Attentanti ad Alghero, solidarietà e preoccupazione da NRA, Conoci, FDI e Mulas

ALGHERO –  “Il devastante incendio che ha colpito l’area autonoleggio fronte l’ aeroporto di Alghero di proprietà di Stefano Ledda rappresenta un fatto gravissimo che scuote profondamente la città e colpisce duramente un’impresa del territorio, i suoi lavoratori e le loro famiglie.
Il gruppo consiliare di Noi Riformiamo Alghero esprime piena solidarietà al titolare dell’azienda e a tutti i dipendenti coinvolti in un episodio che lascia sgomenti per la portata dei danni e per le pesanti conseguenze economiche e sociali che ne derivano.
Quanto accaduto impone risposte rapide, chiarezza e la massima attenzione istituzionale. Non si può sottovalutare un evento così grave, tanto più alla luce dei precedenti già verificatisi nella stessa area nei mesi scorsi. La città ha il diritto di conoscere la verità e di sentirsi tutelata.
Confidiamo nel lavoro degli investigatori affinché venga fatta piena luce sulle cause dell’incendio e accertata ogni eventuale responsabilità.
Per questo servono presenza concreta delle istituzioni, sostegno immediato alle imprese danneggiate e un rafforzamento delle forze dell’ordine in città”, così Gruppo consiliare di Noi Riformiamo Alghero.

“Esprimo forte preoccupazione per i recenti episodi incendiari che stanno colpendo Alghero e il territorio. Gli ultimi roghi, che hanno coinvolto mezzi privati, attività lavorative e numerosi veicoli parcheggiati nell’area dell’aeroporto, sono fatti gravissimi che non possono essere sottovalutati.

Da ex sindaco di Alghero, comprendo bene la preoccupazione dei cittadini e conosco le difficoltà che situazioni come questa comportano per chi ha responsabilità amministrative. Ma proprio per questo credo sia necessario affrontare con decisione questa escalation che sta minando la sicurezza e la serenità della comunità.

Esprimo solidarietà agli imprenditori, ai lavoratori e ai cittadini colpiti da questi episodi, che stanno generando paura e insicurezza.

Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sui fatti e siano individuati i responsabili. Allo stesso tempo, è indispensabile rafforzare controlli e presidio del territorio.

Rivolgo un appello al Sindaco di Alghero, alla Prefettura e alle autorità competenti affinché venga convocato con urgenza ad Alghero un tavolo straordinario sulla sicurezza.

La città non può abituarsi a una spirale di violenza che rischia di compromettere la serenità della comunità e l’immagine di Alghero.

Serve una risposta ferma e immediata. La sicurezza dei cittadini deve tornare una priorità”, Mario Conoci, Sindaco di Alghero.

Esprimiamo piena solidarietà agli imprenditori colpiti dal nuovo incendio avvenuto questa notte ai danni di un autonoleggio nei pressi dell’aeroporto. È l’ennesimo episodio gravissimo in pochi giorni, il secondo che colpisce un’attività di autonoleggio e il terzo incendio nell’area aeroportuale, vicino all’area del cantiere della nuova tratta ferroviaria».
Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo il nuovo rogo che ha interessato mezzi e attività economiche del territorio.
«Non è accettabile andare avanti così. Ogni mattina leggiamo il bollettino degli incendi e delle intimidazioni. È il momento di dire basta. Non vogliamo più limitarci ai messaggi di solidarietà alle vittime. Vogliamo poter leggere finalmente dell’individuazione e dell’arresto dei responsabili di questi atti intimidatori».
Solo negli ultimi due anni, tra episodi dolosi e incendi ancora da accertare, le cronache hanno registrato almeno 16 casi per un totale di oltre 100 mezzi incendiati o coinvolti. Fratelli d’Italia ha più volte sollevato il tema della sicurezza in città, chiedendo interventi precisi e puntuali. Tutte proposte rimaste inascoltate.
Per Fratelli d’Italia «ora serve una risposta netta, compatta e monolitica da parte dell’intera comunità algherese. Chi colpisce imprenditori, lavoratori e mezzi di lavoro, in questo modo vigliacco e pericoloso, colpisce tutta la città, la sua economia e il diritto di fare impresa e vivere senza paura».
«Un ringraziamento va alle Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e l’autorità giudiziaria per il lavoro che stanno svolgendo, ma chiediamo che l’attenzione resti altissima e lo sforzo per arrivare ad arrestare i responsabili sia massimo. Serve che ora l’Amministrazione valuti ogni strumento utile: controlli, presidio del territorio, videosorveglianza e un focus specifico sull’area aeroportuale e sulle attività economiche più esposte».
«Alghero – conclude Fratelli d’Italia – non deve arretrare di un millimetro. La città perbene deve restare unita e isolare chi pensa di imporre paura e violenza».

COMUNICATO STAMPA

Sicurezza ad Alghero: “Non si può abbassare la guardia. Serve una risposta forte dello Stato”

COMUNICATO STAMPA
Sicurezza ad Alghero: “Non si può abbassare la guardia. Serve una risposta forte dello Stato”
Gli ultimi episodi accaduti ad Alghero impongono una riflessione seria e immediata sul tema della sicurezza cittadina. Una città turistica internazionale, che fino a ieri occupava le pagine dei quotidiani e della stampa nazionale per grandi eventi sportivi e iniziative capaci di promuovere il territorio, oggi torna alla ribalta per fatti gravi come l’incendio doloso avvenuto presso un autonoleggio fronte aeroporto.
A questo si aggiungono altri episodi verificatisi negli ultimi giorni: bombe carta posizionate sotto un’autovettura, il gesto intimidatorio ai danni di un’agente della Polizia Municipale e gli incendi dolosi che hanno colpito due imprenditori. Episodi distinti tra loro, che al momento non sembrerebbero riconducibili a dinamiche di criminalità organizzata, ma che non devono in alcun modo essere sottovalutati.
“È necessario reagire con forza, unità e determinazione dichiara Christian Mulas perché questi atti rischiano di creare un clima pericoloso per la serenità dei cittadini, per gli operatori economici, imprenditori e per l’immagine stessa di Alghero”.
Mulas ricorda che il 19 giugno 2025 presentò un’interrogazione al Sindaco per chiedere un intervento concreto sul fronte della sicurezza e un rafforzamento immediato degli organici delle forze dell’ordine.
“Oggi il Commissariato della Polizia di Stato opera con appena 33 agenti. È evidente che il territorio abbia bisogno di un supporto aggiuntivo. L’arrivo di almeno 10 agenti in più in divisa consentirebbe un maggiore controllo del territorio e una presenza più forte nei punti sensibili della città”.
Non solo controllo del territorio. Secondo Mulas, è fondamentale intervenire anche sul fronte investigativo.
“Esiste una carenza non soltanto di personale dedicato alle indagini, ma anche di strumenti e apparecchiature adeguate per sostenere il lavoro investigativo. Inoltre, il coordinamento tra tutte le forze dell’ordine deve essere ulteriormente rafforzato per garantire risposte tempestive ed efficaci”.
L’amministrazione comunale, sottolinea Mulas, sta già mettendo in campo strumenti importanti come il potenziamento del sistema di videosorveglianza, il progetto decoro urbano e il rafforzamento della Polizia Municipale. Ma oggi serve uno sforzo ulteriore da parte dello Stato, con protocollo tra forze dell’ordine.
“Alghero deve continuare a essere conosciuta per il turismo, lo sport, la cultura e la qualità della vita, non per episodi intimidatori e atti criminali. Di fronte a questi segnali bisogna reagire subito, con fermezza e con la presenza concreta delle istituzioni”.
Chiude il comunicato stampa il presidente della V commissione consiliare
Christian Mulas