Ruba energia elettrica: arrestato

SASSARI – Nel corso di un mirato servizio coordinato in contrasto ai reati di tipo predatorio, i Carabinieri della Stazione di Alà dei Sardi hanno proceduto ad eseguire l’arresto in flagranza di reato per furto di energia elettrica di G. C. , 43enne pregiudicato del luogo.

Dopo essere entrati presso l’abitazione dell’operaio alaese, l’attenzione dei militari si è in breve tempo concentrata sul contatore Enel presente all’ingresso, visibilmente rimosso dalla propria sede naturale e scollegato dalla prevista linea di alimentazione necessaria per il regolare registro dei consumi; il tutto seppur in presenza di luce elettrica, frigorifero, televisione e videoregistratore. È bastato quindi seguire i cavi elettrici lì presenti per scoprire subito il collegamento diretto abusivo creato utilizzando semplice nastro isolante ad una linea elettrica pubblica esterna attraverso un foro nella parete dell’abitazione.

Sul posto è intervenuto anche personale dell’Enel, attraverso il quale è stato possibile accertare che la linea elettrica risultava cessata ufficialmente già dal marzo 2008.
Il soggetto è stato quindi sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre fino all’udienza di convalida prevista per domani mattina.

100 anni della Signora Pasca

SASSARI – Grande festa oggi in casa Pasca per i cento anni della signora Anna Maria. Nella sua abitazione, nel centro storico cittadino, la neo centenaria ha festeggiato l’importante traguardo del secolo circondata dai familiari e dai tanti nipoti. Il primo cittadino di Sassari Nicola Sanna ha fatto visita alla signora Anna Maria: per lei la spilla con il Candeliere, simbolo della Festha Manna di Sassari.

I familiari le hanno organizzato una piccola festicciola e assieme hanno ricordato gli anni della gioventù della signora Anna Maria, in quella parte di Sassari che racchiude ancora tutta la storia della città. È figlia di un “sassarino” che nel 1915 partì al fronte con la Brigata Sassari, lasciando 10 figli. Rimasta vedova nel 1953, ha cresciuto i suoi quattro figli.
Nella sua Sassari storica, ha vinto il premio “Balcone fiorito” in una delle tante edizioni degli anni Novanta. Per lei, infine, candelina dei cent’anni, taglio della torta e un brindisi augurale: “A zent’anni da aba”.

Nella foto la famiglia Pasca e il sindaco Sanna

S.I.

Cagliari: lavori rete fognaria

CAGLIARI – Per consentire lo svolgimento di lavori nella rete fognaria, dal 12 ottobre 2015 al 27 gennaio 2016, la zona nell’intorno di via Socrate è interessata da modifiche al traffico veicolare. In particolare, nella fascia oraria 0-24, è istituito: il divieto di sosta (su ambo i lati) con rimozione forzata e divieto di transito nella via Socrate (tra la via Balilla e la via Su Planu); il senso unico di circolazione nella via Su Planu nel tratto compreso tra la via Platone e la via Socrate; il divieto di sosta con rimozione forzata nella via Su Planu, tra via Platone e via Socrate, sul lato sinistro rispetto al senso di marcia; il divieto di transito al traffico veicolare (escluso i residenti) nei primi due vicoli che si dipartono dalla via Balilla verso via Socrate.

Inoltre: sarà obbligatorio fermarsi (Stop) e dare la precedenza nelle vie Camaldoli e Caterina Segurana all’intersezione con la via Su Planu; dalla via Camaldoli sarà obbligatorio svoltare a destra nella via Su Planu; dalla via Caterina Segurana sarà obbligatorio svoltare a destra nella via Su Planu; nell’intersezione tra le vie Su Planu e Socrate e viceversa tra le vie Socrate e Su Planu sarà istituito l’obbligo di fermarsi (STOP) e dare precedenza. Secondo quanto disposto dall’Ordinanza n. 1693/viab, all’interno del cantiere di lavoro sarà per realizzata una corsia di marcia larga 3 metri con senso unico alternato a vista riservata ai residenti. I mezzi pubblici del CTM percorreranno le vie Platone e Su Planu.

Nella foto Cagliari

Cagliari: è nuova allerta meteo

CAGLIARI – Dal Comune di Cagliari fanno saper che “in considerazione dell’allerta meteo di elevata criticità (codice rosso) dalle ore 14.00 di oggi venerdì 9 fino alle 12.00 di domani sabato 10, con conseguente rischio idrogeologico e idraulico, emesso oggi dalla Direzione Generale della Protezione Civile della Regione Sardegna, il sindaco Massimo Zedda ha disposto, con propria ordinanza, per domani sabato 10 ottobre 2015 la chiusura di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado, la chiusura al pubblico degli uffici comunali fatti salvi i servizi essenziali, la chiusura degli asili, dei parchi cittadini, dei cimiteri e del mercato di Is Bingias”.

“Invita i cittadini a evitare al massimo gli spostamenti, in particolare a non impegnare le strade di accesso ai presidi ospedalieri. Invita i dirigenti scolastici ad evitare i turni pomeridiani delle scuole nella giornata odierna (venerdì 9 ottobre). Invita inoltre tutti i responsabili di uffici e attività in qualche modo aperte al pubblico ad adottare ogni misura cautelare di auto protezione per evitare danni a persone e/o cose”.

“Si avverte che se, in seguito all’evolversi delle condizioni meteo, dovesse risultare il persistere di una situazione di pericolo, il provvedimento di chiusura verrà prorogato fino alla cessazione della stato di allerta codice rosso”.

Assistenza disabili: Regione si attivi

CAGLIARI – “Una grossa fetta di alunni con gravi problemi di disabilità o altri disagi non hanno il sostegno dei loro insegnanti. Diverse figure professionali che rivestono un ruolo importante per la formazione all’interno delle strutture scolastiche”. Così il consigliere regionale Edoardo Tocco (FI), esponente della commissione politiche sociali e lavoro del parlamento di via Roma, evidenzia la situazione di criticità in cui si trovano gli educatori.

Un esercito di 120 operatori che ancora attende l’avvio del servizio di assistenza scolastica. “Occorre – sottolinea Tocco nell’interrogazione – che si trovino da subito le risorse per consentire agli insegnanti e, di conseguenza ai ragazzi, di proseguire il loro lavoro. Ad oggi non si comprende il motivo per cui la situazione sia irrisolta. Non possiamo negare il diritto agli studenti di un’assistenza adeguata da parte degli educatori. Un servizio che dovrebbe essere garantito dalla Provincia, ma ancora si trova fermo al palo. “Ecco perché – conclude Tocco – la Regione dovrebbe assicurare l’inizio dell’assistenza, con il reperimento dei fondi utili al decollo dell’attività”.

M.S.R.

Servitù militari: Pigliaru succube

CAGLIARI – “Perfino una forza politica come la nostra, che è lontana anni luce dall’antimilitarismo di una certa sinistra e dalla logica delle dismissioni senza riconversioni, non può non stigmatizzare l’atteggiamento succube di una Giunta che in un anno e mezzo ha ottenuto un solo risultato, peraltro negativo: il ripristino della servitù militare nell’isola di S. Stefano. Otto mesi fa il presidente disse che era imminente la sua convocazione in Consiglio dei Ministri e invece il Governo è andato avanti per conto suo, mentre i ministri continuano a frequentare la Sardegna solo nei resort e a snobbare le sedi istituzionali”.

Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna. “Dopo aver aperto tavoli inconcludenti, propinato all’opinione pubblica comunicati stampa in cui si parla delle solite interlocuzioni e aver pronunciato in ogni occasione la parola riequlibrio, Pigliaru rimane con un pugno di mosche in mano e l’unico passo compiuto è all’indietro. Ci faccia capire in quale direzione dovrebbe andare questo riequilibrio, perché, se fosse quella di un ampliamento delle servitù, film già visto proprio con governi nazionali di sinistri, perfino noi che siamo vicini ai militari e lontani dai centri sociali, saremmo contrari”.

Nella foto Santo Stefano

M.S.R.

Arrestata ricercata albanese

SASSARI – La Polizia di Stato di Sassari ha eseguito l’arresto di una cittadina albanese, Lushnjani Manjola Lushnjani del ‘94, ricercata in campo internazionale ai fini dell’estradizione. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno rintracciato la donna nel centro cittadino e a seguito di un controllo, è emerso che sulla stessa gravava un mandato di cattura internazionale poiché condannata nel suo paese di origine, a scontare la pena di anni 1 e mesi 6 di reclusione per aver accoltellato diverse volte alla schiena un suo connazionale, nel 2013.

Dell’avvenuto arresto è stata data immediata notizia, oltre che all’A.G., anche all’Interpol e al Ministero di Grazia e Giustizia al fine di attivare la procedura per l’estradizione.
Nel frattempo Lushnjani è stata associata presso la Casa Circondariale di Bancali.

Nella foto la donna arrestata

S.I.

Stintino punta sulla Nautica

STINTINO – Il 2015 potrà essere l’anno della nautica, in particolare se si considera che proprio in questo periodo si è registrato un ritorno alla fiducia della clientela italiana e degli altri paesi del Mediterraneo. La programmazione regionale, però, dovrà tenere conto non soltanto delle reti tra porti e diportisti ma anche dei servizi, in termini di formazione professionale, che considerino le caratteristiche di ogni territorio. È quanto emerso questa mattina a Stintino durante il convegno “Nautica: sviluppo e professioni emergenti” che, organizzato nella sala consiliare del Comune dall’amministrazione comunale e dall’Agenzia regionale per il lavoro, ha fatto il punto sul settore della blue economy, sulle potenzialità di sviluppo, sulle strategie future quindi sulla formazione e sul lavoro nel settore.

Il settore della nautica ha registrato una crescita del fatturato per il 2015 del 10 per cento, inoltre, questo è stato l’anno in cui, per la prima volta dal 2008, è stato registrato un dato positivo nelle vendite Italia con un più 12 per cento. “Dati positivi – ha detto Enrico Ivaldi del Centro interuniversitario di ricerca per il settore della nautica di Genova – li hanno offerti anche i contratti leasing con una crescita dell’11 per cento e dello stipulato con un più 114 per cento”. È cambiata, però, la tendenza dell’export che nel 2014 è stata del 93 per cento della produzione con un 7 per cento invece destinato al settore italiano. Dato sicuramente diverso rispetto al 2008, quando la produzione destinata all’Italia era del 47 per cento. Elementi comunque positivi, per gli esperti che si sono seduti al tavolo dei relatori, e che dovrebbero far pensare a un investimento differente nella formazione dei giovani nel settore. Questo se si considera che, secondo i dati riportati da Iacopo Cavallini del Centro universitario di ricerca per il settore de la nautica di Pisa, tra il 2013 e 2014 in Sardegna non sono stati realizzati corsi nel settore della nautica.

E se è vero che “in passato – ha detto Gianluca Cadeddu direttore del centro regionale di programmazione – è mancato il coordinamento tra i progetti, adesso c’è una programmazione unitaria, con una cabina di regia che coinvolge tutti gli assessori che gestiscono progetti comunitari, e una unità di progetto”. E in questa programmazione si inserisce il “progetto Ico che – ha detto l’assessora regionale del Lavoro Virginia Mura – attraverso uno studio ha identificato tra i settori trainanti della nostra economia quello della nautica, dell’agroalimentare e dell’Ict. Proprio in questi ambiti saranno attivati 500 occasioni per i giovani, con piani di inserimento mirato”.

“Il nostro obiettivo è quello di promuovere l’occupazione dei mestieri legati al mare – ha detto il sindaco Antonio Diana – e Stintino con i suoi porti e la vicinanza al parco dell’Asinara ha tutte le caratteristiche per farlo. Puntiamo a una politica della formazione che consenta ai nostri giovani di potersi confrontare a pieno titolo sul mercato del lavoro. Anche per questo abbiamo attivato corsi di lingue, per le patenti nautiche. Vorremmo che i giovani trovassero occupazione sul territorio e siamo anche convinti che questa formazione debba aprirsi ai giovani che abitano nei paesi dell’area vasta”.
Stintino quindi si candida a diventare un anello di congiunzione per il Nord Ovest Sardegna, anche grazie alla sua tipicità e agli strumenti di pianificazione urbanistica, per fornire occasioni di formazione ma anche di sviluppo. Un concetto ribadito anche dall’assessore comunale al Turismo Angelo Schiaffino che ha ricordato come i “corsi in loco possono tradursi in posti di lavoro, stagionali e non solo”.
Ecco quindi che il convegno ha voluto mettere le basi per un percorso formativo e di innovazione nel settore della nautica. Un sentiero che trova il suo spazio nell’accordo siglato a giugno tra Comune di Stintino e Agenzia regionale del lavoro, un tassello in più nella politica dell’amministrazione comunale contro la disoccupazione giovanile. Un mercato ampio quello del lavoro che, però, non deve essere visto in una logica locale, “perché – ha detto Massimo Temussi direttore dell’Agenzia regionale del lavoro – non c’è un mercato del lavoro sardo o italiano ma comunitario. Ecco allora che il ruolo della Regione deve essere quello di fornire opportunità”.

Una opportunità che deriva dalle stesse caratteristiche dell’Isola che, secondo Roberto Neglia di Ucina, presenta nella stagione 2015 una crescita degli ormeggi del 4 per cento, in decisa controtendenza rispetto al 2011 (-18 per cento ), al 2012 (-8), al 2013 (-2) e 2014. Secondo Ucina, poi, si registra nell’Isola una cifra pari a 17.500 euro di indotto di spesa turistico per posto barca, con potenzialità di crescita ulteriore. Sono quindi intervenuti Matteo Dusconi, segretario generale Assonautica Italiana, Renato Azara, presidente di Navigo Sardegna e Jesús Ezequiel Martínez Marín, coordinatore Corso logistica e affari marittimi, TecnoCampus Matarò-Maresme.

Nel pomeriggio hanno tenuto banco i tre workshop consecutivi dedicati ad altrettanti segmenti della filiera nautica:cantieristica da diporto e refitting, servizi portuali, servizi alle imprese nautiche dal placement alla consulenza. Gli incontri avevano l’obiettivo di identificare i profili professionali richiesti dal mercato del lavoro nel settore nautico e individuare i processi utilizzati dagli operatori per soddisfare le esigenze di nuove competenze. Il fine ultimo è quello di aumentare la capacità progettuale dei potenziali beneficiari e sviluppare autoimpiego, formazione e start-up. Gli interventi della mattina sono stati moderati da Alessio Tola del Cirn dell’Università di Sassari mentre quelli del pomeriggio da Matteo Zaccagnino direttore del Top Yacht Design.

Nella foto (al centro) l’assessore Mura

S.I.

Espulso terrorista islamico

SASSARI – A seguito dell’Operazione Karvay, che nell’aprile scorso ha portato all’esecuzione di svariate ordinanze di custodia cautelare in carcere, la Digos di Sassari ha effettuato mirati approfondimenti info-investigativi nei confronti di soggetti che, a vario titolo, hanno intrattenuto contatti interpersonali con i principali indagati o che gravitano nel circuito religioso capeggiato dal noto Zurkifal Hafiz Muhammad (l’Imam di Bergamo) arrestato nell’ambito della medesima operazione Karvay.
Nel corso di tali approfondimenti, è emersa la figura di un pakistano di 32 anni che sul suo profilo facebook aveva condiviso un riquadro, con le frasi “ il modo più semplice per sconfiggere Israele- dovete essere tutti uniti in preghiera e dopo dovete fare il jihad ”.

Su proposta del Sig. Questore di Sassari, il Sig. Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha decretato l’espulsione dal territorio italiano, ex art. 3 L. 155/2005 “Nuove norme in materia di espulsioni degli stranieri per motivi di prevenzione del terrorismo”, dello straniero, eseguito dalla Questura di Macerata in quanto lo stesso è residente nelle Marche. Tale provvedimento fa seguito ad un altro disposto dal Ministro dell’Interno nei confronti di un altro cittadino pakistano G.F., sempre a seguito dell’indagine svolta dalla Digos di Sassari. Quest’ultimo, aveva postato su facebook un appello a pregare in favore dei mujaheddin impegnati nei diversi fronti della “guerra santa”, ed in un secondo momento, una fotografia raffigurante un fucile kalashnikov sovrastante da una scritta in arabo nonché un documento audio-video di un predicatore.

Quest’ultima espulsione era stata eseguita nel gennaio di quest’anno con altri nove decreti del Ministro dell’Interno, emessi subito dopo i tragici fatti che seguirono all’assalto ai vignettisti della rivista “Charlie Hebdo”, avvenuto nello stesso mese a Parigi. Sono giunti quasi al termine altri approfondimenti che potrebbero portare all’espulsione di altre tre persone.

Cagliari: nasce ufficio europeo

CAGLIARI – Approvata dalla Giunta la costituzione di uno specifico ufficio per la gestione di Programmi Europei nel Comune di Cagliari: in linea con le migliori pratiche nazionali ed internazionali, per l’innovazione nella PA. “Il documento organizzativo predisposto dal Servizio Pianificazione Strategica e politiche comunitarie – sottolinea Barbara Cadeddu assessore alla Pianificazione Strategica – nasce con il preciso obiettivo di attrarre e “spendere bene” i fondi UE, a partire dall’Investimento Territoriale Integrato denominato ITI Is Mirrionis e dal Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane recentemente approvati dalla Commissione Europea e di adottare un modello di lavoro “per progetti” e fondi.

L’approccio scelto si basa sul coordinamento strategico di tutti gli interventi previsti attraverso il coinvolgimento dei servizi di line interni all’Ente, dei Comuni dell’area vasta, di altre P.A. (ASL, ERSU, ARL ..) rappresentanti di NGO e soggetti no profit, rappresentanti di organizzazioni for profit, società civile e qualsiasi altro soggetto coinvolto nell’attuazione delle singole azioni.
Per ora ammontano a 55 milioni di euro le risorse che l’amministrazione comunale ha saputo attrarre e che dovrà spendere nell’ambito del nuovo ciclo di programmazione dei fondi strutturali e di investimento europei 2014-2020, ma molte sono le opportunità offerte ai sistemi urbani e le città metropolitane.

Nella foto il Comune di Cagliari

M.S.R.