Governo Meloni, iniziativa di FDI Alghero

ALGHERO – Il circolo algherese di Fratelli d’Italia organizza per mercoledì 14 agosto, dalle ore 09 alle 11:00, un incontro con i cittadini nel mercatino del mercoledì, all’incrocio tra via Sardegna e via Corsica.
L’iniziativa si inserisce nella campagna, lanciata a livello nazionale ed in corso per tutto il mese di
agosto, con l’obiettivo di raccontare l’operato del Governo Meloni e i traguardi da raggiungere per
rivoluzionare la Nazione, così come promesso nel programma elettorale. Sono quattro le grandi
riforme finalizzate ad eliminare i sistemi di potere e le lungaggini burocratiche, ovvero: fisco,
giustizia, autonomia differenziata e premierato; oltre al pacchetto di misure destinate alla terza età
per oltre un miliardo di euro, che consentirà di aiutare le persone fragili e bisognose di assistenza.
Oltre agli iscritti e ai simpatizzanti hanno garantito la propria partecipazione il deputato Mauro
Rotelli, presidente della Commissione Lavori pubblici, Territorio e Ambiente della Camera dei
deputati, il consigliere regionale Francesca Masala, il capogruppo in consiglio comunale di Alghero
Alessandro Cocco, il coordinatore algherese del Partito Marco Di Gangi con i componenti del
direttivo.

Agosto con gli eventi di Meet Sardinya insieme al Parco di Porto Conte

ALGHERO – Agosto ricco di eventi al Parco di Porto Conte grazie anche agli appuntamenti predisposti da Meet Sardinya

Prosegue un agosto particolarmente ricco di eventi con la programmazione di Meet Sardinya. Appuntamenti che spaziano dalla convivialità all’attenzione per la natura e le emissioni, cibo a filiera controllata e musica, con il minimo comune denominatore dell’ ecosostenibilità ambientale e della diffusione delle buone pratiche. Si parte con “Luci di Corallo” in programma lunedi 12 Agosto alla Torre di San Giacomo alle 19:20. Una serata dedicata all’oro rosso di Alghero assoluto protagonista, con la visita all’ Acquarium Rubrum, l’ unico acquario con corallo vivo aperto al pubblico e con l’illustrazione di alcuni cicli dal vivo della sua lavorazione; e poi aperitivo in musica sulla splendida terrazza con i prodotti certificati del Parco naturale Regionale di Porto Conte.
Sabato 18 agosto è la volta di “Dal mare alle stelle”. La spiaggia di Tramariglio, dalle 19:00, ospiterà una serata d’eccezione a pochi passi dal mare e da una delle spiagge più belle e incontaminate dell’area protetta. Fulcro della serata sarà l’osservazione astronomica a cura della “Società astronomica turritana” che al calare del sole ci accompagnerà e guiderà nell’ammirare il cielo con i telescopi e ci intratterrà con racconti mitologici legati agli astri. In chiusura brindisi serale e aperitivo a buffet e ancora mancherà la buona musica con un concerto per sax.
L’agosto targata Meet Sardinya al Parco si si chiude sabato 24 con la “Cena in bianco” un appuntamento molto atteso che, come sempre, sarà realizzato in una location di eccezione la quale verrà svelata solo 24 ore prima dell’ evento. Un evento all’insegna dell’ ecosostenibilità e l’attenzione all’ambiente con un dress code “total white”. Alla fine della serata, il posto che ci ha ospitato ritornerà perfettamente pulito e vivibile come è stato trovato. Gli eventi “Luci di Corallo”. “Dalle stelle al mare” e la “Cena in bianco” fanno parte del contenitore di eventi Naturalmente in Riviera 2024, patrocinati e sostenuti dal Parco di Porto Conte, la Camera di Commercio di Sassari attraverso Salude & Trigu e Comune di Alghero.

Scopri tutti i dettagli e le possibilità di acquisto al link
https://www.meetsardinia.it/naturalmente-in-riviera-2024/ e ai riferimenti telefonici 3453699311 e 3479204197

Denise Gueye, due appuntamenti con l’Orchestra jazz della Sardegna

ALGHERO – La cantante Denise Gueye due volte sul palco della XIX edizione di Musica & Natura, la rassegna musicale organizzata a Porto Torres dall’associazione Musicando Insieme. L’Orchestra jazz della Sardegna incontrerà la splendida voce dell’artista afro-sarda in continua sperimentazione, nel concerto in programma domani, 14 agosto alle ore 21.30 nella maestosa Basilica di San Gavino. La cantante sarà protagonista anche dell’evento musicale inserito in calendario mercoledì 14 agosto, alle ore 22, presso le tenute Li Lioni.

L’orchestra jazz della Sardegna è tra le rare formazioni che operano con continuità sin da suoi esordi. E’ attiva dal 1989, prima nota come “Blue Note Orchestra” e dal 1996 con il nome di Orchestra Jazz della Sardegna. Presenta un organico strumentale di base costituito da diciotto musicisti suddivisi nei tradizionali raggruppamenti di una “big band” jazz: 5 ance, 4 corni-tromboni, 4 trombe, sezione ritmica (pianoforte, chitarra, contrabbasso, batteria). L’organico base all’occorrenza viene espanso con l’apporto di altre sezioni strumentali (archi, legni, percussioni) in relazione alle partiture affrontate. La sua caratteristica è l’alternarsi dei musicisti nel suo organico a seconda dei progetti musicali. In questo occasione sarà presente la cantante Denise Gueye, una delle voci più note al pubblico per via delle numerose collaborazioni che la vedono protagonista.

L’artista salirà anche sul palco allestito nel giardino delle Tenute Li Lioni, in questo caso con un quartetto capace di assecondare e contenere le numerose direzioni sonore intraprese dalla cantante. Il progetto musicale intitolato “Denise Gueye 4Tet” è una rivisitazione in chiave moderna del jazz vocale degli anni ’40 e ’50, la conferma che l’artista accompagnata spesso da band di differenti radici e provenienze stilistiche, si muove con disinvoltura in ogni contesto musicale. La formazione è composta da Denise Gueye voce, Simone Faedda chitarra, Marco Occhioni contrabbasso e Bruno Brozzu batteria. L’evento si svolge a cura del direttore artistico Donatella Parodi

“Rifiuti, condizione critica: algheresi e turisti non meritano tutto questo”

ALGHERO – “-Situazione igiene urbana ad Alghero fortemente critica. Sindaco e Assessore intervengano con determinazione su Ciclat”. Il Gruppo consiliare di Forza Italia commenta lo “stato dell’arte” dell’igiene urbana cittadina, che nel mese di agosto si presenta in “brache di tela” e certifica pregresse distrazioni politico-amministrative e attuali voragini tecniche. “La pubblica denuncia dei lavoratori della Ciclat ci restituisce un’immagine dell’igiene urbana cittadina indecorosa e problematica anche sotto il profilo della promozione della destinazione turistica -sottolineano Tedde, Caria, Peru e Bardino-. Uno scenario post bellico. Mezzi non idonei e mal funzionanti che rilasciano fetido percolato per le strade. Macchine lavacassoni e spazzatrici, il cui utilizzo viene comunque pagato dal Comune, non operative. Lavoratori che accettano di essere sottoposti a turni massacranti, in barba alle norme, solo per senso di responsabilità verso la comunità algherese. Correndo pesanti rischi per la loro salute e subendo quotidiani infortuni. E, dulcis in fundo, il pubblico parcheggio davanti alla struttura aziendale occupato militarmente da Alghero Ambiente che secondo la denuncia delle rappresentanze sindacali sarebbe stato “trasformato in una discarica a cielo aperto.”

Agli esponenti politici azzurri non sfugge che alla Giunta da poco insediatasi non può essere attribuita integralmente la responsabilità di queste pesanti criticità che, evidentemente, hanno altre origini e responsabilità sulle quali a breve torneremo in modo più compiuto. Ma oggi “il Sindaco e l’Assessore competente debbono pubblicamente e in tempo reale intervenire e costringere l’azienda a gestire il servizio in modo quantomeno dignitoso. Gli algheresi e i turisti non meritano tutto ciò -chiudono gli azzurri algheresi-.”

Gestione igiene urbana, lavoratori sul piede di guerra: “E’ un disastro”

ALGHERO – “Dopo il recente intervento in cantiere da parte delle autorità di controllo sulla sicurezza e salute sul lavoro, il sindacato FIADEL, tramite il suo segretario territoriale Stefano Delrio, ribadisce che in Azienda è stata trovata una situazione disastrosa. Gli operatori sono costretti a svolgere il servizio con macchine a fine ciclo oramai obsolete e non più idonee ai servizi, che frequentemente si guastano, perdendo percolato per le vie della città mettendo in pericolo i cittadini e gli automobilisti. I lavoratori sono sottoposti a turni massacranti dalle sei di mattina fino ad anche più di 12 ore di lavoro consecutive, senza rispettare l’intervallo di almeno 11 ore tra un turno e l’altro previsto per legge. Nonostante sia palese la mancanza di personale a causa di pensionamenti ed assenze da lunga malattia ed infortunio, si preferisce caricare oltre il possibile gli operai a disposizione piuttosto che procedere con nuovi innesti di forza lavoro. Negli “scarichi” la situazione è disastrosa, con perdite di percolato a causa dell’usura delle tenute stagne delle centraline che imbrattano le strade cittadine e gli operatori per garantire lo svolgimento del lavoro camminano nei fluidi rilasciati per completare la procedura di scarico. I parcheggi pubblici zona Ungias Galantè davanti all’Azienda sembra siano diventati proprietà esclusiva di Alghero Ambiente (Ciclat), trasformati in una discarica a cielo aperto con abbandono di casse e rifiuti con ulteriori perdite di percolato e deposito di macchine in attesa di intervento. Questa dannosa gestione del cantiere e l’occupazione impropria del parcheggio pubblico ci vedrà costretti a denunciare il tutto alla procura della Repubblica se non ci sarà un intervento deciso dell’Amministrazione per risolvere la situazione. Macchine ferme e non funzionanti per il cui servizio si ricorda che il Comune paga e invece non possono essere utilizzate perchè non operative (macchina lavacassoni, spazzatrici 3 su 5).
Il rischio per la salute è alto, gli incidenti sono all’ordine del giorno e gli infortuni hanno subito un picco in rialzo ma invece di esserci riconosciuti vengono ripetutamente trasformati in malattia.
La Fiadel già l’anno passato è intervenuta sulla questione facendo presente all’Azienda e al Comune la grave situazione, arrivando anche ad aprire una procedura di raffreddamento, salvo poi concluderla dopo le promesse di intervento per sistemare la situazione. Promesse poi non mantenute.
Date le estreme criticità che affliggono il cantiere e l’inefficienza del servizio, chiediamo espressamente un intervento urgente al sindaco Cacciotto, l’assessore Selva e al presidente della commissione ambiente Cristian Mulas. Ci auguriamo che l’intervento tempestivo dell’amministrazione possa risolvere le problematiche, anche a costo di risolvere il rapporto contrattuale per le gravi inadempienze aziendali in tema di qualità del servizio, ma anche di sicurezza e salute della forza lavoro, anche al fine di tutelare l’immagine stessa di Alghero.
Lunedì 12 Agosto la sigla sindacale FIADEL terrà un’assemblea straordinaria degli iscritti per valutare insieme le procedure da attuare per salvaguardarli. Invitiamo espressamente il sindaco, l’assessore e il presidente della commissione ambiente a partecipare al fine di affrontare assieme queste criticità che stanno creando pesanti problemi alla stagione estiva”.

Stefano Delrio, Fiadel

Giro di boa lunedi (12 agosto) per il trentasettesimo Time in Jazz:

BERCHIDDA – Altra giornata fitta di impegni, domani (lunedì 12) al trentasettesimo festival Time in Jazz, in pieno svolgimento da giovedì scorso (8 agosto) a venerdì prossimo (16 agosto). Il primo è alle 11 a Bortigiadas, nella Chiesa della Santa Trinità, con Olivia Trummer, pianista, compositrice e cantante tedesca capace di catturare l’ascoltatore con il suo pianismo lirico, ricco di sfumature, che si intreccia magicamente con la sua voce cristallina, emotiva e sensuale, in una miscela musicale che non può essere vincolata a un genere o a dei confini geografici. Classe 1985, nei suoi concerti in solo alterna brani originali ad arrangiamenti di brani di Sting, Ray Charles, John Lennon, Bill Withers, Chick Corea e altri. Attiva come solista e bandleader, Olivia Trummer ha condiviso il palco con artisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Eric Clapton e Bobby McFerrin, tra gli altri, e si è esibita in molti tra i più importanti festival internazionali. Oltre alle sue capacità pianistiche e vocali, si è affermata anche come compositrice e cantautrice, pubblicando, a oggi, dieci album.

Nel pomeriggio la carovana del festival fa tappa alle 18 a Sa Caminera, nel borgo di Banari, per il concerto del Danilo Blaiotta Planetariat, con Valentina Ramunno (voce e recitazione), Achille Succi (sax alto, clarinetto basso), Stefano Carbonelli (chitarra e voce) e Cesare Mangiocavallo (batteria) ad affiancare il piano e il synth del leader. Classe 1987, pianista, compositore, divulgatore, scrittore e docente, cresciuto come concertista classico, Danilo Blaiotta è tra i più interessanti talenti del jazz italiano. “Planetariat”, il terzo album a suo nome, cita nel titolo un neologismo contenuto nei versi di Jack Hirschman, figura di spicco della controcultura americana, scomparso tre anni fa, che Danilo Blaiotta ha conosciuto personalmente durante gli anni della formazione. I testi di tutti i brani sono infatti contenuti all’interno dei famosi “The arcanes”, il punto più alto della poetica di Hirschman, in particolare quelli scritti negli ultimi due decenni della sua prolifica produzione. Undici i brani composti dal pianista romano d’adozione tutti ispirati da un unico concept: la lotta alla sopraffazione e la difesa dei diritti umani.

Americano come Hirshman è il protagonista del concerto in programma in serata a Berchidda, Kenny Garrett, tra gli artisti più attesi di questa edizione di Time in Jazz. Classe 1960, il sassofonista (soprano e contralto) e compositore nativo di Detroit, salirà alle 21.30 sul palco di piazza del Popolo nel segno di “Sounds from the Ancestors”, come si intitola l’ultimo album a suo nome: pubblicato nell’agosto 2021, è un disco dalle tante sfaccettature, che non si colloca all’interno degli stretti confini dell’idioma jazz. Ad affiancarlo a Berchidda ci saranno Melvis Santa alla voce Jeremiah Edwards al basso, Mark Whitfield Jr alla batteria, Rudy Bird alle percussioni e Keith Brown al pianoforte nel ruolo che è stato per tanto tempo di Vernell Brown, scomparso due anni fa. Musicista eclettico, nella sua carriera (cominciata nel 1978 nella Duke Ellington Orchestra) Kenny Garrett ha suonato con icone del jazz come Miles Davis, Art Blakey, Donald Byrd, Freddie Hubbard, Woody Shaw ma conta anche esperienze con artisti di altri versanti musicali, come Peter Gabriel, Sting, Bruce Springsteen, il rapper Guru e il musicista e producer Svoy con cui ha firmato il recente album “Who Killed AI”, rilasciato lo scorso aprile.

A precedere il concerto di Garrett, alle 19.30, street parade con gli ottoni della Rusty Brass, mentre alle 20 l’appuntamento giornaliero col FestivalBar vedrà di scena al Jazz Pub il cagliaritano Michele Angius con il suo set di percussioni da strada: bidoni, secchi, pentole, coperchi e altri oggetti di uso comune che se percossi possono produrre dei suoni interessanti. Centrale in questo progetto musicale la componente del riciclo e del riutilizzo in maniera differente di vari oggetti rispetto allo scopo per cui sono stati creati.

E dopo il concerto di Garrett, lo spazio giornaliero di Time After Time presenta Pierpaolo Vacca e il suo organetto stavolta in compagnia di Arrogalla, progetto principale dell’artista sonoro Francesco Medda, artefice di una miscela molto creativa e sofisticata di sonorità popolari sarde, tropicali e mediterranee che incontrano l’hip hop astratto e la musica contemporanea, il tutto elaborato attraverso il linguaggio del dub delle origini.

Poi ancora musica con il dj set di DJ Renton a base di techno, house e minimal, reminiscenze funky, disco e bass music.

A Sassari nasce il Circolo unico di Fratelli d’Italia.

SASSARI – “Dopo l’elezione di ben tre consiglieri Comunali abbiamo colto la necessità di una riorganizzazione per dare ancora più forza alla nostra crescita, iniziata da qualche anno grazie all’impegno di tanti militanti e dirigenti-dichiara il Coordinatore Provinciale On. Barbara Polo. Non potevamo lasciare inascoltata la richiesta del Coordinatore Cittadino Luca Babudieri che viene confermato con l’incarico di Coordinatore, alla guida del Partito in città e che ha richiesto con forza questa riorganizzazione.”

Vengono dunque meno i due Circoli Cittadini Audax e Shardana che confluiscono in un unico Circolo, guidato da Babudieri, che dichiara: “Era necessario dare un maggiore slancio, soprattutto dopo gli ultimi risultati elettorali, dove gli elettori sassaresi ci hanno collocato all’opposizione, ma con una importante rappresentanza a Palazzo Ducale, con un ruolo che intendiamo onorare con intransigenza e serietà ma anche con buonsenso per il bene della Città. Inoltre, è chiaro che sentiamo forte la responsabilità di costruire una casa comune per tutti coloro i quali si riconoscono nei valori del centrodestra. Proprio per questo motivo, la costituzione di un unico Circolo serve a dare forza al nostro movimento politico, sempre con uno spirito di pluralità e aperto a chiunque voglia dare il proprio contributo per la crescita di Fratelli d’Italia e di tutto il Centrodestra.

Autonomia Differenziata, parla la Lega

ALGHERO – il progresso non è solo una peculiarità delle sinistre, infatti, quando dall’altra parte si cerca di fare dei passi
avanti, si assiste sempre alle grandi manovre di chi si sente scavalcato perché distratto dai soliti interessi
dettati dalla quotidiana rincorsa alla gestione dei poteri, a volte, accecanti a tal punto da impedirci di
vedere la realtà così come dovrebbe essere e non come invece qualcuno gradisce rendercela distorta.
Parliamo in questo caso della legge Calderoli sull’autonomia differenziata, che cosa si è percepito qui in
Sardegna? Di fatto ci stanno facendo capire che noi non potremmo mai essere un popolo autonomo,
capace di vivere di un’economia indipendente dalle scelte nazionali, ma piuttosto una regione dalle risorse
limitate e da un’iniziativa privata carente tale da non poter fare a meno dell’aiuto e dell’assistenza di un
governo centrale. Così come la Sardegna, appare nelle stesse condizioni tutto il sud d’Italia ma, forse ci
sbagliamo, esiste dentro ognuno di noi il seme dell’intraprendenza che ha bisogno di essere incoraggiato
verso una crescita indirizzata ad un rilancio della nostra ricchezza, fatta di storia e cultura oltre che di
risorse naturali ineguagliabili. Facciamo quindi qualche riflessione e cerchiamo di capire se c’è un progresso
possibile anche per i Sardi. La legge 26 giugno 2024 n. 86 ossia la c.d. legge Calderoli sull’attuazione
dell’autonomia differenziata delle Regioni a Statuto Ordinario ai sensi dell’art. 116 3° comma della
Costituzione è il primo passo per mostrare la strada possibile volta ad assicurare l’uguaglianza dei diritti.
Invoglia indistintamente tutte le regioni d’Italia a prendersi la propria fetta di responsabilità per accrescere
l’intero Paese ma, d’altro canto, assicura i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali
che devono essere garantiti equamente su tutto il territorio nazionale nel rispetto dell’art. 119 4° comma
della Costituzione. Ossia la nostra Carta Fondamentale prevede che per rimuovere gli squilibri economici e
sociali, per favorire l’effettivo esercizio dei diritti della persona, lo Stato destina risorse aggiuntive ed
effettua interventi speciali a favore di determinati Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni. E,
sempre l’art. 119 della Costituzione comma 3 prevede le modalità per garantire l’attuazione del principio
perequativo con l’istituzione di un Fondo Nazionale di Perequazione per tutte le competenze. Pertanto,
accusare la legge Calderoli di acuire le diseguaglianze e di accrescere il divario tra regioni povere e regioni
ricche è pura demagogia politica. La legge sull’autonomia possiamo invece assimilarla ad una sorta di coach
motivazionale volta a guidare al meglio le regioni italiane per accompagnarle verso un miglioramento che
nasce dalla piena consapevolezza delle proprie potenzialità sino alla completa autonomia e realizzazione. E’
piuttosto lo strumento necessario per sviluppare un atteggiamento vincente atto a consentire ad ogni
regione di costruire progetti e piani d’azione indipendenti. Per noi Sardi è dunque quell’opportunità tanto
attesa e mai concretizzata per la mancata attuazione del nostro Statuto speciale mentre con la nuova
norma sull’autonomia partendo dalla base di avere assicurati i requisiti minimi di servizio il nostro
territorio, adottando politiche più adatte alle proprie necessità, non può che progredire. Come si è potuto
constatare da questa piccola analisi sulla legge Calderoli, c’è del buono tra le righe ed è quindi arrivato il
momento di togliere la testa dal sacco e guardare con in nostri occhi ciò che può essere bene per noi e
cercare di difenderlo come principio di rinascita individuale e collettiva. Ogni cosa può essere vista da tante
prospettive e armonizzata con le giuste dinamiche di assestamento necessarie in modo da poter muoversi
verso un futuro più adatto ai tempi ed adeguato alle esigenze attuali del nostro popolo”

La Responsabile Regionale
Dott.ssa Monica Chessa

La Faradda sarà trasmessa in diretta tv e on-line

SASSARI – Per consentire anche a chi non può assistere fisicamente alla Faradda di seguirla, l’amministrazione comunale ha deciso di prevedere dirette televisive e online. Una sarà su Videolina a partire dalle 20 del 14 agosto e fino allo scioglimento. Oltre ad andare in onda al canale 10 del digitale terrestre, Videolina è presente anche al canale 819 di Sky e TivùSat, in streaming su www.videolina.it e nell’app L’Unione Digital.

La diretta sarà trasmessa anche online sul sito del quotidiano La Nuova Sardegna e contemporaneamente sull’emittente Catalan Tv al numero 15 del digitale terrestre grazie alla produzione IsolaTV.

Inoltre, per valorizzare anche l’importante momento della vestizione dei candelieri del 14 mattina, sarà realizzato un reportage con le immagini salienti della manifestazione, a cura del canale Uno4.

A fare da sfondo al momento dello scioglimento del voto e abbellire la facciata della chiesa di santa Maria, attualmente interessata da lavori di ristrutturazione, ci sarà un banner gentilmente donato dalla ditta sassarese Character. Il Comune ha accolto con gratitudine l’omaggio e oggi è stato posizionato, in attesa del 14 agosto.

Il banner in Pvc, lungo 18 metri e mezzo e altro 3 metri, riporta una suggestiva immagine dell’interno della chiesa e l’elenco dei gremi che partecipano alla discesa. Un pannello laterale espone i cenni storici della Faradda anche in inglese.

Turismo: crescono (di poco) le presenze, ma cala la capacità di spesa

ALGHERO -Il mese di luglio va in archivio, primo test sul cuore della stagione turistica per il Nord
Ovest della Sardegna. Gli uffici della Federalberghi-Confcommercio provinciale di Via
Pascoli a Sassari hanno raccolto ed elaborato i dati inviati da un campione significativo
di albergatori iscritti, che come consueto hanno comunicato arrivi, presenze ed indici
di occupazione camere e letti, dall’analisi dei quali si evince che la pressione turistica
sulla località è ancora in crescita rispetto al mese di luglio 2023, seppur in frenata
rispetto alla maggiore accelerazione registrata nei mesi di maggio e giugno appena
trascorsi
Sono stati campionati, tra le strutture ricettive sparse tra Stintino, Sassari, Porto
Torres, Castelsardo, Alghero, Valledoria, Sorso ed aree interne 110.546 posti letto su
base mensile, che hanno generato 8.554 arrivi nazionali e 13.706 arrivi d’oltralpe, che
a loro volta hanno generato, sempre nel campione esaminato, 27.276 presenze
connazionali e 55.628 straniere.
L’indice di occupazione camere in Provincia è cresciuto dal 71,81% del luglio 2023 al
76,86% del luglio 2024.
Per Alghero, regina delle vacanze 2023 su scala regionale, lo stesso indice è passato
dal 77,74% di luglio 2023 al 79,15% dell’omologo mese 2024.
Il Golfo dell’Asinara segna la performance migliore, portando l’occupazione camere al
70,87% rispetto al 62,11% del mese di luglio 2023.
“Continua la crescita della pressione turistica sulla destinazione – commenta il
Presidente Federalberghi Confcommercio Provincia di Sassari Stefano Visconti – seppur
in rallentamento rispetto alle performance di maggio e giugno, dove l’accelerazione
degli indicatori aveva dato maggior soddisfazione al comparto.
Comunque, su base provinciale, un miglioramento di 5 punti percentuali non è certo
trascurabile, così come la crescita di quasi 2 punti percentuali su Alghero, che si
conferma destinazione leader.
Meglio ancora, l’impennata occupazionale delle strutture del Golfo dell’Asinara, che
mettono a referto più di otto punti rispetto a luglio 2023.”
I dati pubblicati in forte crescita rispetto al 2023 dal binomio Sogeaal-Geasar, i due
scali aeroportuali del Nord Sardegna, danno conferma a quelli ora certificati anche
dalla Federazione delle Imprese alberghiere della galassia Confcommercio.
“La crescita degli arrivi sugli scali del Nord Sardegna – prosegue il Presidente Visconti
– mette in luce l’efficacia della gestione sinergica dei due aeroporti, che sono i nostri
primi avamposti commerciali e la cui azione anche di promozione seppur indiretta
della destinazione crea valore per le imprese del nostro comparto.
Il miglior risultato di sempre per luglio a Nuraghe Biancu è una notizia confortante.

Per questo ci si aspetta, magari a valere sulla prossima summer aeroportuale, un
maggior sforzo per collegare meglio mercati amici e con maggior valore aggiunto
come quelli del Nord Europa: Gran Bretagna, Germania, Scandinavia, Benelux su
tutti.”
Infatti, se le buone notizie riguardano le presenze in Hotel, il fattore critico è
rappresentato dalla capacità di spesa dell’attuale ospite.
“Registriamo, da parte di molti operatori, la difficoltà a sostenere il prezzo di camere e
servizi – sottolinea il Presidente provinciale della Federalberghi Confcommercio,
Visconti – la qual cosa impatta negativamente sui ricavi delle aziende e quindi sui
bilanci di fine anno.
La tendenza dei nuovi mercati, in particolare dell’Est Europa, è contraddistinta dalla
prudenza della gestione della spesa complessiva.
In più, la tendenza a cancellare la prenotazione non garantita da caparra, magari
sotto data rispetto all’arrivo, costringe l’albergatore a riproporre quella camera con un
ribasso anche importante rispetto al prezzo iniziale, pur di non mantenerla vuota. Ciò
impatta in maniera non virtuosa sul ricavo medio per camera, con gli effetti che si
possono immaginare”.
Su agosto, le premesse paiono confortanti.
“Gli albergatori intervistati, seppur con la prudenza del caso, paiono ottimisti e
propensi a credere che il mese di agosto darà le soddisfazioni consuete grazie anche
all’apporto fondamentale dei turisti italiani. Alla fine – conclude Visconti – sono loro a
dimostrare il maggior attaccamento alla destinazione e una propensione all’acquisto
decisamente sopra media”.