“Agricoltura fanalino di coda per la Todde, inaccettabile”

CAGLIARI – “Il Sulcis Iglesiente continua a pagare un prezzo altissimo in termini di attenzione istituzionale e di concretezza delle politiche regionali per l’agricoltura. È inaccettabile che, a fronte di un intervento presentato come strategico per il rilancio del comparto agricolo sardo, proprio uno dei territori più fragili dell’Isola risulti tra i più penalizzati dalla graduatoria provvisoria del bando SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”.
Lo denuncia il consigliere regionale Gianluigi Rubiu, primo firmatario dell’interrogazione presentata insieme ai colleghi del gruppo, con la quale si chiede alla Presidente della Regione e all’Assessore dell’Agricoltura di chiarire le ragioni di una graduatoria che, a fronte di una dotazione finanziaria importante, ha accolto solo una quota esigua delle domande presentate.
“Il dato più grave è che nel Sulcis Iglesiente risultano accolte soltanto due domande. Un risultato che fotografa con chiarezza la totale insufficienza dell’azione della Giunta e la drammatica marginalizzazione di un territorio che invece avrebbe bisogno di risposte immediate, risorse adeguate e una visione davvero attenta ai bisogni delle imprese agricole” dichiara Rubiu.
Per il consigliere di Fratelli d’Italia, l’esito della graduatoria è in evidente contraddizione con i continui proclami della maggioranza sull’attenzione prioritaria verso l’agricoltura, i territori e le aziende. “Si parla di centralità dell’agricoltura, ma nei fatti si producono esclusioni, disparità territoriali e nuove delusioni per imprenditori che hanno investito, programmato e creduto nelle opportunità del bando”, aggiunge Rubiu. L’interrogazione chiede alla Giunta di spiegare se siano state valutate rimodulazioni delle risorse, economie o ulteriori stanziamenti per ampliare il numero delle domande finanziate e consentire l’accoglimento di tutte le istanze ammissibili e meritevoli. “Non possiamo accettare che una misura definita strategica si trasformi nell’ennesimo annuncio smentito dai fatti”, afferma il consigliere. “Il Sulcis Iglesiente non può restare ai margini delle attenzioni della Regione, soprattutto in un settore come l’agricoltura che rappresenta presidio di sviluppo, lavoro e dignità per intere comunità. Serve una correzione immediata di rotta: meno propaganda, più atti concreti”, conclude Rubiu.