The Missing Boys, il film sulla scena new wave sarda sbarca a Bologna. Tappe a Cagliari e Sassari | video

CAGLIARI – “The Missing Boys”, il film di Davide Catinari che racconta la new wave in Sardegna, sarà proiettato mercoledì 13 novembre a Bologna, quale evento speciale all’interno del Festival Visioni Italiane. Mentre, prima dello sbarco in Emilia Romagna, il documento visivo sarà proiettato il nelle sale di Cagliari e Sassari per due eventi che si terranno domenica 3 Novembre, ore 21.00, presso Spazio Odissea di Cagliari (Sala Kubrick e Sala Truffaut) e venerdì 8 Novembre, ore 21.00, al Cityplex Moderno di Sassari (Sala 2).

“The Missing Boys” Sarà un singolare viaggio nel cuore pulsante della scena musicale sarda del decennio 1979-1989 in grado di restituire voce, immagini ed emozioni ad anni di grande fervore creativo e vivace trasformazione giovanile.

Tra le band protagoniste del film ci sono anche gli Autosuggestion, band di Alghero, di fine anni ’80, composta da Virginia Farris alla voce, Stefano Idili alla chitarra, Massimiliano Achenza al basso e Carlo Cecconello alla batteria. Gruppo musicale che ebbe un importante consenso di pubblico e critica tanto da diventare riferimento per l’intera scena isolana tanto da suonare in lungo e in largo in tutta l’Isola con le “famose aperture” per Negazione e Diaframma. E, per raccontare quel periodo, nel film voluto da Catinari, c’è anche un passaggio di Stefano Idili che, oltre ad aver continuato il percorso di musicista, prima Morphia e poi sempre con Achenza, ma con Allee der Kosmonauten, è un noto giornalista e operatore culturale.

“The Missing Boys – leggiamo nelle note di regia – rappresenta la ricostruzione cinematografica di una stagione storica estremamente importante, caratterizzata da uno spartiacque generazionale che ha prodotto mutamenti tali da generare l’emergere di nuovi modelli antropologici – sociali, culturali ed estetici – destinati a trasformare la percezione del mondo contemporaneo. Gli scenari e i luoghi proposti nel film costituiscono una chiave di lettura che rimanda al concetto portante del progetto: tracciare un percorso che parta dal basso per arrivare a definire i passaggi obbligati della genesi di un movimento spontaneo, generato dall’urgenza espressiva e dalla necessità di produrre un cambiamento atteso e irreversibile.

Il filo invisibile che intreccia la narrazione ad ambienti seminascosti o scarsamente illuminati, come sotterranei, tunnel, cripte, viali, vicoli, tunnel, scalinate, esprime la natura seminale di una rivoluzione individuale ancora prima che collettiva, capace di riconoscersi attraverso tratti comuni come musica, estetica, visione della vita invece che attraverso la condivisione di una stessa ideologia.

La scelta di ridurre l’editing al minimo è finalizzata a mantenere l’immediatezza nelle testimonianze e la percezione esatta dei contenuti del racconto, sia in prima che in terza persona”.
La colonna sonora del film è costituita dalle musiche dei gruppi new wave, dark e post punk che animarono l’isola da Sassari a Cagliari negli anni ’80: Demodé, Crepesuzette, Nice ray, Physique du Role, Rosa delle Ceneri, Cult of Destiny, Ici on Va Faire, Vapore 36, Polarphoto, Agorà, Weltanschauung, Maniumane, Anonimia, Quartz, Autosuggestion, Femme Publique.

‘The Missing Boys’ è l’affresco di una generazione di giovani mossa dal sogno di creare una musica nuova nella scena isolana decisamente distante dal resto del mondo. La storia di band che hanno dimostrato di poter competere ad armi pari con le altre d’Italia e del resto del mondo. 
La pellicola di Catinari ha subito riscosso pieno successo e tanti riconoscimenti. È stata ammessa al gruppo dei quindici semifinalisti dello Scandinavian International Film Awards 2023 e alla Sezione International Documentary del Glendale International. È stata selezionata a: Berlin Lift Off Festival, Rome World Cinema Fest, Toronto Lift Off Festival, Madriff – Madrid Indipendente Cinema Festival, Everybody needs Somebody Albuquerque Film Festival. Ha vinto, quindi, il Premio Best Documentary Feature ai New York Independent Cinema Awards.

Davide Catinari, presenterà il documentario al cinema Modernissimo di Bologna e dialogherà con il pubblico affiancato da personalità del calibro di Igort, Francesco Pacoda e Oderso Rubini,.

“Ci sono tutte le premesse perchè la proiezione di “The Missing boys” a Bologna diventi un evento da non perdere assolutamente. Save the date! Scrivere in agenda: mercoledì 13 novembre ore 18.00 ‘The Missing Boys’ al Cinema Modernissimo, piazza Re Enzo 1/1. È questa una sala d’epoca di recente splendidamente recuperata che ospiterà il film e tanti artisti capaci di trasformare la serata in un evento indimenticabile”.

IL TEASER DEL FILM “THE MISSING BOYS”
https://vimeo.com/850270780?share=copy&fbclid=IwY2xjawGNbfJleHRuA2FlbQIxMQABHfw00E5232Dk_6RbbN_sIFp40ZxhwWZWuBVAWqvtnWyjJjtsvgG7StuBuQ_aem_lNLMGJ6olyz0fJad0obPrA

Cappella del Civile, chiusura è fake news: “Il luogo di culto è aperto, a breve una nuova struttura”

ALGHERO – In merito alla notizia della chiusura della cappella dell’ospedale Civile di Alghero, diffusa sugli organi di informazione da un consigliere comunale, la Direzione della Asl di Sassari precisa quanto segue:

La Cappella al IV piano dell’ospedale Civile di Alghero non è mai stata chiusa e non è mai stato intendimento di questa Direzione chiudere il luogo di culto dell’ospedale catalano.
Attualmente si stanno terminando dei lavori di adeguamento, ma l’accesso alla Cappella non è mai stato precluso ai fedeli che anzi a breve potranno contare su una nuova Cappella.

In accordo con la Curia, la Asl di Sassari, viste le mutate esigenze della struttura ospedaliera, ha avviato delle lavorazioni per la realizzazione degli spogliatoi del personale del Servizio di Medicina interna e Chirurgia generale, che hanno portato al ridimensionamento della Cappella.

La Direzione della Asl di Sassari precisa che, come previsto dal progetto di ristrutturazione della struttura ospedaliera e dal finanziamento per lo Sviluppo e Coesione, è prevista la realizzazione di un nuovo luogo di culto nelle adiacenze della Camera Mortuaria nel piano seminterrato della struttura di via don Minzoni, con accesso diretto anche dall’esterno.

Sanità: Riforma Organica dei PLUS per un Servizio alla persona più efficace

CAGLIARI – “Oggi, durante la Commissione Sanità, il capo gruppo di Sardegna al Centro 20venti Antonello Peru ha proposto – e la maggioranza ha accolto favorevolmente di riformare in modo organico i PLUS dei comuni (Piani Locali Unitari dei Servizi alla Persona). Questo intervento mira a potenziare e rendere più efficaci i servizi per il sostegno del reddito, l’inclusione sociale e lavorativa, il supporto alla famiglia e alla disabilità. Per questo ringrazio tutti i colleghi per aver colto l’importanza di questa iniziativa, che rappresenta un primo passo verso un’organizzazione più efficace e strutturata dei servizi destinati alla cittadinanza.

Peru ha spiegato che, per raggiungere questo obiettivo, è essenziale presentare un testo normativo che disciplini in modo chiaro e uniforme il funzionamento di un organismo così utile, ma attualmente troppo eterogeneo nella sua organizzazione interna. “In questo momento, i PLUS non riescono a esprimere al massimo il loro potenziale” – ha affermato Peru, dopo aver ascoltato, dieci giorni fa in audizione, una delegazione di lavoratori del settore.

Attualmente, i PLUS non dispongono di autonomia e sono finanziati dalla Regione e dal Ministero per garantire i servizi alla persona. Tuttavia, il personale al loro interno è frammentato: una parte è in carico ai comuni, un’altra alle cooperative e una parte è somministrata tramite agenzie interinali. Questa disomogeneità, ha aggiunto Peru, “non stimola né rende funzionali i servizi alla persona che quest’organo dovrebbe erogare.”

La proposta di Peru è di creare un organismo giuridico autonomo, che permetta di assemblare e ottimizzare i contributi economici trasferiti, stabilizzando il personale in un unico organismo e migliorando l’efficacia dei servizi offerti”.

Antonello Peru, consigliere regionale

Calich, Commissione su moria di pesci: “Attenzione su sviluppi indagini”

ALGHERO – Sopralluogo oggi presso la laguna del Calich, organizzato dalla V Commissione Consiliare Ambiente, presieduta da Christian Mulas. Sotto osservazione la recente moria di pesci, che ha destato preoccupazione tra i pescatori e che ha riacceso i riflettori sulle problematiche di uno degli ecosistemi più delicati e significativi della Sardegna.
“Questo episodio preoccupante – afferma il presidente Mulas – ha spinto la Commissione ad effettuare un sopralluogo, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute da pescatori e cittadini. Nonostante la laguna del Calich sia oggetto di un monitoraggio costante, recentemente ha registrato alcuni casi sui quali è necessario tenere alta la guardia e l’attenzione.” Al sopralluogo hanno preso parte il Presidente del Parco di Porto Conte Emiliano Orrù, la dott.essa Noemi Pascale e il dott. Marco Casu dell’Università di Sassari, il comandante dei Barracelli Riccardo Paddeu, i rappresentanti delle Associazioni Ambientaliste, i pescatori che operano nello stagno.
Dalle prime risultanze sui parametri chimico-fisici delle acque svolta dal Parco di Porto Conte, che nei giorni scorsi ha inviato sul posto i biologi dell’ente in stretta collaborazione l’Arpas, non è stata rilevata alcuna crisi anossica (mancanza di ossigeno nella colonna d’acqua). Altre ipotesi al vaglio dei tecnici riguardano la possibilità che materiale molto fine in sospensione abbia prodotto un danno meccanico, ovvero ostruzione delle branchie e infezione collaterale. Oppure lo sversamento di sostanze nocive provenienti da uno dei tre canali afferenti le acque dolci. E’ possibile inoltre che le piogge abbiano dilavato materiale nocivo da qualche area industriale/artigianale situata a monte degli affluenti. Alcune indagini autoptiche, i cui risultati sono attesi, dovrebbero essere eseguite dall’Asl che ha prelevato alcuni campioni, coadiuvata dal personale della stazione forestale e trasmesso gli stessi all’istituto zooprofilattico.
La Commissione si è riservata di svolgere ulteriori approfondimenti non appena ci saranno ulteriori elementi di valutazione.

Calcio, FC Alghero vince a Badesi e vola al secondo posto in classifica

ALGHERO – La FC Alghero, con un grande secondo tempo, ribalta e vince la sfida sul campo del forte Badesi e conquista tre punti preziosi che la rilanciano in classifica, al secondo posto con 10 punti in compagnia di Ploaghe e Ittiri Sprint, nella quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone D. Algheresi in campo con qualche assenza importante, mentre nel secondo tempo si è rivisto il giovane Christian Moretti, al rientro dopo un periodo di assenza per infortunio.

Per la cronaca, dopo un contropiede del Badesi al 12’ con un nulla di fatto, la FC Alghero, al 13’, va vicino al gol con un bel colpo di testa di Cherchi che sfiora il palo sinistro. Al 23’ il Badesi si porta in vantaggio: gli avanti di casa sfruttano un buco sulla fascia destra nella difesa algherese con Cutrupi che ha il tempo di controllare e servire un prezioso assist a Usai che, appostato in area, supera l’incolpevole Frau con un preciso colpo di testa. Ancora il Badesi pericoloso al 23’ con Cutrupi che calcia fuori da buona posizione. Al 38’ défaillance difensiva dei giallorossi con Ehichioya che calcia a tu per tu con Frau. Nel finale di primo tempo gol annullato alla FC Alghero per fallo in attacco.

Si va al secondo tempo e, dopo 6 minuti, la Fc Alghero pareggia: angolo di Pintus per Michele Cherchi che insacca il gol dell’1-1. Al 57’ la Fc Alghero ribalta il risultato e si porrà in vantaggio con una punizione di capitan Carlo Pintus. Al 74’ gol annullato a Cherchi per fuorigioco. Walter Frau sugli scudi all’84’ quando ribatte un tiro ravvicinato di Mureddu. Al 91’ Badesi in 10 per l’espulsione di Secchi per fallo da ultimo uomo su Porcu. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro Nonna di Sassari manda tutti negli spogliatoi con la FC Alghero in festa per tre punti che la proiettano al secondo posto in classifica con 10 punti. Prossimo impegno per la FC Alghero, domenica 3 novembre, ore 15, in casa al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia contro il Monte Alma.

TABELLINO

BADESI – FC ALGHERO: 1 – 2

BADESI: Ruggiu, Oldani (18’ st Castorino), Fauli (1’ st Soggia), Mura, Levacovich, Secchi, Fernandez, Murru, Usai (31’ st Mureddu), Ehichioya, Cutrupi (24’ st Cagnoni).
Allenatore: Simone Deliperi
A disposizione: Ventuleddu, Serra, Carbini, Cocco, Esposito.
FC ALGHERO: Frau, Depalmas, Peana Andrea, Correddu, Sanna, Gnani, Sasso, Peana Riccardo, Cherchi (33’ st Ardu), Pintus (41’ st Moretti), Pilo (41’ st Porcu).
Allenatore: Peppone Salaris
A disposizione: Serra Francesco, Loi, Marrosu, Carbone, Zanda, Merella.
ARBITRO: Alessio Nonna di Sassari
RETI: 23’ Usai, 51’ Cherchi, 57’ Pintus

Calcio, l’Alghero cade in casa col Taloro Gavoi

ALGHERO – Settimo turno di Eccellenza amaro per l’Alghero: il Taloro sbanca il “Pino Cuccureddu” per 1 a 0, grazie ad un gol di Fadda al 58′. Per i giallorossi si tratta della terza sconfitta in campionato, la seconda consecutiva dopo quella di Budoni.

Dopo un primo tempo bloccato, in cui le squadre si fronteggiano soprattutto nella parte centrale del campo, sono gli ospiti ad andare vicini al vantaggio al 43′, quando Pusceddu, lanciato centralmente, riesce ad arrivare davanti all’estremo difensore algherese Gobbi, che salva il risultato con una grande uscita.

Il secondo tempo si apre esattamente come il primo, con le squadre che lottano nella fascia centrale del campo. Al 58′ arriva l’episodio che decide la gara: imbucata centrale per Fadda che, trovatosi davanti al numero uno giallorosso Gobbi, riesce ad infilare la palla in rete. A questo punto, i ragazzi di mister Giandon si buttano in avanti, con tutte le forze, alla ricerca del pareggio, ma sono anche molto sfortunati, quando al 75′ Sini coglie il palo di testa, da calcio piazzato, a portiere battuto. Dopo 5′ di recupero, finisce così, 1 a 0 per gli ospiti.

Ora la squadra guidata da mister Giandon avrà una settimana di tempo per resettare e preparare il prossimo impegno, in programma domenica, sul campo del Tempio.

TABELLINO

ALGHERO – TALORO 0-1

ALGHERO: Gobbi, Pireddu, Spanu, Kamana, Sini, Brboric, Mereu (18’ st Marras), Mula, Scanu (6’ st M. Sanna), M Carboni, Scognamillo. In panchina: Piga, Serna, F. Sanna, Fois, Gamarra, P. Carboni, Delizos. Allenatore: Gian Marco Giandon
TALORO GAVOI: M. Fadda, Soro, Piriottu, Mura, Lapia, Castro, A. Fadda (33’ st Delussu), Vacca, Mereu (48’ st Pittalis), Pusceddu (43’ st Budroni), Mele. In panchina: Picco, Luppu, Fenudi, Sau, Porcu. Allenatore: Antonio Marinu
ARBITRO: Mattia Solito di Piombino
RETI: 13’ st Fadda
NOTE: ammoniti Sini e Mula per l’Alghero, Pusceddu per il Taloro Gavoi

Assalto eolico, “Silenzio della Regione, conferenza stampa”

CAGLIARI – “Il Movimento Pratobello 24 invita ogni organo di stampa ed informazione, sia esso cartaceo televisivo o via web, a prendere parte alla conferenza stampa che si terrà il giorno 29 ottobre 2024, a Cagliari alle ore 10.30, presso l’Hotel Italia, in Via Sardegna, 31.

Visto il silenzio assordante della Regione Sardegna, dopo la consegna del 2 ottobre scorso della proposta di legge, firmata da oltre 210 mila sardi, il Movimento ritiene di dover ulteriormente far sentire la propria voce, a nome di tutte le persone che hanno apposto la firma a tale proposta, sigillando così il loro impegno nel salvaguardare il territorio sardo dall’ennesimo tentativo di devastazione.

Il Movimento Pratobello 24, viste le ripetute polemiche, manipolazioni ed inesattezze, intende ribadire con fermezza ed in modo cristallino, qual è la sua posizione riguardo alla transizione energetica. Il progresso non può essere devastazione”.

Movimento Pratobello

“Anziché ostacolare Daga, Forza Italia pensi ai suoi recenti fallimenti”

ALGHERO – “È arrivata l’ennesima critica giornaliera contro l’assessore Enrico Daga, ispirata come al solito da una minoranza che non si vuole rassegnare al ruolo in cui gli elettori la hanno relegata e che, sembra, ormai, aver fatto del proprio mandato un impegno esclusivo di controllo e marcamento a uomo nei confronti dell’assessore al bilancio. Alcuni esponenti, ap0puntata la medaglia di latta di leader dell’opposizione, impongono la linea a Tedde e agli altri, che, forse senza nemmeno approfondire, finiscono per sottoscrivere ogni presa di posizione, facendosi superare nella gara alla mistificazione.
Questa volta il centrodestra incappa in una caduta di stile, unito nei comunicati ma diviso su tutto il resto. Si omette volutamente – e colpevolmente – che la situazione attuale degli impianti sportivi pubblici è il risultato della precedente gestione fallimentare, in particolare per quanto riguarda i settori del Demanio e delle Opere Pubbliche.
In questa fase, l’assessore Daga ha portato al centro del dibattito politico la questione delle strutture sportive cittadine, un impegno condiviso anche da tutta l’Amministrazione comunale, dai consiglieri e dai presidenti delle commissioni competenti.
Per quanto riguarda la struttura polivalente di calcio e atletica a Maria Pia, l’opposizione fa un clamoroso autogol, rivelando inconsapevolmente tutte le responsabilità della passata amministrazione nei ruoli ricoperti in particolare dagli ex assessori seduti oggi tra i banchi della minoranza, che ha guidatto la città per cinque anni, spesso in spregio delle regole e persino degli stessi atti da loro prodotti. Gli atti redatti e firmati dal centrodestra nel 2021 sono infatti rimasti lettera morta.
Sul tema, non si può non ricordare che chi governava allora si è dimenticato di procedere con l’atto di consegna dell’impianto, da effettuarsi con la partecipazione di tutte le parti coinvolte. Sarebbe stato opportuno che qualcuno, prima di firmare i comunicati, avesse trovato il tempo di rileggere gli atti, che parlano molto più chiaramente di quanto possa fare un sintetico comunicato stampa, volto più che altro a dare visibilità a chi rischia di finire nel dimenticatoio.
È sulla base degli atti che l’assessore Daga ha parlato di eventi internazionali, e non lo ha fatto alla leggera: proprio nell’articolo 2 del contratto stipulato tra la società e l’allora amministrazione, si afferma chiaramente che l’impianto polivalente di atletica e calcio è destinato all’uso pubblico e alla pratica dello sport agonistico, professionistico e dilettantistico, oltre che all’aggregazione e alla solidarietà sociale. Questi principi sono contenuti nel contratto, non frutto di invenzioni. Bene ha fatto, quindi, l’assessore a riportare questi temi all’attenzione della collettività.
Le sue affermazioni, sebbene strumentalizzate dagli avversari politici, hanno avuto il merito di aprire un dibattito finalmente trasparente con la città. È un merito di chi attualmente governa e, al contempo, una macchia per chi ha amministrato fino a pochi mesi fa.
Anziché cercare di ostacolare l’operato dell’assessore Daga, il centrodestra dovrebbe fermarsi e riflettere sulle responsabilità politiche e amministrative che lo hanno consegnato all’opposizione. Sarebbe auspicabile, inoltre, una comunicazione politica più accurata, basata su contenuti solidi, evitando di lasciarsi guidare dall’improvvisazione”.

Partito Democratico Alghero

“Bandiera palestinese in Regione, chiediamo un intervento di Comandini”

ALGHERO – “Imbarazzante sceneggiata dell’on. Di Nolfo nel palazzo della regione”. Così il Capogruppo di Forza Italia nel Consiglio Comunale di Alghero commenta un video di Di Nolfo che vede il Consigliere regionale algherese impegnato ad esporre da una finestra del Palazzo del Consiglio Regionale una bandiera palestinese. “Riteniamo sia un utilizzo della “Casa dei sardi” del tutto improprio. Lontano dagli obbiettivi che dovrebbero porsi i rappresentanti del popolo sardo -attacca Tedde-. Peraltro, il video è accompagnato da una canzone che lancia pesantissime accuse contro Israele. A cosa serve tutto ciò? A recuperare 5 minuti di notorietà o a risolvere i problemi dei sardi? Crediamo che il Presidente Comandini debba intervenire per ristabilire la buona creanza in Consiglio e per evitare per il futuro che queste improbabili esibizioni gettino discredito sulla massima istituzione autonomistica sarda -chiude Tedde-.

“Bandiera palestinese dalla Regione, gesto non di pace, ma di parte: la Todde tace e condivide”

CAGLIARI – “L’esposizione della bandiera palestinese da parte di un consigliere regionale della sinistra dalla finestra del Consiglio regionale, più che un sostegno al popolo palestinese sembra una condanna nei confronti di Israele. Questo uso strumentale delle Istituzioni non è accettabile ne tollerabile” – A dichiararlo sono il Consigliere regionale della Lega Alessandro Sorgia e Segretario regionale del partito Michele Pais, all’indomani dell’esposizione da parte del Consigliere regionale eletto nella lista “Uniti per la Todde” Valdo Di Nolfo.
“Ci chiediamo se questo gesto sia condiviso dalla Presidente Todde. Ma evidentemente, il suo silenzio e la sua mancata posizione, per il gesto di un rappresentante della sua lista civica, è già una chiara risposta”.
“Il Consiglio regionale non può trasformarsi in una curva di stadio in cui si fa il tifo per una parte, in un conflitto internazionale che sta causando dolore e morte, e su cui l’Italia e la comunità internazionale, stanno lavorando per trovare una soluzione pacifica. Conflitto nel quale, tuttavia, è chiara la matrice terroristica di Hamas, responsabile del massacro del 7 ottobre” – continuano Pais e Sorgia, secondo cui – “Il Consiglio regionale deve essere luogo in cui le ragioni della Pace, della tolleranza e del dialogo, devono sempre prevalere. L’esposizione della sola bandiera palestinese, senza quella israeliana a fianco, è un segnale che non va in questa direzione e non fa onore alla più importante istituzione della Sardegna che rappresenta tutti i sardi, non frange estremiste”.
“Un gesto del tutto inopportuno che offende la comunità ebraica sarda, a cui va tutta la nostra solidarietà anche a nome della stragrande maggioranza dei sardi che non si riconoscono in quel gesto, che non è di pace, ma di parte” – concludono i rappresentanti della Lega.

Consigliere regionale della Lega Alessandro Sorgia
Segretario regionale del partito Michele Pais