Sounds Wood Festival, a Stintino la la seconda edizione tra house e rap

STINTINO – L’Associazione culturale Officine Culturali – arte libera e indipendente, in collaborazione con il Comune di Stintino, è entusiasta di annunciare il ritorno del SOUNDS WOOD FEST per la sua seconda, attesissima edizione. Il festival, che si terrà il 24 agosto 2024 nel Parco Pineta di Stintino, promette di essere un’esperienza musicale senza precedenti, unendo il meglio della scena elettronica e hip-hop in un contesto naturale mozzafiato.

Dalle 19:00 alle 03:00, il Parco Pineta si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, dove la musica, l’arte e la natura si fonderanno in un’armonia perfetta. Il SOUNDS WOOD FEST 2024 si propone come un vero e proprio viaggio sonoro, capace di soddisfare i palati musicali più esigenti e di offrire un’esperienza immersiva unica nel suo genere.

Lineup stellare:

Il festival vanta un cast eccezionale che include alcuni dei nomi più brillanti e promettenti della scena musicale isolana e non solo:

USAI: DJ e producer di fama internazionale, le cui tracce hanno collezionato oltre 40 milioni di streams. Supportato da giganti come David Guetta, Martin Garrix e Steve Angello, USAI porta sul palco del SOUNDS WOOD FEST la sua esperienza maturata in eventi di calibro mondiale come Tomorrowland e Ultra Music Festival.

Federico Bonetti: Classe 2002, questo giovane talento ha già lasciato il segno vincendo il contest per l’AMPURIAS DANCE FESTIVAL. La sua versatilità, che spazia dalla techno alla musica sperimentale, promette di regalare al pubblico un set indimenticabile.

Shifta: DJ isolano classe ’97, porta sul palco del festival le sue influenze caraibiche e statunitensi, promettendo un viaggio sonoro attraverso culture e continenti.

Rora Nagasaky: Originaria di Tempio Pausania, Rora è nota per i suoi set che spaziano dal Deep alla Techno, passando per Minimal e Tribal. La sua presenza assicura momenti di pura magia musicale.

Nazar: Musicista poliedrico, Nazar unisce la sua formazione classica alla passione per l’elettronica, creando set che sono veri e propri viaggi sonori.

Madd: DJ emergente stintinese, MADD è riconosciuto per la sua versatilità, spaziando dall’afro-house al reggaeton e al pop.

La scena rap del Nord Sardegna sarà protagonista con:

3PT: Gruppo hip-hop di Porto Torres, noto per le sue sonorità trap e il sound ispirato alla west coast americana.
Nicu Gudi: Rapper sassarese dalla scrittura incisiva, presenterà brani dal suo ultimo progetto “LA MATASSA mixtape”.
Chinga: Rapper versatile di Sassari, porterà sul palco il suo stile ispirato all’UK rap.

Il SOUNDS WOOD FEST 2024 non si limita alla musica. L’evento offrirà aree Food&Drink che permetteranno ai partecipanti di gustare prelibatezze mentre si immergono nell’atmosfera unica del festival.
L’ambientazione nel Parco Pineta di Stintino aggiunge un elemento di magia all’evento, creando un connubio perfetto tra natura, musica e cultura. I partecipanti potranno ballare sotto le stelle, circondati dal profumo dei pini e dalla brezza marina, in un’esperienza sensoriale totale.

Emergenza abitativa, il Centrodestra incalza Cacciotto

ALGHERO – “Al fine di disincentivare la tendenza dei proprietari di appartamenti a concederli a locazioni brevi turistiche, ed incentivare, invece, un processo virtuoso ed aiutato, di collocazione degli alloggi nel mercato delle locazioni lunghe, aiutando, in tal modo, la formazione delle giovani coppie e l’incremento delle unità familiari e l’aumento della natalità, arrestando, nel contempo, l’esodo verso i paesi vicini”, basterebbe questo motivo per sostenere l’ordine del giorno presentato dal Centrodestra con destinatario il Sindaco Cacciotto e in generale l’amministrazione di Centrosinistra alla guida della città. Un tema, quello dell’emergenza abitativa, che, insieme alle altre e diffuse problematiche, deve essere al più presto affrontato con la realizzazione di immediate azioni volte ad arginare la fuga dei nuclei familiari verso i paesi limitrofi.

ORDINE DEL GIORNO

Ogg.: emergenza abitativa ad Alghero per affitti annuali. Agevolazioni per la residenza e per le famiglie

Premesso e considerato che

– un numero sempre maggiore di famiglie non ha le risorse necessarie per acquistare la casa e che quindi deve ricorrere alla
locazione di un immobile, il cui costo è sempre più alto;
– vista l’emergenza abitativa ad Alghero e la grandissima difficoltà di trovare una casa in locazione annuale;
– la grande richiesta di casa non trova adeguata risposta in città che, anzi, l’offerta è pari a zero o quasi;
– la domanda dei nostri concittadini si sta spostando verso i comuni vicini di Olmedo, Uri, Ittiri, Villanova Monteleone,
Villanova Roccadoria etc:
– anche alcuni di questi comuni stanno andando a saturazione del mercato, con offerta sempre più scarsa e canone di locazione
sempre più alto;
– sono presenti un grande numero delle seconde case ad Alghero, oggetto di locazione con finalità turistiche e/ o comunque,
con locazioni brevi;
– è necessario mitigare la fuga dalla città, e di ridurre gli immobili affittati con i portali online con finalità esclusivamente
turistica e facilitare, in tal modo, la ricerca di abitazione per soddisfare lavoratori temporanei, giovani coppie e famiglie;
– risulta urgente dare una risposta concreta mediante una politica economica-sociale che preveda una premialità, anche con
sgravi fiscali, al proprietario di una seconda o terza casa attualmente destinata al mercato degli affitti brevi in cambio del
passaggio ad un contratto di medio- lunga durata destinato alla residenza e non al turismo;
– al fine di disincentivare la tendenza dei proprietari di appartamenti a concederli a locazioni brevi turistiche, ed incentivare,
invece, un processo virtuoso ed aiutato, di collocazione degli alloggi nel mercato delle locazioni lunghe, aiutando, in tal modo,
la formazione delle giovani coppie e l’incremento delle unità familiari e l’aumento della natalità, arrestando, nel contempo,
l’esodo verso i paesi vicini.
Tanto premesso e considerato

Impegna

il Sindaco e la Giunta a strutturare forti incentivi fiscali alle locazioni lunghe, intervenendo sull’aliquota comunale IMU
mediante una sua riduzione o mediante rimborso, specificamente per le locazioni lunghe, per tre anni;
a dare massima pubblicità con tutti i mezzi di informazione e mediante affissioni;

UDC – Patto per Alghero Raffaele Salvatore – Nina Ansini
Forza Italia – Marco Tedde
Fratelli d’Italia – Alessandro Cocco
Lega – Michele Pais
Prima Alghero – Fadda Massimiliano

Concorso Alghero In House, protesta dei giardinieri

ALGHERO – “Siamo un gruppo di precari giardinieri algheresi e con la presente vogliamo rendere
pubblica la nostra situazione, dopo aver tentato inutilmente di sensibilizzare alcuni
consiglieri comunali, senza tuttavia aver ottenuto risultati concreti.
L’oggetto della presente lettera concerne l’avviso di selezione pubblica per titoli ed esami
finalizzata all’assunzione di n. 12 giardinieri specializzati, unitamente al bando di concorso
riguardante l’assunzione di n. 2 capisquadra giardinieri.
In primo luogo, quest’ultimo bando prevede, tra i requisiti specifici, l’accesso alla
candidatura con il solo possesso della licenza di scuola media inferiore; a nostro avviso,
stante l’importanza del ruolo e la complessità della gestione del verde pubblico cittadino,
sarebbe auspicabile il possesso di un adeguato titolo di studio, come un diploma di scuola
superiore ad indirizzo agrario per la figura del caposquadra.
Inoltre, il bando finalizzato all’assunzione di n.12 giardinieri specializzati prevede, tra le
altre cose, l’abilitazione all’utilizzo di macchine per movimento terra (escavatori e/o terne),
le quali richiedono qualifiche professionali al pari di operai specializzati in opere edili.
Questa prescrizione elimina dalla selezione pubblica numerosi giardinieri in possesso di
tutti gli altri requisiti, rendendo il bando altamente discriminatorio nei nostri confronti.
Infine, per la valutazione dei titoli, il lavoro svolto presso aziende pubbliche o private viene
valutato 5 punti per ciascun anno di servizio, per un punteggio massimo di 15 punti;
questa attribuzione avvantaggia fortemente i lavoratori attualmente sotto contratto presso
la società Alghero In House, costituendo un ostacolo per tutti gli altri aspiranti.
Alla luce di quanto finora esposto, i sottoscritti firmatari della presente lettera chiedono che
i suddetti bandi vengano cautelativamente sospesi, per venire successivamente riformulati
al fine di favorire la massima partecipazione e consentire ad una platea più ampia e
qualificata una trasparente candidatura al bando”.

Caos dirigenti, FdI: Daga spieghi cosa pensa di fare

ALGHERO – “Tanto tuonó che piovve! Stavamo monitorando la situazione pertanto non siamo sorpresi della scelta ingiustificabile e inspiegabile assunta dall’Assessore del PD Daga di revocare la delibera di Giunta del 13/04/24 con cui si approvava l’avvio del bando di concorso per due dirigenti di area tecnica a tempo indeterminato.

Con un colpo di spugna l’assessore dem ha deciso di cancellare la programmazione messa in campo dal centrodestra, partorendo il proverbiale topolino: una posizione per dirigente di area tecnica a tempo determinato da individuare tramite concorso e una a tempo indeterminato da individuare – cosi si apprende dalla comunicazione ufficiale del comune – con scorrimento di graduatoria. Quest’ultimo meccanismo non è però previsto dalle norme relative all’assunzione dei dirigenti, perciò c’è da preoccuparsi sulla correttezza delle informazione che l’assessore da e diffonde.

Così facendo Daga non solo spreca diversi mesi di lavoro, ma rinuncia a portare avanti il lavoro avviato dal centrodestra per la costruzione di una macchina comunale stabile ed efficiente.

Questa scelta miope impensierisce gli stessi collaboratori dell’ufficio personale e della struttura comunale e fa il paio con le recenti revoche dei provvedimenti di rotazione, necessari nell’ambito delle attività di trasparenza e anticorruzione. Per questo, insiene ai colleghi dell’opposizione, abbiamo anche presentato una interrogazione, per vederci chiaro e, se necessario, chiedere che sia chiesto anche un parere da parte dell’ANAC.

La delega al personale, che in modo improvvido il sindaco Cacciotto ha messo nelle mani di Daga, inizia, a distanza di poche settimane, a produrre solo caos”.

Alessandro Cocco, Capogruppo Fratelli d’Italia

Sanità, Mulas “interroga” Cacciotto: “E’ emergenza, non si può perdere tempo”

ALGHERO – Altra perenne emergenza del territorio, è la sanità Ed è nuovamente il presidente della V Commissione Christian Mulas, in questo caso ottemperando all’altra sua principale delega, ad occuparsene tramite un’interrogazione rivolta direttamente al Sindaco Raimondo Cacciotto.

La sanità algherese deve essere difesa, potenziata e innovata, “deve essere in cima alle priorità

della politica regionale”.

Il sottoscritto Christian Mulas consigliere Comunale, presidente della commissione consiliare alla sanità del Comune di Alghero

premesso che:

– il sistema sanitario locale si trova da diversi anni a fronteggiare una situazione di emergenza, con

le strutture ospedaliere del Civile e del Marino che operano in condizioni di grande precarietà,

tra carenze strutturali di personale medico, infermieristico e socio-sanitario, e nuovi fabbisogni

determinatisi a seguito dell’emergenza;

– i plessi ospedalieri del Civile e del Marino nei mesi scorsi hanno dovuto sopportare e sopportano

tuttora un carico assistenziale importante e, nonostante le difficoltà, le mancate risposte o le

ritardate indicazioni, hanno comunque garantito ai pazienti del territorio, e non solo, il diritto alle

cure, riuscendo addirittura ad assicurare il soccorso a tanti malati provenienti da tutto il territorio

nonché diversi importanti interventi di chirurgia generale e di ortopedia protesica a pazienti provenienti da tutta l’Isola

PREMESSO che:

– la tutela della sanità pubblica è un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione della

Repubblica Italiana che identifica, quali soggetti dotati di adeguate competenze, lo Stato in ambito

nazionale e le Regioni in ambito territoriale;

CONSIDERATO che:

– ad oggi le problematiche rilevate non sono state risolte in via definitiva;

– il sottodimensionamento rispetto alla popolazione residente e la conseguente carenza di

personale medico ospedaliero e di medicina territoriale ha, di fatto, determinato situazioni

drammatiche di disagio e disservizi continui nell’erogazione delle prestazioni sanitarie, a discapito

della popolazione dell’intera isola ed in particolare del territorio algherese che rappresenta una

utenza d’inverno di 85 mila persone e d’estate di oltre 250 mila presenze

PRESO ATTO che:

– dopo varie azioni intraprese dal Comune di Alghero e dalla conferenza territoriale sanitaria e

socio-sanitaria della Provincia di Sassari, si riscontrano ancora persistenti criticità su servizi di

grande importanza, che generano uno scadimento dei livelli essenziali di assistenza e, di

conseguenza, nella qualità di vita delle persone creando sconforto ed incertezze nella nostra comunità;

ACCLARATO che:

-A seguito di una recente delibera della Giunta Regionale non vi sono più certezze sulla

realizzazione del nuovo Ospedale, per il quale il Consiglio Comunale nel 2008 fece una variante

urbanistica per la sua collocazione a Taulera;

SOTTOLINEATO che:

-in Regione la maggioranza sta discutendo una bozza di proposta di legge che prevede la

retrocessione dell’Ospedale Marino in capo alla ASL, cosa che rischia di porre nel nulla gli

importanti risultati raggiunti in tema di chirurgia ortopedica, dotazione di anestesisti, ortopedici e

di personale infermieristico;

EVIDENZIATO che:

-nella precedente consiliatura l’Amministrazione non ha esercitato un determinato protagonismo

nel difendere la sanità cittadina;

RILEVATO, più nello specifico, che:

la Cardiologia dal luglio 2023 annovera soltanto 5 specialisti che possono garantire il servizio dalle

08,00 alle 20,00;

– la Medicina ha enormi difficoltà a gestire le numerose richieste di assistenza, sempre a causa del

poco personale a disposizione;

– la Pediatria, da novembre 2023 lavora h 12, dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato, senza poter

garantire l’assistenza ai bambini nelle ore notturne.

– il Punto Nascita, dal novembre 2023 è stato chiuso, sempre per carenza di pediatri,

costringendo le partorienti a ricoverarsi a Sassari, con i disagi conseguenti per loro e le famiglie;

-la chiusura diurna del CSM

Tutto ciò premesso,

-nell’esercizio dei suoi poteri di sindacato ispettivo e dei suoi doveri di controllo, e anche nella sua

veste di Presidente della commissione Sanità,

INTERROGA

Il Sindaco Raimondo Cacciotto affinché dica:

– Se è al corrente della situazione in cui versa la sanità algherese;

– Quali sono le iniziative che intende adottare nel breve termine per recuperare qualità,

efficacia ed efficienza dei servizi sanitari cittadini;

– Quali sono le iniziative che intende mettere in campo nei confronti della Regione e della

Presidente della Giunta Regionale al fine di giungere alla realizzazione del nuovo ospedale;

– Se non ritenga di proporre al Consiglio comunale e alla nostra comunità una chiara presa di

posizione circa la bozza di proposta di legge che prevede la retrocessione dell’Ospedale

Marino in capo alla ASL, cosa che rischia di porre nel nulla gli importanti risultati raggiunti

in tema di chirurgia ortopedica, dotazione di anestesisti, ortopedici e di personale

infermieristico;

– Se non ritenga di organizzare un incontro del Consiglio Comunale presso l’Ospedale Civile,

convocando l’assessore Bortolazzi e coinvolgendo le associazioni che tutelano la sanità, al

fine di far sentire alta la voce della politica, senza distinzione di casacche, e della nostra

comunità a difesa di servizi efficienti”.

Rifiuti, pulizia, veicoli e lavoratori: condizione critica. Mulas convoca la Commissione

ALGHERO – L’igiene urbana, anche quest’anno, è un tema caldo. Bollente. E non solo per le temperature registrate in queste settimane, ma per le diffuse criticità insite nel settore. Problemi che vengono segnalati dai cittadini che si trovano ad assistere e subire situazioni poco decorose derivanti mal funzionamento del servizio in diverse zone della città e a seguito di spinosità in alcuni segmenti dell’attività.

“Siamo stufi di dover vedere i cestini stracolmi di buste di mondezza, gli ecobox che spesso diffondo olezzi insopportabili, senza parlare della cartacce e plastiche nei bordi delle strade, soprattutto all’ingresso della Due Mari e di Galboneddu e poi lo stallo di Sant’Anna che, nonostante l’aumento dei ritiri e il lavoro degli operatori e degli uffici, si trova ad essere spesso un montagna di rifiuti dove risulta quasi impossibile fare un adeguato e legittimo conferimento”, cosi alcuni residenti di Alghero.

A questo si aggiungono le fibrillazioni, per usare un eufemismo, del corpo lavorativo dell’azienda appaltatrice del servizio di igiene urbana. “Operatori ecologici costretti a lavorare in condizioni igieniche precarie, mezzi oramai fatiscenti, orari massacranti, mancanza di stacco delle 11 ore tra un turno e l’altro: sono le principali criticità che devono affrontare gli operai di Alghero Ambiente (Ciclat)”, fanno sapere dal sindacato Fiadel.

Tutto questo mentre è ancora attesa per il nuovo appalto di igiene urbana. L’obiettivo dell’Amministrazione Cacciotto è che sia “messo a terra” già dalla prossima primavera, ma i tempi sono evidentemente molto stretti considerando anche tutti i passaggi che gli atti devono fare tra cui diverse sedute della Commissione Ambiente e Consiglio Comunale. Nel frattempo, a sottolineare la criticità dell’attuale situazione, è proprio il presidente della V Commissione Mulas che ha convocato una seduta dell’organismo per la mattinata di giovedi al fine di effettuare una verifica diretta del servizio nella sede della Ciclat.

Riqualificazione scuola via Tarragona, lavori

ALGHERO – Prende corpo la fase due dell’ambizioso progetto di riqualificazione della scuola di Via Tarragona, con la realizzazione dell’Auditorium e delle due aule speciali: una biblioteca e un’aula per la musica. Dopo la conclusione della prima parte dell’opera, ossia il Volume Scuola, oggetto di un intervento di ampliamento e sopraelevazione (all’esistente piano terra sono stati aggiunti un piano primo ed un secondo) destinato ad ospitare le aule didattiche e i laboratori, la cui consegna è prevista per l’inizio dell’attività scolastica, il programma procede con il secondo step. Ora inizia la demolizione e ricostruzione del corpo di fabbrica originario degli anni ’60, denominato “ala nord”, per creare un volume polifunzionale che ospita l’Auditorium della capienza di 200 posti, i laboratori musicali e la biblioteca/ mediateca. E inoltre, la realizzazione di uno svettante portico, antistante l’ingresso all’Auditorium, sia come elemento unificante i due volumi sia come elemento iconico e di congiunzione tra la scuola e la città. E ancora, la fase due delle opere prevede la riqualificazione del volume ospitante la palestra, mediante interventi di manutenzione che riguardano la sostituzione della copertura sia del volume della palestra che degli annessi. Per la costruzione dell’auditorium e delle aule speciali si renderà necessario abbattere i vecchi corpi di fabbrica sulla via Tarragona, motivo per il quale è stata emessa un’ordinanza di modifica alla viabilità dal 26 al 30 Agosto, con chiusura al traffico della Via Tarragona, nel tratto compreso tra il civico 8 e la Via Verdi, in Via Roth, con la sospensione del senso unico di circolazione e l’istituzione del divieto di sosta per un’estensione di mt. 20.

Le opere previste sono quelle del Progetto Iscol@, al quale l’Amministrazione ha partecipato nel 2018 ottenendo 3,7 milioni per l’Asse I del programma, che ha visto Alghero protagonista con il progetto pilota La Scuola del Nuovo Millennio. Nelle scuole medie di via Tarragona si sta infatti realizzando un programma di riqualificazione che prevede, quale punto qualificante, un moderno e funzionale auditorium per sostenere la vocazione musicale che l’istituto comprensivo ha sviluppato con ottimi risultati. Un progetto innovativo che va verso la fase di completamento, nel segno della modernità, con una scuola sicura ed accogliente, aperta alla comunità con attività extra scolastiche di formazione, culturali e ludiche. La previsione della tempistica per questa seconda fase è di un anno circa di lavori. La realizzazione del programma di interventi è stata affidata nell’agosto del 2021, dopo una fase di criticità dovute alle inadempienze da parte prima impresa aggiudicataria dei lavori e la conseguente risoluzione del contratto disposta dall’Amministrazione. I lavori sono stati affidati quindi all’impresa risultata seconda classificata alla gara d’appalto.

Ingressi di Alghero e rotatorie in pessime condizioni, Forza Italia: “Cacciotto intervenga”

ALGHERO -“Ancora una volta il Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero propone una iniziativa di “cittadinanza attiva” per rendere presentabili la rotatoria sulla strada provinciale dei Due Mari, in direzione Aeroporto, e quella sulla Strada Provinciale 55 bis, in pieno Parco di Porto Conte, che gestisce il traffico per Porto Conte e le sue spiagge e per Capo Caccia. Due ingressi della città strategici, che meritano ben altre attenzioni, purtroppo completamente trascurati dalla Provincia. I “Moschettieri azzurri” algheresi Tedde, Caria, Peru e Bardino lanciano un appello al sindaco Cacciotto: “non vogliamo fare polemiche, ma rimbocchiamoci le maniche, e con il coordinamento dell’amministrazione coinvolgiamo cittadini, associazioni, consiglieri comunali e assessori e con il supporto tecnico dell’Alghero in house riqualifichiamo le due rotatorie. Ripristiniamo tutti assieme un minimo di decenza per due importanti biglietti da visita di Alghero. Sarebbe anche uno straordinario modo per risvegliare il senso civico e l’amore dei cittadini algheresi verso il decoro e il bello. Non possiamo rassegnarci a questo stato di abbandono. Non lo merita la città e non lo meritano i nostri operatori turistici -chiudono gli esponenti del partito che in città ha avuto più consensi nelle ultime consultazioni elettorali regionali e cittadine-.”

En edícola lo nou numero del periòdic alguerés “Al Portal, veus de l’Alguer”

L’ALGUER – És en edícola lo nou numero del periòdic alguerés “Al
Portal, veus de l’Alguer”, arribat al trazo anno con il n. 6. Lo periòdic, nat per donar mes
visibilitat i força a la difusió del català de l’Alguer, és sostingut i editat del Centre Cultural
Antoni Nughes, Obra cultural i Plataforma per la Llengua.
L’estudi (segona part) és dedicat al teatre alguerés i completa la recerca de l’estudi del
numero cinc amb un aprofundiment sobre lo teatre escolàstic.
Amb una detallada crònica, Camila Pons reporta l’intensa activitat literària i artística feta en
aquestos primers sis mesos de l’any a la Biblioteca catalana, sempre més un espaci
democràtic i de llibertat, obert a debats, recitals musicals i poètics, presentacions de llibres i
mostres.
A firma de Mauro Mulas se parla de l’inauguració de la nova seu de Plataforma de la
Llengua a l’Alguer, recordant quanta gent, idees, iniciatives han vist los dabaixos del carrer
Pa i Algua en 50 anys de activitat per la defensa i valorització de la nostra llengua i de la
nostra cultura.
Antoni Torre recorda la figura de la professora universitària Franca Valsecchi, botànica de
fama internacional pels sous estudis i recerques com “Alberi e Arbusti spontanei della
Sardegna” i “Piante spontanee dei litorali rocciosi e sabbiosi”.
Gavino Balata amb passió i objectivitat recorda i puntualitza l’important treball del sou
besavi Joan Palomba, treball responsable i meticolós en favor de la nostra llengua i les
nostres tradicions, deixant per les generacions futures un patrimoni inestimable encara avui
fondamental per aprofundir estudis i recerques, com la Gramàtica algueresa.
Irene Coghene presenta la Guia per l’impuls del Català de l’Alguer preparata per les
institucions públiques, consegnada a la Presidenta de la Regió de Sardenya, Alessandra
Todde, a la Biblioteca catalana. A pàgina 22 s’anuncia que també l’Alguer tindrà rol al
pròxim Congrés de Cultura Catalana 2024/2025.
Professor Giovanni Antonio Farris, president de l’Accademia del lievito madre, amb
especial competència parla del miracle de la madriga i l’interés de les noves generacions per
la panificació tradicional.
La pàgina de la poesia és dedicada en ocasió dels 50 anys de la mort al gran poeta Rafael
Catardi amb la composició “Somi” del 1952 i musicada de Pasqualino Pirisi.

Rifiuti, Cagliari lancia l’idea “Il Patto coi cittadini”

CAGLIARI – “L’idea dell’amministrazione è che se paghiamo tutti, paghiamo meno”. Il punto di forza della nuova delibera della Giunta comunale di Cagliari sugli indirizzi politici per il nuovo servizio di igiene urbana sarà il patto ambientale di comunità con cittadine e cittadine. Una collaborazione e un impegno collettivo che porterà anche alla lotta all’evasione della TARI.

Partendo da questa considerazione, la vice sindaca di Cagliari, Maria Cristina Mancini, affiancata dall’assessora all’Ambiente Luisa Giua Marassi, ha illustrato alla stampa, nel pomeriggio di oggi, lunedì 19 agosto 2024, il contenuto della Delibera che sarà il punto di partenza per il Servizio Igiene del Suolo per arrivare alla nuova gara.

Il termine di scadenza del precedente appalto è fissato al 30 settembre e per questo gli uffici dovranno da subito lavorare seguendo le indicazioni dell’esecutivo guidato dal Sindaco Massimo Zedda.

“La raccolta differenziata – ha aggiunto Maria Cristina Mancini – è un valore aggiunto che ha effetti benefici e ripercussioni positive in ogni campo. Ambiente, etica, salute, igiene, economia. Per una città che se riesce a vivere in maniera ottimale, offre grandi potenzialità non solo a chi la abita ma anche ai turisti”.

Per questo, oltre alla lotta all’evasione, sono stati individuati una serie di elementi ritenuti indispensabili che “andranno a integrare e sostituire i precedenti indirizzi”, come ha precisato l’assessora Giua Marassi. La pulizia di strade e marciapiedi, con il sistema di lavaggio a lancia diventerà ordinario, sarà incrementata l’attività di spazzamento, così come lo svuotamento dei cestini che diventerà quotidiano. I rifiuti abbandonati saranno ritirati non più entro 24 ma entro 12 ore e ci sarà un incremento degli orari del servizio di segnalazione, oltre che l’istituzione di una Consulta permanente che dia voce a tutti i portatori di interesse.

A scendere nel dettaglio, nella sala Retablo del Palazzo Civico di via Roma, è stata l’assessora all’Ambiente che ha spiegato come non si possa prescindere da un patto ambientale di comunità. “Il centro delle nostre intenzioni è attuare la piena cooperazione ambientale tra cittadinanza e amministrazione comunale perché senza questa cooperazione il servizio di igiene urbana dovrebbe portare avanti una lotta impari, destinata a non avere successo, mentre questa Giunta vuole vincere questa battaglia e riportare la città al decoro e alla pulizia che merita”.

Sono state effettuate consultazioni con tutte le associazioni di categoria più rappresentative, con i comitati di quartiere e gli amministratori di condominio, passando per le associazioni che tutelano le attività alberghiere ed extra alberghiere ed è stato creato un’asse con l’assessorato regionale all’Ambiente. Senza tralasciare il prezioso apporto dell’Università di Cagliari grazie alla quale è stato analizzato il servizio in corso e individuate le criticità oltre che le parti che si potevano integrare, modificare e migliorare.

La pulizia ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi è già stata avviata con “Cagliari Limpia”, ma questi servizi entreranno a far parte in pianta stabile della nuova gara, così come una efficace attività di comunicazione che non solo possa informare la popolazione ma che raccolga le segnalazioni della comunità per poi dare riscontro su quello che viene fatto per risolvere le criticità.

“Il coinvolgimento delle scuole ma anche delle associazioni no profit e dei cittadini – ha aggiunto l’assessora Giua Marassi – sarà prezioso perché ci permetterà di sviluppare campagne e progetti di educazione ambientale. Sarà un lavoro trasversale che dovrà coinvolgere tanti servizi in modo da essere maggiormente efficace per dare pulizia e decoro alla nostra città”.

Saranno punti fondamentali del nuovo servizio anche quelli legati al sistema di controllo non solo dell’attività del gestore che se lo aggiudicherà perché dovranno essere garantiti efficacia ed efficienza con dei criteri minimi di performance, ma anche sull’abbandono dei rifiuti. Un fenomeno che potrà essere contrastato anche grazie alla previsione di una apposita sezione della Polizia Locale che con 8 agenti si occuperà del servizio di ecologia urbana.

Nei quartieri più critici, in particolare Sant’Elia, verranno avviati, in collaborazione con l’assessorato alle politiche sociali, progetti speciali che vedranno la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali e di rappresentanza dei cittadini, finalizzati al recupero e alla riqualificazione complessiva del quartiere.

Anagrafe, Tributi, Igiene del Suolo, Smart City, Edilizia Privata e Polizia Locale saranno i servizi coinvolti nel comune obiettivo di mantenere la città pulita e soprattutto puntare a una equa divisione dei costi del servizio di igiene urbana grazie alla lotta all’evasione della TARI.

Una nuova scommessa che prenderà forma con la gara d’appalto che sarà pubblicata entro il 30 settembre e che avrà una durata di 7 anni. Per un servizio che l’amministrazione vuole rendere comune a tutti i cittadini perché solo con l’aiuto di ciascun cagliaritano, sarà possibile vivere e presentare ai turisti una città pulita, decorosa e accogliente.