Alcohol Prevention Day, “porte aperte” all’Asl di Sassari: sensibilizzazione su uso alcol

SASSARI – Porte aperte alla Asl di Sassari in occasione dell’Alcohol Prevention Day: un momento di confronto tra gli operatori della Ssd di Alcologia dell’Asl 1 e la popolazione, volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze sociali causate dall’uso di alcol e sulle ripercussione sull’organismo e sulla salute mentale.

L’Alcohol Prevention Day, in programma il 18 aprile 2025, è promossa dall’Istituto Superiore di Sanità ed è sostenuta e finanziata dal Ministero della Salute nell’ambito delle iniziative di comunicazione e prevenzione, realizzato in stretta collaborazione con SIA – Società Italiana di Alcologia, AICAT – Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali e Eurocare Italia, che lavorano al fine di favorire e supportare una cultura della prevenzione basata sui principi fondamentali della salute pubblica, per lo sviluppo di una cittadinanza consapevole e fondata sulla responsabilità individuale e sociale.

Giovedì 17 aprile, dalle ore 10.00 alle 13.00, nella hall della Palazzina H del Complesso sanitario di Rizzeddu a Sassari, gli operatori della Ssd di Alcologia incontreranno la popolazione: “L’intento è quello di fornire strumenti utili ed accessibili a tutti, affinché si impari a riconoscere i segnali che sono alla base dell’abuso patologico di alcool e fornire le indicazioni rispetto alla possibilità di accedere a dei percorsi di cura e supporto. Perché l’abuso di alcool è una patologia che deve e può essere curata; l’alcol è una sostanza tossica, con una capacità di indurre dipendenza, al pari delle sostanze illegali più conosciute; è alla base, come dimostrato dalle evidenze scientifiche, direttamente o indirettamente, del 10% di tutte le malattie, dai tumori, alle cirrosi epatiche, alle patologie cardiovascolari, all’infertilità e alla ben più nota sindrome feto alcolica. Senza dimenticarci che l’alcol rappresenta la prima causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. In Italia l’uso di alcool è una concausa in circa il 41% degli atti violenti ed è alla base del 45% di tutti gli incidenti stradali”, spiega Gianfranca Nieddu, responsabile della Ssd Alcologia della Asl di Sassari.

All’incontro è prevista la partecipazione delle Associazioni che da anni operano nel territorio del Nord ovest della Sardegna e che collaborano con la Asl 1; nello specifico saranno presenti i volontari degli Alcolisti Anonimi sede di San Camillo e del Monte di Sassari; Al-Anon di San Camillo; L’ACAT- Camminiamo Insieme di Sassari e Alghero.

“L’atto Aziendale istitutivo della Asl n.1 ha inteso dare alla Salute mentale e alle Dipendenze un più ampio respiro rispetto al passato, cercando di estendere la presa in carico del paziente all’interezza della persona, con le sue capacità e potenzialità. All’interno dell’atto aziendale abbiamo quindi previsto la creazione di una serie di strutture moderne per la presa in carico di nuove patologie che si stanno affacciando negli ultimi anni, e che, come in questo caso, rendono fondamentale l’integrazione con i servizi dei Comuni, con il volontariato e con il terzo settore”, ha detto il Direttore generale della Asl di Sassari Flavio Sensi, parlando della Ssd Alcologia che si incardina all’interno del Dipartimento di Salute mentale e delle dipendenze della Asl di Sassari.

Alcuni numeri. Le Nazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno la più alta percentuale di bevitori e il più alto consumo di alcol nel mondo. Il consumo di alcol è un fattore di rischio prevenibile che può causare morte prematura e oltre 200 malattie tra cui sette tipi di cancro, disturbi neuropsichiatrici, malattie cardiovascolari, cirrosi epatica e diverse malattie infettive.
All’interno dei Paesi dell’OMS l’alcol provoca quasi 1 milione di morti ogni anno, contribuendo in modo significativo a lesioni involontarie e non intenzionali. Inoltre, l’alcol è responsabile di 1 decesso su quattro nella fascia di età compresa tra i 20 e i 24 anni, influenzando non solo le tendenze demografiche ma rappresentando anche una delle principali cause di anni di vita lavorativa persi e quindi di perdite di sviluppo economico e produttività.

L’impatto sulla salute mentale e le conseguenze sociali causate dall’uso di alcol sono sempre più evidenti nelle cronache quotidiane con effetti sostanziali sulle famiglie e sulla comunità a causa del deterioramento delle relazioni personali e professionali, della perdita di lavoro e di produttività, di violenze e maltrattamenti intra- ed extra-familiari.

Impianti sportivi, ecco cosa vuole fare il sindaco Cacciotto

ALHERO – “Il Mariotti tornerà essere il tempio del calcio algherese. L’Amministrazione comunale ha intenzione di affidare l’incarico di progettazione al fine di individuare gli interventi e quantificare i costi necessari a rendere nuovamente agibile lo stadio della città e degli algheresi”, cosi dal sindaco Cacciotto riguardo le ultime e nuove polemiche sugli impianti sportivi.

“In relazione alla nota della neonata “Alguer Rugby” si precisa che l’Amministrazione comunale ha il dovere e l’obbligo di agire nel rispetto delle norme, non certamente in maniera discrezionale, e nell’interesse di tutti. Le legittime aspettative di una società sportiva a trovare casa devono trovare risoluzione negli alvei delle norme e delle disponibilità dei campi attualmente presenti in città e anche per l’assegnazione in uso ad una o più società di una struttura sportiva il passaggio obbligatorio è sempre una procedura ad evidenza pubblica. Questo vale per qualunque struttura, per il Mariotti piuttosto che per altri impianti. Anche quando i tempi sembrano più lunghi rispetto alle esigenze, mai si può derogare alle previsioni normative e alla gestione imparziale e trasparente di strutture pubbliche. Non vi è alcun ritardo, pertanto, nell’avvio delle procedure di assegnazione, ma l’esigenza di svolgere approfondimenti tecnici sulla corretta gestione di tutte le strutture e in particolare sul Mariotti dove vi è la necessità di preservare il manto erboso”.

“L’Amministrazione comunale ribadisce ogni sforzo per sistemare le strutture sportive pubbliche, a beneficio delle varie discipline, e l’impegno a rimettere ordine nelle strutture attualmente in gestione o concessione. L’impegno della Amministrazione è tangibile, con un sforzo economico significativo e gli interventi programmati sui campi da tennis, baseball, piscina comunale, rugby, palestra Pala Manchia e Pala Corbia, la struttura polivalente del Carmine così come sul campo di Santa Maria La Palma, la palestra geodetica nel cortile della scuola media di Via XX Settembre. Sono, inoltre, in fase di studio gli interventi di recupero del campo di Maristella e del Pallone di via Kennedy, così come vanno avanti gli interventi di recupero dei campi nell’area esterna del Palacongressi e per la realizzazione di un campo polivalente nel Parco del Caragol. L’Amministrazione comunale continuerà a seguire l’evoluzione di tutti gli interventi, convinta della valenza educativa dello sport e continuerà a prestare grande attenzione al potenziamento e incremento delle strutture sportive, come è evidente dal primo giorno dall’insediamento”.

Suoli Pubblici, il Partito Democratico fa chiarezza e sostiene operato Daga

ALGHERO – “In merito al comunicato diffuso da Fratelli d’Italia sulla risoluzione relativa alla revisione del regolamento per la concessione del suolo pubblico, è doveroso fare chiarezza.

Accogliamo con favore il fatto che tutte le forze politiche, compreso Fratelli d’Italia, abbiano sottoscritto una risoluzione condivisa, dimostrando che il confronto democratico e il lavoro nelle sedi istituzionali sono strumenti fondamentali per migliorare i provvedimenti a beneficio della comunità. È questo il vero spirito con cui si lavora nell’interesse collettivo, e non attraverso dichiarazioni autocelebrative o tentativi di riscrivere la realtà.

Le osservazioni provenienti dalle categorie economiche e sociali sono state ascoltate con attenzione, e l’amministrazione ha scelto fin da subito di mantenere aperto il dialogo, ben consapevole che ogni regolamento può e deve evolversi. Parlare oggi di un presunto “lavoro frettoloso” significa dimenticare il lungo iter tecnico e politico che ha preceduto l’approvazione del regolamento, fatto di incontri, approfondimenti e confronti continui.

Quanto all’assessore Daga, vera ossessione del Consigliere Cocco, respingiamo al mittente ogni tentativo di scaricare su di lui responsabilità che non gli appartengono: il lavoro portato avanti è stato serio, trasparente e sempre nell’ambito delle responsabilità politiche, mai demandato agli uffici in modo improprio, come qualcuno vorrebbe far credere.

Ci fa piacere che Fratelli d’Italia oggi si schieri “dalla parte di chi lavora”, ci auguriamo che prima o poi approdi ad una visione più ampia che comprenda anche i cittadini che chiedono una città più ordinata e vivibile. Una posizione che ci auguriamo possa diventare costante e non solo comunicata a posteriori.

Lavoriamo tutti insieme, davvero, per migliorare lo strumento normativo, ma evitiamo narrazioni utili solo alla polemica. La città ha bisogno di concretezza, non di campagne elettorali perenni”.

Gruppo Consiliare Partito Democratico (Esposito, Sartore, Madau e Pirisi)

Suoli Pubblici, integrato il regolamento dal Consiglio

ALGHERO – Modificato e integrato stamattina il regolamento per il rilascio e il trasferimento di concessioni per occupazione di suolo pubblico per titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande con una correzione di un mero errore materiale contenuto nel regolamento approvato il 13 marzo scorso. Oggi il Consiglio Comunale è intervenuto infatti nell’articolo 8, approvando la modifica, nella parte riguardante l’inammissibilità delle istanze nelle aree pedonali urbane (APU). “Sono esonerate da tali preclusioni – ed è questo il testo reintegrato come in origine – la via Minerva, la via Barcellonetta, il vicolo Adami ed il tratto di via Roma nel tratto compreso tra via Carlo Alberto e via Maiorca, ovvero tutte quelle aree a transito pedonale in cui, a causa della particolare conformazione dell’asse stradale o per assenza di segnaletica complementare (dissuasori della sosta ex art. 42 del Codice della Strada ed art. 180 del regolamento di esecuzione del Codice della Strada) risulta precluso il passaggio dei veicoli di polizia e soccorso”. Alla integrazione è stata poi aggiunto un ulteriore perfezionamento proposto dal Consigliere Emiliano Piras con la previsione che “in ogni caso dovrà essere fatta salva una zona per la circolazione dei pedoni larga non meno di 2 m”.

“Abbiamo riportato l’articolo così come era in origine, con una precisazione ulteriore – spiega l’Assessore al Demanio Enrico Daga – andando a ristabilire le giuste condizioni per quegli operatori economici le cui attività insistono in quella ristretta zona del Centro oggetto della previsione normativa”. Si conclude così la fase di approvazione del Regolamento per le concessioni dei suoli pubblici, un percorso iniziato nell’autunno scorso con gli incontri ripetuti con Associazioni di categoria e comitati di quartiere e portatori di interesse. Il lavoro è stato orientato verso alcune poche ma significative modifiche atte a ristabilire ordine nelle concessioni, interventi efficaci dei controlli, rispetto delle regole e rigorosità delle verifiche. Le novità più importanti riguardano lo stop agli immobili non contigui all’esercizio che partecipano al calcolo delle superfici. E inoltre: il sistema delle premialità, ovvero delle quote di metri quadri ulteriori concesse in base a una serie di adempimenti da parte delle attività, viene rivisto con norme più rigide, ovvero con la certificazione asseverata da un tecnico che dimostri l’apertura per almeno dieci mesi, e con almeno tre dipendenti per i bar e cinque dipendenti per i ristoranti, assunti per lo stesso periodo.

Inoltre: si amplia il raggio delle zone non concedibili, aggiungendo alla lista anche le scalinate del Lungomare Dante e dei Bastioni Marco Polo. Da ricordare che c’è tempo fino al 20 aprile prossimo per presentare domanda di concessione di suolo pubblico per bar e ristoranti. Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in formato digitale tramite piattaforma telematica regionale SUAPE. Nello stesso procedimento può essere fatta istanza per il posizionamento di mascheramento dei raccoglitori per la raccolta e conferimento dei rifiuti (ecobox) a servizio dell’attività. L’Amministrazione ha stabilito di prorogare automaticamente fino al 31 maggio 2025 tutte le concessioni di occupazione di suoli pubblici a carattere permanente richieste ed ottenute nel 2024 per le quali è stata già fatta autonoma comunicazione di proroga via PEC come previsto dalla determinazione dirigenziale n. 3485 del 20.12.2024. Gli uffici del Servizio Demanio e Patrimonio stanno ora lavorando alla preparazione della raccolta delle istanze e del relativo procedimento istruttorio e della concessione, compresi quei casi per i quali si rende necessario un ulteriore approfondimento.

Commissione Pari Opportunità, “A breve la sua costituzione”

ALGHERO – “Intendo rassicurarvi in merito alla piena attenzione che il Consiglio comunale di Alghero, e in particolare la Presidenza, riserva al tema delle pari opportunità e alla riattivazione della
relativa Commissione, istituita nel 2017 e non più rinnovata nei successivi mandati.

In occasione dell’ultima Conferenza dei Capigruppo da me presieduta, si è deliberato unanimemente di avviare la procedura pubblica, prevista dal Regolamento comunale vigente, per la selezione dei nuovi componenti della Commissione Pari Opportunità.

Nelle prossime settimane sarà pubblicato un apposito avviso, attraverso il quale tutte le persone interessate potranno formalizzare la propria disponibilità a far parte della Commissione, contribuendo attivamente al rilancio delle politiche di parità nella nostra città.

La riattivazione della Commissione rappresenta un passaggio significativo per l’Amministrazione comunale, che intende restituire operatività a un organismo fondamentale per la promozione di politiche inclusive, eque e rispettose dei diritti di tutte e tutti.

Ringraziandovi per l’attenzione e per il costante impegno dimostrato, resto a disposizione per ogni utile aggiornamento o confronto”.

Mimmo Pirisi, Presidente del Consiglio comunale

Suoli Pubblici, Consiglio unanime vota proposta Fdi: “Avevamo ragione, ora si riscrive”

ALGHERO – “Bene l’approvazione unanime da parte del Consiglio comunale della risoluzione presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Cocco, e sottoscritta da tutti i gruppi politici, con cui si riconosce la necessità di riesaminare il nuovo regolamento per la concessione del suolo pubblico.

La risoluzione impegna l’amministrazione a riportare il testo in Commissione e poi in aula, per accogliere finalmente quelle proposte che possono semplificare le procedure, ridurre i costi, valorizzare chi investe e garantire equilibrio tra fruizione pubblica e libera impresa.

Il nuovo regolamento, seppur appena approvato, è stato già oggetto di rilievi e osservazioni da parte di operatori economici e categorie.
Anche Fratelli d’Italia aveva contribuito, presentando 40 emendamenti puntuali, tecnici e migliorativi, in gran parte però ignorati.

È evidente che all’interno della stessa maggioranza ora sia maturata la consapevolezza che le osservazioni fatte fossero fondate.

Approvando questa risoluzione il Consiglio da i compiti all’assessore Daga. Avevamo definito il lavoro fatto fin qui su questo tema così cruciale come un lavoro frettoloso, che lo stesso Daga ha cercato di scaricare sugli uffici, nel tentativo maldestro di spostare responsabilità che sono esclusivamente politiche.

Anche stavolta Fratelli d’Italia sta dalla parte di chi lavora. Continueremo a farlo anche nella fase successiva, con lo stesso rigore, la stessa competenza e la stessa capacità di proposta che ci ha contraddistinto sin dall’inizio di questo confronto”.

Fratelli d’Italia – Alghero

Comparto Unico in Sardegna, Consiglio Comunale ha approvato odg

ALGHERO – “Il Consiglio Comunale di Alghero ha approvato oggi all’unanimità un ordine del giorno sul Comparto Unico di contrattazione collettiva per i dipendenti regionali e degli enti locali della Sardegna. AVS modifica la proposta, presentata da Forza Italia, che rappresenta un importante passo avanti nel percorso già avviato dalla Regione Sardegna con la proposta di legge numero 68 del 9 gennaio 2025.

L’iniziativa risponde alle pressanti esigenze dei lavoratori degli enti locali, che quotidianamente dimostrano dedizione al proprio lavoro, spesso in condizioni difficili. La fuga di professionalità dai comuni, attratte da migliori condizioni economiche e da una maggiore serenità lavorativa, rappresenta una seria problematica per i territori sardi e un campanello d’allarme che richiede un’azione immediata.

Il gruppo AVS esprime apprezzamento per l’avvio di incontri e tavoli di concertazione da parte dell’amministrazione regionale con Anci, Cal, sindacati, sindaci dei comuni capoluogo e il comitato del comparto unico composto dai dipendenti comunali. L’auspicio è che questo dialogo prosegua in maniera costruttiva e che le rappresentanze sindacali siano pienamente coinvolte nel processo attuativo.

Con questo ordine del giorno, il Consiglio Comunale di Alghero ribadisce con forza la necessità di equiparare il trattamento economico e giuridico dei dipendenti degli enti locali a quello del personale del sistema Regione.

La capogruppo di AVS, Anna Arca Sedda, ha dichiarato: “Non possiamo permettere che la dedizione e la professionalità dei dipendenti pubblici continuino ad essere sottovalutate. Continueremo a sostenere con forza ogni iniziativa volta a garantire dignità salariale, migliori condizioni di lavoro e il pieno riconoscimento del ruolo fondamentale che i lavoratori degli enti locali svolgono per le nostre comunità. È positivo che, come osservato, sembri esserci una unità di intenti anche fra le forze politiche su questo tema. Ci auguriamo che questa convergenza si traduca in azioni concrete e rapide per il bene dei lavoratori e della Sardegna intera.”

Il gruppo AVS è consapevole che la completa attuazione del Comparto Unico è un percorso complesso che richiederà ulteriori sforzi e risorse, ma ribadisce il proprio impegno costante per garantire condizioni di lavoro e retribuzioni adeguate per tutti i dipendenti pubblici degli enti locali sardi”.

Alleanza Verdi Sinistra Alghero

“Suoli Pubblici, ennesimo pasticcio della Giunta Cacciotto”

ALGHERO – “Assistiamo all’ennesimo pasticcio di una Giunta e di una maggioranza che presa dalla fretta, ancora una volta, sul Regolamento per la concessione di suolo pubblico, persiste negli errori”. Così Michele Pais consigliere comunale della Lega.

“Un esempio di pressappochismo che, nonostante gli avvertimenti della opposizione nella scorsa seduta fiume, ha causato errori grossolani a cui oggi si è dovuto porre rimedio, con una modalità che rischia, non solo di vanificare tutto, ma di creare nuovi ed inesplorati problemi”. continua Pais.
“Nello specifico, sempre per la superficialità di approccio che contraddistingue il modo di operare di questa amministrazione, sono state violate alcune importanti disposizioni del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, in particolare in ordine alla trasmissione e alla comunicazione degli atti ai consiglieri comunali. Come è avvenuto in concreto nel caso del sottoscritto.”

Il consigliere della Lega dichiara “di aver segnalato la mancata trasmissione degli atti nel termine regolamentare di 10 gg precedenti alla discussione in Consiglio, con una pec al Presidente del Consiglio comunale che al Segretario generale, inviata il 12 aprile, con cui ho chiesto un breve differimento. Richiesta reiterata nel corso della seduta consiliare. Per tutta risposta l’Amministrazione, e la maggioranza, hanno deciso di far valere la forza dei numeri calpestando diritti e regolamenti. Posizione che mi ha costretto ad abbandonare l’Aula e non partecipare alla discussione. Insomma, nel tentativo di risolvere un problema, se ne creano due”.

“Dispiace prendere atto che per questa maggioranza il rispetto delle prerogative dei consiglieri comunali di opposizione sia un optional, e la disponibilità offerta per migliorare le proposte deliberative, in ottica di collaborazione, recepita come un fastidio. È evidente che saremo costretti a fare valere i nostri diritti altrove” conclude Pais.

“Assalto al Centro Storico, basta quartiere mangiatoia: ecco un piano di tutela e rinascita” | video

ALGHERO – E’ sotto gli occhi di tutti, da anni: il Centro Storico di Alghero è in profonda sofferenza. Troppe attività, occupazioni di spazi pubblici in particolare delle piazze, disordine, decoro non all’altezza, problemi nella raccolta dei rifiuti, continue licenze per b&b e case vacanze, insufficienza di parcheggi, luoghi pubblici per la socialità sempre meno presenti e soprattutto esercizi commerciali con offerte totalmente fuori luogo e, purtroppo, troppe attività che aprono solo durante i mesi caldi. Tutto questo questo sta creando un “quartiere mangiatoia”.

Ovviamente, non deve sussistere nessuna “caccia alle streghe” ma, mancando da troppo tempo, anche in questo caso, gli strumenti pianificatori, il far-west l’ha fatta (spesso) da padrone. Sempre ricordando che, a fronte di diverse situazioni negative, molti offrono servizi all’altezza garantendo rilevanti economie per il tessuto cittadino.

E’ l’associazione Iniziativa Alghero che, nel proseguo del lavoro di analisi delle problematiche che interessano la nostra città, questa volta punta i riflettori, come illustrato dal suo presidente, l’avvocato Francesco Sasso, “sulla condizione del nostro Centro storico, luogo storico-identitario che ha rappresentato e dovrebbe ancora rappresentare le nostre peculiarità, eccellenze ed il nostro miglior biglietto da visita”.

L’Alguer Vella “negli ultimi anni ha subito delle trasformazioni profonde causate dalla liberalizzazione delle licenze commerciali e dalla mancanza di pianificazione e di una strategia di sviluppo armonico. Oggi la città storica, che è sempre meno abitata dagli algheresi, si presenta come un quartiere mangiatoia fatto ad uso e consumo dei turisti. Abbiamo una eccessiva presenza di attività di somministrazione di alimenti e bevande, gli appartamenti vengono destinati ad ospitare i turisti, vista la mancanza di strutture alberghiere moderne. Tutto ciò ha trasformato la città murata in un quartiere che, una volta conclusa la stagione estiva, si svuota anche a causa della chiusura di molte attività. Questo tipo di sviluppo crea molti problemi nella stagione turistica quali, ad esempio, la difficile convivenza tra i turisti ed i residenti, l’eccessiva occupazione di spazi pubblici, la difficile raccolta della nettezza urbana e la mancanza di parcheggi”.

“Il presente regolamento concerne gli strumenti di promozione e sviluppo del tessuto commerciale nel Centro Storico di Alghero. Il centro antico è una zona meritevole di particolare tutela, in virtù della sua storia e della sua tradizione di zona storica più antica della città. Il centro storico di Alghero è caratterizzato da un considerevole patrimonio storico, culturale, artistico e architettonico, costituito da beni materiali e immateriali che da secoli caratterizzano la parte più antica di esso”.

“Nel periodo estivo la significativa presenza turistica si aggiunge ai residenti, rendendo indispensabile e urgente tutelare adeguatamente il patrimonio architettonico e culturale e garantire un’offerta commerciale di qualità che è in taluni casi è venuta meno snaturando le nostre peculiarità. Al solo fine di preservare le tradizioni e le caratteristiche del Centro Storico, pur nel rispetto del principio della libertà d’impresa, abbiamo elaborato il presente regolamento che individua una serie di strumenti, indirizzi, particolari limitazioni e prescrizioni che consentono il governo del territorio”.

“Il presente regolamento definisce gli indirizzi per la riqualificazione del settore commerciale e per la rivitalizzazione del tessuto sociale e culturale del Centro Storico, perseguendo le seguenti finalità: incentivare lo sviluppo delle attività commerciali nel Centro Storico, riconoscendolo come luogo importante e privilegiato della vita economica e sociale cittadina; preservare l’ambiente storico e monumentale, anche tramite l’esclusione dal Centro di attività non idonee al contesto; stabilire norme a tutela delle tradizionali caratteristiche culturali ed ambientali della zona; individuare criteri per il mantenimento del decoro cittadino e per prevenire fenomeni di degrado, a tutela della sicurezza urbana e dell’igiene pubblica”.

Proposte importanti riguardanti temi discussi e affrontati più volte che, però, ancora non hanno trovato realizzazione e applicazione causando troppe problematiche, non solo nella centro antico, ma di riverbero su tutto il resto della cittadina.

ECCO LE PAROLE DEL PRESIDENTE DI INZIATIVA ALGHERO FRANCESCO SASSO

Regolamento di tutela del commercio del centro storico

Basket Femminile, la Mercede nelle finali play off per la serie B

ALGHERO – Il Quarto coach Fraghì parte con Canalis, Saba, Pacilio, Ljubenovic, Demetrio Blecic mentre Monticelli si affida inizialmente a Galluccio, Murgia, Silanos, Coni, Derekyuvlieva.
L’Antonianum parte bene con un parziale di 6-0 (a firma di Pacilio con un catch-and-shoot e Ljubenovic in 1-contro-1 e dalla lunetta), Coni in 1vs1 realizza e dà il via alle danze, ma l’Antonianum con la solita Ljubenovic, dominatrice sotto le plance, porta di nuovo a due possessi pieni di vantaggio per le locali (8-2). Pacilio, Silanos, Murgia con una tripla riducono e dilatano i vari vantaggi, fino ad un primo importante break grazie ad un canestro di Canalis ed alla tripla di Papalexis con cui l’Antonianum aggiunge il massimo (+9; 17-8). Però, grazie aduna tripla di Derekyuvlieva, e a 5 punti di una incontenibile, la Mercede riesce ad andare al riposo sul -1, col punteggio fissato sul 17-16 al 10mo.

II Quarto: Si riparte come nel primo quarto, con strappi da una e dall’altra parte, gli allunghi provati dall’Antonianum vengono sempre ricuciti dalle giovani algheresi. La squadra di casa, grazie a Dotta, Demetrio Blecic e Ljubenovic allunga nuovamente a +9 (25-16). La Mercede con Murgia, Spiga Trampana e Moro (tripla) torna in parità (27-27), ma come successo in precedenza, una tripla di Ljubenivic, n canestro di Dotta ed ancora di Ljubenovic permettono alla squadra di casa di chiudere sul +7 il quarto, punteggio sul 34-27 al 20mo.

III QAuarto: Le padrone di casa, dopo l’intervallo lungo, continuano a giocare in scioltezza, arrivando fino al +12 (39-27) con Dotta e Saba.A questo punto, le algheresi piazzano un break di 20-5 grazie a due triple di Murgia, ed ai canestri di Silanos e Spiga Trampana, che tramortiscono le padrone di casa. Al 30mo la Mercede è sopra di 3, 44-47 per le ospiti.

IV Quarto: L’Antonianum parte forte per chiudere la gara, con un 5-0 sì porta sul 49-47, la Mercede riesce a pareggiare con una tripla di Silanos, seguita da una tripla di Murgia e di Spiga Trampana, 9-0 in meno di un minuto e punteggio sul 50-56. Per la squadra di casa esce Demetrio Blecici per 5 fammi, mentre Monticelli è costretta a richiamare in panchina Derekyuvlieva gravata di 4 falli nel tentativo di arginare la forte Ljubenovic. Canalis Pacilio e Ljubenovic provano a tenere in partita l’Antonianum, ma Vaicekauskas con una tripla ed una canestro da 2 punti, Silanos ed una decisiva Coni (cattura tutti i rimbalzi in difesa) chiudono la pratica col pnteggio finale 59 a 68.

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<< Ora, dopo un paio di giorni di riposo, ci aspetta lo spareggio Under 19, martedì alle 15:30 spero di vedere la palestra gremita, come accaduto in gara 2 contro l'Antonianum>>.

FINALE: 59 – 68

Parziali:
17-16; 17-11; 10-20; 15-21.

Antonianum:
Dotta 6, Saba 3, Fraghì ne, Ruggeri ne, Pacilio 10, Mainas ne, Ljubenovic 20, Piludu ne, Canalis 7, Beato 2, Demetrio Blecic 7, Papalexis 4.
Allenatore: S. Fraghì. Assitente: M. Michielli.

Mercede Alghero:
Maugeri ne, Sini ne, D. Galluccio ne, F. Galluccio, Derekyuvlieba 3, Coni 6, Cavallero ne, Spiga Trampana 13, Silanos 13, Moro 3, Murgia 22, Vaicekauskas 8.
Allenatrice: M. Monticelli.