Sacro Cuore, ok al Piano Urbano

SASSARI – «Il piano particolareggiato per il quartiere Sacro Cuore è realtà. Questo pomeriggio si concretizza un lavoro durato mesi, che ha visto lo scorso agosto l’adozione preliminare, votata all’unanimità, e, nel mese di settembre, il coinvolgimento degli abitanti del quartiere in un importante momento di partecipazione pubblica. È una soddisfazione per il Consiglio comunale, per l’assessorato e per gli uffici competenti, senza i quali questo risultato non avrebbe potuto essere raggiunto».

Così l’assessore alle Politiche per la pianificazione territoriale, Alessandro Boiano, commenta l’approvazione all’unanimità, avvenuta durante il Consiglio Comunale di oggi, 29 maggio, del piano particolareggiato per il quartiere di Sacro Cuore. Nonostante il quartiere sia fuori dal centro storico, medioevale e ottocentesco, è considerato centro matrice per la sua valenza storico-culturale e architettonica, in quanto rappresenta il primo intervento di edilizia sociale progettata per l’Istituto fascista autonomo delle case popolari per la provincia di Sassari, realizzato tra gli Anni ’30 e ’50.

«Il piano particolareggiato è uno strumento fondamentale – spiega il sindaco Nicola Sanna – che incide sulla qualità complessiva della comunità che vive il quartiere perché indica gli interventi edilizi e le modalità per valorizzare e migliorare l’area, gli spazi pubblici e gli immobili che la compongono nel rispetto delle peculiarità storiche e architettoniche che la connotano. L’obiettivo principale è la sostenibilità urbana e ambientale dell’area, attraverso la rigenerazione paesaggistica ed energetica del patrimonio edilizio privato».

Conservando l’impianto urbano originario e al fine di valorizzare la natura tipicamente residenziale del quartiere, lo strumento urbanistico migliorerà i viali alberati e gli spazi verdi, potenziandone la loro natura di luoghi di incontro e aggregazione; saranno previste isole 30 (dove i mezzi possono raggiungere massimo 30 chilometri all’ora) e rivista, dove necessario, la viabilità. Saranno incentivati gli esercizi commerciali al minuto, le strutture associative, sanitarie, religiose e sociali. È previsto il recupero dei fabbricati già esistenti, con la sostituzione di parti incongrue. Per ogni palazzo e appartamento sono pubblicate sul sito del Comune www.comune.sassari.it le schede di sintesi che riportano l’analisi e le possibilità progettuali, attraverso l’individuazione degli interventi consentiti; si troveranno indicazioni sul colore della facciata, sugli infissi e su ogni altro dettaglio che possa riportare gli immobili alle caratteristiche tipiche degli Anni ’30-’50, sottolineandone così la loro importanza storico-architettonica. Sarà possibile abbattere le barriere architettoniche, individuando le modalità più adatte che si sposano con la struttura originaria degli immobili, senza deturparla. Un’attenzione particolare è poi data all’efficientamento energetico, con l’inserimento di sistemi ecocompatibili, di isole energetiche e con il miglioramento dell’illuminazione pubblica. Nel piano particolareggiato è prevista anche la costruzione di un nuovo immobile (l’unica volumetria prevista nel piano) di edilizia residenziale o di social housing pubblica al posto di un capannone in stato di degrado.

Nella foto Palazzo Ducale

S.I.