“Hpv..e tu?”: Asl di Sassari, Bobòscianèl e scuole: la vaccinazione a teatro

SASSARI – Vaccino, prevenzione, trasmissione, virus, tumore, cure: sono questi i temi affrontati ieri durante la giornata “Hpv..e tu?”, il progetto sperimentale della Asl di Sassari organizzato per sensibilizzare gli studenti della scuola secondaria della Provincia sull’importanza della vaccinazione per contrastare il Papilloma virus umano (Hpv).

Sono stati quasi 400 i dodicenni e gli insegnanti che ieri hanno assistito ad una performance teatrale, basata sulle regole del teatro dell’assurdo che, nonostante il tema affrontato, ma attraverso una narrazione estremamente ironica, è stata in grado di inchiodare alle poltroncine il giovane pubblico in platea.

Il corto teatrale “In ultima analisi”, portato in scena dalla compagnia BobòScianèl, si ambientava nella sala d’attesa di un medico, dove i pazienti attendevano gli esiti dei propri esami. Protagoniste della performance due infermiere ciniche e crudeli che sentenziavano e giudicavano i pazienti su diversi fronti, annunciandogli scenari tremendi di fine vita e inenarrabili sofferenze, causate da un passato di mancati controlli medici, non adesione agli screening, poca attenzione alla vaccinazione.

“Abbiamo affrontato un tema delicato attraverso un linguaggio alternativo per raggiungere una fascia d’età giovanissima: era questo l’obiettivo del nostro progetto sperimentale, parlare alle nuove generazione per affrontare e comunicare tematiche fondamentali legate alla salute”, spiega Patrizia Carboni, direttrice della Sc Prevenzione e Promozione della Salute.

Il progetto sperimentale è stato realizzato dalla Asl di Sassari, attraverso le strutture di Prevenzione e Promozione della Salute, di Igiene e Sanità Pubblica, del Consultorio per la Salute delle Famiglie e del Servizio Riabilitazione Residenziale e Semiresidenziale Psichiatrica, “quale attività di informazione diretta per coinvolgere i dodicenni del territorio per il recupero delle vaccinazioni contro il Papillomavirus”, spiega Anna Burruni, direttrice del servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Sassari.

Nell’auditorium provinciale, attraverso l’arte e l’ironia ed un linguaggio accessibile, sono stati affrontati argomenti complessi come la trasmissione del virus, l’importanza della vaccinazione, le strategie di prevenzione e le implicazioni sulla salute.

“Un’iniziativa educativa innovativa che unisce scuola, istituzioni sanitarie e famiglie, con l’obiettivo di promuovere la cultura e l’importanza della prevenzione, in modo da favorirne un’adesione consapevole. La Asl di Sassari rinnova in questa maniera il proprio impegno a promuovere una sanità vicina, proattiva e capace di parlare il linguaggio delle nuove generazioni, che non si limita ad informare ma costruisce cultura, responsabilità e comunità, con l’obiettivo di stimolare la consapevolezza, favorire il dialogo e abbattere eventuali tabù”, spiega il commissario della Asl di Sassari, Paolo Tauro.

Un progetto innovativo che ha potuto contare sulla fattiva collaborazione dell’Ufficio Scolastico provinciale e che sin da subito ha sposato l’iniziativa, coinvolgendo una rappresentanza delle prime classi delle scuole secondarie del Nord ovest della Sardegna, in un progetto articolato che verrà riproposto anche nelle prossime annualità scolastiche.

Erano presenti gli Istituti comprensivi n. 2 di Alghero, di Ozieri, n. 2 “don Sanna” di Porto Torres, mentre di Sassari erano presenti gli istituti: “Farina”, “Li Punti”, “Monte Rosello alto”, “Tola”, “Pertini-Biasi”, “Brigata Sassari” e il convito “Canopoleno”.

Per la Asl di Sassari, oltre agli operatori, erano anche presenti il direttore sanitario, Vito La Spiana, e la direttrice dei servizi socio sanitari, Annarosa Negri, mentre per l’ufficio scolastico provinciale era presente Cristina d’Amicis, referente provinciale per l’educazione alla salute.

“Vaccinarsi significa proteggere la propria salute, ma anche contribuire alla protezione della comunità, riducendo la diffusione del virus. È un atto di responsabilità verso sé stessi e verso gli altri e contribuisce a ridurre la circolazione del virus nella popolazione”, aggiunge la Burruni.

In seguito alla giornata di informazione la Asl di Sassari sta organizzando a giugno tre open day vaccinali, dedicati a ragazzi dagli 11 ai 18 anni. Gli appuntamenti son fissati per il 14 giugno 2025 Alghero, 21 giugno 2025 Ozieri e 28 giugno 2025 Sassari

“Il vaccino Hpv ti può salvare la vita, quindi non perdere altro tempo, proteggiti oggi per prevenire domani”, e’ l’appello lanciato a gran voce dalla Asl di Sassari.

Il Progetto “Hpv: conoscere per proteggere”. Il progetto proseguirà nel triennio scolastico 2025/2027 e si arricchirà di una fase creativa rivolta agli studenti che verranno impegnati in un concorso volto a realizzare un elaborato ( a scelta tra Video, Grafica, Scrittura Creativa, Musica) con l’intento di sensibilizzarli sull’importanza della vaccinazione contro l’HPV, utilizzando un linguaggio chiaro, coinvolgente e adatto al mondo dei giovani.
Il progetto ha visto la partecipazione attiva del Dipartimento di salute mentale e dipendenze della Asl di Sassari, i cui utenti sono stati coinvolti nella realizzazione di materiale didattico utilizzato dagli studenti al termine dello spettacolo teatrale, mentre sul palco, nell’intendo di favorire un momento di riflessione, erano presenti anche persone seguite dal Centro di Salute mentale

Alumnes de l’escola mèdia “Maria Carta” de l’Alguer vencen el Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català

L’ALGUER – La classe 2ªG ha recivit lo primer premi de la categoria Pirata (13-14 anys) pel joc ‘La Plaça de l’Alguer’ creat sota la supervisió del professor Mauro Morittu i de la pedagoga i tutora lingüística Anna Rita Manunta
Los alumnes han pogut seguir l’acte de premiació en videoconferència des de la Biblioteca Catalana, on han recivit lo trofeu de les mans de Mauro Mulas, delegat de Plataforma per la Llengua de l’Alguer
Divendres 23 de maig, los alumnes de la classe 2ªG de l’escola mitjana “Maria Carta” de l’Institut Comprensivo 2 de l’Alguer han recivit lo primer premi en la categoria “Pirata” de la desena edició del Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català, pel joc La Plaça de l’Alguer. La premiació del concurs organitzat de Plataforma per la Llengua ha tengut lloc a la Biblioteca Catalana de l’Alguer on los alumnes han pogut seguir per videoconferència l’acte de premiació central que ha tengut lloc al Teatre Poliorama de Barcelona. Mauro Mulas, delegat de Plataforma per la Llengua de l’Alguer, és estat l’encarregat per consignar lo trofeu.
Lo joc, ideat per fomentar l’aprendiment del català de l’Alguer amb un itinerari pels monuments i les botigues de la ciutat, és estat realitzat sota la supervisió del professor d’art Mauro Morittu, i de la pedagoga i coordinadora lingüística Anna Rita Manunta.
És la primera vegada que una classe de l’Alguer guanya el primer premi del Concurs Tísner, tot i que en los últims 4 anys les classes de l’Alguer que han participat han recivit altres reconeixements. L’any 2022 són estades premiades, amb menció especial, les classes 2ªA i 2ªB de l’Escola Secundària de 1º grau (Institut Comprensivo n.3), i l’any 2024 la classe 5ª D de l’Escola Maria Immaculada de l’Alguer (Institut Comprensivo n. 2).
Plataforma per la Llengua, amb el Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català, té l’objectivo que alumnes, ensenyants i escoles descobreixin la part lúdica i creativa de la llengua catalana partint de la creació de un joc que permeti de prendre en consideració calqui aspecte de la llengua en manera creativa i participada. Enguany s’ha organitzat amb dues categories: a més de la Pirata, la categoria Grumet (11-12 anys) l’ha guanyada l’escola Sant Esteve de Sant Mateu del Bages (Catalunya).
Les inscripcions per la onzena edició del concurs obriran los pròxims mesos i se pogueran formalitzar a la pàgina web: https://jocsijoguines.cat/concurs-tisner/.
La Classe 2ª G della scuola media “Maria Carta” di Alghero vince il Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català

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La classe 2ªG ha ricevuto il primo premio nella categoria Pirata (13-14 anni) per il gioco La Plaça de l’Alguer, creato sotto la supervisione del professore Mauro Morittu e della pedagoga e tutor linguistica Anna Rita Manunta.
Gli studenti hanno potuto seguire la cerimonia di premiazione in videoconferenza dalla Biblioteca Catalana, dove hanno ricevuto il trofeo dalle mani di Mauro Mulas, delegato della Plataforma per la Llengua ad Alghero.
Venerdì 23 maggio, gli alunni e alunne della classe 2ªG della scuola media “Maria Carta” dell’Istituto Comprensivo n. 2 di Alghero hanno ricevuto il primo premio nella categoria “Pirata” della decima edizione del Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català, per il gioco La Plaça de l’Alguer. La premiazione del concorso organizzato da Plataforma per la Llengua si è svolta presso la Biblioteca Catalana di Alghero, dove gli studenti hanno potuto seguire in videoconferenza la cerimonia principale che ha avuto luogo al Teatro Poliorama di Barcellona. È stato Mauro Mulas, delegato di Plataforma per la Llengua ad Alghero, a consegnare il trofeu agli studenti.
Il gioco vincente, ideato per promuovere l’apprendimento del catalano di Alghero attraverso un itinerario tra monumenti e negozi della città, è stato realizzato sotto la supervisione del professore di arte Mauro Morittu e della pedagoga e coordinatrice linguistica Anna Rita Manunta.
È la prima volta che una classe di Alghero vince il primo premio del Concurs Tísner, anche se negli ultimi 4 anni le classi algheresi partecipanti hanno ricevuto altri riconoscimenti. Nel 2022 sono state premiate con una menzione speciale le classi 2ªA e 2ªB della Scuola Secondaria di 1º grado (Istituto Comprensivo n.3), e nel 2024 la classe 5ªD della Scuola Maria Immacolata di Alghero (Istituto Comprensivo n. 2).
Plataforma per la Llengua, con il Concurs Tísner de Creació de Jocs de Català, ha l’obiettivo di far scoprire agli studenti, agli insegnanti e alle scuole l’aspetto ludico e creativo della lingua catalana, partendo dalla creazione di un gioco che permetta di considerare qualsiasi aspetto della lingua in modo creativo e partecipativo. Quest’anno il concorso ha previsto due categorie: oltre alla categoria Pirata (13-14 anni), la categoria Grumet (11-12 anni) è stata vinta dalla scuola Sant Esteve di Sant Mateu del Bages (Catalogna).
Le iscrizioni per l’undicesima edizione del concorso apriranno nei prossimi mesi e potranno essere formalizzate sul sito web: https://jocsijoguines.cat/concurs-tisner/

People Strategy, Alghero guarda al futuro con la Fondazione Bruno Kessler: importante accordo

ALGHERO – Contrastare lo spopolamento, promuovere il benessere delle persone e rendere il territorio più attrattivo per famiglie, imprese e giovani talenti. Sono questi gli obiettivi alla base della collaborazione avviata tra il Comune di Alghero e la Fondazione Bruno Kessler di Trento, realtà d’eccellenza nel panorama italiano e internazionale dell’innovazione e della ricerca.

L’incontro istituzionale, svolto il 21 maggio nella sede della Fondazione a Trento, ha visto per Alghero la partecipazione di una delegazione composta dall’assessore alla Programmazione Enrico Daga, dall’assessora al Benessere delle Persone Maria Grazia Salaris, dal Dirigente comunale Alessandro Alciator, dall’amministratore unico di Porto Conte Ricerche Gavino Sini e della responsabile dell’ufficio Politiche familiari Filomena Cappiello. La giornata ha costituito un’importante occasione per condividere visioni, esperienze e buone pratiche nell’ambito della People Strategy, un approccio integrato che mette le persone al centro della progettazione delle politiche territoriali, con l’obiettivo di costruire comunità più inclusive, resilienti e sostenibili.

Ad accogliere la delegazione, il segretario generale della Fondazione Andrea Simoni, il direttore della Pianificazione strategica Paolo Traverso, il Research and Family development manager Luciano Malfer e numerosi professionisti e ricercatori che, nel corso dell’incontro, hanno illustrato le principali attività svolte dalla Fondazione e l’impatto positivo che queste generano sul territorio, sulle imprese e sulle persone.

Il programma “People Strategy, Attrattività Territoriale e Ricerca Scientifica” nasce dalla volontà congiunta del Comune di Alghero e di FBK di creare valore reciproco, mettendo in risalto le specificità di ciascun territorio e rendere entrambi i contesti più attrattivi e competitivi per giovani, famiglie, ricercatori e professionisti. Dal confronto è emerso che, solo mettendo a sistema le risorse di un territorio attraverso politiche di welfare aziendale, interaziendale e territoriale, è possibile favorire lo sviluppo di ecosistemi del benessere e dell’attrattività, e consolidare le politiche attive portate avanti dalle amministrazioni locali.

“Come Comune certificato Family in Italia e capofila del Network nazionale dei Comuni Family, fondato proprio insieme a Trento nel 2017 e oggi composto da oltre duecento Comuni, crediamo fortemente in una visione family friendly delle politiche pubbliche,” ha dichiarato l’assessora Maria Grazia Salaris. “La collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler ci aiuterà a rafforzare questa impostazione e a tradurla in azioni concrete per il futuro della nostra comunità e della futura città metropolitana. Alghero, in quanto Comune pioniere delle politiche Family, ha una grande responsabilità: da parte nostra c’è tutta la volontà di intessere un dialogo proficuo con la Regione affinché il nord ovest diventi un territorio realmente attrattivo e a misura delle persone, capace di fare rete e valorizzare le tante eccellenze.”

Il percorso avviato prevede ora una fase di studio con un approccio integrato che unisce ricerca scientifica, innovazione, benessere sociale e sostenibilità, e la definizione di percorsi formativi mirati a sviluppare capacità innovativa nei giovani, nelle imprese e nella classe dirigente, politica e amministrativa: un primo passo importante per rendere Alghero e la nascente città metropolitana un esempio di territorio accogliente, dinamico e orientato al futuro.

“La collaborazione con FBK rappresenta un tassello fondamentale per costruire, anche nel nord ovest della Sardegna, un ecosistema dell’innovazione capace di attrarre talenti, famiglie e imprese” ha sottolineato l’assessore Daga. “Alghero intende contribuire alla nascita di una vera e propria “Inno-Bay” del nord ovest, fondata su ricerca scientifica, benessere delle persone, sostenibilità e qualità della vita. Solo mettendo insieme capitale umano, conoscenza e visione strategica potremo trasformare le sfide demografiche in opportunità di sviluppo generativo”.

Durante la giornata, oltre alla People Strategy e all’innovazione scientifica al servizio delle politiche locali, si sono approfonditi temi quali la partecipazione democratica nella progettazione delle politiche pubbliche, l’adozione di servizi digitali per rendere la Pubblica Amministrazione più accessibile, inclusiva e sostenibile, il ruolo dell’intelligenza artificiale nella valorizzazione del territorio, le buone pratiche di turismo sostenibile, in grado di coniugare sviluppo economico e rispetto per l’ambiente e le comunità locali, il progetto TrentinoSalute+, che promuove stili di vita sani invecchiamento attivo e, infine, le strategie di gestione delle risorse umane adottate da FBK, orientate al benessere organizzativo, alla crescita professionale e alla valorizzazione del capitale umano.

Alghero, è corto-circuito Consiglieri-Giunta Caccciotto: nuovo corso o pantano?

ALGHERO – Se non è un’insurrezione, poco ci manca. Nelle sembianze che ha preso la politica, la decisione dei consiglieri comunali di Maggioranza, a sostengo del sindaco Cacciotto, infatti, potrebbe sembrare tale. Uno strappo, quasi. Ma invece, così non è e non sarà. Del resto, almeno in questa fase, nessuno, o quasi, vuole arrivare all’irreparabile. Però, c’è un però, ovvero gli esponenti, in particolare i capigruppo, che, grazie al loro bottino di voti hanno permesso la vittoria di quello che da “Progetto Civico” è sempre più uno schema politico di Centrosinistra, vogliono contare di più.

Per questo, hanno redatto un documento, piuttosto netto e senza troppi orpelli, in cui, di fatto, la Giunta viene riposizionata dentro gli argini della Maggioranza e dunque del Consiglio Comunale.

“I sottoscritti, in qualità di consiglieri comunali del Comune di Alghero con la presente, considerato che la Giunta Comunale è diretta espressione politica rappresentativa del Consiglio Comunale; considerato che i tempi nei quali Sindaco ed Assessori si trovano ad operare sono spesso stretti e risicati; considerato che gli argomenti trattati nelle riunioni di Giunta toccano tematiche molto spesso complesse e variegate e che avrebbero necessità di essere sottoposte a maggior attenzione; Considerato che non tutti i gruppi consiliari sono direttamente rappresentati in Giunta”, cosi i rappresentanti eletti in Maggioranza “chiedono che ciascun assessore per mano della Segreteria Generale del Comune, possa entrare in possesso degli atti deliberativi con almeno 24-48 ore di anticipo rispetto alla riunione di Giunta, in modo da poter verificare con tempi congrui gli stessi e poter votare con maggiore cognizione di causa e senza riserve alcune ed avere opportunità di confronto con i rispettivi gruppi”.

Ripetiamo, fino qualche anno fa, quando ancora esistevano i partiti o comunque dei nuclei di rappresentanza, questa era la normalità. Del resto, nonostante l’ampia libertà di azione del sindaco e degli assessori e anche, più recentemente, dei referenti nominati a guida delle “partecipate”, i consiglieri godevano di maggiore collegialità. Ciò, evidentemente, un po’ si è perso, ma d’altra parte resta il fatto, acclarato e noto e che capita spesso, vedi “Campo boe”, “Tangenziale”, “Treno a idrogeno”, che, chi di dovere, è troppo distratto, diciamo, dalle contingenze, per non dire dal poco che poi diventa, a volte, nulla. Infatti, per chiudere, se questa richiesta è legittima, può anche essere un boomerang in un quadro già piuttosto “avvizzito” rispetto all’azione amministrativo-politica richiesta e soprattutto attesa dai cittadini.

Ingresso di Alghero sempre più in preda al degrado: furgone incendiato davanti al “palazzo bruciato”

ALGHERO – A degrado si aggiunge degrado. L’ingresso di Alghero di via Vittorio Emanauele, già caratterizzato da un’indecenza qual è il “palazzo bruciato”, ieri ha visto anche andare in fiamme furgone. Intorno alle 23, le fiamme hanno avvolto il mezzo, del mezzo che si trovava posteggiato proprio nei parcheggi a pochi metri dalla struttura in pieno decadimento da anni. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto insieme alle forze dell’ordine. Ancora da stabilire l’origine del rogo. Un “benvenuto ad Alghero” rappresentato da una vera immensa bomba ecologia, il palazzo bruciato, a cui si aggiunge, adesso, anche la carcassa di un furgone bruciato.

“Opere Pubbliche, propaganda e bufale: è paralisi nella Giunta Cacciotto”

ALGHERO – “È trascorso circa un anno dall’insediamento della Giunta del Campo Largo, e anche in materia di Opere Pubbliche si è completamente arenata. Dopo l’approvazione del bilancio ed il recente rendiconto, non è stato progettata e prevista la realizzazione di nuove opere pubbliche ed anche il completamento di quelle avviate dalla precedente Amministrazione si è bruscamente interrotto -commentano i consiglieri di Forza Italia-. Sono evidentemente infondate e risibili le giustificazioni con cui gli Assessori della Giunta Cacciotto cercano maldestramente di giustificare gli stop di alcuni cantieri per problematiche pregresse. Tentando di assolvere questa Amministrazione e scaricare le responsabilità sulla precedente Amministrazione. Quotidianamente gli algheresi leggono il solito ritornello utilizzato da questa Giunta per giustificare l’incapacità conclamata di progettare nuove opere e continuare l’iter procedurale delle opere pubbliche già consegnate ed avviate -osservano i consiglieri Tedde, Caria Ansini, Baldino e Peru-.

“L’unica giustificazione di questa paralisi amministrativa è la scarsa conoscenza degli amministratori dei procedimenti e dei percorsi amministrativi. Peraltro nascosta utilizzando bufale e scaricando responsabilità sui precedenti amministratori. Contraddette da fatti e dati, quelli reali, che sono sotto gli occhi di tutti”.

“La precedente Amministrazione di centro destra quando s’è insediata nel 2019 non ha trovato opere pubbliche avviate dal centrosinistra. L’Assessorato alle Opere Pubbliche, guidato dal F.I., ha finanziato e realizzato il Ponte Serra, l’ingresso cittadino di via Aldo Moro, avviato la circonvallazione, realizzato il micronido, ristrutturato le scuole della Pietraia, gli asili comunali, il Ponte di Fertilia, alcune strade dell’agro, bonificato il campo room di Fertilia, pensato e fatto realizzare il centro per la raccolta della Posidonia a San Marco, sbloccata la procedura per l’ampliamento della scuola di via Tarragona, realizzato nuovi percorsi vita a Fertilia, progettato e avviato il restauro del Forte della Maddalenetta e di Palazzo di via Simon, avviato il restauro del palazzo Civico Comunale di via Columbano, dei mercati del primo pescato e di quello di via Cagliari, la piazza Ginnasio, giochi nei parci cittadini, progettato ed avviato il Parco Caragol, la strada di Tanca Farrà, avviato i lavori di ristrutturazione dell’ex Cotonificio, realizza l’area di sosta alla Taulera, progettati i lotti di riqualificazione del quartiere di S. Agostino, la progettazione del Centro residenziale per Anziani, il Pala Manchi. L’elenco è ben più lungo, ma un dato è certo: ad oggi non ci sono nuove progettazioni di opere pubbliche da parte della Giunta Cacciotto, che brancola nel buio e simula la redazione di un Master Plan di opere Pubbliche interamente finanziate e progettate dall’allora Assessorato a trazione forzista”.

“Propaganda sterile della Giunta Cacciotto guidata da Assessori loquaci, ma spesso non comprensibili, che annunciano investimenti importanti per opere pubbliche che sono frutto del lavoro e del sacrificio di altri. Infatti, la riqualificazione del Campo da calcio del Carmine è un progetto dell’Assessorato alle Opere Pubbliche guidato dall’allora Assessore Peru. I finanziamenti per il Campo Pino Cuccureddu e del Tennis Club provengono dalla Giunta Regionale Solinas su richiesta proprio dell’amministrazione di centro destra. Medesime considerazioni valgono per il campo da Baseball e la struttura geodetica della scuola di via XX Settembre. L’unica scelta amministrativa della Amministrazione Cacciotto è l’inutile acquisto di terreni a Punta Giglio e la riapertura di Villa Maria Pia, riducendola a mera sede comunale, accantonando a priori una destinazione ben più nobile come il centro diurno per persone con difficoltà proposto da F.I. Crediamo arrivata l’ora della chiusura della propaganda e il momento di immaginare il nuovo volto dell’ Alghero dei prossimi venti-trenta anni, fare un piano strategico e reperire finanziamenti e progettare e promuovere nuove opere pubbliche oltre che a portare avanti quelle già avviate, interrompendo la indebita appropriazione del lavoro altrui. Noi continueremo a vigilare, nell’interesse degli algheresi che hanno necessità di una Amministrazione che lavori molto, produca in modo significativo risultati per Alghero e parli il giusto necessario -concludono i consiglieri di F.I. Tedde, Caria Ansini , Bardino e Peru-

Spaccio di cocaina, vendita in centro: due arresti ad Alghero

ALGHERO – In quattro mesi hanno spacciato 350 dosi di cocaina. Scambi di droga e denaro documentati dai carabinieri della compagnia di Alghero, che poi hanno arrestato due persone ritenute responsabili del traffico: dall’inizio delle indagini avrebbero venduto circa un chilo di polvere bianca. Tutto è partito da un controllo occasionale eseguito a novembre dai militari su uno dei due arrestati, così l’agenzia Ansa sulla notizia divulgata dai Carabinieri di Alghero che hanno condotto l’operazione.

L’uomo era stato bloccato vicino a una scuola dopo aver ceduto 2 grammi di cocaina a un acquirente, indosso gli trovarono 300 euro in contanti. In una successiva perquisizione domiciliare in quella che era la base logistica degli spacciatori, i carabinieri hanno trovato 100 grammi di cocaina nascosti nella cappa della cucina, bilancini elettrici e materiale vario utilizzato per il confezionamento delle dosi. Dopo le formalità di rito, uno dei due arrestati è stato trasferito nel carcere di Bancali, per l’altro sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Sviluppo Sostenibile, Alghero col Ceas del Parco di Porto Conte in prima linea

ALGHERO – Alghero, con il CEAS Porto Conte, attiva per lo “Sviluppo Sostenibile Sardegna 2030”. Grazie all’adesione al Festival che prende forma ogni anno attraverso un ricco calendario di eventi e appuntamenti. Prosegue, con grande interesse e partecipazione, il “Festival per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna 2030”. Anche quest’anno il CEAS Porto Conte aderisce al format con un fitto programma di attività di sensibilizzazione ed educazione ambientale, già avviato lo scorso 8 Maggio.

Il Festival inserito, nell’ambito della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, ha dato il via, dal 1 maggio, ad un ricco calendario di laboratori, percorsi esperienziali ed eventi che coinvolgono moltissimi attori impegnati a costruire “Sardegna2030”. Sono 3 le iniziative che il CEAS del Parco di Porto Conte sta portando avanti, coinvolgendo gli studenti delle Scuole, dai più grandi ai più piccoli:

“Sardegna 2030 – È tutto molto vicino!”: rivolto alle Scuole dell’infanzia, è finalizzato a scoprire, attraverso attività ludiche, il territorio protetto, i suoi abitanti, gli ospiti indesiderati, gli intrusi pericolosi e i “fili invisibili” che collegano tutti.

“Convergenze adattive”: un percorso, inserito nel progetto “Effetto domino” finanziato dal Servizio Svasi dell’Assessorato ambiente della Regione Sardegna, rivolto alle Scuole Primarie e Secondarie di I e II grado, all’Università delle Tre Età, dedicato alle trasformazioni indotte dai cambiamenti climatici sulle attività dell’uomo, sulla struttura degli ecosistemi e su specie, habitat e sulle possibili misure di adattamento individuali e collettive.

“Ben-essere con le api”: un percorso di educazione ambientale per le Scuole Primarie e Secondarie, incentrato sul ruolo delle api, quale indicatore ecologico della sostenibilità ambientale e della nostra salute, ma anche sulle piante e i fiori tanto amati dalle api.

Il “Festival per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030”, che si concluderà a fine maggio, si svolge nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025 promosso dall’ASVIS a livello nazionale e internazionale: una forte azione collettiva per diffondere una nuova cultura.

Yacht Club, rinnovo vertici. Carta si ricandida

ALGHERO – Tempo di elezioni allo Yacht Club Alghero. Sabato 24 maggio alle ore 10.00, presso la sede nella Banchina Catardi del Porto di Alghero, si riunirà l’assemblea annuale dei soci che sarà chiamata, in questo 2025, ad eleggere il nuovo presidente e il direttivo. Pierpaolo Carta, presidente uscente che ha guidato il sodalizio algherese in questi ultimi quattro anni, si ricandiderà. Spetterà a lui relazionare sull’attività annuale ed essendo questo anche l’ultimo anno del suo mandato, analizzerà quanto compiuto finora.

Dalla scuola vela, all’attività agonistica, al rilancio del settore della vela latina, fino agli eventi che hanno aperto lo Yacht Club Alghero alla città con il coinvolgimento delle scuole e i successi che hanno visto il sodalizio velico algherese posizionarsi ad alti livelli anche sul piano nazionale.
“Ho decido di ricandidarmi visto il positivo andamento di questi quattro anni. Vorrei, con la fiducia dei soci, poter continuare sul percorso tracciato cercando di rilanciare sempre più questa straordinaria realtà che è lo Yacht Club Alghero”.

“L’unica cosa che sa fare la Todde è scaricare le responsabilità”

CAGLIARI – “Anche nel giorno in cui il Tribunale di Cagliari potrebbe decretarne la decadenza, la presidente della Regione Alessandra Todde non rinuncia al suo sport preferito: il rimbalzo delle responsabilità. Un atteggiamento che ormai caratterizza ogni sua uscita pubblica”. Così l’on. Francesco Mura, deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Sardegna, che aggiunge: “Se oggi le Province sono enti di secondo livello, ridotte a mere scatole vuote, lo si deve principalmente a chi, come l’attuale presidente della Regione, proviene da quegli stessi ambienti politici che per anni hanno lavorato al loro progressivo smantellamento. Chi oggi grida allo scandalo, ieri ha contribuito al disastro”.

“Al contrario – prosegue Mura – la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dimostrato responsabilità istituzionale incontrando il presidente dell’UPI, l’Unione delle Province Italiane, per affrontare una questione che non riguarda solo la Sardegna, ma l’intero sistema Paese”.

“Todde – conclude Mura – è abile negli annunci e nelle nomine politiche, ma dimostra ogni giorno di più una totale assenza di visione e senso istituzionale. Invece di cercare colpe altrove, farebbe bene a concentrarsi sulla risoluzione dei problemi reali della Sardegna, evitando di usare i mezzi di comunicazione solo per coprire le difficoltà – anche giudiziarie – che stanno paralizzando la sua azione di governo”.