OLBIA – Mercoledì 22 gennaio alle 11:30 sarà aperto al traffico il ponte sul rio Mannu (4° lotto SS729) nell’ambito dei lavori per la realizzazione della direttrice Sassari-Olbia. Interverranno: il Sottosegretario di Stato Alessandro Morelli, l’Assessore ai lavori pubblici della Regione Sardegna Antonio Piu, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Anas Aldo Isi, il sindaco di Oschiri Roberto Carta e il sindaco di Berchidda Andrea Nieddu.
SARDEGNA
Pulizia e decoro, Stintino attiva tutti i giorni la “spazzatrice meccanica”
STINTINO – Il Comune di Stintino attiva due ulteriori servizi per migliorare il decoro e la pulizia del territorio. Da questa settimana, il servizio di spazzamento stradale sarà operativo tutti i giorni, inclusa la domenica, garantendo così continuità anche durante il periodo invernale. Si tratta di una novità assoluta per il paese, che punta a mantenere elevati standard di pulizia non solo in alta stagione, ma durante tutto l’anno.
Parallelamente, è stato avviato un servizio di spazzamento meccanizzato ogni giovedì, progettato per raccogliere in modo più efficace foglie e detriti lungo le strade e mantenere in ordine le borgate del territorio. L’utilizzo di mezzi di ultima generazione consentirà una pulizia più rapida e accurata, migliorando la qualità della vita e l’immagine del borgo.
“Questi interventi testimoniano il nostro impegno per un paese sempre più accogliente e ordinato,” ha dichiarato la sindaca Rita Vallebella. “Stintino non è solo una meta estiva: vogliamo offrire un ambiente piacevole tutto l’anno, sia per i residenti che per i visitatori che scelgono di vivere la bellezza del nostro territorio anche nei mesi meno affollati.”
Anche l’assessore all’ambiente Enrico Scano ha sottolineato l’importanza di questo potenziamento: “L’introduzione dello spazzamento meccanizzato settimanale ci permette di affrontare in modo più efficace le esigenze del territorio, con un’attenzione particolare all’efficienza e alla sostenibilità ambientale. Il servizio di pulizia la domenica è inoltre un altro traguardo importante per Stintino.”
Il Comune ringrazia l’azienda San Germano per la preziosa collaborazione e tutti gli operatori che, con passione e impegno, contribuiscono alla realizzazione di questi servizi, esempio di sinergia tra pubblico e privato a beneficio della comunità.
Allerta meteo incontro con Autorità e Strutture operative di Protezione civile
CAGLIARI – Il Direttore generale della protezione civile Mauro Merella, in accordo con l’Assessore della difesa dell’ambiente Rosanna Laconi, nel primo pomeriggio di oggi ha convocato un incontro informativo in videoconferenza con le Componenti e le principali Strutture operative del Sistema di protezione civile regionale, al fine di condividere tutte le informazioni disponibili da parte del Centro Funzionale Decentrato e attivare tutte le misure necessarie a limitare i rischi per la popolazione.
In particolare, è stato illustrato un aggiornamento sull’andamento della situazione meteo da parte del Dipartimento meteo climatico dell’Arpas, che come da Avvisi per condizioni meteo avverse per piogge e per vento e mareggiate emessi il 16 gennaio, confermano le criticità soprattutto sul versante orientale dell’isola, e sulla costa sud per quanto riguarda vento e mareggiate soprattutto a partire da questo pomeriggio fino alla mattina di domani
Sulla base dell’ Avviso di criticità per rischio idraulico e idrogeologico pubblicato alle 14 di oggi dal Centro funzionale decentrato (attivo in modalità h 24), si raccomanda ai Sindaci di segnalare l’eventuale attivazione dei Centri Operativi Comunali – COC, sul Sistema Informativo di Protezione Civile – SIPC e di monitorare costantemente il sito di protezione civile www.sardegnaprotezionecivile.it dove ogni tre ore vengono pubblicati i bollettini di monitoraggio.
Si raccomanda infine, viste le criticità sulle strade esposte a mareggiate, di evitare di mettersi in viaggio durante le prossime ore se non strettamente necessario. Con riferimento alla Strada Statale 195, Anas, gestore della rete stradale, sta monitorando la situazione e valuterà la possibilità di chiusura dell’arteria stradale se le condizioni dovessero peggiorare.
La Sala Operativa Integrata Regionale al momento non segnala nessuna criticità.
Vertenza “La Nuova”, Sindacati contro i vertici della Fondazione Sardegna
SASSARI – “La Fondazione Sardegna fa orecchie da mercante sulla vertenza dei lavoratori de La Nuova Sardegna”. La Uilcom e la SLC CGIL Sardegna attaccano il presidente della Fondazione Banco di Sardegna Giacomo Spissu dopo l’assemblea dei poligrafici del giornale, in mobilitazione dopo le ultime vicende relative alla proprietà del quotidiano regionale.
“Abbiamo tenuto un’assemblea con 17 lavoratori che sono soggetti alla cessione di ramo d’azienda prevista nel piano di trasformazione della Nuova Sardegna – racconta il segretario generale della Uilcom Sardegna Tonino Ortega – ma il Presidente Spissu e tutti i funzionari si sono negati, nonostante questa sia una vertenza che la Fondazione ha condiviso e avallato all’interno del CDA della Nuova Sardegna. Si è trattato di un atto grave e irrispettoso nei confronti dei lavoratori coinvolti e delle loro famiglie. La mancanza di dialogo e trasparenza da parte del Presidente Spissu e della Fondazione è un segnale allarmante, che alimenta la sensazione di abbandono e disinteresse verso i problemi concreti che stanno vivendo i dipendenti”.
Il segretario generale della SLC CGIL Sardegna Antonello Marongiu rafforza e sottolinea che “Il ruolo della Fondazione e dei soci sardi nel governo della SAE non può essere di mera presa d’atto delle azioni di SAE. Bisogna intervenire ora prima che si apra un ulteriore problema sui posti di lavoro e sui diritti delle 17 famiglie. Abbiamo perso 11 posti di lavoro solo pochi mesi fa a causa della esternalizzazione della commessa di stampa, non intendiamo attendere silenti il decorso degli eventi per poi pietire ammortizzatori sociali quando sarebbe troppo tardi.”
“L’assemblea permanente – evidenziano ancora i segretari – ha evidenziato il profondo disagio e le preoccupazioni legittime dei 17 lavoratori che rischiano di essere penalizzati da una cessione di ramo d’azienda che non sembra garantire tutele adeguate né prospettive chiare per il futuro. È inaccettabile che, di fronte a una situazione così delicata, i rappresentanti istituzionali scelgano di sottrarsi al confronto. La politica ha il dovere di ascoltare le grida di dolore di un territorio già in sofferenza, soprattutto una istituzione come la Fondazione Banco di Sardegna che ha tra le sue finalità istituzionali quella di perseguire lo sviluppo e l’occupazione”.
“Non ci arrenderemo. Continueremo questa battaglia a sostegno delle 17 famiglie, con gli altri due soci sardi e a breve chiederemo un incontro anche al Sindaco di Sassari. La vertenza continua. Speriamo che il presidente Spissu si renda conto dell’atteggiamento vergognoso che la Fondazione ha avuto ieri e ci convochi al più presto”.
Caccia, modifiche al calendario venatorio
CAGLIARI – A seguito della Sentenza n. 00946/2024 del TAR Sardegna, il Calendario Venatorio 2024/2025 è stato modificato. La nuova disposizione prevede la chiusura anticipata della caccia per le specie Germano reale e Gallinella d’acqua, inizialmente fissata al 30 gennaio 2025 e ora anticipata al 19 gennaio 2025.
La sentenza è stata emessa in seguito a un ricorso presentato dall’associazione Earth Odv, che ha evidenziato criticità nelle previsioni del calendario, richiamando la necessità di adeguarsi ai parametri scientifici e normativi stabiliti a livello nazionale ed europeo per la conservazione della fauna selvatica. La decisione tiene conto delle indicazioni dell’ISPRA e dei principi contenuti nella Direttiva Uccelli 2009/147/CE.
Il nuovo calendario, con le modifiche apportate, è consultabile sul sito ufficiale della Regione Sardegna nella sezione dedicata all’Assessorato dell’Ambiente.
Laboratorio di ecologia urbana, a Cagliari il premio Crespellani
CAGLIARI – Il capoluogo sardo si è distinto per il progetto del Laboratorio di ecologia urbana, istituito a settembre con la fase di partecipazione avviata per il nuovo Piano urbanistico comunale (Puc). Al Comune di Cagliari primo posto nel Premio Luigi Crespellani
Grande soddisfazione dell’Amministrazione comunale di Cagliari per il primo posto nel “Premio Luigi Crespellani”, per gli enti locali regionali che si sono distinti per innovazione organizzativa nella gestione delle funzioni associate, per il progetto del Laboratorio di ecologia urbana, istituito a settembre con la fase di partecipazione avviata per il nuovo Piano urbanistico comunale (Puc).
Il Laboratorio di ecologia urbana è lo strumento, pensato in stretta correlazione con LabMet, il Laboratorio Metropolitano di innovazione della Città Metropolitana di Cagliari, attraverso cui far conoscere le trasformazioni in atto e per dare modo a cittadine, cittadini e associazioni di poter contribuire alla cura della città, con l’obiettivo di monitorare i processi di rigenerazione urbana in corso e stimolarne di nuovi. È un luogo aperto al confronto nell’ottica della crescita sostenibile e inclusiva, con il compito di attivare collaborazioni, protocolli di intesa, tirocini, partnership scientifiche e tecniche per la realizzazione di iniziative, mostre, esposizioni, seminari, processi partecipativi e attivando collaborazioni con altre istituzioni e agenzie urbane italiane ed europee.
Oltre alla Città Metropolitana di Cagliari, il Laboratorio ha come partner alcuni Comuni della conurbazione compatta (Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Selargius, Monserrato, Elmas), che potranno utilizzarlo come luogo nel quale presentare progetti, idee e confrontarsi su tutti i temi che hanno rilevanza intercomunale, quali la rigenerazione urbana, la residenzialità e le politiche dell’abitare, la mobilità sostenibile, il patrimonio pubblico e la rete dei servizi generali di livello urbano e metropolitano (scuole di livello superiore, strutture sportive, etc.), la gestione ambientale e dei servizi su tutto il Poetto e le zone umide.
Una notizia importante per la città che si sta dotando di uno strumento di partecipazione e coinvolgimento attivo della cittadinanza per favorire una crescita della città sostenibile e inclusiva.
Nei prossimi mesi sarà allestita la sede del Laboratorio di ecologia urbana, che coinvolgerà il tessuto sociale ed economico territoriale a partire dalla comunità universitaria di Cagliari e degli ordini e collegi professionali facenti parte dell’Osservatorio per l’urbanistica e l’edilizia, insieme alle realtà associative che si occupano dei temi urbani.
L’assessora a Roma: rassicurazioni e clima cordiale dal ministero del Governo Meloni
CAGLIARI – Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito rassicurazioni alla Regione Sardegna in merito alla possibilità di utilizzo delle risorse per consentire la proroga della cassa integrazione straordinaria in favore delle imprese che insistono nelle aree di crisi complessa. L’attenzione della Regione Sardegna per il dramma occupazionale che coinvolge oltre mille lavoratori resta alta.
Questo l’esito dell’incontro tenutosi nel pomeriggio a Roma al quale ha preso parte l’assessora del Lavoro Desirè Manca, convocata ieri in tarda serata dalla Ministra del Lavoro Calderone, la quale non ha partecipato alla riunione .
Il colloquio, tenutosi in un clima di cortesia istituzionale con l’Ufficio di gabinetto della ministra e i vertici amministrativi del Ministero, é stato occasione per confermare l’iter che verrà seguito per la concessione degli ammortizzatori sociali, e per fornire così rassicurazioni ai lavoratori e ai rappresentanti delle sigle sindacali che nella giornata di ieri hanno occupato la sala riunioni dell’assessorato del Lavoro.
Stintino: 3 tonnellate di rifiuti raccolti, il vento non ferma i volontari
STINTINO – Una giornata di forte vento di grecale e temperature rigide non ha fermato i 25 volontari che hanno partecipato, domenica 12 gennaio, con grande impegno a un’importante iniziativa di pulizia ambientale. A pochi chilometri da Pozzo San Nicola, in una località nota come “La curva dello straniero”, sono state raccolte ben 3 tonnellate di rifiuti, abbandonati nella macchia mediterranea da persone prive di senso civico.
Tra i rifiuti rinvenuti, il bilancio è impressionante: frigoriferi, cestelli di lavatrici, una mannaia, giocattoli, un aspirapolvere, pneumatici, pannelli di plastica, pezzi di motore, contenitori arrugginiti, vetro, plastica, cartone catramato e persino residui di lavori di muratura. Questo triste scenario di degrado ambientale ha trovato però una risposta forte e concreta grazie al coraggio, al cuore e all’altruismo dei partecipanti.
Un ringraziamento speciale ai volontari del nord Sardegna. L’evento ha visto la partecipazione di volontari provenienti da tutto il nord Sardegna, che non hanno esitato a sporcarsi le mani e ad immergersi nella macchia mediterranea per raccogliere i rifiuti più difficili da raggiungere.
Un grande ringraziamento va a Gianpiero Carcangiu, referente di La Maddalena, sempre presente con il suo gruppo di amici di Tempio, e a Daniela Dore, referente di Sassari, accompagnata da un affiatato team di volontari. Non sono mancati partecipanti da Sorso e La Corte, tutti uniti dalla stessa determinazione a proteggere il territorio.
Plastic Free: un impegno costante per l’ambiente. Questa iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Plastic Free Onlus, un’associazione impegnata nella salvaguardia dell’ambiente. L’evento a Stintino, coordinato dalla referente locale Marialuisa Vallebella, è solo una delle tante attività che Plastic Free porta avanti in tutta Italia per sensibilizzare le persone sul problema dell’inquinamento e per recuperare le aree naturali deturpate dai rifiuti.
Per ulteriori dettagli sull’iniziativa, puoi leggere il racconto completo sul diario ufficiale di Plastic Free: https://www.plasticfreeonlus.it/diario/salvata-una-tartaruga-e-rimosse-3-tonnellate-di-rifiuti-dai-volontari-plastic-free-a-stintino-ss
L’amministrazione comunale di Stintino ringrazia tutti i partecipanti per il loro impegno e invita la cittadinanza a riflettere sull’importanza di rispettare l’ambiente. I rifiuti abbandonati non solo danneggiano il paesaggio, ma rappresentano anche una grave minaccia per la fauna locale e per l’equilibrio dell’ecosistema.
La collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini è fondamentale per proteggere il nostro territorio e consegnare alle future generazioni una Sardegna più pulita e sostenibile.
Emergenza lavoro, vertenze Sulcis: sindacati occupano assessorato Giunta Todde
CAGLIARI – Cgil, Cisl e Uil hanno occupato la sala dell’assessorato regionale del Lavoro, a Cagliari, dove si è appena chiusa la riunione sugli ammortizzatori sociali per i lavoratori e le lavoratrici dell’area industriale del Sulcis, cosi l’agenzia Ansa riguardo l’ennesima vertenza sul lavoro in Sardegna che manifesta la grave condizione del comparto nell’Isola.
La protesta è scaturita dalle dichiarazioni del capo di gabinetto – l’assessora Desirè Manca non era presente – relative all’impossibilità di rispettare gli impegni presi. I sindacati chiedono risposte adeguate da parte della ministra Calderone e dell’assessora.
L’assessora Manca: ‘la competenza esclusiva è della ministra’ e “A seguito dell’incontro tenutosi in assessorato del Lavoro con la ministra Calderone il 9 dicembre scorso, con pec inviate alla stessa ministra in data 12 dicembre 2024 e 9 gennaio 2025, non solo abbiamo sollecitato un ulteriore incontro, che reiteriamo in data odierna, ma abbiamo chiesto informazioni certe in merito all’utilizzo delle risorse statali per consentire la proroga del trattamento di integrazione salariale straordinaria in favore delle imprese che insistono nelle aree di crisi complessa e che sono in attesa di una convocazione per la concessione dell’ammortizzatore.
Nonostante ciò le nostre richieste sono rimaste inevase”.
La Nuova Sardegna, Sae cede ramo d’azienda: allarme trai i lavoratori
SASSARI – Uilcom Sardegna e Slc Cgil organizzano per domani 16 gennaio 2025 dalle 15, a Sassari sotto i locali della Fondazione Banco di Sardegna, un’assemblea/presidio dei lavoratori de “La Nuova Sardegna” in seguito alle ultime vicende relative alla proprietà del quotidiano regionale. La SAE Sardegna S.p.A., società proprietaria del giornale, ha infatti proceduto, nonostante la contrarietà delle Organizzazioni Sindacali, al trasferimento di ramo d’azienda presso una nuova società precostituita, la SAE servizi srl con capitale sociale di 10.000 euro.
“A tutt’oggi – spiegano Antonello Marongiu, segretario generale della Slc Cgil e Tonino Ortega, segretario generale della Uilcom Sardegna – non è stato presentato un piano editoriale e non è stato fornito nessun chiarimento sulle future attività delle maestranze, ragion per cui mancano le condizioni primarie necessarie per il trasferimento di ramo, soprattutto in considerazione del fatto che nella nuova azienda dovranno confluire in futuro altri 35 lavoratori della testata Il Tirreno di Livorno (sempre facente parte del gruppo SAE).
“Abbiamo già sollevato dei dubbi sull’utilità e la stessa finalità dell’operazione e le lavoratrici ed i lavoratori manifestano una fortissima preoccupazione in ordine al proprio futuro occupazionale ed alle sorti di un importantissimo presidio democratico che rappresenta il pluralismo dell’informazione nella nostra regione – proseguono i sindacalisti – . Ricordiamo che l’ultima riduzione di personale risale a pochi mesi fa, con la dismissione del centro stampa e la commessa ceduta all’Unione Sarda, che ha visto la fuoriuscita di 13 lavoratori, ed ha fatto seguito ad una ristrutturazione precedente, che auspicavamo risolutiva, nel settembre del 2023”.
Nonostante l’incontro del 19 dicembre u.s. con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alberto Barachini abbia portato una boccata di ossigeno alla vertenza aperta a Livorno, sulla riorganizzazione della SAE e sulle sorti della Nuova il futuro è ancora nebuloso, e non scema la preoccupazione per l’ennesimo spacchettamento del perimetro occupazionale de La Nuova Sardegna, coi lavoratori che confluirebbero nel medesimo “contenitore” in cui sono stati “per il momento” collocati i lavoratori Toscani.
“Visti i mancati chiarimenti dei rappresentanti di SAE, abbiamo chiesto delle risposte agli azionisti sardi di questo gruppo editoriale, che nel 2022 con il loro ingresso hanno creduto fortemente nella florida realtà de La Nuova Sardegna – concludono Ortega e Marongiu -. Preso atto del ritardo nella risposta, d’intesa con i lavoratori de “La Nuova Sardegna”, si è convocata un’assemblea/presidio per confrontarci e comprendere i margini di intervento per la salvaguardia della pluralità dell’informazione e dei posti di lavoro in un territorio già messo a dura prova dalle tante crisi industriali e del tessuto produttivo”.