B Femminile, la Mercede Alghero nel campionato 2021/2022

ALGHERO – La Mercede Basket ha adempiuto, entro la data del 26.07.2021, all’iscrizione al campionato di serie B Femminile. Ora sì attendono notizie dal Comitato Regionale in merito alle iscritte ed alla formula del campionato, sperando che le comunicazioni non arrivino troppo in là per permettere alla dirigenza di programmare al meglio la stagione.

Già nei prossimi giorni verranno effettuate le prime conferme e si inizierà a vagliare il mercato alla ricerca di alcune giocatrici che possano permettere la disputa di un campionato di vertice, obiettivo che si è prefissato la società dopo queste due stagioni tribolate a causa del COVID. Intanto giovedì le U14 e U16 della Mercede saranno impegnate a Macomer nelle Finali Regionali 3×3 organizzate dalla FIP Sardegna

L’appalto della mensa finisce in Procura

ALGHERO – L’appalto per l’assegnazione della mensa scolastica ad Alghero finisce in Procura. La Filcams Cgil Sassari ha inviato copiosa documentazione all’attenzione della Procura della Repubblica di Sassari con la quale diffida formalmente la società “Serenissima Ristorazione” che sarebbe responsabile di aver contattato per conto di un proprio collaboratore, in diverse circostanze, i lavoratori addetti alla mensa scolastica del comune di Alghero in forza ad altra ditta (quella che fino ad oggi ha gestito l’appalto).

Il segretario della Filcams Cgil Sassari Maria Teresa Sassu scrive che “la società pur non avendone titolo si è attivata unilateralmente, contattando privatamente le lavoratrici, incontrandole nel sotterraneo di una pizzeria, richiedendo una serie di dati sensibili e violando tutti i termini della legge sulla privacy nonostante non sia ancora stato perfezionato alcun contratto tra il Comune e la stessa società”. Per la Cgil quanto avvenuto non è regolare. Da qui è partita la segnalazione.

Spaccio in centro ad Olbia: arrestato un 59enne

OLBIA – I Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Olbia, nel corso di controlli finalizzati alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un 59enne olbiese, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, per detenzione ai fini di spaccio.

I militari, durante un servizio di osservazione nel centro storico, hanno colto in flagranza una trentenne che aveva appena acquistato una dose di cocaina, contestandole successivamente una sanzione amministrativa. I Carabinieri hanno così proceduto alla perquisizione dell’abitazione dell’uomo, rinvenendo 1kg di marijuana, un bilancino e 180 euro in contanti, provento dell’illecito. Il tutto è stato debitamente sottoposto a sequestro. Per il 59enne, ristretto in regime di arresti domiciliari, si attende l’udienza di convalida prevista per la data odierna.

Incendi Sardegna, aiuti nel Question time

ROMA – Sarà il deputato sardo Ugo Cappellacci a illustrare l’interrogazione sull’emergenza-incendi in Sardegna, sottoscritta insieme al capogruppo Occhiuto e al collega isolano Pittalis, durante il question time alla Camera dei deputati (domani, a partire dalle ore 15). Nel testo si chiede al Governo, alla luce della gravissima situazione, quali iniziative intenda assumere con urgenza al fine di affrontare l’emergenza per quanto riguarda i danni economici prodotti, sostenendo le famiglie, le imprese e i territori colpiti. A rispondere sarà il ministro dell’Economia, Daniele Franco.

Palazzo bruciato, Mulas: urge trovare una soluzione

“Palazzo bruciato: subito un ordine del giorno per arrivare ad una soluzione senza aspettare ancora. Sono già passati 4 anni del rogo che ha sottratto una casa a 51 famiglie: 145 persone che ancora aspettano una risposta. Ho letto e sentito le loro storie, la loro delusione le loro angosce le loro paure di non trovare una soluzione”. Cosi il presidente della Commissione Ambiente e Sanità Christian Mulas. “Credo che la politica e l’amministrazione possano essere protagoniste, superando le lungaggini che burocrazia e giustizia lenta hanno imposto a questa vicenda: in questo momento, prima di tutto, è fondamentale stare dalla parte delle famiglie che ancora attendono una soluzione. Mi farò promotore di un ordine del giorno da portare in Consiglio Comunale con cui proporre un meccanismo di permuta di terreni tra l’amministrazione comunale e la società costruttrice. Basterebbe trovare un’area comunale da cedere in cambio del terreno su cui oggi sorge il palazzo bruciato”.

“Da un lato la proprietà potrebbe ricostruire altrove, grazie all’intervento delle compagnie Assicurative; dall’altro il Comune di Alghero, una volta demolito il palazzo, potrebbe realizzare in quell’area all’ingresso di Alghero un nuovo parcheggio servito”.
“Non solo si riqualificherebbe l’area, eliminando un sito rischioso per la sicurezza e per l’ambiente, ma si potrebbe andare oltre, con un parcheggio servito da un servizio navetta gratuito verso il centro per coloro che pagassero la sosta. Avviamo una discussione sul tema: restituiamo una vita serena a tanti concittadini e trasformiamo quello che per un amaro destino è diventato un pessimo biglietto da visita per la Città”.

Attimi di paura sul volo Torino-Alghero

ALGHERO – “Paura nella serata di ieri, domenica 25 luglio 2021, sul volo Torino-Alghero della compagnia Volotea partito alle 20.05 dall’aeroporto Pertini di Torino Caselle che è stato colpito da una violenta grandinata poco dopo la partenza. L’aereo, che ha riportato danni fortunatamente non gravi, è stato fatto atterrare all’aeroporto di Verona, dove i passeggeri hanno passato la notte”, cosi dal quotidiano on-line Torino Today che ha riportato la notizia che ha visto un volo colpito dal maltempo.

Sardegna in fiamme, stato di calamità. Sostegno dalla Corsica

CAGLIARI – A seguito degli incendi verificatisi in Sardegna, la Giunta regionale ha dichiarato lo stato di calamità. Il provvedimento è stato assunto dall’Esecutivo nel corso della riunione convocata in serata, con carattere d’urgenza, dal Presidente della Regione, Christian Solinas. Il Presidente della Corsica, Gilles Simeoni, ha telefonato, in serata, al Presidente della Regione Christian Solinas, manifestando profonda e affettuosa solidarietà e la disponibilità per ogni forma di collaborazione.

Sardegna in fiamme, disastro ambientale. Solidarietà di Pais

ALGHERO – Sardegna avvolta dalle fiamme. Il forte vento dal sud, come prevedibile, ha dato una mano agli incendiari o comunque ha alimentato i roghi casuali, fatto sta che certe zone dell’Isola sono un grande tizzone. Un vero disastro ambientale viste le vaste aree di terreni, verde e macchia mediterranea colpite. “Terribile inferno di fuoco ancora devasta il Montiferru. Un gigantesco fronte di fuoco e distruzione che, nonostante gli sforzi incessati e incessanti dell’antincendio regionale, non accenna a cedere e che anzi si estende”, cosi il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais che continua: “Diamo forza agli amici di Santu Lussurgiu, Cuglieri, Sennariolo, Scano di Montiferro, Sennariolo ma purtroppo anche Tresnuraghes e Flussio, Magomadas, Tinnura, che vivono la distruzione del loro territorio”.

Dopo il Touch, chiuso anche l’Agua: “problemi irrisolti”

ALGHERO – Dopo il Touch, chiude ad Alghero anche l’Agua. Motivo? Assembramenti. Ma, come spiegano i titolari del locale nel Lungomare: “Il locale rispettava tutti i protocolli di sicurezza ma è stato chiuso 5 giorni perchè nei suoi pressi c’erano assembramenti pericolosi per la salute pubblica, ok” e ancora “chiudendo il locale si è risolto il problema? No, gli assembramenti si sono spostate nelle zone limitrofe permettendo al Covid (se presente) di continuare la sua diffusione”.

Amaro commento da parte di Claudio Cassitta che chiosa con una dura considerazione: “Mi vergogno di essere italiano”. Del resto, quello che fanno emergere da tempo i gestori e titolari di locali e disco, “il problema non sono le nostre strutture, dove obbligatoriamente facciamo rispettare le normative anti-Covid, ma il fatto che è impossibile contenere il flusso di persone e il loro ammassamento in certi luoghi, oppure si dovrebbero vietare per legge o ancora si poteva pensare da prima a creare dei luoghi di aggregazione controllati”. D’altra parte è evidente che la principale lacuna è quella dell’essere arrivati all’estate con ancora una larga fascia della popolazione da vaccinare. Il Green pass può essere una soluzione, ma, probabilmente anch’essa potrebbe risultare tardiva.

Furto di sabbia, denuncia e 1000 euro di multa

PORTO TORRES – Con l’inizio della stagione turistica, oltre ai servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere, sono stati intensificati i controlli nei porti.
Nei giorni scorsi, il personale del Posto di Polizia di Porto Torres, impegnato nelle operazioni di imbarco passeggeri su una motonave diretta a Civitavecchia, ha rinvenuto a bordo di un autovettura di un 33enne, originario di Roma, una bottiglia di plastica contenente circa 2 Kg di sabbia di arenile, proveniente dal litorale della Marina di Sorso.
Alle richieste circa il possesso l’uomo non ha fornito opportune giustificazioni, pertanto, come previsto dalla vigente normativa Regionale a tutela dei beni ambientali, gli agenti hanno proceduto al sequestro della sabbia ed alla contestazione di una sanzione amministrativa di 1000 euro.