Nuova fase per Secal, più operatività e diffusa comunicazione: video su Tari e Imu

ALGHERO – L’obbiettivo è quello di rafforzare la competenza e rilanciare l’operatività per supportare le attuali strutture operative con capacità tecnico specialistiche nelle materie della Riscossione Coattiva e Contenzioso con riguardo alle attività previste dal contratto di servizio tra la Società ed il Comune. La Secal assume due figure a tempo determinato con adeguate conoscenze nel campo della gestione dei Tributi Locali, in particolare nella gestione della riscossione coattiva e contenzioso. Il contratto sarà per otto mesi.

“Partiamo da questo passo per prevedere la messa a sistema del settore della riscossione per l’efficienza della partecipata che progredisce guarda al futuro con un rinnovato rapporto con i cittadini” afferma l’Assessore alle Finanze Enrico Daga. Su questo fronte infatti la Secal sta attuando una serie di iniziative dedicate all’informazione ai cittadini sugli avvisi di accertamento che nelle prossime settimane saranno loro inviati sulla tari degli anni 2022-2023. Si tratta della seconda parte degli avvisi già inviati nell’estate 2024 relativamente alle annualità 2019-2021. Si stanno conducendo due attività distinte: da una parte si sta procedendo con la notifica di avvisi di accertamento in caso di difformità tra superfici dichiarate, importi dovuti ed effettivamente versati. Dall’altra, invece, in seguito all’accertamento della verifica di quanto dichiarato dai contribuenti, la Secal sta inviando la richiesta della differenza d’imposta, con anche sanzioni e interessi laddove risulti una “omessa o infedele denuncia”.

La campagna di comunicazione della Secal diretta ai cittadini suggerisce di agire direttamente sul portale della partecipata per verificare e regolarizzare la propria posizione in autonomia, sia Tari che Imu, riducendo così l’applicazione di sanzioni e interessi e delle spese di notifica. Ciò anche per evitare il ripetersi di situazioni di disagio per i cittadini costretti nell’estate scorsa a recarsi in gran numero presso gli sportelli di Sant’Anna. “Il lavoro di affiancamento tra l’ufficio tributi e la partecipata è diventato un modo di lavorare proficuo, iniziato dando priorità al supporto ai cittadini, con adeguata accoglienza e informazione precisa. Le segnalazioni ricevute dagli utenti non sono rimaste inascoltate, ed è per questo che abbiamo concordato con la direzione della Secal di agire preventivamente per evitare al massimo i disagi”, aggiunge l’Assessore Daga. Le domande di ammissione alla selezione dovranno essere presentate entro il 4 giugno. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito della Secal Alghero https://secalalghero.it

ECCCO IL VIDEO TUTORIAL SUI PAGAMENTI TARI
https://www.youtube.com/watch?v=RZYPSINmUwM

ECCO IL VIDEO TUTORIAL SUI PAGAMENTI IMU
https://www.youtube.com/watch?v=_o7d9tcj3xA

Nella foto l’assessore Enrico Daga

Judo Club Alghero, stagione di grande livello

ALGHERO – Con il 34° Trofeo Catalano, svoltosi lo scorso fine settimana, la società sportiva Judo Club Alghero traccia un primo bilancio dell’anno agonistico ancora in corso.

Domenica 18 maggio sul tatami giallorosso si sono presentati oltre 180 atleti provenienti dalle principali scuole di Judo isolane a dimostrazione del lavoro del Dojo algherese che si conferma punto di riferimento per la formazione sportiva e umana di oltre 200 atleti, dai giovanissimi agli agonist, una generazione di judoka capaci non solo di vincere, ma di crescere come cittadini e persone.

Il Judo Club Alghero, fondato nel 1978, ha vissuto un’annata straordinaria sul tatami e fuori. Valori come il rispetto, l’autocontrollo, l’amicizia e il coraggio continuano ad animare il lavoro quotidiano dei tecnici guidati dal Maestro Gavino Piredda e dalla Maestra Monica Piredda.

Numerosi gli impegni nazionali e internazionali che hanno visto protagonisti i judoka algheresi.

A Genova, Enrico Bardino e Andrea Cano hanno ben figurato ai Campionati Italiani Cadetti A2. Andrea Cano si è poi qualificato per le finali nazionali vincendo tre incontri, affiancato da Enrico Bardino già qualificato per ranking.

Lorenzo Serra e Nicola Placidi hanno conquistato il bronzo alla gara internazionale di Kata Kodokan Goshin Jutsu a Pordenone e l’oro al Grand Prix Nazionale Kata di Catania.

Andrea Monaco ha mostrato tutta la sua grinta nei Trofei Italia Esordienti B a Settimo Torinese. Al Campionato Regionale Es.B e Qualificazioni Coppa Italia Junior/Senior, Carlotta Sotgiu, Angelo Canu e Lorenzo Serra si sono laureati campioni regionali. Andrea Monaco al secondo posto e Beatrice Martinelli al terzo posto hanno completato il medagliere.

A Ruinas, nei Campionati Regionali Esordienti A, i giovanissimi Federico Mastinu, Riccardo Venturi e Julio Dettori hanno esordito in gara con tre bronzi nelle categorie.

Continua il sodalizio sportivo con la Budapest Cup che ha ospitato per il XXXX anno consecutivo i nostri atleti per un’esperienza formativa internazionale. Quest’anno sono partiti per l’Ungheria Riccardo Venturi, Federico Mastinu, Gabriel Monaco, Matteo Tanda e Andrea Monaco.

Impegni internazionali anche per la Maestra Monica Piredda che, già Commissaria Kata per l’European Judo Union, ha rappresentato l’EJU in Giappone alla conferenza internazionale alla Tokai University dedicata alla caduta sicura, insieme a scienziati e tecnici di 18 paesi. Il suo impegno nel promuovere il kata e la sicurezza ha trovato nuovo rilievo sia al Grand Prix Italia Kata di Pordenone che in ambito educativo nella formazione degli atleti in Montenegro ma anche seguendo con dedizione i giovani nei primi passi in gara. Monica Piredda è una delle figure più rispettate nel judo europeo per la sua capacità di coniugare tradizione, innovazione e attenzione educativa.

Il Judo Club Alghero si prepara ora alle prossime sfide estive e alla nuova stagione, con lo stesso entusiasmo che lo anima dal 1978. Nei programmi c’è la possibilità di ospitare il 29° Trofeo Internazionale di Judo “Riviera del Corallo” che lo scorso ottobre ha visto la partecipazione di oltre 50 atleti provenienti da sette nazioni europee, tra cui Italia, Ungheria, Polonia, Spagna, Portogallo, Moldavia e Romania. Il Trofeo ha sempre permesso di allungare la stagione turistica cittadina e promuovere la cittadina algherese all’estero, segnale della ricaduta sul territorio che lo sport continua a dare in questa città.

Manca zittisce Saviano: “Abbia rispetto dei sardi e della politica sarda”

ALGHERO – “A quanto pare non è bastato al buon Saviano iscrivere i sardi nel registro degli indagati social, oggi mi iscrive nel suo libricino della peggior politica.
Quello che ancora non riesce ad afferrare è il mio profondo legame con la mia terra ed il suo popolo, non riesce a capire che ogni qualvolta qualcuno punta l’indice io mi schiero e mi schiererò in futuro sempre a difesa della mia terra e della mia gente. Se poi ai suoi occhi appaio omertosa o la peggior politica che abbia mai calcato il suolo sardo poco importa, me ne farò una ragione.
Anche se i presunti criminali catturati oggi (complimenti vivissimi alle forze dell’ordine) sono tutti di origine sarda, questo non giustifica l’iscrizione nel suo particolare registro degli indagati di alcune comunità ben precise che lui citò nel suo monologo, ed assieme a loro il resto dei sardi.
Non lo permetterò né ora né mai. Ancora una volta Saviano, la Sardegna non produce criminali”

Desiree Manca, assessora regionale 5 Stelle

“Tolte le isole ecologiche, è finimondo: agro di Alghero ancora penalizzato”

ALGHERO – “Questa mattina a Valverde è successo il finimondo: il punto di raccolta dei rifiuti è stato improvvisamente smantellato, senza alcuna comunicazione ai residenti. Un fatto penalizza ancora una volta chi vive nell’agro, già troppo spesso dimenticato dalle istituzioni”. Così Sarah Boette, del coordinamento cittadino della Lega di Alghero, denuncia l’ennesimo disservizio a danno delle zone rurali.

“Ci chiediamo: dove dovrebbero conferire i propri rifiuti le famiglie di Valverde? È inaccettabile che intere aree vengano ridotti i servizi essenziali come la raccolta dei rifiuti, con conseguenze gravi per l’igiene pubblica e per il decoro ambientale”, incalza Boette. “Ancora una volta – prosegue – i cittadini dell’agro sono trattati come cittadini di serie C rispetto a quelli del centro urbano, che invece godono di servizi regolari e continuità amministrativa”.

Chiediamo chiarimenti immediati all’amministrazione comunale e all’azienda incaricata della gestione dei rifiuti: “Non è tollerabile che i cittadini che abitano nell’agri di Alghero, che pagano le tasse, debbano subire simili disagi senza neppure essere informati. La raccolta differenziata non può essere imposta se prima non si garantiscono i servizi minimi”.

“Difenderemo con forza i diritti di chi vive nell’agro”, conclude Boette, “pretendiamo rispetto e pari dignità per tutte le zone del nostro territorio. È ora che anche chi abita nelle campagne venga ascoltato e servito come ogni altro cittadino. Quello della raccolta dei rifiuti è un problema che riguarda tutto l’agro: anche a Sa Segada e Arenosu, dove il servizio funziona solo a giorni alterni e in orari ristretti. Chi lavora o è fuori casa negli orari previsti si ritrova costretto a rimandare il conferimento, con inevitabili accumuli e disagi. Una situazione insostenibile che merita risposte concrete e immediate”.

“Impossibile fare impresa ad Alghero, le Istituzioni dove sono?”

ALGHERO – “Quanto accaduto nei giorni scorsi riporta ancora una volta al centro dell’attenzione la grande difficoltà che incontrano le imprese quando decidono di investire ad Alghero in interventi di qualità. Un ginepraio di norme spesso oscure e contraddittorie espone gli imprenditori non solo al rischio di errore, ma anche a severe censure da parte delle autorità competenti, togliendo ogni entusiasmo a chi vorrebbe contribuire alla crescita della città”, Così Marco Lombardi, responsabile commercio Lega Alghero.

“Senza entrare nel merito della vicenda giudiziaria e senza esprimere giudizi sull’operato delle autorità inquirenti, colpisce tuttavia la sproporzione dell’operazione messa in campo: decine di uomini delle forze dell’ordine, mezzi e persino un elicottero per intervenire su una semplice pedana in legno. Un dispiegamento che non può non interrogare chi crede nello Stato di diritto e in un sano equilibrio tra controllo e sostegno alle iniziative private”.

“Sempre più spesso, fisco e burocrazia vengono percepiti come nemici dell’impresa, quando invece dovrebbero essere strumenti al servizio di chi intraprende, crea lavoro e genera valore per il territorio. È giusto che chi sbaglia paghi, ma è altrettanto giusto che le istituzioni mettano i cittadini nelle condizioni migliori per non sbagliare, garantendo chiarezza normativa, assistenza concreta e regole semplici”.

“L’auspicio della Lega è che ad Alghero si possa tornare a operare e investire serenamente, nel pieno rispetto della legge ma anche con il sostegno delle istituzioni, che hanno il dovere di promuovere e accompagnare gli investimenti virtuosi. Ci auguriamo che questa vicenda si concluda nel più breve tempo possibile, facendo chiarezza e definendo con precisione la posizione delle parti coinvolte”.

Il progetto “Contrastare la povertà sanitaria” ha fatto tappa a Porto Torres

SASSARI – Prosegue nel Nord ovest della Sardegna il progetto “Contrastare la povertà
sanitaria”, del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES).
Si e’ svolta negli scorsi giorni a Porto Torres l’undicesima tappa del piano “Contrastare la povertà
sanitaria” che, grazie alla preziosa collaborazione dei Servizi Sociali del Comune turritano, ha
coinvolto una quarantina di cittadini che si sono dati appuntamento presso gli ambulatori di Andriolu,
per sottoporsi a visite gratuite di cardiologia, diabetologia, pneumologia, ginecologia con i
professionisti della Asl n. 1.
Il PNES – Programma Nazionale Equità nella Salute, previsto nell’Accordo di Partenariato dell’Italia
sulla Programmazione della politica di coesione 2021-2027, si pone l’obiettivo di rafforzare i servizi
sanitari e renderne più equo l’accesso in sette Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise,
Puglia, Sardegna, Sicilia.

Il Programma individua quattro aree per le quali è più urgente intervenire ed è necessaria un’iniziativa
nazionale a supporto dell’organizzazione regionale e locale dei servizi sanitari e sociosanitari rivolta
alle persone in condizione di svantaggio socio-economico:
 Prendersi cura della salute mentale
 Maggiore copertura degli screening oncologici
 Il genere al centro della cura
 Contrastare la povertà sanitaria
Il progetto
Sono 38 le aziende sanitarie selezionate, nel panorama nazionale; tra queste la Asl n. 1 di Sassari che,
attraverso un gruppo di lavoro aziendale diretto dalla Direzione dei Servizi Socio Sanitari della Asl n.
1, ha elaborato un piano di intervento, che si articola in sette progetti per un ammontare complessivo
di 3.680.000 euro, provenienti dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e dal FSE+ (Fondo
Sociale Europeo), e approvati dall’Istituto Nazionale Migrazioni e Povertà (INMP), quale organismo
intermedio con cui la Asl di Sassari ha sottoscritto un’apposita convenzione.
L’attenzione del PNES è puntata in modo particolare sull’area del contrasto della povertà sanitaria:
nei prossimi 5 anni la Asl n.1 svilupperà una serie di attività che mirano a concretizzare iniziative
capaci di ridurre le barriere di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari per le persone vulnerabili dal
punto di vista socio-economico, con progetti di sanità pubblica di prossimità, dell’inclusione attiva,
dell’integrazione sociosanitaria e di comunità.
Per la realizzazione degli obiettivi la Asl di Sassari ha previsto l’acquisto di due cliniche mobili
attrezzate per visite mediche e altre prestazioni sanitarie di base, oltre a prevedere l’allestimento di
ambulatori fissi situati in zone strategiche e facilmente accessibili e la costituzione di équipe
multidisciplinari e trasversali (composte da medico, assistente sociale, infermiere, autista,
amministrativo ed altre figure specifiche) per le cure di base e quelle specialistiche.

Il progetto prevede inoltre la fornitura e distribuzione di farmaci di fascia A e C, essenziali per la cura
della salute sanitaria in quanto utilizzati per malattie croniche gravi, a persone svantaggiate per
migliorarne la qualità di vita e promuovere l’equità nell’accesso ai servizi sanitari. Altrettanto
fondamentale sarà la co-progettazione tra l’Asl sassarese e gli Enti del Terzo Settore per realizzare
interventi finalizzati a contrastare la povertà sanitaria attraverso una serie di attività coordinate e
mirate, a partire dalla mappatura dei bisogni territoriali dei vari siti identificati a livello di ogni
Distretto Socio-Sanitario.
Molta attenzione, con due diversi progetti, sarà inoltre posta sulla salute odontoiatrica delle fasce più
vulnerabili di popolazione, alle quali saranno offerte visite e cure, ma anche la possibilità – con un
finanziamento specifico – di poter usufruire di protesi odontoiatriche.
Anche in questa tappa, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, e’ stata fondamentale la
sinergia e collaborazione instaurata con il Sindaco e i servizi sociali di Porto Torres che si
ringraziano per la preziosa collaborazione.
Il 24 maggio 2025 la carovana della Asl di Sassari raggiungerà i cittadini del comune di
Bonorva.

“Lavoriamo per un servizio sempre più efficiente anche nell’agro”

ALGHERO – “Stiamo lavorando affinché si possa dotare le zone dell’agro di un servizio efficiente, anche con ulteriori concertazioni con i residenti, con i quali c’è una interlocuzione che sicuramente sarà migliorata. Il problema della zona Valverde, per la gran parte, è riferibile ad una presenza spesso massiccia di conferimenti da parte dei non residenti che continuano a depositare rifiuti nelle giornate in cui non è prevista la presenza dei contenitori. Lavoriamo anche ad una intensificazione dei controlli, parallelamente ad un miglioramento degli interventi dell’azienda incaricata del servizio”.

L’Assessore all’Ambiente Raniero Selva riferisce delle iniziative in corso per intervenire con efficacia sulla situazione creatasi nella zona Valverde – Sant’Efis, dove si verificano problematiche i cui effetti hanno provocato le proteste da parte dei residenti della zona. Il calendario della presenza delle isole ecologiche nella zona di Valverde prevede la presenza dei contenitori il lunedì e giovedì dalle ore 7 alle 12. L’intera zona sud della città è coperta tuttavia anche dalle isole ecologiche posizionate in via De Gasperi ( martedì e sabato dalle 7 alle 12 ) e Sant’Anna, ( lunedì, mercoledì e venerdì dalle 7 alle 12), per cui il conferimento per i residenti è disponibile e agevolato in pratica tutti i giorni della settimana. Da ricordare che sono disponibili gli Ecocentro di Galboneddu e Ungias, per coloro che non hanno potuto conferire i rifiuti nei giorni prestabiliti. Per quanto riguarda la zona nord della città, le isole ecologiche sono disponibili a Punta Moro ( martedì e giovedi dalle 7 alle 12) Sa Segada ( martedì e venerdì 7-12 ) Arenosu ( martedì e sabato 7-12) Guardia Grande ( lunedì, mercoledì e sabato dalla 7 alle 12 ).

Per la zona dell’agro è disponibile l’ecocentro di Santa Maria La Palma, tutti i giorni esclusa la domenica. Sono inoltre a disposizione le isole ecologiche di Piazzale della Pace ( mercoledì e venerdi 8-13 ) e via Corsica ( lunedì e sabato dalle 8 alle 13). Continua intanto e si intensifica la serie di controlli sugli ecobox dei pubblici esercizi che non ottemperano alle prescrizioni del regolamento e sulla tenuta delle strutture, compreso il rispetto degli orari di esposizione delle frazioni. “Siamo convinti che con la collaborazione di tutti i cittadini si possa ottenere un buon risultato sulla raccolta differenziata e sul decoro della città”, conclude Selva. Intanto l’Amministrazione, con il Servizio Ambiente, si prepara alle fasi del procedimento del nuovo appalto di igiene urbana della città. Alla scadenza del bando, sono pervenute sette proposte. Ora si sta procedendo alla nomina della Commissione esaminatrice, che avrà 80 giorni di tempo per chiudere la procedura.

Raccolta rifiuti, ancora criticità: necessari più contenitori, ritiri e pulizia

ALGHERO – “Continuano a emergere criticità nel servizio di raccolta rifiuti, con numerose segnalazioni da parte dei cittadini – in particolare dalla zona di Sant’Anna – Valverde che lamentano frequenti passaggi saltati e disservizi diffusi.

Va riconosciuto l’impegno dell’assessore Selva, che sta cercando di dare risposte concrete alle problematiche del territorio. Tuttavia, la società incaricata della gestione del servizio non riesce, ad oggi, a garantire pienamente un servizio regolare ed efficiente.

Alla luce delle continue segnalazioni ricevute, ho deciso di convocare con urgenza una seduta della Commissione Consiliare Ambiente (fissata per venerdi alle ore 9.30 negli uffici secondo piano a Porta Terra), per fare chiarezza sulla situazione e individuare insieme agli attori coinvolti soluzioni efficaci, in grado di rispondere alle legittime esigenze della cittadinanza.

L’obiettivo resta quello di migliorare il servizio, tutelare il decoro urbano e restituire dignità e vivibilità ai nostri quartieri”.

Christian Mulas
Presidente della Commissione Consiliare Ambiente

Nella foto la situazione dell’agro sud di Alghero nello specifico la strada di Valverde

Bastioni, Centro Storico (e non solo) meritano più attenzione | FOTO

ALGHERO – E’ oramai da mesi che nei bastioni Marco Polo sono presenti delle transenne per mettere in sicurezza un’area oggetto di caduta di diversi calcinacci da una palazzina che si affaccia sul golfo di Alghero. A prescindere dall’arrivo della bella stagione e dunque dell’aumento di coloro che vivono e frequentano la Riviera del Corallo, sarebbe stato opportuno obbligare il privato a intervenire per tempo e non lasciare un’area di pregio in tali condizioni.

Tali problemi sono visibili in diverse zone della Città compresa l’angolo tra via XX Settembre e Piazza Sulis e ingresso largo San Francesco dove sorge una residenza privata, confinante col Bar Orange, che si trova in totale degrado ed evidente decadenza oltre che pessimo decoro. In queste situazioni, pur trattandosi di problematiche in capo non al “pubblico”, che l’Amministrazione Comunale intervenisse per impedire tali condizioni di pessimo decoro, ancora di più in pieno centro storico. Condizione che, come emerso in questi giorni, fa il paio con alcuni pregiati immobili dati in uso all’Unversità di Sassari vedi facciata, decadente, di Santa Chiara e porzione di via Cavour del Pou Salit. Inoltre nel lungomare dei bastioni Cristoforo Colombo sono caduti due pali della luce e, al netto del posizionamento del solito nastro bianco rosso e transenne, emerge la necessità che vengano sostituiti, non fra mesi, ma se possibile a breve.

Inoltre a Porta Terra, dunque uno dei principali accessi ne centro storico e fronte la sede principale del comune, da settimane sono state posizionate altre transenne per impedire il passaggio su una parte (un paio di mattonelle) della pavimentazione ammalorata. Per chiudere uno dei problemi maggiori per il decoro di Alghero e in particolare del Centro Storico ovvero lo stop, da mesi, nel cantiere dell’ex-caserma di via Simon con piazza Pino Piras totalmente inaccessibile e dunque anche in preda al degrado.

Pulizia, verde, fiori e anche più attenzione al ritiro dei rifiuti e anche nella sistemazione dell’acciottolato oltre che delle ringhiere e scalinate dei bastioni potrebbero contribuire, com’è ovvio, ad un maggiore decoro offrendo così un migliore cartolina di Alghero.


Anche Sa Segada vuole il “trenino leggere elettrico”, no all’idrogeno

ALGHERO – “Rimodulare l’indirizzo dei 320 milioni di euro destinati alla sola tratta a idrogeno Mamuntanas – aeroporto di Alghero destinandoli a un bel trenino elettrico per la stessa tratta ma che raggiunga, passando da Santa Maria la Palma, anche le spiagge di Porto Conte per poi rientrare ad Alghero da Fertilia, per qualcuno è utopico. Per chi invece è abituato alla concretezza, all’impegno e alla perseveranza, pare la miglior opzione possibile che risolve, in un colpo solo, problemi di abbandono, logistica, traffico, parcheggio e inquinamento. Chi non è abituato a fare e pensa più al proprio tornaconto personale rispetto al bene del territorio è già in azione con il proprio disfattismo. Ora invece è il tempo di radunare i volenterosi per pensare a come risolvere le criticità che sono ostacolo agli obiettivi da raggiungere.

La realtà è che ci sono i fondi per un grande progetto infrastrutturale per Alghero con benefici per tutto il nord ovest della Sardegna. Abbiamo un’amministrazione comunale di centro sinistra così come il governo regionale. I più alti funzionari della Regione, per come li conosciamo, sono dalla parte di uno sviluppo sostenibile e che vada incontro alle reali esigenze dei cittadini. Lasciamo da parte i pessimisti e i falsi professionisti che dispensano negatività e pareri farlocchi. Chiediamo al sindaco e all’amministrazione comunale di farsi promotori di un progetto che, se realizzato, li porterà diritti tra le belle storie di Alghero”.

Antonio Zidda – Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà