Challenge Riviera del Corallo, vince il pilota algherese Roberto Idili

ALGHERO – Una bella giornata di sport quella vissuta dai piloti che hanno partecipato all’ottava edizione del Challenge Riviera del Corallo, andato in scena presso la Pista del Corallo, organizzato dal Team Alghero Corse. Il gradino più alto del podio è andato a Roberto Idili che, a bordo della sua I.R Sport, con i colori della Top Drivers Team, ha chiuso tutte le tre manches, con il miglior tempo ( 3:01,78; 3:01,69 ; 3:02,51)portando a casa la coppa di primo assoluto, primo di gruppo e primo di classe. Sul secondo gradino del podio, Dario Mannoni, a bordo della Formula Gloria del Team Autoservice Sport, (3:06,77; 3:10,49;3:11,92) anche per lui oltre alla coppa dell’assoluta anche quella di primo classe e di gruppo . Terzo gradino del podio per Nicola Minnai a bordo della BMW Mini J Cooper, primo di classe e di gruppo ( 3:19,49 ; 3:18,22;3:20,64)con i colori dell’ABC Motorsport . Per loro anche un meraviglioso orologio da polso regalo della gioielleria Oro In di Alghero. L’assoluta si è completata con il 4° posto di Giuseppe Cocco su 500 IR Proto, del Team Arrangiati, anche primo di classe e di gruppo ,5° Lussorio Niolu su Fiat X1/9 ,della scuderia Top Drivers Team, anche secondo di classe. La direzione gara affidata all’esperienza di Guido Omodei, ha permesso che tutta la gara si svolgesse in assoluta serenità, con il supporto dei Commissari di Percorso, del Team Decarcerazione, del servizio medico guidato dalla dottoressa Sara Caiula, impegnati lungo la pista del Kartodromo algherese sotto l’occhio vigile dei crono della TKT Sandalion . La non numerosa lista partenti, ha comunque permesso al pubblico di assistere allo spettacolo in pista, usufruendo dei servizi del Kartodromo. Durante le premiazioni finali premi e riconoscimenti anche per i piloti che non hanno conquistato l’assoluta: 6° Ignazio Concas su Renault Clio della Racing Experience team primo di classe e di gruppo, 7°il pugliese Nicola Annese su Fiat 126, primo di classe e di gruppo. 8° Antonio Succu su Peugeot 205, primo di classe e di gruppo 9° Paolo Abis su Predator’s Formula primo di classe, 10° Roberto Pintore su Peugeot 106 del Team Arrangiati, secondo di classe, e Emanuele Chiconi Su Renault 5GTT primo di classe

 

“Tribuna, agibilità, foresteria, deflagra il caso del campo da rugby”

ALGHERP – “Il sopralluogo effettuato dal Comune di Alghero il 22 settembre al campo da rugby di Maria Pia consegna una fotografia impietosa dell’impianto e apre interrogativi che l’Amministrazione non può più rinviare. A dichiararlo sono i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che chiedono al sindaco Cacciotto e alla Giunta risposte immediate sullo stato della struttura e sulla gestione dell’impianto. “Il dato più clamoroso – sottolineano i consiglieri azzurri – è che mentre il Comune ha avviato un avviso per un partenariato pubblico-privato finalizzato alla riqualificazione e alla futura gestione del campo, il sopralluogo propedeutico alla stessa procedura certifica una situazione di grave criticità”. Nel verbale del 22 settembre il Comune dà atto dell’assenza della certificazione di agibilità, della mancanza dei verbali dei controlli periodici sugli impianti tecnologici e della necessità di interventi di ripristino, adeguamento e regolarizzazione tecnico-amministrativa. Ma c’è di più. Le verifiche sulla staticità delle tribune hanno avuto esito favorevole per la sola tribuna coperta, mentre, secondo quanto riportato nello stesso verbale, la tribuna scoperta non ha superato la prova di carico. “È una situazione che richiede risposte immediate – affermano Tedde, Peru, Bardino e Ansini –. Vogliamo sapere quando è stata effettuata quella prova, quali prescrizioni ne siano derivate, se la tribuna sia stata utilizzata dopo l’esito negativo e quali provvedimenti abbia adottato il Comune per garantire la sicurezza di atleti, famiglie e spettatori”. C’è poi il tema della foresteria, che il sopralluogo descrive come una struttura da 24 posti letto, oltre alla presenza di locali destinati alla ristorazione e alla somministrazione. “Lo stesso verbale – ricordano i consiglieri di Forza Italia – registra le perplessità espresse dall’Alguer Rugby sulla regolarità edilizio-urbanistica e sulle destinazioni d’uso e chiede di verificare i titoli abilitativi e le autorizzazioni necessarie per la foresteria e per la somministrazione di alimenti e bevande. A questo punto il Comune deve spiegare chi gestisce oggi questi spazi, in forza di quale titolo e secondo quali condizioni”. C’è poi la questione, già emersa negli atti comunali, dell’impianto indicato come in questi anni “detenuto senza titolo”. “Non siamo noi a dare qualificazioni giuridiche che spettano agli organi competenti – precisano gli esponenti di Forza Italia – ma è il Comune che deve chiarire quale sia oggi il titolo in forza del quale l’Amatori Rugby dispone dell’impianto, chi lo abbia autorizzato, per quanto tempo e a quali condizioni. Se dall’utilizzo senza titolo fossero derivati pregiudizi per il patrimonio pubblico, saranno gli organismi competenti ad accertare eventuali responsabilità, compreso un eventuale danno erariale”. Per Forza Italia, però, la vicenda non può trasformarsi in una disputa tra società sportive. “Qui c’è un problema molto più grande: lo sport cittadino sta pagando l’incapacità dell’Amministrazione di mettere ordine negli impianti pubblici. L’Alguer Rugby coinvolge centinaia di iscritti, bambini e famiglie e oggi non ha la possibilità di svolgere regolarmente gli allenamenti negli spazi di cui avrebbe bisogno. Questo è un vulnus grave per lo sport algherese e deve essere eliminato”. “Non è accettabile – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – che mentre si discute di partenariato pubblico-privato e di futura gestione, il Comune scopra attraverso un sopralluogo che l’impianto è privo di agibilità, presenta carenze documentali e manutentive e una tribuna che non ha superato la prova di carico. Prima dei grandi annunci servivano programmazione, sicurezza e trasparenza”. “Adesso l’Amministrazione dica con chiarezza che cosa intende fare: come vuole mettere in sicurezza e regolarizzare l’impianto, come intende affrontare la situazione della tribuna, come intende chiarire la posizione della foresteria e, soprattutto, come intende garantire a tutte le società sportive, a partire dai loro giovani atleti, il diritto di allenarsi e praticare sport in strutture sicure e regolarmente utilizzabili. Il campo da rugby è soltanto l’ennesimo, emblematico, capitolo della drammatica situazione degli impianti sportivi di Alghero

Spettacolare ritorno al Mariotti per l’Alghero Calcio

ALGHERO – Non poteva esserci ritorno migliore al “Mariotti” per l’Alghero: 5-2 al Bonorva in uno stadio
gremito in ogni ordine di posto. Primo tempo praticamente perfetto dei ragazzi di mister
Giorico, chiuso sul 4-0 grazie ai gol di Baraye, Virdis, Zirolia e Scognamillo, poi nella ripresa il
ritorno degli ospiti che mette un po’ i brividi prima del definitivo 5-2 siglato dal giovane Ferro.
Primo tempo. L’avvio è tutto di marca giallorossa: nei primi minuti Paolo Pinna con un destro
velenoso poi Francesco Bombagi con una punizione potente provano a impensierire il
portiere ospite. Il vantaggio si materializza al 10’: Zirolia innesca Baraye che si invola sulla
sinistra, entra in area e trafigge con freddezza l’estremo difensore in uscita per l’1-0. Il
Bonorva prova a reagire al 22’ con un colpo di testa di Riu deviato in corner ma tre minuti
dopo arriva il raddoppio giallorosso: bella incursione di Roccuzzo sulla corsia destra, palla
scodellata in area e Virdis insacca dopo la respinta del portiere su un tacco di Scognamillo.
Gli ospiti cercano di restare a galla con una staffilata di Marco Russu, disinnescata in angolo
da un ottimo Carta. Poi poco dopo la mezzora arriva il 3-0 con il più classico dei contropiedi
finalizzato da Zirolia. Il poker porta invece la firma di capitan Scognamillo: l’attaccante
algherese batte Tangianu con un perfetto colpo di testa su angolo battuto da Bombagi.
Secondo tempo. La seconda frazione si apre ancora con l’Alghero in avanti: al 52’ Paolo
Pinna con una conclusione dal limite sfiora l’incrocio dei pali. Improvvisamente, però, la
partita vive una fiammata ospite: un minuto dopo il Bonorva approfitta di una disattenzione
della retroguardia algherese e accorcia le distanze con Madeddu (4-1). Prima che
l’Alghero possa riorganizzarsi, è Riu a trovare il guizzo del 4-2, riaprendo clamorosamente i
giochi. Il Bonorva prende coraggio e va vicino al terzo gol con Camara. Poco dopo la
mezzora arriva l’episodio che rimette l’inerzia sui binari giallorossi: brutto intervento falloso di
Mura ai danni di Baraye e l’arbitro estrae il cartellino rosso, lasciando gli ospiti in dieci uomini.
Nel lungo extratime concesso dall’arbitro, l’Alghero sfiora a più riprese la rete con Bombagi
e Puttolu, ma il punto esclamativo sulla gara arriva all’ultimo minuto di recupero: Puttolu
serve Ferro che, con grande freddezza, batte il portiere del Bonorva siglando il definitivo 5-
2 e facendo esplodere il boato liberatorio del “Mariotti”.
Primi tre punti in campionato per l’Alghero che, domenica prossima, affronterà il Tempio.

 

TABELLINO
ALGHERO – BONORVA 5-2
ALGHERO: Carta, Fadda, Chessa (9’ st Puttolu), Baraye (33’ st Pinna Alessandro),
Sanna, Pinna Paolo (41’ st Nieddu), Zirolia (39’ st Ferro), Bombagi, Virdis, Roccuzzo,
Scognamillo (23’ st Mula). In panchina: Mannoni, Daga, Gallo, Cossu. Allenatore:
Mauro Giorico
BONORVA: Tangianu, Soro (26’ st Mura), Sanna, Brincas (44’ st Carboni), Balbo (33’
st Alcaraz), Russu, Camara (17’ st Zilli), Madeddu, Riu, Lemiechevsky, Pavone (14’ st
Igene). In panchina: Congiunti, Caria, Ruggiu, Cosseddu. Allenatore: Michele Pulina
ARBITRO: Nicolò Fronteddu di Nuoro
RETI: 10’ pt Baraye, 25’ pt Virdis, 31’ pt Zirolia, 38’ pt Scognamillo; 2’ st Madeddu, 8’
st Riu, 53’ st Ferro.
NOTE: espulso Mura per il Bonorva; ammoniti Fadda e Paolo Pinna per l’Alghero,
Camara, Balbo e Lemiechevsky per il Bonorva.

Il giocatore del Cagliari Yael Trepy è stato dimesso nel pomeriggio di oggi

SASSARI-  Yael Trepy è stato dimesso nel pomeriggio di oggi dall’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari. Il giovane calciatore del Cagliari Calcio lascia l’ospedale in buone condizioni cliniche, dopo il percorso di cura iniziato in seguito al grave episodio che ne aveva reso necessario il ricovero in Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata.

Dopo la fase più critica e il progressivo miglioramento delle condizioni respiratorie, Trepy era stato trasferito dalla Terapia Intensiva alla Pneumologia clinica e interventistica delle Cliniche universitarie di viale San Pietro, dove ha proseguito le cure e il recupero sino alle dimissioni di oggi.

«Il paziente viene dimesso oggi in condizioni cliniche complessivamente buone, dopo un percorso clinico che ha evidenziato un progressivo e significativo recupero – ha dichiarato il professor Pietro Pirina, direttore della Pneumologia clinica e interventistica dell’Aou di Sassari – Gli accertamenti effettuati durante la degenza hanno mostrato un quadro in miglioramento e hanno consentito di programmare con serenità la dimissione».

«La dimissione di Yael è una notizia che ci rende particolarmente felici – afferma il direttore generale dell’Aou di Sassari, Serafinangelo Ponti – e rappresenta il momento conclusivo di un percorso che ha visto lavorare insieme tanti professionisti. Dal soccorso sul territorio all’assistenza in Terapia Intensiva, fino alla Pneumologia e a tutti i servizi che hanno contribuito alla diagnosi, alle cure e al recupero del paziente: questa vicenda dimostra il valore di una rete sanitaria che ha saputo rispondere con competenza, tempestività e piena integrazione».

«Se nei giorni scorsi qualcuno ha parlato di miracolo – prosegue Ponti – noi preferiamo parlare del lavoro di un sistema che ha funzionato. Dietro questo risultato ci sono persone, professionalità e un grande lavoro di squadra. È un’occasione per ribadire il valore del nostro servizio sanitario pubblico, che ogni giorno affronta situazioni complesse, spesso lontano dai riflettori. A Yael rivolgiamo il nostro augurio per un pieno ritorno alla sua quotidianità e, naturalmente, al suo percorso sportivo».

Il giocatore, accompagnato dalla madre, ha salutato sorridente il personale del reparto, il direttore generale e il direttore sanitario. Con le dimissioni di oggi si conclude così il ricovero di Trepy all’Aou di Sassari, iniziato in condizioni critiche e proseguito, grazie alla positiva evoluzione clinica, sino al superamento della fase ospedaliera

Fc Alghero addio (amaro) al calcio a 11: “Tra i fattori negativi, l’assenza del campo”

Pallacanestro Alghero e Mercede Basket, finalmente unite: nasce un’unica squadra maschile

ALGHERO – Le due storiche società algheresi, la SAP Alghero e la Mercede Basket Alghero, rappresentate rispettivamente da Antonello Muroni e Francesco De Rosa, raggiungono un accordo di collaborazione per rilanciare il basket maschile nel nord-ovest della Sardegna. Un’unica squadra algherese prenderà parte al campionato di Divisione Regionale 1 (DR1) con un percorso condiviso per la crescita tecnica e sportiva degli atleti più giovani, valorizzando il vivaio e creando un modello in grado di garantire continuità e sviluppo al movimento cestistico cittadino.
La collaborazione si rafforzerà soprattutto nel settore giovanile: le due società daranno vita a un progetto condiviso che consentirà di formare squadre competitive nei vari campionati al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati. «Crediamo che sia arrivato il momento di avviare un nuovo percorso di collaborazione con l’obiettivo di rafforzare e sviluppare il settore maschile della pallacanestro algherese – afferma Mauro Cabras, dirigente della SAP – Grazie ad Antonello Muroni che ha portato avanti con convinzione questo progetto, per la fiducia e la disponibilità dimostrate, così come Nanni De Rosa, Emanuele Busi e tutti gli altri dirigenti di entrambe le società, che si sono messi a disposizione per il progetto, sia a livello di settore giovanile sia di prime squadre. Siamo convinti che mettere insieme le nostre forze aumenterà la competitività, consentendo a tutti gli atleti di esprimere al meglio il proprio potenziale, senza disperdere energie nella ricerca del primato cittadino». L’intento è quello di limitare la dispersione dei talenti locali e garantire a ogni atleta il contesto più adatto alla propria crescita.
«Per quanto riguarda la Mercede questo progetto nasce dalla volontà condivisa di rafforzare il settore maschile e, più in generale, la pallacanestro algherese – affermano Nanni De Rosa ed Emanuele Busi – Siamo consapevoli che entrambe le società hanno scelto di rinunciare a qualcosa per costruire un percorso comune di crescita. Un ringraziamento va a Francesco De Rosa, che ci ha guidato in questa fase e a Mauro Cabras, Antonello Muroni e a tutte le persone che hanno contribuito a rendere possibile questa storica collaborazione».
A partire dalla stagione 2026/2027, il progetto prevede la creazione di una squadra di DR1 competitiva, valorizzando le rose della Mercede Basket Alghero, neopromossa nella categoria, e della SAP Alghero, reduce dalla qualificazione ai playoff promozione. Saranno inoltre favorite formule come il doppio tesseramento, per consentire ai giovani più promettenti di maturare esperienza nei campionati di categoria. I dirigenti delle due società si dicono convinti che il progetto rappresenti un’opportunità concreta per la crescita della pallacanestro cittadina, con benefici sul piano tecnico, organizzativo ed economico. L’unione delle competenze e delle risorse delle due realtà storiche viene indicata come il primo passo verso un modello di sviluppo moderno, sostenibile e ambizioso, capace di rendere Alghero un punto di riferimento sempre più importante per il basket maschile regionale.

Calcio giovanile, 21° Torneo Città di Ittiri: vince l’Academy Cosmos Rosa

ITTIRI – Si è concluso sabato 27 giugno il 21° Torneo Città di Ittiri, manifestazione dedicata alla categoria Micro a 7, disputata nelle giornate del 20 e 27 giugno 2026. Due appuntamenti ricchi di entusiasmo, partecipazione e sano spirito sportivo, con dodici squadre protagoniste sui campi di Ittiri.

Il torneo ha visto le formazioni suddivise in tre gironi. Nel girone A erano inserite Academy Cosmos Neri, Marzio Lepri Torres Blu, Ittiri Calcio Micro Verdi e Seunis 2004. Nel girone B spazio a Polisportiva Parrocchiale Interrios V.M., Ittiri Calcio Micro Bianchi, Audax Algherese e San Paolo Sassari. Nel girone C si sono affrontate *U.S.D. Usinese, Academy Cosmos Rosa, G.S.D. Olmedo e Marzio Lepri Torres Bianchi.

A conquistare il primo posto è stata l’Academy Cosmos Rosa, protagonista di un torneo di grande qualità e continuità. Seconda posizione per l’Ittiri Calcio Micro Bianchi, mentre il terzo posto è andato all’Academy Cosmos Neri.

Il cammino delle squadre è stato caratterizzato da gare combattute e risultati spesso equilibrati. Nella fase a gironi l’Academy Cosmos Rosa ha mostrato subito la propria forza, superando il Marzio Lepri Torres Bianchi per 5-1, l’U.S.D. Usinese per 2-1 e il G.S.D. Olmedo per 2-1. Percorso importante anche per l’Ittiri Calcio Micro Bianchi, vittorioso contro Audax Algherese 5-1, Interrios Villanova 1-0 e San Paolo Sassari *4-1*.

Molto combattuto anche il cammino dell’Academy Cosmos Neri, che ha superato l’Ittiri Calcio Micro Verdi per 3-2 e il Seunis 2004 per 5-1, cedendo nella fase iniziale contro il Marzio Lepri Torres Blu per 2-0.

Nella fase finale, l’equilibrio ha reso il torneo ancora più emozionante. L’Ittiri Calcio Micro Bianchi ha superato l’Academy Cosmos Neri per 1-0, mentre l’Academy Cosmos Rosa ha avuto la meglio sui Cosmos Neri dopo una sfida terminata 1-1 nei tempi regolamentari e decisa ai calci di rigore con il risultato di 2-1. Nella gara decisiva per il primo posto, l’Academy Cosmos Rosa ha battuto l’Ittiri Calcio Micro Bianchi per 1-0, conquistando così il titolo.

La classifica finale ha quindi visto al primo posto *Academy Cosmos Rosa, al secondo Ittiri Calcio Micro Bianchi e al terzo Academy Cosmos Neri.

Al di là del risultato sportivo, la manifestazione ha rappresentato una bella festa di calcio giovanile, con tanti bambini coinvolti, famiglie presenti e un clima positivo fatto di entusiasmo, rispetto e voglia di divertirsi. Il Torneo Città di Ittiri si conferma così un appuntamento importante per il movimento calcistico giovanile del territorio.

Tra i riconoscimenti individuali, il premio di *miglior giocatore del torneo è stato assegnato a *Thomas Serra, protagonista di una prestazione di alto livello durante la manifestazione

“Alguerugby ancora senza campo, dalla Giunta Cacciotto nessuna risposta”

ALGHERO – “Il prossimo 10 luglio scade il termine per l’iscrizione dell’Alguer Rugby al campionato nazionale di Serie C per la stagione sportiva 2026/2027. Per completare la procedura è necessario indicare l’impianto nel quale la squadra disputerà le proprie gare interne”. Il Direttivo dell’ASD Alguer Rugby interviene con una nota sulla situazione. Per questo motivo lo scorso 14 maggio abbiamo trasmesso una prima PEC al Comune di Alghero chiedendo che il campo comunale di rugby di Maria Pia fosse messo a disposizione per la disputa delle partite e per gli allenamenti necessari allo svolgimento dell’attività agonistica. Ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta formale. Sono quindi trascorsi oltre trenta giorni dalla nostra prima richiesta. Un silenzio che lascia la nostra società in una situazione di grave incertezza proprio mentre si avvicina una scadenza decisiva per il futuro sportivo della squadra. Ricordiamo che l’Alguer Rugby ha concluso il campionato 2025/2026 conquistando un prestigioso secondo posto, risultato ottenuto grazie all’impegno di atleti, tecnici, dirigenti e famiglie che, nonostante le difficoltà logistiche e strutturali degli ultimi mesi, hanno continuato a rappresentare con orgoglio la città di Alghero. Non intendiamo alimentare ulteriori polemiche. Esiste però un problema concreto che non può essere ignorato: una società sportiva non può programmare una stagione agonistica, iscrivere una squadra a un campionato nazionale, organizzare allenamenti e attività giovanili senza conoscere quale sarà il proprio campo di gioco. L’incertezza attuale rischia inoltre di produrre conseguenze economiche rilevanti. La programmazione della prossima stagione è strettamente collegata alla definizione di accordi di sponsorizzazione, contributi e collaborazioni che richiedono tempi certi e garanzie minime sulla possibilità di svolgere regolarmente l’attività sportiva. Ogni ulteriore ritardo rischia di compromettere opportunità importanti per il sostegno della società e per la crescita del movimento rugbistico cittadino. Non va dimenticato che il rugby rappresenta anche un valore per il territorio. Ogni gara disputata ad Alghero porta in città atleti, dirigenti, accompagnatori e tifosi provenienti da tutta la Sardegna e non solo, generando movimento economico per attività ricettive, ristorazione e servizi, oltre a garantire visibilità e promozione alla città. Queste sono le ragioni che ci hanno spinto a rendere pubblica questa vicenda. I cittadini di Alghero devono sapere che, a pochi giorni dalla scadenza per l’iscrizione al campionato nazionale, una società sportiva che rappresenta la città non ha ancora ricevuto alcun riscontro alle richieste formalmente avanzate all’Amministrazione comunale. Chiediamo pertanto pubblicamente che il Comune assuma una decisione chiara e tempestiva, ponendo fine a una situazione di incertezza che rischia di compromettere la programmazione della prossima stagione sportiva, la tutela degli atleti, il lavoro svolto da dirigenti e volontari e gli impegni economici già assunti dalla società”.

Direttivo Alguerugby

“L’Alghero Calcio ritorna al Mariotti, grazie a Cacciotto e Di Nolfo”

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews, durante l’intervista a miste Giorico, l’Alghero Calcio ritorna ad allenarsi e poi giocare al Mariotti. La conferma arriva dalla stessa società gusllorossa.

“La prossima stagione dell’Alghero Calcio si giocherà al Mariotti, così dal social della prima squadra catalana

“Si tratta di un traguardo fondamentale per noi e per la città. Ci teniamo a ringraziare pubblicamente il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto e l’Amministrazione Comunale per l’immenso sforzo profuso: hanno gestito i lavori con straordinaria efficacia e puntualità, lavorando instancabilmente per restituirci la nostra casa.

Un grazie sentito va alla Regione Sardegna per il fondamentale finanziamento e in particolare al Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo presente anche durante l’ultimo sopralluogo.

Lo stadio sarà pronto in previsione di un appuntamento storico: l’amichevole con la squadra del Vaticano”

I lavori procedono a ritmi serrati. Già domani, mercoledì 10 giugno, saremo di nuovo sul campo per ulteriori accertamenti: verificheremo lo stato di avanzamento del cantiere per definire gli ultimissimi dettagli”

 

“Ironman ad Alghero, giornata indimenticabile”: il report dell’evento

ALGHERO – L’edizione inaugurale dell’IRONMAN 70.3 Alghero ha regalato una giornata di gare indimenticabile questa domenica, segnando una pietra miliare storica per gli sport di resistenza in Sardegna. Con quasi 2900 atleti iscritti e condizioni di gara favorevoli, con una temperatura dell’acqua di 21,5 oC e un mare limpido, c’erano tutti gli ingredienti per una prima edizione memorabile lungo uno dei tratti di costa mediterranea più suggestivi d’Italia. La prima edizione dell’IRONMAN 70.3 Alghero ha visto anche una gara maschile professionistica molto competitiva, che ha portato in Sardegna atleti d’élite, con una gara di alto livello su un percorso nuovo di zecca, che ha offerto sia sfide tattiche che uno scenario spettacolare. Gli atleti professionisti hanno offerto ottime prestazioni in tutte e tre le discipline, fissando lo standard di riferimento per questo nuovo evento e aggiungendo un ulteriore livello di entusiasmo al debutto di Alghero nel calendario internazionale IRONMAN. La presenza di un gruppo di professionisti sin dalla sua prima edizione contribuisce a posizionare l’IRONMAN 70.3 Alghero come futuro punto di riferimento per le competizioni d’élite, oltre alle gare per fasce d’età. La gara è partita dalla Spiaggia di San Giovanni, con gli atleti professionisti che hanno preso il via alle 8:00 e i primi atleti delle categorie di età che sono entrati in acqua alle 8:05, mentre gli atleti affrontavano la sfida dell’IRONMAN 70.3 tra nuoto, bici e corsa, sperimentando un percorso che unisce straordinaria bellezza naturale, identità culturale e difficoltà tecniche. Nella categoria maschile, Joran Driesen (Belgio) ha conquistato la vittoria con un tempo di 03:38:29, mentre il titolo femminile è andato a Sophie Herzog (Svizzera) con 04:23:59, grazie a prestazioni solide e costanti in tutte e tre le discipline. Top 3 degli Atleti della Categoria Maschile 1. Joran Driesen – Belgio – 03:38:29 2. Simon Westermann – Svizzera – 03:39:10 3. Pierre Dupuy – Francia – 03:43:42 Top 3 delle Atlete della Categoria Femminile 1. Sophie Herzog – Svizzera – 04:23:59 2. Sophie Drews – Germania – 04:28:47 3. Georgina Alonso – Spagna – 04:31:37 Joran Driesen, alla domanda su come si sentisse dopo la vittoria ad Alghero, ha dichiarato: «È una sensazione incredibile! È la mia prima vittoria da professionista e ne sono davvero felice. L’organizzazione è stata fantastica. Tutto è stato perfetto, dal briefing dei professionisti al check-in, è andato tutto benissimo. Grazie ai volontari, ce n’era uno ad ogni incrocio, grazie all’organizzazione!” Una grande partecipazione internazionale, guidata dagli atleti italiani.

La prima edizione dell’IRONMAN 70.3 Alghero ha riunito un campo di gara variegato e rappresentativo a livello globale, dimostrando al contempo una notevole risposta da parte degli atleti italiani. Con il 46% dei partecipanti provenienti dall’Italia, l’evento ha immediatamente trovato riscontro nella comunità nazionale del triathlon, sottolineando la forza e la maturità di questo sport nel Paese. Allo stesso tempo, la gara conferma il fascino di Alghero sulla scena internazionale, con il 54% degli atleti provenienti dall’estero, una cifra notevole per un evento al suo debutto. Gli atleti sono arrivati in Sardegna da tutta Europa e oltre, attratti dalla combinazione di una nuova destinazione IRONMAN e dalla peculiare identità naturale e culturale dell’isola. I paesi con il maggior numero di partecipanti sono: 1. Italia 2. Regno Unito 3. Germania 4. Francia 5. Brasile 6. Spagna 7. Irlanda 8. Paesi Bassi 9. Svizzera 10. Belgio L’equilibrio tra una forte presenza nazionale e un ampio campo internazionale riflette il duplice ruolo dell’IRONMAN 70.3 Alghero: una gara apprezzata dagli atleti italiani e una destinazione turistica attraente in grado di attirare concorrenti da tutto il mondo. Una gara per esordienti, veterani e avventurieri. Questa edizione inaugurale mette in luce anche la continua crescita e l’accessibilità del triathlon: • Il 38% degli atleti partecipa per la prima volta a un evento del marchio IRONMAN; • Quasi il 20% dei partecipanti è costituito da donne, a testimonianza dei continui progressi nella partecipazione femminile; • Età media degli atleti: 41 anni; • Atleta più giovane: 18 anni; • Atleta più anziana: 86 anni. Tra i partecipanti, Daphne Belt (Regno Unito) si è distinta come una delle atlete più straordinarie sulla linea di partenza. A 86 anni, era l’atleta più anziana iscritta alla prima edizione dell’IRONMAN 70.3 Alghero, nonché un potente esempio di longevità ed eccellenza negli sport di resistenza. Figura ben nota nella comunità del triathlon britannica ed europea, Daphne coniuga la longevità con prestazioni d’élite nella categoria per fasce d’età. È triatleta da 35 anni ed è tre volte campionessa europea di triathlon sprint per fasce d’età (2022, 2023, 2024), campionessa nazionale di triathlon su distanza olimpica (2024) e campionessa nazionale di aquathlon (2023). I suoi successi si estendono alle gare di lunga distanza, avendo completato 17 IRONMAN e numerose gare IRONMAN 70.3 in tutto il mondo. Presenza familiare e ammirata sulle linee di partenza degli IRONMAN europei, incluse numerose partecipazioni all’IRONMAN 70.3 Venezia-Jesolo, la presenza di Daphne aggiunge un significato speciale al debutto dell’IRONMAN 70.3 Alghero. Mentre Alghero ospita il suo primo IRONMAN 70.3, Daphne Belt incarna uno dei messaggi più potenti del triathlon: ogni percorso è personale, la passione è condivisa da tutti gli atleti e il traguardo rimane significativo in ogni fase della vita. Questa volta non è riuscita a portare a termine la gara, ma ha comunque completato le frazioni di nuoto e di bici, e si è divertita a far parte della prima edizione della gara, insieme al marito, che è anche il suo allenatore. Un percorso che mette in mostra la Sardegna Il percorso dell’IRONMAN 70.3 Alghero ha offerto agli atleti un’esperienza unica ed autentica della Sardegna. La gara è iniziata con una frazione di nuoto di 1,9 km nelle limpide acque del Mediterraneo lungo la costa di Alghero, seguita da un percorso in bicicletta di 90 km su strade aperte, terreno ondulato e paesaggi naturali mozzafiato, attraverso il Parco Naturale di Porto Conte in direzione di Capo Caccia. La corsa di 21,1 km ha portato gli atleti lungo il lungomare e le zone storiche di Alghero, per concludersi nel cuore della città, dove gli atleti hanno tagliato il traguardo tra gli applausi di spettatori, volontari e della comunità locale, in un’atmosfera di grande festa.