Così vicini, così lontani: Alghero deve darsi una mossa

ALGHERO – Sembra impossibile che nella stessa regione, a distanza di pochi chilometri, con caratteristiche molto simili, possano insistere realtà così differenti. Non da sempre, ma almeno da diversi lustri. Eppure da una parte insiste una cittadina che ha “inventato” il turismo ed è stata la prima ad avere un aeroporto dedicato a questo importante comparto, centrale e vitale (non solo per la Sardegna ma per l’intero Paese), dall’altra una località che, fino a qualche decade addietro, era poco più che un centro marittimo di passaggio verso le località più rinomate della Costa Smeralda o altri luoghi costieri.

Invece è così, come commentano tutti da tempo, “oramai Olbia ha messo la freccia e Alghero non le vede nemmeno e fra poco supererà anche Sassari”, così un imprenditore, già amministratore provinciale. L’elenco delle questioni che vedono la Città gallurese prendere il largo sulle “cugine” dal lato opposto dell’Isola sono tante e innumerevoli e ci ritorneremo, ma per adesso ci soffermiamo su un paio di esse emerse in queste ore.

“Sabato abbiamo inaugurato l’area di sosta alla radice dell’Isola Bianca, in via Anfossi: 120 posteggi gratuiti fino a 24 ore consecutive. L’invito resta quello di utilizzare le automobili il meno possibile e vivere la nostra splendida città a piedi o in bicicletta”, così il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. A questo va aggiunto il fatto concreto, non idee, sogni, annunci, progetti, ma realtà, della destinazione a “Casa dello studente” del Geovillage, “nuove residenze universitarie destinate agli studenti dei corsi di laurea di Olbia al Geovillage dal gruppo Alma che ha recentemente rilevato dal Cipnes Gallura il complesso di zona industriale, prevede la realizzazione di 236 alloggi in tre edifici moderni e sostenibili, contribuendo a rafforzare Olbia come città universitaria”.

Nuovi parcheggi e alloggi per gli studenti. Due interventi atti a migliorare i servizi di una Città e far crescere le ricadute economiche e il benessere sociale. Senza troppi fronzoli, orpelli e fanfare, ma fatti concreti. Opere attese, nel caso di Alghero, da anni, per i parcheggi, da sempre, per gli alloggi degli studenti. Ma, mentre qui sono oggetto di attesa e continuo “stimolo” da parte di chi, tramite media o altro, crede nello sviluppo e crescita della propria cittadina e sono anche oggetto di annunci e comunicazioni varie, dall’altra sono fatti concreti, opere, servizi, eventi e tanto altro.

Difficile che tutta questa positività dipenda solo dalla bravura del sindaco Settimo Nizzi (e anche da alcuni che lo hanno preceduto). E’ chiaro che quell’area della Sardegna, visti gli elementi virtuosi presenti anche in altri centri (vedi Golfo Aranci, Budoni, Liori Porto San Paolo, etc), ha sempre di più una maggiore qualità, o comunque volontà di passare dalle parole ai fatti, nelle figure decisionali e apicali. In tutti i settori, non solo nella politica. Alghero deve, da tempo, darsi una mossa ed entrare nella fase della concretezza, del fare e, soprattutto, del “far fare”

Nella foto il sindaco di Olbia Settimo Nizzi

Sassari, il Canopoleno è green

SASSARI – Il Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari ha ospitato l’evento annuale di “Canopoleno Green”, un’iniziativa nata nel 2018 dall’impegno di un gruppo di educatori che hanno a cuore la sostenibilità e l’educazione ambientale. E al tempo stesso per condividere i progressi di un progetto che è ormai un punto di riferimento per la sensibilizzazione ecologica.

“Canopoleno Green” si è allineato con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, ponendo un’attenzione particolare agli articoli 14 e 15, dedicati rispettivamente alla protezione degli oceani e alla salvaguardia della biodiversità. Questo focus specifico ha guidato le numerose attività svolte dagli studenti durante l’anno, trasformando la teoria in pratica quotidiana.

L’evento è stato l’occasione per toccare con mano il frutto di questo impegno. Di tutti gli studenti, educatori e docenti coinvolti che hanno allestito una mostra dove hanno presentato i loro lavori, frutto di letture, ricerche e attività laboratoriali mirate alla sensibilizzazione ambientale. Un esempio concreto di questo attivismo è stata l’adesione a progetti territoriali come “Regalami il tuo tappo” dell’AICS, presieduto da Franco Cassano, che ha permesso la raccolta di circa un quintale di tappi, dimostrando come piccole azioni possano generare grandi risultati.

La giornata è stata arricchita dalla presenza di numerosi ospiti che hanno dialogato con gli studenti, offrendo diverse prospettive sulla sostenibilità. Tra i relatori Michele Meloni di Legambiente e gli Ecovolontari di Sassari, testimonianze dirette dell’attivismo ambientale. Presenti anche la presidente Nord Sardegna dell’UNICEF, Valentina Sias e Grazia Scarpa della Facoltà di Agraria, quest’ultima partner preziosa in numerosi laboratori svolti durante l’anno.

“L’educazione ambientale è fondamentale per coltivare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di agire concretamente per la salvaguardia del pianeta e per un futuro sostenibile – ha detto il rettore del Canopoleno, Stefano Manca- e in questo senso la nostra scuola privilegia e sostiene, in collaborazione con numerose associazioni del territorio, questo importante percorso formativo.”

Il programma dell’evento ha incluso la visita alla mostra dei lavori degli studenti, la presentazione degli obiettivi raggiunti dal progetto, interventi degli ospiti e anche quello musicale di Mauro Uselli e, a coronamento dell’impegno profuso, la premiazione di un contest dedicato alla sostenibilità.

L’evento “Canopoleno Green” non è stato solo una celebrazione dei successi, ma un invito a riflettere collettivamente sull’importanza della sostenibilità e della protezione del nostro ambiente, un impegno che il Convitto Nazionale Canopoleno rinnova con convinzione anno dopo anno.

Bando “Nuove Rotte”, fra 60 giorni l’esito: attesa per Alghero

ALGHERO – È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE) la documentazione relativa al bando “Nuove Rotte”, promosso dall’Assessorato regionale dei Trasporti, in collaborazione con l’Assessorato del Turismo. A partire da oggi, e per i prossimi 60 giorni, le compagnie aeree interessate potranno presentare domanda per partecipare alla gara e proporre l’attivazione delle rotte messe a bando, beneficiando di un contributo che coprirà fino al 50% dei costi aeroportuali negli scali di partenza e arrivo.

“Con il bando Nuove Rotte”, spiega l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, “vogliamo garantire ai nostri cittadini nuove opportunità di spostamento, con un’offerta più ampia, stabile e in grado di superare i limiti della stagionalità e, al contempo, rendere la Sardegna più accessibile per i turisti. Abbiamo lavorato con rigore e visione per individuare rotte strategiche, capaci di stimolare la domanda e attrarre l’interesse delle compagnie. Ora ci auguriamo che il mercato risponda positivamente a questa sfida”.

“Abbiamo collaborato con l’Assessorato dei trasporti – afferma l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu – per individuare, sulla base dell’analisi dei dati scientifica sui flussi, nuove rotte coerenti con i target ai quali puntiamo per proporre i diversi prodotti turistici della Sardegna. Confidiamo che almeno una parte delle 67 nuove rotte messe a bando per un triennio, sia nazionali che internazionali, possano essere assegnate aprendo così la nostra Isola a nuovi interessanti mercati”.

Il bando prevede 67 rotte, suddivise tra i tre aeroporti sardi:

Aeroporto di Cagliari: Ajaccio, Berlino, Birmingham, Bordeaux, Brest, Bucarest, Cluj, Cork, Dubai, Dubrovnik, Edimburgo, Eindhoven, Filadelfia, Hannover, Helsinki, Istanbul, Kaunas, Vilnius, Lamezia Terme, Lille, Lipsia, Lisbona, Liverpool, Łódź, Malaga, New York, Nizza, Oslo, Riga, Rotterdam, Tallinn, Tirana, Zagabria.

Aeroporto di Alghero: Amburgo, Basilea, Berlino, Bilbao, Bristol, Cagliari, Colonia, Eindhoven, Ginevra, Lione, Manchester, Oslo, Porto, Praga, Sofia, Stoccarda, Stoccolma, Valencia, Varsavia.

Aeroporto di Olbia: Cagliari, Dortmund, Helsinki, Istanbul, Lisbona, Malaga, Liverpool, New York, Newcastle, Palma di Maiorca, Porto, Reykjavik, Rotterdam, Siviglia, Vilnius.

Tra le novità più rilevanti, le rotte intercontinentali verso gli Stati Uniti (New York e Filadelfia), e le connessioni con hub strategici come Istanbul, pensate per potenziare l’interconnessione tra la Sardegna, l’Europa e le aree extraeuropee. I vettori che aderiranno alla gara avranno l’opportunità di contribuire a una nuova stagione di mobilità per l’Isola, più vicina ai cittadini e più aperta al mondo.

Il bando era stato trasmesso dalla Regione alla Commissione Europea il 28 marzo scorso. Nelle prossime ore l’avviso sarà anche consultabile anche sul sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna

Ufficiale, l’assessora del PD conferma: il treno a idrogeno si fa

CAGLIARI – “Con il via libera al PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale), la Giunta Regionale, dopo il giudizio positivo sulla compatibilità ambientale da parte dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente, approva il collegamento ferroviario Alghero Centro – Aeroporto, alimentato da treni a idrogeno verde. Il progetto, proposto dall’ARST, prevede: 6,7 km di nuova infrastruttura ferroviaria, impianto per la produzione elettrolitica di idrogeno (1.500 kg/giorno), impianto fotovoltaico da 3,95 MWp, nuova stazione Mamuntanas e stazione terminale sopraelevata nelle vicinanze dell’aeroporto”, cosi dalla Giunta Regionale della Presidente Todde.

“Il valore complessivo dell’opera ammonta a 237,7 milioni di euro, coperti attraverso risorse ministeriali e regionali, in particolare grazie ai fondi PNRR e all’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione. L’intervento rappresenta un salto di qualità per la mobilità sostenibile e per la connessione territoriale della Sardegna nord-occidentale. Prevede non solo la realizzazione di una nuova infrastruttura ferroviaria lunga 6,7 km, ma anche un impianto per la produzione elettrolitica di idrogeno verde da 1.500 kg/giorno, alimentato da un impianto fotovoltaico da 3,95 MWp”.

“Investire nella mobilità a idrogeno significa proiettare la Sardegna nel futuro dell’innovazione ambientale, ha dichiarato l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi. Vuol dire affrontare concretamente le sfide della transizione ecologica e allo stesso tempo costruire, con visione e coerenza, le condizioni per una reale autonomia energetica fondata su fonti rinnovabili”.

Il nuovo collegamento ridurrà sensibilmente i tempi di percorrenza tra la città di Alghero e l’aeroporto di Fertilia, migliorando l’accessibilità al sistema aeroportuale sardo e contribuendo a ridurre le distanze effettive e percepite tra l’Isola e il continente.

Il progetto, coerente con i criteri della Legge Regionale n. 20 del 2024 sull’individuazione delle aree idonee agli impianti FER, ha superato una complessa istruttoria tecnico-amministrativa, culminata nel rilascio del PAUR. Alla procedura hanno preso parte tutte le amministrazioni ed enti competenti, tra cui la Provincia di Sassari, che ha rilasciato l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l’impianto di produzione di idrogeno.

“Questo è un esempio concreto di come un’infrastruttura possa conciliare innovazione, sostenibilità e utilità pubblica, ha aggiunto Laconi. La nuova linea ferroviaria è un volano per lo sviluppo territoriale e rafforza il ruolo strategico della Sardegna nei processi di decarbonizzazione dei trasporti”.

Si configura come la prima linea ferroviaria italiana alimentata da idrogeno prodotto in loco, rappresentando un modello avanzato di decarbonizzazione del trasporto pubblico locale. Particolare attenzione è stata riservata al rispetto delle prescrizioni paesaggistiche e archeologiche, nel contesto di un’istruttoria complessa e partecipata che ha coinvolto tutte le amministrazioni competenti. Tra queste, la Provincia di Sassari ha avuto un ruolo determinante rilasciando l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l’impianto di produzione di idrogeno.

Il nuovo collegamento ridurrà significativamente i tempi di percorrenza tra Alghero e l’aeroporto di Fertilia, accorciando le distanze operative e simboliche tra la città, il sistema aeroportuale sardo e i principali nodi del trasporto nazionale e internazionale. In sintesi, si tratta di un’infrastruttura strategica che consolida la vocazione intermodale e sostenibile dell’Isola, creando nuove opportunità di sviluppo territoriale, migliorando la qualità della vita dei cittadini e rafforzando la competitività del sistema regionale.

Alghero ospiterà la Coppa del Mondo di Nuoto Paralimpico, Capitale dello sport che include

ALGHERO – “Non è solo una gara. È il simbolo di una città che cambia passo, che mette al centro la dignità delle persone, la forza dell’inclusione, il valore dello sport come leva di comunità e sviluppo. Dal 27 giugno all’1 luglio, Alghero ospiterà per il terzo anno consecutivo la World Para Swimming Open World Cup: centinaia di atleti da tutto il mondo, tra cui vere leggende del nuoto paralimpico, si sfideranno nella vasca esterna della nostra piscina comunale, riqualificata proprio per ospitare eventi internazionali, oltre che per i nostri concittadini”, così, sui social, l’assessore alla Programmazione, Bilancio e Infrastrutture sportive Enrico Daga.

2Un evento che non arriva per caso, ma è il frutto di una visione precisa: fare dello sport un diritto, dell’accessibilità un impegno, dell’inclusione un tratto distintivo del nostro territorio.
Alghero è sempre più città dello sport che unisce, accoglie, promuove.
E lo dimostra anche l’appuntamento annuale con il tennis in carrozzina, che trova da anni nella nostra città un punto di riferimento di livello internazionale. Grazie alla FINP, al CIP, al Comitato Organizzatore, a tutti gli atleti e le loro squadre. Noi ci siamo. E siamo pronti a fare sempre di più”.

“Sanità ad Alghero, a rischio di chiusura anche il servizio di Cardiologia”

ALGHERO – “Dopo la chiusura del Punto Nascite e la conseguente carenza di pediatri, che ha già ridotto il servizio da H24 a H12, e con il pronto soccorso che continua a rischiare il ridimensionamento a servizio H12, oggi si apre una nuova emergenza, un nuovo e preoccupante fronte: quello della cardiologia.

Apprendiamo con forte preoccupazione che, presso l’Ospedale Civile di Alghero, l’organico del reparto di cardiologia — già limitato a 4 unità — ha subito un ulteriore indebolimento, con 2 medici attualmente in malattia. Di fatto, questo significa che l’intero servizio, già ridotto all’osso, è ora in una situazione critica.

La presenza del cardiologo è fondamentale: senza di essa, gli interventi chirurgici verrebbero sospesi, tutte le visite ambulatoriali annullate, e il pronto soccorso, privo di supporto specialistico, rischierebbe la chiusura. Siamo di fronte a un effetto domino che potrebbe mettere in ginocchio l’intera struttura ospedaliera di Alghero.

Come Presidente della Commissione Consiliare Sanità, esprimo profonda preoccupazione per lo stato attuale della sanità nel nostro territorio. Ritengo necessario e urgente un confronto diretto con la dirigenza dell’ASL. Per questo motivo, nei prossimi giorni in accordo con il Sindaco sarà convocata la Commissione Sanità e sarà richiesta l’audizione del nuovo Commissario ASL insieme ai direttori sanitario e di presidio, per ottenere risposte chiare e immediate su come si intende affrontare questa emergenza.

È nostro dovere garantire ai cittadini un sistema sanitario efficiente, sicuro e accessibile. Non possiamo accettare il progressivo smantellamento dei servizi essenziali”.

Presidente Commissione Consiliare Sanità
Christian Mulas

Treno a Idrogeno, “Todde, 5 Stelle e Sinistra non ascoltano Alghero. E il Pd che dice?””

ALGHERO – “Con l’approvazione in Giunta regionale e l’annuncio ufficiale della Presidente Todde, il progetto del treno a idrogeno sulla tratta Sassari-Mamuntanas–Aeroporto è di fatto arrivato al via libera definitivo. Una decisione che la sinistra regionale assume con grande enfasi, mentre ad Alghero assistiamo al silenzio assordante del Partito Democratico e dei suoi rappresentanti.” Così Fratelli d’Italia Alghero interviene a seguito dell’annuncio della presidente della Regione Alessandra Todde (M5S), che ha rivendicato come “prima linea ferroviaria a idrogeno in Sardegna” il progetto promosso dalla scorsa giunta regionale sul territorio algherese.

“Cosa ne pensano oggi il PD algherese, l’assessore Daga, l’ex sindaco Mario Bruno, i consiglieri Esposito e Madau? – domandano i dirigenti di FdI – Fino a ieri dichiaravano pubblicamente la loro contrarietà al progetto. Oggi che la loro Presidente lo rivendica con orgoglio, cosa faranno? Continueranno a raccontare favole ai comitati? Faranno finta di nulla? Siamo davanti a una contraddizione politica gigantesca, che svela la totale mancanza di coerenza e credibilità della sinistra.”

“Noi di Fratelli d’Italia abbiamo detto chiaramente e sin da subito come la pensavamo – sottolinea il capogruppo consiliare Alessandro Cocco – siamo favorevoli al progetto, pur conoscendone i limiti e le criticità. Riteniamo che un collegamento ferroviario con l’aeroporto, per quanto figlio di una discutibile logica di finanziamento europeo, rappresenti comunque un’infrastruttura utile per il territorio e per rafforzare la centralità dello scalo di Alghero.”

“Abbiamo chiesto trasparenza, chiarezza, responsabilità. Abbiamo proposto un referendum per ascoltare tutta la città, e non solo una parte. Altri, invece, si sono trincerati dietro il silenzio, dietro i rinvii, dietro i tatticismi da manuale. Ma ora che la Giunta Todde ha deciso, il tempo delle ambiguità è finito. Il Partito Democratico – ad Alghero e in Regione – deve dire da che parte sta. E soprattutto, se ha ancora una linea politica su qualcosa.”

Nella foto la presidente Todde

Il Psd’Az rilancia da Nuoro la sua presenza identitaria

NUORO – “Il Partito Sardo d’Azione si presenta alle prossime elezioni comunali con un segno forte di coerenza e determinazione: la lista porta il proprio simbolo, autentico e riconoscibile, a differenza di tutte le altre forze in campo. Una scelta precisa, identitaria, che rimette al centro la storia e la missione del partito per rappresentare i sardi con voce autonoma”, cosi dai Quattro Mori.

“Il punto di partenza di questo percorso è Nuoro. Non a caso le sezioni cittadine sono un un presidio politico, prima ancora che logistico. Da qui si rilancia un progetto che va oltre la semplice riorganizzazione interna: si tratta di riaffermare, in ogni territorio dell’Isola, la presenza politica del Psd’Az con radicamento e visione”.

“A dimostrazione dell’importanza del passaggio nuorese, nei giorni scorsi hanno fatto visita alla sezione il segretario Nazionale del Partito Sardo d’Azione, Cristian Solinas, e altri dirigenti. Una presenza significativa, che testimonia l’investimento politico diretto sulla città e sul suo ruolo di guida per il rilancio dell’intero partito”.

“Proprio in quest’ottica, è stato invitato a Nuoro anche un gruppo di simpatizzanti della Gallura, segno di una rete che si sta ricompattando su tutto il territorio regionale. La “chiamata Nuoro” non è un vezzo localistico, ma una scelta strategica: è dalla solidità identitaria e organizzativa di questa sezione. Il Partito Sardo d’Azione, con il suo simbolo, la sua storia e la sua visione autonomista, si candida dunque non solo a partecipare, ma a guidare il dibattito politico di Nuoro. A testa alta, con le proprie idee, e con una classe dirigente che torna a radunarsi nei territori”.

Nasce “Firmato dai Pescatori Italiani”, marchio di qualità

CAGLIARI – Più trasparenza ai consumatori, stranieri oltre 8 pesci su 10 in ristoranti e supermercati
Nella tonnara di Carloforte in Sardegna, è stato firmato il protocollo che dà ufficialmente vita al marchio “Firmato dai Pescatori Italiani”, promosso da Coldiretti Pesca e Filiera Agricola Italiana. L’iniziativa rappresenta un momento cruciale per il rilancio del settore ittico nazionale e per la creazione di una filiera trasparente, sostenibile e riconoscibile che può contare in Italia su circa 12mila imbarcazioni per un giro d’affari complessivo di poco meno di 750 milioni di euro.
Alla firma erano presenti il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, Stefano Albertazzi, direttore Filiera Agricola Italiana, Battista Cualbu, presidente Coldiretti Sardegna, Daniela Borriello, responsabile Coldiretti Pesca, Romano Magrini, Capo Area Lavoro di Coldiretti e Luca Saba, Capo Area Economica di Coldiretti.

PROGETTO Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere il lavoro dei pescatori italiani e al tempo stesso offrire ai consumatori uno strumento chiaro per riconoscere l’origine del pescato nazionale, garantendo qualità, tracciabilità e rispetto dell’ambiente, rispetto a una situazione che negli ultimi anni ha visto un incremento costante delle importazioni dall’estero. Lo scorso anno sono arrivati ben 840 milioni di chili di pesce straniero (senza considerare le preparazioni di prodotto ittici come cozze o gamberetti sgusciati), a fronte di una produzione nazionale di circa 130 milioni di chili. Prodotto spesso spacciato per italiano nei ristoranti ma anche difficile da identificare sui banconi dei supermercati e delle pescherie a causa anche di un’etichettatura obbligatoria nei fatti poco chiara. Il marchio sarà apposto sui prodotti ittici pescati o allevati in acque italiane, valorizzando la loro provenienza e l’impegno di chi opera ogni giorno nel rispetto del mare”.

Il settore della pesca e dell’acquacoltura vede nella firma di questo protocollo un’opportunità strategica – dichiara Daniela Borriello, responsabile Coldiretti Pesca – Il marchio ‘Firmato dai Pescatori Italiani’ rappresenta un valore aggiunto per le imprese, permettendo una maggiore competitività, ma anche una nuova consapevolezza per i consumatori. Vogliamo far conoscere l’eccellenza degli stock ittici italiani, spesso sottovalutata, ma in realtà di altissima qualità”. Il marchio, fortemente voluto da Coldiretti Pesca in sinergia con Filiera Agricola Italiana, “si inserisce in un percorso già avviato con successo nel mondo agricolo – spiega Stefano Albertazzi, direttore Filiera Agricola Italiana – e mira a estendere anche al comparto ittico un modello di filiera che mette al centro il produttore, la sostenibilità e il rapporto diretto con il consumatore”.

“Questo protocollo – sottolinea Ettore Prandini, presidente di Coldiretti – è un tassello fondamentale per costruire un sistema dove il valore della produzione locale venga riconosciuto e tutelato. La tracciabilità garantita dal marchio e i controlli svolti da Filiera Agricola Italiana sono elementi chiave per assicurare trasparenza e qualità, premiando il lavoro dei nostri pescatori anche dal punto di vista economico”. Il settore della pesca e acquacoltura vede nella firma di questo protocollo e nell’istituzione del marchio “Firmato dai Pescatori Italiani” un’importanza strategica per aumentare la competitività delle imprese italiane. Il valore aggiunto che il marchio permette di creare, nonché l’importanza della tracciabilità del prodotto garantito anche dai controlli può dare ai nostri pescatori e acquacoltori una maggiore remunerazione non solo in termini economici, ma soprattutto in termini di conoscenza del pescato e allevato locale e di conoscenza della qualità da parte dei consumatori.

COLDIRETTI SARDEGNA. Soddisfazione anche per Coldiretti Sardegna, scelta per la sede di questo storico appuntamento. “La Sardegna è un’isola e una regione di mare: nel suo pescato autentico e di qualità risiede un punto di forza del nostro sistema agroalimentare – dice Battista Cualbu, presidente Coldiretti Sardegna – accogliamo con grande favore la nascita del marchio ‘Firmato dai Pescatori Italiani’, un’iniziativa che valorizza il lavoro quotidiano dei nostri pescatori, promuove la trasparenza e riconosce finalmente l’identità del pescato italiano, contrastando l’anonimato di troppo prodotto importato. Dopo la filiera agricola, prende forma anche quella ittica, tracciabile, sostenibile e tutta italiana: un altro passo avanti per difendere e promuovere la nostra economia del mare”. Per il direttore Luca Saba, inoltre “Coldiretti ancora una volta ci mette la faccia, sostenendo un progetto strategico che parla di tracciabilità, di informazione per i consumatori e di valore aggiunto per le imprese. Questo marchio è una risposta concreta a chi chiede più qualità e più chiarezza, ma anche più rispetto per l’ambiente: con una filiera certificata tuteliamo meglio la sostenibilità ambientale e il futuro del nostro mare, costruendo un rapporto più consapevole tra produttori e cittadini”

Treno a Idrogeno ad Alghero, la Giunta Todde ha deciso: si farà

ALGHERO – Ecco le ultime delibere approvate dalla Giunta guidata da 5 Stelle, Partito Democratico e Sinistra tra cui emerge quella relativa alla “nascita della prima linea ferroviaria a idrogeno della Sardegna: mobilità sostenibile e innovazione energetica”, soggetto proponente l’ARST. Dunque, con tale passaggio, come già anticipato, è ufficiale la definizione del progetto con l’avvio a breve dei lavori.

Presidenza. In materia di comunicazione, la Giunta, sempre su proposta della presidente Todde, ha adottato la prima versione del Piano di Comunicazione istituzionale 2025-2027. Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha preso atto della sottoscrizione dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione tra la Regione Sardegna e la Presidenza del Consiglio dei Ministri e ha recepito i contenuti della delibera CIPESS del gennaio 2025 con cui sono stati assegnate le risorse del FSC 2021-2027 e del Fondo di rotazione. Tra gli interventi: la Scuola Forestale di Nuoro, la realizzazione di una struttura socio-sanitaria a Oliena, per quanto riguarda l’Einstein Telescope, la strada di accesso a Laboratorio e la ristrutturazione della diga Minghetti.

Inoltre, la Giunta ha dato le prime indicazioni attuative e organizzative prendendo atto dell’individuazione del Direttore generale della Presidenza quale responsabile unico dell’Accordo e rappresentante della Regione in seno al Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza.

Sempre su proposta della presidente Alessandra Todde, l’Esecutivo ha nominato la dott.ssa Giovanna Luisa Lupinu come rappresentante della Regione nel Collegio dei revisori dei conti dell’Ente Parco nazionale dell’Asinara. Su indicazione della presidente Todde, la Giunta ha approvato gli indirizzi attuativi in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale e ha inoltre definito i criteri per la concessione dei contributi per le annualità 2025-2027. Ha inoltre dato mandato al Servizio dei supporti direzionali della Direzione generale della Presidenza di attivare tutte le procedure per la concessione dei contributi a favore degli interventi di cooperazione internazionale allo sviluppo attraverso la pubblicazione dell’avviso pubblico.

La Giunta, su proposta della Presidente Todde, di concerto con l’assessore dei Lavori pubblici Piu e l’assessore della Sanità Bartolazzi, ha approvato la riprogrammazione delle economie disponibili nell’ambito della dotazione finanziaria rideterminata dalla CIPESS che comprendono i nuovi progetti da finanziare a valere sulle economie FSC riprogrammabili della Sezione ordinaria del PSC 2000-2020 della Regione Sardegna, per 48.100.000 euro.

Bilancio. L’assessorato del Bilancio e della Programmazione, su proposta dell’assessore Giuseppe Meloni, ha approvato numerose delibere, tra cui diverse variazioni di bilancio per: l’affidamento dei servizi di “Catalogazione di parchi e giardini storici della Sardegna”; la realizzazione di campagne promozionali per la valorizzazione di attrattori turistici; i costi del personale assorbito agli enti locali per effetto delle estinzioni delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza (IPAB); la realizzazione di progetti personalizzati con presa in carico multi-professionale, finalizzati all’inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità; Incentivi tecnici del personale riferiti all’intervento “Proroga tecnica SGM Servizi di gestione e manutenzione di sistemi IP e postazioni di lavoro per le Pubbliche Amministrazioni” a favore della Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza Et; Sostegno all’istruzione primaria e secondaria per promuovere la parità di accesso e completamento di un’istruzione e una formazione inclusive e di qualità, in particolare per i gruppi svantaggiati. Ottimizzazione del percorso di Programmazione Territoriale per il riparto delle risorse relative ai progetti “MARGHINE AL CENTRO – Turismo, Sport, Cultura e Natura”, a cui sono stati assegnati 16milioni e 368 mila euro, e “La sapienza del villaggio: Crescita e sviluppo nel Montiferru, Alto Campidano e Planargia”, progetto che beneficia di 19 milioni e 265 mila euro.

Programmazione Unitaria 2024-2029, Pr Sardegna FESR 2021-2027, con le direttive di attuazione per il sostegno alle imprese attraverso Piani di investimento (PI). Si tratta delle linee guida in materia di sostegno alle imprese, con disposizioni per la razionalizzazione dell’offerta e per la semplificazione procedurale; la definizione di ruoli e le responsabilità degli attori coinvolti; la presentazione delle domande, la selezione e la formazione graduatoria in base al punteggio ottenuto.

Approvazione del bilancio della SFIRS (società in house della Regione Sardegna) al 31 dicembre del 2024. La società ha confermato una buona tenuta economico-finanziaria, chiudendo l’esercizio con un utile netto di € 643.624, in leggera flessione rispetto all’anno precedente (686.091 euro). Questo risultato è stato conseguito in un contesto di rafforzamento della liquidità (11,6 milioni), grazie in particolare all’incasso di crediti pregressi verso la Regione.

Ambiente. La Regione approva importanti delibere ambientali: investimenti, innovazione e tutela del territorio per una Sardegna più sostenibile. Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha approvato un articolato pacchetto di delibere riguardanti diversi ambiti di intervento, inclusi procedimenti di valutazione di compatibilità ambientale. Ad Alghero nasce la prima linea ferroviaria a idrogeno della Sardegna: mobilità sostenibile e innovazione energetica. Proponente l’ARST.

La Giunta regionale ha approvato il differimento improrogabile al 31 ottobre 2025 del termine per l’avvio dei lavori relativi all’annualità 2024 dei contributi destinati all’aumento, alla manutenzione e alla valorizzazione del patrimonio boschivo. Il provvedimento interessa i Comuni beneficiari individuati con precedenti deliberazioni. Approvata la variante sostanziale all’impianto di messa in riserva di rifiuti speciali non pericolosi, nella zona industriale di Prato Sardo, Nuoro. L’intervento include l’operazione per il recupero di sostanze inorganiche e l’ampliamento dei codici EER trattabili. Con un investimento di circa 403 mila euro, il progetto trasforma l’impianto in un polo avanzato di economia circolare, potenziando il riciclo dei materiali edili e riducendo l’uso di discariche. L’iniziativa si inserisce nelle strategie regionali di gestione sostenibile dei rifiuti, con benefici ambientali e occupazionali per il territorio.

Prorogata inoltre l’autorizzazione che riguarda la prosecuzione dell’attività estrattiva nella cava di ignimbrite a Su Narboni, Carbonia. La proroga, giustificata dal parziale completamento dell’attività e dalle opere di ripristino ambientale in corso, consente di concludere il ciclo estrattivo e di riforestazione. L’intervento mantiene la continuità economica e garantisce la coerenza con gli obiettivi ambientali, confermando un equilibrio tra produttività e tutela del paesaggio.

Approvata la procedura “ex post” per un intervento avviato e in parte realizzato presso il mangimificio della Cooperativa Produttori Arborea, sito nel Porto Industriale di Oristano. Il progetto, del valore di oltre 11 milioni di euro, prevede la demolizione e ricostruzione di siti e serbatoi per lo stoccaggio delle materie prime, il ripristino funzionale delle torri elevatrici e la riorganizzazione dei flussi logistici interni, dallo scarico e ricevimento dei materiali fino al trasferimento verso le linee produttive. Tali interventi mirano a migliorare la funzionalità dello stabilimento, garantendo una maggiore capacità di stoccaggio, un’elevata efficienza operativa e un controllo più razionale delle forniture. I vantaggi non si limitano ai soci della cooperativa, ma si estendono all’intero comparto agroalimentare regionale, assicurando maggiore continuità produttiva, riducendo i tempi di lavorazione e rafforzando l’affidabilità della filiera. L’intervento contribuisce inoltre al rispetto delle normative ambientali e alla riduzione dell’impatto ambientale dell’intero impianto, consolidando la posizione del mangimificio come nodo strategico per l’agroindustria zootecnica della Sardegna.

Agricoltura. Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta ha approvato di confermare la partecipazione istituzionale alla manifestazione Vinitaly 2026, in programma a Verona ad aprile 2026, attraverso la partecipazione di circa 80 aziende. La spesa complessiva presunta per la partecipazione alla manifestazione è di 1 milione e 500 mila euro. L’esecutivo, inoltre, dà mandato all’Assessore di avviare le procedure amministrative per l’acquisto dei servizi gestiti direttamente dall’organizzatore della manifestazione e dal servizio inerente la progettazione e la realizzazione dello stand della Regione Sardegna e servizi connessi, necessarie per la partecipazione alla Fiera.

Lavori pubblici

Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la delibera che dà il via libera alla programmazione di 2 milioni di euro a favore dell’intervento sulla Diga di Medau Zirimilis destinata al ripristino del paramento di monte della diga principale e della diga secondaria ed integrazione dello schermo di tenuta (II lotto) come integrazione del finanziamento per le opere di ripristino dei danni derivanti da cause di forza maggiore a seguito dell’alluvione del 26/27 ottobre del 2024.

Lavoro. Su proposta dell’assessora del Lavoro, Desiré Manca, l’Esecutivo ha approvato il Piano triennale per l’emigrazione 2025/2027 e il programma annuale per l’emigrazione 2025. Ha inoltre approvato il programma annuale per l’immigrazione 2025 secondo le “Norme di tutela e di promozione delle condizioni di vita dei lavoratori extracomunitari in Sardegna”.

Sanità. Su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, la Giunta ha recepito le disposizioni attuative dell’accordo dell’aprile 2023 “Aggiornamento ed integrazione delle Linee di indirizzo per l’assistenza sanitaria ai minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità giudiziaria e ha incaricato le ASL di costituire un’equipe multidisciplinare di operatori. Il personale qualificato dovrà essere in grado di affrontare sia gli aspetti legati ad un eventuale disturbo psichico sia quelli relativi alle eventuali dipendenze da sostanze e/o comportamentali, con il coordinamento di un dirigente sanitario (psicologo, neuropsichiatra infantile, psichiatra), che provvederà alla valutazione diagnostica, ad elaborare l’eventuale piano terapeutico e all’inserimento in comunità terapeutica, laddove ritenuto necessario, nei tempi dettati dai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e, nel caso in cui sia stato disposto l’inserimento in comunità, ad individuare la struttura comunitaria più adeguata. L’Esecutivo ha inoltre dato mandato alle ASL di attivare un servizio ambulatorio infermieristico per effettuare i prelievi del sangue ed il trasporto del materiale biologico (sangue e urine) degli ospiti dell’Istituto penale per minorenni (Ipm).

La Giunta regionale, su indicazione dell’assessore Bartolazzi, ha deciso di assegnare alle ASL della Sardegna le risorse finanziarie per il 2025 per il supporto ai Servizi veterinari di sanità animale delle ASL della Sardegna per le attività di profilassi vaccinale contro la febbre catarrale degli ovini (Bluetongue). L’Esecutivo ha stabilito di ripartire l’importo di 650.000 euro, assegnando a ciascuna ASL una quota fissa di 20.000 euro e suddividendo la restante quota di 490.000 euro sulla base delle priorità di intervento nelle zone a maggior rischio di emersione/recrudescenza contenute nel programma vaccinale, considerando gli elenchi degli stabilimenti a rischio per ASL redatti dall’Osservatorio epidemiologico veterinario regionale ed il numero di capi ovini estrapolati dallo stesso OEVR.

La Giunta, sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, ha approvato in via preliminare i contributi per l’organizzazione e il funzionamento dei Centri antiviolenza e delle Case di accoglienza in base alla programmazione delle risorse regionali per gli anni 2025 e 2026 e alla riprogrammazione delle risorse statali. Confermata l’assegnazione a favore dei Centri antiviolenza beneficiari di una quota parte di risorse pari a 20.000 euro per ciascun Centro, finalizzata alle spese per l’accoglienza in emergenza, per un totale di 240.000 euro. La Giunta ha inoltre stabilito di dare continuità anche per l’annualità 2025 al sostegno della Regione Sardegna a favore degli orfani speciali, destinando la somma di 100.000 euro che verrà trasferite agli ambiti PLUS in misura proporzionale al numero di orfani presenti (residenti o domiciliati). L’Esecutivo ha inoltre deciso di attuare nel biennio 2025-2026 l’implementazione del sistema per la rendicontazione e il monitoraggio delle attività dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio e delle attività legate al RDL all’interno del sistema informativo SIPSO.

La Giunta ha affidato all’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna l’incarico per l’acquisto, lo stoccaggio e la distribuzione di vaccini per la profilassi della febbre catarrale degli ovini (Bluetongue) da destinare al territorio regionale – triennio 2025-2027. Le spese relative all’acquisto dei vaccini saranno coperte da specifici capitoli di spesa del Bilancio regionale per le annualità 2025-2027, mentre il compenso per l’incarico di acquisto, stoccaggio e distribuzione è compreso nel contributo annuale all’Istituto. L’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale è delegato ad adottare eventuali ulteriori indicazioni operative.

La Giunta ha approvato gli indirizzi per l’utilizzo del contributo a favore dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna nelle aree di interesse specifico della Regione per l’esercizio finanziario 2025 e successive annualità. Nello specifico ha dato supporto all’attuazione delle azioni connesse alla profilassi delle malattie infettive del bestiame anche attraverso attività di approvvigionamento di prodotti veterinari; accertamenti diagnostici nell’ambito di Piani di interesse specifico della Regione o extra Piani da definire in accordo con l’IZS; supporto all’attuazione dei programmi del Piano regionale della Prevenzione (PRP) e supporto all’attuazione del Piano dei controlli regionale pluriennale (PCRP) anche attraverso l’organizzazione di attività formative e informative correlate.

L’Esecutivo ha stabilito di attribuire all’ARES il ruolo di soggetto attuatore degli interventi per la realizzazione e attivazione dei 2 nuovi flussi informativi Ospedali di Comunità (SIOC) e Servizi di Cure Primarie (SIAP) e di assegnare, conseguentemente, all’ARES le relative risorse destinate dal Decreto del Ministero della Salute del 20 gennaio 2022 alle regioni e alle province autonome per i progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza e del Piano per gli investimenti complementari”, per l’intero importo residuo di 495.946,34 euro da suddividersi equamente tra i 2 flussi di cui sopra, per la medesima quota di 247.973,17 euro; di disporre che il finanziamento dell’intervento avvenga mediante trasferimento diretto all’ ARES delle risorse; di dare mandato all’ARES Sardegna di attivare tempestivamente le attività progettuali necessarie per la realizzazione e attivazione dei suddetti nuovi flussi informativi, nel rispetto di vincoli del PNRR.

La Giunta ha approvato le linee guida metodologiche per l’operatività delle Case della comunità e degli Ospedali di Comunità. L’obiettivo generale è garantire la presa in carico del paziente da parte del sistema sanitario regionale, avvicinando il servizio al cittadino e realizzando una rete territoriale efficiente e ben integrata. Attraverso il modello delineato si intende favorire il miglioramento dell’accessibilità e la qualità delle cure tramite innovazioni tecnologiche e modelli organizzativi più efficaci, e potenziando le strutture territoriali del Servizio Sanitario Regionale. Le linee guida approvate forniranno indicazioni sui requisiti organizzativi e funzionali delle CdC, degli OdC e delle Centrali Operative Territoriali (COT), le quali saranno integrate nell’organizzazione distrettuale per facilitare la connessione tra ospedale e territorio, e tra settore sanitario e sociale Il Piano Operativo Regionale prevede la realizzazione di 50 Case della comunità e 13 Ospedali di Comunità entro marzo 2026 (Target T1 2026). Le ASL sono delegate per l’attuazione. È prevista una sperimentazione dei processi di interconnessione per l’operatività e l’interoperabilità delle CdC, OdC e COT in una o più ASL della Sardegna, da concludersi entro il 2025

La Giunta ha deliberato la programmazione e l’aggiornamento dei parametri per il rilascio del parere di compatibilità e la verifica di funzionalità delle strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale. Fra gli obiettivi della deliberazione vi è lo sviluppo di un contesto competitivo tra le strutture eroganti prestazioni sanitarie, la possibilità di negoziazione e di scelta tra i vari erogatori delle medesime prestazioni da parte delle ASL, la libera scelta da parte dell’utente tra le strutture eroganti, una distribuzione omogenea delle prestazioni assistenziali in tutto il territorio regionale. La deliberazione rappresenta un’approvazione preliminare.
Trasporti. Su proposta dell’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, la Giunta regionale ha approvato un disegno di legge che recepisce la normativa regionale sul servizio di noleggio con conducente (NCC) secondo quanto contenuto nelle disposizioni nazionali in materia di obbligo di compilazione e tenuta di foglio di servizio elettronico. Il provvedimento tiene conto delle specificità territoriali della Sardegna e consente un passaggio più graduale dal formato cartaceo al digitale, evitando disservizi soprattutto nelle aree meno connesse. L’obiettivo è quello di garantire continuità e regolarità del servizio in vista della stagione turistica e di andare incontro alle esigenze di una categoria che svolge un servizio fondamentale sia per l’utenza turistica che nelle aree meno servite dal trasporto pubblico locale.

Sempre su proposta dell’assessora Manca, l’Esecutivo ha approvato la riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico nel Sulcis-Iglesiente in vista dell’interruzione della linea ferroviaria Decimomannu-Carbonia/Iglesias prevista dal 1° luglio 2025 al 31 dicembre 2026 per lavori di elettrificazione e raddoppio del binario. Durante questo periodo i collegamenti saranno garantiti da autobus extraurbani gestiti da ARST, integrati con i treni Trenitalia a Decimomannu. È stata inoltre approvata l’adozione di un sistema tariffario integrato fra Trenitalia e Arst che consentirà all’utenza sia di utilizzare i titoli di viaggio già in possesso (abbonamenti) sia di acquistarne di nuovi, indifferentemente da uno dei due gestori.

Pubblica istruzione. Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato l’istituzione del Corso di laurea in Servizio Sociale e Innovazione (Classe L-39) dell’Università degli Studi di Cagliari nella sede decentrata di Nuoro. Garantita la copertura finanziaria del corso di Laurea in Servizio Sociale e Innovazione. Lo stanziamento annuo previsto per il triennio 2025, 2026 e 2027 è pari a euro 8 milioni di euro

Nella foto la Giunta di Centrosinistra guidata dalla presidente Todde