetto visionario che nasce nel 2018 dalla collaborazione tra Massimiliano Achenza (Berlino) e Stefano Idili (Alghero), entrambi già membri delle band new wave/post punk Autosuggestion e Morphia.

Con questo nuovo progetto, il cui nome deriva dalla via nell’estremo est di Berlino dove Idili ha vissuto diversi anni fa, sono state fatte due uscite: una con 12 brani dal titolo “Stellar” (2021) e una con l’EP “Synagogue” (2022) composto da 5 brani e due remix, tutti composti alla sonorizzazione del progetto multimediale Carry On dell’artista israeliana Sharon Paz con tema le migrazioni.

A queste due uscite si è aggiunto, l’ep dal titolo “Looking For More” uscito nel settembre del 2023 che contiene 4 brani. In accompagnamento al singolo “Stalker” è stato girato un video sotto la regia di Marco Zaccaria. Il brano e il video sono liberamente ispirati al film Stalker del 1979 diretto da Andrej Tarkovskij. Nel frattempo il duo ha avviato lo straordinario progetto “The Big Grey Ghost” dedicato al periodo pandemico con immagini e musiche utili a ricordare e non dimenticare come è stato vissuto lo tsunami del covid 19.. Ultime produzioni, targate Adk, nel 2024, è l’ep “Stories about cities, coutryside and people trying to finally get lost” composto da tre nuovi brani caratterizzati da elettronica, chitarre, basso e anche voci in un vortice sonoro che crea un nuovo mondo muslcale.

AdK è un’esperienza caratterizzata dalla commistione di conoscenze e influenze musicali e personali sintetizzate in un formato che può essere descritto come “musica elettronica contemporanea”. La musica prodotta dalle macchine si innesta su quella suonata da bassi, tastiere e chitarre.

AdK Spotify

AdK YouTube

https://www.youtube.com/@AlleederKosmonauten2021

AdK Stalker

“Cestini stracolmi ed ecobox pieni e maleodoranti”

ALGHERO – Riparte su Algheronews l’accoglimento delle segnalazioni o, in certi casi, “lettere alla redazione”; da parte dei cittadini che vogliamo evidenziare criticità o anche positività del nostro territorio. E, visto anche il periodo dell’anno, non poteva che essere dedicata alla gestione dei rifiuti la prima richiesta di interventi. “Nostro malgrado assistiamo, quasi quotidianamente, la non certo degna condizione del decoro in diverse zone della città”, cosi un residente di Alghero he spiega “a partire dagli ecobox che puzzano come una latrina fino ai cestini che sono quasi sempre stracolmi e dunque inutilizzabili, è chiaro che la massiccia presenza di nuovi appartamenti dedicati a strutture ricettive come case vacanze, b&b e in tanti turisti portano anche queste conseguenze, ma per i residenti questo non va bene e bisogna fermarsi a ragionare su come migliorare servizio e dunque decoro e pulizia”.

I Barracelli hanno scongiurato un incendio a Bonassai

ALGHERO – Ieri pomeriggio – 23 luglio 2024 -un principio d’incendio, per fortuna rimasto circoscritto, ha minacciato la tranquillità dell’Azienda Regionale di Bonassai, uno dei luoghi in cui è presente il
Centro Recupero Fauna Selvatica della Regione Sardegna.
Le fiamme sono state avvistate da una pattuglia dei Barracelli del Comando di Olmedo intorno alle
18:15 nel bivio tra la SS291 e la SP19bis al confine con dei comuni di Olmedo e Sassari. Una volta
allertata la sala operativa la pattuglia, composta da quattro barracelli e a bordo di un mezzo
antincendio, si è recata immediatamente sul luogo del principio d’incendio iniziando
immediatamente lo spegnimento delle fiamme, dopo circa una ventina di minuti sono arrivati sul
posto una pattuglia del corpo forestale, carabinieri e vigili del fuoco. Le operazioni di spegnimento e
bonifica si sono protratte sino alle ore 20:30 circa.
Il fuoco ha aggirato il Nuraghe di Bonassai rischiando di entrare all’interno dell’Azienda Regionale di
Bonassai dove si trova il Centro Recupero Fauna Selvatica della Regione Sardegna e l’Agenzia per la
ricerca in agricoltura AGRIS SARDEGNA.
Fortunatamente la tempestiva segnalazione e la pronta reazione dei Barracelli hanno evitato il
peggio, le fiamme sono state domate e non hanno provocato alcun danno a cose o persone.
Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, ma
il Comandante dei Barracelli del Comune di Olmedo, Cap. Luigi Tidore, lancia un appello a cittadini
e turisti di adottare comportamenti appropriati “Ricordiamo – conclude – che è severamente
vietato accendere fuochi in questo periodo dell’anno pena sanzioni molto severe. Stiamo puntando
molto sulla prevenzione, tramite una sorveglianza costante del territorio che è sicuramente il modo
più efficace per dissuadere i piromani dal porre in atto comportamenti criminali.