“Se si chiede rispetto delle regole, le regole devono essere chiare e servizi per tutti”

ALGHERO – Se da una parte si chiede massimo rispetto delle regole, in particolare in riferimento al codice della strada, dall’altra bisogna dare servizi e regole chiare per tutti. Partendo proprio dalla viabilità. Per diversi motivi, che in taluni casi risalgono ai temi di Noè, ma che poco importa a residenti e turisti, le strade sono quasi tutte in condizioni pessime. Spesso per percorrerle bisogna compiere pericolose gimkcane. Stesso discorso per le aree di sosta che in molti situazioni non sono bene indicate. Anche in questo caso ritorna il ritornello dell’estate o foglia di fico per nascondere tutti i mali: overtourism. Il fatto è che se da un parte si vogliono tanti turisti per festeggiare eventuali record, dall’altra la città e il suo territorio devono essere attrezzati per tutto al fine di evitare diffusi disagi che, in primis, colpiscono i residenti.

“Mi chiamo Domenico e sono un turista che quest’anno ha deciso di trascorrere le proprie vacanze in Italia. In questi giorni mi trovo ad Alghero e, durante il mio giro alla scoperta delle vostre splendide calette, ho visitato la bellissima Cala Dragunara.

Scendendo verso la spiaggia ho parcheggiato l’auto sul lato sinistro del parcheggio sterrato, come documentato dalle foto, senza rendermi conto che sul lato opposto della strada era presente un segnale di divieto di sosta. Purtroppo tale segnale, dalla mia posizione, risultava praticamente invisibile e non era affatto chiaro che il divieto si estendesse anche al lato opposto della carreggiata.

Al mio ritorno dalla spiaggia ho trovato una multa e inizialmente non riuscivo a comprenderne il motivo, soprattutto perché la mia era l’unica auto sanzionata. Solo grazie alla spiegazione di un turista spagnolo ho capito che quel cartello si riferiva all’intera area e che la mia autovettura si trovava a circa un metro oltre quella che, di fatto, è una linea immaginaria.

Mi permetto quindi di esprimere il mio disappunto. Ritengo che una segnaletica poco visibile e di difficile interpretazione finisca per dare ai turisti la sensazione di essere considerati soltanto una fonte di entrate per le casse comunali. Situazioni come questa, purtroppo, non contribuiscono a lasciare un buon ricordo del territorio e rischiano di allontanare i visitatori verso altre destinazioni.

Il mio vuole essere semplicemente lo sfogo di un turista amareggiato, con l’auspicio che la segnaletica possa essere resa più chiara, così da evitare che altri si trovino nella mia stessa situazione”,