Nord-Est provincia, l’Ovest dorme

OLBIA – Mentre il Nord-Ovest dorme e anzi è sempre più declino, le altre zone della Sardegna si organizzano e addirittura arrivano, com’è il caso della Gallura, a dare vita alla “Provincia del Nord-Est”. Un intuizione giusta e vincente utile a bilanciare lo strapotere del “cagliaritano”, mentre, come detto, l’area facente capo a Sassari e Alghero pare arretrare e non cogliere le sfide dello sviluppo che rischiano di essere veramente l’ultimo treno per non restare definitivamente indietro come una delle zone con maggiore criticità e dunque assenza di prospettiva e lavoro dell’intera Europa, come certificato dai recenti dati degli enti preposti.

Intanto l’altra costa va avanti. «Sono veramente soddisfatto – dichiara Giuseppe Fasolino – per l’approvazione in I Commissione della legge per l’istituzione della provincia del Nord Est. Finalmente viene restituita dignità e autonomia istituzionale ad un territorio che ha da sempre dimostrato di avere una sua connotazione geografica, culturale, storica ed economica ben distinta dai confini amministrativi delle altre provincie sarde».

«La proposta di legge approvata oggi – incalza Fasolino -e presentata insieme ai consiglieri Meloni, Satta e Zanchetta mira a riequilibrare il decentramento ed il depauperamento che questo territorio ha subito in questi anni, costituendo di fatto un freno oggettivo a quel volano economico che ha invece sempre rappresentato. La mancanza di un livello istituzionale proprio ha infatti scoraggiato sia l’iniziativa locale che quella investitori esterni e compromesso la valenza ed il peso in occasione di alcuni progetti regionali e nazionali di riordino amministrativo».

«In questi anni è mancato per tutti il soggetto territoriale di riferimento, quell’interlocutore in grado di essere più vicino alle esigenze dei cittadini. Con l’approvazione della legge regionale n.2 del 2016, la Regione aveva istituito la nuova Provincia del Sud, ignorando le rivendicazioni dei sindaci, delle organizzazioni sindacali e datoriali del Nord Est della Sardegna che unitariamente rivendicavano l’autonomia e la dignità istituzionale di questo territorio. Oggi dopo due anni, con l’approvazione del testo, insieme al collega Meloni, fatta in Commissione Autonomia, prende finalmente corpo il percorso per riallineare questo sbilanciamento».

«La legge che ora approderà in aula – conclude Fasolino – mira a correggere una grave stortura politica fornendo una veste istituzionale all’autonomia di questo territorio. Adesso serve che l’analoga celerità ha contraddistinto l’iter in questi giorni in I Commissione avvenga anche in Aula».

Nella foto Giuseppe Fasolino

S.I.