“Rom, stop alle omelie di Bruno”

ALGHERO – “Continuiamo a comprendere il difficile momento personale del Sindaco Bruno, ma non possiamo giustificare i suoi soliti interventi livorosi e mistificatori. Oggi utilizza nei miei confronti, in relazione alle risorse recentemente perse per la bonifica dell’area dell’ex campo Rom e per la realizzazione del campo provvisorio, i termini “vergogna” e “pudore”. Sentimenti che abbiamo capito che non fanno invece parte del suo bagaglio culturale e politico.” – Così il consigliere regionale di F.I. Marco Tedde in replica ad un intervento del sindaco Bruno-.

“Si attenga ai fatti e abbia il coraggio di smentire che la Regione ha cancellato oltre 66 mila euro di risorse che facevano parte di un finanziamento di 400 mila euro stanziato nel 2008 per la messa in sicurezza e la bonifica dell’ex campo Rom e che l’Amministrazione di Alghero ha subito il definanziamento di oltre 500.000 € per la realizzazione del campo Rom provvisorio per il quale c’è progetto e procedimento di esproprio della Giunta di centrodestra”. Il vicecapogruppo di Forza Italia prosegue ricordando a Bruno che “Per quanto riguarda il suo cosiddetto “progetto di inclusione sociale dei Rom” che ha contrabbandato con grande faccia tosta alla stregua di una azione dell’ONU finanziata dall’Unione Europea con 250.000 €, siamo costretti a ricordargli che i fondi sono del Bilancio regionale del 2014 della Giunta di centrodestra. Ma dobbiamo anche sottolineare che questo progetto che dovrebbe includere socialmente i Rom ha il respiro molto corto –prosegue l’ex sindaco di Alghero-. Dopo i due anni previsti sarà necessario trovare altre risorse per ulteriori bienni e così a seguire”.

“E quindi siamo in presenza di una integrazione socio abitativa che ha ben poco di sociale e molto di finanziario in quanto si esaurisce nel pagamento del canone di locazione per alcune famiglie. E questo per tacere –per il momento- delle singolarità amministrative che infestano il procedimento, quale la scelta “intuitu personae” dei soggetti attuatori del piano, che vengono remunerati, e la locazione di unità abitative in palese conflitto di interessi.” “La smetta, quindi, –sottolinea Tedde- di spacciare per oro ciò che invece è un vile metallo, e ricordi che i nodi, tutti, vengono al pettine. Ciononostante –chiude il consigliere azzurro- ancora una volta ci mettiamo a sua disposizione per questo come per altri progetti. Attendiamo di essere coinvolti senza dover sentire contumelie e omelie levantine. Gli algheresi hanno bisogno di ben altro”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.