Porto Torres, acqua: slacci vergognosi

PORTO TORRES – Continua a Porto Torres la guerra di Abbanoa con gli utenti. La scure dell’Ente si è abbattuta nei giorni scorsi contro diversi morosi, fra i quali vi sarebbero famiglie indigenti con bambini, non in grado di pagare le bollette. Il provvedimento è stato drastico: taglio repentino dell’acqua e nessuna pietà per questi nuclei familiari che vivono un momento di gravissima crisi. Durissimo il commento del Consigliere Comunale del Psd’az Davide Tellini nei confronti di Abbanoa e dell’Amministrazione Comunale.

“Innanzitutto una risoluzione dell’Onu del 2010 sancisce il diritto all’acqua per tutti, anche per chi non può pagare – afferma il Consigliere Tellini – per cui i provvedimenti di Abbanoa sono illegittimi. Mesi fa avevo presentato una mozione consiliare che andava nella direzione di evitare questi slacci vergognosi. L’avevo praticamente tratta dal sito nazionale del Movimento 5 Stelle, ma la maggioranza pentastellata ha respinto incredibilmente tale proposta. Sarebbe ora – conclude il Consigliere – che questa Amministrazione cominciasse sul serio a tutelare i suoi cittadini!”

Nella foto l’opposizione consigliare a Porto Torres tra cui Davide Tellini

S.I.

Castelsardo: arriva Respir’Arte

CASTELSARDO – Arte a tutto tondo in uno dei luoghi più pittoreschi dell’isola tra colori, sculture, musica e poesia. Dal 22 al 29 luglio arriva a Castelsardo il favoloso circuito di Respir’Arte che, non pago del grande successo ottenuto nel parco di Monserrato a Sassari, porta una ventata di talento artistico tra le mura del castello medioevale e nel centro storico della cittadina costiera anglonese. Decine di artisti provenienti da gran parte dell’isola realizzeranno dal vivo i propri capolavori e proporranno un’esposizione di opere selezionate per l’occasione. Sarà un tripudio di pennelli, tele e cavalletti, di scalpelli e sculture in legno.

Ci si potrà imbattere in spettacolari statue in ferro come grossi ragni, pesci e serpenti e prenderanno forma interessanti affreschi in stile medievale e pompeiano, grazie alla dedizione dell’ultimo maestro calcinaio del nord dell’isola, che stenderà un intonaco di grassello di calce dove immortalare ritratti d’altri tempi. Una novità saranno le splendide icone di santi realizzate dal maestro iconografo, e opere pittoriche disegnate con speciali pigmenti che prendono vita nell’oscurità della notte. «Castelsardo è una cornice impareggiabile per i nostri artisti – è il commento di Gianni Pittui, presidente dell’associazione Solid’Arte che ha sviluppato l’iniziativa –. Siamo molto grati alla comunità, all’amministrazione comunale e in particolare al sindaco Franco Cuccureddu e all’assessore al Turismo e alla Cultura, Maria Speranza Frassetto, per la sensibilità dimostrata e per la disponibilità delle location».

Il percorso si estende entro il perimetro del castello, aperto dalle 9 alla mezzanotte, un’imperdibile occasione per visitare l’antico baluardo. Il viaggio artistico continua poi in via Marconi, al fianco di brave artigiane che realizzano i rinomati cestini della zona. Sabato (23 luglio) il coro Caras diretto da Tore Bulla concluderà la serata con le note a cappella delle sue ventuno voci femminili. Non mancherà Luisella Pintus, docente dell’Accademia delle belle arti di Sassari con i suoi lavori originali, e porteranno le loro elaborazioni anche i rappresentanti dell’Ute (Università della terza età). Un bello spazio sarà concesso alla fotografia artistica. Infine gli attori del gruppo teatrale “Arte, Kaos & Poesia” indosseranno costumi medievali proponendo tra gli slarghi suggestivi sia poesie che danze dell’epoca.

Nella foto Castelsardo

S.I.

Violenza donne: tavolo a Cagliari

CAGLIARI – Giovedì 21 luglio alle ore 10.30 a Cagliari, presso il Palazzo della Regione in Viale Trento 69, la Commissione Regionale per la realizzazione della parità tra uomini e donne, in ragione del preoccupante numero degli atti di violenza perpetrati nei confronti delle donne, consapevole dell’importanza di politiche globali e coordinate tra le Istituzioni e coloro che operano a vario titolo nel territorio, ha promosso un tavolo di confronto a livello regionale sul tema “violenza sulle donne in Sardegna”.

Si vorrà così intraprendere un comune percorso di analisi e condivisione di azioni congiunte, in sinergia con la Presidenza della Regione Sardegna, l’Assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, le Prefetture, le Procure, le Questure, il Comando della Legione dei Carabinieri Sardegna, gli Ordini degli Avvocati, l’Ordine degli Psicologi della Sardegna e i Centri antiviolenza.

Nella foto il palazzo della Regione

S.I.

Sassari: Sanna celebra due anni

SASSARI – Programmazione e sviluppo del territorio, progetti, bandi e fondi comunitari a disposizione della città, quindi rete metropolitana e opportunità di sviluppo territoriale e partecipazioni del Comune in varie società. Questi i temi principali illustrati ieri mattina dal sindaco di Sassari Nicola Sanna nella riunione della commissione seconda Bilancio del Comune, convocata per l’audizione del primo cittadino e condotta dal consigliere Maurilio Murru in qualità di vicepresidente.

Il primo cittadino, che ha illustrato l’attività svolta da maggio 2015 a giugno 2016 nell’ambito del settore Programmazione, ha voluto da subito ricordare il forte lavoro che ha visto impegnata l’amministrazione comunale e gli altri sei comuni dell’area vasta, Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sennori, Sorso e Stintino, nel progetto territoriale che ha dato vito alla Rete metropolitana. “Un lavoro che – ha detto – ci ha visto lavorare anche a stretto contatto con tutti i 66 comuni della provincia per discutere e difendere il nostro territorio, dalla questione della Corte d’appello alla riforma degli enti locali, dalla Sanità all’aeroporto, anche con incontri che hanno visto la partecipazione di assessori regionali degli Enti locali, dell’Industria e dei Trasporti”. Un’attività che ha visto l’amministrazione comunale sassarese lavorare anche gomito a gomito con la Camera di commercio del Nord Sardegna e l’Ateneo turritano. Il sindaco quindi ha voluto ricordare, anche in virtù del suo ruolo di presidente della Consulta delle città medie, il ruolo svolto da Sassari all’Anci nazionale che ha coordinato città quali Rimini, Ferrara, Bergamo, Lecce, Pisa, La Spezia, Vincenza, Chieti, Pesaro. Il coordinamento operato dal sindaco di Sassari ha già determinato un confronto sia con la rete delle città metropolitane che dei piccoli comuni, nella logica di una strategia bidirezionale, finalizzata allo sviluppo e al supporto dei territori urbani nella loro complessa attuale connotazione.

Tra le attività portate avanti quelle che hanno consentito la firma dell’accordo per gli interventi territoriali integrati e che ha consentito l’arrivo a Sassari di 15 milioni di euro. “Il Comune di Sassari – ha detto Nicola Sanna – ha elaborato e proposto un proprio progetto che contiene le priorità strategiche espresse dal partenariato locale, in cui la città ha condotto un proprio approccio partecipativo e ha raccolto le esigenze e le idee dei portatori di interesse locale per poi dialogare con le istituzioni regionali e nazionali”. Le aree di San Donato, Sant’Apolinnare e Centro Storico, connotate da diverse criticità dal punto di vista sociale ed economico, sono quelle scelte dal Comune per dare vita a un programma fortemente integrato e coeso di interventi materiali e immateriali che hanno l’obiettivo di rigenerare un’area dalla radicata connotazione storica e identitaria, oggi “povera” ma ancora ricca di potenzialità e sulle quali fare leva per poter far “decollare” lo sviluppo locale. Sei le azioni previste nell’Iti per un quadro complessivo di 14.348.000 euro ai quali si aggiungeranno circa 600 mila euro in base alla capacità di spesa del Comune. Il sindaco quindi ha fatto cenno alla partecipazione del Comune come partner, con altre istituzioni o enti pubblici, a una serie di progetti per quasi 15 milioni di euro. A questi si aggiungono i fondi per la riqualificazione urbana che con il progetto Jessica hanno consentito l’arrivo di oltre 6 milioni di euro per rivitalizzare e potenziare alcune strutture sportive nei quartieri della città. E ancora i 7 milioni di euro per la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi.

Il sindaco, infine, ha ricordato come il Comune abbia adottato un piano di razionalizzazione delle sue partecipazioni. “Le scelte operate dall’amministrazione – ha detto Nicola Sanna – sono state coerenti e necessaria conseguenza a quanto deliberato in merito dal Consiglio comunale, tanto per ciò che riguardava il mantenimento quanto per le ipotesi, invece, di dismissione di partecipazioni”. Tra queste un accenno ad Abbanoa spa all’interno della quale “il potere formale di incidenza del Comune di Sassari è sensibilmente diminuito – ha detto il primo cittadino -, così come quello di tutti gli altri Comuni poiché a seguito della ricapitalizzazione attuata dalla Regione in diverse fasi nel corso del 2014, la sua percentuale di possesso è stata fortemente ridimensionata, passando dal 13,25 per cento iniziale all’attuale 5,52 per cento”.

Nella foto il sindaco Sanna

S.I.

Sanità, spese record: Pigliaru mente

CAGLIARI – “I dati della Corte dei Conti smentiscono due anni di bugie e mistificazioni di Pigliaru e dei suoi esimi colleghi”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta il report della Corte dei Conti, che certifica un aumento della spesa sanitaria dal momento in cui si è insediata la giunta regionale. “Quando ha deciso l’aumento delle tasse, per ora solo sospeso, a carico dei sardi – evidenzia l’esponente azzurro- è perché non solo Pigliaru non ha risparmiato un solo euro e ha speso di più ma anche perché, confidando in quelle che lui definiva serie interlocuzioni con il Governo Renzi, non aveva neppure stanziato in bilancio il necessario per finanziare la spesa. Così voleva mettere le mani nelle tasche dei cittadini per coprire il risultato dell’immobilismo politico e di un errore di valutazione da dilettanti allo sbaraglio”.

“Errare è umano, ma la giunta persevera diabolicamente quando vuole propinare all’opinione pubblica come unica, cinque ASL, che ricordano il cosiddetto pentapartito della Prima Repubblica. Quella che viene contrabbandata come una riforma è solo la foglia di fico di un presidente della Regione che copre con etichette fasulle provvedimenti che hanno ben altro contenuto. Ribadiamo inoltre che c’è una grande differenza tra una giunta che investe per la chirurgia robotica al Brotzu, giusto per fare un esempio, ed un’altra che invece non ha fatto nulla, se non vuoti proclami o accorpamenti pasticciati che stanno solo portando il caos e mortificando perfino i casi di buona sanità. Pensino alla salute dei sardi – ha concluso Cappellacci- e non solo a quella di una maggioranza composita ed eterogenea”.

Nella foto Alessandra Zedda e Ugo Cappellacci

S.I.

Sanità: via libera gare d’acquisto

CAGLIARI – Tre milioni e mezzo di euro di risparmio nella fornitura di specialità medicinali (farmaci preconfezionati), generici, emoderivati e disinfettanti alle Aziende del Sud Sardegna. L’Assessorato della Sanità ha, infatti, dato il via libera all’aggiudicazione, da parte della Asl di Cagliari – capofila -, della gara per la fornitura dei prodotti in più lotti e per un anno. Rispetto alla base d’asta, gli aggiudicatari hanno fatto un’offerta economica che consentirà di risparmiare 3.566.915 euro. La Asl 8 ha operato come capofila per conto della macroarea territoriale sud Sardegna, nella quale sono comprese anche la Asl di Carbonia, la Asl di Sanluri, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari e l’Azienda Ospedaliera “G. Brotzu”.

S:I.

Psr: punto sui vari progetti

CAGLIARI – La conferma di un’elevata partecipazione delle aziende agricole alle misure già bandite del nuovo ciclo del Programma di sviluppo rurale e l’annuncio della pubblicazione dei bandi a investimento: sono alcuni degli aggiornamenti sull’attuazione del PSR 2014-2020 emersi nel corso della giornata di incontro e lavoro organizzata dall’Assessorato dell’Agricoltura in collaborazione con le agenzie agricole regionali Agris, Argea e Laore. “Si è trattato di un incontro con il partenariato, per fare il punto sulle misure del PSR che stiamo attuando – ha detto l’assessore Elisabetta Falchi -. Abbiamo organizzato questo momento di confronto, al quale ne seguiranno altri nei prossimi mesi, anche per valutare, attraverso appositi tavoli di lavoro, i primi risultati della diffusa partecipazione ai bandi finora pubblicati e delle modalità di attuazione, soprattutto in vista delle modifiche al Programma che possiamo presentare dopo l’estate”. Dai tavoli di lavoro “sono emerse proposte interessanti, per esempio sul potenziamento degli investimenti per le strutture irrigue e l’integrazione con altre fonti di finanziamento. Il processo partecipativo è fondamentale, perché con questi aggiustamenti possiamo rendere il PSR ancora più utile per la crescita dell’agricoltura sarda nell’ottica della competitività delle imprese e della produzione di qualità”, ha affermato l’Assessore. Come già rilevato nei giorni scorsi, “il livello di spesa della Sardegna rispetto al nuovo ciclo è sopra la media italiana, ma ci aspettiamo di migliorare ancora con i bandi in uscita”.

I numeri. Sono state migliaia le domande presentate per le 11 azioni di intervento a superficie e ad animale i cui bandi scadevano nei giorni scorsi. In particolare, si possono citare le circa 15,8 mila domande presentate per la misura 13.2 (pagamento compensativo per zone soggette a vincoli naturali significativi), le 9,7 mila per le misure 14.1 relative al benessere animale nel settore ovino e caprino e 4,3 mila per il settore suino. Circa 3700 le istanze presentate per la misura 10.1 sulla difesa del suolo. Sebastiano Piredda, direttore generale dell’Assessorato e Autorità di gestione del PSR 2014-2020 ha inoltre sottolineato che, per questo ciclo, le spese “di transizione” (cioè gli impegni di spesa assunti nel precedente ciclo 2007-2013 ancora da saldare) ammontano a circa 360 milioni sugli 1,3 miliardi disponibili: “Non è un dato negativo – ha spiegato Piredda -, perché parliamo di somme che arriveranno in ogni caso sui territori e si tratta di una spesa qualificata, che contribuirà agli obiettivi della nuova programmazione”.

I bandi in uscita. Prima di lasciare spazio ai tre gruppi di lavoro su misure agroambientali, misure su benessere animale e misure a investimento, è stato anche comunicato che sono in pubblicazione i nuovi bandi per le misure a investimento del PSR. Riguardano, in particolare le misure 4.1.1 per il sostegno a investimenti nelle aziende agricole, la 4.2.1 per il sostegno a investimenti a favore della trasformazione/ commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli e la 6.1.1 per gli aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori. In uscita nei prossimi giorni, anche il bando per la misura 3.1.1 a sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità.

PAC da rivedere. Nel corso della mattina, i relatori avevano fatto il punto sull’attuazione del PSR 2014-2020 e sulle criticità della Politica agricola comunitaria. Per Pietro Pulina dell’Università di Sassari, infatti, “occorre semplificare la PAC, avvicinarla ai cittadini, renderla sostenibile dal punto di vista politico e comprensibile ai fruitori e ai programmatori. Troppe norme, troppe articolazioni, troppe misure: è necessario invece semplificare a Bruxelles e recepire questa semplificazione che poi è la richiesta che viene dalla base, da coloro che della PAC possono fruire”. La Sardegna rimane una Regione che, nel nuovo ciclo, riesce a spendere più della media nazionale: 3,5% contro 2,2%: l’ha confermato anche Alessandro Monteleone, della Rete rurale nazionale. L’isola rimane in linea col resto d’Italia anche per il numero di risorse già bandite per quanto attiene le misure strutturali: sono circa il 30%.

Nella foto dei terreni in Sardegna

S.I.

Lotta incendi: nuovo elicottero

CAGLIARI – Il sistema regionale di lotta agli incendi si rafforza di un nuovo mezzo aereo. La flotta del servizio aereo regionale, composta da 11 elicotteri sotto il coordinamento del Corpo forestale, da domani si arricchisce infatti di un elicottero pesante, ad alte prestazioni. L’elicottero presterà servizio, a carattere sperimentale, sino al 15 agosto, cioè nel periodo statisticamente più critico per la lotta agli incendi e stazionerà nella base operativa di Fenosu.

Alte prestazioni dal punto di vista tecnico: il mezzo ha un’autonomia di circa due ore e mezzo di volo e la capacità di carico è di circa 4500 chili fra liquido estinguente e contenitore. In alternativa il velivolo può trasportare una squadra di 15 operatori. Il mezzo ha quindi una capienza d’acqua maggiore rispetto agli altri 11 elicotteri già in servizio e viene dislocato in posizione baricentrica rispetto all’aeroporto di Olbia, base dei canadair del servizio aereo statale.

Nella foto il nuovo elicottero a disposizione

S.I.

Asinara: quale futuro? Vertice

STINTINO – L’importanza della governance del parco che ha portato quello dell’Asinara a essere il primo ente, dopo la legge quadro, ad avere un regolamento. Quindi la condivisione dei progetti tra enti locali, e ancora tra ente parco e Regione. A questi si aggiunge la necessità di realizzare una serie di interventi che siano inseriti all’interno di una precisa programmazione. Sono questi i punti emersi a conclusione della riunione che questa mattina ha visto seduti attorno al tavolo dell’ente parco il direttivo dell’ente al completo con il presidente facente funzioni, il sindaco di Stintino Antonio Diana, il direttore generale del ministero dell’Ambiente Maria Carmela Giarratano e l’assessore regionale alla Difesa Ambiente Donatella Spano e il sindaco di Porto Torres Sean Weeler.

La riunione che si è svolta nella sede del Parco a Cala Reale è stata il momento conclusivo di un tour sull’isola, organizzato dal vicepresidente e dal direttivo dell’ente parco, per illustrare alle rappresentanti del Ministero e della Regione il patrimonio storico, culturale oltre che immobiliare esistente sull’ex isola parco. Un tour iniziato proprio da Fornelli, dall’ex carcere che il parco, per il momento, avra in gestione in comodato d’uso sino al 31 dicembre. “Si tratta della porta d’ingresso al parco – ha detto il sindaco Antonio Diana – un’area che viene considerata un fiore all’occhiello del Nord Sardegna. Allora, l’ex carcere deve essere un servizio per l’intero territorio. Lo abbiamo pensato e inserito nel bilancio, con 100mila euro. Stiamo preparando un progetto che presenteremo alla Regione”.

E proprio questa è stata la linea che l’assessora Donatella Spano ha chiesto di seguire. “Sono stati importanti le attività che hanno permesso di ottenere finanziamenti al parco – ha detto – adesso, però, è necessario un progetto integrato che non può essere staccato dal contesto generale. Da parte nostra troverà ampia disponibilità”. Una via da perseguire anche attraverso tavoli interministeriali che, ha auspicato la rappresentante della giunta di Francesco Pigliaru, trovi la sensibilità dei ministri Orlando, Franceschini e Galletti. E intanto l’incontro di oggi rappresenta già un passo avanti, “auspicato da tempo – ha sottolineato il sindaco di Porto Torres – per la programmazione di un lavoro a lungo termine”. Il direttore generale del ministero dell’Ambiente ha sottolineato che “la complessità e la fragilità dell’Asinara impongano un ragionamento che deve vedere assieme Ministero, Regione, Conservatoria coste demanio. Lo sviluppo dell’Asinara è un tema fondamentale e la progettualità diffusa può aiutare anche la ricerca di fondi comunitari. Le ricette non ci sono – ha aggiunto – ma si deve fare un ragionamento diffuso e integrato”. Un lavoro da fare con l’area vasta che può condurre a obiettivi condivisi.

E tanti sono stati quelli che il presidente facente funzioni ha elencato tra quelli che il direttivo si è posto per il medio e lungo periodo. A partire dal superamento della questione annosa e problematica dell’acqua a quella dei servizi sanitari, dai trasporti all’energia elettrica e alle connessioni per le telecomunicazioni. Quindi ancora i progetti da realizzare che vedono l’Asinara vera protagonista con un possibile polo scientifico, storico e agricolo e, in particolare, la realizzazione di posti di lavoro per i giovani. All’incontro hanno partecipato anche il direttore del Corpo forestale Gavino Diana, il rappresentante dell’Arpas Bianco, quindi i consiglieri dell’ente parco Marco Vannini, Luciano Mura, Gigi Pittalis, Angelo Amelio, Riccardo Paddeu e Delfo Poddighe. Quindi il direttore del parco Pier Paolo Congiatu, il direttore dell’Area marina protetto Vittorio Gazale e il direttore generale dell’assessorato regionale alla Difesa Ambiente Paola Zinzula e il già commissario del parco Vetrano.

Nella foto il vertice sull’Asinara

S.I.

Qatar Airways salva Meridiana

CAGLIARI – “Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro lungo e costante, portato avanti con determinazione dal Governo e sostenuto dalla Regione in ogni passaggio”. Così il presidente Pigliaru commenta l’accordo siglato tra Qatar Airways e Alisarda per Meridiana. “Questa firma non solo garantisce il salvataggio dell’azienda, che aveva prospettive di vita molto ridotte, ma le restituisce un futuro, rendendo concrete le opportunità di rilancio che auspicavamo sin da principio. Poter contare sulla piena operatività di una compagnia aerea che ha storicamente solide basi in Sardegna è importante sia sul fronte dei trasporti che su quello dell’occupazione, incluse le prospettive per i lavoratori che oggi non sono direttamente coinvolti nell’accordo, ma che possono essere recuperati grazie al diritto di prelazione.”

“Ora si potrà lavorare con più fiducia avendo la prospettiva di uno sviluppo industriale della compagnia che siamo certi potrà determinare nel breve futuro anche un recupero degli esuberi del personale – aggiunge l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana -. La Regione farà la sua parte e Meridiana potrà quindi guardare con più ottimismo ai prossimi scenari del trasporto aereo da e per l’isola, del quale, siamo certi, potrà continuare ad essere protagonista.”

Nella foto un volo Meridiana

S.I.