“Basta vittimismo, fate proposte”

ALGHERO – “Il prossimo 2 marzo, di fronte al Municipio di Via Columbano, ci sarà un sit in di protesta indetto dal dipartimento Funzione Pubblica della CGIL di Sassari e che vedrà protagonisti i lavoratori del Servizio di Assistenza Domiciliare, del Servizio Educativo Territoriale e del Servizio di Assistenza Scolastica Specialistica”. Cosi Mimmo Pirisi, capogruppo del Pd riguardo la condizione delle lavoratrici che prestano assistenze “fuori casa” alle persone con diverse problematiche.

“Il Partito Democratico di Alghero, tramite i suoi rappresentanti nell’aula consiliare, aveva già avuto modo di manifestare la propria solidarietà nella seduta del 30 dicembre scorso verso i lavoratori che svolgono assistenza sociale e prestano servizio di educatori territoriali: ricordiamo che i motivi di queste agitazioni derivano dai problemi nati con il nuovo sistema di accreditamento delle aziende sociosanitarie da parte del Plus Bonorva (procedura che da più di un anno sostituisce la gara d’appalto) per i soggetti che prestano servizi di assistenza educativa e specialistica per minori in difficoltà, anziani e disabili. Da parte del Comune di Alghero ci si aspettava una risoluzione unitaria che, oltre a manifestare solidarietà agli assistenti sociali, garantisse il riconoscimento della loro professionalità e consentisse di monitorare i sistemi di accreditamento: così non è stato e il PD decise di abbandonare i lavori d’aula in segno di protesta”.

“Alla data attuale mancano ancora quelle risposte ai rischi connessi ad un sistema di accreditamento (ricordiamo approvato anche dal Comune di Alghero) che sostituendo le gara di appalto potrebbe disperdere il servizio e compromettere la qualità dello stesso ed il mantenimento dei posti di lavoro; non a caso la F.P. CGIL Sassari denuncia casi di lavoratrici a zero ore a fronte dei loro contratti da almeno 18 ore a settimana, ed inoltre nonostante vi sia la necessità di minimo 24 ore di coordinamento annue l’accreditamento ne prevede solo sei, sottratte al servizio e a chi necessita di assistenza; infine il costo del servizio stesso è salito per via dei nuovi calcoli Isee e dell’adeguamento ed equiparazione dell’onere deciso dai sindaci del sistema Plus”.

“Non mancheremo perciò di manifestare ancora una volta la solidarietà con le lavoratrici ed i lavoratori del settore, questa volta rimanendo in aula per vigilare e dare il nostro contributo affinché si possa trovare una soluzione sin troppo attesa e posticipata, ci aspettiamo da questa maggioranza una proposta seria e non un semplice e sterile attacco al sindacato o una denuncia di vittimismo da parte di questa amministrazione e di chi la rappresenta”.

Nella foto il Consiglio Comunale coi rappresentanti del Pd Pirisi e Daga

S.I.