Sanità, spese record: Pigliaru mente

CAGLIARI – “I dati della Corte dei Conti smentiscono due anni di bugie e mistificazioni di Pigliaru e dei suoi esimi colleghi”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta il report della Corte dei Conti, che certifica un aumento della spesa sanitaria dal momento in cui si è insediata la giunta regionale. “Quando ha deciso l’aumento delle tasse, per ora solo sospeso, a carico dei sardi – evidenzia l’esponente azzurro- è perché non solo Pigliaru non ha risparmiato un solo euro e ha speso di più ma anche perché, confidando in quelle che lui definiva serie interlocuzioni con il Governo Renzi, non aveva neppure stanziato in bilancio il necessario per finanziare la spesa. Così voleva mettere le mani nelle tasche dei cittadini per coprire il risultato dell’immobilismo politico e di un errore di valutazione da dilettanti allo sbaraglio”.

“Errare è umano, ma la giunta persevera diabolicamente quando vuole propinare all’opinione pubblica come unica, cinque ASL, che ricordano il cosiddetto pentapartito della Prima Repubblica. Quella che viene contrabbandata come una riforma è solo la foglia di fico di un presidente della Regione che copre con etichette fasulle provvedimenti che hanno ben altro contenuto. Ribadiamo inoltre che c’è una grande differenza tra una giunta che investe per la chirurgia robotica al Brotzu, giusto per fare un esempio, ed un’altra che invece non ha fatto nulla, se non vuoti proclami o accorpamenti pasticciati che stanno solo portando il caos e mortificando perfino i casi di buona sanità. Pensino alla salute dei sardi – ha concluso Cappellacci- e non solo a quella di una maggioranza composita ed eterogenea”.

Nella foto Alessandra Zedda e Ugo Cappellacci

S.I.

Sanità: via libera gare d’acquisto

CAGLIARI – Tre milioni e mezzo di euro di risparmio nella fornitura di specialità medicinali (farmaci preconfezionati), generici, emoderivati e disinfettanti alle Aziende del Sud Sardegna. L’Assessorato della Sanità ha, infatti, dato il via libera all’aggiudicazione, da parte della Asl di Cagliari – capofila -, della gara per la fornitura dei prodotti in più lotti e per un anno. Rispetto alla base d’asta, gli aggiudicatari hanno fatto un’offerta economica che consentirà di risparmiare 3.566.915 euro. La Asl 8 ha operato come capofila per conto della macroarea territoriale sud Sardegna, nella quale sono comprese anche la Asl di Carbonia, la Asl di Sanluri, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari e l’Azienda Ospedaliera “G. Brotzu”.

S:I.

Psr: punto sui vari progetti

CAGLIARI – La conferma di un’elevata partecipazione delle aziende agricole alle misure già bandite del nuovo ciclo del Programma di sviluppo rurale e l’annuncio della pubblicazione dei bandi a investimento: sono alcuni degli aggiornamenti sull’attuazione del PSR 2014-2020 emersi nel corso della giornata di incontro e lavoro organizzata dall’Assessorato dell’Agricoltura in collaborazione con le agenzie agricole regionali Agris, Argea e Laore. “Si è trattato di un incontro con il partenariato, per fare il punto sulle misure del PSR che stiamo attuando – ha detto l’assessore Elisabetta Falchi -. Abbiamo organizzato questo momento di confronto, al quale ne seguiranno altri nei prossimi mesi, anche per valutare, attraverso appositi tavoli di lavoro, i primi risultati della diffusa partecipazione ai bandi finora pubblicati e delle modalità di attuazione, soprattutto in vista delle modifiche al Programma che possiamo presentare dopo l’estate”. Dai tavoli di lavoro “sono emerse proposte interessanti, per esempio sul potenziamento degli investimenti per le strutture irrigue e l’integrazione con altre fonti di finanziamento. Il processo partecipativo è fondamentale, perché con questi aggiustamenti possiamo rendere il PSR ancora più utile per la crescita dell’agricoltura sarda nell’ottica della competitività delle imprese e della produzione di qualità”, ha affermato l’Assessore. Come già rilevato nei giorni scorsi, “il livello di spesa della Sardegna rispetto al nuovo ciclo è sopra la media italiana, ma ci aspettiamo di migliorare ancora con i bandi in uscita”.

I numeri. Sono state migliaia le domande presentate per le 11 azioni di intervento a superficie e ad animale i cui bandi scadevano nei giorni scorsi. In particolare, si possono citare le circa 15,8 mila domande presentate per la misura 13.2 (pagamento compensativo per zone soggette a vincoli naturali significativi), le 9,7 mila per le misure 14.1 relative al benessere animale nel settore ovino e caprino e 4,3 mila per il settore suino. Circa 3700 le istanze presentate per la misura 10.1 sulla difesa del suolo. Sebastiano Piredda, direttore generale dell’Assessorato e Autorità di gestione del PSR 2014-2020 ha inoltre sottolineato che, per questo ciclo, le spese “di transizione” (cioè gli impegni di spesa assunti nel precedente ciclo 2007-2013 ancora da saldare) ammontano a circa 360 milioni sugli 1,3 miliardi disponibili: “Non è un dato negativo – ha spiegato Piredda -, perché parliamo di somme che arriveranno in ogni caso sui territori e si tratta di una spesa qualificata, che contribuirà agli obiettivi della nuova programmazione”.

I bandi in uscita. Prima di lasciare spazio ai tre gruppi di lavoro su misure agroambientali, misure su benessere animale e misure a investimento, è stato anche comunicato che sono in pubblicazione i nuovi bandi per le misure a investimento del PSR. Riguardano, in particolare le misure 4.1.1 per il sostegno a investimenti nelle aziende agricole, la 4.2.1 per il sostegno a investimenti a favore della trasformazione/ commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli e la 6.1.1 per gli aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori. In uscita nei prossimi giorni, anche il bando per la misura 3.1.1 a sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità.

PAC da rivedere. Nel corso della mattina, i relatori avevano fatto il punto sull’attuazione del PSR 2014-2020 e sulle criticità della Politica agricola comunitaria. Per Pietro Pulina dell’Università di Sassari, infatti, “occorre semplificare la PAC, avvicinarla ai cittadini, renderla sostenibile dal punto di vista politico e comprensibile ai fruitori e ai programmatori. Troppe norme, troppe articolazioni, troppe misure: è necessario invece semplificare a Bruxelles e recepire questa semplificazione che poi è la richiesta che viene dalla base, da coloro che della PAC possono fruire”. La Sardegna rimane una Regione che, nel nuovo ciclo, riesce a spendere più della media nazionale: 3,5% contro 2,2%: l’ha confermato anche Alessandro Monteleone, della Rete rurale nazionale. L’isola rimane in linea col resto d’Italia anche per il numero di risorse già bandite per quanto attiene le misure strutturali: sono circa il 30%.

Nella foto dei terreni in Sardegna

S.I.

Lotta incendi: nuovo elicottero

CAGLIARI – Il sistema regionale di lotta agli incendi si rafforza di un nuovo mezzo aereo. La flotta del servizio aereo regionale, composta da 11 elicotteri sotto il coordinamento del Corpo forestale, da domani si arricchisce infatti di un elicottero pesante, ad alte prestazioni. L’elicottero presterà servizio, a carattere sperimentale, sino al 15 agosto, cioè nel periodo statisticamente più critico per la lotta agli incendi e stazionerà nella base operativa di Fenosu.

Alte prestazioni dal punto di vista tecnico: il mezzo ha un’autonomia di circa due ore e mezzo di volo e la capacità di carico è di circa 4500 chili fra liquido estinguente e contenitore. In alternativa il velivolo può trasportare una squadra di 15 operatori. Il mezzo ha quindi una capienza d’acqua maggiore rispetto agli altri 11 elicotteri già in servizio e viene dislocato in posizione baricentrica rispetto all’aeroporto di Olbia, base dei canadair del servizio aereo statale.

Nella foto il nuovo elicottero a disposizione

S.I.

Asinara: quale futuro? Vertice

STINTINO – L’importanza della governance del parco che ha portato quello dell’Asinara a essere il primo ente, dopo la legge quadro, ad avere un regolamento. Quindi la condivisione dei progetti tra enti locali, e ancora tra ente parco e Regione. A questi si aggiunge la necessità di realizzare una serie di interventi che siano inseriti all’interno di una precisa programmazione. Sono questi i punti emersi a conclusione della riunione che questa mattina ha visto seduti attorno al tavolo dell’ente parco il direttivo dell’ente al completo con il presidente facente funzioni, il sindaco di Stintino Antonio Diana, il direttore generale del ministero dell’Ambiente Maria Carmela Giarratano e l’assessore regionale alla Difesa Ambiente Donatella Spano e il sindaco di Porto Torres Sean Weeler.

La riunione che si è svolta nella sede del Parco a Cala Reale è stata il momento conclusivo di un tour sull’isola, organizzato dal vicepresidente e dal direttivo dell’ente parco, per illustrare alle rappresentanti del Ministero e della Regione il patrimonio storico, culturale oltre che immobiliare esistente sull’ex isola parco. Un tour iniziato proprio da Fornelli, dall’ex carcere che il parco, per il momento, avra in gestione in comodato d’uso sino al 31 dicembre. “Si tratta della porta d’ingresso al parco – ha detto il sindaco Antonio Diana – un’area che viene considerata un fiore all’occhiello del Nord Sardegna. Allora, l’ex carcere deve essere un servizio per l’intero territorio. Lo abbiamo pensato e inserito nel bilancio, con 100mila euro. Stiamo preparando un progetto che presenteremo alla Regione”.

E proprio questa è stata la linea che l’assessora Donatella Spano ha chiesto di seguire. “Sono stati importanti le attività che hanno permesso di ottenere finanziamenti al parco – ha detto – adesso, però, è necessario un progetto integrato che non può essere staccato dal contesto generale. Da parte nostra troverà ampia disponibilità”. Una via da perseguire anche attraverso tavoli interministeriali che, ha auspicato la rappresentante della giunta di Francesco Pigliaru, trovi la sensibilità dei ministri Orlando, Franceschini e Galletti. E intanto l’incontro di oggi rappresenta già un passo avanti, “auspicato da tempo – ha sottolineato il sindaco di Porto Torres – per la programmazione di un lavoro a lungo termine”. Il direttore generale del ministero dell’Ambiente ha sottolineato che “la complessità e la fragilità dell’Asinara impongano un ragionamento che deve vedere assieme Ministero, Regione, Conservatoria coste demanio. Lo sviluppo dell’Asinara è un tema fondamentale e la progettualità diffusa può aiutare anche la ricerca di fondi comunitari. Le ricette non ci sono – ha aggiunto – ma si deve fare un ragionamento diffuso e integrato”. Un lavoro da fare con l’area vasta che può condurre a obiettivi condivisi.

E tanti sono stati quelli che il presidente facente funzioni ha elencato tra quelli che il direttivo si è posto per il medio e lungo periodo. A partire dal superamento della questione annosa e problematica dell’acqua a quella dei servizi sanitari, dai trasporti all’energia elettrica e alle connessioni per le telecomunicazioni. Quindi ancora i progetti da realizzare che vedono l’Asinara vera protagonista con un possibile polo scientifico, storico e agricolo e, in particolare, la realizzazione di posti di lavoro per i giovani. All’incontro hanno partecipato anche il direttore del Corpo forestale Gavino Diana, il rappresentante dell’Arpas Bianco, quindi i consiglieri dell’ente parco Marco Vannini, Luciano Mura, Gigi Pittalis, Angelo Amelio, Riccardo Paddeu e Delfo Poddighe. Quindi il direttore del parco Pier Paolo Congiatu, il direttore dell’Area marina protetto Vittorio Gazale e il direttore generale dell’assessorato regionale alla Difesa Ambiente Paola Zinzula e il già commissario del parco Vetrano.

Nella foto il vertice sull’Asinara

S.I.

Qatar Airways salva Meridiana

CAGLIARI – “Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro lungo e costante, portato avanti con determinazione dal Governo e sostenuto dalla Regione in ogni passaggio”. Così il presidente Pigliaru commenta l’accordo siglato tra Qatar Airways e Alisarda per Meridiana. “Questa firma non solo garantisce il salvataggio dell’azienda, che aveva prospettive di vita molto ridotte, ma le restituisce un futuro, rendendo concrete le opportunità di rilancio che auspicavamo sin da principio. Poter contare sulla piena operatività di una compagnia aerea che ha storicamente solide basi in Sardegna è importante sia sul fronte dei trasporti che su quello dell’occupazione, incluse le prospettive per i lavoratori che oggi non sono direttamente coinvolti nell’accordo, ma che possono essere recuperati grazie al diritto di prelazione.”

“Ora si potrà lavorare con più fiducia avendo la prospettiva di uno sviluppo industriale della compagnia che siamo certi potrà determinare nel breve futuro anche un recupero degli esuberi del personale – aggiunge l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana -. La Regione farà la sua parte e Meridiana potrà quindi guardare con più ottimismo ai prossimi scenari del trasporto aereo da e per l’isola, del quale, siamo certi, potrà continuare ad essere protagonista.”

Nella foto un volo Meridiana

S.I.

Movida: Sassari proroga gli orari

SASSARI – L’obiettivo è quello di stimolare i giovani a restare sul territorio e, in particolare, evitare che di notte possano essere esposti a rischi per la loro incolumità, correlati alla mobilità veicolare che nel periodo estivo tende ad aumentare notevolmente. E’ questo lo spirito dell’ordinanza che il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha firmato nei giorni scorsi e che consente ai titolari di pubblici esercizi di Platamona e Porto Ferro, in deroga all’ordinanza del 6 luglio 2006, di prorogare i piccoli intrattenimenti musicali.

Gli esercenti potranno proporre musica o immagini sonore sino alle ore 2 dal lunedì al venerdì e sino alle ore 3 il sabato e i festivi. La presente deroga avrà decorrenza immediata e si protrarrà fino al 15 settembre 2016. Sarà invece vietato il consumo itinerante di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro ed in lattine nelle località di Platamona e Porto Ferro. Sarà vietato, inoltre, a tutti i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, la somministrazione e la vendita per asporto su area pubblica di qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro, mentre sarà consentita la vendita e la somministrazione per asporto esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta. Infine, l’ordinanza vieta qualsiasi intrattenimento danzante in locali non preventivamente autorizzati.

Nella foto Piazza d’Italia

S.I.

Caccia: stop comitato faunistico

CAGLIARI – “In barba ad ogni nozione di diritto insegnata ed appresa nelle scuole e nelle università italiane, il Comitato Faunistico Regionale decaduto lo scoro 10 giugno è stato oggi convocato dall’Assessore della Difesa dell’Ambiente per approvare il calendario venatorio 2016/2017.” Così Marco Tedde, Vice Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale.

“La Giunta Regionale ha a giugno adottato una delibera con la quale ha preso atto della decadenza del Comitato Faunistico Regionale. Peccato che per oggi l’Assessore della Difesa dell’Ambiente che ha votato in Giunta quella delibera ha convocato il Comitato per approvare il calendario venatorio 2016/2017. Un atto illegittimo che viola i più elementari principi di diritto secondo i quali un organo decaduto non può più agire. Tanto più – prosegue l’ex Sindaco di Alghero – se, come in questo caso, l’agire comporta l’approvazione di un atto importante come il calendario venatorio prossimo e la pianificazione venatoria”.

“Ho chiesto immediatamente al Presidente Pigliaru con un’interrogazione quali provvedimenti intenda assumere – conclude il consigliere regionale algherese – per un atto grave assunto da chi non poteva non sapere dato che l’Assessore della Difesa dell’Ambiente che ha convocato il Comitato decaduto ha a giugno votato la delibera che ne ha sancito la decadenza.”.

S.I.

Sassari: Municipale in centro

SASSARI- Interventi per il decoro urbano, informazioni e attività di front-office a favore dei cittadini, quindi stretta collaborazione con il Settore Ambiente del Comune di Sassari, attività di polizia giudiziaria, di polizia stradale e sicurezza urbana. Questa, in sintesi, l’attività degli agenti della stazione mobile della polizia municipale di Sassari che, nei mesi di maggio e giugno, hanno effettuato ben 852 interventi. I quattro agenti della polizia, in maniera costante, hanno offerto ai cittadini un contatto diretto con l’amministrazione comunale e la loro presenza in piazza Castello ha contribuito a rafforzare tra i residenti il sentimento di sicurezza e legalità. «Siamo convinti – ha detto il sindaco di Sassari Nicola Sanna – che la presenza della stazione mobile in questi mesi abbia rappresentato per il centro un presidio di legalità, utile a dare risposte certe e immediate alla collettività. Una funzione che continuerà ad avere in futuro».

«Con questa attività – ha aggiunto l’assessore alla Polizia municipale Antonio Piu – abbiamo risposta a un’esigenza dei nostri cittadini che, proprio al centro storico, chiedevano una maggiore presenza delle forze dell’ordine». Inoltre, il nuovo servizio ha dato avvio a una importante attività di miglioramento del decoro urbano su alcuni immobili fatiscenti presenti al centro storico. In alcuni casi, infatti, sono state eleminate le erbacce che ormai “adornavano” le facciate di alcune palazzine e in altri l’intervento ha permesso la messa in sicurezza dell’edificio i cui ingressi e finestre sono stati chiusi, così da non consentirne l’accesso. Nella relazione delle polizia municipale si legge che alcuni di questi erano ormai diventati rifugio di soggetti senza fissa dimora e tossicodipendenti. Sono stati realizzati, inoltre, un totale di 64 controlli per “disturbi alla quiete pubblica, accattonaggio molesto, disagio socio assistenziale e precarietà abitativa”. Non sono mancate le segnalazioni in ambito di igiene ambientale. Ha funzionato bene la sinergia con la ditta Ambiente Italia che, a ogni segnalazione della stazione mobile sulla presenza di rifiuti di vario genere abbandonati nelle aree del centro, è intervenuta rimuovendo i rifiuti. Alcune attività di bonifica, inoltre, hanno interessato alcuni siti danneggiati dall’azione di vandali.

La stazione mobile, in qualità di intermediario diretto tra l’amministrazione comunale e il cittadino, ha ricevuto e preso in carico varie segnalazioni, a partire da condotte non conformi al decoro urbano a situazioni di disagio sociale, dalle buche stradali ai tombini scoperti. Un’attività che, in questi due mesi, ha visto gli agenti raccogliere un totale di 49 segnalazioni. «Il servizio ha consentito agli agenti di operare quasi come polizia di prossimità sul territorio in modo costante – ha detto il comandante Gianni Serra – e la presenza ha rafforzato la sicurezza e il sentimento di sicurezza tra i cittadini. Una occasione per essere più vicini ai residenti, ai commercianti e alle comunità che vivono al centro della nostra citta». Gli agenti della stazione mobile hanno anche svolto indagini mirate a contrastare la microcriminalità. Alcune di queste hanno permesso di arrestare in operazioni diverse tre uomini, colti in flagranza di reato per illeciti contro il patrimonio e le persone. Sono state denunciate a piede libero, inoltre, dieci persone per reati vari: furto con destrezza, minacce, tentata violenza, atti vandalici, assenza di requisiti di legge per la permanenza di immigrati nel territorio italiano.
La stazione mobile ha effettuato nel centro storico 266 interventi di polizia stradale, sia preventivi che repressivi di condotte pericolose per la sicurezza stradale. L’attività di sicurezza urbana è stata tra le priorità degli operatori della polizia municipale sassarese che hanno garantito la loro presenza durante le numerose manifestazioni, sia di natura culturale che sociale, sindacale o politica che si sono svolte al centro storico. Gli agenti, nell’ottica del rafforzamento sia della sicurezza reale che di quella percepita, hanno potenziato i presidi nelle aree sensibili del centro storico: piazza Tola, corso Vittorio Emanuele, Porta Sant’Antonio, largo Monache Cappuccine, via Gambella, via Lamarmora, e nelle altre zone della cinta urbana. In piazza Tola, tutte le sere, viene assicurato un presidio di sicurezza e legalità. Il centro storico è stato interessato da numerose attività di presidio e controlli di sicurezza.

Durante queste attività sono stati accertati tre illeciti da parte di gestori di tabaccherie per la vendita di sigarette a minori. Inoltre, un’azione capillare di prevenzione ha caratterizzato i controlli sulle guide turistiche che svolgono attività in città, sottoposte alle verifica del possesso dei requisiti di legge.
La stazione mobile ha effettuato, inoltre, numerosi controlli mirati al rispetto delle ordinanze sindacali, una tra tutte quella che disciplina le modalità di occupazione del suolo pubblico. Durante i vari controlli effettuati, per la maggior parte con esito regolare, è stato accertato che gli esercenti fossero in possesso delle necessarie autorizzazioni: in alcuni casi sono state applicate sanzioni amministrative.

Nella foto il mezzo della Polizia Municipale in centro a Sassari

S.I.

San Gavino: raduno di moto e show

SAN GAVINO – Mancano poco meno di trenta giorni alla sesta edizione del Sangamotorbike 2016. Sabato 23 Luglio 2016 l’area adiacente della vecchia stazione ferroviaria di San Gavino Monreale sarà il palcoscenico del principale evento turistico sangavinese. Un evento che per questa sesta edizione lascia i confini motoristici per approdare nel “mare magnum” della solidarietà, tutto il ricavato della manifestazione infatti sarà devoluto in beneficenza per finanziare la ricerca scientifica sulla Thalassemia.

“Dalle otto del mattino l’area della vecchia stazione e il parcheggio di Via Po cominceranno a vivere e a colorarsi con le sfumature della solidarietà” afferma il presidente dell’Associazione Culturale Oktoberfest Group “un importante momento di sensibilizzazione che si protrarrà fino all’ora di pranzo, poi, ci siederemo a tavola per la prima festa del donatore”. Dal pranzo all’apertura degli stand della sesta edizione del Sangamotorbike il passo sarà breve”. Il primo pomeriggio saremo impegnati con l’apertura ufficiale delle iscrizioni, da quel momento in poi sarà vera festa Oktoberfest” continua Pusceddu. “Dj Set a tema, due differenti Stunt Show con gli artisti delle due e quattro ruote Giampaolo Sassu, Hell Mike, e Salvatore Uragano Vinci, musica dal vivo con la band delle Kanusie e alle 20 il grande corteo motociclistico che per la prima volta nella storia della manifestazione varcherà i confini paesani per spingersi fino a Villacidro al Centro Commerciale Sant’Ignazio dove a tutti i partecipanti sarà offerto un piccolo rinfresco. Una volta rientrati “alla base” cena e ancora tanta buona musica.”

Un organizzazione partita ormai alcuni mesi fa con i primi contatti con artisti e moto club “abbiamo già avuto conferma di partecipazione da parte dei Quattromori Chapter, club HOG ufficiale per la Sardegna, dei Cani Sciolti, del Motoclub Sardegna Svalvolati Bikers, dei Balentes Bikers, del Motoclub Amici del SuperSIC ”. Questi sono solo cinque dei tanti club con quali nelle ultime settimane sono stati intavolati discorsi e contatti, un piccola dimostrazione di come il Sangamotorbike sia diventato un appuntamento che suscita interesse anche al di fuori dai confini locali “alla crescita dei numeri, per quest’anno puntiamo decisamente a superare le 1000 moto, abbiamo dovuto abbinare anche una crescita di organizzazione” continua Zedda “Quest’anno la carovana delle due ruote arriverà fino al Centro Commerciale Sant’Ignazio, main sponsor della manifestazione, inoltre parteciperanno alla manifestazione sia lo stuntman iglesiente Hell Mike sia il mago dei quad Giampaolo Sassu. Diciamo che a poche settimane dalla manifestazione è tutto pronto per accogliere i partecipanti, speriamo solo nel bel tempo e nella fortuna.”

Nella foto il moto raduno

P.S.