Tennis, Doppio giallo: grande successo

ALGHERO – Grande successo del torneo di doppio giallo in notturna presso il  tennis club alghero, da martedi 4 agosto circa 60 partecipanti  (divisi in 2 fasce gold e silver) diretti dal giudice arbitro di circolo Giuseppe Calise, si sono dati battaglia in un super torneo con la formula del long-set a 9 game con punto secco sul 40/40,  che  si e’ concluso con la vittoria  della coppia Pietro Saba (vincitore pure lo scorso anno) e Daniele Simbula per il tabellone gold , in finale hanno battuto per 9/5 dopo una gran bella partita con colpi spettacolari da ambo le parti, la coppia  formata da Luciano Dettori e Flavio Melis . Nel tabellone silver vittoria un po’ a sorpresa per la coppia composta da Franco Broggi (al suo primo torneo di doppio) e Giovanni Cherchi che battono in finale i piu’ esperti Gianfranco Fois e Donatella Fadda col punteggio di 9/2 in una partita a senso unico a favore dei vincitori.

Un applauso anche ai vincitori dei tabelloni di fascia b (tutti i giocatori perdenti al primo turno), nel tabellone gold vittoria della coppia Calogero Ingrao e Andrea Pittalis in finale contro Antonio Sanna e Francesco Fiori, nel tabellone silver vittoria invece per Carla Porcu e Liborio Calcara in finale contro Sabrina Mura e Dante Bardino, grande attesa adesso per il torneo in terra sempre di doppio che iniziera’ a fine mese aperto a tutti i soci del club, per qualsiasi info chiamare in segreteria.

1LAB festeggia 17 anni di sport e 100 eventi

ALGHERO – 1LAB un punto di riferimento per tutta la Sardegna, una scuola di calcio e non solo, di vita e di sportività, compie 17 anni. Uno staff di primo livello si mette a disposizione dei calciatori del futuro, mettendo in pratica attività motoria, tecnica, tattica e tutti quei piccoli segreti che solo dei professionisti possono insegnare.

Questi  i numeri di 1 LAB :  il centesimo evento si festeggerà proprio il 5 Agosto , undici camp, 500 atleti annui presenti alle manifestazioni, trentadue ospiti tra serie A e B, diciotto tecnici di prim’ordine nello staff, questi solo alcuni dati da cui si denota la qualità del lavoro svolto in questi anni, al servizio dei giovani, della socialità e della aggregazione fra ragazzi di tutte le età che praticano il calcio. Una macchina sportiva, super organizzata, che si muove in tutta la Sardegna e divenuta in tanti anni un punto di riferimento. Appuntamento a Sassari nei giorni 3-4-5-6 Agosto Stadio Carbonazzi presso la San Paolo Calcio

Vela, Vento de l’Alguer: prima prova

ALGHERO – Il Campionato Vento de l’Alguer, organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione di Alghero in collaborazione con il Consorzio Porto di Alghero, main sponsor della manifestazione è giunto alla sua IX edizione. Domenica si è disputata la prima delle sei regate del calendario 2020, il “Trofeo Onda Blu- X Memorial Marco Caula”. Si respirava molta voglia di normalità e di rivalsa durante il breafing fra gli appassionati ed i soci riuniti alle 10:00 a distanza di sicurezza e con mascherine nel piazzale della Lega Navale Italiana della sezione di Alghero.

Il Presidente Carossino ha aperto la manifestazione raccomandando di attenersi alle norme di sicurezza del protocollo FIV e dopo il il breafing tecnico sportivo dell’UDR Francesco Franceschini, finalmente tutti in mare! Oltre ogni ottimistica previsione 33 armatori hanno affrontato la complessa procedura anti Covid compilando una serie di documenti per attestare il buon stato di salute di ogni singolo partecipante. 

Partenze separate: la prima per le 12 barche della classe SPI, la seconda riservata alle 21 imbarcazioni della classe NOSPI. Il comitato di regata, predisposta la linea di partenza tra Maddalenetta e Punta Negra ha disegnato un percorso comprendente un bastone di un miglio, rilancio verso Punta Giglio e rientro sulla boa di partenza con arrivo a poppavia della barca comitato: in tutto 10 miglia. Il vento tra 5 e 10 nodi ruotando via via dal terzo al quarto quadrante ha accompagnato le due direttrici principali del percorso, rendendo vivace e tecnicamente interessante la regata. Nella classe SPI, da subito Buddhana di Giuseppe Rivieccio si è distanziata dal gruppo, guadagnando la linea di arrivo con un distacco di 18 minuti su Keo di Gian Mario Catta cha a sua volta precedeva di una manciata di secondi Gagliarda di Nicolò Patetta. 

Nella classe NO SPI, superlativa la prova di Ola Bonita di Antonello Spada, terzo in tempo reale, ma primo sul podio in tempo compensato grazie ad un bellissimo rush finale; a seguire Datenandi di Stefano Macioccu e Naranja di Carlo Camassa. Purtroppo per le norme Anti Covid non si è potuto disputare il “Terzo Tempo” della premiazione e del rinfresco in sede. Ma l’entusiasmo e la soddisfazione di un concreto ritorno alla normalità della competizione sportiva era evidente in ogni singolo membro dei 32 equipaggi in regata.  Il prossimo appuntamento con il Vento de l’Alguer tra due settimane, il  2 Agosto con il Trofeo Freschi – IV memorial Giuseppe Freschi.

Pallacanestro Alghero, Mulas lascia

ALGHERO – Cambi tecnici alla guida del basket cittadino. “L’A.S.D.Scuola Addestramento alla Pallacanestro Alghero comunica che l’allenatore  Peppe Mulas non fa più parte dello staff tecnico della Associazione. L’Associazione sportiva ringrazia coach Mulas per il ruolo svolto e per la professionalità dimostrata. Augurando allo stesso le migliori fortune”, cosi dalla società giallorossa.

Tennis, serie b squadre: parte bene l’Alghero

ALGHERO – Inizia con una vittoria l’avventura del Tc Alghero nel campionato nazionale di serie B di tennis maschile a squadre. Nel match valido per la prima giornata del girone 10, i ragazzi di capitan Giancarlo Di Meo si sono imposti per 5-1 sul Ntc Margine Rosso. Una vittoria non agevole, come potrebbe far credere il risultato finale. Infatti, sono stati gli ospiti a partire meglio, con il pluricampione regionale Manuel Mazzella che ha regolato 6-2, 6-1 Michele Fois. In contemporanea, su un “campo 1” che profumava di torneo Itf, lo spagnolo Alberto Barroso Campos (847 nelle classifiche mondiali) ha vinto il primo set per 7-5 ed è partito avanti anche nel secondo set contro il portacolori giallorosso Giacomo Dambrosi (900 Atp). Ma qui l’italiano è stato bravo a far girare la sfida, chiudendo il secondo parziale 6-2 (con un doppio fallo iberico sul secondo set point), rimandando tutto al match tie-break decisivo. Qui, Barroso si è riportato avanti, giocandosi anche due match point a sua disposizione, ma Dambrosi non ha mollato, conquistando il punto algherese per 12-10 in 2h11′.


Il secondo punto locale è arrivato con Cristiano Monte che, dopo aver sofferto nel primo set (vinto 6-4), ha chiuso agevolmente il secondo parziale 6-1, con match point vidimato dall’avversario Andrea Columbano con un doppio fallo. Curiosità per il davisman lettone Martins Podzus (448 Atp). Tutto facile nel primo set per lo straniero del Tc Alghero, con un chiaro 6-1. Nel secondo parziale, Alessandro Biscardini entra decisamente nel match ed il lettone si deve impegnare per chiudere 7-5.

Sul 3-1 Alghero, la parola va ai doppi. E la vittoria locale arriva al primo match point: capitan Di Meo sceglie il “doppio pesante”, con Dambrosi e Podzus che regolano 6-2, 6-1 Barroso Campos e Columbano. A completare la festa ci pensa il giovanissimo Lorenzo Carboni, che in coppia con Fois supera in due tie-break (chiusi entrambi sul 7-5) Biscardini e Mazzella.

Alghero-Scala Piccada nel campionato italiano

ALGHERO – Arriva la sorpresa sulla quale si è lavorato in questi mesi, la Cronoscalata Alghero – Scala Piccada sarà valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna oltre che per il TIVM nord e sud! Un altro bel risultato per l’Automobile Club Sassari e tutta la Sardegna!. “Ci vediamo sui tornanti della Scala Piccada il 12 e 13 Settembre 2020. Scaldate i motori”, scrivono dall’Aci guidata da Giulio Pes.

Sport, palestre serrate: Muroni scrive alla Regione

ALGHERO – “A seguito dell’ipotesi ventilata dal sindacato dei dirigenti scolastici di chiusura delle palestre scolastiche ad attività extradidattiche, il Sindacato degli operatori Sportivi UGL a sostegno delle Associazioni Sportive della Regione Sardegna si è fatto portavoce delle Società attraverso una lettera rivolta ai vertici istituzionali della Regione Sardegna a sostegno di un intervento che scongiuri una simile prospettiva, estremamente dannosa per l’attività sportiva di base”, cosi il Segretario Regionale degli Operatori Sportivi UGL Antonello Muroni riguardo la questione delle strutture sportive.


“Egregio Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas
Egregio Assessore alla Pubblica istruzione, beni culturali, spettacolo e sport Andrea Biancareddu
Egregio Presidente VI Commissione Salute e politiche sociali Domenico Gallus
Egregio Commissario reggente: Antonio Pinna Comitato Regionale Coni Sardegna
Egregio Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Sardegna Francesco Feliziani

Gentile Signora e Gentili Signori,
A seguito dell’ipotesi ventilata dal sindacato dei dirigenti scolastici di chiusura delle palestre scolastiche ad attività extradidattiche, il Segretario Regionaledegli Operatori Sportivi UGL Antonello Muroni chiede di un intervento che scongiuri una simile prospettiva, estremamente dannosa per l’attività sportiva di base.
Il rifiuto di concedere le palestre delle scuole alle società sportive, ipotizzato da una componente sindacale dei dirigenti scolastici che propone la chiusura delle stesse al termine degli orari curriculari, rappresenta un serio pericolo per l’attività sportiva di base, soprattutto giovanile di tantissime associazioni sportive.
Anche se con un termine per ora indicato al 31 dicembre, e motivato dall’esonero di responsabilità e di impegni conseguenti ai rischi e alle procedure legati al Covid-19, l’iniziativa potrebbe coinvolgere – e sopratutto stravolgere – centinaia di piccole associazioni dilettantistiche che, prive di impianti propri e in mancanza di un piano di potenziamento strutturale per quanto riguarda l’impiantistica sportiva anche di base, tradizionalmente e inevitabilmente fanno uso delle palestre scolastiche, consentendone tra l’altro l’utilizzazione a tempo pieno, per garantire attività motoria e sportiva a migliaia di bambini e di giovani.
Nel portare a Vostra conoscenza il problema, che non è del solo basket ma è proprio anche delle altre discipline sportive, dal volley al calcetto, alla ginnastica, al karatè o al tennistavolo, che si praticano al coperto, sollecitiamo un deciso e rapido intervento presso gli organi competenti – governativi, amministrativi, sportivi, ma soprattutto presso i dirigenti scolastici degli Istituti comunali, delle nostre città ma dell’intera regione Sardegna– affinché vengano messe in atto tutte le iniziative necessarie per scongiurare una tale eventualità che, se concretizzata, condannerebbe all’inattività e alla quasi inevitabile scomparsa tra il 60 e il 70% delle nostre società di base, privando i nostri giovani della possibilità di fare sport con un enorme danno sociale e sanitario.
Sosteniamo con fermezza l’esigenza di un intervento immediato, al fine anche di consentire alle nostre società la possibilità di una corretta e tempestiva programmazione dell’attività: esistono infatti – come da protocolli redatti dalla Federazione Italiana Pallacanestro (e dalle altre Federazioni interessate) nel rispetto e nei margini delle indicazioni fornite dalle autorità governative e sanitarie – le procedure da seguire per la sanificazione degli ambienti e norme di comportamento tali da poter riavviare l’attività sportiva in piena sicurezza.
In assenza, la nostra Regione Sardegna, già duramente provata, potrebbe perdere gran parte delle sue Associazioni Sportive Dilettantistiche – o vederne gravemente ridimensionata la benemerita attività – e il Paese vedersi sgretolare un patrimonio non solo sportivo, ma anche e soprattutto sociale e culturale, da sempre punto di riferimento educativo e civico per i nostri giovani”.

Rugby, Anversa: valori e voglia di riscatto |video

ALGHERO – L’Amatori Rugby Alghero, grazie agli sforzi dei dirigenti e del direttore sportivo Pesapane, continua a restare nella massima serie. Si tratta dell’unica compagine che rappresenta la Riviera del Corallo in categorie di rilevanza per lo sport regionale e nazionale. E per palesare anche una volontà di restare nei “piani alti” c’è il già annunciato ritorno come allenatore e giocatore di Marco Anversa. Dopo alcune stagioni lontano dal centro catalano, ritorna il mediano nella fila della squadra giallorossa. Lo abbiamo intervistato per parlarci dell’attuale momento e delle prospettive della squadra e anche per gli effetti del periodo pandemico sulla vita personale e sportiva.

Nella foto e video Marco Anversa

S.I.

Rugby, Amatori: ritorna Aversa. Squadra di algheresi

ALGHERO – Per Marco Anversa si tratta di un ritorno, gradito alla società, voluto fortemente e concretizzato dal nuovo direttore sportivo Daniele Pesapane che, fresco di incarico, si è messo subito a lavoro e non ha voluto deludere con il suo primo vero “colpo di mercato”. Il ritorno di Anversa è il primo tassello per la realizzazione del nuovo progetto Amatori Rugby Alghero che vedrà una rosa composta in gran parte da algheresi ma non solo e che vuole assolutamente continuare a rilanciare il suo settore giovanile.

Marco Anversa, classe ’79, ha ancora molto da dire sul profilo sportivo. Ritorna a vestire la maglia dei grifoni a due stagioni di distanza. Lasciò Alghero dopo aver perso una finale per la promozione diretta in Serie A contro Biella, staccando un biglietto per Noceto dove ha continuato a giocare dividendosi tra la società nocetana e le Zebre. Poi l’ingaggio al Cus Milano, dove ha sia giocato che affiancato l’allenatore di Filippo Frati, in veste di secondo. Una stagione più che positiva con la squadra lombarda ma il richiamo della Sardegna e di Alghero, città che lo ha praticamente adottato, è stato più forte.

“Quando mi sono allontanato dalla Sardegna l’ho sempre fatto per imparare e crescere ulteriormente – queste le prime parole di Anversa. Posso giocare a rugby ancora per due anni e non voglio sprecare questa opportunità di unire la mia passione per il rugby giocato a quella del seguire una squadra come allenatore. Quando Daniele mi ha presentato il progetto futuro non ho avuto nessun dubbio ad accettare. Sono contento di condividere questo con dei grandi amici. Non vedo l’ora di cominciare”.

“L’ingaggio di Marco Anversa è la mia prima pedina per costruire lo scacchiere dell’Amatori Rugby Alghero del futuro. Sono molto soddisfatto di riaverlo tra noi – ha dichiarato uno soddisfatto DS, Daniele Pesapane. Non è stato facile strapparlo alla sua esperienza lombarda con il Cus Milano che oltretutto gli stava dando grandi soddisfazioni – ha proseguito- ma so essere molto convincente e la formula Rugby + Alghero non poteva non farmi realizzare quanto progettato”.

Soddisfazione e gradimento per il ritorno di Anversa è stato espresso anche dalla società. “Dopo questo periodo difficile a causa dell’emergenza sanitaria che ha paralizzato anche lo sport, dobbiamo guardare al futuro con attenzione ma anche con ottimismo – le parole del Presidente Franco Badessi. Il ritorno di Marco è sicuramente la prima nota positiva e che ci proietta verso la pianificazione della prossima stagione che attendiamo di capire come si svolgerà.

“Andiamo avanti costruendo l’Alghero del futuro- ha sottolineato il vice presidente Alessandro Pesapane. Il momento che stiamo attraversando ci ha colpito duramente in tutti i settori e il rugby non è stato risparmiato così come gli altri. Marco Anversa sarà importante per la nuova stagione. La serie A e tutto il movimento ovale algherese, a partire dai più piccoli, deve ripartire e lo vogliamo fare al meglio”

Fine seria A in Sardegna? Baldino indica il Mariotti

ALGHERO – La Sardegna sede unica per concludere il torneo di Serie A: partite a porte chiuse e turni di gioco ogni tre giorni. Tutti nell’isola, per due mesi, per giocarsi scudetto, coppe e salvezza. Quasi come le finali di un mondiale o di un europeo. A lanciare la proposta è il Comitato sardo per la celebrazione dei Grandi eventi, attraverso Francesco Accardo, uno dei suoi componenti.

Un’idea già avanzata, negli scorsi giorni, anche da Antonio Baldino mister dell’Audax calcio a 5 che aveva indicato la possibilità di far giocare delle gare di serie A anche allo stadio Mariotti di Alghero. Ovviamente prima sarebbe necessario fare dei lavori tra cui il posizionamento del manto sintetico. Interventi attesi da tempo e che vedono la storica struttura sempre più in decadenza.

“La Sardegna è l’unica regione, anche rispetto alla Sicilia, che può effettuare un controllo agli accessi portuali e aeroportuali conoscendo nel dettaglio i reali dati di chi arriva e parte – afferma Accardo –. Questa capacità di controllo può essere utilizzata per garantire la regolarità della fase 2″.

Atleti e staff – questo il ragionamento – si troverebbero già a breve distanza dalle sedi di gara, senza fare grandi spostamenti. I campi da gioco, che potrebbero essere anche solamente tre in tutta l’isola – questa l’idea – potrebbero essere regolamentati in deroga unicamente per l’accoglienza di sportivi e accompagnatori, oltre che per la trasmissione delle gare in tv.