Aree idonee. replica della Maggioranza: valzer delle firme

ALGHERO – Nuovo botto e risposta tra maggioranza e opposizione. Questa volta riguardo le così dette “aree idonee e non idonee” da adottare da parte dei comuni al fine di arginare la speculazione energetica. Ma a far parlare non c’è solo la richiesta di fare (o meno) un Consiglio sull’odg del Centrodestra, ma pure il fatto che è firmato da un consigliere eletto con l’attuale maggioranza a sostegno di Cacciotto ovvero Christian Mulas. Il quale, ovviamente, non firma (e sono ormai diverse) neanche questa nota dei partiti al governo di Alghero. Fatto più unico che raro, ma, forse, nello scenario sempre più inedito (e non solo politico) ci sta anche questo.

Nota della Maggioranza. “Il Disegno di Legge approvato il 19 settembre scorso dalla Giunta regionale della Sardegna “Disposizioni per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti rinnovabili”, è stato sviluppato dagli uffici dell’Assessorato Regionale all’Urbanistica, partendo da una riflessione che ha visto (come richiesto anche dall’ANCI Sardegna) il coinvolgimento di tutti i Comuni dell’Isola in una serie di incontri nei quali sono stati condivisi e discussi i principi ispiratori che la Regione ha voluto porre alla base della proposta.

All’interno del processo definito dalla Regione, il Comune di Alghero – come richiesto dalla Regione – attraverso i propri uffici, ha fornito un contributo tecnico istruttorio che, come l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia ha avuto modo di chiarire durante l’ultimo Consiglio Comunale in risposta ai quesiti posti dalla Consigliera Giovanna Caria e dal Consigliere Alessandro Cocco, è stato condiviso con la Regione con pieno spirito collaborativo e teso alla collaborazione tra Istituzioni.
Un contributo – quello che ha fornito il Comune – che è stato utile a definire e comprendere come, secondo i principi ispiratori del disegno di legge che mirano a tutelare il Paesaggio e limitare al massimo il consumo di suolo connesso all’installazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili, all’interno del territorio comunale di Alghero non vi siano nella sostanza aree idonee all’installazione di impianti per la grande produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il disegno di legge approvato dalla Giunta Regionale, passerà quindi ora in Consiglio Regionale, sede nella quale sarà avviata la discussione con l’obiettivo di arrivare all’approvazione della legge entro la fine dell’anno. Appare evidente che prima di questo passaggio, il Consiglio Comunale di Alghero, in assenza di una proposta normativa non avrebbe potuto confrontarsi ne tantomeno esprimersi, cosa che invece ora potrà fare e pensiamo sia fondamentale faccia.

Le prossime settimane saranno quindi protagoniste di un nuovo momento di confronto sul tema della transizione energetica ed in particolare sul disegno di legge proposto dalla Regione, sia in sede di Commissione Consiliare che in Consiglio Comunale, e tenuto conto anche che la RAS sta definendo un secondo ciclo di interlocuzioni e confronto con i territori (del quale ancora non si conoscono i dettagli) appare questo il momento più adatto, per poter dare un contributo utile da parte della città al miglioramento della proposta di legge avanzata”, così Partito Democratico, Città Viva, Futuro Comune, AVS, Movimento 5Stelle e Noi Riformiamo Alghero.

Fertilia, Cittadinanza onoraria a Egea Haffner

ALGHERO – “Mi sento particolarmente onorata e mi riempie di gioia ricevere la cittadinanza onoraria della città di Alghero, non solo perché Fertilia ospita il Museo che porta il mio nome ed esalta la bambina con la valigia, quale icona di un intero popolo sparso per il mondo, bensì perché la Sardegna è sempre stata nel mio cuore, è la terra che ha accolto me e mia madre e nella quale ho trovato dei nuovi amici per la vita: Marisa, Mauro, Federico, Elena, Giulio, che mi fanno sentire a casa”. Emozionatissima, Egea Haffner saluta così il conferimento della Cittadinanza Onoraria che il Comune di Alghero le ha attribuito sabato a Fertilia da parte del Sindaco Raimondo Cacciotto. Con il primo cittadino di Alghero, sul palco, il Presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi e l’ex Sindaco Mario Conoci. Parole di stima e di condivisione dello stesso sentimento nei confronti di Egea sono giunte da Marisa Brugna, autrice dell’intervento che ha preceduto la consegna della pergamena nella quale è scritta una parte della motivazione che ricorda “il profondo e sincero legame con la nostra comunità, in particolare con Fertilia, divenuto ormai inscindibile, e per quanto rappresenta quale simbolo dell’esodo giuliano-dalmata e della popolazione che giunse ad Alghero, luogo di accoglienza e di speranza, in cui ancora oggi vivono i discendenti di quegli italiani d’Istria provenienti dalla terra dei loro padri”.

“Egea – ha detto il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto nel suo saluto – con la sua vita e la sua testimonianza riannoda i fili della memoria su una vicenda tragica e un capitolo doloroso della nostra storia nazionale. Ancora oggi non siamo immuni da guerre e violenze e guerre e conflitti sono ai margini della nostra Europa. Sono convinto che nel cuore di ciascuna donna e di ciascuno uomo siano insiti i semi del bello, del vero e del giusto”. Il Presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi ha voluto ricordare “quanto Fertilia sia un esempio concreto di integrazione, di accoglienza reciproca e di testimonianza per rendere ancora viva la memoria”. Dello stesso tenore anche le parole dell’ex Sindaco Mario Conoci, nella cui Amministrazione è stato deciso all’unanimità dal Consiglio Comunale di conferire la Cittadinanza Onoraria a Egea Haffner, nel luglio del 2023.

Di seguito le motivazioni integrali lette nell’atto di conferimento dal Sindaco Raimondo Cacciotto :

per il profondo e sincero legame con la nostra comunità, ed in particolare con Fertilia, divenuto ormai inscindibile, testimoniato anche dalla preziosa concessione al Museo che racconta la storia di Fertilia e dell’Esodo giuliano-dalmata, di poter utilizzare il suo nome, e testimoniato dalla donazione al Museo Egea della preziosissima fotografia che la ritrae con la valigia ed il cartello “Esule Giuliana 30.001”, simbolo di tutti gli esuli sparsi per il mondo;

perché Egea Haffner rappresenta un importante simbolo dell’esodo giuliano-dalmata incarnato dall’immagine che la ritrae ancora bambina, scattata dalla nonna e dalla zia Ilse il 6 luglio 1946 in ricordo della sua partenza, che rappresenta ancora oggi un importante documento dall’intesa carica emotiva e simbolica, raccontando le ansie e le aspettative degli esuli che vivevano il dramma del distacco dalla loro terra natale;

perché, altresì, quelle ansie, quel sacrificio, quella disperazione personificate da Egea Haffner furono le stesse che numerose famiglie istriane provarono allorquando giunsero ad Alghero, legandosi indissolubilmente con la nostra comunità e con quella di Fertilia dove ancora oggi vivono i discendenti di quegli italiani d’Istria strappati dalla terra dei loro padri

Accuse ad Andreotti, “Vili attacchi a Rita della Chiesa, solidarietà da Fi”

CAGLIARI – “Rita dalla Chiesa ha raccolto la fiaccola della lotta alla mafia, condotta fino all’estremo sacrificio dal padre. Gli attacchi sui profili social de ‘La Repubblica’ contro chi rappresenta con coraggio la storia di chi ha scelto di stare ‘dalla parte giusta’ non riusciranno a infangarla”. Così Ivan Piras, consigliere regionale di Forza Italia della Sardegna, commenta il vile attacco alla deputata azzurra. Su questo tema il nostro partito non accetta lezioni da nessuno, alla luce dei risultati ottenuti durante i Governi guidati da Silvio Berlusconi: l’inasprimento delle pene contro la criminalità organizzata, l’introduzione di norme più severe per colpire il patrimonio dei mafiosi e il numero di latitanti arrestati sono fatti scolpiti della storia del nostro Paese. Per questo – ha concluso Piras- coloro i quali scrivono commenti ingiuriosi verso questa storia sono e restano solo dei ‘picciotti da tastiera’.

A Monte d’Accoddi le giornate europee del Patrimonio

SASSARI – Il Comune di Sassari, in collaborazione con la Direzione regionale Musei della Sardegna, aderisce alle giornate europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, che si terrà in tutta Italia sabato 28 e domenica 29 settembre, con il coordinamento del Ministero della Cultura. Il tema del 2024 è “Patrimonio in cammino”.

L’evento “Monte d’Accoddi, una tappa lungo il cammino del Megalitismo in Sardegna” si terrà sabato 28 settembre dalle 17.30 alle 19.30 nell’area archeologica di Monte d’Accoddi. Si tratta di una visita guidata tematica, attraverso la quale i visitatori e le visitatrici, accompagnati dall’archeologa Domenica Lissia, non solo conosceranno il sito, ma potranno comprendere anche quanto per le comunità preistoriche “l’essere in cammino” sia stato fondamentale per scoprire risorse, acquisire sapere e scegliere i luoghi ideali dove vivere stabilmente.

Il complesso megalitico è la sede ideale per parlare, con modalità narrative, di paesaggio culturale, di architettura religiosa, di pratiche che attestano diversi aspetti della vita delle genti che, a partire dalla metà del Neolitico per tutta l’Età del Rame, hanno sfruttato un territorio ricco di risorse come quello della Nurra-Flumenargia.

L’importanza del santuario di Monte d’Accoddi sarà quindi evidenziata sia per le sua peculiarità costruttive e per il suo ruolo come punto di riferimento religioso, che come sede di scambi e circolazione di saperi durante queste significative fasi della Preistoria.

La partecipazione è gratuita (per massimo 70 persone) ed è necessaria la prenotazione entro le 13 del 28 settembre contattare telefonicamente l’ufficio informazioni turistiche InfoSassari ai numeri 079 2008072 / 079 279977 (dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.30) o inviare una e-mail all’indirizzo infosassari@comune.sassari.it).

Gli appuntamenti delle giornate europee del Patrimonio 2024 saranno pubblicati sul sito del MiC www.beniculturali.it, sul sito europeo degli European Heritage Days e sui canali istituzionali dei singoli istituti. È possibile seguire l’iniziativa anche sui canali social di museitaliani e EHDays. Gli hashtag ufficiali per seguire la manifestazione sono: #GEP2024 e #EuropeanHeritageDays, e inoltre #MiC #museitaliani #EHDays #GiornateEuropeeDelPatrimonio #Patrimonioincammino

Motori, Degasperi firma il tris alla Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo

IGLESIAS – Diego Degasperi su Norma M20F ha vinto la 33ª edizione della gara davanti a Franco Caruso (vincitore della scorsa edizione) su Nova Proto Np01-2 Zytek e Giuseppe Vacca su Osella Pa30 Judd. La gara, organizzata dall’Ichnusa Motorsport, era valida come prova di Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e Sud e per il Campionato Sardo della specialità.

Terza vittoria alla Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo per Diego Degasperi. Il portacolori della Vimotorsport, su Norma M20F, autore del miglior tempo in entrambe le manche, ha preceduto Franco Caruso, a 4”25 su Nova Proto Np01-2 Zytek della Best Lap e Giuseppe Vacca, a 21”18, su Osella Pa30 Judd.

La pioggia caduta durante la notte ha lasciato spazio ad una splendida giornata di sole che ha accompagnato in entrambe le manche i piloti impegnati nella 33ª edizione della gara organizzata dall’Ichnusa Motorsport, che ha come Ente di appartenenza l’Automobile Club Cagliari.

Sui 5920 metri del percorso ricavato sulla Strada Statale 126, Diego Degasperi ha ripetuto il successo conquistato nel 2019 e 2022, segnando anche il nuovo record del percorso, 3’01”09 in gara 1 e 2’59”15 in gara due.

“Tre a uno con Caruso, ma soprattutto 2’59.15 che secondo me è un tempo strepitoso – ha commentato Diego Degasperi – sono veramente soddisfatto, le macchine non sono quelle che abbiamo utilizzato nel 2019, sono salito su questa Norma ex di Simone Faggioli, preparata veramente al top e, inoltre, ringrazio la Pirelli. Ho dato il massimo, sapevo che Caruso era un osso duro ma non pensavo di stargli davanti con così tanto margine, sono partito molto determinato. Ringrazio sempre Iglesias perché è nel mio cuore, ho tanti amici, torno sempre molto volentieri”.

“Sabato era andato tutto abbastanza bene – ha commentato Franco Caruso – ero molto fiducioso per la domenica, la prima salita è andata bene nonostante il percorso umido, abbiamo fatto un tempo veramente notevole insieme a Diego, ero a quattro decimi, puntavo molto sulla seconda salita per recuperare, invece ho fatto due errori che mi hanno fatto perdere molto tempo. La prossima gara sarà la Alghero-Scala Piccada dove ci saranno molti piloti forti, sarà una gara veramente lottata e importante”.

“Una bella soddisfazione – ha detto Giuseppe Vacca – era la prima gara dell’anno, una gara molto difficile, però siamo riusciti ad inserirci bene subito dietro i due piloti più forti e favoriti. La gara sicuramente era una delle più belle da fare in Sardegna, quindi volevamo essere presenti. Ringrazio me stesso perché quest’anno è stata dura fuori dalle gare e Peppe Nolè”.

Nei gruppi, il GT è andato a Gabrydriver su Ferrari 458 della Ro Racing che, con questo risultato, vince il Campionato Italiano nella sua categoria, il gruppo E1 è stato conquistato da Giovanni Coghe su Citroen Saxo dell’Abc Motorsport, gruppo N-S per Efisio Cannas su Renault Clio Rs della Mistral Racing, il gruppo RSCup è andato a Giovanni Cuccheddu su Mini John Cooper Works, nel gruppo Rally primo posto per Giacomo Spanu su Skoda Fabia R5 della Mistral Racing, vincitrice della coppa scuderia, nel gruppo Tcr ha primeggiato Mario Murgia su Hyundai i30 della Porto Cervo Racing, gruppo RS per Luca Sitzia su Ford Fiesta St della Mistral Racing, nel gruppo RSPlus primo posto per Nicola Minnai su Mini Cooper del Team Autoservice Sport, e infine, il gruppo A-S è andato a Manrico Boi su Peugeot 205, tra i veterani della gara insieme a Ugo Valdarchi (quasi venti edizioni corse).

La coppa Mario Casula, assegnata al primo fra i piloti sardi, è andata a Giuseppe Vacca, il memorial Giancarlo Nonnis, assegnato al pilota più giovane, è andato a Federico Tiddia su Citroen Saxo Vts della Mistral Racing, mentre la coppa Tore Carboni, per il primo pilota iglesiente all’arrivo, è stata conquistata da Ugo Valdarchi su Mitsubishi Lancer Evo IX della Mistral Racing.

Nelle auto storiche primo posto per Piero Lottini su Osella Pa9/90 della scuderia Bologna Corse, vincitore del 4° raggruppamento.

“È stata una bellissima manifestazione – ha detto Antonello Fiori, presidente dell’Automobile Club Cagliari e presidente del Comitato Regionale ACI Sardegna – siamo molto soddisfatti della gestione e dell’organizzazione della gara, di tutti i commissari di percorso, ufficiali di gara, commissari sportivi, tecnici, direttore di gara, servizio antincendio e di tutte le figure professionali presenti. Siamo veramente soddisfatti e questo ci dà la forza per preparare la manifestazione per l’anno prossimo. Ringraziamo il Comune di Iglesias nella persona del sindaco Mauro Usai e l’assessore allo sport Vito Spiga che sono stati i primi promotori e sostenitori di questa manifestazione, il Comune di Fluminimaggiore, la Regione Sardegna, l’assessorato allo sport in particolare, e tutti gli Enti e le persone che ci hanno sostenuto”.

“Un grande successo di pubblico – ha commentato Kiko Tornatore, presidente dell’Ichnusa Motorsport – una gara molto combattuta, frantumare il muro dei 3 minuti con il record della gara è stata una cosa molto bella. Siamo molto contenti e soddisfatti, anche il tempo è stato clemente, nonostante le previsioni, è andato tutto bene. Ringrazio il Comune di Iglesias che ci ha supportato e, soprattutto, le persone che con noi si prodigano per far vivere questa manifestazione. Una bella presenza di piloti, la qualità è molto buona, sia a livello nazionale che locale. La sfida Degasperi Caruso è stata molto bella, appassionante, avvincente, due amici della stessa scuderia che danno il massimo gara dopo gara”.

La gara, diretta da Fabrizio Bernetti (coadiuvato da Vittorio Falchi, direttore di gara aggiunto), ha avuto il sostegno dell’Assessorato allo Sport della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Iglesias e del Comune di Fluminimaggiore.

Classifica assoluta: 1. Degasperi Diego (Norma M20F) in 6’00.24; 2. Caruso Franco (Nova Proto Np01-2 Zytek) a 4.25; 3. Vacca Giuseppe (Osella Pa30 Judd) a 21.18; 4. Satta Marco (Nova Proto NpC2 Sinergy) a 40.71; 5. Costa Andrea (Osella Pa30 Honda) a 58.00; 6. Angioj Fabio (Osella Pa21/s Honda) a 58.26; 7. Siddi Auro (Wolf Gb08 Thunder) a 1’17.74; 8. Gabrydriver (Ferrari 458) a 1’36”52; 9. Coghe Giovanni (Citroen Saxo) 1’48”34; 10. Valdarchi Ugo (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 1’51”49.

Storiche: 1. Lottini Piero (Osella Pa9/90) in 8’08.02; 2. Perasso Sergio (Paganucci) in 8’55.03; 3. Siddi Duilio (Simca Rally2) in 9’11.81; 4. Volpe Carlo (Fiat Ritmo) in 9’59.57; 5. Masia Antonino (Renault 5 Alpine) in 10’52.57.

Tutte le classifiche sono disponibili nel sito: https://salita.ficr.it

Assalto eolico, Centrodestra con Mulas: “Inaccettabile che Cacciotto non abbia convocato un Consiglio Comunale”

ALGHERO – È stata depositata da parte delle forze di opposizione algheresi (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc, Prima Alghero e Christian Mulas) richiesta formale di convocazione urgente del Consiglio Comunale per discutere in merito alle aree idonee, e non idonee, in merito agli impianti eolici e fotovoltaici.

“È incredibile che il sindaco Cacciotto non abbia sentito la necessità di coinvolgere il Consiglio comunale, che rappresenta l’intera comunità algherese, per la condivisione di scelte che possono condizionare negativamente il futuro del nostro territorio” dichiarano gli esponenti del Centrodestra.
“Non è infatti dato sapere che tipo di contributo tecnico il Comune di Alghero abbia offerto alla Regione, così come da quest’ultima richiesto, con nota dell’Assessore regionale agli EE.LL Francesco Spanedda del 26 agosto scorso. Qualunque siano le conclusioni a cui è giunta l’Amministrazione comunale di Alghero, era imprescindibile che venissero preventivamente condivise e concordate con il Consiglio comunale, a partire dalla maggioranza. Non è accettabile assumere tali informazioni nei corridoi o, peggio, nei bar” continua il centrodestra.

“Perciò nell’ottica di una massima collaborazione con l’amministrazione abbiamo sentito il dovere di chiedere una seduta specifica per un tema che deve vedere l’intera politica algherese unita” concludono.

Aree idonee convocazione cons com

Calcio, Eccellenza: esordio casalingo amaro per l’Alghero

ALGHERO – Debutto casalingo amaro per l’Alghero nel campionato di Eccellenza: l’Ossese vince 3-1 al “Pino Cuccureddu”. I gol tutti nel primo tempo, con Gamarra a segno per i giallorossi.

Dopo una buona partenza dell’Alghero, all’8’ arriva il vantaggio ospite con l’ex di turno Franchi che punisce Gobbi con un destro preciso e potente. Al quarto d’ora gol annullato ai giallorossi: bella iniziativa personale di Scognamillo che impegna il portiere col destro, poi sulla ribattuta dell’estremo ospite Oli mette in rete ma l’assistente alza la bandierina. Al 19’ ecco il raddoppio bianconero: Mascia serve Porcheddu che con un sinistro dal limite dell’area batte per la seconda volta Gobbi. L’Alghero non ci sta e al 26’ accorcia le distanze con Gamarra, il più lesto a risolvere una mischia in area dopo un calcio d’angolo. I giallorossi sfiorano anche il pareggio al 34’ con un sinistro potente di Scognamillo da posizione defilata in area ma nel loro momento migliore subiscono il terzo gol in contropiede, ad opera di Mascia.

Dopo l’intervallo dentro Baraye per cercare di mettere più pepe in attacco. Dopo 11’ ci prova Mula dal limite ma l’occasione più importante è dell’Ossese con la traversa colpita al 28’ dal neo entrato Virdis. C’è qualche altro timido tentativo dell’Alghero, non abbastanza per riaprire la partita che si chiude con l’espulsione di Serna per doppio giallo.

Una sconfitta amara, da metabolizzare in fretta in vista delle prossime due gare da giocare in trasferta, a Sassari contro il Li Punti e a Iglesias.

TABELLINO

ALGHERO – OSSESE 1-3

ALGHERO: Gobbi, Pireddu (42’ st Marras), Spanu, Serna, Mereu, Kamana, Gamarra (12’ st Brboric), Mula (36’ st Delizos), Oli (1’ st Baraye), M. Carboni (24’ st Iesu), Scognamillo. In panchina: Piga, M. Sanna, Scanu, Sini. Allenatore: Gian Marco Giandon
OSSESE: Carboni, Russu, Scipioni, Fancellu, Tuccio, Gueli (38’ st Alessandro Sechi), Saba, Pinna (14’ st Scanu), Porcheddu (37’ st Nurra), Mascia (27’ st Virdis), Franchi (21’ st Vinci). In panchina: Antonio Sechi, Ubertazzi, Tanda, Simula. Allenatore: Giacomo Demartis
ARBITRO: Marco Spiga di Carbonia
RETI: 8’ pt Franchi, 19’ pt Porcheddu, 26’ pt Gamarra, 44’ pt Mascia

Mariotti, stadio si o stadio no? In realtà c’è una terza via…

ALGHERO – “organizzeremo un dibattito pubblico solo sul Mariotti per decidere se destinarlo a stadio del calcio oppure se venderlo e farlo da un’ altra parte con tutti i servizi annessi”, questo in sintesi il pensiero di Orizzonte Comune Alghero, il partito rappresentato in Consiglio Comunale da Christian Mulas. In realtà, come spesso nelle cose della vita, anche per lo stadio Mariotti c’è una terza via che in passato era vicina dall’essere percorsa: project financing. Ovvero dare ai privati l’area ed in cambio questi riqualificano il campo e creano numerosi altri servizi, ad esempio parcheggi, palestre, attività, area gli autobus, etc, etc. Del resto una porzione così importante del territorio cittadino di Alghero non può non vedere interventi di grande rilievo e non solo soffermarsi sul tema “stadio si o stadio no”.

“Nella giornata di ieri si è riunito il gruppo politico di Orizzonte Comune Alghero per fare un po’ di chiarezza sulla situazione degli impianti sportivi algheresi e sulle polemiche artatamente rinfocolate da chi, nei 5 anni precedenti, pur avendo le possibilità, niente hanno fatto nel settore….questo perché è più facile creare polemica che non costruire e progettare.
Per chi ha seguito sin dall’inizio l’ascesa di Raimondo Cacciotto Sindaco, ha letto attentamente le dichiarazioni programmatiche e ha partecipato alle riunioni della coalizione del campo largo, sa bene che è stato già programmato uno sviluppo omogeneo e contemporaneo per tutte le discipline sportive, quindi parlare soltanto di calcio, riducendo il tutto al Mariotti, è senz’altro riduttivo e fuoriviante.
Così come é riduttivo parlare di un bando da un milione e mezzo di euro quando si sa che, se anche si attivasse quel bando bisognerebbe presentare una progettazione che attualmente non c’è ma, soprattutto, il tetto massimo di un milione e mezzo si ridurrebbe a 300.000 euro per il solo Mariotti che non basterebbero certo per quella struttura.
Bene fa invece questa amministrazione a programmare miglioramenti per i vari sport: dal baseball alla pallavolo alla pallacanestro e a tutti quanti quegli altri sport minori che hanno necessità di interventi e sui quali, con questo bando, si potrebbe senz’altro intervenire attingendo anche ad altri finanziamenti.
Crediamo come Orizzonte Comune che il Mariotti meriti un discorso a parte.
Già all’interno del nostro gruppo ci sono diverse posizioni: Una fazione che vorrebbe ripristinare il Mariotti, trovare altri finanziamenti, cercare di implementarlo e di utilizzare tutti quanti i fondi necessari compresa l’adozione di fondi della FIGC,
e un’altra fazione che vorrebbe costruire un campo polivalente, con tanto di parcheggi appena fuori Alghero, creare un collegamento navetta con i pullman e prevedere intorno una zona di sviluppo abitativo residenziale. Due tesi completamente diverse, una per riportare il Mariotti agli antichi fasti e una che vorrebbe cancellarlo completamente dalla memoria VENDENDO l’attuale campi e destinando tutto il ricavato al sogno della realizzazione di un nuovo stadio polivalente per esempio nella zona industriale di Alghero o a Maria Pia o Zona Galboneddu o da altre parti in un discorso di polivalenza e di parcheggi. Per cui non organizzeremo un dibattito pubblico su ciò che sono i vari impianti sportivi ad Alghero, su quello il comune ha già detto che si sarebbe attivato in tutti i modi e da nostre notizie lo stanno realmente facendo, ma un dibattito pubblico solo sul Mariotti per decidere se destinarlo a stadio del calcio oppure se venderlo e farlo da un’ altra parte con tutti i servizi annessi”, cosi il coordinamento locale Orizzonte Comune Alghero

“Impianti sportivi, 5 Stelle esprimono preoccupazione per l’uso dei media come arena di confronto”

ALGHERO – “Il Movimento 5 Stelle Alghero, in merito al recente dibattito sugli impianti sportivi cittadini, richiama all’ordine tutte le parti coinvolte, sottolineando l’importanza di una governance responsabile e inclusiva. “La situazione attuale richiede chiarezza nei ruoli istituzionali e un approccio collaborativo,” afferma il M5S Alghero. “È fondamentale che l’Amministrazione comunale assuma la guida nel definire strategie e priorità, supportata dalle commissioni consiliari nel loro ruolo di analisi e discussione.” Il Movimento esprime preoccupazione per l’uso dei media come arena di confronto interno alla maggioranza che ci auguriamo sia dovuto all’inesperienza e non a cattivi consigli ricevuti, questo è il motivo per cui vorremmo suggerire, in futuro, di affrontare i molteplici problemi che questa città dovrà affrontare nelle sedi appropriate. Allo stesso tempo, sottolinea l’importanza di un dialogo aperto con tutte le realtà sportive locali, proponendo l’istituzione di un tavolo di lavoro inclusivo. “L’opportunità offerta dal bando regionale non può essere sprecata,” continua il M5S. “E ci adopereremo per far sì che l’Amministrazione possa presentare un piano dettagliato che massimizzi l’utilizzo dei fondi disponibili, bilanciando le esigenze di tutte le discipline sportive, senza trascurare nessuna realtà.” Il M5S Alghero ribadisce l’importanza di una visione a lungo termine, che vada oltre gli interventi immediati e consideri lo sviluppo futuro dello sport in città. “Solo attraverso un approccio equilibrato e lungimirante potremo garantire che lo sport algherese cresca e prosperi, diventando accessibile a tutti i cittadini,” conclude il Movimento. Il M5S si impegna affinché il processo decisionale sia trasparente e orientato al bene comune, invitando tutte le parti a collaborare costruttivamente per il futuro dello sport ad Alghero”.

“Occhioni, sono io a ringraziare le società sportive: avanti insieme”

ALGHERO – “Apprezzo molto l’intervento delle 8 associazioni sportive perché credo che le interlocuzioni e lo scambio di opinioni sia sempre importante e fondamentale per la crescita della comunità, quella sportiva e quella algherese tutta.

Mi preme sottolineare alcune questioni però che provo a mettere in fila:

Futsal/FC Alghero, l’associazione sportiva che, direttamente e indirettamente, ho più sentito in questo periodo e sicuramente avrà maggiori vantaggi dalle strutturazioni in corso e in progettazione: in primis per lo storico ritorno della Futsal ad Alghero e poi per gli accordi calcistici dell’ultimo periodo (che ripercorrono quelli della scorsa stagione, un plauso all’Alghero Calcio per la disponibilità)

Baseball e Softball, c’è un finanziamento regionale di 200 mila euro su linee programmatiche condivise con la società Catalana;

AlgueRunner, la pista di atletica di Maria Pia è ormai realizzata, manca solo il collaudo;

Coral Basket, per accordo di gestione ci auguriamo che possa giocare al Palamanchia il campionato nazionale di serie C;

Le altre associazioni come sempre dimostrato da me, dalla mia presidenza, dal sindaco e dalla giunta avranno tutte le attenzioni che meritano, perché insieme saremo capaci di dare risposte alle esigenze di tutte e tutti e ai valori condivisi che queste associazioni esprimono. Ed è per questo che una delle soluzioni da tempo sul tavolo è la palestra geotedica multifunzionale di via XX Settembre;

Quello che credo che bisogna evitare, e lo dico senza alcuna vena polemica, è ritornare alla pessima abitudine dello scontro, della guerra di posizione. Lo sport non ha colore politico, infatti molte delle opere citate arrivano in continuità amministrativa.

La commissione che mi onoro di presiedere è aperta a ogni incontro, sollecitazione e istanza. Condivisione e partecipazione sono il fulcro del mio intendere l’attività politica.

Chiudo, ritornando ancora una volta sulla questione Mariotti: la situazione che la città ha vissuto la settimana scorsa in Coppa Italia al Cuccureddu dice tanto e tutto.

La mia sarà una presidenza di visione, costruttiva in cui non ammetterò guerre di posizioni in cui comanda il cane dell’ortolano. I diritti saranno sempre applauditi mai ostacolati. E l’obiettivo sarà alzare sempre di più l’asticella del livello degli impianti sportivi a piccoli li passi, per tutti, in sinergia con giunta e sindaco”.

Gianpiero Occhioni, presidente commissione Lavori Pubblici