ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione Consiliare Sanità del Comune di Alghero, esprimo forte perplessità rispetto alla replica diffusa dall’ASL di Sassari in merito alla mia segnalazione, che altro non era se non una richiesta di chiarimento istituzionale nell’interesse della comunità algherese. Dispiace constatare come l’Azienda sanitaria, anziché limitarsi a garantire servizi e diritto alle cure ai cittadini, scelga di intervenire con comunicati dai toni politici sterili. La mia domanda nasceva infatti dall’esigenza di comprendere se fosse in atto l’ennesima scelta penalizzante per la sanità algherese, soprattutto alla luce delle recenti decisioni che hanno interessato l’Ospedale Marino.
Non si è trattato di una polemica, ma dell’esercizio del mio ruolo istituzionale, svolto sulla base di segnalazioni ricevute e con il preciso dovere di tutelare il diritto alla salute dei cittadini, salvaguardando il territorio e i servizi sanitari destinati alla popolazione residente.
Per questo motivo resto sinceramente sorpreso dal contenuto del vostro comunicato, che appare distante anche dall’approccio e dai toni utilizzati dal nuovo Direttore Generale Antonio Spano, le cui qualità professionali e manageriali sono note a tutti. Il dottor Spano è riconosciuto per capacità, equilibrio e competenza tecnica, certamente non per fare politica.
Mi auguro pertanto che non vi sia qualcuno con ruoli politici sia intenzionato a trasformare l’ASL in uno strumento politico, più impegnato nella diffusione di comunicati e nella costruzione di polemiche che nel garantire servizi sanitari efficienti e diritto alle cure ai cittadini.
Entrando nel merito della questione, è opportuno ricordare che il nuovo Direttore Generale ha assunto l’incarico il 17 aprile scorso, mentre il trasferimento del SerD risale al 27 febbraio 2026. Si tratta di una precisazione importante, perché il direttore Spano non era ancora stato nominato e dunque non può conoscere direttamente tutte le vicende precedenti, compresi i sopralluoghi e le valutazioni effettuate dall’ASL per l’eventuale ampliamento del servizio.
Peraltro, nel recente incontro istituzionale alla presenza del sottoscritto, del Sindaco e dello stesso direttore Spano, il tema del 118 non è mai stato affrontato. Si è invece discusso della situazione sanitaria locale e del centro diurno, oltre alla necessità che il SerD possa trovare in futuro una collocazione più baricentrica e funzionale.
Ribadisco infine un concetto che sostengo da anni: serve una politica seria, lungimirante e capace di lavorare insieme alla struttura tecnica dell’ASL, al Direttore Generale Antonio Spano e alla Presidente Alessandra Todde, per programmare realmente il rilancio e lo sviluppo degli ospedali Marino e Civile.
Per quanto mi riguarda, resta indispensabile procedere con l’ampliamento della struttura sanitaria di via Don Minzoni, nell’area già individuata dal Consiglio Comunale attraverso la variante urbanistica che dovrà essere nuovamente approvata. Solo attraverso una visione chiara e condivisa sarà possibile garantire ad Alghero una sanità all’altezza delle esigenze del territorio e dei cittadini”.
Christian Mulas, presidente della commissione Ambiente e Sanità del Comune di Alghero