4 Corsie, il Governo apre al Commissario

ALGHERO –  “Il commissariamento della Sassari-Alghero? Perché no”. Tappa in Sardegna, questa mattina, da parte del sottosegretario dei Trasporti e delle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, che apre alla possibilità di nominare (in tempi piuttosto celeri) un commissario per sbloccare l’iter dell’ultimo tratto della “4 corsie” tra Sassari e Alghero. A darne notizia l’Ansa Sardegna.

Proprio ieri il nuovo appello degli ex-sindaci ed ex-consiglieri regionali Marco Tedde e Mario Bruno affinchè si raggiunga tale obiettivo. “Abbiamo commissariato 57 opere per sbloccare più di 80 miliardi di lavori grazie a un provvedimento predisposto dal governo Conte e firmato dal premier Draghi, nel quale la Sardegna è stata grande protagonista soprattutto in tema di infrastrutture idriche, fondamentali per una regione come questa”, chiude Cancelleri.

 

Biblioteca chiusa da un anno, urge soluzione

ALGHERO – “La lista civica Sinistra in Comune pone la propria attenzione sul fatto che la Biblioteca Comunale di Alghero è rimasta chiusa da più di un anno agli studenti e agli studiosi: aperta solo per il prestito. Il disagio, per chi aveva necessità di studiare in loco e consultare testi per sostenere esami o per approfondire argomenti di vario genere, è stato evidente.” Cosi i rappresentanti della compagine politica di sinistra che interviene riguardo la chiusura dello spazio culturale. 

“Non sono state diffuse spiegazioni sulle ragioni che hanno spinto l’amministrazione di Alghero locale a questo passo, a prescindere dal colore della zona e da ipotesi di soluzione.
Adesso, però, è indispensabile aprire allo studio e alla ricerca la struttura di Piazza del Molo, considerando il fatto che, in città, non sono disponibili aule studio dell’Università di Sassari”. “La richiesta di riapertura deriva dal fatto che, in altri comuni d’Italia come, ad esempio Porto Torres, le aule studio e le biblioteche comunali, anche durante le zone gialle e arancioni, sono state riaperte da settembre/ottobre con ingresso contingentato e previa prenotazione del posto tramite app”.

“Le aule studio dell’Università sono rimaste aperte con il 50% della capienza anche durante le  diverse zone gialle e arancioni. Sarebbe, dunque, ugualmente opportuno, applicare nella biblioteca comunale cittadina una disciplina simile a quella stabilita dagli Atenei per l’accesso alle aule studio in zona arancione/gialla/bianca (capienza al 50%, prenotazione del posto a sedere via app, etc…)”.

“Come è di facile evidenza, il diritto allo studio non può prescindere dall’accessibilità alle risorse necessarie ed indispensabili al processo formativo. Ed è per questo motivo che Sinistra in Comune chiede con forza all’amministrazione comunale di Alghero di trovare una soluzione in favore del diritto di studio per tutte e tutti”.

“Alghero, garantita l’attività chirurgica in emergenza”

ALGHERO – “In merito ad alcuni articoli e dichiarazioni comparse sui media locali, la ASSL Sassari precisa che nel presidio ospedaliero di Alghero è garantita la possibilità di fronteggiare eventuali emergenze chirurgiche. In attesa della conclusione delle procedure concorsuali alle quali hanno preso parte tre dirigenti medici, la presenza costante in reparto del Primario di Chirurgia e di un dirigente medico garantiscono la continuità assistenziale in emergenza. A partire da giovedì 22 aprile i 3 chirurghi rientreranno in piena attività presso l’ospedale di Alghero”, cosi l’Ufficio Stampa Azienda per la Tutela della Salute di Sassari riguardo quanto emerso in questi giorni anche tramite nota stampa dei consiglieri comunali di Alghero di opposizione.

Decoro e valorizzazione, 89mila euro per la Pineta di Maria Pia

ALGHERO – Aumento, manutenzione e valorizzazione del patrimonio alberato. Con un progetto specifico approvato nei giorni scorsi dalla Giunta, l’Amministrazione interviene nella pineta di Maria Pia con una dotazione finanziaria di 89.000 euro, risorse di provenienza regionale attraverso la ripartizione dei contributi per la valorizzazione dei patrimoni boschivi. Il progetto del Comune di Alghero, con il parere di conformità dell’Agenzia Forestas, “Perimetrazione aree di intervento” verrà realizzato dagli uffici del settore manutenzione e opere pubbliche.

L’obbiettivo che si intende raggiungere con l’attuazione del progetto è la messa in sicurezza di diversi tratti della pineta, specialmente quelli più gravati dalla frequentazione turistica. L’accordo con Forestas prevede azioni di selvicoltura e diradamento selettivo, finalizzati a migliorare la stabilità della pineta e anche per attivare processi di rinaturalizzazione di alcuni tratti. Previste inoltre azioni di eradicazione di piante alloctone invasive sia sul lato della pineta che sul lato opposto della sede stradale. Verranno rimossi i pochi alberi morti nell’ultimo periodo, ancora in piedi e non più in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti del sistema dunale e che, pertanto, potrebbero rappresentare un pericolo per i frequentatori dell’area verde.

“La pineta di Maria Pia è un elemento preziosissimo e di grande pregio naturalistico, paesaggistico, turistico e ricreativo per la città, e i lavori previsti vanno nella direzione di una maggiore preservazione, del miglioramento della vivibilità e della sicurezza”, precisa l’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru. La pineta si sviluppa per circa 1,5 km con una fascia di larghezza che varia tra i 170 e i 50 metri. I lavori avranno una durata di cinque mesi.

Parco, Assemblea: link per seguire il dibattito

ALGHERO – Proseguirà mercoledì 21 aprile, con inizio alle 16, l’assemblea dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte. Dopo la riunione della scorsa settimana, durata ben cinque ore, il presidente Raimondo Tilloca ha riconvocato tutti i consiglieri per la prosecuzione. L’incontro si terrà sempre in videoconferenza e potrà essere seguito da tutti al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=1j84EqoHiuo del canale you tube del Parco. Gli argomenti all’ordine del giorno, essendo ancora aperta la scorsa Assemblea, restano gli stessi della volta precedente: intervento di restauro, risanamento conservativo, rifunzionalizzazione e allestimento museo presso l’ex batteria navale di Punta Giglio; danno ambientale nell’area attorno all’Hotel Capo Caccia; regolamento esecutivo e organizzativo dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana. Trattandosi della prosecuzione della seduta di mercoledì 7 aprile, oltre ai componenti dell’Assemblea e il Consiglio d’Amministrazione dell’Ente Parco e la Dirigenza, saranno presenti anche i rappresentanti della Cooperativa “Il Quinto Elemento” vincitrice del bando nazionale per la riqualificazione di Punta Giglio.

Lungodegenza di Ittiri, scongiurare chiusura

ALGHERO – “La chiusura della Lungodegenza di Ittiri e il suo trasferimento a Thiesi suscitano non poche preoccupazioni”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde (F.I) commenta il trasferimento, si spera solo temporaneo, del reparto di Lungodegenza di Ittiri in quello omologo di Thiesi.

“Non mettiamo in dubbio la necessità dell’accorpamento per rafforzare le unità lavorative del Reparto Covid del Marino di Alghero. Stiamo vivendo un momento eccezionale e le scelte sono a volte dolorose. Ma non capiamo -sottolinea l’esponente politico di FI-  per quale motivo l’accorpamento non è avvenuto presso il reparto di Ittiri che appare meglio strutturato e organizzato anche con la dotazione di un efficiente impianto di gas medicale che invece Thiesi non possiede.”

Secondo Tedde occorre ripensare la scelta in termini di utilità per i pazienti lungodegenti e accantonare scelte legate a dinamiche politiche territoriali. “È auspicabile una rivisitazione ragionata del trasferimento. I bisogni del paziente debbono stare sempre al centro delle scelte dei decisori politici -chiude l’ex sindaco-.”

TIM, al via progetto “Smart District” in Sardegna

CAGLIARI – Accelerare la trasformazione digitale dei distretti industriali della Sardegna e promuoverne la competività attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative. Con questo obiettivo TIM lancia ‘Smart District’, il progetto appositamente pensato per incrementare la digitalizzazione del tessuto economico e industriale del Paese. L’iniziativa, in particolare, si rivolge alle imprese delle realtà produttive di Fonni, Macomer, Tempio Pausania e Thiesi, che si sviluppano su un bacino complessivo di oltre 30 comuni.

Le quattro realtà produttive sarde fanno parte degli oltre 140 distretti industriali coinvolti dal progetto a livello nazionale. Oltre alle infrastrutture di rete – dalla fibra al 5G, dal Fixed Wireless Access (FWA) alla connettività satellitare – il Gruppo TIM, in linea con il piano strategico 2021-2023 ‘Beyond Connectivity’, mette a disposizione delle aziende dei distretti sardi i migliori servizi di ultima generazione, indispensabili per promuoverne la competitività, avvalendosi delle competenze specializzate di Noovle per le soluzioni Cloud e di edge computing, Olivetti per l’Internet of Things, Telsy per la Cybersecurity e Sparkle per i servizi internazionali. TIM punta così a far leva sulle proprie fabbriche di prodotto per coinvolgere direttamente l’intero ecosistema imprenditoriale dei distretti che, oltre alle aziende, comprende anche le Pubbliche amministrazioni e le Istituzioni locali. Cuore pulsante dell’economia italiana, gli oltre 140 distretti industriali censiti dall’Istat coprono più di 2.100 comuni italiani e rappresentano il 25% del sistema produttivo nazionale e il 65% della produzione manifatturiera.

Obiettivo del progetto è quello di raggiungere tutte le aree industriali del Paese affinché possano avvantaggiarsi di tutte le soluzioni tecnologiche più innovative: dall’automazione alla manutenzione da remoto dei propri macchinari, dalle soluzioni cloud alle tecnologie per la sicurezza con soluzioni di videosorveglianza, dalla gestione della logistica alle flotte aziendali. Saranno abilitate inoltre soluzioni di smart working, di gestione intelligente dei dati e l’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.

“Con il progetto Smart District il Gruppo TIM vuole accelerare la trasformazione digitale ed essere il motore dell’innovazione sul territorio – dichiara Renato Santucci, Responsabile Sales Consumer and Small & Medium Centro di TIM –. Per questo mettiamo a disposizione dei distretti industriali della Sardegna, che rappresentano l’eccellenza produttiva italiana, tecnologie e competenze all’avanguardia in grado di assicurare uno sviluppo economico pienamente sostenibile. Le telecomunicazioni e il settore digitale possono fare molto per la ripartenza del Paese: il nostro obiettivo è rispondere concretamente ai bisogni e alle esigenze delle imprese locali, accompagnandole nel loro percorso di crescita”. Con questa iniziativa, TIM si conferma partner tecnologico di riferimento per favorire lo sviluppo del sistema socio-economico nazionale, in una logica di sostenibilità e resilienza, coinvolgendo aziende, pubbliche amministrazioni, lavoratori e cittadini.

Covid Sardegna, quasi 20mila test:+199 positivi. Ricoveri stabili

CAGLIARI – Sono 51.742 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 199 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.145.841 tamponi, per un incremento complessivo di 19.916 test rispetto al dato precedente. Si registrano tre nuovi decessi (1.318 in tutto). Sono invece 367 (+1) persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre sono 61 (+3) i pazienti in terapia intensiva.

Le persone in isolamento domiciliare sono 17.579 e i guariti sono complessivamente 32.413 (+254) mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 4. Sul territorio, dei 51.742 casi positivi complessivamente accertati, 13.435 (+83) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.814 (+16) nel Sud Sardegna, 4.519 (+40) a Oristano, 10.201 (+13) a Nuoro, 15.773 (+47) a Sassari.

Alghero, stop attività chirurgica al Marino: allarme

ALGHERO – “Siamo ad Alghero. Se da ieri sera al prossimo giovedì qualcuno malauguratamente dovesse rompersi una milza, potrebbe non arrivare per tempo a Sassari o a Ozieri. Sì perché la ASL di Sassari ha deciso che da ieri sera e fino a giovedì mattina l’attività chirurgica, anche in emergenza urgenza, è sospesa. Chiusa. Anche se servissero consulenze urgenti magari per ricoverati in altri reparti, non ci sarebbe nessuno”. Cosi i consiglieri comunali di opposizione Gabriella Esposito, Mario Bruno, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto , Ornella Piras, Valdo Di Nolfo e Beniamino Pirisi.
“Le cause sarebbero da addebitare a problematiche organizzative conseguenti alla partecipazione di dirigenti medici a un concorso. Quindi anche se c’è un’emergenza, ad Alghero, fino a giovedì non si opera e non si prestano consulenze chirurgiche. Si arrangi, chi può. I pazienti verrebbero trasportati all’AOU di Sassari o a Ozieri, pregando qualche Santo che si faccia in tempo per la loro vita”.
“Se la situazione non fosse tragica, ci sarebbe da chiedere al Sindaco di fare un’ordinanza perché nessuno abbia necessità di interventi urgenti e intimando di non ammalarsi almeno fino a giovedì. Invece c’è poco da scherzare. Riteniamo ci possano essere probabilmente gli estremi per l’interruzione di pubblico servizio e in ogni caso ci pare che la situazione dei nostri ospedali, anche con queste scelte organizzative discutibilissime, meriti da parte del Sindaco Conoci, responsabile della salute in città, interventi seri e decisi. Improrogabili.”

Decoro e parcheggio in via Mazzini

ALGHERO – Dopo oltre trent’anni di abbandono, l’area tra via XX Settembre e via Mazzini è stata sottratta al degrado ed è diventata un parcheggio pubblico. La riqualificazione della superficie interna esistente tra due condomìni ha rappresentato per tutto questo tempo un annoso problema a causa della mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione, a carico dell’impresa che ha realizzato i palazzi.  L’impasse si è risolto con un accordo, con l’impegno dell’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras. Con circa 70 mila euro di opere realizzate a carico dell’impresa, lo spazio è stato restituito alla collettività. La superficie sterrata, spesso oggetto di proteste da parte dei residenti in quella zona, è diventata un ordinato parcheggio con 40 posti auto.

“Un procedura che abbiamo portato a soluzione con soddisfazione da parte di tutti – spiega l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras –  e che l’Amministrazione con grande attenzione e impegno sta portando avanti ulteriormente per dotarla presto di illuminazione e verde”.   Il riordino dell’area si inserisce nel contesto della programmazione per l’approntamento delle opere di riqualificazione generale dell’ingresso alla città, che l’Amministrazione prevede con il progetto della zona “Don Bosco- Mariotti