Pediatria: nuovo centro a Cagliari

CAGLIARI – Per effetto dell’incorporazione dei Presidi Ospedalieri “Microcitemico-A.Cao ed Oncologico –A Businco, nel mese di luglio 2015, l’Azienda Ospedaliera Brotzu ha ampliato in modo significativo le proprie possibilità di azione. Tale incorporazione ha di fatto avviato una serie di atti, provvedimenti e scelte miranti ad una riorganizzazione e miglioramento dei servizi sanitari offerti alla collettività sarda, sia a livello Regionale che di singole aziende. Si inserisce in questa serie di novità l’apertura della nuova Struttura Semplice Dipartimentale di Medicina D’Urgenza Pediatrica (Ssd). Vista la particolare tipologia di assistenza fornita, quella di emergenza in favore dei più piccoli, tale novità si candida a diventare non solo un miglioramento di natura organizzativa ma anche e soprattutto di natura sostanziale e sociale.

L’apertura della Struttura è prevista per il giorno 8 agosto dalle ore 20:00, presso i Locali siti al piano terra del P.O. San Michele dell’AO Brotzu. Pertanto le Urgenze Mediche Pediatriche saranno accolte presso tale struttura e contestualmente verrà chiuso il punto di primo intervento pediatrico presso il P.O. A. Cao. L’accesso agli ambulatori di Medicina d’Urgenza Pediatrica potrà avvenire attraverso l’ingresso principale ubicato al piano terra nonchè dal Pronto Soccorso Generale. Un apposita segnaletica di colore “ROSA” indicherà agli utenti il modo in cui accedervi.

Nella foto l’ospedale Brotzu

S.I.

Asl unica: sfida coraggiosa

CAGLIARI – “Quando si fanno riforme importanti e profonde si toccano interessi, privilegi, abitudini consolidate”, ha detto il presidente Pigliaru all’uscita dal Consiglio regionale dopo il voto che ha fatto nascere l’Azienda per la tutela della salute (Ats).

“Ringrazio la nostra maggioranza per aver accettato la coraggiosa sfida di riformare la sanità per dare un servizio migliore ai nostri cittadini, e per averla fatta propria”, ha proseguito Francesco Pigliaru. “Ringrazio l’assessore Arru e tutto l’assessorato per il grande lavoro svolto nel disegnare questa riforma e, insieme, la proposta di rete ospedaliera che ne sarà il fondamentale complemento. E’ l’inizio di un percorso – ha concluso – che ci darà una sanità migliore. E’ un ottimo inizio.”

Nella foto Pigliaru

S.I.

Cagliari: recupero Orto botanico

CAGLIARI – Giovedì 28 luglio alle 11 nella Cava romana dell’Orto botanico in viale Sant’Ignazio da Laconi, si terrà la conferenza stampa per la firma del protocollo d’intesa tra il Comune e l’Università di Cagliari per la riqualificazione e il recupero dell’Orto. Il sindaco Massimo Zedda e il Rettore Maria Del Zompo illustreranno i dettagli dell’accordo. La firma si inquadra nel più ampio recupero del compendio della Valle di Palabanda, oggetto di specifici progetti all’interno del Piano particolareggiato del centro storico.

Nella foto l’orto botanico

G.V.

Aias: ancora anomalie dell’Asl

CAGLIARI – “Nonostante le interrogazioni sottoscritte da più forze politiche e gli appelli al buon senso, continuano gli atteggiamenti anomali della ASL nei confronti dei dipendenti dell’AIAS” La denuncia politica è di Marco Tedde e Pietro Pittalis, vice-capogruppo e capogruppo di Forza Italia-Sardegna in Consiglio regionale, che ribadiscono la posizione espressa dal gruppo insieme ad altre formazioni dell’opposizione.

“Apprendiamo in queste ore – proseguono gli esponenti azzurri- che alcuni dipendenti, circa trecento su milleduecento complessivi, sarebbero stati pagati direttamente dalla ASL per cinque stipendi, ma gli importi versati risulterebbero comprensivi di voci, come trasporti e accompagnamenti con il pullmino, che sono a carico dei comuni e pertanto dei Servizi Sociali. Chiediamo che si faccia chiarezza sull’iter seguito dall’Azienda sanitaria e soprattutto ribadiamo la necessità che si proceda al pagamento di tutti i dipendenti”.

Nella foto Tedde e Pittalis

S.I.

Punteruolo e Candelieri: avvisi

SASSARI – Mercoledì 27 luglio si procederà al trattamento contro il punteruolo rosso delle palme del giardino “Maria Carta” di via Venezia, che per questo resterà chiuso fino alle 14. Abbattimento albero. Martedì 26 luglio sarà abbattuto un pino in un giardino comunale in via Mosca. La ridotta distanza della pianta da un palazzo ha determinato il sollevamento della pavimentazione per accedere ai garages della proprietà privata. L’unico intervento possibile per rimediare ai danni già causati sulla pavimentazione del marciapiede e per evitare ulteriori danni futuri è quello di provvedere all’abbattimento della pianta. il taglio delle radici causerebbe problemi di stabilità alla stessa.

Martedì 26 luglio, Casa Serena sarà invasa da musica, cabaret e modelle. Nell’istituto di via Pasubio dalle 19 si terrà una sfilata di moda organizzata dall’associazione Universitade Eventi, e a seguire musica, balli e spettacoli di cabaret di artisti locali. La serata è organizzata in collaborazione con la Coopas. Divieto di vendita e consumo itinerante di bevande in lattine o vetro. Per ragioni di sicurezza pubblica, in occasione dei “Piccoli Candelieri” dalle 14 del 5 agosto alle 8 del 6 agosto, dei ”Candelieri medi” dalle 14 del 10 agosto alle 8 dell’11 agosto, dell'”Arrostita” dalle 14 dell’ 11 agosto alle 8 del 12 agosto e dei Candelieri dalle 14 del 14 agosto alle 8 del 15 agosto è vietato il consumo itinerante di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e in lattine. Inoltre i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, gli operatori su area pubblica, i titolari di esercizi commerciali in sede fissa e di attività artigianali non potranno somministrare e vendere su area pubblica qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro. Queste potranno essere vendute e somministrate esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta.

Il divieto è esteso anche alle aree concesse ai titolari di pubblici esercizi per posizionamento di tavoli e sedie, ferma restando la somministrazione secondo le consuete modalità per il consumo all’interno dei locali. L’area interessata dal divieto è compresa tra via Manno, via Bellieni, viale Umebrto, corso Trinità, via Saffi, porta sant’Antonio, piazza Stazione, via XXV aprile, via padre Zirano, via Angioy, viale Mancini e via dei Gremi per i Candelieri Medi e i Candelieri. Per i Piccoli Candelieri e l’Arrostita sarà vietato invece nella zona tra corso Trinità, via Saffi, porta sant’Antonio, piazza Stazione, via XXV aprile, via padre Zirano, corso Angioy, viale Mancini e via dei Gremi. Il mancato rispetto può essere punito con una sanzione fino a 500 euro.

Soldi testate on-line: bando a breve

CAGLIARI – Approvata la delibera per l’assegnazione dei contributi alle testate giornalistiche on line. Il provvedimento è stato preso questa mattina dalla Giunta, su proposta dell’assessore della Cultura Claudia Firino, e prevede un finanziamento di 200 mila euro per il 2016.

“Con questo atto per la prima volta istituiamo un sostegno dedicato alle testate giornalistiche on line, integrando con questa misura gli strumenti già esistenti in modo da promuovere un’informazione libera, indipendente e plurale – ha detto Firino -. Inauguriamo così un nuovo corso, garantendo allo stesso tempo i giornalisti e i tecnici impegnati in queste testate e la diffusione di tecnologie al servizio di una informazione al passo con i tempi”. Alla delibera seguirà il bando, che sarà pubblicato entro una settimana e di cui verrà data comunicazione, in cui saranno descritti i requisiti necessari alle testate giornalistiche on line per accedere ai contributi.

G.V.

Porto Torres, acqua: slacci vergognosi

PORTO TORRES – Continua a Porto Torres la guerra di Abbanoa con gli utenti. La scure dell’Ente si è abbattuta nei giorni scorsi contro diversi morosi, fra i quali vi sarebbero famiglie indigenti con bambini, non in grado di pagare le bollette. Il provvedimento è stato drastico: taglio repentino dell’acqua e nessuna pietà per questi nuclei familiari che vivono un momento di gravissima crisi. Durissimo il commento del Consigliere Comunale del Psd’az Davide Tellini nei confronti di Abbanoa e dell’Amministrazione Comunale.

“Innanzitutto una risoluzione dell’Onu del 2010 sancisce il diritto all’acqua per tutti, anche per chi non può pagare – afferma il Consigliere Tellini – per cui i provvedimenti di Abbanoa sono illegittimi. Mesi fa avevo presentato una mozione consiliare che andava nella direzione di evitare questi slacci vergognosi. L’avevo praticamente tratta dal sito nazionale del Movimento 5 Stelle, ma la maggioranza pentastellata ha respinto incredibilmente tale proposta. Sarebbe ora – conclude il Consigliere – che questa Amministrazione cominciasse sul serio a tutelare i suoi cittadini!”

Nella foto l’opposizione consigliare a Porto Torres tra cui Davide Tellini

S.I.

Castelsardo: arriva Respir’Arte

CASTELSARDO – Arte a tutto tondo in uno dei luoghi più pittoreschi dell’isola tra colori, sculture, musica e poesia. Dal 22 al 29 luglio arriva a Castelsardo il favoloso circuito di Respir’Arte che, non pago del grande successo ottenuto nel parco di Monserrato a Sassari, porta una ventata di talento artistico tra le mura del castello medioevale e nel centro storico della cittadina costiera anglonese. Decine di artisti provenienti da gran parte dell’isola realizzeranno dal vivo i propri capolavori e proporranno un’esposizione di opere selezionate per l’occasione. Sarà un tripudio di pennelli, tele e cavalletti, di scalpelli e sculture in legno.

Ci si potrà imbattere in spettacolari statue in ferro come grossi ragni, pesci e serpenti e prenderanno forma interessanti affreschi in stile medievale e pompeiano, grazie alla dedizione dell’ultimo maestro calcinaio del nord dell’isola, che stenderà un intonaco di grassello di calce dove immortalare ritratti d’altri tempi. Una novità saranno le splendide icone di santi realizzate dal maestro iconografo, e opere pittoriche disegnate con speciali pigmenti che prendono vita nell’oscurità della notte. «Castelsardo è una cornice impareggiabile per i nostri artisti – è il commento di Gianni Pittui, presidente dell’associazione Solid’Arte che ha sviluppato l’iniziativa –. Siamo molto grati alla comunità, all’amministrazione comunale e in particolare al sindaco Franco Cuccureddu e all’assessore al Turismo e alla Cultura, Maria Speranza Frassetto, per la sensibilità dimostrata e per la disponibilità delle location».

Il percorso si estende entro il perimetro del castello, aperto dalle 9 alla mezzanotte, un’imperdibile occasione per visitare l’antico baluardo. Il viaggio artistico continua poi in via Marconi, al fianco di brave artigiane che realizzano i rinomati cestini della zona. Sabato (23 luglio) il coro Caras diretto da Tore Bulla concluderà la serata con le note a cappella delle sue ventuno voci femminili. Non mancherà Luisella Pintus, docente dell’Accademia delle belle arti di Sassari con i suoi lavori originali, e porteranno le loro elaborazioni anche i rappresentanti dell’Ute (Università della terza età). Un bello spazio sarà concesso alla fotografia artistica. Infine gli attori del gruppo teatrale “Arte, Kaos & Poesia” indosseranno costumi medievali proponendo tra gli slarghi suggestivi sia poesie che danze dell’epoca.

Nella foto Castelsardo

S.I.

Violenza donne: tavolo a Cagliari

CAGLIARI – Giovedì 21 luglio alle ore 10.30 a Cagliari, presso il Palazzo della Regione in Viale Trento 69, la Commissione Regionale per la realizzazione della parità tra uomini e donne, in ragione del preoccupante numero degli atti di violenza perpetrati nei confronti delle donne, consapevole dell’importanza di politiche globali e coordinate tra le Istituzioni e coloro che operano a vario titolo nel territorio, ha promosso un tavolo di confronto a livello regionale sul tema “violenza sulle donne in Sardegna”.

Si vorrà così intraprendere un comune percorso di analisi e condivisione di azioni congiunte, in sinergia con la Presidenza della Regione Sardegna, l’Assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, le Prefetture, le Procure, le Questure, il Comando della Legione dei Carabinieri Sardegna, gli Ordini degli Avvocati, l’Ordine degli Psicologi della Sardegna e i Centri antiviolenza.

Nella foto il palazzo della Regione

S.I.

Sassari: Sanna celebra due anni

SASSARI – Programmazione e sviluppo del territorio, progetti, bandi e fondi comunitari a disposizione della città, quindi rete metropolitana e opportunità di sviluppo territoriale e partecipazioni del Comune in varie società. Questi i temi principali illustrati ieri mattina dal sindaco di Sassari Nicola Sanna nella riunione della commissione seconda Bilancio del Comune, convocata per l’audizione del primo cittadino e condotta dal consigliere Maurilio Murru in qualità di vicepresidente.

Il primo cittadino, che ha illustrato l’attività svolta da maggio 2015 a giugno 2016 nell’ambito del settore Programmazione, ha voluto da subito ricordare il forte lavoro che ha visto impegnata l’amministrazione comunale e gli altri sei comuni dell’area vasta, Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sennori, Sorso e Stintino, nel progetto territoriale che ha dato vito alla Rete metropolitana. “Un lavoro che – ha detto – ci ha visto lavorare anche a stretto contatto con tutti i 66 comuni della provincia per discutere e difendere il nostro territorio, dalla questione della Corte d’appello alla riforma degli enti locali, dalla Sanità all’aeroporto, anche con incontri che hanno visto la partecipazione di assessori regionali degli Enti locali, dell’Industria e dei Trasporti”. Un’attività che ha visto l’amministrazione comunale sassarese lavorare anche gomito a gomito con la Camera di commercio del Nord Sardegna e l’Ateneo turritano. Il sindaco quindi ha voluto ricordare, anche in virtù del suo ruolo di presidente della Consulta delle città medie, il ruolo svolto da Sassari all’Anci nazionale che ha coordinato città quali Rimini, Ferrara, Bergamo, Lecce, Pisa, La Spezia, Vincenza, Chieti, Pesaro. Il coordinamento operato dal sindaco di Sassari ha già determinato un confronto sia con la rete delle città metropolitane che dei piccoli comuni, nella logica di una strategia bidirezionale, finalizzata allo sviluppo e al supporto dei territori urbani nella loro complessa attuale connotazione.

Tra le attività portate avanti quelle che hanno consentito la firma dell’accordo per gli interventi territoriali integrati e che ha consentito l’arrivo a Sassari di 15 milioni di euro. “Il Comune di Sassari – ha detto Nicola Sanna – ha elaborato e proposto un proprio progetto che contiene le priorità strategiche espresse dal partenariato locale, in cui la città ha condotto un proprio approccio partecipativo e ha raccolto le esigenze e le idee dei portatori di interesse locale per poi dialogare con le istituzioni regionali e nazionali”. Le aree di San Donato, Sant’Apolinnare e Centro Storico, connotate da diverse criticità dal punto di vista sociale ed economico, sono quelle scelte dal Comune per dare vita a un programma fortemente integrato e coeso di interventi materiali e immateriali che hanno l’obiettivo di rigenerare un’area dalla radicata connotazione storica e identitaria, oggi “povera” ma ancora ricca di potenzialità e sulle quali fare leva per poter far “decollare” lo sviluppo locale. Sei le azioni previste nell’Iti per un quadro complessivo di 14.348.000 euro ai quali si aggiungeranno circa 600 mila euro in base alla capacità di spesa del Comune. Il sindaco quindi ha fatto cenno alla partecipazione del Comune come partner, con altre istituzioni o enti pubblici, a una serie di progetti per quasi 15 milioni di euro. A questi si aggiungono i fondi per la riqualificazione urbana che con il progetto Jessica hanno consentito l’arrivo di oltre 6 milioni di euro per rivitalizzare e potenziare alcune strutture sportive nei quartieri della città. E ancora i 7 milioni di euro per la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi.

Il sindaco, infine, ha ricordato come il Comune abbia adottato un piano di razionalizzazione delle sue partecipazioni. “Le scelte operate dall’amministrazione – ha detto Nicola Sanna – sono state coerenti e necessaria conseguenza a quanto deliberato in merito dal Consiglio comunale, tanto per ciò che riguardava il mantenimento quanto per le ipotesi, invece, di dismissione di partecipazioni”. Tra queste un accenno ad Abbanoa spa all’interno della quale “il potere formale di incidenza del Comune di Sassari è sensibilmente diminuito – ha detto il primo cittadino -, così come quello di tutti gli altri Comuni poiché a seguito della ricapitalizzazione attuata dalla Regione in diverse fasi nel corso del 2014, la sua percentuale di possesso è stata fortemente ridimensionata, passando dal 13,25 per cento iniziale all’attuale 5,52 per cento”.

Nella foto il sindaco Sanna

S.I.