La “Sfilata di Sant’Efisio” del ceramista Pulli a Palazzo Doglio

CAGLIARI – “Sfilata di Sant’Efisio”. Un titolo simbolico che ispira bellezza, quello scelto dal maestro ceramista Pulli, che attraverso una magica lavorazione dona anima alla terracotta. Un titolo capace di evocare “una storia lunga 366 anni, che Cagliari e la Sardegna hanno voglia di raccontare e tornare a vivere ancora l’1 maggio, in presenza”. Un titolo che si esprime nelle forme del cocchio e nelle traccas trainate dai buoi, nei mille colori degli abiti tradizionali di cavalieri e figuranti devoti. E poi l’Altern Nos in sella a un cavallo bianco. Sono circa 150 i pezzi in esposizione per i prossimi cinque giorni a Palazzo Doglio.

A rimarcarlo sono stati l’assessore Alessandro Sorgia e l’Alter Nos Viviana Lantini. “Oltre l’aspetto religioso – hanno spiegato ai giornalisti chiamati a raccolta nella Sala Castello della struttura alberghiera di via Logudoro – dopo due anni di blocco dovuto al coronavirus, la Festa tornerà a essere gioia e spensieratezza. Ma anche occasione importante per promuovere la città e il territorio”.

“Questo progetto – ha spiegato Pulli – nasce nel periodo del lockdown, quando il Santo non poteva andare fra la gente. Il mio pensiero è stato perciò di celebrarlo attraverso la ceramica, interpretando al femminile la figura dell’Alter Nos”.

Alla presentazione di questa mattina di martedì 26 aprile 2022 anche una folta rappresentanza di miliziani in abito tradizionale e dell’Arciconfraternita del Gonfalone, tra i protagonisti della Festa di Sant’Efisio. A plaudire all’iniziativa diversi esponenti del mondo produttivo cittadino che hanno parlato di “festa identitaria” e “vetrina nazionale e internazionale”. Così, “i negozi delle vie del centro domenica 1 maggio resteranno aperti”, ha annunciato Stefano Rolla.

Attuazione Pon Metro, Cagliari assume 58 unità

CAGLIARI – Informazioni e indicazioni operative per i candidati che parteciperanno alle prove scritte del concorso a tempo determinato e pieno, di complessive n. 58 unità di personale non dirigenziale da impiegare in attività connesse all’attuazione del Pon Metro 2014-2020, a valere sulle risorse React–Eu – Comune di Cagliari, profili LEMTD, PRMTD, EPSTD, COFTD, IDITD, sono pubblicate nel portale istituzionale (link più sotto).

Attraverso la stessa pagina web https://www.comune.cagliari.it/portale/it/documento.page?contentId=DOC81262 è scaricabile anche il modulo “Autodichiarazione assenza sintomatologia”. Gli interessati dovranno consegnarla già stampata, compilata in ogni sua parte e sottoscritta, al personale preposto, unitamente alla fotocopia di un documento di identità in corso di validità.

Con preghiera di pubblicazione:. ——————— FOGLIO ISTRUZIONI E MODULISTICA DA COMPILARE: https://www.comune.cagliari.it/portale/page/it/bando_di_concorso_per_titoli_ed_esami_per_58_posti_a_tempo_determinato?contentId=DOC81262

Ambiente, 300mila euro per i Ceas in Sardegna

CAGLIARI – “Vogliamo valorizzare la progettualità dei Ceas (Centri di educazione all’ambiente e alla sostenibilità) e confidiamo nelle loro capacità di innovazione, sia in merito ai contenuti che alle metodologie utilizzate, nell’educare allo sviluppo sostenibile con iniziative destinate alla scuola, al mondo produttivo, agli amministratori, ai turisti e alla cittadinanza in generale. I percorsi educativi dovranno prevedere il coinvolgimento contemporaneo di fasce di popolazione di età diversa, avendo come obiettivo l’educazione permanente“. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, annunciando la pubblicazione, sul sito istituzionale della Regione, del bando dell’Assessorato per un finanziamento di 300mila euro, riservato agli enti titolari di un Ceas ‘non accreditato’, per progetti di educazione allo sviluppo sostenibile.

“Tra i traguardi previsti nella realizzazione dei progetti, arrestare la deforestazione e aumentare il rimboschimento, fermare la distruzione della biodiversità e proteggere le specie a rischio di estinzione, porre fine al bracconaggio e al commercio del legname protetto – ha aggiunto l’assessore Lampis – Le azioni dovranno avere finalità educativo-formativa e non meramente informativa, legame col contesto culturale/territoriale di riferimento, capacità di affrontare le diverse dimensioni dello ‘sviluppo sostenibile’, integrazione tra capacità e competenze diverse, partecipazione e collaborazione attiva tra diversi attori (istituzioni, privati, società civile, associazioni, scuole, comunità locale) e presenza di meccanismi e criteri di valutazione e monitoraggio dell’iniziativa sotto il profilo quantitativo/qualitativo”.

Gli enti locali e gli altri enti pubblici titolari di un Ceas ‘non accreditato’ possono presentare domanda per il finanziamento di un progetto, che non potrà superare la durata di 12 mesi dalla data di avvio, e le proposte dovranno riferirsi all’Obiettivo 15 dell’Agenda 2030 (“Vita sulla terra”), secondo la declinazione dello stesso obiettivo formulata nella ‘Strategia regionale dello Sviluppo sostenibile’, limitatamente al tema strategico “Sardegna + verde”. L’importo massimo del finanziamento regionale per ciascun progetto è di 15mila euro e potrà coprire totalmente le spese ammissibili. Le domande dovranno essere trasmesse entro il 30 maggio 2022, via pec, all’indirizzo: difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it.

Antonio Gramsci, anniversario morte: celebrazioni

ROMA – Mercoledì 27 aprile sarà ricordato ad Ales l’85° anniversario della morte di Antonio Gramsci. Il pensatore e fondatore del Partito Comunista d’Italia morì a Roma nel 1937, stroncato da un’emorragia cerebrale che seguiva l’indebolimento e le sofferenze patite durante la prigionia imposta dal regime fascista.

Il programma della giornata prevede, alle 11 e 30, la deposizione di una corona d’alloro davanti alla casa dove Gramsci nacque, il 22 gennaio 1891. Alle 19, sempre nella sede dell’associazione Casa natale Antonio Gramsci, andrà in scena lo spettacolo “Un Gramsci mai visto”. Lo storico Angelo d’Orsi, già docente presso l’Università di Torino, reciterà un monologo in cinque parti ispirato alla sua opera “Gramsci. Una nuova biografia”, edita nel 2017 per Feltrinelli. Il testo, dedicato alla vita, al pensiero e all’azione politica del pensatore sardo, sarà intervallato dalle esibizioni musicali della Banda Sbandati. Lo spettacolo presenta al pubblico vari aspetti della complessa figura di Antonio Gramsci, raccontati in prima persona.

Antonio Gramsci nacque ad Ales nel 1891 e si trasferì a Torino nel 1911. Nella città piemontese, centro vitale del movimento operaio italiano, visse come studente universitario e giornalista e maturò il pensiero politico che lo portò, nel 1921, a essere fra i protagonisti della fondazione del Partito Comunista d’Italia. La sua attività politica fu bruscamente interrotta nel 1926 con l’arresto da parte del regime fascista, ma non si fermò l’attività intellettuale, raccolta all’interno dei “Quaderni del carcere”, ancora oggi una delle opere in lingua italiana più tradotte e lette all’estero.

L’Associazione Casa natale Antonio Gramsci ha sede ad Ales e organizza eventi e iniziative con lo scopo di divulgare il pensiero gramsciano. Fra le iniziative più importanti, che si svolgono a cadenza annuale, il Premio letterario “Antonio Gramsci” e la rassegna musicale Rock X Gramsci. Le iniziative in programma il 27 aprile sono organizzate in collaborazione con la biblioteca comunale, con il patrocinio del Comune di Ales e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna

Erosione costiera, 2milioni dalla Regione

CAGLIARI – “Nell’ambito degli interventi di difesa dei litorali e di contrasto all’erosione costiera, oltre ai 6 milioni di euro per il triennio 2021-2023 già programmati, la Regione ha stanziato altri 2 milioni per il 2022, così da completare il quadro, già avviato, con ulteriori interventi strutturali di difesa del suolo in ambito litoraneo, messa in sicurezza, mitigazione e prevenzione del rischio idrogeologico. Misure che hanno un riflesso positivo anche sulle ipotesi di rischio a cui è esposta la popolazione, essendo beni di fruizione pubblica”. Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, annunciando la programmazione di queste ulteriori risorse a favore delle Amministrazioni comunali, provinciali e metropolitane, che abbiano disponibile una progettazione definitiva o esecutiva, tale da garantire l’appalto e affidamento dei lavori entro l’anno e che siano eseguibili e ultimabili entro il 2023.

“Si tratta di interventi di riqualificazione ambientale a salvaguardia dell’erosione costiera, soprattutto nei territori, anche contigui, dove sussistono situazioni di criticità – ha aggiunto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis – L’obiettivo degli interventi è quello di difesa nel territorio per preservare e salvaguardare il bene costiero e quindi permettere, in ambiti di pregio ambientale, il perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, che riguardano, tra gli altri, anche la lotta ai cambiamenti climatici”.
L’Ente locale dovrà inviare la richiesta al servizio Tutela della natura e politiche forestali dell’Assessorato regionale della Difesa dell’ambiente tramite pec all’indirizzo difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it, entro il decimo giorno di pubblicazione dell’Avviso sul sito istituzionale della Regione. La richiesta dovrà essere accompagnata dalla copia della relazione del progetto, del relativo computo metrico estimativo, del quadro economico e dei pareri/autorizzazioni acquisiti.

Giornata mondiale del libro, si chiude il contest

CAGLIARI – Tre giovani scrittrici danno voce a tre pilastri della letteratura mondiale per consentire a lettrici e lettori di eleggere l’autrice più amata. È lo scopo della seconda edizione del contest #fuoriinomi ideato dal Club di Jane Austen, quest’anno dedicato interamente alle donne come il percorso all’interno del quale è inserito: “Aspettando il Dicembre letterario. Letteratura e poesia al femminile”.

Il contest #fuoriinomi, pensato per i social, si è svolto in diverse giornate. Lettori e lettrici sono stati inizialmente invitati a nominare la loro autrice preferita, quella considerata la massima espressione della letteratura. In questa fase sono state scelte le sei autrici più votate che si sono sfidate a coppie: Grazia Deledda e Virginia WoolfOriana Fallaci e Elsa MoranteJane Austen e J.K. Rowling. Il pubblico di facebook ha poi decretato le tre finaliste fra le quali, sabato 23 aprile, verrà eletta l’autrice più apprezzata. Per l’occasione, tre scrittrici di oggi sosterranno ognuna delle autrici scelte: Francesca Spanu (autrice del romanzo “Dentro la borsa” e ideatrice del Festival letterario del Monreale) inviterà lettori e lettrici, esponendo le proprie ragioni, a votare Elsa Morante; Valeria Usala (autrice del romanzo “La rinnegata”) si esprimerà a favore di Grazia Deledda, mentre Alice Scalas Bianco (vincitrice del Premio Campiello Giovani) parlerà di Jane Austen.

Come per le altre sfide, anche per la giornata finale sarà il popolo di facebook a decretare la vincitrice dopo aver ascoltato le arringhe di Spanu, Usala e Scalas Bianco.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Festival letterario del Monreale, è inserito nel programma “Aspettando il Dicembre letterario. Letteratura e poesia al femminile” e sarà trasmesso in diretta sulla pagina facebook del Club di Jane Austen alle 18.30.

Francobollo celebrativo della Polizia di Stato

CAGLIARI – Poste Italiane comunica che oggi 10 aprile 2022 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo celebrativo della Polizia di Stato, nel 170° anniversario della fondazione, relativo al valore della tariffa B pari a 1,10€. Tiratura: trecentomila esemplari. Foglio da quarantacinque esemplari

Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Bozzetto a cura della Polizia di Stato e ottimizzato dal Centro Filatelico della Direzione Operativa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.  La vignetta raffigura due agenti della Polizia di Stato in divisa, un uomo e una donna, che si stagliano in primo piano davanti a un’auto della Polizia. Suggellano la vignetta, sullo sfondo, una fascia tricolore e lo stemma della Polizia di Stato. Completano il francobollo la legenda “170° ANNIVERSARIO FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.

L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso l’ufficio postale di Roma 4. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it. Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata ed affrancata e una busta primo giorno di emissione, al prezzo di 15€.

La Polizia di Stato compie 170, auguri da Solinas

CAGLIARI – “Siamo riconoscenti a tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato per l’esempio che con le loro azioni e lo spirito di abnegazione sanno dare ogni giorno, rendendosi portatori e portatrici di sani valori e profonda umanità”. Lo ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas in occasione delle celebrazioni per il 170esimo anniversario di fondazione della Polizia di Stato, a cui ha preso parte. “In questa giornata così importante voglio ribadire il valore del Corpo di Polizia, il cui impegno contro l’illegalità e la criminalità diffusa è decisivo per la costruzione di una società più giusta, sana e sicura”, ha sottolineato nel corso della cerimonia avvenuta nella sede dalla polizia stradale in viale Buoncammino, a Cagliari, evidenziandone l’apporto fondamentale, anche in Sardegna, nella lotta all’illegalità e a sostegno della libertà.

Rally Costa Smeralda, Chessa: auto e natura per promuovere l’Isola

ARZACHENA – “Il fascino del Rally ha attraversato le strade della Costa Smeralda fin dagli anni ’70 e questi percorsi storici fanno parte della storia delle gare automobilistiche europee. Perciò, la Regione Sardegna, che punta anche sui grandi eventi sportivi per promuovere il turismo e la sua immagine nazionale ed internazionale, ha deciso di dare il suo sostegno ad una manifestazione che si caratterizza per un buon successo di partecipanti e di pubblico, oltre all’attenzione di numerosi media”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, questa mattina, in occasione della partenza, dal Molo vecchio di Porto Cervo, del “5° Rally internazionale Costa Smeralda”, organizzato dall’Aci Sassari, che rappresenta anche la seconda prova del Campionato italiano Rally auto storiche.

La manifestazione, che si svolge in due tappe e si concluderà domani, attraversa i territori dei comuni di Olbia, Arzachena, Aglientu, Calangianus, Luogosanto, Santa Teresa di Gallura, Tempio Pausania, Luras e Sant’Antonio di Gallura.

“Ripartiamo con una grande manifestazione, che alla bellezza delle coste galluresi abbina anche l’attrazione del raduno delle auto d’epoca che hanno scritto la storia dei rally – ha aggiunto l’assessore Chessa – Grazie agli eventi sportivi di qualità possiamo ottenere un impatto unico. Dall’inizio della legislatura, nonostante le difficoltà dovuta all’emergenza sanitaria, abbiamo creduto nello sport come un’opportunità per Il turismo, in particolare per la destagionalizzazione dei flussi, e per la nostra economia, ottenendo grande visibilità”.

“Siamo costantemente al lavoro per una sempre più completa programmazione degli eventi e per attrezzarci al meglio per ospitare gli eventi che ci mettono sotto i riflettori dei media di tutto il mondo, contribuendo a far scoprire la bellezza e l’unicità della Sardegna”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas

Nuovi sentieri del parco naturale di Gutturu Mannu

CAGLIARI – Il Parco naturale regionale di Gutturu Mannu avrà nuovi sentieri che entreranno a far parte della Rete Escursionistica della Sardegna, la rete ufficiale inserita nel catasto sentieristico regionale e nazionale. Oltre alla pulizia dei sentieri, l’intervento prevede anche la realizzazione e la posa della cartellonistica di riferimento.

Di particolare interesse sono i sentieri natura, brevi tratti di facile percorrenza, generalmente localizzati all’ingresso delle aree protette, in prossimità dei centri visita. Sono percorsi “arredati” con stazioni e punti di sosta in cui il visitatore, mediante la lettura di pannelli o il contatto con strutture tattili, acquisisce le informazioni circa il mondo naturale circostante.

Soddisfatto il Presidente del Parco Giacomo Porcu: “Entrano nel vivo l’attività legata alla fruizione del Parco. La sentieristica consentirà a tutti, esperti e non, di poter accedere. Sposando i valori di massima inclusività, che sono uno degli obiettivi primari dell’Ente, ci saranno i percorsi tattili e altri indispensabili supporti”.

“Con queste azioni, – ha continuato Porcu – auspichiamo di metterci alle spalle il momento più complesso legato alla Pandemia proiettandoci verso un percorso che veda il Parco interessato da tante attività per il territorio, le comunità locali e le nuove opportunità di sviluppo legate alla sua fruizione”. La realizzazione di sentieri del Parco ha l’obiettivo di facilitare la fruizione del Parco, contribuire a ridurre il deficit di natura e gestire gli ambienti naturali attraverso processi di coinvolgimento di diversi target di persone. I percorsi saranno dotati di installazioni, ciascuna delle quali tratterà una specifica tematica a partire dalle caratteristiche ambientali, passando per la descrizione della flora e della fauna, soffermandosi sugli endemismi e sull’etologia degli animali del Parco. Verrà favorita la camminata consapevole con punti di meditazione contemplativa e pratiche di respirazione rigenerativa (rebirthing e/o più semplici tecniche yoga). Tra le novità messe in campo dal Parco anche un allestimento tematico, da realizzarsi entro il 2022 nel centro visite in località Pixina Manna a Pula: un “exhibit” a valenza soprattutto informativa e divulgativa, volto ad accogliere in prima istanza i visitatori del Parco per poi indirizzarli sul territorio per le visite e per ulteriori approfondimenti. Lo scopo è contribuire alla crescita della conoscenza di quelle che sono le emergenze naturali dell’area parco