Rifiuti, Mulas e Pirisi alla Lega: “Affermazioni non vere e inutili allarmismi”

ALGHERO – “In merito all’articolo pubblicato oggi da AlgheroNews (nota stampa diffusa dalla Lega ndr), relativo alla gestione dei rifiuti solidi urbani nelle borgate e alle critiche sollevate da esponenti della Lega, intervengono il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas e il Presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, per fare chiarezza e rassicurare la cittadinanza.

«Ci dispiace constatare che le claudicanti affermazioni della Lega non sono veritiere e rischiano solo di creare confusione e allarme ingiustificato tra i cittadini», afferma Christian Mulas.
«Le isole ecologiche temporanee attivate nelle borgate rappresentano una soluzione transitoria, autorizzata e controllata, che consente di garantire un servizio dignitoso anche nelle zone più periferiche, in attesa dell’attivazione del nuovo appalto per il porta a porta. Non si tratta di discariche improvvisate, ma di aree presidiate, regolarmente sanificate (come dimostrano anche le immagini odierne) e monitorate da operatori qualificati».

Anche il Presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi sottolinea l’importanza del contesto:
«Queste isole ecologiche hanno carattere itinerante e temporaneo e saranno progressivamente rimosse non appena entrerà in funzione il nuovo sistema di raccolta porta a porta, esteso anche alle borgate. È un passaggio fondamentale per raggiungere – e superare – l’obiettivo dell’80% di raccolta differenziata sull’intero territorio comunale, un traguardo prioritario per questa amministrazione».

Il percorso verso una gestione più virtuosa dei rifiuti sarà affiancato da un’intensificazione dei controlli:
«A breve – annunciano Mulas e Pirisi – sarà potenziato il sistema di vigilanza grazie al supporto della Polizia Barracellare, della Polizia Locale e del personale della ditta Ciclat, non solo per far rispettare le regole, ma anche per affiancare i cittadini, fornendo supporto e orientamento verso una raccolta differenziata corretta e consapevole».

I due rappresentanti istituzionali concludono con un appello al senso di responsabilità collettiva:
«Evitiamo allarmismi inutili basati su immagini non aggiornate e polemiche sterili. In questa fase delicata è fondamentale il contributo di tutti: cittadini, operatori, amministratori e forze dell’ordine. Solo con il lavoro condiviso possiamo costruire un’Alghero più pulita, sostenibile e rispettosa dell’ambiente”

Christian Mulas – Presidente Commissione Ambiente
Mimmo Pirisi – Presidente del Consiglio Comunale

Salis (AVS) a Macomer: “Chiudere subito il CPR”

MACOMER – “Decine di persone detenute in condizioni terribili senza aver commesso alcun reato, con l’unica ‘colpa’ di non essere in regola con il permesso di soggiorno, mantenute con cibo scadente, freddo in inverno e temperature insopportabili d’estate e chiuse in strutture fatiscenti. Non smetteremo mai di chiedere la chiusura del Cpr (Centro per il rimpatrio) aperto nel 2020 a Macomer nella stessa struttura che prima ospitava un carcere poi abbandonato perché non aveva l’agibilità per accogliere detenuti. Ancora ieri abbiamo avuto la conferma che il Centro non può in nessun modo essere migliorato ma va chiuso definitivamente: l’europarlamentare Ilaria Salis in mattinata ha fatto un’ispezione a sorpresa insieme all’infermiera Teresa Concu verificando, ancora una volta, le stesse drammatiche condizioni di detenzione già documentate dagli attivisti di LasciateCIEntrare. E dunque sentiamo di muri fatiscenti e ammuffiti, mancanza d’acqua, cibo malsano e insufficiente, assenza di personale sanitario, totale isolamento delle persone detenute che vivono le giornate senza alcuna attività. Salis, che in serata ha raccontato tutto ai giornalisti con una conferenza stampa al Search di Cagliari insieme a Andrea Scano, Teresa Concu e Francesca Matzuzzi ha raccontato anche di trasferimenti improvvisi verso i centri in Albania, diversi casi di autolesionismo, scioperi della fame, tentativi di suicidio, persone disperate che hanno sviluppato segni di grave sofferenza a causa dell’incertezza sul loro presente e futuro.
E mentre il Governo prosegue con la folle, costosissima opera di deportazione dei migranti “irregolari” in Albania, non possiamo ignorare quanto succede a due passi da casa, a Macomer: i Cpr vanno chiusi, subito”.

AVS Sardegna

Cacciotto tranquillizza: “Nulla è cambiato, avanti tutti insieme”

ALGHERO – “Il Progetto Alghero è ispirato proprio dalla valorizzazione delle differenze, che ho sempre ritenuto una risorsa, se messe a fattor comune. Nulla è cambiato rispetto ai tempi della composizione della coalizione e della campagna elettorale.
Ribadisco che Futuro Comune conserva una chiara connotazione civica che, semplicemente, continua a coesistere con la mia vicinanza ad AVS, nota fin dal principio dell’esperienza insieme. Futuro Comune ha sempre avuto e manterrà una connotazione civica, perché in essa coesistono esperienze diverse che sono una ricchezza e non un limite. Queste sono, oltretutto, caratteristiche intrinseche alla coalizione tutta.
Perciò, con reciproca legittimazione e affidamento, è importante custodire la diversità come un valore prezioso perché capace di intercettare più sensibilità.
Questo è il mio impegno e altrettanto chiedo, lealmente, a tutte le forze politiche, gli assessori e i consiglieri che lavorano ogni giorno con la giusta attenzione e impegno per concretizzare il programma di mandato. Avanti dunque tutti insieme, d’ora in avanti, così come accaduto fino a oggi, concentrando le energie in modo responsabile a servizio delle cittadine e dei cittadini e ricordando i principi sui quali si fonda il progetto condiviso per il bene della comunità”.

Punta Giglio e Capo Caccia, 200 ettari a Comune e Parco: “Grande iniziativa”

ALGHERO – Ieri il Consiglio comunale di Alghero ha messo il sigillo al procedimento di acquisizione al patrimonio pubblico del compendio immobiliare di straordinaria ed inestimabile importanza sul piano ambientale con l’autorizzazione all’acquisto dei circa 200 ettari di terreni ubicati a Capo Caccia e Punta Giglio. Prima del Consiglio Comunale, mercoledì scorso, l’Assemblea del Parco di Porto Conte ha approvato il Progetto denominato “Intervento integrato di conservazione durevole della fascia costiera finanziato nell’ambito dei siti Natura 2000 misura di finanziamento PR FESR SARDEGNA 2021-2027 – obiettivo specifico RSO 2.7” dell’importo complessivo di 2 milioni di euro da realizzarsi a Capo Caccia e Punta Giglio. Il Comune di Alghero acquisterà i terreni dalla Borgosesia Spa, proprietaria delle aree, per una cifra di 400 mila euro, di cui 200 mila provenienti dalla quota di finanziamento del Parco e 200 mila da fondi di bilancio.

Attraverso il finanziamento regionale l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte potrà rafforzare la protezione e la preservazione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi presenti, oltre che contribuire alla riduzione di tutte le forme di inquinamento. L’iter di acquisizione al patrimonio immobiliare pubblico del compendio Punta Giglio, luogo di eccezionale valenza ed inestimabile rilevanza ambientale, classificato ai massimi livelli di pregio dalle istituzioni europee, arriva alla parte autorizzativa nel solco del procedimento che l’Amministrazione Cacciotto ha voluto avviare per entrare in possesso di beni di valore straordinario. Tra i siti compresi nel compendio, tra l’altro, figura anche la Torre della Pegna, situata nei pressi del promontorio di Capo Caccia, uno dei siti di interesse ambientale tra i più pregevoli.

“Un’operazione importante – afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto – in linea con l’indirizzo che emerge chiaro ed inequivocabile da questa Amministrazione : restituire il compendio ambientale alla proprietà pubblica per aprire scenari importanti, con prospettive di sviluppo e opportunità lavorative, in sinergia Parco di Porto Conte e Ente Foreste”. Azioni boschive, interventi sulla vegetazione e rinaturalizzazione di spazi, interventi a favore del Capovaccaio e del Grifone, conservazione della biodiversità: il progetto del Parco di Porto Conte premiato dal finanziamento della Regione consentirà infatti di intervenire con profitto su una vasta serie di ambiti.

“Una grande iniziativa di questa Amministrazione che nasce dalla stretta sinergia tra Parco di Porto Conte e Comune di Alghero – spiega l’Assessore al Demanio Enrico Daga. “200 ettari di terreni di valore inestimabile – aggiunge l’Assessore – con elementi identitari della nostra comunità di cui Alghero si riappropria per l’uso pubblico : è un risultato straordinario. Nonostante i vincoli esistenti tutelassero già in modo assoluto le aree, finalmente questa importantissima porzione immobiliare potrà entrare a far parte del patrimonio del Comune, così da permetterci di migliorare ulteriormente lo stato di conservazione e di valorizzarlo al meglio”.

Nella foto l’assessore Enrico Daga

Anagrafe canina: il calendario di giugno della microchippatura

SASSARI – Prosegue nel mese di giugno l’attività dell’anagrafe canina, garantita dai veterinari della Asl n.1 di Sassari. Le prossime settimane il calendario interesserà i comuni di Florinas, la frazione di La Corte, Illorai, Sassari, Alghero e Porto Torres.

L’Azienda socio sanitaria ricorda l’obbligo per i proprietari di cani di iscrivere l’animale al registro dell’anagrafe canina e anche l’obbligo di segnalare ogni eventuale variazione in merito al possesso dell’animale. Il Servizio Randagismo e anagrafe animali da compagnia zona Nord ricorda che i proprietari di cani possono iscrivere il proprio animale in anagrafe a partire dal decimo giorno dalla nascita.

Per il territorio della provincia di Sassari eventuali variazioni, come la proprietà, il luogo di detenzione del cane, lo smarrimento, furto e anche il decesso, possono essere segnalati al Servizio della Asl di Sassari, presso la struttura di San Camillo a Sassari; è possibile contattare il Servizio componendo il numero 079/2062229 o all’indirizzo mail anagrafecanina.zonanord@aslsassari.it ; ma anche ai Comuni (abilitati alla registrazione) e ai Veterinari libero professionisti autorizzati.
Cosa fare per iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina della Asl di Sassari
Il proprietario deve rivolgersi:
al Servizio Anagrafe canina e Randagismo della Asl
a pagamento da un medico Veterinario libero professionista, accreditato dalla Asl

Appuntamenti del mese di giugno 2025
Si ricorda alla popolazione che per una migliore erogazione del Servizio è necessario prenotare l’intervento nel proprio Comune di residenza o comune vicini (il recapito telefonico da contattare viene inserito tra parentesi al fianco del Comune). Si ricorda che i cani devono esser tenuti al guinzaglio e devono indossare la museruola.
05.06.2025 – Nel comune di Florinas (ore 09.30 – 11.30) (3408247147) marziapiga@hotmail.it
09.06.2025 – Nella frazione de La Corte (ore 10.00 – 12.00) 3400045380 (bellumirella@gmail.com)
16.06.2025 – Nel comune di Illorai (ore 10.00 – 12.00) (079792407) polizia.illorai@tiscali.it
25.06.2025 – Nel comune di Sassari (ore 09.00 – 11.00) (079 279630) anna.pilo@comune.sassari.it
27.06.2025 – Nel comune di Alghero (ore 09.30 – 11.30) (079 9978672) (g.mariano@comune.alghero.ss.it  )
30.06.2025 – Nel comune di Porto Torres (ore 09.30 – 11.30) (0795008700) compbarrportotorres@gmail.com
Informazioni sul calendario dell’anagrafe canina possono essere fornite anche da ciascun Comune.

“Un sindaco di Europa Verde? Non l’avremmo sostenuto. Avanti, ma non per galleggiare”

ALGHERO – “Quando il mondo gira (anche storto), serve lucidità. Non accondiscendenza cieca.
Un anno fa, se ci avessero chiesto di sostenere un candidato Sindaco espresso da Europa Verde avremmo fatto considerazioni diverse e declinato con un laconico : “No, grazie.”, cosi la lista civica Noi Riformiamo Alghero composta da tutti esponenti che hanno fatto sempre parte del Centrodestra locale e regionale che che, l’anno passato, hanno deciso di sostenere un “progetto civico” che, visti alcuni passaggi, oramai pare cessato per essere quasi totalmente inquadrato dentro il “Campo Largo” di Schlein e Conte.

“Ma la politica non è fatta di foto statiche. È dinamica, a tratti turbolenta; e anche il nostro contesto locale non è immune dai cambiamenti. L’elezione del Sindaco Raimondo Cacciotto è stata resa possibile da un progetto civico ampio, pragmatico e moderato, in cui la nostra lista civica ha avuto un ruolo determinante. Una sintesi coraggiosa tra diversità, capace di guardare al bene comune.
Oggi, però, assistiamo a segnali che non possiamo ignorare. Non per tradire, ma per riflettere.
Senza isterismi, ma anche senza paraocchi. Cambiare idea non è un reato. È prendere atto che qualcosa si sta mettendo in discussione , e che le scelte di oggi avranno conseguenze domani”.

Noi non gridiamo allo scandalo. Ma non siamo nemmeno disposti a far finta di niente. Le scelte individuali vanno rispettate – finché non mettono a repentaglio l’identità, la direzione e l’ambizione di un progetto nato per governare la città con responsabilità e misura. E così ci auguriamo che vada.
Per questo, da oggi, ribadendo il massimo sostegno al Sindaco, saremo ancora più vigili affinché si prosegua sull’attuazione del programma da noi sottoscritto. Ancora più determinati, con voce monolitica e presenza concreta.

“La nostra esperienza, la nostra differenza, non sono orpelli: sono risorse. Ma solo se ascoltate. Solo se valorizzate. Solo se finalizzate all’interesse generale. Un progetto ampio ha senso solo finché resta fedele a sé stesso. Quando comincia a inseguire equilibri di corto respiro, smette di essere “Progetto Alghero” e diventa galleggiamento. E noi, con tutto il rispetto, non siamo qui per galleggiare”.

“Rifiuti, agro abbandonato: segnalazioni ignorate: sale la protesta”

ALGHERO – “Questa è la situazione reale oggi a Sa Segada: bidoni stracolmi, sacchi ammassati a terra, rifiuti abbandonati ovunque. Un quadro desolante che purtroppo conferma in pieno ciò che denunciamo da giorni. Le nostre segnalazioni sono state ignorate, mentre l’agro continua a essere trattato come una periferia di serie C, senza servizi adeguati e senza ascolto”. Così Sarah Boette, del coordinamento cittadino della Lega di Alghero, commenta l’ennesima emergenza rifiuti nella borgata, documentata con una fotografia emblematica dello stato di degrado.

“La verità è che l’amministrazione comunale, al di là delle dichiarazioni di facciata, ha abbandonato l’agro. E ciò che è più grave: non ascolta. I cittadini delle borgate, come quelli di Sa Segada, sono stanchi di essere invisibili e ignorati, nonostante paghino le tasse come tutti gli altri”.

Boette ricorda che la Lega ha avanzato una proposta concreta e immediatamente realizzabile: “Serve una transizione seria e ragionata, che mantenga le oasi ecologiche nelle campagne e le renda presidi controllati, con la presenza di un operatore incaricato al ricevimento dei rifiuti. Una soluzione semplice, attuabile da subito, che eviterebbe l’accumulo selvaggio e potrebbe anche generare occupazione”.

“Abbiamo denunciato per primi il problema e indicato una via d’uscita concreta – conclude Boette –. Ma chi governa oggi la città ha scelto il silenzio e l’indifferenza. Noi continueremo a dare voce a chi vive nelle borgate, a chi ogni giorno si sente lasciato solo, affinché l’agro torni finalmente ad avere la dignità e i servizi che merita”.

Nella foto la condizione dei rifiuti a Sa Segada

Pensiline e informazioni, il “mistero” è risolto: la conferma dell’ass. Corbia

ALGHERO – L’ordine del giorno presentato dal Consigliere Salvatore e votato ieri all’unanimità dall’intero consiglio comunale, nonostante i tentativi di attribuzione di paternità, è il terminale di un percorso che l’Amministrazione Cacciotto ha intrapreso fin da subito istituendo un tavolo di lavoro permanente Comune / ARST, con l’obiettivo di affrontare con concretezza e determinazione il tema di un quantomai necessario efficientamento del trasporto pubblico locale.

Come riportato in aula dall’Assessore alla Mobilità Roberto Corbia, l’interlocuzione avviata con ARST, vedrà infatti la concretizzazione già dalle prossime settimane, dei primi (ma estremamente importanti) obiettivi che l’amministrazione si era posta all’interno del percorso di efficientamento e potenziamento del sistema di TPL, e che a partire già da questa estate, renderanno finalmente più accessibile il suo utilizzo.

Saranno infatti installate in tutte le fermate urbane ed extraurbane le bacheche informative attraverso le quali accedere in tempo reale ai tempi di percorrenza ed arrivo degli autobus, sarà avviato un importante lavoro di potenziamento della segnaletica orizzontale e verticale dedicata, e saranno installate non una ma ulteriori 12 pensiline che saranno consegnate già nei prossimi giorni da ARST al Comune, il quale potrà pertanto programmare la loro collocazione nelle fermate idonee, nonchè più utilizzate della rete.

“Non ci sono medaglie da appuntare – commenta l’Assessore Corbia – ma solo tanto lavoro da fare, per raggiungere un livello accettabile di fruibilità del trasporto pubblico locale della nostra città. Fin dall’inizio del nostro mandato, insieme con ARST abbiamo lavorato proficuamente e in maniera continuativa sulla necessità di migliorare il sistema di trasporto urbano e già dalle prossime settimane i primi risultati saranno tangibili. E’ solo l’inizio di un percorso di collaborazione che vede al centro il bisogno di rendere più accessibili ai cittadini e ai nostri visitatori, un servizio essenziale”.

Raid Motonautico Internazionale a Pavia, in gara l’algherese Lucio Canu

ALGHERO – Forte dell’esperienza che l’ha visto vincitore della sua categoria nelle ultime 3 edizioni, Lucio Canu, il “driver” Algherese parteciperà al Raid Pavia – Venezia anche all’edizione 2025.
La ormai storica e rinomata competizione è la gara di motonautica in acque interne più lunga al Mondo. Rappresenta una corsa a metà strada tra la Formula 1 e la Parigi-Dakar, e si può svolgere solo grazie al grande impegno, esperienza e dedizione dei due organizzatori; Giampaolo Montavoci Presidente della Motonautica Venezia, e Angelo Poma Presidente della Motonautica Pavia. Anche per quest’anno gli organizzatori hanno lavorato sodo per garantire un alto livello di sicurezza ma senza trascurare gli aspetti agonistici e di spettacolo.

La novità è che Lucio rappresenterà ufficialmente la Città di Alghero, la sua partecipazione all’evento gode infatti del patrocinio del Comune della città che l’ha visto nascere e crescere sia professionalmente che agonisticamente.
L’appuntamento è per il prossimo 2 giugno con una partenza emozionante dalla città di Pavia: 413 chilometri da percorrere come temerariamente tra i fiumi Ticino e Po, un percorso ricco di insidie. Secche, tronchi, curvoni in cui il pericolo è dietro l’angolo con i mezzi che volano a pelo sull’acqua e picchi di velocità che superano abbondantemente i 200 chilometri orari: anche questo è il Raid. Ed è per questo che circa il 40% degli iscritti non arriva al traguardo, bisogna essere audaci, forse un po’ folli ma anche pensare alla strategia, sia nella tattica dei rifornimenti che nelle scelte del percorso: tagliare una curva può farti risparmiare chilometri e carburante ma aumenta il rischio di incidenti.
A contendersi il titolo della 72ª edizione ci saranno i grandi nomi della nautica
mondiale e degli sport motoristici, è infatti prevista la partecipazione del vero big della motonautica mondiale: Guido Cappellini, il pilota più vincente nella storia della motonautica inshore, con i suoi 10 titoli mondiali conquistati in F1. Circa 100 gli equipaggi provenienti da tutto il mondo, e tra loro anche il pilota Algherese Lucio Canu, della “LH Garage”, che sarà affiancato come sempre dalla copilota Giorgia Porcu. La sfida per questa edizione sarà ardua, infatti l’antagonista da raggiungere e possibilmente sconfiggere è il blasonato Alessandro Zamarian, veterano della motonautica internazionale, già Vincitore Assoluto della Pavia – Venezia nel 2021 nella categoria acquabike, e 5 volte Campione di Categoria.
Lucio Canu, classe 1984, di professione meccanico arriva dalle 4 ruote, ha alle spalle una lunga e blasonata carriera ed è specializzato nella guida di mezzi estremi come i dragster. Arriva alla 72ª edizione del Raid con tre successi consecutivi nella sua categoria.
Il potente mezzo col quale gareggerà – un’acquabike Yamaha GP1900 – è lo stesso col quale ha partecipato nel 2024, che sin da subito, dopo lm successo dello scorso anno, Lucio e Giorgia hanno continuato a testare, mettere a punto, “cavalcare” e provare nelle splendide acque di Alghero per trovare il giusto assetto e raggiungere le migliori performance.

«Questa sarà la quarta edizione alla quale parteciperò – le parole di Lucio Canu – la tensione è sempre altissima, gli allenamenti e la preparazione del mezzo mi hanno impegnato tantissimo, ma l’attesa ormai è finita, ancora qualche giorno e ci sarà la gara. Per me rappresentare ufficialmente la mia Città è un grande onore ma anche un grande impegno, spero di portare a casa un buon risultato. I ringraziamenti vanno tutti al mio fedele Team, in particolare la copilota Giorgia Porcu, e tutti gli sponsor che ormai da anni confermano la loro fiducia: Marina di Aquatica srl, Manì Boutique, Acquatek, APA Service, Tappezzeria “Il tappezziere”, Pani Autoricambi, Dune Viaggi e, novità per quest’anno, ultima ma non ultima, la Città di Alghero che si dimostra sempre più attenta agli sport motoristici. Posso dare un’anticipazione: stiamo lavorando con l’Amministrazione per portare un evento motonautico di caratura internazionale proprio nella mia città» conclude Lucio canu.
Alla fiducia di tutti gli sponsor quest’anno si è aggiunta anche quella del Gruppo Luciano Mele gruppoglm.it che ha generosamente messo a disposizione un comodissimo Pick-Up Ford Ranger full optional, indispensabile per raggiungere il campo di gara nella penisola, e per l’assistenza “a terra” del pilota.
Insomma, i presupposti sono buoni e c’è da scommettere che anche stavolta le appassionate e gli appassionati degli sport motoristici e nautici di Alghero e della Sardegna tutta, il 2 Giugno faranno il tifo per Lucio Canu e la “Lh Garage” al Raid Pavia – Venezia.

Sant’Antioco protegge il “piccolo commercio”: piano di azioni

SANT’ANTIOCO – La Giunta Comunale di Sant’Antioco adotta un piano di azioni a sostegno del piccolo commercio del centro cittadino, in particolare dell’asse che da via Roma conduce a Piazza Umberto, passando per Piazza Italia e il Corso Vittorio Emanuele. Strutturato su tre principali direttrici, il programma si pone l’obiettivo di creare le condizioni per rilanciare un’area della città oggi in sofferenza. Il provvedimento, approvato ieri dalla Giunta, è il frutto del “tavolo di con­fronto” tra l’Amministrazione Comunale e i commercianti, instaurato per creare le condizioni affinché si possa rivitalizzazione l’asse del centro, mettendo in campo tutte le soluzioni in capo all’Ente.

Le risultanze del “tavolo di confronto” hanno prodotto in sintesi tre strade principali, una a “media e lungo termine”, un’altra a “breve termine” e un’altra ancora relativa agli incentivi di natura economica in capo all’Amministrazione Comunale. La direttrice “Media e a lungo termine” prevede la predisposizione di tutti gli atti necessari per la redazione di un progetto di riqualificazione e di rigenerazione del Corso Vittorio Emanuele che tenga conto dell’approfondimento necessario relativo alle criticità legate al contesto urbano, quali viabilità e parcheggi. La seconda direttrice, a “breve termine”, si focalizza su una serie di interventi mirati quali: ricognizione di tutti gli edifici chiusi e abbandonati e valutazione di eventuali pericoli e/o ripercussioni sul decoro urbano complessivo; individuazione nel Corso Vittorio Emanuele e Piazza Umberto di 5 stalli a tem­po, di 15 minuti, al fine di favorire il ricambio della sosta (la delibera di Giunta è stata già adottata e a breve si procederà con la creazione concreta degli stalli); apposizione, con sostituzione degli esistenti, di nuovi cestini per la raccolta differenzia­ta (già collocati lungo il Corso); intervento di pulizia dal basso degli alberi del viale, in preparazione all’intervento più radicale già programmato nell’ambito del servizio d’appalto del verde pubblico; allestimento galleria immagini raffiguranti le bellezze dell’isola di Sant’Antioco da appor­re nei muri del Corso Vittorio Emanuele che presentano le maggiori criticità da un punto di vista del decoro, previa autorizzazione dei proprietari; organizzazione attività di animazione estiva sull’asse centrale Piazza Italia, Corso Vittorio Emanuele e Piazza Umberto, relativamente alle azioni organizzate annualmente dall’Amministrazione Comunale attraverso risorse stanziate dagli Assessorati Cultura e Turismo e Attività produttive. La terza direttrice si concentra sui soste­gni di natura economica in maniera indiretta: si provvederà ad elaborare agevolazioni sulle tariffe del suolo pub­blico per i mesi a più basso impatto di presenze turistiche e per quanto invece attiene la Tari – la cui imposta applicata nel Comune di Sant’Antioco risul­ta essere la più bassa del territorio – la Giunta comunale propone al Consiglio di non au­mentare le tariffe mentre, in un’ottica di incentivo per il piccolo commercio di tutto il territorio comunale, se ne prevede l’esenzione per i primi 36 mesi dall’attivazione per le uten­ze non domestiche a destinazione commerciale e appartenenti a determinate categorie.

«Costruiamo un rapporto sinergico tra Amministrazione e operatori commerciali – commenta il Sindaco Ignazio Locci – e, nell’avviare la stagione estiva, li abbiamo incontrati con l’obiettivo di mettere in campo alcune azioni che riguardano in particolare l’asse principale del centro cittadino. Il nostro è un piano articolato che comprende molteplici azioni, sia nell’immediato che a lungo termine, programmando anche misure di supporto sui tributi. E poi azioni trasversali di promozione territoriale che coinvolgono i settori della Cultura e del Turismo, al fine di dare sostegno concreto».

«Esprimo grande soddisfazione per la disponibilità e l’apertura al dialogo dimostrate dagli operatori del commercio in questo momento particolarmente delicato – commenta l’Assessora al Turismo e alle Attività Produttive Roberta Serrenti – Il confronto costante e la collaborazione concreta sono fondamentali per affrontare insieme le sfide che abbiamo davanti e per trovare le strategie più efficaci per sostenere e rilanciare il settore. Sono certa che, continuando a lavorare fianco a fianco, riusciremo a mettere in campo, anche nel breve periodo, azioni utili e condivise capaci di rispondere ai cambiamenti in corso e di mantenere l’attenzione su uno sviluppo economico che sia allo stesso tempo innovativo e sostenibile».

«L’assessorato alla Cultura non può certo rimanere sordo o insensibile di fronte alle preoccupazioni e sofferenze delle attività commerciali di Sant’Antioco – commenta l’Assessore alla Cultura Luca Mereu – Considerata la trasversalità delle attività di pubblico spettacolo che da sempre offriamo alla cittadinanza, proporremo nella direttrice che comprende il Corso Vittorio Emanuele e le due piazze Umberto e Italia, un corposo programma di eventi musicali e culturali che cercherà di contribuire alla rivitalizzazione di questo fondamentale comparto produttivo cittadino».