Basket al Palamanchia, Christmas 3C3

ALGHERO – La Pallacanestro Alghero 1986 organizza il 1° CHRISTMAS 3C3 nelle giornate del 27/28/29 dicembre riservato a diverse categorie dal Minibasket ai Senior. La scelta del il 1° CHRISTMAS 3C3 nasce dalla crescita esponenziale del 3c3 a tutti i livelli e ci conforta il fatto che la stessa Fip insieme alla Fiba organizza per tutte le associazioni sportive affiliate, il 3c3 dedicato alle categorie Under 18-16 e 14, senza dimenticare il Joint the Game riservato alle categorie Under 13 e 14 maschile e femminile, inoltre il 3c3 nel 2020 diventerà sport Olimpico.

La Pallacanestro Alghero vuole colmare un vuoto e impegnare nei giorni delle vacanze Natalizie i nostri atleti e i numerosi turisti presenti ad Alghero per il Capodanno. Il 1° CHRISTMAS 3C3 si giocherà presso la Palestra PalaManchia ai seguenti orari: Mattina ore 9,30/13 riservato al Minibasket, Pomeriggio 16/19,30 riservato alSettore Giovanile, Sera ore 20 riservato alla categoria Senior e Over.

Categorie:  
MiniMini nati -nate 2010-2011-2012,  
Mini nati-nate 2008-09
Silver nati-nate 2007-06-05 (ammesso 2008)
Gold nati-nate 2002-03-04
Senior maschile
Senior Femminile
Over 35

Quest’anno 1° anno il 1° CHRISTMAS 3C3 avrà la gara THREE POINTS SHOOTOUT” e cioè la gara di tiro da tre punti, in programma la sera del 29. Ogni squadra finalista selezionerà un solo giocatore che eseguirà, nel tempo massimo di 1 minuto, 10 tiri da tre postazioni diverse (tre dalle due guardie e quattro dalla punta). A parità di canestri nella fase di qualificazione, si considererà il minor tempo impiegato per effettuare i 10 tiri. In caso di ulteriore parità si procederà agli spareggi necessari con gare ad eliminazione diretta, di sei tiri complessivi.   Importanti Premi per i Finalisti e a tutti gli iscrittile magliette del torneo. Ai primi iscritti verranno date il 27 agli altri verrà dato un buono per ritirarle in negozio.
INFO : 392 4964457. 329 6334452. 3425378823

Challenge in Riviera, stravince Tilloca. Out Angioj |foto e video

ALGHERO – Luca Tilloca vince il secondo Challenge Riviera del Corallo rientrante negli appuntamenti del Cap d’Any predisposti dalla Fondazione Alghero e dall’Amministrazione Comunale. Centinaia di persone hanno assistito alla gara nella stupenda location davanti al Porto dove erano presenti anche gli stand di Eat and Buffas con cibo e bevande. Oltre la sua superba prova a permettergli la vittoria è stato anche il ritiro di Fabio Angioj per un guasto meccanico.

L’algherese del Team Autoservice, con un tempo aggregato di 4’17’38, ha superato in classifica Gianluca Delussu (Fiat 500) e Giovanni Cannoni (Formula Vst). A seguire Lussorio Niolu (Fiat X1/9) ed Enea Carta (126 Proto), Marco Collu (Peugeot 106), Angelo Fois (Fa1) e i due piloti del Fanny Team giunti dalla Penisola, Dennis Bazzolo (Peugeot 205) e Alessandro Zamuner (Peugeot 106). A chiudere la top ten è stato Roberto Idili, 500 Proto, che però ha potuto correre solo una manche (ottenendo tra l’altro l’ottimo quarto tempo assoluto) a causa di un problema al cambio.

Da segnalare anche la presenza di una donna ovvero Marica de Agostini che si è piazzata 28esima. Anche quest’anno la gara, che vede la partnership di Grimaldi Lines, è stata un successo grazie all’impegno del Team Alghero Corse che, attraverso la sua guida nella persona di Tore Bellu e di tutto il gruppo di lavoro, tra cui il decano Paolo Frailis, già fa presagire che per l’anno prossimo potranno esserci importanti e belle novità.

Nelle foto e video la gara di ieri ad Alghero

S.I.

Volley, ancora una vittoria per WebProject Sottorete

ALGHERO – Quattro partite quattro vittorie per la WebProject Sottorete, che rimane in testa alla classifica a punteggio pieno con 12 punti, assieme alla rivale Smeralda Ossi. Una partita abbastanza agevole, contro la Sirio Orosei, condotta dai catalani fin dai primi punti, grazie ad un gioco ordinato e misurato, anche se a tratti un po’ lento. Set chiusi con un distacco abbastanza importante, infatti si chiudono con i parziali di 25-11, 25-18, 25,13, complici anche i tanti errori commessi dagli avversari. Ora si va verso lo scontro diretto. Sabato 7 dicembre alle ore 18,00 si gioca in casa della Smeralda Ossi. Una partita decisiva, che sancirà la prima posizione in classifica, molto importante in vista dei play off per la promozione in serie C.

“E’ stata una gara strana” – commenta il Mister Fabio guido della WebProject Sottorete – “Gli avversari sono riusciti ad addormenta con un gioco lento al quale non siamo abituati. Ci stiamo preparando per ritmi più intensi. Nonostante tutto siamo riusciti ad adattarci senza trovare particolare resistenza dall’altra parte.” La banda catalana Gabriele Sghirru commenta: “Sicuramente un risultato positivo vista la vittoria. Abbiamo guadagnato altri 3 punti che ci fanno rimanere primi in classifica. Molto importante anche l’apporto del Mister che ci aiuta a mantenere alta l’attenzione, come in queste partite dove tendiamo ad adeguarci e rallentare il gioco, mentre potremmo velocizzarlo visto che ne abbiamo tutte le capacità.” 

Il centrale e neo acquisto della Sottorete, Pier Luca Tanda, alla domanda “Come hai sentito la partita oggi?” risponde: “Ero un po’ in tensione, mi sento ancora un po’ carente in alcune situazioni di gioco. La partita è stata abbastanza semplice anche se dovevamo stare attenti, perchè tendiamo a calare di concentrazione, sopratutto su palloni facili dove ci capita di commettere qualche errore.”

Alghero, auto e moto: sfida in Piazza

ALGHERO – Il cronometro è partito per il conto alla rovescia, manca davvero poco al semaforo verde del 2° Challenge Riviera del Corallo che andrà in scena ad Alghero questo fine settimana, da venerdì 6 a domenica 8 dicembre. L’evento motoristico più spettacolare di tutta la Sardegna è organizzato dal Team Alghero Corse con il sostegno e il patrocinio di Comune di Alghero, Regione Sardegna, Fondazione Alghero, Provincia di Sassari, Aci Sassari, Aci Sport, Aci Global e il comitato provinciale del Coni.

Superare gli ostacoli, aumentare il numero di giri e fare squadra per raggiungere il gradino più alto del podio, questo è quello che fa ogni giorno il Team Alghero Corse. Impegno costante e passione smisurata per i motori hanno portato la scuderia guidata da Salvatore Bellu a regalare alla Città di Alghero un altro importante traguardo sportivo: il “Riviera del Corallo” quest’anno sarà tappa del Campionato Italiano Formula Challenge organizzato da Aci Sport. 

Il folto pubblico che ha affollato il Piazzale della Pace nella prima edizione ha imparato ad apprezzare questo tipo gara in cui due vetture si sfidano ad inseguimento in un circuito creato ad hoc. Il percorso rispetto all’anno scorso è stato modificato per seguire i dettami del Campionato Italiano, ora misura oltre 700 metri ed è ancora più divertente. Lunghezza che i circa 50 i piloti iscritti, sardi e provenienti dalla Penisola, percorreranno a tutta velocità tra slalom, staccate da urlo e giri veloci. In gara vetture con caratteristiche diverse, auto da rally, salita, storiche, energie alternative, prototipi, attività di base, kart cross e altre ancora, tutte con lo stesso obbiettivo: il podio. L’anno scorso a trionfare per una manciata di decimi di secondo è stato l’algherese Fabio Anjoi, secondo Enea Carta e medaglia di bronzo per Luca Tilloca. La sfida di domenica si preannuncia ancora più combattuta anche se il 2° Challenge “Riviera del Corallo” un vincitore morale lo ha già: il Team Alghero Corse capace di superarsi sempre ed arrivare, dopo solo un anno di vita della manifestazione, alla validità del Campionato Italiano. 

Il 2° Challenge “Riviera del Corallo” non è solo auto, non è solo la gara di domenica 8 dicembre e non è solo motori. I giorni precedenti varie esibizioni inizieranno a gommare la pista e a rendere viva la manifestazione: venerdì i Go-Kart e il drifting Giovanni Dalla Pozza, sabato si parte con le due ruote la mattina in collaborazione con Enduro Sardegna e poi nel pomeriggio sul circuito le auto del Club Clio. Inoltre per l’occasione verrano montate due tribune che ospiteranno il pubblico a  ridosso del circuito, come di consueto il parco auto sarà aperto e visitabile e sulla Rambla gli spettatori avranno a disposizione diversi servizi, lo street food & beverage,  stand a tema e tanta musica dal vivo in collaborazione con Eat&Buffas Sardinia Steet Food. L’obbiettivo del Team Alghero Corse è realizzare un vero e proprio motor show al centro della città

Nella foto il vincitore dell’anno scorso Fabio Angioj

Alghero Marathon a Cagliari e Valencia: risultati

ALGHERO – E’ la mezza maratona sarda con il più alto numero di partecipanti ai nastri di partenza. Anche per l’edizione 2019 la CRAI CagliariRespira ha fatto il pieno con 3390 iscritti suddivisi tra i novecento presenti per i 21km, un centinaio alla Karali staffetta, i duemila per la 6km oltre alla KidsRun. Organizzata dalla Asd Cagliari Marathon Club, giunta all’edizione numero dodici, la CagliariRespira è stata vinta dallo spagnolo di origine marocchina Lachgar Chakib tra i maschi, con Said Boudalia già vincitore otto volte su undici sulla strade cagliaritane secondo piazzato, e della croata Nikolina Sustic reduce dalla maratona di Firenze e campionessa mondiale in carica di ultramaratona nonché vincitrice delle ultime cinque edizioni della 100km del Passatore. Confermato il tracciato con giro unico da 21km con la partenza e arrivo dalla Fiera su viale Diaz tra vari cambi di direzione, falsi piani (salita Carlo Felice), breve tratto in sterrato e il vento sul finale: prima parte cittadina sino al mercatino di viale Trento e ritorno, la seconda marittima con il Poetto e il Parco Molentargius-Saline il tutto con dodici band disseminate lungo il percorso con esibizioni live. Cielo nuvoloso con folate di libeccio. Partenza ritardata di mezzora rispetto alle previste ore 10.

L’Alghero Marathon era presente con una folta delegazione fatta di quindici runner e accompagnatori al seguito. Angelo Tiloca (SM40) ha centrato il diciannovesimo posto assoluto (17° tra gli uomini) in 1h18:58 che gli vale anche il quinto posto di categoria. Tra gli SM40 è tornato alle competizioni Gianluca De Filippis (1h39.24) dopo l’infortunio occorso alla maratona di Milano dello scorso aprile. Sempre tra gli uomini Gigi Pisanu con  il buon crono di 1h34.33 è trentanovesimo tra gli SM45, categoria nella quale erano presenti anche Lorenzo Caria (1h34.54), Gianni Tiloca (1h39.20) e Giacomo Carboni (1h49.10) rallentato quest’ultimo da un problema alla caviglia destra. Giovanni Cherchi (SM50) ha portato a termine la mezza maratona in 1h34.38 mentre Luigi Ruiu, anch’egli SM50, ha raggiunto il traguardo della Fiera dopo 1h47.29. Per Giulio Sanna (SM60) ventesimo posto di categoria in 1h45. Come sempre altisonante la prova delle ragazze algheresi: Daniela Perinu si è classificata al quarto posto tra le SF40 (1h29.44) ottava nella classifica femminile e novantunesima assoluta.

Altrettanto positiva la gara di Daniela Zedda capace di migliore il proprio personale in mezza maratona (1h36.42) e classificarsi al secondo posto nelle SF50. Ottava assoluta tra le SF35 è Francesca Masala (1h38.34) astro nascente delle bluerunners arrivata diciassettesima nella classifica femminile poco dietro la compagna di squadra Daniela Zedda. Hanno esordito sui 21km con la maglia dell’Alghero Marathon Alessandro Deriu (SM, 1h40.54), Giuseppe Picchedda (SM50, 1h53.32) e la bosana Lisa Pischedda (SF40, 2h01.13). All’interno della Cagliari Respira si è corsa la Karali staffetta. I fratelli Panai, Giovanna tesserata con la Ittiri Cannedu e Giuseppe per l’Alghero Marathon, hanno chiuso al terzo posto la staffetta mista di 21km, decimi assoluti, in 1h27.01 (Giovanna 9km in 39.07, Giuseppe 12km in 47.54) nella squadra denominata No Limits

In contemporanea alla Cagliari Respira tre runners dell’Alghero Marathon hanno preso parte alla 39esima Maratòn Valencia Trinidad Alfonso. Percorso interamente pianeggiante e a due passi dal mare in luoghi di rara bellezza: la partenza e l’arrivo alla Città delle Arti e delle Scienze, un complesso architettonico unico nel suo genere realizzato da Santiago Calatrava. Arrivo spettacolare per gli atleti che hanno raggiunto il traguardo correndo letteralmente sulle acque situate di fronte al museo Principe Felipe, attraverso una piattaforma di oltre 150 metri di lunghezza trasformando il finale della maratona in uno dei più affascinanti di sempre. E’ la seconda maratona al mondo dopo New York con il più alto numero di atleti italiani (2000) sugli oltre ventimila al via. Debutto assoluto sulla distanza regina per Maxmiliano Rattu. In precedenza aveva corso varie 21km e un trail da 30km. Tempo finale di 4h23.22 e passaggio alla mezza maratona in 2h01.42 “Emozione incredibile prima della partenza e fino alla consegna della medaglia. Ho realizzato tutto in quel momento. La gara nello specifico non è stata all’altezza delle mie aspettative sulla base di come mi ero preparato in questi mesi. Fino al 34km tutto bene in linea con la tabella di marcia ma poi un fastidio al ginocchio mi ha fatto rallentare ma il traguardo doveva essere tagliato”. Per Guido Rimini la decima maratona in carriera – dopo quelle americane e le classiche europee Parigi, Berlino e Roma – si è conclusa in 3h30.38 (1h42.01 ai 21km).

“Giornata climaticamente ottima e bellissima atmosfera di contorno. Con mia moglie Antonella alla quale ho fatto la lepre abbiamo impostato un ritmo regolare sui 4.50 mantenuto senza troppa fatica fino al 26km. Poi c’è stato un calo ma non abbiamo rallentato troppo. Arrivo molto bello e scenografico. La parte più difficile: le scale ripide per andare via dalla zona arrivo”. A Valencia si è registrato il primato del mondo sui 10km (26.38) dell’ugandese Joshua Cheptegei. Domenica otto dicembre, con inizio alle ore 10.30 nell’aula consiliare del comune di Assemini, si svolgerà l’annuale “Festa dell’atletica sarda” dove si ritroverà il mondo dell’atletica isolana per festeggiare atleti e società che hanno raggiunto significativi risultati in campo regionale, nazionale ed internazionale. L’Alghero Marathon sarà premiata per la vittoria nella classifica femminile del Master on the road con Daniela Perinu e Daniela Zedda, prima e terze classificate, e Angelo Tiloca terzo tra gli uomini.

Nella foto Max Rattu di Alghero Marathon

Rugby, l’Amatori contro Pro Recco

ALGHERO – A meno di sette giorni dalla gara di casa persa con la capolista Accademia Nazionale Francescato, l’Amatori Rugby Alghero ritorna in campo domani alle 14.00. Si giocherà, infatti, in anticipo la gara che opporrà gli algheresi alla Pro Recco. Si va dunque in Liguria a cercare punti che mai come quest’anno è tanto difficile e faticoso guadagnare. Il girone 1 è formato da squadre veramente competitive e l’Alghero sta faticando un po’ a trovare il giusto ritmo per stare testa a testa con compagini che sono attrezzate già per il salto di categoria. Come le altre già disputate, la gara di domani sarà difficile contro una formazione ostica che in classifica ha già 13 punti mentre i catalani sono al penultimo posto con 5. 

Inoltre martedì la formazione algherese ha visto dimettersi l’allenatore Steve Bortolussi e da quello stesso giorno è affidata al pilone argentino Poloni.  Domani sarà un’altra battaglia ma l’intera formazione sa che fino alla fine della stagione ogni gara sarà così. La compagine genovese arriva dalla vittoria interna con il Rugby Milano e domani vorrà vincere in casa per continuare a far bene. 

Sarà necessario sfoderare una buona prestazione per cercare di tenere testa ad ogni avversario sia sul suo campo che in casa.  Il quindici algherese avrà ancora defezioni tra le sue fila ma la squadra che scenderà in campo è cosciente che è aperta la caccia a punti importante per la classifica. Kick off alle 14.00. Direzione di gara affidata al signor Daniele Vagnarelli di Milano.

Volley, WebProject Sottorete: terza vittoria

ALGHERO – Tre partite e tre vittorie per la WebProject Sottorete che si riconferma al vertice della classifica di serie D. Una partita giocata palla su palla contro una agguerrita Silvio Pellico, una squadra giovane con diversi talenti, dotati di ottima tecnica e prestanza atletica che han dato filo da torcere ai più esperti catalani. Un incontro tutt’altro che semplice, ben gestito dagli algheresi e grazie a un gioco ordinato e compatto portano a casa un 3 a 0 che vale altri 3 punti in classifica. Grande prestazione dell’opposto Nettuno Antonio che mette a segno ben 14 punti. Ottima prova anche per le bande Buo Geky e Mondino Demartis che mettono a segno complessivamente 17 punti.

“Son contento di questa terza vittoria, una ottima prova di squadra” – commenta il mister della WebProject Sottorete Fabio Guido – “Una Silvio Pellico preparata, con un ottima tecnica anche se han pagato l’inesperienza di gioventù. Noi facciamo ancora tanti errori evitabili, si dovrà lavorare in palestra sulla gestione dell’errore”

Mario Pitzolu, secondo alzatore della Sottorete aggiunge: “Sicuramente una buona prova di collettivo, convincente. A tratti la tensione si affievolisce e lasciamo scivolare via troppe azioni commettendo molti errori individuali permettendo agli avversari di rientrare in gara. Per il resto si è visto che i numeri ci sono per fare meglio.” Appuntamento in casa, sabato 30 novembre alle ore 20,00 nella palestra di via Diez per la quarta di campionato contro la Sirio Orosei.

Tennis, vittorie per Ogno e Bardino

ALGHERO – Ennesimo trofeo vinto da Anastasia Ogno in questa stagione, dopo le vittorie consecutive di Ozieri ed Alghero, conquista il trofeo “Citta’ di Arzachena”. Dopo aver superato in semifinale Secchi del tc Palau per 6/1 6/1, domina pure la finale contro Roccaforte (class.3.4)  del tc Terranova Olbia con il punteggio di 6/2 6/0, prossimo appuntamento per Anastasia al torneo di Palau in programma da questo week-end.

Per quanto riguarda il campionato invernale di seconda serie femminile, altra vittoria per le nostre ragazze  per 3/0 sui campi del tc Elmas, nei singolari vittorie per Ogno e Bardino, nel doppio vittoria per la nostra coppia Ogno-Ingrao, con questa vittoria le ragazze sono prime nel girone a punteggio pieno, il campionato maschile invece ha osservato un turno di riposo, si riprendera’ domenica 1 dicembre a Cagliari, riposo invece per la squadra femminile.

Nella foto di copertina Anastasia Ogno durante la premiazione.

Mattia Canu nuovo allenatore della Futsal

ALGHERO – È Mattia Canu il nuovo allenatore della Futsal Alghero. Classe ‘92 ma con una lunga militanza nella Futsal Ossi di Giampiero Loriga, tra serie B e A2. Ieri sera (martedì) Canu ha diretto il primo allenamento. “Ringrazio la Futsal Alghero e i suoi dirigenti per l’opportunità concessami” queste le prime parole del nuovo allenatore giallorosso. “La squadra si è subito messa a disposizione, ora ci attendono tre partite importanti in chiave salvezza. Sono convinto che tutti insieme potremo toglierci le giuste soddisfazioni”. Canu prende il posto di Fabio Cossu, esonerato nella giornata di lunedì e al quale la società giallorossa ha rivolto i ringraziamenti per i due anni e mezzo insieme. Il nuovo allenatore debutterà questo sabato a Cagliari, sul campo della Delfino. E’ il primo di quattro scontri diretti che chiuderanno il girone di andata della formazione algherese.

Nella foto Mattia Canu

S.I.

Alghero Marathon a Firenze. Gara campestre baby runner

ALGHERO – All’ombra della cattedrale di Santa Maria del Fiore, del campanile di Giotto e del battistero di San Giovanni, la carica dei novemila runners ha dato vita domenica scorsa alla trentaseiesima edizione della Asics Firenze Marathon, la seconda maratona italiana per numero di iscritti (seppure un calo di 200 presenti rispetto al 2018)  nonché uno tra gli appuntamenti più attesi dai maratoneti di tutto il mondo per il fascino avvolgente di arte, storia e cultura che contraddistinguono il tragitto.

La gara ha mantenuto invariato il percorso del 2018, salvo piccola deviazione sul Lungarno Diaz, con percorso ad anello ambientato in città con passaggi nei pressi dei famosi monumenti e luoghi artistici ed arrivo al Duomo in piazza San Giovanni con passaggi a piazza della Repubblica e Santa Maria Novella. Gli iscritti hanno superato la barriera dei 9000, precisamente sono 9025 (74922 finisher) di cui oltre 3000 stranieri. La Firenze Marathon è uno degli eventi con minor differenziale tra partiti e arrivati al traguardo. Circa 2500 i volontari lungo il percorso, un centinaio i pacemaker coordinati dalla Fulvio Massini Consulenti Sportivi. Condizioni climatiche (15°) totalmente opposte rispetto all’edizione 2018 quando la pioggia la fece da padrona.

L’Alghero Marathon era presente al via con Monica Dessì ed Andrea Frulio. Per Monica Dessì si è trattata della decima maratona in carriera, la terza nell’ultimo anno solare includendo quella di Pisa lo scorso 16 dicembre e Milano ad aprile 2019. La prima fu nel 2008 a Madrid. Ha portato al termine la maratona di Firenze con il tempo poco superiore alle quattro ore (4h01.35, media 5.42’/km) con passaggio alla mezza sul Lungarno della Zecca Vecchia in 1h55.36. Tra le donne si è classificata al 332° posto ed il 75° tra le SF45. “Forse ho contratto un virus o qualcosa di simile perché dopo un avvio apparentemente buono già dal 10km ho iniziato ad avvertire dei problemi ma ho continuato stringendo i denti e non ho forzato più di tanto. Condizioni meteo ottimali tant’è che per lunghi tratti si avvertiva caldo. La maratona resta un’incognita. Giuro che la vorrei correre nuovamente domani tanta è la voglia di rivalsa e allo stesso tempo la rabbia che ho dentro”.

Per Andrea Frulio, veterano dell’Alghero Marathon, si è trattato della sua ventinovesima maratona.  Anche per lui la terza maratona negli ultimi dodici mesi dopo Valencia 2018 e, a marzo, Barcellona. Proprio a Barcellona, nel 2000, all’età di 56 anni (3h54’) ci fu il debutto assoluto sui 42km.  Il primato personale in maratona sono le 3h28’ a Milano nel 2004. Per la terza volta, dopo 2006 e 2007, ha partecipato alla maratona di Firenze concludendola in poco più di cinque ore (5h03.36, 7.04’/km) con passaggio alla mezza in 2h21.39 e vincendo la categoria SM75. “Il percorso è cambiato rispetto alle altre mie due partecipazioni a Firenze. Si concentra molto nel centro storico con i lastroni che hanno reso sconnesso il percorso. Ho avuto dei disturbi fisici nella prima parte di gara e per questo ho rallentato perdendo almeno 5’. Ho abbassato i ritmi perdendo tempo nei rifornimenti. La parte finale l’ho gestita per concludere la gara. Per fare una buona maratona come quella di Firenze occorre avere una buona preparazione ed essere davvero in forma. Adesso pianificherò la mia trentesima maratona ma c’è tempo. Ora serve un po’ di pausa”.

A causa di una presunta fuga di gas in una strada lungo il percorso all’altezza del 40° km all’altezza del Lungarno Vespucci, per garantire l’incolumità e la sicurezza dei concorrenti, di comune accordo con polizia municipale e vigili del fuoco, è stato necessario far effettuare ai concorrenti una piccola deviazione (600 metri) del tracciato di gara. Sempre domenica quattordici baby runner algheresi, guidati dalle preparatrici del settore giovanile Daniela Zedda e Silvia Solinas, hanno partecipato al trofeo giovanile di cross country “Copier Service” manifestazione di corsa campestre organizzata a San Giovanni dal Cus Sassari. Andrea Marras ha vinto al gara degli Esordienti B (600 metri) con Enrico Bardinu secondo negli Esordienti B. Tra le ragazze (1000 metri) quarto e quinto posto per Federica Meloni e Mariella Marras. E’ stata una partecipazione numerosa e gioiosa per tutti i bambini  dell’Alghero Marathon presenti che stanno coltivando la passione per l’atletica leggera. 

M.M.