Alghero, ruba gioielli ad un’anziana: denunciato

ALGHERO – I Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un uomo poiché ritenuto responsabile del reato di ricettazione commesso ai danni di un’anziana del luogo. I militari sono intervenuti presso l’abitazione della donna in quanto uno sconosciuto era riuscito ad accedere all’interno del suo appartamento rubando due bracciali e quattro anelli in oro impreziositi da pietre di diversa natura, del valore di quasi 10.000 euro, monili che l’anziana custodiva all’interno della camera da letto.

“I carabinieri hanno avviato immediate indagini passando anche al setaccio numerosi compro oro della provincia sassarese e, proprio a seguito di prolungate e incessanti ricerche, i gioielli venivano individuati presso 2 diversi esercizi commerciali. I militari hanno quindi recuperato parte della refurtiva che è stata restituita alla legittima proprietaria, mostratasi estremamente felice e commossa in considerazione del grande valore affettivo rappresentato dai gioielli”.

“Il malfattore è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini. Le ricerche avviate proseguiranno al fine di scovare la refurtiva mancante e accertare la sussistenza di eventuali responsabilità a carico di ulteriori soggetti coinvolti”.

Alghero, 50 anni della Lega Navale Italiana per l’Ambiente: convegno

ALGHERO – Proseguono le attività legate alla ricorrenza dei 50 anni dalla fondazione della Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana. In occasione della Giornata Europea dei Mari, la Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana, in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari, il Comune di Alghero e con il patrocinio e la collaborazione di diverse realtà scientifiche e associative, promuove un’importante giornata di sensibilizzazione e azione dedicata alla tutela dell’ambiente marino.
L’evento, intitolato “Conoscere il Mare per Proteggere il Futuro”, si svolgerà il 23 maggio 2025 presso la Sala Conferenze de “Lo Quarter” ad Alghero. Un’occasione cruciale per riflettere sul valore insostituibile degli ecosistemi marini e sull’urgenza di preservarli per consegnare alle future generazioni un pianeta più sano, equilibrato e vivibile.

La giornata si propone di approfondire la conoscenza del mare, comprendere le sfide che lo minacciano e condividere strategie e azioni per la sua salvaguardia.
Il programma prende le mosse dal riconoscimento del ruolo fondamentale che mari e oceani svolgono nel mantenimento dell’equilibrio climatico e della biodiversità globale: essi coprono oltre il 70% della superficie terrestre, regolano il clima e costituiscono la casa di milioni di specie viventi. Proteggere questi ecosistemi equivale a proteggere noi stessi e il nostro futuro.

Il ricco programma della giornata prevede interventi a cura di esperti del mondo scientifico e della tutela ambientale.

Tra i relatori figurano Gabriella La Manna, Ricercatore di Ecologia (Università di Sassari, UNISS), Giulia Ceccherelli, Ordinario di Ecologia (UNISS), Arianna Pansini, Ricercatore di Ecologia (UNISS), Fabio Menna, Ricercatore di Geomatica (UNISS), Giovanni Vargiu, Biologo, e Roberto Barbieri, Naturalista. Quirico Migheli, Ordinario di Patologia Vegetale e Direttore del Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione (UNISS), modererà i lavori.

Verranno trattati temi centrali come la biodiversità marina, gli habitat del Mediterraneo, le minacce ambientali, le strategie di ripristino ecologico, le tecnologie innovative per la tutela del mare e le buone pratiche per una pesca sostenibile e un consumo responsabile.

Oltre alla parte teorica, il programma include anche attività pratiche aperte al coinvolgimento diretto della cittadinanza. A partire dalle ore 15:00 si svolgerà una pulizia del fondale marino presso gli ormeggi della Lega Navale di Alghero, con la partecipazione del sub Giampaolo Moro. Seguirà una passeggiata lungo la spiaggia fino all’Official Reseller Decathlon presso il lido di Alghero dove, nel contesto di un progetto Educational che promuove l’aumento dell’indice di sportività giovanile tramite la connessione di scuole e società sportive, si terrà una dimostrazione sull’utilizzo di derive. La giornata si concluderà con un brindisi presso la sede della Lega Navale di Alghero.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Alghero in collaborazione con la Lega Navale Italiana, il National Biodiversity Future Center, la Fondazione Alghero e Decathlon, si inserisce pienamente nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, con particolare riferimento all’Obiettivo 14: “Vita sott’acqua”.

L’evento è aperto a tutta la cittadinanza e rappresenta un’importante opportunità per chiunque abbia a cuore il destino del mare. Solo attraverso la conoscenza, il rispetto e la protezione attiva degli ecosistemi marini potremo garantire alle generazioni future un ambiente più sano, giusto e sostenibile. Il tempo per agire è adesso.

“Moro può migliorare, Cacciotto intervenga: basta guardare al passato”

Alghero, 20 maggio 2025 -Siamo stati fin troppo facili profeti. Con un Ordine del Giorno dello scorso novembre abbiamo evidenziato i ritardi dell’Amministrazione Cacciotto nel bandire la nuova gara ed abbiamo espresso profonda preoccupazione per le gravissime criticità in tema di igiene urbana che la città di Alghero si apprestava ad affrontare nel periodo estivo. C’erano, e ci sono, una serie interminabile di falle nel servizio che abbiamo prontamente denunciato. Ma non ci siamo limitati alla denuncia dei disservizi. Abbiamo proposto interventi immediati, a partire dall’adozione di urgenti atti amministrativi e indirizzi al Servizio Ambiente per consentire alla città di Alghero di affrontare l’imminente stagione turistica con un servizio di igiene urbana efficiente, a tutto vantaggio dell’attrattività e del decoro della destinazione turistica”.

“Non siamo stati ascoltati, e oggi vediamo i preoccupanti risultati. Il dissennato taglio di mezzi e operatori nelle isole ecologiche dell’Agro, Valverde, Sant’Anna hanno provocato pericolose discariche a cielo aperto che rischiano di diventare strutturali se non si interviene immediatamente assumendo nuovi operatori e acquistando nuovi mezzi che abbiano le caratteristiche necessarie per essere messi in esercizio. Questi sono solo i prodromi ci una situazione che rischia di diventare esplosiva, con rischi per la salute degli operatorie e, per di più, con macchine ferme e non funzionanti. Invitiamo L’Amministrazione Cacciotto ad intervenire con decisione, ripristinando le Isole ecologiche permanenti, intensificando la loro pulizia, e istituendo una Task Force politico-amministrativa straordinaria che affronti i vari problemi e metta in campo ipotesi immediate di soluzioni”.

“A partire dall’aumento degli operatori stagionali. Eviti, l’Amministrazione Cacciotto, di scaricare responsabilità su precedenti amministrazioni e lavori per dare alla Città un servizio di igiene in linea con le esigenze di una città che si appresta a affrontare la stagione turistica. Noi dall’opposizione siamo disponibili a collaborare, ma sulla base di proposte chiare, risorse sufficienti e capacità di visione dell’immediato futuro del servizio di igiene urbana. Lo ha dichiarato il Capogruppo di Forza Italia Marco Tedde.

Rifiuti, Moro “schiaffeggia” Forza Italia e difende servizio e Selva: “Il passato era peggio”

ALGHERO – “L’igiene urbana è certamente uno dei temi più importanti e cruciali della città e pertanto non è certamente con le strumentalizzazioni che si può argomentare o discutere dello stesso. Consigliamo pertanto a Forza Italia di provare quantomeno a fare uno sforzo di memoria, e perché no di autocritica, rispetto alla propria gestione durante i mandati amministrativi. Ricordiamo che durante le consiliature Tedde la raccolta differenziata in città era ferma al 30% e che con pazienza ed impegno siamo riusciti a portarla al 73%, con chiari e netti miglioramenti oggettivamente visibili a tutti. Decoro e pulizia sono certamente perfettibili e migliorabili e così si guarda avanti facendo tesoro anche delle critiche costruttive, cercando di tralasciare le esternazioni strumentali, soprattutto quando giungono da parte di chi non ha esempi ed esperienze virtuosi da proporre a paragone o che riproponendosi al giudizio degli elettori è stato sonoramente bocciato.
Non c’è infatti alcun taglio dei mezzi né tantomeno di personale, ma al contrario, proprio in previsione della imminente stagione, si sta provvedendo all’incremento di nuovi mezzi (in sostituzione di quelli oramai vetusti ed obsoleti) e di personale che rafforzi l’organico attuale. Sul fronte delle isole ecologiche si registra un rafforzamento cospicuo di orari e servizio di modo da poter agevolare i cittadini delle zone dell’agro nel conferimento. In alcuni casi, ad esempio Valverde, si sono verificati episodi di disservizio causati per lo più da cittadini, spesso recidivi, poco attenti nell’atto di conferimento. Per questa ragione l’Assessorato all’ambiente, con i propri uffici, sta seguendo costantemente la situazione al fine di mantenere alto il livello di gestione della raccolta e di tamponare per quanto possibile le fisiologiche difficoltà che provengono dal regime di proroga dell’appalto e dall’aumento della presenza di abitanti dovuta all’imminente inizio di stagione. Sarà cura dell’amministrazione e dell’Assessore Selva continuare nel lavoro iniziato, cercando di offrire una comunicazione più efficace che agevoli i cittadini e li informi in maniera puntuale sulle modalità di conferimento, al fine di mantenere in città il decoro e la pulizia che Alghero merita”.

Giampietro Moro, consigliere comunale Città Viva

Arresti “Mafia Nigeriana”, Lega: “Basta con l’abbandono del Centro Storico di Sassari”

SASSARI – «Il blitz contro la mafia nigeriana condotto dalla Squadra Mobile di Sassari e dal Servizio Centrale Operativo, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, rappresenta un duro colpo alla criminalità organizzata e un grande successo delle nostre forze dell’ordine. A loro va il nostro plauso e il nostro pieno sostegno».

Lo dichiarano in una nota congiunta gli avvocati Gabriele Satta e Giovanna Maria Zappareddu, esponenti del coordinamento cittadino della Lega Sassari, commentando l’operazione che ha portato all’arresto di trenta presunti affiliati a un’organizzazione criminale nigeriana attiva in città e in altre province italiane.

Secondo i due esponenti del Carroccio, la criminalità ha trovato terreno fertile in un tessuto urbano abbandonato, dove edifici fatiscenti vengono affittati a basso costo, senza controlli, a comunità fragili e vulnerabili.
«Questa situazione – spiegano– ha trasformato interi isolati in aree fuori legge, favorendo l’emergere di organizzazioni che prosperano nella marginalità e nel disinteresse delle istituzioni».

“È necessario che il Comune – proseguono – attivi un censimento degli immobili affittati, verifichi le modalità di locazione e avvii un serio piano di rigenerazione urbana. La legalità si costruisce anche con politiche abitative giuste, sicure e sotto il controllo delle istituzioni. Oggi i sassaresi perbene sono costretti a vivere nella paura o ad abbandonare le proprie case. Tutto ciò è stato favorito da un’ipocrisia dell’accoglienza che ha alimentato degrado e criminalità».

«La mafia nigeriana – proseguono – ha trovato terreno fertile in un contesto urbano abbandonato a sé stesso, con edifici occupati senza controllo e affitti fuori da ogni regola. Serve una risposta immediata e concreta: censimento degli immobili, controlli sulle locazioni, piano di rigenerazione urbana trasparente e inclusivo».

«La Lega ha le idee chiare: serve alimentare la cultura della legalità, del rispetto. Rilanciare il centro storico significa restituire legalità, sicurezza e vivibilità, favorendo il ritorno di famiglie e attività commerciali. Non possiamo più permettere che questa parte della città sia ostaggio del degrado e dell’illegalità».

«Il centro storico deve tornare ai sassaresi – concludono Satta e Zappareddu –. Basta degrado e criminalità. È tempo di legalità, sicurezza e giustizia sociale. Serve rispetto delle regole e sostegno ai cittadini perbene».

Arresti “Mafia Nigeriana”, plauso alla Polizia da Fratelli d’Italia

SASSARI – Fratelli d’Italia Sassari esprime sincera soddisfazione e gratitudine per l’importante operazione di Polizia condotta questa mattina nel centro storico della nostra città, che ha portato all’arresto di trenta persone legate alla mafia nigeriana, attiva da tempo nel traffico di stupefacenti, nello sfruttamento della prostituzione e in altre attività criminali.
“Questa operazione — dichiara il Coordinatore Cittadino Luca Babudieri — rappresenta una risposta concreta e determinata dello Stato alla mafia nigeriana che, con metodi violenti e intimidatori, mina la sicurezza e la convivenza civile nei nostri quartieri.”
Anche i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia hanno espresso la loro soddisfazione e rilanciato l’urgenza di un intervento strutturale sul centro storico.
Il capogruppo Roberto Cadeddu sottolinea infatti che “la riqualificazione urbanistica del centro storico cittadino non può prescindere né dalla valorizzazione delle attività commerciali che vi operano, né tanto meno dal ripristino della legalità e della sicurezza.”

“Da anni-ricorda Pietro Pedoni- i cittadini sassaresi denunciano minacce e situazioni di costante paura, tradotte spesso in un naturale coprifuoco per le vie del centro storico, ormai in mano alla criminalità piuttosto che ai residenti e commercianti. Noi abbiamo denunciato da sempre questo crescente stato di insicurezza e ora ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di un’opera di recupero delle bellissime vie del centro storico.”
Per Maurizio Usai, “il centro storico deve tornare ad essere il cuore pulsante di Sassari, non il quartier generale della criminalità. Il blitz di oggi è un segnale forte: lo Stato c’è e colpisce duro. Ora servono continuità, presenza costante e tolleranza zero. I sassaresi meritano sicurezza, decoro e orgoglio per la propria città. Non c’è più tempo da perdere: chi ama Sassari è dalla parte della legalità.”

Adesso è necessario non abbassare la guardia, sostenere gli operatori della giustizia e della sicurezza, e rafforzare tutti gli strumenti di prevenzione e contrasto sul territorio. Occorre che l’intera comunità, le istituzioni locali e la cittadinanza continuino a collaborare, affinché il centro storico — e l’intera città — tornino ad essere luoghi sicuri, vivibili e liberi dal giogo criminale.
Un sentito ringraziamento va, da parte di tutto il Coordinamento Cittadino, alle Forze dell’Ordine, alla Direzione Distrettuale Antimafia e a tutti coloro che ogni giorno lavorano con coraggio e dedizione per la tutela della legalità.

Mafia Nigeriana a Sassari, maxi-operazione: 30 arresti

SASSARI – Maxi blitz della Polizia di Stato, all’alba di oggi (martedì), nel centro storico di Sassari. Diversi i fermi e gli arresti, i controlli hanno interessato via San Donato e le strade interne, perquisizioni anche il rione di Li Punti. Decine i poliziotti in azione in tenuta antisommossa, con un elicottero che ha iniziato a sorvolare la zona sin dalle prime luci del giorno. Secondo gli inquirenti, l’organizzazione, che agiva in stretto contatto con la Nigeria, operava prevalentemente nella città di Sassari, con diramazioni a Cagliari, Genova, Isernia, Caserta, Verona, Siena e Terni, e anche all’estero, soprattutto in Mauritania, Francia, Olanda e Germania.

Sarebbero almeno trenta i provvedimenti di fermo disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, a carico di altrettanti soggetti di origine nigeriana indagati per associazione mafiosa, tratta di esseri umani, droga e prostituzione. l gruppo infatti, oltre a gestire i traffici di droga dall’estero e le piazze cittadine di spaccio, riciclava ingenti quantità di danaro occupandosi di gestire la tratta di esseri umani e lo sfruttamento della prostituzione.

Secondo l’ipotesi formulata, l’organizzazione, i cui componenti sarebbero stati sottoposti a precisi
riti di affiliazione dei tutto simili a quelli delle mafie italiane, avrebbe occupato il centro storico di Sassari creando numerose piazze di spaccio, con conseguente possibilità per il gruppo di
accumulare ingenti capitali, parte dei quali trasferiti in Nigeria per l’acquisto di immobili di lusso. Analogamente, sempre secondo tali ipotesi, grazie alla forza intimidatrice generata dal “cult”, il gruppo sarebbe riuscito ad acquisire nella zona centrale di Sassari diverse attività commerciali,
allontanando da quei luoghi gli storici residenti locali.

Gli abitanti che hanno cercato di opporsi alla situazione venutasi a creare sarebbero stati fatti oggetto di pesanti intimidazioni ed attentati. Nel corso delle attività sono state anche impiegate complesse tecniche di indagine e personale specificamente specializzato nelle attività di contrasto al traffico di stupefacenti, che hanno consentito una mappatura delle piazze di spaccio. Nell’ambito dell’indagine sono stati sequestrati oltre cinquanta chilogrammi di eroina e cocaina, parte dei quali trasportati in Sardegna con il sistema dei cosiddetti ovulato

“Rifiuti, buste a Galboneddu: Cacciotto, Piras e Noi Riformiamo cosa dicono?”

ALGHERO – “C’era un tempo – neanche troppo lontano – in cui l’attuale sindaco Raimondo Cacciotto e l’assessora Ornella Piras, allora all’opposizione, tuonavano contro la consegna delle buste a Galboneddu: troppo lontano, inaccessibile per anziani e famiglie senza auto. Oggi, in perfetto silenzio, quegli stessi protagonisti riportano tutto lì, senza spiegazioni. Solo nuovi disagi per i cittadini.”

Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sul ritorno della distribuzione delle buste per la raccolta differenziata presso l’Ecocentro di Galboneddu, unico punto di ritiro previsto a partire dal 20 maggio.

“Durante l’amministrazione di centrodestra – ricorda il coordinatore cittadino Pino Cardi – l’assessorato all’Ambiente organizzò un sistema capillare: buste nei quartieri, nelle borgate, a Sant’Anna. In effetti si trattava di una scelta concreta per venire incontro alle esigenze di chi ha più difficoltà. Ora però si fa marcia indietro, in silenzio e senza giustificazioni, come se nulla fosse stato fatto.”

“Sarebbe interessante sapere – aggiunge il coordinamento di FdI – cosa ne pensano oggi il sindaco Cacciotto, l’assessore Ornella Piras e i loro alleati di Noi Riformiamo Alghero, visto che proprio con l’assessore Andrea Montis avevano lavorato alla riorganizzazione delle consegne. Tutti oggi tacciono.”

“Invece di migliorare i servizi – concludono – l’amministrazione accumula disagi: basti pensare al caos generato dai nuovi calendari di raccolta nell’agro. Su un tema importante come quello dei rifiuti serve coerenza, visione e rispetto per l’intelligenza dei cittadini. Tutte cose che, purtroppo, oggi mancano.”

“Rifiuti, si rischia il disastro: dissennato taglio delle Isole, Cacciotto agisca”

ALGHERO – “Siamo stati fin troppo facili profeti. Con un Ordine del Giorno dello scorso novembre abbiamo evidenziato i ritardi dell’Amministrazione Cacciotto nel bandire la nuova gara ed abbiamo espresso profonda preoccupazione per le gravissime criticità in tema di igiene urbana che la città di Alghero si apprestava ad affrontare nel periodo estivo. C’erano, e ci sono, una serie interminabile di falle nel servizio che abbiamo prontamente denunciato. Ma non ci siamo limitati alla denuncia dei disservizi”, cosi il capogruppo di Forza Italia Marco Tedde.

“Abbiamo proposto interventi immediati, a partire dall’adozione di urgenti atti amministrativi e indirizzi al Servizio Ambiente per consentire alla città di Alghero di affrontare l’imminente stagione turistica con un servizio di igiene urbana efficiente, a tutto vantaggio dell’attrattività e del decoro della destinazione turistica. Non siamo stati ascoltati, e oggi vediamo i preoccupanti risultati. Il dissennato taglio di mezzi e operatori nelle isole ecologiche dell’Agro, Valverde, Sant’Anna hanno provocato pericolose discariche a cielo aperto che rischiano di diventare strutturali se non si interviene immediatamente assumendo nuovi operatori e acquistando nuovi mezzi che abbiano le caratteristiche necessarie per essere messi in esercizio. Questi sono solo i prodromi ci una situazione che rischia di diventare esplosiva, con rischi per la salute degli operatorie e, per di più, con macchine ferme e non funzionanti”.

“Invitiamo L’Amministrazione Cacciotto ad intervenire con decisione, ripristinando le Isole ecologiche permanenti, intensificando la loro pulizia, e istituendo una Task Force politico-amministrativa straordinaria che affronti i vari problemi e metta in campo ipotesi immediate di soluzioni. A partire dall’aumento degli operatori stagionali. Eviti, l’Amministrazione Cacciotto, di scaricare responsabilità su precedenti amministrazioni e lavori per dare alla Città un servizio di igiene in linea con le esigenze di una città che si appresta a affrontare la stagione turistica. Noi dall’opposizione siamo disponibili a collaborare, ma sulla base di proposte chiare, risorse sufficienti e capacità di visione dell’immediato futuro del servizio di igiene urbana”.

“Rifiuti, isole itineranti: gravi disservizi, assemblea e commissione urgenti”

ALGHERO – “Il sindacato FIADEL, attraverso la voce del segretario territoriale Delrio Stefano, ritiene sia necessario programmare nel brevissimo termine un incontro con il Sindaco Raimondo Cacciotto, l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva e il Presidente della Commissione Ambiente Cristian Mulas, per poter affrontare con estrema urgenza (tra le tante) la problematica dei gravi disservizi alle isole itineranti che stanno affrontando i cittadini Algheresi in questi giorni”.

“Alle difficoltà legate ai disservizi nei ritiri e nella gestione delle isole itineranti, che stanno creando seri problemi ai cittadini, si sommano una serie di problematiche che si trascinano da tempo e che hanno portato il tutto ad una fase di forte malessere tra gli operai”.

Si è pertanto deciso di indire un’assemblea sindacale straordinaria il giorno Giovedì 22 Maggio che avrà come ordine del giorno i seguenti punti: Carichi di lavoro, Mezzi obsoleti, Previambiente, Problema sicurezza e salute Ecocentro Galboneddu e Varie ed eventuali

“Tali temi saranno affrontati con la partecipazione degli RSU FIADEL, la presenza del RLSSA di cantiere e il segretario territoriale FIADEL Delrio Stefano. Non si escludono ipotesi di proclamazione di sciopero in caso non venga trovata una linea d’intesa tra le parti o non vengano proposte ipotesi di soluzione delle problematiche che da troppo tempo affossano la qualità del servizio”.