Capodanno a Cagliari: autorizzata la deroga ai limiti acustici per gli eventi nelle piazze cittadine

CAGLIARI – Gli spettacoli, comprese prove e sound check, dovranno svolgersi dalle ore 15 del 31 dicembre 2024 alle ore 2 dell’1 gennaio 2025. Ordinanza sindacale n. 124/2024.
Capodanno 2025 a Cagliari: autorizzata la deroga ai limiti acustici per gli eventi nelle piazze cittadine

In occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2025, il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, con propria ordinanza n. 124/2024, ha autorizzato in deroga ai limiti imposti dal vigente Piano di classificazione acustica il superamento dei limiti di emissioni sonore in ambito notturno. Tale deroga riguarda gli spettacoli musicali, comprese le prove e i sound check, organizzati dall’Amministrazione comunale nelle principali aree pubbliche della città.

Le aree interessate dagli eventi sono le seguenti:

Largo Carlo Felice – piazza Yenne;
Piazza San Giacomo;
Bastione Saint Remy – acalette Santa Croce;
Piazza Garibaldi.
Gli spettacoli, comprese le fasi di preparazione tecnica (prove e sound check), dovranno rispettare i seguenti limiti orari:

Dalle ore 15 del 31 dicembre 2024 alle ore 2 dell’1 gennaio 2025.
L’ordinanza sindacale n.124/2024 si inserisce nell’ambito delle misure adottate per garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni previste per la notte di San Silvestro, assicurando al contempo un’offerta culturale e di intrattenimento di qualità alle cittadine, ai cittadini e ai visitatori presenti in città per le festività.

L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare numerosa agli eventi organizzati, con l’auspicio che le celebrazioni del nuovo anno possano svolgersi in un clima di festa, sicurezza e condivisione

Sardi rinunciano alle prestazioni sanitarie, grande preoccupazione

CAGLIARI – “Ci preoccupano i dati riportati dal CNEL nella Relazione 2024 sui servizi pubblici, che evidenziano come il 13,7% della popolazione sarda abbia rinunciato a prestazioni sanitarie nel 2023. Il dato peggiore a livello nazionale, ben al di sopra della media italiana del 7,6%. Le cause sono riconducibili a lunghe liste d’attesa, difficoltà logistiche nel raggiungere i luoghi di cura e problemi economici. Questi fattori mettono in evidenza una carenza strutturale del sistema sanitario regionale, che rischia di compromettere ulteriormente il diritto alla salute dei cittadini sardi”. Lo afferma il segretario generale della Cisl, Pier Luigi Ledda, secondo il quale “la Sardegna non può più accettare di essere ultima in Italia per accesso ai servizi sanitari. Questo è un campanello d’allarme che conferma, come chiediamo da tempo, la necessità di risposte immediate e concrete da parte della Regione, insieme ad un piano straordinario di investimenti per potenziare il sistema sanitario locale, con interventi mirati per ridurre le liste d’attesa, migliorare l’accessibilità territoriale e garantire cure a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro condizione economica o dalla zona in cui vivono.” “In sostanza – aggiunge Ledda – servono azioni strutturali per rimuovere gli ostacoli che impediscono ai cittadini di accedere alle cure”. La Cisl rilancia le proposte già presentate alla Presidente Todde e all’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, a iniziare dalla revisione dell’accordo Stato-Regione del 2005. “Proponiamo un confronto immediato con le istituzioni regionali – conclude il leader della Cisl – per pianificare interventi a breve e lungo termine, che includano il rafforzamento della medicina territoriale, l’assunzione di personale sanitario e l’implementazione di soluzioni tecnologiche per migliorare la gestione delle liste d’attesa.”

Ridimensionamento scolastico, la Regione di “no” al Governo

CAGLIARI – La Regione Sardegna dice NO al Governo nazionale e non si fa dettare la linea sulla riorganizzazione della rete scolastica sarda. La battaglia per difendere la scuola isolana è a tutto campo: la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale definisce bene il perimetro entro il quale ci si sta muovendo.
Di seguito i punti principali sui quali l’Esecutivo sardo è categorico:
• agire per contrastare un dimensionamento scolastico iniquo basato su numeri stimati, ma nel contempo scongiurare il commissariamento da parte del Governo centrale;
• dare sostegno economico agli enti locali sede di autonomie scolastiche accorpate, per agevolare le scuole nella programmazione di attività extracurricolari e servizi;
• lavorare come Regione per approvare subito un disegno di legge che definisca le competenze costituzionali sul tema;
• sostenere l’azione parlamentare, con l’intervento già in corso sugli emendamenti alla Legge “Milleproroghe”, per la concessione di un’ulteriore deroga di un anno per le autonomie dimensionate e, parallelamente, continuare a lavorare in Commissione Bilaterale sull’attuazione del principio costituzionale di insularità anche in tema di organizzazione scolastica.

I fatti. Il Ministero, con il decreto n.127 del 2023 ha individuato, in virtù di una programmazione triennale – per l’anno scolastico in corso – 9 autonomie scolastiche da accorpare, sulla base di una stima della popolazione studentesca. Questi dati, utilizzati come base di calcolo per il dimensionamento, non tengono conto del numero reale di studenti e studentesse, che arriva a circa 3000 unità in più rispetto alle stime.

La Giunta Regionale ha adottato la Delibera odierna basandosi sui numeri reali, al pari dell’azione di altre Regioni d’Italia come la Campania e la Toscana, per le quali a breve si pronunceranno nel merito i giudici amministrativi.

Per quanto concerne la riorganizzazione della rete scolastica in Sardegna dunque, la Giunta regionale presenta un dimensionamento di soli 6 Istituti invece che 9. La scelta è ricaduta su Istituti comprensivi del primo ciclo, dello stesso Comune o di Comuni vicini tra loro, con un numero di alunni e alunne mai superiore alle 1300 unità, come da linee guida recentemente approvate. Si è scelto di non agire sul secondo ciclo di istruzione per non incidere ulteriormente in situazioni nelle quali la percentuale di dispersione scolastica è già alta, e dove in questi anni sono stati effettuati degli accorpamenti tra indirizzi di studio non omogenei che rendono difficoltosa la gestione.

Si tratta ovviamente del solo accorpamento amministrativo degli Istituti, che non prevede alcuna chiusura di plessi scolastici e non implica alcun disagio per gli studenti, le studentesse e le famiglie sarde.

La Giunta ha deciso di introdurre una nuova misura, ovvero la programmazione di apposite risorse finanziarie a favore dei Comuni sede degli Istituti scolastici che sono stati coinvolti nell’accorpamento: un fondo da 2.5 milioni di euro destinato alla popolazione scolastica e giovanile dell’ente locale, mirate a sostenere attività di accoglienza scolastica, servizi di trasporto, di mensa gratuita, di mobilità regionale ed extraregionale, di premi studio, di attività sportive, culturali e sociali.
La Regione Sardegna investe sulla scuola mentre il Governo taglia. Il mondo dell’istruzione non è per l’Esecutivo sardo un terreno sul quale risparmiare .

Nella delibera adottata dalla Giunta, si tiene conto di due proposte arrivate dagli ambiti provinciali: per Cagliari accorpamento dell’Ugo Foscolo con Istituto comprensivo Via Stoccolma; per la Gallura accorpamento dell’Istituto comprensivo di Aggius a quello di Tempio. Ancora, l’Istituto comprensivo di Thiesi con Istituto Comprensivo di Pozzomaggiore; l’Istituto comprensivo di Orgosolo con quello di Oliena; Istituto Comprensivo di Teulada con l’Istituto Comprensivo di Santadi e, infine, l’accorpamento dei due Istituti comprensivi di Tortoli.

Lai segretario regionale di Sinistra Italiana (ovvero Europa Verde, Alleanza Verdi e Sinistra)

ALGHERO L’assemblea regionale di Sinistra Italiana in Sardegna convocata ieri pomeriggio, venerdì 27 dicembre a Tramatza, ha eletto all’unanimità Eugenio Lai nuovo segretario regionale di Sinistra Italiana, soggetto politico che insieme ad Europa verde compone l’Alleanza Verdi e Sinistra. Eugenio Lai, 39 anni, sposato con due figli, attualmente è amministratore straordinario della porzione di Città Metropolitana di Cagliari e sindaco di Escolca, è stato vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere regionale per due legislature.

«Se vogliamo abitare in un un’isola che non sia più avvelenata da modelli di sviluppo basati sulla disuguaglianza sociale, l’oppressione e l’ingiustizia, è urgente ricostruire una sinistra in Sardegna che rafforzi l’Alleanza Verdi e Sinistra, uno spazio plurale, progressista e democratico che dia ossigeno alla coalizione dell’uguaglianza e dell’autogoverno rappresentata dalla Giunta di Alessandra Todde», ha detto il neo segretario regionale di Sinistra italiana Eugenio Lai.

L’assemblea regionale di Sinistra Italiana in Sardegna ha espresso nel suo dibattito solidarietà e vicinanza politica alla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della Portovesme srl in presidio ieri di fronte ai cancelli dello stabilimento della multinazionale, dopo che l’azienda, lo scorso 20 dicembre, ha annunciato lo stop anticipato della produzione della linea zinco.

L’assemblea ha approvato un nuovo documento politico e programmatico che orienterà il lavoro politico nella costruzione di un soggetto politico ecologista, femminista e di sinistra, capace di offrire una proposta che combina giustizia sociale, climatica, diritti civili insieme alla lotta per la pace, contro le basi militari e per il diritto alla salute: «Una buona base sulla quale organizzare il lavoro politico per il futuro e un migliore insediamento del partito in Sardegna».

Cagliari, Musei Civici aperti anche nel periodo di Natale

CAGLIARI – La proposta culturale dei Musei Civici di Cagliari non si ferma durante le festività natalizie. Unico giorno di chiusura previsto per giovedì 25 dicembre e giovedì 1 gennaio mentre saranno regolarmente aperti negli altri giorni.

Questi gli orari: Galleria Comunale dal martedì alla domenica orario continuato dalle 10 alle 18, Palazzo di città dalle 10 alle 18 dal martedì alla domenica e Museo d’arte siamese “Stefano Cardu” sempre con orario continuato dalle 10 alle 18 dal martedì alla domenica.

La Galleria Comunale ospita un’ampia raccolta di opere d’arte del Novecento. L’esposizione permanente comprende la Collezione Ingrao, costituita dalle opere dei più grandi maestri italiani del Novecento, tra cui Umberto Boccioni, con trentuno opere fra dipinti e disegni, Giacomo Balla, Mario Sironi, Fortunato Depero, Gino Severini, Filippo De Pisis, Carlo Carrà, Ottone Rosai e Mario Mafai. A Giorgio Morandi è dedicata la sala che espone tre oli, nove disegni e l’importante carteggio fra l’artista e il collezionista Ingrao. Mino Maccari è presente con quaranta opere, che costituiscono la più rappresentativa esposizione in un museo pubblico dell’artista. A Francesco Ciusa, tra i maggiori artisti sardi del Novecento, è dedicata la sala omonima, che espone le sue sculture in gesso, primo nucleo della Collezione Civica di Artisti Sardi.

All’esterno sculture dall’epoca romana alla contemporanea: ultima acquisizione, nelle fontane dei Giardini, i Dormienti di Mimmo Paladino (2011).

Fino al 4 maggio 2025 le sale del primo piano ospitano anche Tutto il peso del mondo, una personale dell’artista Pastorello curata dalla critica d’arte Alessandra Menesini. In esposizione circa venti opere che accompagnano il visitatore dentro la poetica e l’abile tecnica di uno dei maggiori autori sardi contemporanei.

Il Palazzo di Città di Cagliari ospita, invece, fino al 16 febbraio 2025, Memoria e visioni, l’arte in Sardegna nelle collezioni civiche, una selezione, curata dalla storica dell’arte Tiziana Ciocca, di oltre cinquanta opere poco conosciute provenienti dalla Collezione Sarda e dalla Collezione d’Arte Contemporanea “Ugo Ugo”. La mostra abbraccia un arco cronologico che va dal 1859 alla fine degli anni Ottanta. Un’occasione per ritrovare i grandi nomi dell’arte sarda con opere che hanno costruito la storia dell’arte e fanno parte della storia culturale della nostra città, rendendo i Musei Civici un punto di riferimento per il grande pubblico.

Si tratta di un caso unico in Italia il Museo d’arte Siamese “Stefano Cardu” ospitato dentro la Cittadella dei Musei, composto da una preziosa collezione di oggetti d’arte provenienti dall’Estremo Oriente. La collezione fu donata al Comune di Cagliari da Stefano Cardu (Cagliari 1849 – Roma 1933) che approdato in Thailandia diviene progettista e costruttore di importanti edifici per la nuova capitale Bangkok: fra questi il Palazzo del Principe Chaturonratsami (1879) il Royal Military College (1890-92), l’Hotel l’Oriental (1890), destinato a ospitare i diplomatici e regnanti in visita alla corte siamese.

Cagliari, fuochi d’artificio e petardi: tutelare persone e animali

CAGLIARI – Il Sindaco di Cagliari invita al divertimento responsabile e alla prudenza nel corso dei festeggiamenti per le festività e in particolare durante il Capodanno.

“La sicurezza è la prima cosa che conta – dichiara Massimo Zedda -. Invito cittadine e cittadini a festeggiare il nuovo anno nel rispetto reciproco. Tutelare le altre persone e gli animali è prioritario, per questo esorto a non utilizzare botti e fuochi d’artificio che potrebbero causare un rischio e un pericolo per tutte e tutti”.

Il Sindaco rimanda al regolamento di Sicurezza e polizia urbana per ciò che è consentito e ciò che non lo è, rinnovando gli auguri di buone feste al personale comunale, a cittadine e cittadini di Cagliari e della Città Metropolitana

Giunta Regionale, ecco le nuove delibere adottate

CAGLIARI – Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi la Giunta regionale. Di seguito le delibere approvate. Su proposta della presidente Alessandra Todde, l’Esecutivo ha approvato l’aggiornamento, in corso d’anno, del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi dell’amministrazione regionale 2024-2026.

Sempre su proposta della presidente, d’intesa con l’assessore dei lavori pubblici e con l’assessora della difesa dell’ambiente, è stato concesso il via libera, sino al 31 gennaio 2025, al raggiungimento della quota pari a 40,50 m slm, in luogo di quella attuale di 35,00 m slm. dell’invaso di Maccheronis sul Rio Posada ed è stato disposto l’adeguamento del Piano di Emergenza.

Su proposta della presidente Todde, di concerto con l’assessore della programmazione Meloni, la Giunta ha poi approvato il nuovo Piano Territoriale della Regione Autonoma della Sardegna – Versione 2.0 e deliberato la nuova della Cabina di Regia regionale del PNRR, che sarà così composta:
1) direttore generale della presidenza (o suo delegato), Autorità responsabile del FSC, con funzioni di coordinatore;
2) direttore del nuovo servizio “PNRR regionale e Ufficio di supporto all’Autorità responsabile del Fondo per lo sviluppo e la coesione della Regione Sardegna;
3) direttore generale del centro regionale di programmazione, Autorità di Gestione del FESR;
4) direttore generale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale,
Autorità di Gestione del FSE+;
5) direttore generale dei servizi finanziari;
6) rappresentanti di ANCI (e UPI) e CAL;
Approvata anche la possibilità di condividere l’estensione della partecipazione alla Cabina di Regia regionale del PNRR anche agli altri soggetti, a vario titolo interessati, secondo specifiche modalità.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e della riforma agro-pastorale Gian Franco Satta, la Giunta ha individuato l’agenzia LAORE quale soggetto attuatore per la ricezione, l’istruttoria, la liquidazione e il controllo delle domande di indennizzo a favore degli agricoltori che, in forza di un provvedimento emesso dal Servizio Fitosanitario Regionale, sono obbligati a distruggere piante e coltivazioni per proteggere i vegetali e i prodotti vegetali dall’introduzione e diffusione nel territorio regionale di organismi nocivi. Tali indennizzi verranno calcolati sulla base di direttive di attuazione e parametri di stima approvati con decreto dell’assessore dell’agricoltura.

Sempre su proposta dell’assessore dell’agricoltura, l’Esecutivo ha individuato l’agenzia LAORE quale soggetto attuatore dell’intervento per la predisposizione e attuazione di una campagna di prevenzione straordinaria per formare e informare gli allevatori e realizzare interventi utili al contrasto della diffusione e circolazione del virus della Blue Tongue. La cifra stanziata per l’attuazione è pari a 1 milione di euro.

Concesso il nulla osta all’esecutività della determinazione del direttore generale dell’agenzia ARGEA, di autorizzazione dell’esercizio provvisorio del bilancio dell’agenzia per l’anno 2025, limitatamente al periodo che va dal 1 al 31 gennaio 2025. Via libera ad analoghi provvedimenti assunti rispettivamente della direttrice generale dell’agenzia LAORE, e dal direttore generale dell’Agenzia AGRIS.

Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, sono stati approvati i documenti di programmazione per l’esercizio 2024 della società in house Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l. (OIS) adottati dall’Amministratore unico della società con determinazione del 16 dicembre.
Via libera dalla Giunta anche alla deliberazione dell’amministratore unico di ENAS che autorizza l’esercizio provvisorio del bilancio di previsione 2025 (dal 01.01.2025 al 31.01.2025.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale Armando Bartolazzi, la Giunta ha individuato i criteri per la ripartizione di fondi per ridurre il divario retributivo tra il personale sanitario della dirigenza sanitaria, della dirigenza PTA (dirigenza dei ruoli professionale, tecnico e amministrativo) e Comparto nell’ambito delle diverse aziende sanitarie della Sardegna. Dopo oltre vent’anni di attesa – ha sottolineato Bartolazzi – viene raggiunto un risultato storico sulla perequazione degli stipendi. Si tratta di 25 milioni di euro complessivi stanziati rispettivamente dalla legge regionale 1/2023 e dalla legge regionale n.18/2024: il finanziamento iniziale ammontante a 10 milioni di euro è stato infatti incrementato di 15 milioni a partire dal 2024. La ripartizione del finanziamento fra le tre aree contrattuali prevede: il 25% delle risorse su base capitaria, ovvero basata sulla quantità di personale per area; il 75% per allineare i fondi al valore medio regionale per ogni area.
Le proposte di individuazione dei criteri e delle modalità di calcolo per la distribuzione delle risorse sono state presentate in una serie di riunioni con le organizzazioni sindacali nel corso di un confronto andato avanti per oltre un mese e mezzo, durante il quale le rappresentanze di categoria hanno potuto presentare le loro osservazioni e controproposte. La direzione generale della sanità si occuperà ora degli adempimenti tecnici per la ripartizione del finanziamento. Le aziende beneficiarie potranno rideterminare i fondi contrattuali nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla normativa statale.

Via libera al disegno di legge in materia di assistenza primaria. La proposta – ha spiegato l’assessore della sanità – si prefigge di prorogare, per il tempo necessario ad espletare nuove procedure di assegnazione delle sedi di assistenza primaria e continuità assistenziale nel corso del 2025, le misure organizzative per consentire l’accesso ai LEA (Livelli essenziali di assistenza) e, in particolare, all’assistenza di base e alla continuità assistenziale, ai moltissimi cittadini cui oggi non è garantito per carenza di medici, in doverosa applicazione dell’art. 32 della Costituzione e dei principi fondamentali.
Accertata la perdurante predetta forte carenza di assistenza primaria, nonostante siano state percorse infruttuosamente le ordinarie e straordinarie procedure di reclutamento dei medici, la misura approvata appare l’unica idonea a garantire uniformi livelli essenziali di assistenza nel territorio e a porre rimedio all’attuale situazione di assenza dell’assistenza primaria in molte aree disagiate della regione, con conseguenti gravi ricadute sulla tutela della salute e sulla garanzia di effettiva erogazione dei diritti fondamentali della persona.

Sempre in materia di sanità, la Giunta ha recepito il Protocollo d’intesa per la costituzione e il funzionamento della Rete regionale antiviolenza in Sardegna. L’obiettivo principale è contrastare la violenza di genere attraverso una strategia unitaria che coordini attori e interventi. Il Protocollo d’intesa nasce da un processo partecipato che ha coinvolto tutti gli attori impegnati nel contrasto alla violenza di genere. La finalità del Protocollo è la costituzione della Rete regionale antiviolenza e delle sue articolazioni territoriali, promuovendo l’integrazione degli interventi. Il Protocollo definisce ruoli e funzioni di ciascun componente della Rete e procedure operative uniformi per una gestione coordinata e integrata degli interventi.

L’Esecutivo regionale ha poi fatto fa il punto sull’attuazione del PNRR in Sardegna prendendo atto del raggiungimento del target fissato relativamente alla realizzazione di 16 COT (Centrali Operative Territoriali) all’interno della Missione 6 (Salute). Le COT sono modelli organizzativi che coordinano la presa in carico della persona e il raccordo tra servizi sanitari e sociosanitari, garantendo continuità, accessibilità e integrazione dell’assistenza. Le loro funzioni includono il coordinamento tra i diversi setting assistenziali, l’ottimizzazione degli interventi, il monitoraggio delle transizioni, il supporto informativo e la gestione dei dati di salute.

Approvato il nuovo quadro di interventi nell’ambito del Fondo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-27 ed il relativo stanziamento delle risorse relative alle azioni che prevedono il completamento e all’ammodernamento della rete socio-sanitaria territoriale ed il rinnovo delle strumentazioni ospedaliere.
Le risorse finanziarie assegnate al programma ammontano a 88.318.795,82 euro, suddivise come segue:
-3.868.610,00 euro per l’azione 5.5.1 (Completamento e allestimento della Rete sociosanitaria territoriale)
-84.450.185,82 euro per l’azione 5.5.2 (Completamento e allestimento della Rete sociosanitaria territoriale e 5.5.2 – Rinnovo delle strumentazioni ospedaliere. Approvazione nuovo quadro interventi per le Aziende sanitarie individuate quali “Soggetto beneficiario”)
Il programma è stato oggetto di una rimodulazione in considerazione delle richieste di rettifica presentate dalle aziende sanitarie, nonché dell’aumento dei prezzi e della copertura con altre fonti di finanziamento per l’acquisto di alcune apparecchiature urgenti.

Approvato l’aggiornamento del Nomenclatore Tariffario delle prestazioni di Assistenza Protesica ausili su misura.
Obiettivi principali del provvedimento:
-recepire le nuove tariffe per le prestazioni di assistenza protesica su misura, definite nell’Intesa Stato-Regioni del 14 novembre 2024.
-Aggiornare il sistema gestionale SISAR/protesica per allinearlo alle nuove disposizioni nazionali.
-Garantire la continuità nell’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica alle persone invalide.
-Definire una fase transitoria per il passaggio dalle vecchie alle nuove disposizioni, sia in fase prescrittiva che erogativa. La delibera sottolinea la necessità di adeguare i sistemi informativi regionali e aziendali per garantire una transizione fluida e la continuità assistenziale

Infine, sempre su proposta dell’assessore della sanità, è stata costituita la Commissione regionale per l’ictus che, – come ha spiegato Bartolazzi – rappresenta una delle principali cause di mortalità e morbilità nel mondo e, in Sardegna, costituisce un problema di grande impatto per il SSN. Sebbene i dati del Piano Nazionale Esiti siano confortanti, – ha sottolineato l’assessore – l’assistenza ai pazienti può essere migliorata riducendo i tempi di intervento e utilizzando le più avanzate evidenze scientifiche.
Fra gli obiettivi della Commissione vi sono: la definizione di un piano di rete regionale con un sistema di monitoraggio e indicatori specifici; predisposizione di proposte di PDTA (percorsi diagnostico terapeutici assistenziali) da implementare nelle reti; verificare la corretta applicazione e la revisione continua dei PDTA; garantire la governance del sistema attraverso un monitoraggio costante e promuovere processi di miglioramento e innovazione; approvare il PDTA per l’Ictus; avviare le azioni necessarie per la predisposizione del Piano della rete ictus.

Su proposta dell’assessore dei trasporti Barbara Manca, la Giunta ha approvato il piano di interventi per la riqualificazione e l’adeguamento alle normative di Safety e Security dell’aeroporto di Tortolì-Arbatax. In tal modo è stato messo in sicurezza il finanziamento di 3,5 milioni di euro che altrimenti sarebbe andato perduto. Le risorse, stanziate dalla legge regionale n. 17 del 19 dicembre 2023, saranno destinate al Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra, proprietario dello scalo tramite la società AliArbatax s.r.l., per realizzare una serie di opere necessarie a ottenere le certificazioni ENAC e aprire l’aeroporto al traffico commerciale. Gli interventi riguardano l’adeguamento delle strutture e degli impianti alle normative di sicurezza e infrastrutturali, inclusa la messa in sicurezza dell’aerostazione, il miglioramento delle aree di avvicinamento e sosta degli aeromobili, l’acquisizione di attrezzature specifiche e il completamento degli allacci idrici e fognari. La Giunta ha inoltre dato mandato alla direzione generale dei trasporti di notificare gli interventi alla Commissione europea, per garantirne la compatibilità con il mercato interno e di stipulare la convenzione con il Consorzio industriale, la cui efficacia sarà comunque subordinata all’ esito positivo della notifica da parte della Commissione europea. La delibera, che si inserisce in un quadro di manutenzione straordinaria, mira a rilanciare lo scalo di Tortolì-Arbatax come infrastruttura strategica per il territorio, migliorando l’accessibilità e promuovendo lo sviluppo locale.

Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato, ad integrazione di una precedente deliberazione, la valutazione di un dirigente del sistema Regione, anche ai fini dell’erogazione della retribuzione di risultato per il 2023.
Su proposta della presidente, di concerto con l’assessora Motzo l’Esecutivo ha inoltre rettificato il PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione) 2024 – 2026 in merito a 8 unità in servizio presso la direzione generale della Protezione civile (4 nella categoria D, 2 nella categoria C e 2 nella categoria B).

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato una variazione di bilancio, richiesta dall’assessorato degli affari generali, personale e riforma della regione, far fronte alla spesa negli anni 2025 e 2026 relativa al rinnovo contrattuale del personale della regione, sottoscritto definitivamente con le organizzazioni sindacali il 20 dicembre scorso. Abbiamo lavorato intensamente per garantire il rispetto delle tempistiche necessarie all’immediata esecutività del contratto. Grazie a questa variazione di bilancio – ha dichiarato l’assessore Meloni – non sarà necessario attendere la prossima manovra”.
Approvata anche la delibera relativa al PNRR – Missione 6, Componente 2, Investimento 2.1 “Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN”, a seguito delle risorse provenienti dal Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del Ministero della salute per complessivi Euro 3.546.321,00, da utilizzare per i diversi avvisi tra il 2024, 2025 e 2026.
Via libera, infine, ad una delibera per dar corso a variazioni di cassa utili alla chiusura di importanti pagamenti e trasferimenti.

Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la Giunta ha disposto di procedere a regolarizzare l’utilizzo dell’immobile regionale denominato “Villa Buscarini, a Nuoro, mediante un nuovo contratto di comodato d’uso gratuito in favore del Consorzio per la pubblica lettura “S. Satta”, affinché venga utilizzato per i fini istituzionali connessi all’attività della Biblioteca del Consorzio medesimo. La gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare di proprietà regionale – ha spiegato Spanedda – costituisce un obiettivo prioritario del programma di governo, in un’ottica di razionalizzazione, ottimizzazione e rispondenza alle esigenze dell’amministrazione regionale e degli enti del sistema regione nonché coordinato con le esigenze degli enti territoriali e della collettività in generale con particolare attenzione agli ambiti strategici di sviluppo socioeconomico, culturale e turistico, nonché di rispetto e di salvaguardia ambientale.
Sempre su proposta dell’assessore degli enti locali, l’Esecutivo ha autorizzato l’alienazione, a prezzo simbolico, di taluni immobili regionali e ha rettificato una precedente deliberazione riguardante la stessa materia.

Sanità, vertenza perequazione: assegnate le risorse

CAGLIARI – “Dopo quasi vent’anni siamo felici di portare a casa la chiusura della vertenza perequazione, un atto di giustizia lungamente atteso da medici ed operatori della sanità come riconoscimento della loro dignità professionale e lavorativa a lungo trascurata”. È l’annuncio dell’assessore dell’igiene e sanità e assistenza sociale Armando Bartolazzi a margine dell’approvazione della delibera di giunta che sancisce in modo ufficiale la fine di un confronto iniziato il 5 novembre scorso con le parti sindacali e i diversi rappresentanti di categoria. “Si tratta di un risultato straordinario – sottolinea l’assessore – che segna un vero e proprio punto di svolta nella vicenda che vedeva un divario ingiustificato fra gli stipendi dei lavoratori delle aziende sanitarie sarde, penalizzati dal diverso consumo dei fondi aziendali a cui è legato il trattamento accessorio in base alla produttività.

La delibera di oggi – prosegue ancora l’assessore – individua finalmente i criteri per la ripartizione delle risorse che ridurranno il divario retributivo tra il personale sanitario della dirigenza sanitaria, della dirigenza PTA (dirigenza dei ruoli professionale, tecnico e amministrativo) e del Comparto nell’ambito delle diverse aziende sanitarie della Sardegna, a partire da quelle più lontane dalla media retributiva pro capite individuata a livello regionale, ossia Arnas Brotzu e AOU Cagliari. In campo 25 milioni di euro complessivi, di cui 10 già stanziati dalla legge regionale 1/2023 e 15 dalla legge regionale n 18 del 2024: un’iniezione booster di risorse mai impiegate prima che sottolineano ancora di più la volontà mia personale e della Giunta tutta di rispettare l’impegno preso con i lavoratori e di risolvere una volta per tutte questa situazione. Ringrazio per l’ottimo lavoro svolto anche gli uffici dell’Assessorato, – continua Bartolazzi – la direzione generale della sanità e le parti sindacali per la correttezza del confronto di cui oggi raccogliamo tutti i frutti.
Le proposte di individuazione dei criteri e delle modalità di calcolo per la distribuzione delle risorse con criterio perequativo sono state presentate in una serie di riunioni con le organizzazioni sindacali nel corso di un confronto andato avanti per oltre un mese e mezzo, durante il quale le rappresentanze di categoria hanno potuto presentare le loro osservazioni e controproposte.

Lo scorso 20 dicembre, nel corso dell’incontro plenario conclusivo presso l’assessorato regionale della sanità, preso atto delle diverse posizioni espresse dalle organizzazioni sindacali delle tre aree contrattuali coinvolte dall’intervento perequativo, la parte istituzionale ha sintetizzato la propria proposta, divenuta poi oggetto della delibera approvata oggi:
Relativamente alla ripartizione del finanziamento fra le tre aree contrattuali:
-il 25% delle risorse viene attribuito su base capitaria, ovvero basata sulla quantità di personale afferente alle diverse aree contrattuali
– il 75% delle risorse viene attribuito avendo come riferimento l’allineamento verso il valore medio regionale dei fondi contrattuali divisi per le singole aree contrattuali
Relativamente alla ripartizione del finanziamento tra le Aziende Sanitarie il criterio viene definito avendo quale riferimento la copertura dello svantaggio rilevato dall’analisi dei fondi con un metodo che porti alla riduzione delle sperequazioni esistenti sul valore dei livelli medi pro capite dei fondi contrattuali , riportando i valori medi dell’ultima Azienda con posizione più critica in termini di perequazione verso i valori della penultima, e a seguire, attraverso l’elevazione graduale dei valori, le ultime due aziende verso la terz’ultima e proseguendo fino ad esaurimento delle risorse.
La direzione generale della sanità si occuperà degli adempimenti tecnici per la ripartizione del finanziamento. Le aziende beneficiarie potranno rideterminare i fondi contrattuali nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla normativa statale

Cagliari, transizione digitale: avanti verso la modernizzazione dei servizi comunali

CAGLIARI – Impegnato nella promozione della transizione digitale, il Comune di Cagliari continua a rafforzare il processo di informatizzazione dei propri servizi. A partire da gennaio 2025, alcune procedure amministrative, finora gestite con modalità tradizionali, saranno completamente digitalizzate per semplificare e velocizzare l’accesso ai servizi da parte delle cittadine, dei cittadini e degli operatori interessati.

Nello specifico, saranno informatizzate le seguenti procedure: Richiesta autorizzazione lavori posteggi per i mercati coperti;
Richiesta di concessione temporanea di suolo pubblico per manifestazioni non calendarizzate.
Pertanto, a partire dal nuovo anno, le istanze relative a queste procedure potranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale istituzionale del Comune di Cagliari. Gli utenti dovranno accedere autenticandosi con le proprie credenziali Spid (sistema pubblico di identità digitale) o con la Cie (carta di identità elettronica). Una volta autenticati, sarà possibile compilare e inviare l’apposita modulistica in pochi semplici passaggi.

Per supportare gli utenti nella transizione al digitale, saranno resi disponibili, nelle sezioni dedicate del portale internet comunale, vademecum dettagliati che guideranno passo dopo passo nella compilazione delle istanze online.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, il Comune mette a disposizione i seguenti contatti: Direzione Mercati, nei consueti orari di apertura al pubblico o tramite email all’indirizzo di posta elettronica mercaticivici@comune.cagliari.it;
Ufficio Commercio su area pubblica, nei consueti orari di apertura al pubblico o tramite via email all’indirizzo di posta elettronica produttive@comune.cagliari.it.
L’introduzione di queste nuove modalità rappresenta un ulteriore passo avanti verso la modernizzazione dei servizi comunali, nella semplificazione e nell’efficienza amministrativa, in linea con le esigenze di un contesto sempre più orientato alla digitalizzazione.

Cagliari, nuova isola ecologica mobile in via Puglia

CAGLIARI – Il servizio di Ecologia urbana, a partire da lunedì 16 dicembre 2024, ha attivato, nel parcheggio di via Puglia, una nuova isola ecologica mobile e presidiata nella quale si potranno conferire i seguenti rifiuti: organico, imballaggi in multimateriale (vetro e lattine), imballaggi in plastica, carta e cartone, piccoli elettrodomestici, olio vegetale, sfalci e potature.

L’impianto sarà aperto tutti i giorni dal lunedì alla domenica, dalle ore 8 alle ore 20, ad esclusione dei giorni festivi e l’accesso sarà consentito a tutte le utenze domestiche e non domestiche regolarmente iscritte al ruolo Tari (Tassa sui rifiuti), previa esibizione della “ecocard”.

Onde evitare utilizzi impropri e contenere la rapida saturazione dei contenitori, sono stati definiti i quantitativi che possono essere conferiti per ciascuna frazione di rifiuto, orientativamente pari al volume dei contenitori delle utenze domestiche.

La struttura non è abilitata per il conferimento del rifiuto secco indifferenziato.

Con l’attivazione di questa struttura si dà anticipata e più estesa esecuzione a una delle linee di indirizzo politico espresse dalla Giunta comunale di Cagliari, su proposta dell’assessorato all’Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico: con la delibera del 19 agosto scorso, si era infatti prevista l’attivazione di una ecoisola, mobile e presidiata, da dedicare inizialmente alle sole attività extra alberghiere, al fine di contenere conferimenti irregolari e dare supporto a questo importante settore economico.

A seguito del parere favorevole del Servizio, la Giunta ha quindi deciso di estendere l’utilizzo della struttura all’intera cittadinanza, al fine di attribuire alle cittadine e ai cittadini un’ulteriore possibilità di conferimento diretto, a supporto e integrazione della raccolta domiciliare ordinaria.

L’assessora all’Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico, Luisa Giua Marassi: “Siamo molto soddisfatti di poter anticipare fin d’ora una delle previsioni che abbiamo chiesto di inserire nel nuovo progetto del servizio di igiene urbana di prossima aggiudicazione. Con l’apertura di questa nuova isola ecologica che, lo ricordiamo, sarà mobile e presidiata – una sorta di mini ecocentro – confidiamo di poter continuare spediti nel percorso intrapreso dalla nostra Giunta e finalizzato a incrementare la percentuale di differenziazione dei rifiuti e, nel contempo, di migliorare il decoro e la pulizia complessiva della città, nella costante ottica di collaborazione tra la cittadinanza e l’Amministrazione comunale per il raggiungimento del fine primario della tutela dell’ambiente”.