Rifiuti, record differenziata ad Alghero: Montis ringrazia

ALGHERO –  “Un risultato importante – commenta l’Assessore all’Ecologia Andrea Montis  –  che premia in primo luogo la costanza dei cittadini nel differenziare; a questo si aggiungono gli accorgimenti che sono stati attuati in diverse fasi che stanno producendo i risultati attesi”. Tra questi, l’eliminazione dei cassonetti nella zona di Carrabufas, sostituiti con il servizio porta a porta. Inoltre, l’eliminazione dei cassonetti Viale Europa sostituiti con l’isola ecologica itinerante, la chiusura con chiave dell’isola ecologica S. Anna (a breve anche le restanti), le attività ripetute e costanti   di controllo, con apertura buste abbandonate e relativa attività sanzionatoria a cura della Polizia Locale e dei Barracelli, unitamente a impresa incaricata e personale del settore ambiente.

“Tutte attività che hanno contribuito a migliorare il sevizio e a far aumentare la percentuale di differenziata – sottolinea Montis, che aggiunge: “Ho sempre ritenuto buona, condividendola, la scelta della precedente Amministrazione di istituire il porta a porta e proprio per questo abbiamo lavorato per rinforzarlo e apportare tutti quegli accorgimenti che hanno permesso di migliorarne i risultati. Risultati da condividere, quindi, con tutti, senza tralasciare tutti i dipendenti del settore, a cui va un ringraziamento speciale”.

Assonautica, Giovanni Conoci nuovo presidente

SASSARI – Cambio al vertice di “Assonautica Nord Sardegna”, nei giorni scorsi è stato eletto il nuovo presidente, Giovanni Conoci. Assonautica, di cui è socio unico la Camera di Commercio di Sassari, per il prossimo mandato potrà contare su un gruppo di lavoro composto insieme al neopresidente, da Benedetto Fois e Matteo Luridiana. Giovanni Conoci prende il posto di Italo Senes, al quale sono andati i giusti ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni.

 

Gli obbiettivi di Assonautica rimangono intatti, ovvero sostenere e promuovere la filiera nautica, nell’interesse delle imprese che vi operano o che comunque a diverso titolo sono coinvolte nei processi. Anche perché partendo dal diporto le rotte che conducono verso numerosi approdi meritano di essere tracciate e navigate. Da qui la missione, la ragion d’essere di Assonautica, che è quella di rappresentare un approdo per tutte le imprese del nord Sardegna e della Sardegna, più in generale, di intesa e stretta interazione con Assonautica sud Sardegna con la quale a brevissimo si avvierà un dialogo operativo. Per un sistema, quello camerale e la sua struttura operativa, che sarà coinvolto in una attiva e proficua azione rivolta allo sviluppo delle imprese del complesso settore della nautica da diporto.

 

“Collegialità, confronto, discussione, questo sarà il metodo in grado di produrre crescita ed innovazione; un brainstorming continuo – dice il neopresidente Conoci, sessant’anni, algherese, imprenditore nel settore nautico- dove ci si confronta liberamente nel rispetto delle regole per produrre idee da tradursi in azioni utili alle imprese. Questo è il nostro obbiettivo, una sorta di mantra: fare cose utili alle imprese. E Per creare un sistema della nautica da diporto della Sardegna.”

 

Per una funzione che può svolgere Assonautica, insieme alla Regione Sardegna che deve essere protagonista nel processo di creazione del sistema Sardegna, unita all’Autorità di sistema Portuale del Mare di Sardegna, ed a tutti gli enti locali che si intende coinvolgere nel percorso. Per un sistema, appunto. Interlocutori costanti saranno le associazioni di categoria che rappresentano il sistema delle imprese, con particolare attenzione a quelle appartenenti al mondo della nautica da diporto. Altrettanto importanti ed utili saranno in questo contesto anche le associazioni sportive ed i circoli nautici legati al diporto nautico.

 

“Dico sommessamente che la Sardegna è una delle isole più belle del mondo semplicemente posta al centro del Mediterraneo.Questo humus preziosissimo è il naturale alimento per la nautica da diporto – aggiunge Conoci- che infatti è nata spontaneamente, senza incentivi, continue assistenze o ossessive attenzioni, di questo come imprenditore sono molto orgoglioso e spero anche i miei colleghi, l’orgoglio sta nell’aver intuito le potenzialità del settore. Oggi però è necessario competere e lo scenario è il Mediterraneo. Competere tra est ed ovest o tra nord e sud della nostra Isola è fare attività cieca e dannosa, la competizione è con la Francia, la Spagna, le Croazia, la Grecia e la Turchia attraverso un mix di collaborazione e competizione nel quale dovremo mettere in campo il sistema Sardegna.”

Anche perchè la nautica da diporto è un settore complesso, capace di racchiudere in sé le potenzialità di un intero territorio sotto il profilo tecnologico e industriale, comprendendo l’offerta di servizi e la fruizione corretta delle risorse ambientali per arrivare fino alle produzioni tipiche e al patrimonio storico e culturale. “Uno dei primi argomenti che approfondiremo in Assonautica sarà il “Piano Regionale della Rete della Portualità Turistica”- conclude Conoci- in fase di studio relativamente avanzato in Regione, al quale vorremmo dare il nostro apporto di competenza attraverso un dialogo costruttivo, che metta in evidenza il punto di vista delle imprese e degli imprenditori che lavorano nel settore.”

Banchetto Sardara, Procura apre inchiesta

CAGLIARI – Com’era prevedibile, visto anche il tam tam mediatico, la Procura della Repubblica di Cagliari ha aperto un’inchiesta sul pranzo di mercoledì scorso a Sardara. Incontro conviviale stoppato dalla Guardia di Finanza e a cui stavano partecipando, nonostante i divieti previsti dalla zona arancione, diverse persone, tra cui, secondo indiscrezioni, esponenti politici locali e dirigenti regionali. La procuratrice Maria Alessandra Pelagatti ha chiesto una dettagliata informativa alle Fiamme Gialle di Cagliari, per poi decidere di proseguire assegnando a un magistrato l’indagine.

Sardi e Sicuri, 30mila test nel sassarese

CAGLIARI – L’ottava tappa della campagna di screening ‘Sardi e sicuri’, la prima nel nord dell’Isola, si chiude con un totale di 28.892 test eseguiti nelle giornate di sabato (dove i tamponi antigenici effettuati sono stati 14.492) e domenica (14.400). Quindici i comuni del sassarese, inclusa la città di Sassari, che nel fine settimana hanno partecipato al progetto della Regione per il contrasto alla diffusione del Covid-19. Trentadue, in tutto, le sedi operative organizzate da Ares-Ats con la collaborazione delle istituzioni del territorio.

Lo screening anti-Covid, il più importante mai realizzato in Sardegna, proseguirà fino alla copertura dell’intero territorio regionale. Dall’inizio della campagna hanno aderito all’attività di contrasto al virus poco più della metà dei comuni della Sardegna (190) e sono stati effettuati circa 290 mila test per la rilevazione del virus. A oggi Ogliastra, Nuorese, Medio-Campidano, Cagliari, con l’area metropolitana, e un’ampia parte del Sud Sardegna fanno parte dei territori coinvolti nell’attività di screening. La campagna proseguirà nel nord-ovest nel weekend del 17 e il 18 aprile.

Esce Cordemar, l’atteso nuovo album di Franca Masu

Esce per WMusic Cordemar, il nuovo album di Franca Masu: cinque brani originali e cinque della grande tradizione musicale occidentale – tutti rigorosamente cantati in catalano – in cui questa straordinaria interprete, dalla voce viscerale appassionata e appassionante, si avvale degli arrangiamenti raffinati e modernissimi curati dal chitarrista Luca Falomi insieme al contrabbassista Salvatore Maltana e alla pianista Sade Mangiaracina. Il cd, che si fregia di una poetica quanto intensa presentazione di Paolo Fresu, è un vero e proprio caleidoscopio di suoni e di emozioni, di generi e di arrangiamenti, di armonie e di melodie.

Se Alghero continua ad essere per Franca Masu quel grande ventre che respira e la nutre al di là di ogni geografia, oggi il suo nuovo lavoro discografico Cordemar, pur partendo dal suo amato porto, grazie agli arrangiamenti di compagni di viaggio come Falomi, Maltana e Mangiaracina, segna una nuova rotta, come se il sestante del suo cuore le avesse indicato anche altri mari e nuove latitudini. Masu sceglie di fondere cinque brani originali (che  firma nel testo e nella melodia) con altrettanti brani d’autore di grande bellezza e ben noti ad un pubblico appassionatamente cultore di musica. Così conduce naturalmente l’ascoltatore ad entrare nelle pieghe di un racconto autentico, quasi ad immergersi nel profondo – sia fisico che metaforico – di uno stato liquido, in movimento, che muta, che cambia colore e temperatura. Ma brano dopo brano cambiano anche il registro vocale e i generi musicali perché in Cordemar sorprendono la varietà di linguaggio, le soluzioni armoniche, i controcanti e i contrappunti sempre eleganti ma efficaci.
La cifra stilistica di grande spessore che rivela Sade Mangiaracina al pianoforte (presente in quasi tutti i temi) si fonde a pieno non solo con l’arte del fraseggio raffinato, fresco e puntuale di Falomi e Maltana, ma anche con la straordinaria sensibilità di Fausto Beccalossi all’accordeon e con l’incantevole magia dell’armonica cromatica di Max De Aloe; mentre alla batteria Massimo Russino con grandissima efficacia tesse una vera e propria “ragnatela ritmica” sostenendo prestigiosamente le dinamiche di tutti i musicisti e creando continua fusione ed affiatamento senza mai incertezze e cali di tensione. Attraversando sentieri sonori di squisito sapore jazz si incontrano suggestioni pop ma anche atmosfere andaluse e tanguere. È con grande autenticità che attraverso la voce di Franca Masu, risuona attualissima un’antica ballata di Maria Carta rivisitata in catalano; ma con altrettanta naturalezza Bruno Lauzi incontra Roberto Carlos, così come Joan Manuel Serrat fa buon vicinato con Astor Piazzolla. Altri mari e altre latitudini ma che si fanno a noi più prossimi con nuovo gusto, nuovo vento e nuove emozioni.

Line up:

Luca Falomi: chitarra classica, acustica, 12 corde, freetless, mandola Sade Mangiaracina: piano e fender rhodes Salvatore Maltana: contrabbasso Fausto Beccalossi: accordion (tracks 3, 8, 9,) Massimo Russino: batteria e percussioni Max De Aloe : armonica cromatica ( track 5) Laura Sillitti: violino Daniele Guerci: viola Simone Cricenti: violoncello Produzione artistica ed esecutiva: Franca Masu per Aramúsica Arrangiamenti: Luca Falomi (2,3,5,6) Salvatore Maltana (1,4,8) Sade Mangiaracina (7,10) Direzione musicale: Luca Falomi Missaggio: Marco Canepa, Luca Falomi e Salvatore Maltana Mastering : Alberto Macerata Play Studio – TO Copertina, illustrazioni e foto: ChiaraLaFiùt Grafica: Antonio Fois per MouseADV- l’Alguer Videomaker: Bruno D’Elia

Le Sirene esistono (di Paolo Fresu).
A l’Alguer, città catalana di Sardegna che si affaccia al nord ovest del mondo conosciuto, si vedono scrutare l’infinito. Ingannano i navigatori con il loro canto e sono mutanti fanciulle dalla chioma fluente e dagli occhi profondi come la notte sarda e mediterranea. Come nella polena della prua di una nave guardano dove gli altri non vedono cogliendo i desideri e le passioni degli uomini. Franca Masu è una sirena che offre un canto di ringraziamento alla sua terra e al suo mare. La si può intravvedere nella bonaccia, tra Capo Caccia e le Baleari, intenta a declamare melodie che sanno di storie femminili tracciate in una onda lunga che porta fino agli oceani lambendo i confini del mondo latino. Il suo è un canto atavico. Nobile retaggio di ninne nanne e serenate. Canto intenso e melanconico dalla grana spessa come il mito delle dee madri e delle janas. E’ nel medesimo tempo “un vento di primavera che entra dalle finestre e perdona un altro inverno accarezzando l’estate” e un cuore di mare fatto di lacrime e preghiere. Di suoni antichi e nuovi, di partenze e di ritorni al Sud e a un’isola, la Sardegna, che non appartiene a nessuna geografia. Cordemar è una invocazione e un voto. Uno splendido e rarefatto ritratto al femminile che solo una sirena può dipingere.

 

“Banchetto Sardara, subito nomi e sanzioni”

SASSARI – “Le restrizioni per frenare la diffusione del Covid dovrebbero valere per tutti, ma invece c’è chi, nonostante i numeri drammatici che condannano la Sardegna alla zona rossa, ha deciso di violare le regole. E la cosa più grave è che a farlo siano i rappresentanti delle istituzioni”. Così in una nota i consiglieri regionali del Partito Democratico, che condannano fermamente il raduno avvenuto qualche giorno fa in una nota struttura ricettiva termale di Sardara.. “Un pranzo – secondo le indiscrezioni – al quale hanno presenziato una quarantina di persone, tra cui politici e funzionari regionali, e che è stato interrotto dagli uomini della Guardia di Finanza di Sanluri”.

“Si tratta di un fatto gravissimo – condannano i dem – soprattutto perché, come ricostruito dagli organi di stampa, vede coinvolti anche dei rappresentanti delle istituzioni, coloro i quali avrebbero dovuto mantenere un comportamento esemplare e di massimo rigore nel rispetto delle misure anti-Covid e nel rispetto di tutti i sardi che stanno subendo gli effetti delle restrizioni necessarie al contenimento della pandemia”.
“Proprio alla vigilia di un nuovo lockdown – prosegue la nota – riteniamo inaccettabile che ad infrangere le regole sia proprio chi dovrebbe dare il buon esempio. I cittadini devono poter credere nelle istituzioni, invece, anche a causa di questi deplorevoli atteggiamenti, rischiano di vedere vanificati i grandi sacrifici fatti nell’ultimo anno. Ci auguriamo – concludono i consiglieri regionali del PD – che venga fatta piena chiarezza sulla vicenda e che gli organi competenti si attivino affinché i partecipanti al banchetto vengano individuati e sanzionati”.

Posidonia, lavori senza sosta. Primi spazi fruibili

ALGHERO – Proseguono con grande ritmo i lavori di accumulo e rimozione della posidonia in esubero nel litorale di Alghero. Nelle spiagge stanno operando, in diversi punti, i mezzi dell’impresa che ha in gestione l’appalto. I lavori sono stati preceduti dalla valutazione delle caratteristiche degli accumuli di materiale formatesi nel corso della stagione invernale,

Da una prima visione della fascia costiera appare evidente  che quest’anno ci sia una maggiore presenza di posidonia e ciò a causa delle varie mareggiate dei mesi passati, ma i vari interventi coordinati dall’assessore Andrea Montis stanno iniziando già a rendere maggiormente fruibili alcuni spazi del litorale cittadino. Le operazioni sono concentrate tra San Giovanni e Lido e zona di Maria Pia.

Sassari, 77 positivi. Campus: fare test

SASSARI – Secondo i dati presenti nella piattaforma regionale, a Sassari, oggi 10 aprile, i positivi al coronavirus sono 77, di cui 4 nuovi. I ricoverati sono 14. In quarantena ci sono 119 persone.
Il sindaco Nanni Campus, nella prima giornata di screening a Sassari della campagna regionale Sardi e Sicuri, si è sottoposto al tampone, recandosi con la moglie nella palestra Luca Simula in via Poligono. Un test ancora più importante per chi, come lui e come tutti quelli della sua età e più giovani, sono in attesa di essere vaccinati.

“Ancora una volta ritengo necessario invitare tutta la popolazione ad aderire in massa allo screening gratuito per rilevare una eventuale positività al coronavirus – ha detto il primo cittadino -. Durante la prima giornata sono stati scoperti alcuni casi positivi, che sono stati immediatamente contattati per essere sottoposti al tampone molecolare. Soltanto fermando i contagi possiamo sperare di uscire dalla Zona Rossa e, anche grazie alla campagna vaccinale, tornare alla normalità. Questo controllo gratuito a tappeto di tutta la popolazione è una grande opportunità per il nostro territorio, proprio nel periodo in cui i contagi sono in aumento e il virus ha riniziato a circolare tra la gente, anche in forme asintomatiche ma comunque contagiose”.
“Il virtus – ha concluso il sindaco Campus – si sposta con noi, con le nostre gambe. Soltanto individuandolo immediatamente e bloccandolo possiamo fermare i contagi. Andiamo a fare il tampone. In pochi minuti, con un test gratuito, potremmo aiutare attivamente la collettività. Ognuno può e deve fare la propria parte in questa lotta al coronavirus”.

Banchetto Sardara, Lega assente. Chiesti i nomi

CAGLIARI – “In una situazione delicata come quella che attualmente viviamo, con l’isola che si accinge ad essere relegata in zona rossa per due settimane, riteniamo quanto mai sconveniente che a infrangere le regole siano proprio chi dovrebbe dare il buon esempio.” Ad affermarlo in una nota stampa il capogruppo in Consiglio Regionale Lega Salvini Sardegna

“Ci dissociamo da tali atteggiamenti e ci teniamo a precisare che nessuno dei Consiglieri e Assessori appartenenti al nostro gruppo politico era presente al pranzo che tanto giusto sdegno ha suscitato. A  giudicare il comportamento saranno poi gli organi competenti, nei quali nutriamo massima fiducia.” Conclude il leghista. Intanto dal web molte persone chiedono che vengono resi noti i nomi delle persone presenti.

169 anni della Polizia di Stato

—NUORO – Oggi la Polizia di Stato celebra il 169° Anniversario dalla sua fondazione; quest’anno la ricorrenza assume particolare significato in quanto coincide con i quarant’anni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 121 del 1981 che ha trasformato il Corpo delle guardie di pubblica sicurezza nella Polizia di Stato e ha ridisegnato l’intero assetto dell’Amministrazione della pubblica sicurezza. Quarant’anni di storia al servizio delle comunità che ha portato la Polizia di Stato ad essere una forza di polizia moderna, democratica e ad ordinamento civile.

Una legge, quella del 1981, a suo tempo discussa e controversa poiché introduceva, tra l’altro, l’addio alle stellette ed anche la sindacalizzazione. Due aspetti che preoccupavano la pubblica opinione poiché si temeva che una polizia sindacalizzata senza più stellette e disciplina non sarebbe stata in grado di svolgere i propri compiti in modo affidabile.

Un altro punto caratterizzante della legge fu la piena partecipazione delle donne: la 121 infatti permise il pieno riassorbimento del vecchio Corpo della polizia femminile, che fino a quel momento aveva rivestito un ruolo marginale e limitato ad incarichi specifici che riguardavano il contrasto dei reati nei confronti di donne e bambini, reati contro la moralità pubblica e a sfondo sessuale. Sovente le donne venivano impiegate per la tutela del lavoro minorile e per il contrasto all’evasione scolastica.

La legge di riforma garantì alle poliziotte lo stesso trattamento economico, le stesse possibilità di carriera degli uomini consentendogli di accedere ai massimi vertici dell’Istituzione. 

Questa “rivoluzione” aprì la strada all’ingresso delle donne in tutte le forze armate e segnò la fine dell’eguaglianza condizionata dalle attitudini di genere.

Per 40 anni la parola d’ordine per la Polizia è stata, e continua ad essere, “Servizio”. Essere dunque al servizio del Paese, tutelando le comunità, ieri come oggi, dando così corpo e significato al claim che oggi contraddistingue la Polizia di Stato: #essercisempre.

Le restrizioni imposte dalla contingenza pandemica hanno limitato la celebrazione di questa giornata alla sola deposizione di una corona dinanzi al monumento ai Caduti da parte del Questore Alfonso Polverino alla presenza del Vice Prefetto di Nuoro Luca Dessì. Sono stati comunque diffusi i dati dell’attività dello scorso anno; tra i fatti di maggior rilievo si registrano 3 omicidi e 5 tentati omicidi, 16 rapine,  845 furti, nr 841 truffe e frodi informatiche.

Il controllo del territorio ha assunto carattere preminente anche in ragione dell’emergenza pandemica che ha visibilmente condizionato la mobilità sul territorio.

In tale ambito un impegno particolare è stato profuso dal personale dell’ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sovente supportato nei servizi specifici di controllo del territorio dal personale del Reparto Prevenzione Crimine.

Non si è trattato solo di garantire il rispetto della legge, ovvero di porre in condizione di non nuocere coloro i quali hanno arrecato pregiudizio alla sicurezza, ma è stato svolto un compito più oneroso ed orientato alla prossimità verso la cittadinanza.

La Sala Operativa ha ricevuto e gestito nr. 5.582 richieste di intervento pervenute sulla linea 113.

Tra gli impegni di soccorso pubblico si deve ricordare quello legato all’alluvione che ha colpito la comunità di Bitti; il personale della Polizia di Stato è intervenuto nell’immediatezza in soccorso della popolazione gestendo la calamità e ha evitato ulteriori conseguenze più gravi per i cittadini, collaborando attivamente con le squadre di soccorso.

Per quanto attiene l’attività di repressione le Volanti hanno proceduto all’arresto di 10 persone mentre 115 sono state le denunce in stato di libertà.

La Squadra Mobile ha concluso numerose attività investigative finalizzate alla repressione dei reati di genere, ed in particolare delle rapine in ambito provinciale con diramazioni regionali e della produzione e traffico degli stupefacenti.

In proposito si ricordano le due ultime operazioni appena concluse; quella in collaborazione con gli omologhi uffici investigativi regionali, che ha permesso di fare luce sulle rapine in danno dei furgoni portavalori e quella al Caveau di Sassari con l’individuazione dei responsabili che ha consentito di sgominare una pericolosa organizzazione criminale.

Altra importante operazione ha riguardato invece un’organizzazione dedita alla produzione ed al traffico degli stupefacenti operante tra Ottana e Macomer con il sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.

La Digos ha costantemente seguito e monitorato tutte le manifestazioni che hanno interessato la provincia di Nuoro; ha altresì rivolto attenzione agli stranieri che hanno trascorso il periodo di trattenimento amministrativo all’interno del Centro di Permanenza e Rimpatri di Macomer.

L’ufficio misure di prevenzione della Divisione Anticrimine ha svolto attività di controllo e accertamento nei confronti di coloro che per la loro pericolosità sociale potevano essere destinatari di una misura di prevenzione.

In tale ambito il predetto sono stati adottati 158 avvisi orali, 19 fogli di via obbligatori, 16 ammonimenti in materia di Stalking e codice rosso.

L’ufficio minori ha svolto attività di raccordo e collaborazione con i servizi sociali dei comuni della Provincia di Nuoro per il collocamento dei minorenni in difficoltà presso appositi istituti di accoglienza predisposti dal Tribunale per i minorenni.

La Divisione della Polizia Amministrativa, oltre alle attività ordinarie in materia di passaporti, licenza di esercizi pubblici, infortuni sul lavoro, armi/materiale esplodente e relativo contenzioso, ha effettuato 72 controlli di esercizi pubblici sanzionando 22 titolari, ha rilasciato 342 licenze di porto d’armi  e 765 passaporti.

L’Ufficio Immigrazione ha gestito da un punto di vista amministrativo 2807 stranieri di cui 300 minori; nello scorso anno sono stati espulsi 171 cittadini stranieri e 9 cittadini comunitari sono stati allontanati dal territorio nazionale.

Di particolare rilievo è stata l’attività svolta dal personale dipendente in ragione del considerevole numero di migranti ospiti dei centri di accoglienza S.P.R.A.R. ubicati nel territorio di questa provincia ove sono alloggiati 95 stranieri di diverse etnie.

I Commissariati di Pubblica Sicurezza di Siniscola – Ottana – Orgosolo – Macomer – Gavoi – Tortolì – Lanusei hanno vigilato efficacemente il territorio, contribuendo a numerosi servizi predisposti per il rispetto delle norme comportamentali anti COVID-19.

Sono state inoltre vigilate numerose persone sottoposte a misure di prevenzione ed agli arresti domiciliari.

I Dirigenti dei Commissariati hanno anche affiancato i Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale nel corso di vasti incendi che hanno lambito villaggi turistici siti nella provincia partecipando attivamente con la struttura di soccorso.

Sotto il coordinamento degli uffici provinciali di Polizia Giudiziaria hanno concluso attività investigative che hanno fatto luce su atti intimidatori nei confronti di amministratori pubblici; di rilievo anche quella di contrasto alle produzione e vendita degli stupefacenti.

La Sezione Polizia Stradale con i Distaccamenti di Bitti – Laconi – Lanusei – Macomer – Orosei – Siniscola ha significativamente incrementato il numero di pattuglie impiegate nei servizi di Controllo del Territorio, oltre che nei servizi di specifica competenza.

Sotto il profilo dell’attività di Polizia Giudiziaria è stata fatta piena luce su una truffa in danno di utenti da parte di un concessionario che ha venduto autovetture ai clienti taroccando i contachilometri delle auto.

La Polizia Postale ha operato nel settore di specifica competenza svolgendo attività delicate su reati informatici e pedopornografici, truffe online, bullismo e cyberbullismo.

Riepilogando i dati numerici di maggiore rilievo si segnalano:

Arresti effettuati 70
Denunciati a piede libero 797
Avvisi orali 158
Ammonimenti 16
Armi sequestrate 12
Droga sequestrata del tipo marijuana 900Kg
Verbali codice della Strada 11660
Patenti ritirate 827