Violenza contro la donne, Regione impegnata in contrasto e prevenzione

CAGLIARI – “Il rispetto reciproco, il rifiuto della violenza, il contrasto verso ogni forma di discriminazione, brutalità e sopruso sono un impegno e una responsabilità per tutti, che insieme al rafforzamento dei diritti, in particolare di quelli delle donne, rappresentano un traguardo da raggiugere e conquistare per rendere la nostra società moderna, inclusiva, libera. La violenza non è un destino, dobbiamo andare oltre lo stigma dell’irreversibilità. La strada da fare è ancora tanta, ma la violenza si può combattere offendo alle vittime un’alternativa, attraverso una rete di protezione e assistenza che le accompagni in un percorso di affrancamento e liberazione”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Christian Solinas alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, rivolgendo un pensiero a tutte le donne, in particolare alle donne sarde.

“La ricorrenza di domani – evidenzia il Presidente Solinas – non deve essere solo l’occasione per ricordare i dati drammatici di un fenomeno che affligge tutti i paesi del mondo, ma deve essere anche il momento per riflettere e per mettere in campo tutte quelle iniziative utili a combattere la violenza e offrire alle donne un’alternativa di vita libera, di crescita personale e professionale, di riscatto. Occorre, in questo senso, uno sforzo unanime di tutte le Istituzioni”. “La Regione rinnova il suo impegno in una battaglia di civiltà per la difesa dei diritti delle donne con misure di contrasto e prevenzione – prosegue il Presidente – Sul territorio opera attivamente, attraverso i centri antiviolenza e le case d’accoglienza, per assicurare alle donne vittime di maltrattamenti ascolto e accoglienza”.

Sono stati, a questo proposito, raddoppiati i finanziamenti destinati a queste strutture, che devono far fronte a un significativo aumento delle richieste di aiuto (2 milioni di euro contro il milione dell’anno precedente), sono state stanziate risorse per le spese legali e per l’inserimento lavorativo, e dato piena attuazione al reddito di libertà. Il Tavolo regionale di Coordinamento della rete contro la violenza di genere è già al lavoro per rafforzare la rete di sostegno a tutela delle vittime, ma anche per promuovere iniziative di sensibilizzazione verso la cittadinanza.

Per dire no alla violenza di genere, l’Assessorato regionale del lavoro ha scelto un’immagine simbolo, che sarà declinata sui canali di comunicazione digitali della Regione Sardegna. Una panchina rossa, sulla spalliera una frase della poetessa Alda Merini “Siamo state amate e odiate, adorate e rinnegate, baciate e uccise, solo perché donne” per ricordare quelle morti assurde avvenute tra le mura domestiche, dopo mesi, anni di abusi vissuti, a volte, in silenzio. Negli ultimi cinque anni, in Sardegna ci sono stati 18 femminicidi, il 40% nella Città metropolitana di Cagliari. Un terzo delle vittime era di nazionalità straniera. A uccidere sono in maggioranza i partner o gli ex. Più precisamente, sono 7 le vittime nei Comuni dell’hinterland di Cagliari, 6 erano di Sassari, due di Oristano, due del Sud di Sardegna e una di Nuoro.

“Ogni anno – afferma l’assessore della Programmazione e del Lavoro, Giuseppe Fasolino – il 25 novembre ci confrontiamo con dati impietosi che ci ricordano che il femminicidio è un problema di tutti, un’emergenza sociale. Non basta una giornata di sensibilizzazione, perché ogni tre giorni una donna viene uccisa per mano di un uomo. Deve proseguire e aumentare l’impegno delle Istituzioni e la consapevolezza dei cittadini per costruire una cultura che rigetti con forza ogni tipo di maltrattamento nei confronti delle donne. Perché il contrasto alla violenza è una responsabilità di tutti noi. In questa occasione vogliamo ricordare anche le vittime delle guerre. La violenza di genere, compresa quella sessuale, infatti, è uno strumento di guerra molto diffuso, anche se invisibile alla cronaca. Lo stupro, il traffico di esseri umani e gli abusi sessuali diventano, infatti, una strategia di controllo e umiliazione nei contesti di guerra. Un pensiero speciale va alle donne ucraine, colpite da una violenza inattesa e crudele, e alle donne iraniane, che da tempo protestano contro la repressione e l’uso del velo come forma di oppressione

Cagliari ha celebrato la giornata nazionale degli alberi

CAGLIARI – Anche quest’anno celebrata la Giornata nazionale degli alberi, istituita con la legge n° 10 del 2013. Questa mattina di lunedì 21 novembre, la simbolica messa a dimora di quattro alberelli di ulivo ad opera dei giovanissimi studenti della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria, nel cortile dell’Istituto comprensivo Pirri 1 e Pirri 2 in via Enrico Toti. Presenti l’assessora alla Pubblica Istruzione Marina Adamo, il vice sindaco e assessore del Verde pubblico Giorgio Angius e i rappresentanti dell’associazione Cittadinanzattiva.

«Oggi si celebra la Festa dell’Albero: questo è un ulivo che porta un messaggio di pace, che, nella giornata di oggi, porta anche un messaggio di rispetto verso la natura – commenta l’assessora Marina Adamo – Un messaggio che i bambini devono apprendere fin da piccoli ed è per questo che la didattica deve contemplare anche tutte quelle che sono le tematiche legate alla crescita delle nuove generazioni in un’ottica di sviluppo sostenibile e di responsabilità verso la natura».

«Il Comune di Cagliari è impegnato in progetti straordinari di riforestazione urbana con 30mila alberi che verranno a breve piantumati in due grandi parchi cittadini – ricorda il vice sindaco Giorgio Angius – Però, alcuni alberi hanno un significato simbolico particolare: oggi abbiamo celebrato la Festa dell’Albero, in due scuole in Via Enrico Toti, una primaria e una dell’infanzia, nell’entusiasmo di tanti bambini. A volte basta un piccolo albero per risvegliare in questi bambini un significato e uno spirito di amore per la natura che è quello che stiamo cercando»

Nuovo furto ad Alghero, colpita la gioielleria Barraccu

ALGHERO – Ladri in azione nella notte tra domenica e lunedì ad Alghero. Ignoti, dopo aver divelto la serranda della gioielleria di via XX Settembre di proprietà della famiglia Barraccu, hanno sfondato la vetrina esterna del locale e rubato i preziosi in esposizione. I malviventi sono poi fuggiti in tutta fretta lasciando cadere a terra alcuni gioielli. Sul fatto indagano i carabinieri della locale Compagnia.

Rotary Club, evento benefico a Teatro: Scarpe rosse… per non dimenticare

ALGHERO – Scarpe rosse … per non dimenticare è il progetto che il Rotary Club Alghero sta sviluppando per cercare di mantenere alta l’attenzione sul problema della violenza nei confronti delle donne. In prima nazionale, il prossimo 26 novembre alle ore 20,30 si terrà al Teatro Civico di Alghero uno spettacolo messo in scena dalla compagnia Le LucidoSottile, dal titolo Donne, Donnette, Donnacce.

Ironicamente, in maniera trasgressiva e dissacrante, la rappresentazione teatrale fa luce sugli aspetti del percorso di vita al femminile, su quello che ha formato, piegato, distrutto e boicottato, ma fatto rinascere il coraggio di parlare, mettersi a disposizione, ironizzare, magari piangendo, ma senza più sentirsi sole, senza più paura.

Lo spettacolo si sofferma sulle delusioni e sulle cadute, sulla frustrazione di non riuscire ad arrivare. Ma proprio perché non si è più sole, il Rotary, contribuendo a rimuovere le cause che creano la necessità di assistenza, ha attivato una raccolta fondi per sostenere l’attività svolta da Rete Dafne, associazione a tutela della donna e del minore.

Rete Dafne Sardegna nasce il 22 marzo 2018 con la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra Associazione Mediatori Insieme, Fondazione di Sardegna, Regione Sardegna, Tribunale per i Minorenni di Sassari, Procura Minori di Sassari, Tribunale Ordinario di Sassari, Procura Ordinaria di Sassari, Comune di Sassari, Comune di Cagliari, Tribunale per i Minorenni di Cagliari, Procura Minori di Cagliari, Tribunale Ordinario di Cagliari, Procura Ordinaria di Cagliari, Procura Ordinaria di Nuoro, CGM, UIEPE, CIPM, Dinamo Sassari, Fondazione Dinamo, Cagliari Calcio, Fondazione Giulini ed è operativa dal 12 ottobre 2018.

L’azione svolta da Rete Dafne ha come obiettivo quello di garantire ad ogni vittima di reato accoglienza, ascolto, informazione sui propri diritti, supporto psicologico e psichiatrico, orientamento, accompagnamento ai servizi, mediazione.

Con la collaborazione di avvocati, psicologi, psichiatri, assistenti sociali, mediatori, educatori, indipendentemente da età, nazionalità, condizione economica e sociale, Rete Dafne offre gratuitamente supporto a vittime di qualsiasi reato in attuazione della Direttiva 2012/29/UE “Norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato”.

Il Rotary Club Alghero, da sempre sensibile ai bisogni della comunità, con questa prima iniziativa che si terrà il giorno dopo la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne si propone di mantenere alta l’attenzione su questa piaga della nostra società … per non dimenticare. L’evento è stato realizzato con il fattivo ed importante contributo di operatori commerciali e privati cittadini e si avvale del patrocinio della Fondazione Alghero. Per prenotazioni e informazioni:

Caterina Pisanu 079.976185 – 345.4169936 – Nanni Moscatelli 347.5916833 – Fabrizio Etzi 331.6438768 – rotaryalghero@gmail.com

Calcio, l’Alghero vince a Trinità e si conferma secondo in classifica

ALGHERO – Più sofferta del previsto ma quanto mai importanti la vittoria ottenuta quest’oggi dall’Alghero sul campo del Trinità: 4-1 per i giallorossi, ma non inganni il risultato perché i padroni di casa hanno mollato solo nel finale. Il primo tempo si apre bene per l’Alghero: subito qualche buona occasione poi all’11’ Caddeo, ben appostato sul secondo palo, la sblocca con un colpo di testa che trafigge Montella. Al 22’ il raddoppio con Martinez ma cinque minuti dopo il Trinità rientra in partita, approfittando di un errore del portiere algherese. Brividi nel finale di tempo per un palo colpito dai padroni di casa. Nella ripresa l’Alghero prova a controllare le sortite avversarie ma dopo un quarto d’ora resta in dieci per l’espulsione di Mula che costringe mister Piras a rivedere la formazione. Il Trinità tenta il tutto per tutto ma a 7’ dalla fine in contropiede arriva il terzo gol giallorosso con Puddu, ben servito da Giovanni Pinna, e in pieno recupero il poker firmato da Livesi. Seconda vittoria consecutiva per l’Alghero che si conferma al secondo posto, ora in compagnia di Valledoria e Sprint Ittiri. Nel prossimo turno, sabato pomeriggio, il match casalingo contro il Ploaghe 1994.

TABELLINI TRINITA’ – ALGHERO 1-4 TRINITA’: Montella, Pamuk, Secchi, Muretti, Corda, Sau, Vassallo, Mazurkievicz, Raspitzu, Putzu, Toure. In panchina: Addis, Bagedda, Fatty, Konjira, Mamia D., Mamia S., Schieda. Allenatore: Sebastiano Cassitta ALGHERO: Marrosu, Langella (39’ st Libi), Tedde Marco, Mereu, Caddeo, Urgias, Pinna P., Mula, Martinez (17’ st Correddu), Puddu (39’ st Livesi), Pinna G. (45’ st Serra). In panchina: Sotgiu, Monti, Guerriero, Sasso, Marras. Allenatore: Gianni Piras RETI: 11’ pt Caddeo, 22’ st Martinez, 27’ pt Raspitzu; 38’ st Puddu, 50’ st Livesi

Nasce a Sassari “Europa Verde”

SASSARI – “Da qui, da Sassari parte oggi un nuovo progetto Sardegna con Europa verde – così Antonio Piu, consigliere regionale, annuncia l’adesione al partito ambientalista – È un momento in cui la Sardegna ha bisogno di un più ampio respiro, dobbiamo uscire da uno stallo che ci vede, come isola, sempre più lontani dalla risoluzione dei problemi e dal raggiungimento degli obiettivi e il contenitore nazionale ed europeo di Europa Verde ci da questa opportunità”.

Il consigliere insieme a Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, ha partecipato all’incontro pubblico ‘Sardegna Sostenibile’ che si è svolto a Sassari nella sala ‘Piazza Italia’ dell’hotel il Vialetto dove è intervenuto anche Diego Loi, consigliere regionale e sindaco di Santu Lussurgiu. “È un percorso che va avanti in evoluzione – spiega Piu – insieme ad alcuni colleghi ho  sentito l’esigenza, per sviluppare i progetti del territorio, di avere un contesto nazionale ed europeo a cui riferirmi e in Europa Verde ho trovato una casa in cui condividere valori e obiettivi che fanno parte del mio dna di politico.

Le energie di questo partito danno linfa ad una visione di Sardegna che è ora di realizzare senza più tentennamenti e senza imbattersi nei soliti e annosi ostacoli. La tutela dell’ambiente, l’economia verde, la salute, il lavoro, il welfare tutto in un quadro sostenibile, giustizia ambientale e giustizia sociale. Con l’importante rappresentanza di Europa Verde a Bruxelles, sono certo – prosegue Piu – che le istanze della nostra Isola possano trovare una voce più forteper rispondere alle esigenze dei territori.

E sono felice che questo nuovo corso parta da Sassari, non solo perché è la mia città dove sono cresciuto, dove ho militato e dove per anni ho amministrato, ma perché questa città è l’emblema dell’immobilismo e di una certa rassegnazione in una città che al contrario ha dimostrato una storia culturale, politica ed economica che fino a qualche decennio fa la rendeva protagonista nell’isola a pieno titolo. Sassari, così come altri territori, penso a Nuoro ma anche a tanti piccoli centri ricchi di potenziale in tutta l’Isola, deve ritrovare e lo deve fare in fretta, l’ottimismo e la capacità di guardare avanti avendo il coraggio di evolvere e sono certo che con Europa verde da ora in poi potremo dare una visione e una prospettiva a tutti i territori. Uno sviluppo e una visione in sinergia e in rete con gli altri comuni e territori, dobbiamo superare la dinamica della Sardegna a due velocità”. Il nuovo corso politico in Europa Verde per Piu segue il solco dell’Alleanza Verdi e Sinistra delle ultime elezioni politiche che trova in Consiglio regionale la sinergia con Alleanza Verdi e Possibile. All’incontro a Sassari sono intervenuti anche Maria Laura Orrù, consigliera regionale e sindaca di Elmas, Francesco Muscau co-portavoce di Europa Verde Sardegna, Thomas Castangia coordinatore regionale di Possibile, Salvatore Multinu coordinatore regionale di Sinistra Italiana.

“In politica occorre coraggio – conclude Piu – occorre il coraggio delle scelte e delle idee che si tramutano in fatti e in risposte ai cittadini. Con questo obiettivo sono felice di entrare in questo nuovo corso politico. È ora di essere Europa anche in Sardegna”.

Alghero, prosegue la pulizia delle caditoie

ALGHERO – Prosegue senza sosta la pulizia di tutte le caditoie cittadine dove confluiscono le acque piovane. Nell’area urbana di Alghero sono presenti circa 2.700 caditoie.
Le operazioni di pulizia sono iniziate nel mese di Agosto e ad oggi sono circa 1500 le caditoie su cui si è già intervenuti, dando priorità alle segnalazioni dei cittadini ed ai punti maggiormente critici della città.
Il lavoro dell’Assessorato all’Ambiente sta portando alla luce situazioni anche particolarmente gravi, consentendo di scoprire l’esistenza di allacci e scarichi abusivi alle reti bianche.
In alcune caditoie, infatti, è stata rilevata la presenza di allacci abusivi da cui fuoriescono liquidi di dubbia provenienza (non certo acque di prima pioggia) o sversamenti di olii esausti in prossimità di alcune attività commerciali e di somministrazione in pieno centro citta. In altri casi si è riscontrata la presenza di malte cementizie, riversate da alcuni cantieri delle aree limitrofe, che ostruivano completamente le caditoie. In altri casi ancora scarichi fognari diretti nelle rete delle acque bianche.
L’Assessore Montis ha così commentato i risultati raggiunti – “Voglio ringraziare personalmente i collaboratori del settore Piras e Zanetti e la ditta Terramarina per l’attenzione svolta nei lavori. I casi emersi son stati tutti oggetto di specifiche segnalazioni per i successivi accertamenti che speriamo possano condurre ai responsabili. Lo scarico  abusivo alle reti bianche costituisce illecito ed alimenta forme di inquinamento che si riversano nel nostro mare.
Deplorevole e dannoso anche il gesto di riversare nelle caditoie gli olii esausti. Le attività commerciali godono di servizi dedicati ma non solo, in città di recente son stati di gran lunga incrementati i contenitori appositi per la raccolta dell’olio usato, il servizio è gratuito quindi sicuramente meno oneroso delle sanzioni previste e che son certo arriveranno.”.

Red Valley, festival made in Sardinia di respiro internazionale

OLBIA – Dopo il successo da oltre 70.000 presenze ottenuto quest’estate per la sesta edizione della manifestazione, svoltasi dal 12 al 15 agosto 2022 presso l’Olbia Arena con più di 30 artisti protagonisti sul palco, il Red Valley festival è confermato anche per il 2023, con tante novità in arrivo. La kermesse musicale, ormai tra le più importanti di Italia nel suo genere, realizzata e ideata da organizzatori sardi e con un sempre più stabile radicamento a Olbia grazie anche al sostegno di Salmo e della sua crew, e che negli anni ha attirato oltre 100mila persone da tutta la penisola e dall’estero, si svolgerà sempre durante il weekend di ferragosto all’Olbia Arena, una grande area per concerti poco distante dal centro città e già ben collaudata durante l’edizione appena passata.

Dal 12 al 15 agosto 2023 si svolgeranno quattro serate danzanti con alcuni tra gli artisti principali della scena musicale italiana e internazionale. Gli organizzatori hanno già svelato nei giorni scorsi il primo nome della line-up 2023: i Pinguini Tattici Nucleari, già protagonisti della serata di chiusura della scorsa edizione del festival e con un tour negli stadi appena annunciato, saranno gli headliners della seconda serata del Red Valley, in programma domenica 13 agosto all’Olbia Arena.

«Siamo molto contenti e orgogliosi che il Red Valley si possa svolgere anche il prossimo anno nella città di Olbia, dove già la scorsa estate sono stati raggiunti ottimi risultati a livello di presenze e flussi turistici provenienti da tutta la penisola» – ha commentato Luca Usai, CEO e Event Manager di Magma Events, società organizzatrice del Red Valley Festival con sede a Tortolì, ma oramai con base in Gallura. «Per l’edizione 2023 puntiamo a migliorare ancora di più l’offerta artistica del nostro festival, in cui ospiteremo alcuni tra gli artisti più ascoltati del momento in Italia».

«Dopo il grande successo del 2022, torna nella nostra città questa bellissima manifestazione. L’edizione appena passata è stata entusiasmante sia in termini di ritorno economico, ma anche come spettacolo per i nostri concittadini e i turisti. – ha affermato il sindaco Settimo Nizzi – Anche dal punto di vista dell’immagine, grazie al Red Valley il nome della nostra città gira in tutto il mondo».

«Annunciare un festival così importante a 10 mesi dalla data significa offrire una grande opportunità agli operatori delle strutture ricettive. Inoltre il ritorno d’immagine a livello internazionale nell’edizione del 2022 è stato davvero incredibile, anche grazie agli artisti stranieri che hanno postato le immagini di Olbia sulle loro seguitissime pagine social» ha concluso l’assessore Marco Balata. I biglietti singoli per il 13 agosto (day 2), data in cui si esibiranno anche i Pinguini Tattici Nucleari, si possono acquistare sul sito ufficiale del Festival.

Per chi volesse assistere a tutte le quattro serate del Festival (dal 12 al 15 agosto 2023), sono disponibili gli abbonamenti Festival Full Pass, in vendita sempre sul sito ufficiale del Red Valley a un prezzo esclusivo. Nelle prossime settimane e durante i primi mesi del 2023, verranno annunciati anche gli altri artisti che completeranno la line-up dell’evento principale della prossima estate in Sardegna. Radio 105 è la radio ufficiale del festival.

Industria: Pais, indispensabile abbattere costi energetici

CAGLIARI – “Una strategia energetica comune e una rivendicazione unitaria per
chiedere allo Stato la perequazione dei costi energetici in modo da rendere la nostra industria
competitiva”. Le ha proposte stamane il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, nell’aprire
i lavori, a Portovesme, del convegno ‘Per non spegnere l’industria del Sulcis’, organizzato alla
Portovesme srl sul caro energia. “Gli elevati costi mettono a rischio la continuità della produzione
industriale e, di conseguenza, i posti di lavoro. Oggi dal Sulcis parte l‟ennesimo grido di allarme
rivolto al Governo nazionale. È necessario intervenire subito e in maniera generalizzata”.
“Le nostre industrie, in qualunque parte della Sardegna si trovino, devono essere competitive sul
mercato per scongiurare il blocco delle produzioni”, ha aggiunto Pais. “Il nostro obiettivo primario è
quello di difendere le aziende e i posti di lavoro, diretti e indiretti, e l‟attività delle imprese sarde
dell‟ indotto per consolidare tutti i livelli occupazionali”

“Solinas segua la Zedda e dia le dimissioni da Presidente”

CAGLIARI – “La notizia è un fulmine a ciel sereno, dopo aver firmato oltre la metà delle delibere di questa legislatura, l’onorevole Alessandra Zedda, figura di primo livello della maggioranza che governa la Sardegna decide, ufficialmente per motivi personali, di abbandonare Christian Solinas al suo destino. Lo fa con una comunicazione riservata e lo fa ad oltre un mese e mezzo dall’ennesimo annuncio del presidente del rimpasto di giunta. Quali che siano le ragioni, a noi preme sottolineare che se è vera la voce trapelata anche sulla stampa di una sua insoddisfazione circa l’operato della Giunta e del presidente, questa pare essere fuori tempo massimo vista la solerzia con la quale ha sostituito e giustificato, in Giunta e in Aula il suo presidente. Solinas prenda atto del disastro e segua la sua vice presidente, rassegnando le dimissioni per il bene della Sardegna”, cosi il gruppo consigliare regionale del Partito Democratico riguardo le dimissioni dell’assessore al Lavoro e vice-presidente della Regione Alessandra Zedda.