Sassari, quartieri abbandonati

SASSARI – “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. È proprio quello che sta accadendo alla nostra già martoriata città. Una città dove interi quartieri gridano inutilmente il loro dolore e il loro disagio, senza essere ascoltati, sedotti e abbandonati da una giunta distratta e con il torcicollo. Dove il degrado e la sensazione di insicurezza aumentano ogni giorno di più, dove i disabili hanno difficoltà ad avere il diritto ad una mobilità degna di un paese civile e la mancanza di lavoro si fa sentire sulla tavola dei sassaresi, ecco il colpo di genio dell’amministrazione comunale”. Cosi il responsabile dell’ufficio comunicazione di Forza Italia Sassari Pietro Pedoni sulla difficile condizione sociale che attraversa il centro turritano.

Le “micro piste ciclo-pedonali”, per una mobilità “green”, come se non fosse già abbastanza quello che i cittadini sassaresi hanno dovuto subite con le inutilizzate “macro piste ciclabili viola”. Noi del coordinamento cittadino di Forza Italia di Sassari abbiamo la nostra scala delle priorità, che vede sicuramente al primo posto i nostri concittadini, soprattutto coloro i quali vivono in una situazione di profondo disagio e di difficoltà ormai da troppo tempo, che hanno bisogno di politiche per il lavoro, per il sostegno alle famiglie e ai disabili, di scelte coraggiose per rendere nuovamente vivo e sicuro il nostro centro storico durante tutto l’anno, di un centro intermodale dove i turisti e i pendolari possano finalmente sentirsi al sicuro e con condizioni igieniche all’altezza, solo per citare alcune criticità.

“Per questo motivo noi del Coordinamento di Forza Italia, chiediamo alla giunta comunale di ascoltare con attenzione le richieste di tutte le categorie di cittadini, in quali vivendo la città tutti i giorni e toccando con mano i problemi reali, possano dare suggerimenti sulle vere priorità ed emergenze da affrontare, così da concentrare al meglio ogni sforzo e ogni risorsa economica. La città lo merita”

Nella foto Pietro Pedoni

S.I.