Il Labirinto, Guido Croci ad Alghero

ALGHERO – Lunedì 23 settembre alle ore 19,30 presso lo storico caffè L’Ambat (bastioni Colombo 1) l’autore Guido Croci, ex Direttore Generale dell’Università degli studi di Sassari appassionato di scrittura, presenterà assieme al professor Fabio Bacchini e alla professoressa Margherita Solci la trilogia noir pubblicata con Pendragon.

Con il recente “Il peso dell’amore” (2019), Croci chiude la trilogia che ha per protagonista il raffinato e caustico detective Francesco de Stisi, ex insegnante, amante di Montaigne, del cinema e della buona cucina. Francesco De Stisi era un professore di lettere. Ora è un investigatore privato. E’ così bravo a ritrovare persone scomparse perché le persone gli interessano. Gli interessa capire cosa pensano, come vivono, come si comportano di fronte all’amore, all’odio, ai soldi. Gli interessa capire perché fuggono, perché uccidono, e perché si lasciano morire. E soprattutto è uno che non ha più nulla da perdere. 

“Il peso de”amore” è un romanzo su tre casi giudiziari che coinvolgono delle giovani donne: la figlia di un boss della malavita fuggita a Parigi con il suo fidanzato; la nipote di un senatore sposatasi in segreto con un anziano professore spagnolo; la sorella di un famoso industriale alle prese con un amico dalle ardue pretese. Tre intriganti rebus investigativi che mettono in gioco il più nobile dei sentimenti, il quale, come si dimostrerà, può risultare anche il più gravoso.Già autore di sei romanzi, Guido Croci ha pubblicato con Pendragon i romanzi Humane (2002), Victor (2006), Lilì, la vita è tutta qui (a quattro mani con Clelia Cristina Contini, 2007), Un gatto rosso mattone (2008), Il peso della giovinezza (2008), Il peso della bellezza (2018), e l’ultimo, Il peso dell’amore (2019)

Nella foto Guido Croci

S.I.

Attentato Sindaco Siniscola, solidarietà da Solinas

CAGLIARI – Il presidente della Regione, Christian Solinas, esprime solidarietà personale e a nome della Giunta nei confronti del sindaco di Siniscola, Gian Luigi Farris, oggetto dell’ennesimo atto intimidatorio. “Un atto vile – ha sottolineato il Presidente – che si aggiunge ad una lunga serie di minacce e attentati di cui il Sindaco, in passato, è rimasto vittima”.

“Sono certo che la mano dei violenti – afferma Solinas – non sarà in grado di fermare gli amministratori onesti che ogni giorno, tra mille sacrifici, prestano la loro opera per il bene delle comunità. Confidiamo in una rapida indagine che assicuri i colpevoli alla giustizia, e assicuriamo l’impegno della Giunta regionale al fianco delle amministrazioni locali”.

Nella foto Christian Solinas

S.I.

Politica e populismi, Occhetta ad Alghero

ALGHERO – “Ricostruiamo la politica” è il titolo del libro di Francesco Occhetta che sarà presentato Giovedì 19 Settembre alle 18:15 nella sala conferenze Lo Quarter ad Alghero. Interverranno, oltre all’autore, il professor Tonino Baldino, direttore diocesano dell’Ufficio per i Problemi sociali e il Lavoro, ed il Vescovo Padre Mauro Morfino, al quale saranno affidate le conclusioni. Introdurrà i lavori Giuseppe Manunta, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, mentre l’intervista sarà curata da Alessandro Porcheddu, segretario regionale UCSI.

Nel libro la riflessione di padre Occhetta muove dai problemi dell’oggi, analizzando anzitutto il contesto storico e politico che contraddistingue le democrazie contemporanee e in particolare quella italiana, calandosi nelle problematiche dei populismi verso cui sembrano dirigersi molte democrazie liberali occidentali. E’ dall’interno di questo frangente storico che padre Occhetta torna ad interrogarsi su quale possa e debba essere il ruolo dei cattolici nella vita pubblica.

Francesco Occhetta è un gesuita, scrittore della rivista La Civiltà Cattolica e consulente spirituale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI). Dopo la laurea in giurisprudenza a Milano, ha conseguito la licenza in teologia morale a Madrid e il dottorato presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma. E’ specializzato in diritti umani all’Università degli Studi di Padova. Ha completato la sua formazione a Santiago del Cile. Giornalista professionista dal 2010, è consulente spirituale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI). Tra le sue pubblicazioni: Le radici della democrazia. I principi della Costituzione nel dibattito tra gesuiti e costituenti cattolici (2012); La giustizia capovolta. Dal dolore alla riconciliazione (2016). Il lavoro promesso. Libero, creativo, partecipativo e solidale (2017).

Nella foto Occhetta

S.I.

Giovane accoltellato, arrestati due africani

CAGLIARI – Due arresti per tentato omicidio per l’accoltellamento di un ventenne all’uscita di un locale vicino al Poetto di Quartu. Ma i carabinieri sono sulle tracce di altre due persone. Per il momento sono stati arrestati un 27enne algerino, Zrmani Abdeanor, con precedenti di polizia, e un 17enne egiziano. Gli accertamenti hanno permesso di appurare che, nel tentativo di sottrarre telefonino e portafogli, gli aggressori abbiano prima stordito con spray urticante la loro vittima.

Per poi colpire con un coltello il 20enne, che tentava di difendere l’amico. Al termine delle formalità di rito il 27 algerino sarà trasferito presso il carcere di Uta, mente il giovane l’egiziano sarà portato al carcere minorile di Quartucciu. Il ventenne colpito non è grave: secondo i medici dell’ospedale Brotzu di Cagliari le ferite dovrebbero guarire in quindici giorni.

S.I.

Scintille Meta, botta e risposta tra Bruno e Di Gangi

ALGHERO – Mario Bruno, da abile comunicatore qual è, ha atteso qualche giorno ed ha poi replicato tramite la pagina della Nuova Sardegna di Alghero riguardo la condizione economica della Fondazione Meta. L’ex-sindaco ha addirittura ribaltato la questione rigettando le accuse ricevute in questi giorni e attaccando l’assessore Di Gangi, reo per Bruno, di non aver ancora fatto una programmazione e soprattutto di non aver considerato le entrate che la Meta registra in questi mesi fino a fine anno che, dunque, la renderebbero al riparo anche dalle spese future compresa la realizzazione delle varie manifestazioni tra cui il Cap d’Any.

“La  replica stizzita dell’ex sindaco Bruno conseguente all’operazione trasparenza sui conti della Fondazione Alghero, resasi necessaria per fare chiarezza  sulla “dinamica” e  spropositata spesa di Bruno & Esposito in manifestazioni ed eventi, soprattutto nella parte finale del mandato , a stretto ridosso delle elezioni comunali, mi porta ad affermare  che il lupo perde il pelo ma non il vizio: quello cioè di raccontare agli algheresi “favole”, cui ormai  non crede più nessuno. È evidente che la trasparenza lo rende nervoso.

I fatti incontrovertibili e a prova di qualunque riscontro  sono i seguenti.

1. La Fondazione Alghero, le cui scelte derivano direttamente da precisi indirizzi politici dell’Amministrazione Bruno,  chiude il bilancio consuntivo 2018 con una perdita di circa 48.000€ – cosa mai avvenuta dall’esistenza della Fondazione – e sullo stesso bilancio gli uffici comunali attendono risposta  ai diversi chiarimenti richiesti.

2. Fino alla data di cessazione dell’Amministrazione Bruno viene  impegnata,  vale a dire “spesa” in eventi e manifestazioni, i cosiddetti “servizi commerciali” dello specifico capitolo di spesa del bilancio di previsione 2019, la somma di 1.256.000 € su un totale previsto di 1.293.000 €. Praticamente nei primi 6 mesi dell’anno viene speso quasi tutto il budget annuale. “Més que un mes” costa 527.000 € concentrati prevalentemente nelle notti del 30 e del 31 dicembre, mentre per il solo giorno di Pasquetta si spendono circa 120.000 € che appaiono spropositati rispetto ai 10/ 15.000€ spesi nel passato.

3. Nonostante la Fondazione abbia una disponibilità liquida di circa 1 milione di euro queste somme hanno un’altra destinazione. Certo, come sostiene  Bruno,  si potrebbe modificare il bilancio impiegando una parte di tali risorse per manifestazioni ed eventi, ma questo sarà possibile  solo se non le si sottraesse ad impieghi inderogabili, come per esempio pagare lo stipendio ai dipendenti o pagare impegni già assunti. 

4. Nel quinquennio a guida Bruno  la Fondazione accumula con il Comune di Alghero un debito di 890.000 euro, che per evitare si traduca in un repentino svuotamento delle sue casse, si decide venga rimborsato con un piano di rientro di 5 anni.

5. Nello stesso periodo la Fondazione non garantisce, come suo preciso obbligo, standard accettabili  nella manutenzione ordinaria degli edifici comunali ad essa concessi, ( Lo Quarter, Teatro Civico) che oggi mostrano segni evidenti di trascuratezza e di degrado e richiedono interventi immediati per consentirne un adeguato utilizzo. Basti pensare che nel Teatro Civico da ottobre dello scorso anno l’impianto di climatizzazione  non funziona a causa di una scheda della centralina che si sarebbe potuta sostituire con un migliaio di euro. E via dicendo…….. Evidentemente,  si è ritenuto prioritario spendere le risorse necessarie alle manutenzioni in maniera diversa.

6. Questa estate, nel momento di maggior afflusso  di turisti,  i musei cittadini sono stati aperti al pubblico in giorni e con orari ridotti a causa della limitatezza delle risorse destinate a garantire l’equo compenso alle cooperative che li gestiscono; cooperative con le quali , peraltro é in atto un contenzioso sul pagamento di circa 50.000€ di loro fatture contestate.

Un’ultima e doverosa precisazione sull’Assessorato al Turismo: l’amministrazione Bruno quando decide di mettere mano nel 2015 alla struttura comunale cancella letteralmente l’unità  organizzativa che si occupava specificamente di turismo, delegando di fatto alla Fondazione tutto ciò che al turismo facesse riferimento. Questa scelta inaccettabile e decisamente sbagliata  ha privato il Comune di un elemento strategico e irrinunciabile in una città turistica come la nostra. 

Oggi si deve ripartire dalla riforma della struttura comunale ricreando un nuovo“ Servizio Turismo e Cultura”  e  dotandolo di  adeguate risorse umane ed economiche senza le quali ben poco si potrebbe fare.  Questa descritta è la situazione che abbiamo trovato. Intendo svolgere  Il mio ruolo amministrativo guardando avanti per realizzare concretamente il programma che abbiamo proposto agli algheresi e non lo farò come chi ci ha preceduto  con lo sguardo  rivolto all’indietro fino alla fine,  ma mi sia consentito,  almeno ad inizio del mandato di  fare chiarezza sul punto di partenza”. 

S.I.

Asinara, progetto integrato di sviluppo

STINTINO – «Per l’isola dell’Asinara è necessario un progetto ampio e integrato che veda lavorare assieme, oltre all’Ente Parco e al Comune di Porto Torres, anche la Regione, la Provincia, e la Rete metropolitana del Nord Ovest Sardegna. Per questo sarebbe utile la convocazione di un tavolo permanente di lavoro, per ragionare sulla definizione delle strategie da adottare nella gestione del Parco e per confrontarci su varie tematiche quali continuità territoriale, approvvigionamento idrico e servizi».

È in breve quanto il presidente facente funzioni del Parco nazionale dell’Asinara, Antonio Diana, ha scritto all’amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois. L’obiettivo è portare all’attenzione dell’amministrazione provinciale le problematiche dell’Isola che, sottolinea ancora il presidente, «non possono essere risolte evidentemente dal solo Ente Parco e dal Comune di Porto Torres, enti nel cui territorio ricade lo stesso. Necessitano, quindi, di essere poste all’interno di un più ampio progetto generale integrato».

Antonio Diana quindi nella sua lettera ha voluto ricordare gli obiettivi raggiunti dal Parco che, negli anni, ha assunto un ruolo determinante nella valorizzazione e tutela dell’Asinara. Il progetto integrato per lo sviluppo dell’isola – spiega nella lettera – include diverse azioni tra le quali: la salvaguardia dei sistemi di specifico interesse naturalistico; la tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e culturale; la conservazione della biodiversità; lo sviluppo sostenibile dell’isola e l’efficientamento dei servizi primari.
Per il presidente del Parco inoltre, per un’attività di programmazione e gestione del parco, è «fondamentale e determinante il coinvolgimento attivo, a pieno titolo, della Comunità del Parco, e pertanto, nell’interesse dell’intera Comunità, Le chiedo di voler essere parte attiva nelle fasi di programmazione che interesseranno l’attività di gestione dell’Ente».
Considerata quindi la complessità e la strategicità di un progetto integrato di sviluppo, Antonio Diana chiede all’amministratore della Provincia «di valutare la possibilità di convocare un tavolo permanente di lavoro per ragionare sulla definizione delle strategie da adottare nella gestione del Parco e per confrontarci sulle tematiche principali tra le quali: continuità territoriale; approvvigionamento idrico; servizi».

Inoltre il presidente del Parco sottolinea che «gli assessori regionali dell’Ambiente e dei Lavori pubblici hanno comunicato la loro massima disponibilità nel sostenere il progetto di sviluppo e hanno riconfermato l’importanza di prendere coscienza del fatto che l’Isola dell’Asinara sia una risorsa strategica per l’intero territorio».

In conclusione, nella lettera si chiede il coinvolgimento della Multiss per migliorare l’operatività dell’ente Parco nella gestione ordinaria e straordinaria degli immobili.

S.I.

Treno, ancora nessun ripristino. Protesta Uil

ALGHERO – Ancora fermo ai blocchi il ripristino della tratta ferroviaria Sassari-Alghero, il tutto mentre “Sirio” – metropolitana di superficie della città di Sassari – si stoppa ala stazione FS. Questo almeno quanto emerso in un incontro fra le segreterie territoriali dei trasporti ed i vertici di Arst. 

«Nonostante i proclami di appena qualche giorno fa riguardo l’immediato ripristino dei suddetti collegamenti, da avviare in concomitanza con lo start del nuovo anno scolastico, siamo al nulla di fatto – spiega il segretario Uil Trasporti Antonio Sias -. E proprio da questo continuo rimandare nasce la nostra preoccupazione. Preoccupazione per gli ennesimi e inevitabili disagi cui saranno sottoposti cittadini e studenti pendolari, in particolare coloro che arrivati alla stazione FS dovranno proseguire il loro percorso con i bus Atp».

La pur meritevole politica rivolta alla riduzione dei costi di trasporto a favore degli studenti avviata dalla precedente Amministrazione regionale e poi consolidata da quella in carica, ha fatto comprensibilmente aumentare la domanda di mobilità: ora però occorre tutelare e salvaguardare le esigenze di utenti che, con un minimo di comfort garantito, hanno bisogno di essere portati a destinazione in tranquillità e totale sicurezza.   

«Ancora una volta spiace constatare quanta poca attenzione, chi di dovere, dedichi al predisporre, attivare, attuare e consolidare servizi di vitale importanza per il territorio, per la città di Sassari e per tutti i cittadini che ne fanno uso – chiude Antonio Sias -. Augurandoci quindi che non si ripeta l’incresciosa e drammatica vicenda di via Padre Zirano con tutte le infinite lungaggini che la accompagnano, auspichiamo che le soluzioni più consone alla soluzione del problema vengano trovate nel più breve tempo possibile».

S.I.

Evade e tenta un furto nel Centro Storico: arrestato

​ALGHERO – Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Alghero ha tratto in arresto un noto pregiudicato 34enne di Alghero, per tentato furto in abitazione e evasione dagli arresti domiciliari.

Gli agenti del Commissariato P.S. di Alghero sono intervenuti nel centro storico cittadino, a seguito di una segnalazione di un utente, che aveva sorpreso un individuo all’interno della propria abitazione. L’intruso è comunque riuscito ad allontanarsi dall’abitazione prima dell’intervento degli agenti. Sulla base della descrizione fatta dalla persona offesa, i poliziotti sono riusciti a risalire all’identità dell’uomo che nel frattempo era rientrato presso la propria abitazione poco distante. 

Lo stesso ha poi confermato agli agenti di essersi allontanato dal proprio domicilio, nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari e di essere entrato in una abitazione vicina. Il giovane algherese è stato quindi tratto in arresto e accompagnato presso il Commissariato di Alghero per le formalità di rito e successivamente trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura di Sassari.

A seguito dell’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria dopo aver convalidato l’arresto, ha ripristinato nei confronti del 34enne la misura degli arresti domiciliari.

Nella foto il centro storico di Alghero

S.I.

Meta e Turismo a secco, tutta la verità |video

ALGHERO – Meta, da spese pazze e conti a secco. A dirlo per primi sono stati i rappresentanti di Forza Italia Alghero. Subito c’è stata la risposta della lista Per Alghero. Ma per ribadire la verità c’è stato bisogno dell’intervento dell’assessore Di Gangi e dunque della prima uscita riguardante una manifestazione qual è il Patrono di Alghero. “La Fondazione Meta è stata lasciata quasi a secco, l’intero budget annuale è stato speso nei primi mesi dell’anno (prima delle elezioni col culmine di Pasquetta coi 130mila euro per il concerto di Renzo Arbore ndr), inoltre, ciò che ci lascia senza parole e direi pure molto contrariati e preoccupati è che per il Capodanno scorso sono stati spesi 525mila euro”. Cosi l’assessore delegato al Turismo che abbiamo intervistato questa mattina.

L’esponente dell’amministrazione Conoci ha riportato le cifre già illustrate anche da Andrea Delogu di Forza Italia Alghero. Numeri che fatto sobbalzare sulla sedia “anche perchè non c’è stato assolutamente il ritorno che ci si poteva attendere da tale enorme erogazione di denari pubblici“, e continuano, “in pochi mesi quasi 1milione e mezzo di euro che poteva, anzi doveva, far diventare Alghero una delle mete più frequentate d’Italia, invece non è andata così, anzi, è stata una stagione molto difficile e a detta di molti una delle più critiche di sempre”.

Per uscire dall’empasse Di Gangi ricorda l’importanza di assegnare una nuova governance alla Fondazione Meta e anche di ritornare ad investire nella promozione tramite fiere e altri appuntamenti che possano riportare la Riviera del Corallo al centro dei flussi turistici con anche un importante sinergia coi privati. “Sapevamo che era difficile e che il Comune era stato lasciato in condizione critiche, compresa l’assenza di personale dell’ufficio turismo e pure di spazi adeguati per poter operare, ma non fino a questo punto, ma noi ci siamo, stiamo lavorando a testa bassa col Sindaco Conoci, assessori e tutta la maggioranza per cambiare pagina e ridare dignità alla nostra città“.

Nella foto e video intervista l’assessore Marco Di Gangi

S.I.

Ploaghe, bando per servizio civile e giovani

ALGHERO – Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il bando per la selezione di volontari tra i 18 e i 28 anni da impiegare in progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero. Fino al 10 ottobre è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzeranno tra il 2019 e il 2020 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Presso il comune di Ploaghe sono disponibili quattro  posti per il progetto “GenerAzioni: attività creative per l’inclusione dei piccoli e dei diversamente giovani”.

Per cinque giorni a settimana i ragazzi saranno impegnati nelle attività di servizio civile con l’obiettivo di  promuovere attività di socializzazione dei minori, degli anziani e delle persone con disabilità, di incoraggiare la comunicazione ed il confronto tra persone appartenenti a fasce di età e gruppi diversi, anche dal punto di vista culturale, di contribuire al dialogo e al confronto tra cittadini nelle più svariate attività. Grazie a questo progetto, i volontari saranno in grado di creare una concreta possibilità di comunicazione tra generazioni, attraverso l’interazione con gli anziani, costruendo relazioni nuove tra persone diverse ma sulla base di valori condivisi e del mutuo aiuto. Gli aspiranti volontari dovranno produrre domanda di partecipazione indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, Tablet e Smartphone all’indirizzo https:domandaonline.serviziocivile.it.

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema: i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. “Siamo soddisfatti- sottolinea il sindaco di Ploaghe Carlo Sotgiu– per avere ottenuto, ancora una volta, il finanziamento per attivare il servizio civile attraverso il quale i giovani potranno fare un’esperienza proficua e attiva al servizio della comunità attivando un importante percorso di crescita personale”.

Nella foto il sindaco di Ploaghe

S.I.