Movida: Sassari proroga gli orari

SASSARI – L’obiettivo è quello di stimolare i giovani a restare sul territorio e, in particolare, evitare che di notte possano essere esposti a rischi per la loro incolumità, correlati alla mobilità veicolare che nel periodo estivo tende ad aumentare notevolmente. E’ questo lo spirito dell’ordinanza che il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha firmato nei giorni scorsi e che consente ai titolari di pubblici esercizi di Platamona e Porto Ferro, in deroga all’ordinanza del 6 luglio 2006, di prorogare i piccoli intrattenimenti musicali.

Gli esercenti potranno proporre musica o immagini sonore sino alle ore 2 dal lunedì al venerdì e sino alle ore 3 il sabato e i festivi. La presente deroga avrà decorrenza immediata e si protrarrà fino al 15 settembre 2016. Sarà invece vietato il consumo itinerante di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro ed in lattine nelle località di Platamona e Porto Ferro. Sarà vietato, inoltre, a tutti i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, la somministrazione e la vendita per asporto su area pubblica di qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro, mentre sarà consentita la vendita e la somministrazione per asporto esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta. Infine, l’ordinanza vieta qualsiasi intrattenimento danzante in locali non preventivamente autorizzati.

Nella foto Piazza d’Italia

S.I.

Caccia: stop comitato faunistico

CAGLIARI – “In barba ad ogni nozione di diritto insegnata ed appresa nelle scuole e nelle università italiane, il Comitato Faunistico Regionale decaduto lo scoro 10 giugno è stato oggi convocato dall’Assessore della Difesa dell’Ambiente per approvare il calendario venatorio 2016/2017.” Così Marco Tedde, Vice Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale.

“La Giunta Regionale ha a giugno adottato una delibera con la quale ha preso atto della decadenza del Comitato Faunistico Regionale. Peccato che per oggi l’Assessore della Difesa dell’Ambiente che ha votato in Giunta quella delibera ha convocato il Comitato per approvare il calendario venatorio 2016/2017. Un atto illegittimo che viola i più elementari principi di diritto secondo i quali un organo decaduto non può più agire. Tanto più – prosegue l’ex Sindaco di Alghero – se, come in questo caso, l’agire comporta l’approvazione di un atto importante come il calendario venatorio prossimo e la pianificazione venatoria”.

“Ho chiesto immediatamente al Presidente Pigliaru con un’interrogazione quali provvedimenti intenda assumere – conclude il consigliere regionale algherese – per un atto grave assunto da chi non poteva non sapere dato che l’Assessore della Difesa dell’Ambiente che ha convocato il Comitato decaduto ha a giugno votato la delibera che ne ha sancito la decadenza.”.

S.I.

Sassari: Municipale in centro

SASSARI- Interventi per il decoro urbano, informazioni e attività di front-office a favore dei cittadini, quindi stretta collaborazione con il Settore Ambiente del Comune di Sassari, attività di polizia giudiziaria, di polizia stradale e sicurezza urbana. Questa, in sintesi, l’attività degli agenti della stazione mobile della polizia municipale di Sassari che, nei mesi di maggio e giugno, hanno effettuato ben 852 interventi. I quattro agenti della polizia, in maniera costante, hanno offerto ai cittadini un contatto diretto con l’amministrazione comunale e la loro presenza in piazza Castello ha contribuito a rafforzare tra i residenti il sentimento di sicurezza e legalità. «Siamo convinti – ha detto il sindaco di Sassari Nicola Sanna – che la presenza della stazione mobile in questi mesi abbia rappresentato per il centro un presidio di legalità, utile a dare risposte certe e immediate alla collettività. Una funzione che continuerà ad avere in futuro».

«Con questa attività – ha aggiunto l’assessore alla Polizia municipale Antonio Piu – abbiamo risposta a un’esigenza dei nostri cittadini che, proprio al centro storico, chiedevano una maggiore presenza delle forze dell’ordine». Inoltre, il nuovo servizio ha dato avvio a una importante attività di miglioramento del decoro urbano su alcuni immobili fatiscenti presenti al centro storico. In alcuni casi, infatti, sono state eleminate le erbacce che ormai “adornavano” le facciate di alcune palazzine e in altri l’intervento ha permesso la messa in sicurezza dell’edificio i cui ingressi e finestre sono stati chiusi, così da non consentirne l’accesso. Nella relazione delle polizia municipale si legge che alcuni di questi erano ormai diventati rifugio di soggetti senza fissa dimora e tossicodipendenti. Sono stati realizzati, inoltre, un totale di 64 controlli per “disturbi alla quiete pubblica, accattonaggio molesto, disagio socio assistenziale e precarietà abitativa”. Non sono mancate le segnalazioni in ambito di igiene ambientale. Ha funzionato bene la sinergia con la ditta Ambiente Italia che, a ogni segnalazione della stazione mobile sulla presenza di rifiuti di vario genere abbandonati nelle aree del centro, è intervenuta rimuovendo i rifiuti. Alcune attività di bonifica, inoltre, hanno interessato alcuni siti danneggiati dall’azione di vandali.

La stazione mobile, in qualità di intermediario diretto tra l’amministrazione comunale e il cittadino, ha ricevuto e preso in carico varie segnalazioni, a partire da condotte non conformi al decoro urbano a situazioni di disagio sociale, dalle buche stradali ai tombini scoperti. Un’attività che, in questi due mesi, ha visto gli agenti raccogliere un totale di 49 segnalazioni. «Il servizio ha consentito agli agenti di operare quasi come polizia di prossimità sul territorio in modo costante – ha detto il comandante Gianni Serra – e la presenza ha rafforzato la sicurezza e il sentimento di sicurezza tra i cittadini. Una occasione per essere più vicini ai residenti, ai commercianti e alle comunità che vivono al centro della nostra citta». Gli agenti della stazione mobile hanno anche svolto indagini mirate a contrastare la microcriminalità. Alcune di queste hanno permesso di arrestare in operazioni diverse tre uomini, colti in flagranza di reato per illeciti contro il patrimonio e le persone. Sono state denunciate a piede libero, inoltre, dieci persone per reati vari: furto con destrezza, minacce, tentata violenza, atti vandalici, assenza di requisiti di legge per la permanenza di immigrati nel territorio italiano.
La stazione mobile ha effettuato nel centro storico 266 interventi di polizia stradale, sia preventivi che repressivi di condotte pericolose per la sicurezza stradale. L’attività di sicurezza urbana è stata tra le priorità degli operatori della polizia municipale sassarese che hanno garantito la loro presenza durante le numerose manifestazioni, sia di natura culturale che sociale, sindacale o politica che si sono svolte al centro storico. Gli agenti, nell’ottica del rafforzamento sia della sicurezza reale che di quella percepita, hanno potenziato i presidi nelle aree sensibili del centro storico: piazza Tola, corso Vittorio Emanuele, Porta Sant’Antonio, largo Monache Cappuccine, via Gambella, via Lamarmora, e nelle altre zone della cinta urbana. In piazza Tola, tutte le sere, viene assicurato un presidio di sicurezza e legalità. Il centro storico è stato interessato da numerose attività di presidio e controlli di sicurezza.

Durante queste attività sono stati accertati tre illeciti da parte di gestori di tabaccherie per la vendita di sigarette a minori. Inoltre, un’azione capillare di prevenzione ha caratterizzato i controlli sulle guide turistiche che svolgono attività in città, sottoposte alle verifica del possesso dei requisiti di legge.
La stazione mobile ha effettuato, inoltre, numerosi controlli mirati al rispetto delle ordinanze sindacali, una tra tutte quella che disciplina le modalità di occupazione del suolo pubblico. Durante i vari controlli effettuati, per la maggior parte con esito regolare, è stato accertato che gli esercenti fossero in possesso delle necessarie autorizzazioni: in alcuni casi sono state applicate sanzioni amministrative.

Nella foto il mezzo della Polizia Municipale in centro a Sassari

S.I.

San Gavino: raduno di moto e show

SAN GAVINO – Mancano poco meno di trenta giorni alla sesta edizione del Sangamotorbike 2016. Sabato 23 Luglio 2016 l’area adiacente della vecchia stazione ferroviaria di San Gavino Monreale sarà il palcoscenico del principale evento turistico sangavinese. Un evento che per questa sesta edizione lascia i confini motoristici per approdare nel “mare magnum” della solidarietà, tutto il ricavato della manifestazione infatti sarà devoluto in beneficenza per finanziare la ricerca scientifica sulla Thalassemia.

“Dalle otto del mattino l’area della vecchia stazione e il parcheggio di Via Po cominceranno a vivere e a colorarsi con le sfumature della solidarietà” afferma il presidente dell’Associazione Culturale Oktoberfest Group “un importante momento di sensibilizzazione che si protrarrà fino all’ora di pranzo, poi, ci siederemo a tavola per la prima festa del donatore”. Dal pranzo all’apertura degli stand della sesta edizione del Sangamotorbike il passo sarà breve”. Il primo pomeriggio saremo impegnati con l’apertura ufficiale delle iscrizioni, da quel momento in poi sarà vera festa Oktoberfest” continua Pusceddu. “Dj Set a tema, due differenti Stunt Show con gli artisti delle due e quattro ruote Giampaolo Sassu, Hell Mike, e Salvatore Uragano Vinci, musica dal vivo con la band delle Kanusie e alle 20 il grande corteo motociclistico che per la prima volta nella storia della manifestazione varcherà i confini paesani per spingersi fino a Villacidro al Centro Commerciale Sant’Ignazio dove a tutti i partecipanti sarà offerto un piccolo rinfresco. Una volta rientrati “alla base” cena e ancora tanta buona musica.”

Un organizzazione partita ormai alcuni mesi fa con i primi contatti con artisti e moto club “abbiamo già avuto conferma di partecipazione da parte dei Quattromori Chapter, club HOG ufficiale per la Sardegna, dei Cani Sciolti, del Motoclub Sardegna Svalvolati Bikers, dei Balentes Bikers, del Motoclub Amici del SuperSIC ”. Questi sono solo cinque dei tanti club con quali nelle ultime settimane sono stati intavolati discorsi e contatti, un piccola dimostrazione di come il Sangamotorbike sia diventato un appuntamento che suscita interesse anche al di fuori dai confini locali “alla crescita dei numeri, per quest’anno puntiamo decisamente a superare le 1000 moto, abbiamo dovuto abbinare anche una crescita di organizzazione” continua Zedda “Quest’anno la carovana delle due ruote arriverà fino al Centro Commerciale Sant’Ignazio, main sponsor della manifestazione, inoltre parteciperanno alla manifestazione sia lo stuntman iglesiente Hell Mike sia il mago dei quad Giampaolo Sassu. Diciamo che a poche settimane dalla manifestazione è tutto pronto per accogliere i partecipanti, speriamo solo nel bel tempo e nella fortuna.”

Nella foto il moto raduno

P.S.

Bastona un 82enne: arrestato

LURAS – Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Luras hanno arrestato un uomo di 64 anni che in preda ad un irrefrenabile stato d’ira e per motivi che ancora dovranno essere ancora ben chiariti, ha ripetutamente e violentemente colpito alla testa con una mazza di legno un suo compaesano, D.P., di 82 anni. Tutto è avvenuto intorno alle 18,00 nel centro abitato di Luras.

L’anziano uomo, dopo aver subito una prima aggressione durante la quale ha riportato profonde ferite alla testa, è riuscito a scappare a bordo della propria auto e ad arrivare alla vicina caserma dei Carabinieri, nei pressi della quale è stato raggiunto dall’aggressore che ha tentato un nuovo violento scontro. I Carabinieri, provvidenzialmente intervenuti, hanno disarmato l’aggressore e lo hanno dichiarato in stato di arresto. L’anziana vittima si trova già da ieri trattenuta in osservazione presso l’ospedale di Tempio Pausania anche se non risulta correre pericolo di vita. Nella giornata odierna il Giudice del Tribunale di Tempio Pausania potrebbe pronunciarsi in merito alle responsabilità dell’autore, nei confronti del quale non può escludersi l’accusa di tentato omicidio.

Nella foto la caserma dei carabinieri

S.I.

Bilanci Comuni: ecco le novità

“È un provvedimento atteso che consente innanzitutto una semplificazione rilevante della contabilità pubblica, rende maggiormente gestibile il passaggio dal patto di stabilità al pareggio di bilancio ed elimina alcuni vincoli che rendevano più rigida e complicata la programmazione degli investimenti in termini di spesa.” Lo ha detto il senatore dem Silvio Lai nel suo intervento al Senato sulla modifica della legge sul pareggio di bilancio degli enti locali.

“Non si tratta solo di un adeguamento tecnico, è un ulteriore importante passo dopo il superamento del famigerato patto di stabilità. Si semplificano le norme e gli adempimenti, che per i piccoli comuni erano insormontabili, e per la prima volta dopo molti anni non si chiede ai comuni di fare sacrifici economici per il risanamento del bilancio dello Stato ma si mettono a disposizione risorse con il fondo pluriennale vincolato da 666 milioni per la flessibilità delle spese nel triennio. Le scelte sul FPV aprono alla possibilità (ma dipende dalla manovra di bilancio) di smaltire nel triennio prossimo l’eccedenza accumulata con l’accertamento dei residui e permettere quindi politiche espansive da parte degli enti locali. A regime favorirà la programmazione da parte degli enti.”

“L’obiettivo del provvedimento è quello di consentire agli enti locali, e alle regioni, una gestione più efficiente delle risorse a livello locale. In particolare, si favoriscono gli investimenti sul territorio sia attraverso il ricorso al debito sia mediante l’utilizzo degli avanzi di amministrazione, e si rafforza il ruolo delle Regioni quale cabina di regia nell’ambito del territorio di riferimento e si rafforza lo strumento dei patti regionalizzati.”

“Per la Sardegna, regione che è stata tra le prime due a introdurre il pareggio di bilancio già dal 2015
, ci si può attendere la possibilità di estendere la normativa per le regioni ordinarie appena approvata con un ulteriore elemento di flessibilità per il bilancio regionale. Non si risolvono del tutto le problematiche sollevati dai comuni al di sotto dei 1000 abitanti, anche in Sardegna, che in precedenza erano esclusi dall’applicazione del patto di stabilità mentre ora devono sottostare al pareggio di bilancio ma gli elementi introdotti alleviano certamente la pressione dei mesi scorsi.”

Nella foto Silvio Lai

S.I.
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In sintesi alcuni passaggi delle novità introdotte:
La norma interviene in tema di equilibrio dei bilanci delle regioni e degli enti locali stabilendo che i quattro saldi di riferimento dei bilanci introdotti dalla legge 243/2012 siano sostituiti da un unico saldo, non negativo, in termini di competenza tra le entrate finali e le spese finali, sia nella fase di previsione che di rendiconto. Sono, conseguentemente, soppressi gli obblighi di pareggio per la cassa e le spese correnti.
La seconda grande modifica è l’introduzione, con legge dello Stato e compatibilmente con gli obiettivi di finanza pubblica, del fondo pluriennale vincolato (FPV), di entrata e di spesa, tra le entrate finali e le spese finali. Con questo strumento si consente oggi di rilanciare gli investimenti da parte dei comuni e delle regioni, eliminando definitivamente quella gestione distorta formatasi con i residui attivi e passivi accumulati in anni di patto di stabilità.
Le risorse del FPV sono destinate prevalentemente a spese in conto capitale, ma possono essere destinate a garantire la copertura di spese correnti pur con alcuni vincoli. In altre parole, il fondo pluriennale vincolato rappresenta uno strumento di programmazione e previsione delle spese pubbliche territoriali, sia correnti sia di investimento, che evidenzia con trasparenza e attendibilità il procedimento di impiego delle risorse acquisite dall’ente che richiedono un periodo di tempo ultrannuale per il loro effettivo impiego ed utilizzo.
Ci sono poi altri elementi di flessibilità da richiamare e che riguardano il recupero flessibile, e non in quote costanti di un eventuale saldo negativo di bilancio, la soppressione del vincolo di destinazione di eventuali saldi positivi all’estinzione del debito maturato dell’ente e al finanziamento di spese di investimento, infine il cambiamento del sistema sanzionatorio degli enti locali in un sistema premiante, stabilito con legge dello Stato, con premi per le istituzionali locali più efficenti.
Cosi come rappresenta un elemento di flessibilità l’intervento sulle modalità di ricorso all’indebitamento da parte delle regioni e degli enti locali, con modifiche che attengono alle modalità di svolgimento delle predette operazioni.

In particolare si introduce lo strumento dell’intesa in ambito regionale per le operazioni di indebitamento e le operazioni di investimento realizzate attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti. Intese che devono garantire, per l’anno di riferimento, il rispetto del “saldo non negativo” del complesso degli enti territoriali della regione interessata, compresa la medesima regione. La modifica introdotta, pertanto, subordina all’acquisizione di un’intesa regionale anche l’utilizzo dell’avanzo degli esercizi precedenti per operazioni di investimento.

Negozio Isola nello scalo di Elmas

CAGLIARI – Inaugurata all’aeroporto di Elmas la boutique Isola, 150 metri quadri nell’area partenze, importante tassello del progetto di rilancio dell’artigianato tradizionale, artistico e di design della Sardegna. Il presidente Francesco Pigliaru e gli assessori Francesco Morandi e Massimo Deiana, hanno tagliato il nastro con i dirigenti della Sogaer, società di gestione dello scalo cagliaritano. Dopo l’adesione alla vetrina virtuale www.sardegnaartigianato.com con 129 produttori iscritti, la partnership promozionale con il Cagliari Calcio, le attività sui mercati come Artigiano in fiera e di sostegno agli eventi di settore – fiere di Mogoro e di Samugheo, tra le altre – e la recente esperienza di e-commerce in collaborazione con Amazon, gli artigiani hanno ora una nuova opportunità. Lo shop Isola parte con i primi 50 artigiani che hanno aderito allo start up dell’iniziativa, con la possibilità di vedere il coinvolgimento di tutti gli iscritti al portale.

Produzioni di eccellenza. Il presidente Pigliaru ha sottolineato come la Sardegna debba poter crescere portando nel mondo le sue produzioni di qualità. “Nell’artigianato artistico, così come nell’agroalimentare, abbiamo delle eccellenze che sino ad oggi non hanno avuto spazio adeguato sui mercati internazionali”, ha spiegato Francesco Pigliaru. “Lavoriamo perché le cose cambino, creando reti e costruendo la strada migliore per la commercializzazione, che in questo caso è l’integrazione tra negozio fisico e negozio virtuale. Chi attende la partenza del volo può apprezzare, qui, i nostri oggetti più belli. E se non può acquistare subito, potrà farlo da casa sua con un clic sullo spazio che la piattaforma Amazon riserva alla Sardegna. É un quadro nuovo, di cui oggi fissiamo un tassello importante.”

Artigianato artistico.
“Oggi aggiungiamo un’altra pietra miliare a un progetto ambizioso di valorizzazione dell’artigianato artistico, tradizionale e di design, definito anche in occasione della Conferenza regionale dell’Artigianato – ha detto Francesco Morandi. – Il rilancio del marchio Isola passa anche attraverso le boutique negli aeroporti dove presentiamo a tutti i viaggiatori in transito prodotti di straordinaria qualità, che raccontano la nostra profonda tradizione e una storia millenaria. Continuiamo a rafforzare l’immagine della Sardegna anche a beneficio dei nostri visitatori attuali e dei tanti che ci aspettiamo in futuro”.

Innovazione e valorizzazione. Ogni oggetto rappresenta l’identità, la cultura e il radicamento territoriale, “e adesso, oltreché on line attraverso Amazon, potrà essere acquistato anche in luoghi crocevia di turisti provenienti da tutto il mondo, essi stessi veicoli di conoscenza e promozione dei manufatti nelle loro terre d’origine. L’assessorato – ha aggiunto il titolare di Turismo, Artigianato e Commercio – ha accompagnato e continuerà ad accompagnare gli artigiani in questo processo di innovazione e di valorizzazione del marchio, attraverso la definizione di requisiti di accesso, strutturazione del prodotto, azioni di promozione, assistenza tecnica e creazione di nuove opportunità di commercializzazione su vari canali”.

Piano di comunicazione. Presto anche gli altri due scali principali dell’isola avranno una loro boutique come prevede il piano di comunicazione attivato insieme al sistema aeroportuale della Sardegna. Alghero, Cagliari e Olbia accoglieranno i viaggiatori con una immagine coordinata e coerente, alla scoperta del territorio, con stimoli sensoriali che richiamano i temi di vacanza – ambiente, cultura, turismo attivo e buon cibo – in qualsiasi periodo dell’anno, in cui le eccellenze artigianali si qualificano come aspetto determinante.

Ampio spazio espositivo. La vetrina offre ai passeggeri una delle migliori selezioni dell’artigianato sardo. Le categorie merceologiche rappresentate vanno dalla ceramica al tessile, dal vetro ai gioielli, dal legno ai tessuti lavorati, dal pellame al metallo. Oltre a esposizione e vendita, sarà distribuito materiale informativo. Per facilitare l’acquisto ai passeggeri in partenza, è stato inoltre attivato un servizio di spedizione della merce in tutto il mondo. Per i residenti sardi invece gli acquisti effettuati potranno essere ritirati al ritorno nell’isola.

Nella foto l’aeroporto di Elmas

S.I.

Sassari, Pd e Sanna: un disastro

SASSARI – “E’ di difficile comprensione lo sforzo esercitato dall’amministrazione del Partito Democratico, che non dimentichiamo da anni governa la nostra povera Città, di precisare e cercare di convincere che tutte le politiche sulla viabilità cittadina siano state elaborate da attenta condivisione e confronto con i cittadini o le commissioni consiliari competenti”. Cosi il consigliere di opposizione Manuel Alivesi.

“Mai come in questo caso infatti si è trattato di una serie di provvedimenti letteralmente calati dall’alto e, probabilmente, partoriti in chissà quale segreta stanza di partito. Nessuna condivisione, nessun confronto, nessuna analisi o dibattito nella commissione lavori pubblici ne tanto meno in commissione urbanistica, commissione preposta precipuamente a governare la viabilità cittadina, salvo che per una mera illustrazione a cose oramai fatte e, cosi come ha piu volte riferito l’assessore, non piu ne modificabili ne discutibili: “si fa cosi e basta ! “Provvedimenti che hanno sconvolto il traffico cittadino, lungaggini delle esecuzioni dei lavori che altro non fanno che vanificare la percezione positiva dei vari provvedimenti adottati fino ad oggi, cantieri delle piste ciclabili inclusi”.

“Abbandono totale del progetto della Zona Blu, dove si è riusciti nell’intento di vanificare gli sforzi ed i sacrifici di commercianti e residente, salvo qualche piccola eccezione. E’ paradossale leggere delle recenti comunicazioni del Partito Democratico in cui si dichiara che è sempre esistita un “costante apertura al dialogo” oppure li dove si afferma che c’è stata una “massima disponibilità ad incontrare i cittadini”, quando si ricorda ancora il dibattito pilotato avvenuto nel salone della chiesa di San Paolo, con tanto di microfoni strappati di mano. E’ ancora più paradossale apprendere che il Partito che governa la Città e la Regione, ovvero il Partito Democratico, per tramite del suo sindaco e della sua Giunta, rispedisce al mittente le accuse infondate di una moltitudine di commercianti e cittadini che appena sabato scorso sono andati a Palazzo Ducale per gridare a gran voce: “adesso basta !“.

“Rispondiamo al Partito Democratico, al suo ineffabile Sindaco ed alla Giunta, che nessun tavolo di discussione con i cittadini è stato mai aperto, ne sulle piste ciclabili ne sulla viabilità in genere a Sassari, e questo lo dice quella moltitudine di Sassaresi che sabato hanno affollato pacificamente il Centro Città per chiedere conto alla Giunta P.D. dei disastri che sta provocando. Personalmente ringrazio tutti gli stimatissimi attivisti del movimento “Sassari si Muove” per la grande capacità dimostrata nell’organizzazione di una imponente manifestazione che, in una giornata caldissima, ha portato a sfilare educatamente e ordinatamente centinaia di Sassaresi. Ciò che si chiede è solo legittima e vera condivisione, a partire dal coinvolgimento della Minoranza in Consiglio Comunale”.

“Comprendiamo le già fin troppo evidenti difficoltà del Partito Democratico e del suo sindaco, però i risultati fino ad ora ottenuti, i danni fino ad ora provocati e l’atteggiamento fino ad ora dimostrato non siamo sicuri che si tratti di “condivisione”.

Nella foto il sindaco e giunta

S.I.

Asl: assunzioni senza graduatorie

CAGLIARI – Anche in materia di pubblici concorsi e assunzioni le ASL sarde fanno un po’ ciò che gli pare. L’argomento è stato oggetto di un’interrogazione del Vice Capo Gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde che denuncia così le dubbie decisioni dei Commissari nominati dal Presidente Pigliaru di ignorare arbitrariamente le graduatorie esistenti.

“L’indizione di un concorso pubblico comporta sempre una spesa non indifferente per la pubblica amministrazione che lo Stato ha tentato in più occasioni di ridurre incoraggiando l’utilizzo di graduatorie già pronte e non ancora esaurite. Le ASL sarde, tuttavia, sembrano andare in direzione opposta e anziché utilizzare quelle graduatorie preferiscono indire nuovi e costosi concorsi. Un simile comportamento – prosegue il Consigliere Regionale algherese – contrasta con le norme vigenti in materia e con l’interpretazione giurisprudenziale consolidata. Mente si potrebbero risparmiare risorse pubbliche da impiegare per curare i sardi assumendo chi è stato già riconosciuto idoneo, i Commissari di Pigliaru preferiscono spendere soldi pubblici per organizzare nuovi concorsi”.

“È ciò che è successo ad Oristano, dove la ASL per l’assunzione di 10 infermieri ha preferito riaprire i termini di un concorso del 2010 piuttosto che attingere dalla graduatoria già pronta ed ancora valida della ASL di Carbonia. Un modo – conclude l’ex Sindaco di Alghero – per spendere di più violando la legge per soddisfare magari futuri appetiti elettorali. Sulla vicenda ho chiesto al Presidente Pigliaru l’ennesima spiegazione con un’interrogazione finalizzata a comprendere se i Commissari debbono gestire l’ordinario nel rispetto della legge oppure utilizzino il loro incarico per altri fini sulle spalle e con i soldi dei sardi.”

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Ztl e ciclabili: incontro coi cittadini

SASSARI – Costante apertura al dialogo per parlare con i cittadini delle problematiche e dei progetti della città, dalla Ztl alle piste ciclabili, da Abbanoa a questioni relative alle famiglie con disabili. E ancora massima disponibilità a incontrare gli stessi cittadini anche sulle questioni d’interesse più particolare, sempre quando gli incontri vengono richiesti sia in via formale che nelle modalità rispettose dei ruoli e delle parti.

La giunta rispedisce al mittente le accuse infondate che, nella giornata di ieri, i partecipanti alla manifestazione hanno gridato a gran voce, durante il piccolo corteo da piazza Castello a palazzo Ducale.
«Abbiamo aperto dei tavoli di discussione con i cittadini – afferma la giunta compatta – sia per quanto riguarda le piste ciclabili, si veda la questione viale Dante e via Washington, sia per piazza Tola e la zona a traffico limitato che interessa quell’area, in prospettiva del progetto “Salotto piazza Tola”». L’amministrazione comunale, sulle piste ciclabili, ha deciso infatti di non procedere ancora con i lavori sul viale alberato che collega via Duca degli Abruzzi con via Asproni, sino a quando non saranno definitivamente conclusi a regola d’arte i percorsi attualmente in lavorazione e sino a che non sarà concluso il percorso di condivisione con la cittadinanza. Infatti, «abbiamo incontrato già due volte il comitato di quartiere di San Giuseppe e in programma – ribadisce l’esecutivo di palazzo Ducale – sono previsti altri incontri per spiegare le scelte compiute dalla giunta. Questo consentirà di arrivare a una decisione la più condivisa possibile sulla realizzazione dell’anello che collegherà la zona alta delle piste e il tratto già realizzato. L’amministrazione, inoltre, ha incontrato anche il comitato di quartiere di via Washington per discutere possibili varianti nella realizzazione della pista prevista nel quartiere di Monserrato.

Da giugno, inoltre, sono iniziati gli incontri tra amministrazione comunale, commercianti e residenti di piazza Tola per discutere del progetto di valorizzazione della piazza che, in questi ultimi anni, ha riscontrato un forte appeal da parte dei cittadini. Si è sviluppata una fiorente attività ricreativa che deve essere stabilizzata in piena concertazione con le famiglie residenti. Stupiscono, allora, le parole della signora Marina Sanna, esercente di piazza Tola, quando parla di una presunta indisponibilità dell’amministrazione comunale ad ascoltare le categorie economiche e i cittadini. «Proprio la signora Marina – fanno sapere dalla giunta comunale – è stata invitata e ha partecipato attivamente, insieme agli operatori commerciali di piazza Tola, a discutere del progetto “Salotto Piazza Tola”. Il progetto è ancora in discussione e condivisione, anche con riunioni che vedono protagonisti i residenti, i commercianti e i diversi settori competenti dell’amministrazione comunale».

«Siamo sempre aperti e disponibili a confrontarci civilmente – riprendono dalla giunta – con tutti coloro che sinceramente vogliono instaurare un dialogo con noi. E questo è già stato dimostrato in altre occasione quando, proprio di sabato, in occasione di un’altra colorita ed estemporanea manifestazione con gli asciugamani distesi in piazza del Comune, il promotore, il signor Antonello Unida è stato ricevuto dalla giunta che, straordinariamente, era a palazzo Ducale per una riunione».

Una giornata, quella del sabato, in cui gli uffici comunali sono chiusi nel pieno rispetto delle norme contrattuali dell’orario di lavoro dei dipendenti che si articola dal lunedì al venerdì, con due rientri pomeridiani, il martedì e il giovedì. È consuetudine che l’attività politico amministrativa del sindaco, della giunta, dello staff e degli uffici siano organizzati in modo tale che il sabato vi siano solo turni di reperibilità, quindi partecipazione a manifestazioni pubbliche nelle quali si viene invitati a rappresentare l”istituzione. Sabato 9 luglio è stata una di queste. Il sabato, inoltre, si svolgono i matrimoni civili, celebrati secondo turni e disponibilità, ora degli assessori e sindaco, ora da consiglieri comunali e cittadini che richiedono di assumere il ruolo di ufficiale di stato civile.

Nella foto il sindaco Sanna in commissione

S.I.