Ospedali, aggressioni personale: appelli

SASSARI – Due appelli, uno alle autorità, un altro alla cittadinanza perché si isolino i violenti e si ponga fine alle aggressione degli operatori sanitari in ospedale. A farli è la direzione strategica dell’Aou di Sassari all’indomani dell’ennesima aggressione subita da un medico in reparto.

Questa volta l’episodio si è verificato nel reparto di Medicina dell’ospedale civile Santissima Annunziata. Un uomo, che già in precedenti ricoveri avrebbe aggredito i medici dei reparti nei quali era stato ricoverato, la mattinata scorsa si è scagliato contro il dirigente medico in servizio. Alla base dell’aggressione ci sarebbe la pretesa del paziente di rimanere ricoverato nel reparto. Infatti, il medico – si racconta nella relazione presentata alla direzione sanitaria – avrebbe comunicato al paziente le dimissioni nella giornata. Una decisione che, evidentemente, non sarebbe stata gradita dall’uomo che si è scagliato contro il medico, colpendolo con pugni sul viso e alla testa.

Il medico ha dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso che gli ha assegnato alcuni giorni per infortunio sul lavoro. Il medico – è riportato nella relazione – avrebbe anche cercato di avvisare il posto di polizia al pronto soccorso che, però, alle 14 era già chiuso. Ha quindi presentato denuncia in questura.

«Stigmatizziamo quanto avvenuto e siamo vicini al nostro medico – affermano i direttori aziendali –. È l’ennesimo atto di aggressione contro chi, operatore sanitario, con abnegazione e tra molte difficoltà, cerca di dare ai cittadini il miglior servizio. Sono atti non più tollerabili. Per questo motivo ci appelliamo alla coscienza civica dei cittadini, perché si isolino i violenti, e rivolgiamo un ulteriore appello alle autorità perché attraverso un tavolo di lavoro sia possibile concertare un’azione comune per arginare questi episodi. Nei prossimi giorni presenteremo una formale richiesta al Prefetto di Sassari per un incontro» .L’episodio si aggiunge alle 15 aggressioni verbali e 5 fisiche che sono state registrate al pronto soccorso da luglio scorso

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.

Agenzia Entrate verso chiusura. Azione contestata

ALGHERO – “Il 30 ottobre l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Alghero chiude battenti”. L’allarme, ancora una volta, arriva dalla piattaforma social dove un cittadino algherese, tramite un post pubblico, indica quanto qui riportato e che definisce un probabile ennesimo schiaffo al territorio facente capo ad Alghero.

“La direzione regionale in accordo con il direttore provinciale motivano la necessità di trasferire il personale di Alghero per coprire le carenze lasciate dagli ultimi pensionamenti”, e poi l’appello all’Amministrazione in carica. “Signor Sindaco Conoci faccia sentire la sua voce visto che i locali per l’apertura ad Alghero li ha forniti il comune, in cambio come al solito di considerazione per gli algheresi pari a zero”.

Dopo aver perso negli anni scorsi il Tribunale, Giudice di Pace e anche altri presidi, compresa la condizione tutt’ora precaria degli ospedali, adesso si rischia di perdere pure l’Agenzia delle Entrate. Sulla questione l’Amministrazione, e il Sindaco nello specifico, è già in movimento per fermare tale eventualità e nello specifico si è attivata per contestare tale chiusura.

S.I.

Rally 2020, ennesima chance da non sprecare

ALGHERO – “Era il 2014 quando la tappa del Mondiale di Rally in Italia si trasferiva da Olbia ad Alghero. Un traguardo straordinario ottenuto grazie alla sinergia tra Politica, associazioni di categoria e Regione. In particolare fu il dirigente del Partito Democratico, allora consigliere comunale e assessore provinciale, Enrico Daga, a porre come obiettivo primario il rilancio e la capitalizzazione di un evento planetario al fine della creazione di un modello di offerta turistica e intrattenimento, ripartendo da un vero grande evento sportivo della città di Alghero”. E’ Mario Salis, segretario del Partito Democratico a commentare l’anteprima di Algheronews riguardante la rinnovata presenza del Mondiale di Rally ad Alghero anche per il 2020.

“Negli anni questo rilancio, in parte, è stato sacrificato da scelte locali e reiterati ritardi nella programmazione riguardo proprio allo straordinario evento motoristico. Da qualche giorno sappiamo della conferma di Alghero come sede della gara. Una conferma non scontata vista la concorrenza con Olbia con cui, per la verità, dovremmo sempre più collaborare al fine di far crescere tale manifestazione. Del resto, come risulta, è probabile che, dopo la conferma emersa anche dai media in queste ore per l’anno prossimo, dal 2021 potrebbe esserci un drastico addio, cosa che andrebbe scongiurata in tutti i modi.

“Lavoriamo affinché il Nord Sardegna, con Alghero e Olbia, sia protagonista di questa manifestazione e con ancora, se possibile, la Riviera del Corallo, infrastruttura portante oramai collaudata, come “hub” dell’evento.  Al fine di raggiungere questo obiettivo riteniamo che sia preminente un’accelerata da parte dell’Amministrazione Conoci verso il compimento almeno dei primi passi verso quel cambiamento (ci si augura in meglio) tanto annunciato in campagna elettorale.

Nella foto un incontro del Pd

S.I.

Enogastronomia, eccellenze regionali al Carlos V

ALGHERO – L’hotel Carlos V di Alghero, bellissima struttura cinque stelle, affacciata sulla Riviera del Corallo, ospiterà il 21 e 22 ottobre prossimi gli” Incontri Enogastronomici Regionali,” convegno che metterà all’opera chef di : Lombardia, Trentino, Marche, Umbria, Toscana e Sardegna. Un “giro d’Italia gastronomico” che vedrà presentare in amichevole confronto le specialità regionali di alcune tra le più belle località turistiche del nostro paese. Ogni piatto avrà un vino abbinato scelto in collaborazione con: Associazione Strada del Vino e dei Sapori della Valcalepio (BG), Azienda Agricola Pojer & Sandri (TN) Azienda Agricola Bera (CN), Cantina Santa Maria La Palma (Alghero), Poderi Parpinello (SS),Tenute Sella & Mosca (Alghero).

La manifestazione è organizzata dall’Associazione no profit Ristoranti Regionali-Cucina DOC  www.ristorantiregionali.it con il patrocinio del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero,  del Parco Naturale Regionale di Porto Conte e Area Marina Capo Caccia Isola Piana e con  la collaborazione della cooperativa exploralghero.

Il tour gastronomico a tavola partirà dalla Lombardia : da Gromo, incantevole borgo della Valle del Serio, anticamente soprannominato la piccola Toledo, per la sua produzione di armi bianche e da Laxolo in Valle Brembana , famosa per San Pellegrino Terme con il Casinò, splendida testimonianza di stile liberty, entrambe le valli sono in provincia di Bergamo. Toccherà poi San Michele all’Adige, in provincia di Trento, terra ricca di bellezze artistiche e di eccellenze agroalimentari, circondata dalle imponenti cime delle Dolomiti. Il viaggio dei sapori continuerà raggiungendo Gradara, nelle Marche, con il suggestivo castello medioevale teatro dell’amore di Paolo e Francesca, per proseguire nella magica Gubbio, una tra le più belle località dell’Umbria e raggiungere la Toscana rappresentata da Volterra e Marina di Castagneto Carducci, ubicate in quella che fu la terra degli Etruschi ancor prima di essere celebrata dal poeta. Il giro d’Italia dei sapori avrà come splendida cornice Alghero che, anche a tavola, mostra le diverse sfaccettature della sua cultura, dove i sapori di terra convivono con quelli di mare, mostrando sempre un forte carattere. 

Gli scopi dell’iniziativa sono: offrire agli chef e ai ristoratori un’occasione di scambio delle diverse professionalità in favore della loro crescita, porre all’attenzione dei giornalisti, ospiti del convegno, l’unicità culturale di Alghero con il fascino della città e del suo territorio fuori stagione; ribadire l’importanza dell’enogastronomia nell’offerta turistica italiana, tesi su cui si fonda la “mission” di Ristoranti Regionali.

Il convegno, prenderà il via con la presentazione in anteprima, nella sala congressi dell’Hotel, dell’ultima fatica letteraria di Angelo Valentini, presidente onorario di Ristoranti Regionali, personaggio di poliedrica cultura, che ha voluto ricordare il padre gesuita che trascorse parte dellasua operosa vita in Sardegna. Questo il titolo del volume: Padre Egidio Guidubaldi SJ  il rivoluzionario dello spirito “storia di un gesuita controcorrente che insegnava cultura e realizzava utopie”.

Nella foto Marcello e Domenico Giorico titolari dell’Hotel Carlos V

S.I.

Aeroporto di Cagliari, sistema anti-drone

CAGLIARI – Il mercato degli aeromobili a controllo remoto, comunemente chiamati droni, è in continua espansione sia in ambito professionale che hobbistico. I nostri cieli, di conseguenza, sono costantemente affollati di oggetti sempre più potenti e potenzialmente pericolosi, soprattutto in aree sensibili come quelle aeroportuali. Il progetto “RADARDRONE” dell’INAF Osservatorio Astronomico di Cagliari nasce nel 2017 proprio con l’intento di monitorare i droni tramite la messa a punto di nuovi sistemi di intercettazione.

RADARDRONE nasce in un contesto scientifico particolare. L’Osservatorio Astronomico di Cagliari è infatti parte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e si occupa di studiare oggetti celesti lontani come stelle e galassie, utilizzando in particolare il Sardinia Radio Telescope di San Basilio, uno dei più grandi ed avanzati radio-telescopi al mondo. “Per far funzionare SRT – racconta il tecnologo Tonino Pisanu, responsabile del progetto – l’INAF ha a disposizione una serie di Laboratori di sviluppo tecnologico che servono a testare tutte le sue componenti e che, in base all’accordo quadro con la Regione, sono anche a disposizione delle imprese locali e per la creazione di start-up e di progetti innovativi”.

Proprio nell’ambito del progetto RADARDRONE – finanziato da Sardegna Ricerche e sviluppato grazie ad una costante interazione tra il team INAF guidato da Pisanu e gli ingegneri del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica (DIEE) dell’Università di Cagliari nasce la collaborazione con la società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, la SOGAER.

Una quota che va dal 70% all’80% del mercato “consumer” dei droni attualmente in circolazione è prodotta dal marchio cinese DJI. Conscia di questa grande responsabilità, la stessa azienda ha messo a punto AEROSCOPE, un sistema in grado di riconoscere qualsiasi drone di propria produzione, intercettandone la telemetria ed avendo in tal modo accesso a dati come coordinate GPS, matricola, altitudine di volo, velocità e molto altro. Gli stessi dati vengono registrati in tempo reale su un server centralizzato dal quale possono venire recuperati ed elaborati. 

In questo scenario di sperimentazione l’Aeroporto di Cagliari è stato dunque scelto come campo di prova di uno strumento DJI, testato da INAF e DIEE e, infine, installato in casa Sogaer. In un solo mese AEROSCOPE è stato in grado di individuare oltre seicento voli di droni operanti anche a varie decine di chilometri dal ricevitore installato all’interno dell’aeroporto. Questo sistema è comunque solo un primo passo e una delle tante possibili soluzioni di sicurezza studiate dal team di Pisanu e in particolare dall’Ing. Paolo Maxia. Occorrerà infatti tenere costantemente sotto controllo innanzitutto la normativa perché, almeno fino all’entrata in vigore della nuova normativa europea di settore, non vi sono al momento requisiti tecnici a cui gli aeroporti italiani devono far riferimento nei propri progetti di protezione anti-drone. 

“Ancora una volta – dichiara Emilio Molinari, Direttore dell’INAF di Cagliari – le competenze maturate nella ricerca di base mostrano il loro grande potenziale nell’innovazione tecnologica utile a cittadini e imprese nel loro operare quotidiano. All’INAF-OAC abbiamo bravissimi scienziati e tecnologi specializzati nell’osservazione dell’universo nelle onde radio, e questo know-how è il nostro valore aggiunto per sviluppare anche osservazioni relative ai droni.”Alberto Scanu, amministratore delegato di SOGAER, ha dichiarato: “Il tema della sicurezza – dichiara – è sempre stato prioritario per l’aeroporto: dobbiamo garantire la nostra operatività 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, salvaguardando in ogni momento persone, mezzi e infrastrutture. In un contesto di traffico aereo mutato e sempre più sfidante, la potenziale minaccia dei droni deve essere affrontata con il rigore che la partecipazione al progetto RADARONE ci garantisce. La nostra collaborazione con l’lNAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari per l’attivazione del sistema di monitoraggio AEROSCOPE al ‘Mario Mameli’ ci rende, inoltre, particolarmente orgogliosi: ancora una volta abbiamo fatto nascere una sinergia vincente con il territorio e siamo al fianco di una realtà scientifica sarda di provata eccellenza”.

S.I.

Crabuzza e Ledda in Catalogna

ALGHERO – Un progetto di recupero del patrimonio musicale di Pino Piras a trent’anni dalla sua scomparsa unisce due   generazioni artistiche in uno straordinario incontro che guarda lontano. Due concerti in Catalogna per il debutto, questo fine settimana, quello di oggi a Calella, nell’ambito degli eventi della Fira in cui Alghero è ospite, poi  ad Alghero il 27 settembre, per Sant Miquel, e tante esibizioni live, la trasposizione in un disco del lavoro di cucitura di due talenti algheresi. L’incontro arriva da lontano, da tante collaborazioni estemporanee avvenute in questi anni.

Il progetto prende il nome da una ricorrenza, Trent’anys ( 1989-2019) recordant Pino Piras, voluto da Claudia Crabuzza con Pietro Ledda, autentico protagonista della tradizione folk algherese. L’omaggio a Pino Piras comprende la  riscoperta di diversi inediti e la riproposizione delle più belle canzoni  dell’autore  e intellettuale algherese più amato.  La veste è quella che più ricorda il sapore degli anni più caldi della canzone popolare algherese, cioè quella delle esibizioni dal vivo con voce e chitarra, mandolino e viola. Pietro Ledda è colui che ha lavorato con Pino Piras più assiduamente, partecipando all’incisione di due dischi e accompagnandolo spesso nei concerti.

La sua presenza nel progetto di Claudia Crabuzza è un ritorno alle origini, nel solco di una tradizione che si vuole recuperare. Claudia Crabuzza, voce del gruppo Chichimeca, con cui ha pubblicato tre dischi con l’etichetta indipendente Tajrà. Ha curato la produzione del disco e documentario Un Home del País, dedicato a Pino Piras. Ha vinto la Targa Tenco 2016 con il suo primo disco da solista, in algherese, Com un soldatPietro Ledda, conosciuto come Barabba, è un compositore e arrangiatore algherese che ha lavorato con Pino Piras nella gran parte delle sue produzioni, registrando con lui Cançons de Reganal nel 1977 e En Poema ..,.Sàtira..Cançó nel 1981. Ha sempre vissuto di musica suonando con le orchestre in tutta Europa tra gli anni ’80 e ’90.

Dirigente Polizia dal Sindaco

ALGHERO – Incontro del Sindaco Mario Conoci oggi a Porta Terra con la Dott.ssa Claudia Maria Gallo, dirigente del Commissariato di Alghero. L’incontro è stato occasione per discutere dei temi della sicurezza, della prevenzione e delle attività di promozione della legalità che si stanno portando avanti in  collaborazione tra Amministrazione e Polizia di Stato. 

Il Sindaco e la Dirigente hanno condiviso l’impegno mantenere alto il livello di attenzione, seppure in presenza di dati che non mostrano una vera emergenza sicurezza ad Alghero. Comune di Alghero e Commissariato di Pubblica Sicurezza si ritroveranno presto, il 29 settembre,  per i festeggiamenti di Sant Miquel, patrono della città di Alghero e della Polizia.

Nella foto l’incontro a Porta Terra tra la dirigente Gallo e il Sindaco Conoci

S.I.

Peru verso Toti, Cambiamo in Sardegna

ALGHERO – “Si stanno formando tanti gruppi regionali. Nel Lazio è già nato, poi toccherà alla Liguria e alla Lombardia. Ma stiamo lavorando anche in Veneto, Sardegna. Vogliamo creare gruppi anche in tutti i comuni d’Italia”. Lo ha detto ieri Giovanni Toti, governatore della Liguria e leader della nuova formazione di Centrodestra “Cambiamo” e cosi ha fatto. Almeno questo rappresenta l’immagine, non a caso, pubblicata su Facebook da Antonello Peru, consigliere regionale eletto con Forza Italia.

“Ieri insieme all’amico Giovanni Toti. Con lui, come sempre, un bel confronto” e poi l’hashtag “cresciamo insieme”. Oramai è chiaro che il politico di Sorso. tra i record man della Sardegna di voti, lascerà il partito di Berlusconi per abbracciare il progetto del Presidente della Regione ligure. E non sarà l’unico. Infatti si vocifera su altri nomi pronti a passare da Forza Italia a Cambiamo. Sicuramente nasceranno dei riferimenti locali, presumibilmente, tra Sassari (visto Peru) e Cagliari.

Questa accelerazione fa presumere che, come si mormora, si voti a livello nazionale a fine maggio. Il Governo Conte di Sinistra (Pd. Leu e 5 Stelle) difficilmente sopravviverà allo scossone che a ottobre arriverà dalla Leopolda quando Renzi, quasi sicuramente, annuncerà la nascita di un nuovo partito. A questo potrebbero guardare in molti in casa degli azzurri e soprattutto centristi che sono contrari all’alleanza con Lega e Fratelli d’Italia. La politica, mai come questi ultimi mesi, è fluida. Nel frattempo, come Toti, c’è chi si organizza, ma lo stesso farà Forza Italia con un congresso nei prossimi mesi che dovrebbe sancire la rinascita del partito .

Nella foto Peru e Toti

S.I.

Festa del volontariato al Matherland

ALGHERO – Domani, Giovedì 12 settembre dalle ore 17,30 alle ore 20,30, in occasione della festa del volontariato, promossa dalla consulta del volontariato algherese, il parco Matherland offrirà una serata di svago alla città di Alghero. Saranno presenti i gazebo promozionali delle associazioni che forniranno un braccialetto rosso a chi avrà piacere di aderire a questa importante iniziativa. Sono stati invitati anche gli anziani ospiti del Centro residenziale anziani di Fertilia.

“Cra, mala gestione scorsa Amministrazione”

ALGHERO – “Abbiamo visto con i nostri occhi lo stato di decadenza e di abbandono dell’ ex Centro residenziale anziani sito in viale della Resistenza. Abbiamo provato un grande senso di dispiacere nel vedere l’abbandono di quei locali e il grave danno economico che si è perpetrato non garantendo la giusta sorveglianza a quel luogo”. Cosi i consiglieri di Centrodestra di Noi con Alghero, Maurizio Pirisi, Antonello Muroni e Alessandro Loi, che ritornano su una delle questioni centrali della vita sociale di Alghero ovvero il “Centro anziani”, oramai ex, di viale della Resistenza.

“Il cumulo di macerie rappresenta sicuramente un grave mala gestione della scorsa amministrazione. Oggi si deve correre ai ripari ripristinando con urgenza la messa in sicurezza della struttura”

L’investimento di circa otto milioni di euro, riporterà il centro residenziale anziani di Alghero alla sua vera vocazione sociale.Vista l’ampiezza degli spazi disponibili, si potrà ripensare ai numerosi servizi alla persona di cui tutt’oggi l nostro città è carente, soprattutto valorizzando progetti ludico ricreativi dedicati agli anziani della nostra città”.

L’ area anziani dev’essere riorganizzata in previsione del progressivo invecchiamento della popolazione, restituendo la massima attenzione dell’amministrazione a questa fascia di popolazione particolarmente fragile”.

Nella foto i consiglieri di Noi con Alghero

S.I.