Abbanoa, fare chiarezza sui conti

CAGLIARI – In vista del bilancio che verrà discusso il 28, il Vice Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde ha chiesto con un’interrogazione di far luce sugli oltre 700 milioni di crediti inseriti in bilancio che Abbanoa vanta nei confronti degli utenti sardi, parte dei quali probabilmente non potranno essere incassati. “Un valore imponente per crediti verso gli utenti che Abbanoa rischia di perdere ed in parte ha già perduto a causa della lentezza con la quale vengono fatturati i consumi idrici. – ha dichiarato il consigliere regionale algherese – Ricevere oggi fatture che si riferiscono a consumi del 2006, 2007 e delle altre annualità prescritte, fa perdere tempo ai sardi che devono compilare moduli e carte per far valere la prescrizione e fa perdere risorse rilevanti ad Abbanoa”.

“Idem per le annualità non prescritte – precisa l’ex Sindaco di Alghero – che vengono spesso fatturate in un’unica soluzione creando disagi e gravi difficoltà finanziarie agli utenti e privano Abbanoa di risorse di cui avrebbe potuto disporre immediatamente, mano a mano che maturavano i relativi crediti. Con oltre 700 milioni di crediti non ancora incassati e 712.000 utenze distribuite sul territorio regionale, Abbanoa vanta un credito medio di circa 1.000 euro nei confronti di ciascuna famiglia isolana. Un dato che se rapportato alla popolazione sarda pari a circa 1.600.000 persone, fa emergere un debito di circa 450 euro che ciascun sardo (compresi i neonati) ha nei confronti di Abbanoa. Il dato non pare verosimile. Una società che vanta una mole di crediti così elevata non avrebbe bisogno di continue iniezioni di capitale. Ed invece, tra il 2013 ed il 2017, la Regione Sardegna ha dovuto rimpinguare il capitale di Abbanoa versando soldi dei sardi per una somma pari circa a 190 milioni di euro. In una situazione normale – attacca l’esponente di Forza Italia – come minimo il management sarebbe andato a casa e la compagine sociale avrebbe attivato azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori che negli ultimi anni si sono succeduti alla guida della società”.

“Continuiamo ad assistere, invece, ad uno spettacolo davvero deplorevole che vede i sardi letteralmente vessati dall’inefficienza e dall’incapacità dei vertici di Abbanoa. Mi auguro – conclude il rappresentante regionale azzurro della provincia di Sassari – che i Sindaci reagiscano alle inaccettabili bugie e soprusi perpetrati da Abbanoa e, soprattutto, che il Presidente Pigliaru, anche sulla scorta di quanto da me chiesto nell’interrogazione che mi accingo a depositare, voglia una volta per tutte intervenire a tutela dei sardi.”.

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.