ALGHERO – “Il meraviglioso spettacolo dance di Gabry Ponte ha chiuso nel migliore dei modi una riuscitissima tre giorni di festeggiamenti, confermando Alghero e il suo Cap d’Any come il primo Capodanno di Sardegna, al vertice da 30 anni.
Anche i più scettici e i critici di professione sono stati travolti dallo spettacolo musicale di una delle icone della musica dance internazionale, che ieri ha trasformato il porto di Alghero in una enorme sala da ballo, coinvolgendo migliaia di persone tra residenti e visitatori.
Complimenti vivissimi alla oliata macchina della Fondazione Alghero e al suo vulcanico presidente, Graziano Porcu, che, insieme alla Shining production, sono stati capaci di costruire una formidabile 3 giorni di divertimento, che ha accontentato tutte le generazioni.
D’altronde Alghero è il suo Cap d’Any non falliscono mai e durano nel tempo. Da quando Antonio Costantino e l’Azienda Autonoma inventarono il brand del Cap d’Any, che resiste incontrastato da 30 anni, fino agli ultimi capodanni quando, da presidenti della fondazione, prima Massimo Cadeddu, che inventò il format in più giorni e poi Andrea Delogu, che lo fece diventare una tre giorni, con in aggiunta l’intuizione di spostare lo spettacolo dal porto al Piazzale della Pace, hanno mantenuto in vetta il Capodanno algherese.
Insomma, cambiano le amministrazioni, cambiano i presidenti della fondazione, cambiano i cantanti e cambiano gli attori principali, ma, se ne facciano tutti una ragione, quando si parla di Capodanno in Sardegna bisogna parlare solo di Alghero e dell’unico e vero Capodanno di Sardegna, il Cap d’Any de l’Alguer!”
Pietro Sartore, consigliere comunale Partito Demcratico