Piscine off-limits, danno per famiglie |video

ALGHERO – Mentre l’amministratore dell’impresa che deve realizzare i lavori promette che “fra un mese” la copertura della nuova strutrtura sarà pronta, ad oggi, come segnalato già più volte i questi giorni, è attesa una maggiore implementazione dei lavori ma, soprattutto, che la “copertura” sia pronta fra un mese non vuole dire, come emerge dalle stesse parole dell’impresa, che Alghero avrà a disposizione le due piscine già dall’arrivo del periodo caldo.

Per questo, vista tale probabile grave mancanza, sopratutto per le famiglie algheresi, sul tema è intervenuta anche Monica Pulina consigliere comunale di Centrodestra che, tramite delle dichiarazioni video, ricorda che i lavori dovevano essere consegnati già da novembre 2018 e invece siamo a marzo 2019 e tutto è ancora in alto mare. Pulina, inoltre, ricorda che si tratta di un progetto tutto in capo all’Amministrazione di Centrosinistra guidata da Bruno che, a suo tempo, aveva anche presentato in pompa-magna e che invece, se non fosse stato per qualche puntuale articolo, oggi non ne avrebbe più parlato. A prescindere dalle evidenti responsabilità, resta la preoccupazione di non avere una piscina pubblica neanche per questa estate, oltre il fatto di non averla avuta (al coperto) pure in questi ultimi anni.

Nella foto e video Monica Pulina consigliere comunale di Centrodestra

S.I.

Anziani feriti, replica di Fadda

ALGHERO – Replica alla nota di Forza Italia Alghero, riguardo la “pessima gestione del verde pubblico” col grave caso dei due anziani feriti dopo essere stati colpiti da un ramo caduto da un albero dentro il Parco Comunale Manno. A firmarla è Giuseppe Fadda, consigliere comunale di Sinistra, che ricorda che “se c’è un settore che più di altri ha indubbiamente effettuato un importante balzo in avanti negli ultimi anni, è senz’altro il verde urbano. Un risultato reso possibile anche grazie all’investimento effettuato con l’istituzione della tassa di soggiorno che ha garantito risorse ad un settore azzerato dalle precedenti gestioni amministrative”.

“Nuovi giardinieri e manutentori, e soprattutto una rinnovata programmazione delle attività su base annuale – pubblicata con cadenza mensile perfino sul sito istituzionale dell’Ente – ha garantito interventi qualificati in tutti i quartieri e su tutte le vie cittadine, aiuole e parchi compresi”.

E poi l’immancabile attacco personale verso chi, pur essendo nato a Sassari, vive, risiede e lavora ad Alghero da diversi anni essendosi sposato con un’algherese, e rappresenta, con un nutrito gruppo di persone, Forza Italia Alghero. Attacco che, tra l’altro, arriva da colui che sostiene una Giunta in cui, come se non ci fossero persone valide ad Alghero, è stata nominata assessora una persona di Sassari pure nel delicato comparto dei Servizi Sociali. “Se poi l’esperto portavoce sassarese ha dovuto attendere il recente incidente occorso ai due sfortunati pensionati algheresi per sferrare l’attacco sull’argomento che più gli s’addice, siamo davvero alla “frutta”. Secca.”

Nella foto i banchi della maggioranza che sostiene Bruno dove siede anche Fadda

S.I.

Assessore Campus, dimissioni

SASSARI – Simone Campus ha rassegnato le sue dimissioni da assessore alle Politiche finanziarie, bilancio e tributi, patrimonio e contratti. Il sindaco Nicola Sanna ha redistribuito le deleghe, assegnando all’assessora Rossana Serratrice il bilancio e i tributi e all’assessore Ottavio Sanna il patrimonio e i contratti.

«Le dimissioni erano già state annunciate qualche settimana fa – commenta il sindaco Nicola Sanna -, ma avevo chiesto all’assessore Campus di attendere l’approvazione del bilancio di previsione, avvenuta lo scorso 14 marzo, prima di formalizzarle. Voglio ringraziarlo per la preziosa collaborazione e per il lavoro svolto in questi anni al servizio della città».

Nella foto l’assessore Campus e il sindaco Sanna

S.I.

Prezzi case al ribasso, italiani investono

ROMA – Il settore immobiliare, stando agli ultimi dati Eurostat, rimane un mercato interessante per mettere in campo degli investimenti.

Grazie all’ultimo calo dello 0,8%, i prezzi delle case sono divenuti interessanti, una situazione anomala rispetto a quella del resto dell’Europa, dove si registrano impennate a doppia cifra nei prezzi in Paesi come l’Olanda e la Slovenia.

In contrapposizione ai prezzi riguardanti la vendita di immobili, crescono quelli riguardanti gli affitti, tanto che oggi una casa con un valore stimato di circa 100 mila euro, può arrivare a fruttare 500 euro mensili di affitto, che a livello annuale sono 6 mila euro.

Una rendita molto interessante, certificata anche dai dati che mostrano come l’affitto dei monolocali sia cresciuto dell’1,1%, quelli dei bilocali dell’1,4%, mentre i trilocali segnano un aumento dell’1,2%.

Una tendenza di crescita che dovrebbe rimanere presente anche per tutto questo 2019, a testimoniare come il mattone rimane un ottimo investimento sia per chi cerca una prima casa, sia per chi vuole fare un investimento.

Questa situazione rappresenta un quadro generale interessante per chi vuole investire nel mattone, come sottolineato anche dalla guida agli investimenti immobiliari realizzata dagli specialisti di Affari Miei, blog specializzato nei consigli su come fare business online e offline e nel gestire al meglio le finanze fornendo strumenti per vivere una vita straordinaria.

Investire in cifre a cinque zeri è sempre un’operazione delicata, e affidarsi ai mutui, ora che le condizioni sono favorevoli, è la scelta ottimale per affrontare questo genere di spesa.

Tra i tanti consigli utili per chi deve accendere un mutuo finalizzato all’acquisto di un immobile, c’è quello di scegliere la banca erogatrice non solo in base alle condizioni migliori del finanziamento, ma valutando anche le loro capacità di essere interlocutori pronti all’ascolto e capaci di venire incontro alle esigenze del cliente.

A tale proposito rappresentano un’ottima soluzione le banche territoriali, quelle in cui è possibile trovare sempre un funzionario in persona, pronto ad accogliere il cliente e ad ascoltare le esigenze e problematiche connesse alla stipula di un mutuo casa.

Oltre alle condizioni economiche, tassi e clausole varie del contratto che si va a stipulare, è bene tenere in considerazione anche il fattore umano.

Questo è un discorso che deve essere applicato a più fronti, anche nel caso in cui si acquista una casa per affittarla.

Spesso la locazione degli immobili è vista come un investimento problematico per via delle rogne che potrebbero derivare da affittuari insolventi o problematici.

Anche qui è importante fare un’attenta selezione all’origine delle persone alle quali è affidata la casa, cautelandosi, all’interno del contratto di affitto, con specifiche clausole oppure affidandosi a mediatori esperti che possono condurre le trattative e le selezioni in modo professionale.

La tendenza del settore immobiliare per questo 2019 dovrebbe continuare a rimanere interessante per chi vuole investire i propri averi nel settore immobiliare.

Acquistare una casa o fare un acquisto nel campo immobiliare è un‘operazione da tenere in considerazione e che si dimostra più interessante di qualsiasi altro genere d’investimento finanziario.

Auto usata, la giusta valutazione

ROMA – Negli ultimi anni il mercato delle auto usate ha registrato un forte incremento in termini di compravendite, diventando una scelta economica e conveniente per tutti quelli che vogliono sostituire la propria automobile senza acquistare come nuovo.

Orientarsi in questo settore non è sempre semplice, bisogna avere un minimo di conoscenza delle quotazioni dell’usato, al fine di non incorrere in cattivi affari, e puntare su un usato di buona qualità.

La valutazione di un’auto dipende da molti fattori, e stima errata può portare a spendere più del dovuto.

I dati importanti per stabilire una corretta valutazione del mezzo sono l’anno di immatricolazione, la marca e il modello preciso del veicolo, il tipo di alimentazione e gli eventuali optional aggiuntivi di cui è dotato il veicolo.

Fondamentale, poi, è sapere il numero dei chilometri percorsi, che permette di fare valutazioni precise sul genere di interventi che il veicolo necessita e scoprire se il proprietario ha fatto le manutenzioni previste dalla con regolarità.

Fortunatamente oggi, con l’avvento di internet, è possibile ottenere delle valutazioni direttamente on line dei veicoli che si intendono vendere o acquistare.

Uno dei riferimenti nel settore sono le valutazioni usato quattroruote, che forniscono un punto di partenza nello stabilire se le richieste dei venditori risultano congrue.

La valutazione deve essere poi parametrata ai controlli e alle garanzie che il venditore mette a disposizione sullo stato di efficienza del mezzo, un esempio di questo è rappresentato dalle vetture usate che brumbrum mette a disposizione dei clienti, mezzi con chilometri certificati, monitorate nel tempo attraverso controlli regolari e proposti in vendita online per garantire un’esperienza di acquisto pratica e senza compromessi.

Le quotazioni vanno valutate con il giusto grado di elasticità, diversi fattori vanno a incidere sul prezzo finale, come l’usura degli pneumatici, la presenza di segni sulla carrozzeria, la qualità di alcuni componenti e tanti altri elementi che sono valutabili solo da un occhio esperto.

Oltre ai portali online e alle classiche riviste, esiste anche un listino che è utilizzato da tutti i principali addetti del settore, e che è in grado di stabilire il valore reale di mercato dell’automobile.

Si tratta di eurotax, un riferimento per chi deve acquistare o vendere un’auto usata, che in base ai chilometri percorsi e alla presenza di accessori fornisce una valutazione accurata, che tiene conto della perdita di valore annua che ogni veicolo subisce col passare degli anni.

Per una valutazione completa e precisa devono essere presi in considerazione le regolarità nei pagamenti, il numero di persone che l’hanno posseduto in precedenza, l’eventuale presenza di fermi amministrativi e la puntualità delle revisioni effettuate.
Uno degli strumenti molto utili per valutare i parametri di cui sopra è il certificato di proprietà digitale che è rilasciato dall’ACI, un documento che contiene tutte le informazioni giuridico-patrimoniali del veicolo e che sulla base di quanto in esso riportato può determinare delle variazioni per quanto riguarda il prezzo finale del veicolo.

Sant’Anna, vecchi scuola bus e wc

ALGHERO – Gli spazi pubblici del Comune di Alghero a Sant’Anna sono sempre meno al centro della vita dell’Ente Locale. Fino pochi anni fa in questo edificio pullulavano i servizi al cittadino e pure gli spazi destinati ad assessori e perfino Sindaco che erano raggiunti in maniera molto più agevole rispetto alle scelte poi fatte dall’Amministrazione Bruno.

Oltre la serrata di molte delle stanze di quel plesso, adesso pure nell’area esterna si respira area di abbandono come segnalato oggi stesso dal rappresentante locale di Fortza Paris Massiliano Lepri tramite immagini, piuttosto eloquenti, pubblicate sui social. Diversi “Scuola bus” e pure un bagno pubblico (portato via, senza spiegazione dai bastioni) lasciati tra gli alberi di olivo e terreno che circonda quello che una volta era la sede principale del Comune di Alghero e che, vista anche la comodità, la presenza di parcheggi e la possibilità di ampliarlo, dovrà ritornare ad esserlo. A prescindere al prossimo (ri)utilizzo di questo plesso, restano delle domande riguardo la presenza dei mezzi pubblici su cui gravano anche le situazioni connesse al bollo e assicurazione.

Nelle foto i mezzi e la struttura per toilette pubblica presente a Sant’Anna

S.I.


D’Urso saluta l’Aou di Sassari

SASSARI – Il direttore generale dell’Aou di Sassari lascia la direzione dell’azienda di viale San Pietro per assumere un incarico analogo in Toscana, all’Azienda sanitaria Sud-Est.Il manager con una lettera aperta coglie l’occasione per salutare tutto il personale dell’Aou.

Carissimi tutti,

come è noto, il 21 marzo lascio l’incarico di direttore generale di questa Azienda ospedaliera per assumere analogo incarico presso l’Azienda sanitaria Toscana Sud-Est.

Un incarico di prestigio, come lo è stato quello ricoperto qui a Sassari dall’ottobre 2016, e per questo una scelta non facile su cui hanno contribuito anche motivazioni personali.

Gli anni trascorsi a Sassari sono stati impegnativi, caratterizzati dalla definizione dell’assetto aziendale reso problematico dalle caratteristiche storiche dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e dalla incorporazione dell’ospedale Santissima Annunziata.

Ci sono stati dei momenti difficili. Mi riferisco, a esempio, alle criticità nei processi di fornitura di beni e di servizi – assicurate come è noto negli anni da proroghe di fatto –, alle carenze soprattutto di personale amministrativo, alle problematiche conseguenti alle condizioni logistiche e strutturali degli immobili ospedalieri.

Durante questi anni, ho dovuto prendere delle decisioni complesse, ma che sono riuscito ad affrontare adottando uno stile direzionale aperto e di ascolto, grazie all’appoggio e al sostegno dei professionisti tutti di questa Azienda ospedaliera che, in ragione del diverso ruolo ma con lo stesso impegno e sacrificio, hanno reso possibile con grande dedizione la cura dei pazienti che alla nostra Azienda ospedaliera si sono rivolti.

Tanti sono gli obiettivi che abbiamo raggiunto insieme e che ci hanno visto protagonisti: dall’approvazione del primo atto aziendale di questa Aou, che ha definito le modalità di integrazione della componente ospedaliera e di quella universitaria, alla creazione dei dipartimenti tra cui l’innovativo dipartimento delle Professioni sanitarie che valorizza il ruolo del personale infermieristico, ostetrico, tecnico e di supporto nell’organizzazione ospedaliera, dalla certificazione dei fondi contrattuali – mai avvenuta dall’atto di costituzione dell’Azienda – alla definizione del processo di liquidazione ai diversi operatori economici di fatture non pagate che ha determinato ad oggi la corresponsione indue anni di circa 71 milioni di euro per forniture rese all’Aou quindi alla stabilizzazione del personale precario, qualcuno anche da 15 anni.

E ancora, dall’avvio dei lavori del nuovo ospedale con l’abbattimento del Palazzo Rosso per la realizzazione della palazzina del dipartimento Tutela salute donna e bambino alla ristrutturazione del pronto soccorso, dalla ristrutturazione di alcuni reparti di degenza alla riqualificazione delle sale operatorie dell’ospedale Santissima Annunziata, quindi dal nuovo DH oncologico alla definizione di percorsi assistenziali, tra cui ricordo quello per il tumore al seno, per i disturbi nel sonno in età pediatrica e per il melanoma.

Un grazie va a tutti voi: direttori di strutture, personale della dirigenza medica, sanitaria, amministrativa e tecnica, del comparto ed alle Organizzazioni Sindacali con i quali abbiamo portato avanti un lavoro improntato alla trasparenza e al continuo confronto, sempre sul piano della correttezza tra le parti.

Un grazie particolare va al dottor Nicola Orrù e al dottor Lorenzo Pescini che, con me, hanno creduto nelle potenzialità di questa Azienda ospedaliero universitaria e al personale della segreteria della direzione che in questi due anni e mezzo si sono succedute.

Un grazie al presidente della Regione Francesco Pigliaru, all’assessore regionale della Sanità Luigi Arru e al magnificio rettore dell’Ateneo turritano Massimo Carpinelli, con i quali abbiamo condiviso il progetto dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari come nodo hub di riferimento del Nord Sardegna.

Un grazie ai consiglieri regionali quindi al Sindaco di Sassari e all’amministrazione comunale,all’Arcivescovo di Sassari e al Prefetto che mi hanno supportato nei tanti momenti istituzionali difficili.

Raccolgo in Toscana un testimone importante, per portare avanti una sfida di grande responsabilità nel guidare la più grande azienda sanitaria della Toscana, la seconda in Italia, per estensione territoriale, circa 11.560 km² con una popolazione di circa 800.000 abitanti.

Si chiude quindi per me un’esperienza importante in Sardegna dove mi sono sentito – io di origine isolana – cittadino di questa Isola e, ancora di più, di Sassari anche per l’affetto e la simpatia che ho ricevuto dalle persone, donne e uomini, pazienti, familiari, cittadini che ho conosciuto in questi quasi tre anni di incarico.

Ritengo che l’Azienda ospedaliera universitaria che lascio cominci ad avere un soddisfacente grado di maturità e un proprio assetto organizzativo che – mi auguro – possa migliorarsi sempre più.

Per ognuno di Voi il mio personale augurio affinché possiate continuare a lavorare nel rispetto dei principi morali che ci siamo dati nell’atto aziendale e per rendere migliore l’esperienza del Paziente in Ospedale.

Vi rinnovo la mia stima e porgo a tutti i miei più affettuosi saluti

Antonio D’Urso

Direttore generale

Olmedo, a scuola contro il bullismo

OLMEDO – Venerdi 15 marzo scorso, presso le scuole medie di Olmedo, si è svolta la conferenza, organizzata dal  Rotary Club Alghero, sul tema bullismo e cyberbullismo rivolta  agli alunni delle scuole cittadine, ai docenti e nella sessione pomeridiana anche ai genitori.

Alla presenza del sindaco Tony Faedda  e del dirigente scolastico Vincenzo Graziano Scanu,  sono intervenuti, dopo l’introduzione della Presidente del Rotary Club Alghero Margherita Lendini, Noemi Sanna, medico psichiatra, Annarita Muraglia assistente capo dell’ ufficio tutela minori della questura di Sassari, Antonio Polo, assistente capo della Polizia Postale, Maria Antonietta Palomba , medico e Angela Cherveddu, dirigente scolastico.

La conferenza, seguita con grande interesse ed attenzione dagli allievi della scuola secondaria di primo grado e dai genitori, segue quella svolta ad Alghero lo scorso novembre,  rivolta agli alunni di tutte le scuole superiori cittadine. I relatori hanno analizzato il fenomeno del bullismo e la sua evoluzione  tecnologica: il cyberbullismo, che stanno coinvolgendo in maniera sempre più preoccupante  i giovani navigatori di internet contribuendo ad alimentare  e sfruttare il disagio giovanile.

Nella foto il convegno di Olmedo

S.I

Voto, Pais: unico obiettivo vincere

ALGHERO – E’ la campagna elettorale, bellezza! Ed è cosi che, ancora una volta, forse pure troppo rispetto ai canonici ritmi di questo tipo di sfide elettorali, che la Lega, tramite il leader regionale Michele Pais, deve smentire delle voci riguardo presunti tensioni nel Centrodestra e in particolare con Marco Tedde e Forza Italia Alghero. Del resto, come sanno un po’ tutti, nonostante il “cambio di casacca”, non ci sono state alcune frizioni e problemi, se non, solo ora, la necessità del Carroccio di prenderci il proprio tempo per definire liste e altri aspetti utili a dare un contributo fattivo e importante alla coalizione di Centrodestra per raggiungere l’obiettivo prefissato di vincere le elezioni ad Alghero e Sassari.

“Per chiarire, nel mirino della Lega c’è solo l’esigenza di ridare ad Alghero una amministrazione seria e responsabile così come non l’ha avuta in questi anni di pessima gestione targata Centrosinistra”, commenta Michele Pais che continua, “Stesso discorso vale per Sassari”, e ancora, “le nostre liste saranno #pulite e #rappresentative della società e di quel #rinnovamento che i cittadini pretendono“, e chiude col passaggio più importante, “e sulla scelta dei #sindaci di Sassari e Alghero saremo determinanti. Basta chiacchiere…dalle parole ai fatti”.

Nella foto Pais con Salvini durante l’affollata visita al mercato di Alghero

S.I.

Verde by Bruno, gestione pessima

ALGHERO – “Quanto accaduto alla coppia di anziani presso i nostri giardini Manno dove un ramo, spezzandosi, è precipitato addosso ai due malcapitati, poteva avere conseguenze ben più gravi”. Cosi Ferdinando Manconi portavoce di Forza Italia Alghero riguardo quanto avvenuto in questi giorni e in generale sulla condizione del verde cittadino.

“E’ evidente che al neo Assessore Nonne non possano essere imputate grandi colpe avendo assunto le deleghe al verde pubblico solo poche settimane fa, ma, allo stesso tempo, è doveroso puntare il dito verso questa Amministrazione, da tempo e troppo a lungo, protagonista di una gestione discutibile delle alberature cittadine. Una corretta gestione del verde urbano, infatti, ridurrebbe gli eventi fortuiti ai minimi termini lasciandoci liberi di godere delle alberate senza particolari timori”.

“Questa amministrazione, invece, fin dal principio si è contraddistinta per operare con evidente disinteresse nei confronti del nostro verde. Dapprima ha trascurato la minaccia offerta dal Punteruolo rosso, lasciando le nostre palme alla mercè del letale insetto, con il risultato di vedere depauperato, in pochi anni, il nostro patrimonio palmifero e alterato, profondamente, lo skyline urbano”.

“L’incipiente primavera vedrà, peraltro, protagonista un nuovo –l’ennesimo- attacco del Punteruolo che metterà a dura prova gli esemplari rimasti e a rischio l’incolumità delle cose e delle persone. Le precedenti amministrazioni algheresi, al contrario, si erano dimostrate virtuose anche sotto questo aspetto, formando personale specializzato, istituendo protocolli d’intesa con Università ed Enti Pubblici”.

“Niente di tutto quell’impegno è rimasto dopo la “involuzione” Bruno. La stessa potatura delle alberature dei nostri viali principali, operata di recente e mediaticamente divulgata con il termine di “restyling” (neppure si trattasse di un’autovettura!), lascerebbe inorridito qualsiasi professionista del verde. Alberi capitozzati, sbrancati, soggetti a tagli drastici che comporteranno stress e un germogliamento disordinato da parte delle gemme latenti o avventizie della pianta nel tentativo di ricostituire una chioma compromessa, con il risultato di avere ramificazioni disordinate, deboli, spesso vittima di attacchi patogeni e non in grado di restituire l’habitus (la conformazione) originaria della pianta”.

“Tali debolezze strutturali, biomeccaniche e fisiologiche delle nuove chiome e la loro suscettibilità all’attacco di funghi e batteri rappresenta una delle principali cause, ad esempio, di schianto o di caduta dei rami in seguito ad eventi atmosferici avversi. Interventi di questo genere, infatti, non fanno altro che post porre il problema, acuendolo nel futuro. E’ evidente come sia necessario, fin da ora, mettere a punto seri provvedimenti che non mancheranno di essere portati all’attenzione degli algheresi nei prossimi giorni. Non servirà essere dei fenomeni ma avere l’accortezza e la lungimiranza di programmare, gestire e monitorare. Una pratica nella quale, in molteplici settori, questa amministrazione si è dimostrata, ahinoi, altamente carente”.

Nella foto alcune delle tante palme che sono morte ad Alghero

S.I.