Sanità della Todde, Centrodestra e Sindacati tutti contro e critici

CAGLIARI – “Non era ciò che ci aspettavamo per risollevare le sorti della sanità pubblica sarda e confermiamo le perplessità e le preoccupazioni per l’ulteriore rinvio dell’approvazione della manovra finanziaria e del bilancio. A questo punto ci aspettiamo un’accelerata da parte di Giunta e Consiglio regionale, perché davvero i Sardi non possono più aspettare”. È il commento del segretario generale della Cisl, Pier Luigi Ledda, all’indomani dell’approvazione della riforma sanitaria in Consiglio regionale. “Ora il sistema sanità deve recuperare il tempo perso: sulle liste d’attesa, sugli organici carenti, sull’organizzazione ospedaliera e sui servizi territoriali. C’è tanto da fare e i commissari vanno nominati al più presto. Altrettanto rapidamente – prosegue Ledda – commissioni e Consiglio devono varare legge finanziaria e bilancio: l’esercizio provvisorio e la ridotta capacità di spesa stanno creando già adesso problemi a cittadini e imprese che, direttamente o indirettamente, attendono stanziamenti dalla Regione. Non ci stancheremo di ripetere – conclude il leader della Cisl sarda – che i problemi in campo e le sfide di questi tempi e della condizione sarda richiedono coraggio e visione”.

“Un provvedimento che rappresenta un vero pastrocchio amministrativo, una riforma che non riforma assolutamente nulla, ma che evidenzia soltanto la sete di potere, la fame di poltrone di una maggioranza che ha scelto questo carattere distintivo. È rimasta silente in aula, abbandonando l’assessore ‘a tempo’ Bartolazzi nell’ingrato ruolo di difendere da solo l’indifendibile”. Così Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha commentato l’approvazione della riforma sanitaria in Consiglio regionale.

“Un atteggiamento pessimo con l’aggravante di aver preso in giro i portatori di interesse (sindacati, ordini professionali, associazioni datoriali, enti locali) che in Commissione hanno dato inutilmente i loro contributi e la maggioranza già sapeva che non ne avrebbe tenuto conto. Fatto ancora più grave della mortificazione del dibattito nella massima Assemblea del popolo sardo. Ma al centrosinistra interessavano solo le poltrone, e si è ben capito”, ha aggiunto Meloni.

“Non è il momento di una mini riforma che punta solo ad affrontare il nodo del governo delle Asl e degli ospedali. A un anno dalle elezioni regionali bisogna intervenire sui problemi strutturali e le emergenze del disastro della sanità in Sardegna”. Lo aveva detto Fausto Durante, segretario regionale della Cgil, durante il sit-in di protesta organizzato dal sindacato sotto il palazzo del Consiglio regionale, in concomitanza con la discussione del ddl che punta al commissariamento delle aziende sanitarie.

Basta caos e arroganza dei tavolini, Confesercenti sostiene Cacciotto

ALGHERO – “Apprendiamo da dichiarazioni riportate dai medi, che altre associazioni di categoria chiedono un rinvio in consiglio comunale, del nuovo regolamento sui suoli pubblici in territorio comunale di Alghero. L’articolo riporta alcune dichiarazioni, in cui viene citata anche Confesercenti, che stravolge la reale posizione della nostra associazione e non risponde a verità, e soprattutto è fuorviante rispetto agli accordi intercorsi durante gli incontri con l’amministrazione e tra le associazioni di categoria presenti”, cosi Gianni Simula

“Rileviamo che, altre associazioni concordano in presenza una posizione e purtroppo, ne dichiarano una diversa e addirittura senza alcun criterio, sulla stampa, al limite della correttezza e della buona riuscita di accordi già condivisi per garantire a imprese e cittadini, la vivibilità della città nei mesi più affollati dell’anno. Confesercenti ribadisce, come fatto negli ultimi anni, che “la pandemia, finalmente è oggi un brutto ricordo e che il confronto con l’amministrazione, ha finalmente posto al centro della discussione un percorso per la stesura e condivisione di alcune modifiche del regolamento esistente sui suoli pubblici, che si aggiorna alle esigenze della città, partendo dalle regole e dal loro rispetto, per garantire un livello equo tra tutti gli attori coinvolti.”

“Variazioni ci teniamo a precisare, del regolamento esistente, discusse e condivise fino a ieri, in cui la parola “pubblico” è l’espressione che racchiude, imprese e cittadini, con l’obiettivo principale di coinvolgere tutto il sistema turistico e ricettivo, in sintonia con il quieto vivere della città.
Scoprire dalla stampa, che un’altra associazione di categoria, disattende gli accordi presi fino ad ora, sventolando di soppiatto, la bandiera del “il nuovo regolamento arriva troppo tardi” dopo avere partecipato attivamente alle “modifiche” del regolamento già esistente, ci lascia basiti e increduli sulla correttezza e credibilità di alcuni rappresentanti”.

“Il confronto, negli ultimi mesi, ha maturato la condivisione delle variazioni del regolamento esistente, proposte in commissione, che rispecchiano le esigenze di tutte quelle imprese che auspicano, finalmente, che le regole condivise siano rispettate e che, come assicurato dal comandante della Polizia locale negli incontri intercorsi, siano fatte rispettare, per una equa distribuzione degli spazi pubblici e della vivibilità dei cittadini. Cittadini e visitatori della città nei periodi estivi, che sono i primi fruitori di quelle attività, con cui deve esistere la giusta e reciproca sintonia ed empatia.

“Confesercenti quindi, resta ferma sulle proposte concordate e condivise, inviate ufficialmente all’amministrazione e frutto della partecipazione e del confronto, in tutti gli step istituzionali.
Rigetta la condivisione di posizioni differenti paventate da questa o da quella associazione o da sedicenti consiglieri che nominano Confesercenti senza aver mai contattato alcun dirigente.
Confesercenti, smentisce categoricamente le dichiarazioni inesatte di alcuni, perché ribadisce che; “non ha bocciato la proposta”, anzi, con la partecipazione ha reso finalmente possibile alle strutture ricettive e del turismo, troppo spesso succubi in questi ultimi anni, di indisciplina e di irregolarità non controllate, di poter operare in un clima di nuova concezione degli spazi, in cui imprese e cittadini convivono garantendo disponibilità al dialogo, anziché alimentare situazioni di disagio e scontro”.

“Concludiamo, riprendendo alcune considerazioni che inseguono l’idea, secondo Confesercenti errata, in cui più tavolini siano sinonimo di più fatturato anche se a discapito del servizio offerto. Crediamo che il vantaggio di pochi, escludendo l’interesse di tutte le altre attività e dell’interesse comune non sia la strada giusta nè per le imprese nè per l’immagine della città”.

“E’ necessario discutere di altro, considerando ad esempio, come previsto in una variazione al regolamento esistente, il coraggio di quelle attività che resistono e aprono i loro esercizi durante un periodo più lungo dell’anno, assicurando il servizio oltre il profitto, e che, secondo Confesercenti devono essere riconosciuti come esempi da premiare”.

Alghero con Duchessa a “Vele nel Golfo”, Carta soddisfatto

ALGHERO – Lo Yacht Club Alghero ha partecipato con “Duchessa”, una barca a vela 34.30 piedi, dell’armatore e socio del Club, Marco Zurru, alle prime due regate del Campionato “Vele Nel Golfo“, competizione riconosciuta dalla FIV, Federazione Italiana Vela. Le regate si sono svolte nelle acque di Stintino e Castelsardo. Duchessa si è piazzata, rispettivamente, al terzo e secondo gradino del podio.
L’equipaggio della vela, portacolori dello Yacht Club Alghero, era composto dai soci Giuseppe Ibba, Nicola E Claudio Furlani e da Giuseppe Paddeu, storico collaboratore del Club algherese. A questi si aggiunge anche Mario Canopoli, della Lega Navale Di Alghero.

Il 16 Marzo è in programma la prossima tappa, nelle acque del Golfo dell’Isola Rossa.
“Non Pensiamo solo alla scuola vela dei giovani – dichiara un soddisfatto Pier Paolo Carta, Presidente dello Yacht Club Alghero. Stiamo lavorando per far si che anche i più adulti portino in alto i colori dello YCA nelle diverse competizioni e regionali e, perché no anche nazionali. Un altro obbiettivo è quello di partecipare a competizioni di vela latina. A tal proposito, a breve un nostro equipaggio, composto da soci del club, gareggerà sulla barca “Anna”.

Turismo, l’Italia supera la Francia: premiate le azioni del Governo Meloni

ALGHERO – “I dati ISTAT relativi al 2024 certificano un anno straordinario per il turismo italiano, con un nuovo record di 458,4 milioni di presenze, in crescita del 2,5% rispetto al 2023. Un risultato che non solo rafforza la posizione dell’Italia come destinazione privilegiata nel panorama mondiale, ma che ci consente di superare la Francia e collocarci al secondo posto in Europa, dietro solo alla Spagna. Questo successo è il frutto di un impegno costante nella valorizzazione del nostro patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, nonché della visione lungimirante del Governo Meloni, che ha fatto del turismo un pilastro della strategia economica nazionale.” Lo dichiara Marco D. Gangi, responsabile del Dipartimento Turismo Sardegna di Fratelli d’Italia.

Motivo in più affinché Sardegna e località di riferimento, in particolare luoghi tra i primi ad avviare questo tipologia di “industria” come Alghero, riescano a “incanalare” al meglio questa crescita trasformandola in economie stabili e lavoro strutturato: invece di subire i processi, soprattutto per la Riviera del Corallo, sarebbe ora di governarli con un’adeguata regia tra Amministrazione, imprese, professionalità (anche del mondo dell’arte e comunicazione) e asset dei trasporti (porti e aeroporto).

“I dati del quarto trimestre – continua Gangi – confermano una crescita sostenuta, con un aumento dell’11,1% delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2023. Ottobre ha registrato numeri record, con 10,2 milioni di arrivi e 33,4 milioni di presenze (+15%), mentre novembre ha visto una crescita del 7,8% negli arrivi e del 13,8% nelle presenze. Dicembre, pur registrando una lieve flessione negli arrivi (-2,5%), ha comunque segnato un incremento delle presenze del 2,8%, evidenziando una tendenza positiva.”

“La Sardegna, con il suo mix unico di natura incontaminata, tradizioni millenarie ed eccellenze enogastronomiche, ha dato un contributo fondamentale a questo straordinario risultato. L’aumento del 12,2% nelle presenze delle strutture extra-alberghiere dimostra come il turismo esperienziale e sostenibile stia diventando sempre più centrale nelle scelte dei viaggiatori. Il nostro impegno sarà quello di rafforzare questi trend positivi, destagionalizzando l’offerta e puntando su un turismo di qualità che possa garantire benefici concreti per l’economia locale e nazionale.”
“L’aumento delle presenze straniere (+6,8% sul 2023) è un ulteriore segnale della crescente attrattività del nostro Paese. Oltre 250 milioni di visitatori dall’estero hanno scelto l’Italia, certificando la qualità della nostra offerta e la rinnovata credibilità internazionale riconquistata grazie alle politiche del Governo Meloni. Questi numeri ci spronano a lavorare con ancora maggiore determinazione per consolidare la posizione dell’Italia come punto di riferimento nel turismo mondiale”, conclude Gangi.

4 Corsie, Pais a Piu: “Brutto scivolone”

ALGHERO – “Le dichiarazioni dell’Assessore regionale dei lavori pubblici Piu in ordine ai presunti meriti della Giunta Todde sul completamento e messa in sicurezza della 4 corsie Alghero-Sassari, sono completamente prive di fondamento”. Ad intervenire in merito alle dichiarazioni dell’Assessore Antonio Piu è Michele Pais, esponente della Lega e già presidente del Consiglio regionale.

“È alquanto singolare che l’Assessore Piu, che è persona seria e competente, scivoli in affermazioni simili. Il completamento della 4 corsie è stato sbloccato, finanziato e appaltato esclusivamente per lavoro della passata Giunta e, soprattutto, per diretto intervento del Ministro Salvini che ha finanziato l’intera opera e impresso una accelerazione fortissima dopo 25 anni di blocco burocratico e finanziario”
“Mi stupisce che affermazioni simili possano essere attribuite all’Assessore Piu, che bene conosce i fatti e con la serietà che gli si addice non può attribuirsi meriti che non ha. Non ne ha bisogno, e su altre opere, ben potrà dimostrare ai sardi la sua capacità. Ma non sulla 4 corsie, dove nessuno ruolo attivo è ascrivibile a questa amministrazione regionale” conclude Pais.

4 Corsie Alghero – Sassari, Piu: “Dopo 5 anni di nulla, andiamo spediti”

CAGLIARI – Via libera dalla Giunta alla non assoggettabilità di Valutazione d’impatto ambientale (Via) relativa all’intervento dei lavori di completamento della nuova Sassari-Alghero (1° lotto), nel tratto della circonvallazione di Alghero da collegare a sud della città con le direttrici per Bosa (S.P. n. 105) e per Villanova Monteleone (S.S. n. 292) e a nord con il nuovo ospedale in regione Taulera nel territorio del Comune di Alghero. L’esecutivo, su proposta dell’assessora della Difesa dell’ambiente Rosanna Laconi, ha approvato la delibera che di fatto consente di procedere con i lavori su quel tratto, con l’obiettivo di evitare un ulteriore allungamento dei termini procedimentali.

“I lavori sulla Sassari-Alghero – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu – ha subito già troppi stop e rallentamenti. I cinque anni che ci hanno preceduto nell’amministrazione regionale sono stati un lungo silente nulla di fatto, per questo motivo l’ulteriore passaggio di non assoggettabilità al Via da parte dell’Assessorato dell’Ambiente per il primo lotto è una buona notizia perché consente di proseguire spediti verso la realizzazione di un’opera che abbiamo sbloccato subito dopo l’insediamento di questa Giunta e che è attesa da troppo tempo. Il lavoro per l’iter delle valutazioni d’impatto per questa, come per altre strade, sta procedendo con il proficuo lavoro dell’assessorato dell’Ambiente cercando, dove l’iter procedimentale lo consente, di non bloccare le opere che hanno già passato la procedura per le autorizzazioni ambientali”.

L’Assessorato dell’Ambiente ha concluso l’istruttoria con una proposta di non sottoporre il progetto all’ulteriore procedura di Via, subordinando la decisione al rispetto delle prescrizioni ambientali, da recepire nelle diverse fasi di approvazione della variante di progetto, di completamento dei lavori e di esercizio dell’infrastruttura.

Sassari, siglato ennesimo “Patto per il rilancio industriale”

SASSARI – “Il protocollo siglato oggi segna una svolta importante per il rilancio industriale del Nord Sardegna e dell’intera isola, dopo anni di incertezze”. Così interviene il segretario generale della Cisl sarda, Pier Luigi Ledda, firmatario del documento che vede insieme la Regione, i Comuni di Sassari, Alghero e Porto Torres, la Città metropolitana di Sassari, i sindacati, il Consorzio industriale sassarese, Confindustria del Centro Nord Sardegna. “Un’intesa che, forse per la prima volta, vede tutte le istituzioni, le parti sociali, il mondo industriale unito per lo sviluppo e il lavoro: l’area industriale di Sassari e Porto Torres – sottolinea Ledda – ha tutte le caratteristiche per diventare un centro di sviluppo strategico per l’economia green e circolare, fondamentale per la transizione ecologica del Paese”. Per la Cisl è importante che “il futuro della Chimica Verde non sia separato dal tema delle bonifiche e della reindustrializzazione dell’area, ma è necessario un quadro chiaro degli interventi programmati da ENI, con un ruolo attivo del Governo Nazionale per garantire trasparenza e vincoli precisi sugli impegni dell’azienda. Il nostro impegno sarà quello di vigilare affinché gli investimenti promessi si traducano in occupazione stabile e crescita economica per il territorio”. Anche per il segretario generale della Cisl di Sassari, Sergio Mura, “ora è il momento della concretezza. Chiediamo che il Governo convochi al più presto la Cabina di Regia nazionale e che ENI rispetti gli impegni assunti. Il Nord Sardegna ha tutte le potenzialità per diventare un hub industriale strategico, ma servono certezze, tempi certi”.

Porto Torres annuncia l’evento di Pasquetta: Max Gazzè e l’Orchestra Jazz della Sardegna

PORTO TORRES – A Porto Torres prende il via la macchina organizzativa dell’evento “Note sotto la Torre- Pasquetta in musica per l’Asinara” che animerà il centro cittadino per l’intera giornata di lunedì 21 aprile 2025 con eventi musicali, mercatini, mostre e allestimenti artistici. I dettagli della manifestazione, giunta alla IV edizione, sono in fase di definizione e l’amministrazione comunale ha già svelato i nomi dei protagonisti del concertone di pasquetta dedicato alla promozione dell’isola parco e che ogni anno richiama in città migliaia di persone: a salire sul palco allestito nello spazio verde che circonda la Torre Aragonese sarà il cantautore e attore Max Gazzè, accompagnato dall’Orchestra Jazz della Sardegna.

«Anche quest’anno – ha dichiarato l’assessora alla cultura Maria Bastiana Cocco – puntiamo sulla qualità della proposta musicale con il rock d’autore di uno degli artisti più amati della scena musicale italiana e con la raffinatezza e l’energia di una formazione orchestrale storica, dal repertorio decisamente eterogeneo. Versatile, originale e coinvolgente Max Gazzè riesce ad abbracciare un pubblico vastissimo e l’OJS lo accompagnerà in un’esibizione di sicuro impatto. Confidiamo quindi sul fatto che la nostra città possa essere nuovamente invasa da migliaia di persone come nel corso delle precedenti edizioni dell’evento. Un successo dovuto anche al coinvolgimento e alla collaborazione di numerose associazioni, operatori commerciali e cittadini turritani. Oltre al concertone sono in programma numerose iniziative pensate per valorizzare appieno il patrimonio culturale, enogastronomico, archeologico e ambientale della città e dell’isola dell’Asinara, strategica per l’attrattività turistica del nostro territorio»

La manifestazione prenderà il via già dal mattino con l’apertura della grande area pedonale che dal Corso Vittorio Emanuele si estenderà fino a via Mare ospitando bancarelle, mercatini dell’artigianato e dell’ingegno e chioschi per la somministrazione di cibo e bevande. La giornata culminerà con il concerto dell’artista romano e della big band, in programma a partire dalle 17.

L’area verde di Piazza Colombo, inoltre, ospiterà per tutta la giornata gli stand degli operatori del Parco dell’Asinara che sarà promosso attraverso le installazioni artistiche realizzate dalla ditta Arcobaleno e dedicate al ricco e singolare patrimonio faunistico e floreale dell’isola. Intanto saranno proiettati su un maxischermo scatti fotografici e filmati delle sue bellezze naturalistiche messi a disposizione da Daniele Amato di ISOLA MEA.
Per il divertimento dei più piccoli saranno installati giochi gonfiabili in Piazza Eroi dell’Onda.

Anche quest’anno è prevista la partecipazione del Vespa Club Porto Torres che curerà una mostra statica nell’area tra la Piazza Umberto I e la Chiesa della Beata Vergine della Consolata. La proposta della pasquetta turritana sarà arricchita con altri appuntamenti e iniziative attualmente in fase di organizzazione

Sanità, riforma della Giunta Todde, grande soddisfazione di Di Nolfo: “Nasce unica governance”

ALGHERO – L’Ospedale Marino “Regina Margherita”, l’Ospedale Civile di Alghero e tutte le attività sociosanitarie di Alghero finalmente in una governance unica sotto la gestione dell’Azienda Socio-Sanitaria Locale n.1 di Sassari. Un passaggio fondamentale per rafforzare il sistema sanitario locale e migliorare i servizi offerti ai cittadini.

L’Onorevole Regionale Valdo Di Nolfo ha sottolineato l’importanza strategica di questa operazione, che consente la creazione di un Polo delle cure Algherese, unificando sotto la stessa governance l’Ospedale Marino, l’Ospedale Civile e tutte le attività sociosanitarie di Alghero. Questa scelta mira a una gestione più efficiente e integrata, volta a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria nel territorio di Alghero.

“Il ritorno dell’Ospedale Marino sotto la ASL n.1 garantisce un modello sanitario più sinergico, con una gestione unica delle strutture sanitarie algheresi. Questo percorso permetterà un potenziamento concreto delle attività sanitarie e socio-sanitarie territoriali, avvicinando ulteriormente il sistema sanitario alle esigenze dei cittadini. Permetterà inoltre investimenti sia infrastrutturali che di forza lavoro per iniziare a riequilibrare quel gap di investimenti sanitari che il nord – Sardegna subisce nei confronti del sud.” – ha dichiarato l’On. Di Nolfo.

Il provvedimento, che modifica il comma 3 dell’articolo 18 della Legge Regionale n. 24 del 2020, stabilisce che, a partire dal 1° gennaio 2026, il presidio ospedaliero “Regina Margherita” torni sotto la gestione della ASL n.1 di Sassari. Inoltre, per garantire il mantenimento delle attività formative, il direttore generale della ASL n.1, il direttore generale della AOU di Sassari e il Rettore dell’Università degli Studi di Sassari proporranno all’Assessorato regionale della Sanità un protocollo attuativo di intesa per l’ampliamento della rete formativa regionale.

L’obiettivo è quello di garantire una maggiore continuità assistenziale tra ospedale e territorio.
Il percorso di potenziamento dell’offerta sanitaria di Alghero passerà anche attraverso l’ordine del giorno presentato dall’On. Di Nolfo “Piano strategico per il rilancio dei presidi ospedalieri di Alghero e Ozieri” allegato legge approvata. Il documento impegna la Giunta Regionale a prevedere investimenti infrastrutturali, il potenziamento dei servizi, l’innovazione tecnologica e il rafforzamento della dotazione organica. Attraverso questo ordine del giorno, la Giunta è chiamata ad adottare tutti i provvedimenti amministrativi necessari per un programma di investimenti infrastrutturali e innovazione tecnologica, a promuovere la ricerca scientifica, clinica e sperimentale per migliorare l’assistenza sanitaria, a potenziare la dotazione organica del presidio ospedaliero Alghero-Ozieri e a rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, con particolare attenzione alle aree di ortopedia, traumatologia e riabilitazione.

Grazie a questa operazione, Alghero potrà contare su un sistema ospedaliero più solido, con una governance unificata tra l’Ospedale Marino e l’Ospedale Civile sotto un’unica azienda sanitaria, garantendo un’offerta sanitaria più efficace e rispondente ai bisogni del territorio.

Nella foto, in consiglio regionale durante la discussione del DL 40

Sanità, “Arroganza contro gli algheresi di 5 Stelle e Sinistra, tutti in piazza”

ALGHERO – “Ancora una volta la Giunta Todde e la maggioranza di sinistra-pentastellata hanno consumato un gesto di arroganza nei confronti dei cittadini sardi facendo carta straccia del voto unanime da parte del consiglio comunale di Alghero che chiedeva in maniera chiara ed inequivocabile che l’ospedale Marino di Alghero rimanesse a guida aou”. A dichiararlo Michele Pais consigliere comunale della Lega ad Alghero.

“Il voto di ieri che squalifica ogni rappresentanza territoriale risulta essere la consumazione di una vendetta politica che nulla ha di sanitario. Annulla sono serviti gli appelli della politica tutta algherese, dei comitati di tutela della salute, personale sanitario che chiedevano che non si andasse avanti con una scelta scellerata che avrà delle conseguenze sulla salute dei cittadini non solo per Alghero, ma dell’intero nord-ovest della Sardegna.

“Purtroppo l’odio politico e la sete di rivalsa hanno prevalso sul buon senso, consumando una squalificante vendetta politica nei confronti di chi aveva sostenuto una scelta che ha portato alla rinascita del polo ortopedico e riabilitativo con numeri record rispetto al passato” continua Pais.
“Per questa ragione serve che tutti i cittadini, senza colore, scendano in piazza per difendere una conquista sanitaria che si rischia rovinosamente di perdere, portando pericolosamente le lancette del tempo ad un un passato che non vogliamo torni”, conclude Pais.