L’Alberghiero di Sassari si riqualifica: più moderno ed efficiente

SASSARI – Procede a passo spedito il piano di riqualificazione emessa in sicurezza dell’Istituto Alberghiero (IPSAR-IPSEOA)di Sassari, con l’obiettivo di riportare la struttura alla massima efficienza e corredata di nuovi ambienti di laboratorio più modernie funzionali.

L’intervento permetterà alla scuola superiore di recuperare entro un anno circa la completa fruizione di tutti gli spazi. Fin dalla primavera del 2024, la sala principale del corpo A era stata isolatae messa in sicurezza in seguito al distacco di un elemento della struttura.

Ora al consolidamento del Corpo A sta lavorando l’impresa Sica SRL, mentre SERF Costruzioni sta operando sul Corpo B dell’edificio e sono a buon punto i lavori esterni per la realizzazione dei nuovi spazi laboratoriali (sale e plonge) a cura dell’impresa Giuseppe Delogu. La priorità è quella di consentire il normale andamento delle attività didattiche e permettere al cantiere di procedere a pieno regime.

Per mitigare l’impatto degli interventi sono state adottate soluzioni logistiche avanzate, isolando le aree interne con divisori OSB, in modo da garantire pulizia e separazione delle aree coinvolte. È stata inoltre richiesta l’installazione di pannelli fonoassorbenti nella zona uffici, al fine di assicurare un comfort acustico durante le operazioni cantieristiche più rumorose.

Alla riunione di avvio dei lavori hanno partecipato le figure chiave della Città Metropolitana di Sassari, tra cui l’ingegnera Michela Branca, responsabile del progetto, il geometra referente tecnico Filippo Soggia, e i professionisti dello Studio CVS, Mirko Sanna e Simone Chessa. Per l’istituto erano presenti la dirigente scolastica Antonietta Piras, il responsabile del Servizio di prevenzione e protezione (RSPP) Alessandro Gadau e i docenti Aldo Sini e Roberto Ruggiu, per una gestione sinergica che mette al primo posto le esigenze degli studenti e del personale,confermando l’IPSAR-IPSEOA di via Cedrino come un’eccellenza nel panorama formativo regionale.