“Cacciotto va a Sinistra: Alghero governata da Pd, 5 Stelle e Avs”

ALGHERO – “La decisione del consigliere Marco Colledanchise di uscire da Futuro Comune è un atto di chiarezza che merita rispetto. Anche da posizioni politiche diverse.
Rappresenta anche un fatto politico: con l’adesione formale del sindaco Cacciotto a Europa Verde, quel contenitore civico per elettori moderati si è trasformato in una costola di AVS.
Per chi non lo sapesse, Alleanza Verdi e Sinistra è un partito dichiaratamente socialista, schierato su posizioni radicali in materia di tasse, sicurezza e ambiente. Alleato organico del M5S, ospita figure della sinistra più antagonista.
Con Fratelli d’Italia – Circolo di Alghero avevamo detto da subito che questo sarebbe accaduto. Ora è sotto gli occhi di tutti. Il progetto civico che ha vinto le elezioni sta cambiando pelle. Si sposta a sinistra, nel linguaggio e nei riferimenti. Non è più il progetto che ha dialogato con tanti algheresi moderati.
Quanto accaduto in Futuro Comune è uguale a quanto accaduto dentro Orizzonte Comune. Non è un caso: è un cambiamento profondo, che riguarda tutta la coalizione.
Oggi la città è governata da un asse PD-M5S-AVS. Con riflessi evidenti nelle priorità, nei toni, nei rapporti con la Regione.
È questo il progetto che gli elettori hanno votato?
Credo che molti cittadini – e anche molti consiglieri – oggi si stiano ponendo questa domanda. Colledanchise ha avuto il coraggio di rispondere. Altri dovranno scegliere se far finta di niente, o ammettere che qualcosa è cambiato.
Noi, con Fratelli d’Italia, continueremo a fare il nostro lavoro: opposizione seria, coerente, rispettosa delle istituzioni. Ma soprattutto: sempre chiara, e sempre dalla stessa parte.
Perché la chiarezza è il primo atto di rispetto verso i cittadini”.

Alessandro Cocco, capogruppo Fratelli d’Italia

“Progetto Civico di Cacciotto al capolinea, plauso a Colledanchise”

ALGHERO – “Non possiamo che fare un plauso all’onestà intellettuale del consigliere Marco Colledanchise, che legittimamente, prende le distanze da un progetto politico che ha perso la sua natura di contenitore civico per diventare una costola di Alleanza Verdi Sinistra.
Un progetto in relazione al quale Colledanchise ha il diritto, e forse il dovere alla luce della sua impostazione politica moderata e liberale, di non riconoscersi. Nel contempo manifestiamo a Marco Colledanchise solidarietà per l’attacco del tutto ingiustificato, in puro stile vetero comunista, ricevuto da parte degli esponenti algheresi di AVS che, sicuramente senza titolo e senza alcun bon ton politico, invitano lo stesso Colledanchise addirittura a lasciare la maggioranza, reo di non riconoscersi in questa ulteriore deriva sinistrorsa e di non “obbedire” ai desiderata dei capi e capetti regionali.
L’amministrazione Cacciotto non ha ancora spento la prima candelina ma già rivela tutte le sue incongruenze di coalizione elettorale raffazzonata, priva di una visione strategica sui bisogni e sul futuro di Alghero, capace solamente di annunci propagandistici senza alcun costrutto e tenuta maldestramente insieme da un collante che sta sempre più venendo meno.
E non vogliamo essere facili profeti ma siam sicuri che questa aggregazione, presentatasi come coalizione di centro sinistra è oggi molto più sbilanciata a sinistra. Una “mutazione genetica” che rappresenta una violenta deviazione rispetto ai valori e ai propositi dei consiglieri diarea moderata. Un problema che deve essere immediatamente affrontato e chiarito agli algheresi dalla maggioranza e dal sindaco”.

Il segretario cittadino di Forza Italia Andrea Delogu

Esplode il caso politico, AVS mette all’angolo Colledanchise: “O si allinea o lasci la Maggioranza”

ALGHERO – “AVS ribadisce pieno sostegno al Sindaco e alla Consigliera Capogruppo di Futuro Comune Beatrice Podda, ricordando che il programma sostenuto dall’intera maggioranza, (e quindi anche dal Consigliere Colledanchise), è stato costruito da tutte le forze politiche e quindi anche con il nostro fondamentale contributo”. Esplode il caso in maggioranza dell’uscita di Marco Colledanchise dalla lista civica Futuro Comune. Realtà politica che fa capo al sindaco eletto Raimondo Cacciotto. In questo modo, visto il passaggio in Europa Verde (partito guidato dall’assessore regionale Antonio Piu) sia del Primo Cittadino sia della consigliera Marzia Podda, la civica sembra non sussista più in Consiglio.

A questo punto si pongono diversi interrogativi rispetto alla schema politico – amministrativo alla guida della Città. A partire dal sostegno all’assessora Ornella Piras (eletta e nomina assessore proprio da Futuro Comune) per arrivare ad altre questioni ancora aperte e ancora irrisolte con anche l’area “civico centrista” che registra diversi malumori.

Nel frattempo, come noto da giorni, Colledanchise dovrebbe transitare in Orizzonte Comune partito che ha eletto il consigliere Christian Mulas poi passato nel Psd’Az. L’ingresso dell’ex-Futuro Comune sarà annunciato la prossima settimana, sebbene in Aula il simbolo lo abbia ancora Mulas, questo non dovrebbe essere un ostacolo per il passaggio nel partito di Cuccureddu e Cardin, quest’ultimo nominato nel Cda di Alghero In House.

Fibrillazioni e oltre che saranno al centro di una urgente riunione di maggioranza fissata per oggi, intanto Avs, partito che ha al suo interno Europa Verde, spiega: “Dire oggi che le condizioni sono cambiate e di non sentirsi più rappresentato dal gruppo Futuro Comune poiché “costola” di AVS, la cui alleanza, ricordiamo, è formata oltreché da Sinistra Italiana anche da Europa verde, partito dove ci risulta essere tesserato il giovane Consigliere il quale ha partecipato attivamente anche alle ultime elezioni congressuali, ci sembra quantomeno ambiguo, poco responsabile e ingenuo. Non ci risulta che oggi il “contenitore” di Futuro Comune sia in nessun modo cambiato, ma semplicemente si stia evolvendo, in piena coerenza con la sua valenza civica”.

“Invitiamo il Consigliere Colledanchise ad interpretare il suo ruolo con serietà e piena coerenza con il mandato per il quale è stato eletto, onorando in questo modo sì la fiducia di chi lo ha votato all’interno della Coalizione che ha sostenuto il Sindaco Raimondo Cacciotto. In alternativa, sia chiaro, legittimamente, non gli resta che agire in conformità con le posizioni da Lui espresse e abbandonare pertanto ufficialmente la Coalizione Progetto Alghero.

“Odissea opere pubbliche ad Alghero, ferma anche la Circonvallazione”

ALGHERO – “I lavori per la circonvallazione di Alghero risultano sospesi da giorni, nonostante l’opera sia stata interamente finanziata grazie all’intervento decisivo dell’allora presidente del Consiglio regionale Michele Pais, che ha garantito il finanziamento integrale dell’opera. Una situazione inaccettabile, che rischia di trasformare un’infrastruttura strategica nell’ennesima incompiuta”. È la denuncia di Salvatore Carta, esponente del coordinamento cittadino della Lega.

“L’impegno della Regione, grazie a Pais, ha assicurato le risorse necessarie affinché l’opera potesse partire – sottolineano – ma oggi ci troviamo di fronte a un cantiere che procede a rilento e che, da diversi giorni, è completamente fermo”.

L’esponente leghista non nasconde la preoccupazione: “Temiamo che le continue fibrillazioni interne a una maggioranza eterogenea stiano distogliendo l’amministrazione comunale dalle priorità reali della città, come la circonvallazione”.

Carta punta il dito anche contro la paralisi degli altri cantieri cittadini: “Alghero oggi è bloccata. Le opere più importanti sono ferme, nonostante le ingenti risorse disponibili, frutto del sacrificio tributario degli algheresi. È un paradosso inaccettabile”.

Da qui l’appello alla Giunta Cacciotto: “L’amministrazione si assuma le proprie responsabilità e dia una svolta immediata alla circonvallazione. È un’opera fondamentale per la viabilità e per lo sviluppo della città, attesa da troppi anni. Non possiamo permettere che si trasformi nell’ennesimo simbolo dell’immobilismo amministrativo”.

“Soldi sprecati, senza visione e niente comunicazione: Fondazione allo sbando”

ALGHERO – “Oltre i dubbi sul contributo di 144mila euro stanziato dalla Fondazione Alghero per la tappa di Supercoppa di Beach Soccer – a fronte dei 20mila euro investiti lo scorso anno per ospitare un evento di caratura ben superiore, ossia il Mondiale per club e gli Europei delle nazionali – oggi commentiamo l’assenza totale di promozione da parte della Fondazione.” Lo afferma Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che torna a puntare l’attenzione sulla gestione delle risorse da parte della Fondazione Alghero.

“Prendiamo ad esempio l’evento del Rally Raid: parliamo di un evento motoristico di grande prestigio, con un potenziale turistico e mediatico enorme, che però – a causa di una promozione praticamente inesistente – è passato sotto traccia. E tutto questo nonostante un contributo diretto da 125mila euro da parte della Fondazione.”

“La verità è che a fronte di cifre importanti, manca qualsiasi visione. Non si vede alcuna coerenza tra risorse investite e risultati raggiunti. Si finanziano eventi senza accompagnarli con un piano promozionale, con un supporto organizzativo, con un minimo di strategia comunicativa. Lo abbiamo visto a Capodanno, lo abbiamo visto a Pasqua, lo stiamo vedendo ora ancche sulla programmazione estiva. ”

“L’unico apporto davvero efficace – aggiunge Cocco – sembra arrivare dalle associazioni culturali, dagli operatori e dagli organizzatori privati che ancora scommettono su Alghero come destinazione. Senza questo contributo esterno, la città sarebbe completamente scoperta. E questo la dice lunga sulla capacità del nuovo management della Fondazione di generare valore o progettualità autonoma. A dispetto degli annunci e delle iperboliche promesse inserite nella nota di missione, Fondazione prosegue con l’attività codificata dalla precedente amministrazione comunale.”

“Non possiamo ignorare questi segnali, ed è bene iniziare una seria valutazione dell’operato della partecipata. Questi insuccessi sono il sintomo: la causa va ricercata nel mancato avvio delle selezioni di un direttore, nell’assenza di una figura stabile per la promozione e nel generale indebolimento dell’operatività della Fondazione. A rimetterci è Alghero, che non può permettersi di sprecare risorse né occasioni.”

“Ci sono eventi che andrebbero difesi, promossi, valorizzati. Se non si è in grado di farlo, lo si dica chiaramente.”

Colledanchise lascia Futuro Comune, addio “Progetto Civico”: nodi per Cacciotto

ALGHERO – Futuro Comune non esiste più. Almeno come rappresentanza in Consiglio Comunale: Marzia Podda è entrata in Europa Verde, il sindaco Raimondo Cacciotto idem (addirittura con posizioni apicali nel partito di sinistra guidato da Bonelli) e, è notizia di oggi, anche Marco Colledanchise lascia la lista civica. Realtà politica che, tra l’altro, ha espresso l’assessora Ornella Piras che, di fatto, ad oggi, risulta senza alcuna copertura politica, a meno che lei stessa non entri in Europa Verde oppure qualche consigliere esca pubblicamente garantendole sostegno. Intanto, resta da comprendere che scelta farà lo stesso Colledanchise che comunque garantisce massimo sostegno al sindaco.

Insomma una matassa che deve essere sbrogliata dal Primo Cittadino. Ma non solo, infatti i malumori pare che siano diffusi anche in altre forze di maggioranza in relazione alla Giunta, come emerso dal documento di questi giorni, e anche all’interno delle stesse forze politiche. Del resto, come noto a tutti, quello che ha portato alla vittoria elettorale di Raimondo Cacciotto e la sua maggioranza era (oramai è giusto usare il passato) un progetto politico civico. “Oramai, non lo è più ed è piuttosto sbilanciato a sinistra, un fatto che deve essere immediatamente affrontato dalla maggioranza e dal sindaco”, trapela dal palazzo. Il rischio dell’irreparabile, ad oggi, non c’è. Ma qualche scricchiolio sussiste.

“Da quando ho scelto di candidarmi, ho sempre creduto nel progetto di Futuro Comune a sostegno di Raimondo Cacciotto, con cui ho condiviso idee, valori e una visione chiara: una lista civica indipendente, senza bandiere, aperta a più sensibilità, un luogo libero dove si potesse lavorare per la città senza etichette rigide. Recentemente però, tre membri della nostra lista – tra cui il sindaco e una consigliera – hanno assunto un ruolo formale in Europa Verde. Europa Verde è oggi un partito in forte crescita, che grazie all’impegno e alla visione di persone come Antonio Piu sta diventando una realtà solida e interessante per tutta la Sardegna. La mia stima per Antonio e per il gruppo non cambia. Ma in queste settimane mi sono reso conto, con onestà, che per quanto io ne apprezzi la direzione, non mi sento rappresentato da AVS. Non l’ho mai nascosto: sono una persona moderata, e l’ho detto dal primo giorno, anche in campagna elettorale. Il fatto che i membri più rappresentativi di Futuro Comune abbiano assunto ruoli formali in un partito nazionale, per quanto legittimo, condiziona inevitabilmente la natura stessa del gruppo. E se oggi a Sassari Futuro Comune è già confluito in AVS, e lo stesso destino si profila anche ad Alghero, è chiaro che quel contenitore civico, largo e plurale, non esiste più. Le condizioni iniziali sono cambiate. Il gruppo in cui sono entrato è diventato – nei fatti – una costola di AVS. Lo rispetto. Ma non lo condivido. E per onestà intellettuale e per rispetto verso chi mi ha votato, proprio perché rappresentavo un’idea civica e moderata, non posso accettare questo passaggio. Per questo, annuncio la mia uscita da Futuro Comune. Non perché io sia cambiato. Ma perché il contenitore sta cambiando. Io resto esattamente lo stesso. Resterò nella maggioranza. Continuerò a sostenere Raimondo, con cui ho un legame umano e politico che non si spezza certo per una scelta formale. Gli sarò accanto, come lo sono sempre stato. Ma da una posizione più chiara, più coerente, e più libera”, cosi Marco Colledanchise, consigliere comunale

Disagi nella raccolta dei rifiuti, il presidente Pirisi chiama a raccolta l’agro

ALGHERO – Nonostante non sia ancora arriva la stagione, la raccolta dei rifiuti è già in sofferenza. Come emerso in queste settimane, in vista dell’assalto dei turisti quando, come sempre, aumenteranno notevolmente i disagi legati a problemi cronici e anche ad uno sconsiderato aumento di strutture ricettive non in regola, la situazione dell’igiene urbana è già delicata.

In particolare nell’agro, dove risiedono sempre più algheresi e anche dove insistono, pure qui, sempre più residenze turistiche. Per questo il presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, insieme al presidente della commissione ambiente Christian Mulas e all’assessore all’ambiente Raniero Selva, hanno organizzato un incontro, confronto, nella giornata di domani (martedi 27 maggio) alle ore 17 a Villa Maria Pia.

Un appuntamento, che vedrà la presenza dei comandanti della Polizia Muncipale Salvatore Masala, dei Barracelli Riccardo Paddeu e del funzionario Massimo Canu, e che sarà finalizzato a trovare delle soluzioni condivise sui vari problemi nel conferimento, ritiro dei rifiuti e pulizia delle varie aree oggetto del dibattito. Tutto questo alla presenza dei rappresentanti dei consorzi e comitati dell’agro del nord e sud di Alghero.

“Palamanchia, stop ai lavori: basta sceneggiate: è emergenza opere pubbliche”

ALGHERO – “Siamo profondamente preoccupati per lo stop agli interventi di adeguamento alle norme CONI del Palamanchia, riqualificato nel 2011 con un investimento di 935 mila euro dalla Giunta Tedde, con uno straordinario contributo della famiglia Manchia. Gli odierni lavori di adeguamento sono stati peraltro progettati e finanziati nella precedente consiliatura dall’allora assessore alle opere pubbliche Peru”, così il gruppo consigliare di Forza Italia Alghero

“Tanto rumore per nulla! E’ evidente che tutti i proclami della Giunta Cacciotto, partiti a settembre dello scorso anno, si sono limitati a dare fiato alla solita attività di propaganda sterile cui purtroppo ha abituato gli algheresi. L’Amministrazione naviga nella confusione e nell’incertezza, specie nella materia delle strutture sportive, nella quale l’Assessore competente prosegue in modo enfatico a fare annunci e ad appropriarsi del lavoro dei colleghi, di quelli odierni e della precedente consiliatura, accantonando la necessaria concretezza. Oggi non riesce a portare a compimento lavori importanti per l’attività sportiva, ma di scarsa caratura tecnica e finanziaria: 75 mila euro di intervento finanziato, con contratto stipulato ad agosto dello scorso anno che prevedeva tempi di realizzazione di 64 giorni. Ancora non è stato posto in opera il linoleum, il nuovo parquet si sta ammalorando anche perché dai lucernai filtrano acque meteoriche”.

“Per non parlare dell’assenza della certificazione antincendio. L’ennesima dimostrazione che la quotidiana propaganda non porta risultati utili alla comunità. Ancora una volta invitiamo l’Amministrazione Cacciotto ad uscire dall’immobilismo e dai proclami sterili e ad entrare finalmente in una fase di concretezza. Alghero ha necessità di una Giunta che produca risultati e gli algheresi sono stanchi di assistere a pantomime e a sceneggiate”, chiude il Gruppo consiliare azzurro.

“Taglio delle tasse o Ryanair è a rischio”, “Turismo, poche ricadute: urgono hotel e servizi”

ALGHERO – Non c’è che dire: un incontro molto ben riuscito. Considerando il fatto che è sempre più difficile radunare anche una manciata di persone, ancora di più nel weekend e con temi piuttosto complessi come i trasporti, l’evento di sabato pomeriggio organizzato dal Partito Sardo d’Azione ha ottenuto un ottimo riscontro.

Non solo in termini di presenze, ma anche per la qualità degli interventi che hanno snocciolato al meglio il tema dei collegamenti aerei e in particolare dell’addizionale comunale e le connessioni con quella che dovrebbe essere l’industria del territorio ovvero il turismo.

Interventi. Christian Mulas (consigliere comunale del Psd’Az), Giuliano Tavera (segretario del Psd’Az), Marco Tedde (consigliere nazionale di Forza Italia), Michele Pais (capogruppo della Lega), Paolo Truzzu (ex-sindaco di Cagliari e consigliere regionale di Fdi), Mario Bruno (dirigente del Partito Democratico), Umberto Borlotti (ex direttore Sogeaal), Stefano Lubrano (imprenditore turistico ed ex-sindaco di Alghero), Francesco Sasso (presidente di Iniziativa Alghero), Alessandro Cocco (capogruppo di Fdi ed ex-assessore al turismo) e poi ha concluso Antonio Moro, presidente del Psd’Az.

Tema centrale, come titolo del convegno, l’eliminazione dell’addizionale comunale o tassa di imbarco. 6,50 euro che vanno quasi totalmente all’Inps “per saldare i contributi degli ex-Alitalia”, mentre ciò che avanza, quasi nulla, alla Regione. “Un tassa inutile e anzi controproducente e perfino ammazza sviluppo se pensiamo che, come detto dalle varie compagnie, in particolare Ryanair, senza essa il traffico dei passeggeri per la Sardegna potrebbe aumentare almeno di 2milioni di unità”, è stato detto.

Ma non solo, più volte è stato ricordato il fatto che, nell’attuale scenario “Alghero, nonostante sia località pioniera nel turismo e prima ad aver avviato le tratte low-cost, è l’anello debole del trasporto aereo isolano”, questo in considerazione anche dei numeri del bilancio delle società di gestione: “L’avanzo di Cagliari è di 12milioni, Olbia oltre 25milioni, Alghero 1,5 ovvero una sorta di pareggio del documento finanziario”. A questo si aggiunge “una cronica assenza di servizi e in particolare hotel che sta facendo esplodere, da anni, l’extralberghiero in maniera sconsiderata e senza alcuna pianificazione urbanistica, commerciale e di gestione dei rifiuti, coi pessimi risultati che si vedono tutti i giorni, senza considerare il “nero” che, come detto dall’attuale amministrazione si aggira a diversa migliaia di strutture”.

Detto questo, è il territorio che manca (collegamenti viari, trasporti su ferro e gomma, intrattenimento ed eventi di alto livello, adeguata promozione, etc) e che dovrebbe fare massa critica per garantire ricadute economiche che ad oggi sono molto esigue con un incidenza del turismo sul Pil regionale che è risibile ovvero di circa il 12%, una cifra che non può che far riflettere a fronte di arrivi e anche presenze che vengono definite, ogni anno, record senza che però a questo ci sia una reale crescita economica e dunque del benessere sia dei residenti sia dei stessi villeggianti. Tradotto: giusto tagliare l’addizionale per aumentare i turisti, ma senza un ritorno per i territori, tali incrementi sono solo dei palliativi utili, all’assessore di turno, per riempire di titoloni i giornali.

Inoltre, dall’interessante incontro, sono anche emerse critiche nella gestione di F2i, proprietaria della Sogeaal, che “aveva sbandierato colossali investimenti e aumenti dei voli e delle compagnie, soprattutto nei mesi di spalla” invece, come, non senza preoccupazione ha indicato Truzzu, attraverso un intervento preciso, chiaro e senza fronzoli, “senza garanzie sul taglio dell’addizionale e sulla programmazione dei vari scali, è probabile che Ryanair il prossimo inverno vada a dimezzare i voli”. Che, per Alghero, significherebbe, di fatto, morire. Ma qui non si parla di turismo, ma di isolamento, in quanto, a parte l’estate, senza le tratte delle compagnie irlandese, Alghero avrebbe solo i due collegamenti, minimi, con la pseudo-continuità: Roma e Milano; e, forse uno o due, col vettore di O’ Leary.

Nella foto l’incontro di sabato del Partito Sardo d’Azione

“Allarme droga, grave disagio”

ALGHERO – Gli ultimi arresti legati al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti in città riportano sotto i riflettori una realtà che non può più essere ignorata: Alghero è chiamata a reagire con lucidità e determinazione, senza cedere all’assuefazione o all’indifferenza.

Fratelli d’Italia Alghero lancia un appello a tutte le forze vive della città: non possiamo abbassare la guardia. Serve uno sforzo collettivo per affrontare le cause profonde del disagio che alimenta le dinamiche criminali e mina il futuro delle nuove generazioni.

“Non siamo davanti a una semplice emergenza di ordine pubblico,” afferma il coordinatore cittadino Pino Cardi, “ma a una frattura generazionale e sociale. Il fenomeno della droga non riguarda solo chi delinque, ma tocca famiglie, scuole, comunità intere. Se le istituzioni non riescono a offrire alternative, a costruire un contesto sano e protettivo, il terreno resta fertile per chi sfrutta le fragilità. Proteggere i giovani significa restituire loro strumenti, visione, speranza.”

Un appello raccolto con forza anche dal giovane vicecoordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Alessio Auriemma che sottolinea:
“C’è una generazione che si sente sola, svuotata di senso, con pochi spazi dove essere ascoltata davvero. Quando mancano punti di riferimento, quando tutto sembra distante o indifferente, è facile che si faccia strada la dipendenza. Ma i giovani non hanno bisogno di sermoni: hanno bisogno di fiducia, di responsabilità e di presenza. Non sono vasi da riempire, sono fiaccole da accendere. E questo è un dovere prima di tutto politico, sociale e culturale. La comunità deve tornare a educare, a guidare, a esserci.”

Walter Noli, coordinatore cittadino di Gioventù Nazionale, aggiunge:
“Ciò che serve non sono né le prediche moralistiche né tantomeno il permissivismo di chi -con la complicità di una certa politica- vorrebbe far passare il messaggio che drogarsi è un passatempo come un altro. Al contrario, bisogna avere la capacità di ascoltare e capire questi ragazzi, cercando anche di trasmettere loro il desiderio di sognare e impegnarsi per costruire un futuro migliore, per sè e per gli altri: quello che, nel nostro piccolo, proviamo a fare con Gioventù nazionale”.

A ricordare l’azione concreta messa in campo sul piano amministrativo è il capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Alessandro Cocco:
“FdI ha assunto un impegno preciso: riportare il tema della sicurezza al centro della discussione politica locale. In Consiglio comunale continuiamo a lavorare per rafforzare gli strumenti a disposizione del territorio, dal potenziamento della videosorveglianza al sostegno operativo alla polizia locale. Ma sappiamo bene che la sicurezza si costruisce prima di tutto nel tessuto sociale. Ed è lì che dobbiamo intervenire con determinazione.”

Fratelli d’Italia Alghero si fa portavoce di un bisogno sempre più urgente: fare rete per combattere le solitudini, prevenire le dipendenze e offrire ai giovani un presente più forte e un futuro all’altezza dei loro sogni.
Per questo non possiamo permetterci di abbassare la guardia. La sicurezza vera nasce da una comunità che si prende cura, ogni giorno.