Festa della Repubblica, le parole del presidente Pirisi

ALGHERO – “Il 2 giugno è una delle date più importanti della nostra storia. Nel
1946, dopo gli anni oscuri della guerra e della dittatura fascista , il
popolo italiano fu chiamato a scegliere tra monarchia e repubblica. Per
la prima volta votarono anche le donne, segnando una svolta epocale
verso una democrazia piena e partecipata.

Quel voto rappresentò la rinascita morale, civile e istituzionale del
nostro Paese. È nostro dovere ricordare con gratitudine il sacrificio di
chi ha combattuto per la libertà e la democrazia pagando anche con la
vita, contribuendo a liberare l’Italia dal nazifascismo e a rendere
possibile quella scelta.

Da quel momento nacque la nostra Costituzione, un testo di
straordinaria attualità e valore universale, frutto dell’impegno comune
di forze politiche diverse – di sinistra, di centro, liberali e
repubblicane – che, superando le divisioni, posero le basi di una
Repubblica fondata su valori condivisi.

Tra questi, l’articolo 1, che recita:

> “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei
limiti della Costituzione.”
Un principio forte e identitario, a cui si affianca l’articolo 3, che
ci richiama alla rimozione di ogni ostacolo che limiti l’uguaglianza e
la dignità delle persone.
Ricordiamo anche l’articolo 11, che proclama il ripudio della guerra
come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e mezzo di
risoluzione delle controversie internazionali, e l’articolo 10, che
riconosce il diritto d’asilo e afferma i principi di accoglienza e
integrazione come parte essenziale della nostra identità democratica.
Celebrare il 2 giugno significa rinnovare ogni anno il nostro impegno
verso questi valori. Significa ricordare, tramandare e fare in modo che
soprattutto i giovani possano conoscere e mantenere vivi quei momenti
fondanti della nostra Repubblica, perché da quella memoria nasce il
futuro. Viva il 2 giugno, viva la Repubblica, viva la Costituzione”

Mimmo Pirisi
Presidente del Consiglio Comunale di Alghero.

“Degrado e pericolo in Piazza Sulis, Cacciotto intervenga subito”

ALGHERO – Il Gruppo consiliare di Forza Italia interviene ancora una volta con una interrogazione per denunciare lo sconcio rappresentato dall’immobile fatiscente ubicato nella via XX Settembre ang. Via Fratelli Kennedy e Piazza Sulis, che rappresenta una chiara lesione del decoro urbano e un evidente pericolo per l’incolumità pubblica. “Un immobile che da tanti anni versa in completo stato di degrado e abbandono, transennato e con pali metallici che sostengono alcune parti della struttura che deturpa un’area di particolare pregio, ove insiste la nuova Piazza Sulis con la fontana, il Quarter, ed il rinnovato Largo San Francesco con la Piazza Pino Piras, tutte opere frutto dell’impegno della Giunta di centrodestra degli anni dal 2002 al 2011. Col marciapiede frontistante in evidente stato di cedimento, probabilmente a causa di pregressi lavori effettuati all’interno dell’immobile, e parzialmente recuperato nella scorsa consiliatura dall’assessorato alle manutenzioni. Inoltre, il piccolo giardino antistante l’ingresso dell’immobile sulla Piazza Sulis è pieno di erbacce e ricettacolo di insetti e rifiuti”.

Secondo Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini l’immagine di Alghero, specie nella sua parte storica limitrofa alle antiche mura, deve essere tutelata anche imponendo ai proprietari degli immobili di mantenerli in stato di sicurezza e improntato al massimo decoro. “Con l’atto di sindacato ispettivo abbiamo chiesto al Sindaco di chiedere con urgenza l’intervento dei Vigili del fuoco ed assumere con ordinanza e/o far assumere i provvedimenti atti eliminare i pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e concretizzano questo stato di degrado che da troppi anni incide negativamente sull’immagine del prestigioso centro cittadino -chiudono gli azzurri algheresi-“.

Nella foto il palazzo in totale degrado in Piazza Sulis

Parcheggio Bombarde rinviato: urgono interventi. “Presto 1400 nuovi posti auto”

ALGHERO – “L’avvio del servizio di sosta a pagamento avvenuto in data odierna nelle zone balneari ha riscontrato disguidi in località le Bombarde. In particolare un parcometro ha avuto problemi di natura tecnica che hanno causato disagi, per i quali l’Amministrazione si scusa con tutti gli utenti.
Per questa ragione, con ordinanza dirigenziale, il servizio a pagamento nella zona delle Bombarde sarà sospeso per i prossimi 3 giorni, per risolvere le problematiche e rientrare poi cosi pienamente in vigore a partire dal giorno 5 Giugno”, cosi l’Amministrazione Comunale da Porta Terra.

Nel caso specifico, come scriviamo da diversi anni, l’area sosta delle Bombarde dovrebbe essere accessibile tramite ticket di ingresso attraverso una sbarra in modo non solo di regolare la viabilità ma anche, andando incontro alle richieste delle istanze ambientaliste, limitando gli accessi alla stessa spiaggia. Inoltre, vista le diverse porzioni di quell’ammalorate e degradate, sarebbe necessario un intervento di riqualificazione generale, soprattutto del verde, e ripristino del manto stradale al fine di garantire un’adeguata cartolina per i tanti fruitori e soprattutto aumentare le ricadute economiche per le casse comunali.

“Si coglie l’occasione per ricordare a tutti gli utenti che il pagamento della sosta in tutte le aree è possibile effettuarla sia attraverso i parcometri, che tramite le app Easy Park e Drop ticket e che a seguito delle recenti modifiche del codice della strada introdotte dal decreto Salvini, non è più possibile integrare la sosta, che va pertanto pagata in anticipo o attraverso le APP dedicate.
L’amministrazione comunale coglie l’occasione per annunciare, peraltro, che, saranno presto disponibili circa 1400 nuovi posti auto in città. Un piano straordinario che andrà ad interessare numerose aree dislocate in differenti zone della città, anche in prossimità delle spiagge di Maria Pia, e che andranno a rispondere alla grande domanda di sosta per il periodo estivo, ponendo particolare attenzione ai residenti, per i quali sarà prevista, in queste aree, la totale gratuità. Il piano sarà presentato alla cittadinanza nei prossimi giorni”.

Relativamente alla zona delle Bombarde infine, l’amministrazione comunale ritiene di dover rimodulare le tariffe con l’introduzione di una agevolazione residenti e una proposta di tariffazione giornaliera che si ritiene necessaria per il miglioramento del servizio.
La zona, peraltro, sarà oggetto, come da diversi anni a questa parte, dell’introduzione del senso unico con ingresso dalla strada statale 127 bis in direzione Bombarde- Lazzaretto, di cui sarà data opportuna comunicazione una volta completato il lavoro di adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale. Le altre zone in cui da oggi è in vigore il servizio di sosta a pagamento sono in via Lido e in viale Primo Maggio lungo la Pineta di Maria Pia.

“Crisi Regione, creiamo grande fronte alternativo alla doppia morale dei 5 Stelle”

CAGLIARI – La Segreteria Nazionale del Partito Sardo d’Azione si riunirà oggi, Lunedì 2 giugno alle 17.30 per analizzare la situazione politica e definire le iniziative conseguenti al pronunciamento del Tribunale di Cagliari, che nei giorni scorsi ha rigettato il ricorso di Alessandra Todde contro l’ordinanza-ingiunzione del Collegio Regionale di Garanzia Elettorale accertando di fatto la sussistenze di gravi e plurime inadempienze nella rendicontazione delle spese elettorali alle quali consegue per legge la sanzione della decadenza della Presidente della Regione.

I sardisti, che nell’ultimo Congresso Nazionale hanno ribadito la propria indipendenza da appartenenze aprioristiche a qualsiasi coalizione su base ideologica, rilanciano la loro strategia fondata su accordi programmatici da raggiungere intorno agli argomenti di maggiore interesse per i Sardi e la Sardegna come la ferma contrapposizione al neo-colonialismo energetico senza vantaggi reali per cittadini e imprese sarde o alla folle corsa al riarmo che alimenta nuovi venti di guerra; come gli interventi di riqualificazione e nuova costruzione di presidi ospedalieri in grado di efficientare il sistema a favore delle prestazioni e la ripresa del grande programma di ricostruzione della sanità territoriale; come la valorizzazione della civiltà nuragica e pre-nuragica sia in chiave di rigenerazione della coscienza collettiva della Nazione Sarda e del suo patrimonio materiale ed immateriale di cultura, lingua, storia e tradizioni sia come volano per un’attrattività territoriale e turistica in grado di vincere la stagionalità e rimettere al centro del Mediterraneo l’Isola non solo dal punto di vista geografico.

«Rispettiamo tutte le iniziative delle coalizioni che si riuniscono per analizzare questa complessa congiuntura politica – ha affermato il Segretario Nazionale dei quattromori, Christian Solinas –, ma non esultiamo certo per le difficoltà che l’Istituzione autonomistica deve affrontare dinanzi ad un pasticcio senza precedenti nella gestione della dovuta trasparenza delle spese elettorali generato per intero dal M5S e dalla sua candidata a Presidente. Crediamo invece che il dato più preoccupante per la Sardegna – aldilà delle vicende giudiziarie – sia questo “campo largo” in preda alla confusione ed all’improvvisazione, senza soluzioni e senza programma se non l’occupazione sistematica di poltrone e strapuntini, nascosto dietro il “mantra” immaginario delle macerie del passato, ripetuto ossessivamente per celare la propria sempre più evidente inadeguatezza».

«Dopo oltre un anno di legislatura, tutti gli indicatori principali sono in peggioramento se si eccettuano gli effetti riverberati dalle azioni poste in essere nella passata legislatura, come le ingentissime risorse finanziarie lasciate a disposizione per alimentare le politiche di settore. Occorre certamente costruire un’alternativa di governo affidabile e rassicurante per tutti, non tanto perché la Todde decadrà per le opacità e gli errori del suo rendiconto elettorale quanto perché questa legislatura non è mai nata veramente e non ha un progetto politico chiaro e leggibile se non il collante del potere fine a sé stesso che ha tenuto insieme forze politiche e singoli esponenti che non hanno alcuna affinità e coerenza di valori, idee, storia. D’altro canto, anche l’opposizione deve ricostruire una comunità politica devastata da veleni e rotture che hanno compromesso spesso i necessari rapporti umani prima che politici di una classe dirigente. È mancata – e si è sentito – in questo avvio di legislatura la tensione autonomistica che aveva sempre alimentato il dibattito consiliare ed il centrodestra, ridotto al predicato civico, ha smarrito quel lievito sardista, che gli aveva consentito di vincere le elezioni sia nel 2009 che nel 2019. Oggi, il Partito Sardo d’Azione crede che la vera sfida per restituire ai sardi una guida sicura e autorevole della nostra Regione sia quella della partecipazione dal basso, dai territori e dal coinvolgimento dei movimenti di partecipazione popolare nati in questi anni su questioni fondamentali per l’Isola, a partire dalle donne e dagli uomini di Pratobello. Dalla resistenza popolare a scelte e posizioni politiche devastanti per l’Isola e per il futuro dei suoi figli. Solo una saldatura forte con le comunità locali ed una partecipazione popolare consapevole e organizzata può offrire, a nostro avviso, un’opzione alternativa credibile che necessariamente dovrà andare oltre le formule classiche delle coalizioni politiche tradizionali. Lavoreremo – ha concluso Solinas – per una grande assemblea aperta a tutte queste espressioni civiche, partecipative ed ai partiti che si pongono in alternativa ai modi, alle mistificazioni ed alla doppia morale dei cinquestelle al governo».

Regione, le ultime delibere adottate

CAGLIARI – Ecco di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.

AMBIENTE

La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha dato il nulla osta all’approvazione del bilancio di previsione e al programma delle attività 2025-2027 dell’agenzia ARPAS. La Giunta ha inoltre approvato anche il bilancio di previsione della Conservatoria delle Coste, sempre per il triennio 2025-2027.

LAVORI PUBBLICI

La Giunta, su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, ha approvato il bilancio di previsione finanziario 2025-2027 e il bilancio di previsione di cassa 2025 di ENAS, l’Ente Acque per la Sardegna. Nella seduta di oggi è stato approvato anche il rendiconto della gestione 2024 di AREA.

PUBBLICA ISTRUZIONE

Su proposta dell’assessora della Cultura, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato il rendiconto 2024 dell’ISRE.

SANITà

Su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato la programmazione delle attività e la ripartizione delle risorse a favore dei PLUS per il potenziamento dei Centri per la famiglia. Alla Sardegna sono stati assegnati 849.510 euro provenienti dal Fondo per le politiche della famiglia. I centri per la famiglia dovranno erogare nuovi servizi oltre a quelli di base già assicurati. Fra questi ci sono la consulenza e i servizi a favore dell’alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori, per il contrasto all’esposizione a contenuti pornografici e violenti; alfabetizzazione digitale delle famiglie, valorizzazione dell’invecchiamento attivo, inclusa l’attività volontaria degli anziani a supporto delle famiglie.

ENTI LOCALI

Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, la Giunta regionale ha approvato la delibera che integra i criteri di erogazione de Fondo unico, anche in vista dei referendum consultivi dell’8 e 9 giugno 2025 che si terranno nei Comuni che hanno esercitato, ai sensi dell’art 6 comma 2 della L.R. 7/2021, l’iniziativa per il distacco dalla città metropolitana o dalla provincia nella quale sono inclusi, che potrebbero comportare modifiche dell’assetto territoriale e quindi incidere sulla ripartizione delle risorse assegnate agli Enti sulla base della popolazione residente.

La delibera prevede: di procedere prioritariamente all’erogazione in un’unica soluzione del saldo dell’intero stanziamento in conto competenza a favore dei Comuni; di procedere all’erogazione del 80% dell’intero stanziamento spettante alle Province e delle Città metropolitane di Cagliari e Sassari sulla base dell’assetto territoriale del 5 maggio 2021; di subordinare l’erogazione del saldo dell’intero stanziamento in conto competenza, in favore delle Province e delle Città metropolitane di Cagliari e Sassari, alla adozione della Deliberazione di conferma o aggiornamento dello schema di riforma dell’assetto territoriale del 5 maggio 2021; di rinviare a nuova delibera la presa d’atto della composizione delle Unioni di comuni e Comunità montane, applicando fino all’approvazione della stessa la conformazione attuale, secondo i criteri di ripartizione attualmente stabiliti; di confermare, al fine di snellire i procedimenti in capo agli enti locali, la procedura di recupero di eventuali crediti vantati dall’Amministrazione regionale nei confronti delle autonomie locali della Sardegna, attraverso la compensazione del credito vantato dall’Amministrazione regionale sui trasferimenti a valere sul fondo unico per gli enti locali.

Sempre su proposta dell’assessore Spanedda, di concerto con l’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta ha dato mandato ai competenti uffici della Direzione generale dell’Agricoltura e riforma agropastorale affinché provvedano allo stralcio dell’area di interesse del Comune di Cabras – area di circa 700 m2, in località “Su Scaiu” – dalla concessione demaniale del Compendio ittico di Cabras assentita in favore del Nuovo Consorzio cooperative Pontis. Autorizzato il trasferimento a prezzo simbolico, in favore del Comune di Cabras, della porzione di area di proprietà regionale, come prima identificata, nell’area denominata “Su Scaiu” e, a tal fine, di dare mandato al competente Servizio della Direzione generale enti locali e finanze affinché ponga in essere i necessari adempimenti amministrativi per la cessione precisando che tutte le spese propedeutiche e conseguenti alla stipula dell’atto traslativo, ivi comprese le eventuali regolarizzazioni catastali, dovranno essere sostenute dal Comune di Cabras o dalla Fondazione Mont’e Prama.

L’esecutivo ha poi approvato la delibera che stabilisce che tutti i Comuni costieri siano beneficiari del contributo regionale per la realizzazione di punti di accesso alle spiagge e, più in generale, i litorali, costituiti da tutte le opere e infrastrutture tali da garantire l’accessibilità inclusiva agli ambiti costieri in piena autonomia e totale sicurezza, come, ad esempio, aree destinate alla sosta dei veicoli, corridoi, passerelle, pedane e scivoli per l’accesso a mare, servizi igienici, docce, attrezzature per l’accesso all’acqua, aree per il posizionamento di ombrelloni). Le risorse finanziarie saranno ripartite in parti uguali tra tutti i comuni costieri della Regione Autonoma della Sardegna. Il contributo, concesso a copertura delle spese per la realizzazione degli interventi coerenti con le finalità sopraesposte, sostenute successivamente alla adozione della presente deliberazione, sarà erogato in una unica soluzione anticipata con obbligo di rendicontazione della spesa entro il 31/12/2027.

L’IA senza rispetto delle norme diventa un rischio

ALGHERO – L’intelligenza artificiale (specie quella generativa) sta cambiando le vite di tutti noi e il mondo dell’informazione non fa eccezione. L’Ordine dei giornalisti della Sardegna, consapevole del fatto che la categoria non può voltare lo sguardo dall’altra parte, ha istituito, insieme all’Associazione della Stampa sarda, un osservatorio permanente sull’IA, per approfondire la conoscenza del fenomeno, monitorare le sperimentazioni in atto, formare i giornalisti sardi sugli strumenti e le implicazioni etiche. Senza preconcetti apocalittici né fideismi ingenui verso le novità tecnologiche, ma con la curiosità di scoprire come l’IA possa aiutare chi fa informazione a farla meglio.

Il nuovo Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti, in vigore dal 1° giugno 2025, detta le regole essenziali per l’utilizzo dell’IA nella professione. Ma non c’è bisogno di quel codice per dire che i cosiddetti deepfake, per quanto dichiarati, non corrispondono alla nostra idea di un giornalismo rispettoso della verità dei fatti, delle fonti e dei destinatari delle informazioni. Simulare grazie all’IA una videointervista con un personaggio pubblico senza il suo consenso, pur attribuendogli affermazioni da lui stesso diffuse con note scritte, significa valicare una frontiera pericolosa. Il rischio non è solo quello di violare precise norme poste a tutela dei diritti individuali, ma anche quello di accrescere la sfiducia dei cittadini nei confronti dell’attendibilità dell’informazione giornalistica in generale. Per queste ragioni, l’Ordine dei giornalisti della Sardegna invita i propri iscritti ad attenersi scrupolosamente alle norme di legge e ai codici deontologici di categoria che regolano l’utilizzo, nella nostra attività, dei dati personali e dell’immagine delle persone. In attesa di futuri momenti di formazione collettiva su questi argomenti, l’Odg Sardegna è disponibile ad aiutare gli iscritti a chiarire eventuali dubbi su ciò che si può e ciò che non si può fare, e su come evitare il rischio di ledere diritti di soggetti terzi e di incorrere in segnalazioni al Consiglio di disciplina territoriale.

Rifiuti, avvio della stagione “calda”: istanze dell’agro e immediati interventi

ALGHERO – Come sempre l’avvio della stagione “calda” comporta difficoltà nel servizio di igiene urbana. Ciò si acuisce quando, come sta accadendo ora, si vive un periodo di transizione tra una gestione e l’altra. Il nuovo capitolato è, di fatto, pronto, ma fino a fine anno il servizio sarà, da contratto, garantito da Ciclat.

Le criticità di queste settimane hanno riguardato maggiormente l’agro, ma dopo alcune segnalazioni dei comitati e consorzi delle strade vicinali, le proposte sono state raccolte dall’assessorato guidato da Raniero Selva e questo anche grazie ad un percorso di ascolto attuato dallo stesso delegato all’Ambiente insieme al presidente del Consiglio Pirisi e il presidente della commissione competente Mulas.

In particolare è stata accolta la proposta di rendere possibile il conferimento di tutte le frazioni tre volte a settimana, almeno a Sant’Anna, dove, così come in altre zone, vedi Valverde e Sa Segada, il personale dell’azienda è intervenuto nell’immediato per sistemare alcuni disservizi e nello specifico ritirare l’immondizia e ripulire l’area.

Certo, come detto dagli amministratori, occorre più collaborazione tra cittadini e impresa incaricata, ma è altrettanto vero che nella gestione del servizio pesano diverse migliaia di utenze non regolari in particolare nell’ambito della ricettività, un problema che deve essere affrontato e, si spera risolto, da anni.

“Punta Giglio, operazione torbida votata solo dalla Maggioranza a trazione Avs”

ALGHERO – “Incombono nuvoloni su Punta Giglio. Ieri la maggioranza egemonizzata da Cacciotto e AVS ha votato una delibera che impegna il Comune ad acquistare un’area a Punta Giglio con un procedimento privo dei requisiti che dovrebbero presiedere agli acquisti degli enti pubblici. Una acquisizione torbida, che parte da interlocuzioni riservate con la asserita proprietà, prive di un minimo di evidenza pubblica, ed è incurante del quadro normativo posto a presidio della correttezza degli acquisti immobiliari degli enti pubblici. Un procedimento nel quale la fanno da padrone le violazione delle norme statali poste a presidio di questa materia, ma anche le norme regolamentari del Comune di Alghero che molto chiaramente certificano che possono essere acquistati solo gli immobili “funzionali e necessari alle finalità del Comune di Alghero” e che l’eventuale acquisto di immobili deve essere preceduto da un avviso pubblico”, cosi il gruppo consiliare di Forza Italia.

“A margine, le incertezze sulla determinazione del corrispettivo. Ebbene, viene acquistata un’ area a Punta Giglio al fine della sua tutela, nonostante questa area sia gravata da una miriade di vincoli che ne impedisce qualsiasi sfruttamento imprenditoriale. In definitiva, si rischia di “buttare a mare” 400 mila euro che ben avrebbero potuto essere utilizzati per rimpinguare le risorse per la realizzazione della piscina coperta o ultimare la Casa comunale. Il tutto condito da estrema superficialità, posto che ancora non si ha la certezza dei titoli di proprietà in capo alla società che detiene i terreni. In definitiva, il Comune si muove alla stregua di una società immobiliare, investendo denari degli algheresi per acquisire un’area che i proprietari non avrebbero potuto commercializzare. Un procedimento amministrativo surreale, caratterizzato da protervia ma anche da confusione, che verosimilmente subirà le attenzioni degli organismi deputati ad accertare la corretta spendita delle risorse pubbliche e gli eventuali danni arrecati”, lo hanno dichiarato i consiglieri del Gruppo di Forza Italia Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini.

DL Sicurezza, “Plauso al Governo Meloni: noi per la legalità e libertà”

ALGHERO – “Accogliamo con soddisfazione la conversione in legge del Decreto Sicurezza, approvato definitivamente in Parlamento grazie all’impegno costante del Governo Meloni. Un provvedimento ampio e strutturato, che affronta con coraggio e determinazione alcune delle sfide più urgenti per il nostro Paese: la lotta all’illegalità diffusa, la tutela dell’ordine pubblico e il sostegno concreto alle Forze dell’Ordine.

Non solo sgomberi immediati degli edifici occupati abusivamente – misura che pone finalmente fine a un’ingiustizia intollerabile, che penalizza famiglie e cittadini onesti, mentre altri se ne appropriano con la forza come veri e propri “ladri di case” – ma anche maggiori tutele per gli agenti, in termini di sicurezza, strumenti operativi e garanzie giuridiche. È un segnale chiaro: lo Stato non può più permettersi di essere percepito come debole davanti all’arroganza dell’illegalità.

Il decreto introduce inoltre pene più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine, rafforza le norme contro chi organizza disordini in piazza e prevede strumenti più efficaci per contrastare baby gang e microcriminalità, rispondendo a un disagio reale che si avverte anche nei territori come il nostro.

Ad Alghero, come circolo cittadino di Fratelli d’Italia, da anni chiediamo più sicurezza urbana, sostenendo il potenziamento del servizio di Polizia Locale e l’installazione di sistemi di videosorveglianza negli edifici pubblici, per tutelare i beni comuni, prevenire i reati e restituire tranquillità ai nostri concittadini. Le misure contenute nel DL Sicurezza vanno esattamente in questa direzione: dare strumenti concreti ai territori per reagire con efficacia a fenomeni che mettono in pericolo la convivenza civile.

Prevedibili, e purtroppo puntuali, sono arrivate le critiche delle opposizioni di sinistra, che gridano all’attentato ai diritti e parlano di “Stato di polizia”. È una narrazione tanto ideologica quanto distante dalla realtà che i cittadini vivono ogni giorno. In un’Italia dove troppe famiglie chiedono protezione, rispetto delle regole e sicurezza reale nei quartieri, agitare vecchi slogan serve solo a coprire l’assenza di proposte credibili. La verità è semplice: il Decreto Sicurezza deve preoccupare solo chi infrange la legge. I cittadini onesti, che ogni giorno rispettano le regole, hanno solo da guadagnarci.

Con questo provvedimento, Giorgia Meloni conferma una visione di governo forte, coerente, capace di ascoltare i cittadini e di difendere valori spesso messi in discussione: legalità, sicurezza, rispetto delle regole.

Come Circolo di Fratelli d’Italia ad Alghero, non possiamo che accogliere con entusiasmo questo passo avanti, convinti che la libertà si fondi sulla certezza del diritto e non sul relativismo delle regole. Sostenere chi ogni giorno rischia la vita in divisa, restituire dignità a chi è in attesa di una casa, dire no all’abuso e alla prepotenza: questa è la politica che serve. Ed è questa la politica che Fratelli d’Italia sta portando avanti con coerenza e responsabilità”.

FDI – Circolo di Alghero

Punta Giglio e Capo Caccia, “Concreta tutela dei beni comuni”

ALGHERO – “Approvato in Consiglio Comunale l’acquisto di una porzione del
compendio naturalistico di Punta Giglio

Nella seduta del Consiglio Comunale tenutasi ieri, è stato approvato
l’atto che autorizza l’acquisto da parte del Comune di una parte del
compendio naturalistico di Punta Giglio, segnando un passaggio rilevante
per la tutela e la valorizzazione di uno dei luoghi più rappresentativi
del patrimonio ambientale e paesaggistico algherese.

L’operazione, sostenuta dalla maggioranza consiliare, consentirà
all’Amministrazione comunale di rafforzare la presenza pubblica
all’interno dell’area, garantendo strumenti di gestione e salvaguardia
compatibili con le peculiarità naturalistiche e storiche del sito.

Il provvedimento approvato pone le basi per un percorso di
pianificazione attenta e partecipata, finalizzata alla conservazione e
alla fruizione sostenibile del territorio, nel pieno rispetto
dell’identità dei luoghi e delle aspettative della comunità.

Dispiace registrare la mancata partecipazione al voto da parte delle
minoranze consiliari su un tema che coinvolge l’interesse collettivo e
che avrebbe meritato una più ampia condivisione, oltre le appartenenze
politiche.

Il Consiglio Comunale conferma così la propria volontà di agire
concretamente per la tutela dei beni comuni e per una gestione del
territorio ispirata a criteri di trasparenza, sostenibilità e
responsabilità pubblica”.

Mimmo Pirisi
Presidente del Consiglio Comunale di Alghero